forse tra gli ambiti applicativi io metterei anche l'anoressia, in quanto si verifica un disturbo percettivo sulla forma del corpo....dismorfismo corporeo.....bho che ne pensi?
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Ciao a tutti ragazzi.. Anch'io dovrei fare l'eds a novembre, ma sono in altisssssimo mare. Ho iniziato in questi giorni a dare un'occhiata al materiale ma..è infinito! Dite che basteranno 3-4 mesi? anch'io abc Falabella, Atkinson, Moderato-Rovetto e appunti vari che mi hanno prestato.. Buono studio a tutti :-)
Ciao PsicoArt!
E' bello sapere che non sono l'unica in altissimo mare...mi fa sentire meno impanicata!!
3-4 mesi?? Devono bastare per forza!!:sbonk:
Io ci ho messo un sacco di tempo ad organizzare lo studio, non sapevo da dove iniziare, come procedere, quali testi usare. Son partita un sacco di volte per tornare al via e ripartire da capo di nuovo, così ho perso un po' di tempo.
Come te ho il moderato rovetto, che ho usato finora come testo principale, ma non mi trovo molto. Lo trovo caotico, dispersivo e incompleto. Quindi d'ora in poi lo userò come testo per integrare qualcosina.
Vi posto la mia scaletta di studio (magari può aiutare chi non ha ancora iniziato ed evitare di farvi perdere il tempo che ho perso io).
Per ogni argomento leggo, sottolineo, riassumo integrando da varie fonti, svolgo vecchie tracce e studio il tutto.
Poichè sono partita con il moderato ho iniziato con:
- uno sguardo alla professione dello psicologo, a come è inserita questa figura professionale nella società, ai rapporti con essa
- teoria e pratica in psicologia
- storia ed epistemologia della psicologi (da wundt, strutturalismo, funzioanlismo ai giorni nostri)
- Poi ho sintetizzato il libro di pedon "metodologia per le scienze del comportamento" (aspetti epistemologici della ricerca, processo di ricerca, metodi descrittivi, validità. controllo, effetti di disturbo, i metodi sperimentali) integrando col cap. 4 del moderato.
Secondo un'amica ho dedicato troppo tempo a questo argomento e probabilmente ha ragione!
Ecco sono arrivata qui. Ora utilizzando il falabella preparerò i metodi in psicologia:
sperimentale, osservazione sistematica, clinico, psicometrico
Domanda: nel metodo psicometrico si fa ovviamente riferimento ai test. Secondo voi è il caso di studiarli tutti in modo mooolto approfondito per la prima prova o li posso lasciare indietro e studiarli piu avanti in riferimento al caso?
Buono studio a tutti!
O forse è meglio trattarli (i test) approfonditamente all'interno del processo diagnostico?? :mumble:
Secondo me se associ i test alle patologie da diagnosticare ti faciliti il lavoro..nel senso che stabilisci già in partenza utili connessioni per la diagnosi. Io comunque non credo che li approfondirò moltissimo.
Ma secondo voi può capitare una prima prova sulla PERSONALITA'?? IL FALABELLA dice pochissimo...potrei approfondire su altri testi ma non so se sia il caso..
E che mi dite dello sviluppo PSICOAFFETTIVO E COGNITIVO? Capitano prove su questi temi? scusate l'ignoranza, ma io proprio sono a livello tabula rasa rispetto all'eds..
Test: Grazie! E' vero quello che dici, anche perchè effettivamente cosa dovremo mai sapere dei test?? Mi spiego: penso che nella prima prova non esca una traccia che chieda di spiegare per filo e per segno uno o più test (quanti item ci sn, scale some si somministra ecc). A mio avviso occorre sapere cosa indagano i test per collegarli appunto al caso, come dici tu, per approfondire il processo diagnostico. Che dite??
Secondo me, si: può uscire una traccia su ogni cosa che hai scritto. Al momento però non ci sono ancora arrivata e non posso aiutarti a sviluppare una scaletta.
Come hai impostato lo studio tu in generale?
Ragazzeee, ma dove siete finite tutte??
Sarete mica in vacanza?? :summer: Non mi avete lasciata sola soletta?? :esami:
Avrei una proposta.
Qualcuno nei post indietro ha proposto di vedersi per studiare, ecc?
E' una bella idea, ma io non ho la possibilità di muovermi di casa e forse anche altri trovano difficoltoso trovarsi a milano piuttosto che a padova.
Quindi stavo pensando...perchè non creiamo un gruppo di studio qui su ops??
Potremmo confrontarci sul programma, scambiarci idee su come sviluppare gli argomenti, consigliarci a vicenda, oltre che sostenerci nei momenti di sclero totale!!!
Potremmo anche fare come ha già fatto merybenny, e in parte io, e postare ciascuno a turno una scaletta dei vari argomenti. Ad es lei ha postato la percezione, io qualcosa ma non nel dettaglio di storia della psico e di metodologia.
Più avanti invece potremmo provare a svolgere insieme le vecchie tracce, ovviamente in modo sintetico, tipo: io partirei da definizione, poi parlerei di quella teoria, poi confronterei con...ecc ecc.
Cosa ne dite?? la mia è solo una proposta da persona non esperta di forum e piuttosto 'sola' nella preparazione dell' eds.
L'unione fa la forza! :Ops:
Ciaoooo! Molto bella l'idea! Faccio una controproposta: per chi usa Facebook, perché non creiamo un gruppo chiuso? :-)
io sono presente....ma ho iniziato la preparazione dalla seconda prova...sono favorevole al gruppo studio qui sul forum..non ho facebook
[QUOTE=merybenny;2672179]No quegli argomenti io ancora non li ho affrontati! Ho solo fatto i metodi di indagine, quindi sperimentale, psicometrico, colloquio, osservazione. Però non mi convince come l'ho fatto quindi credo lo rifarò!!!
Intanto vi posto la scaletta della PERCEZIONE
Definizione
Modelli teorici:
Teoria Di Helmholtz (non sono sicura di metterla, probabilmente la accenno solo)
Teoria della Gestalt
Teoria di Gibson (non sono sicura di metterla, probabilmente la accenno solo)
Teoria del New look of perception
Teoria cognitivista
Metodi di indagine:
Metodo psicometrico: test proiettivi quali Rorschach, TAT e CAT, ne sto cercando altri più specifici perchè solo questi non mi convince.
Metodo Sperimentale: i vari esperimenti fatti dai vari studiosi, però ne sceglierò due o 3 da descrivere in particolare. Credo metterò pricipalmente quelli del New Look.
Colloquio clinico
Ambiti applicativi:
Area clinica con i vari disturbi della percezione quali allucinazioni e sindrome di neglect, specificando che distorsioni della percezione possono essere presenti anche in altre patologie come sintomi, ad esempio la zoofilia nella tossicodipendenza, e allucinazioni non solo visive ma anche uditive nei disturbi psicotici e schizzofrenici.
Che ne dite???:jd:[
nello specifico credo che approfondire due teorie basti? o è poco? altrimenti se devo fare 4/5 teorie per ogni argomento non credo finiròper novembre...ma sopratutto non credo di riuscire a memorizzare così tante nozioni...aiutooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!:sbonk:
Per Pikkolinaf
Personalmente preferisco confrontarmi su ops: trovo scomodo scrivere qui ed eventualmente su facebook e controllare ogni volta di qui e di là. Inoltre qui possono leggere tutti e può essere d'aiuto anche a chi non è iscritto, mentre in un gruppo chiuso no. Poi libera scelta a tutti! :-)
Per jenny1985
Secondo me è indispensabile sapere bene 2 teorie, 2 autori, 2 strumenti, 2 ambiti applicativi ecc di ogni argomento perchè è utile nelle tracce in cui viene chiesto il confronto tra due teorie, autori, ecc a scelta.
A mio avviso però credo occorra avere un'infarinatura anche delle restanti teorie autori ecc...ma giusto un paio di righe, anche perchè se è preferibile scrivere solo un foglio protocollo, non ci starebbe tutto!
Vi rivolgo una domanda.
Io sto ancora facendo i metodi in psicologia...eeh lo so sono di una lentezza pachidermica! :dunno:
Quando si parla di "metodi in psicologia" trovo spesso citati il metodo sperimentale, l'osservazione, il metodo clinico, il metodo psicometrico. Ma vengono citati questi perchè sono i principali? O posso considerare metodi d'indagine anche quello psicoanalitico (fra i metodi clinici), la ricerca correlazionale, studi longitudinali e trasversali, su casi singoli, inchiesta, metaanalisi?
Grazie!
Ciao a tutte!! Scusate l'assenza, ma si, io il fine settimana non apro libri, relax e mare perchè se no divento matta!! :summer: Va bene studiare, però bisogna assolutamente tenersi un po' di tempo per lo svago!! Allora io ho finito l'apprendimento, appena ho un po' più di tempo vi posto la scaletta!! Per me va bene il gruppo di studio qui su OPS, come stiamo già facendo!!
Buongiorno ragazzi!
Sono un po' confusa...qualcuno sa rispondermi?
Quando si parla di "metodi in psicologia" trovo spesso citati il metodo sperimentale, l'osservazione, il metodo clinico, il metodo psicometrico. Ma vengono citati questi perchè sono i principali? O posso considerare metodi d'indagine anche quello psicoanalitico (fra i metodi clinici), la ricerca correlazionale, studi longitudinali e trasversali, su casi singoli, inchiesta, metaanalisi?
E poi il colloquio clinico e il metodo psicoanalitico (con al suo interno strumenti d0indagine come la tecnica delle associazioni libere o l'interpretazione dei sogni) sono esempi di metodo clinico?
Scusate, lo so che possono essere domande stupide per qualcuno di voi...
Vi posto la scaletta che ho seguito io per questo argomento.
METODI IN PSICOLOGIA
- Il problema del metodo da adottare
- L'esistenza di più metodi, ciascuno con vantaggi e limiti
- Il metodo sperimentale (le origini quindi wundt, il principio di base su cui si fonda (manipolazione VI e conseguenti modificazioni della VD); il controllo per eliminare gli effetti di disturbi; setting in laboratorio e sul campo; le varie fasi della ricerca sperimentale, quindi identificaz. del problema, pianificaz. del disegno della ricerca con approfondimento sul campionamento e i vari piani di ricerca, osservazione, analisi statistica, interpretazione, divulgazione; vantaggi e limiti con riferimento al codice apa per i limiti etici
- Il metodo dell'osservazione
- Descrizione, anche in confronto ai limiti del met.sperimentale
- oss. sul campo e in laboratorio
- oss. controllata o sistematica (es. dei bambini) e strumenti d'indagine
- i livelli di partecipazione dell'osservatore, quindi oss. partecipante e oss. scientifica
- alcuni strumenti per la raccolta dei dati
- limiti e vantaggi
- Il metodo clinico (le origini, l'antitesi tra clinico e sperimentale, obiettivo, colloquio clinico e metodo psicoanalitico, ma solo un accenno perchè come vi dicevo sopra non ho capito se li devo approfondire qui come metodi clinici o se sono argomenti a parte) vantaggi limiti
- Il metodo psicometrico non l'ho ancora sviluppato ma pensavo di procedere cosi: definiz di psicometria, diffusione dei test, attendibilità e validità, vari tipi di test (intelligenza, attitudinali e di personalità con breve descrizione e un paio di citazioni) ovviamnete limiti e vantaggi.
Cosa ne dite?? Secondo voi è corretto? manca qualcosa, c'è troppa roba, andrebbe sviluppato diversamente...:uhm:
Grazie!!!
Ciaooo!!!
Premetto che non credo possano capitare domande del genere per la prima prova....:argh:
Comunque mi pare vada bene, anche se nel caso io direi due cose sui principi etici della ricerca in psicologia....
In realtà io ho dato solo una lettura veloce alla parte sui metodi di ricerca (dall'Atkinson)...:sbonk:
grazie lupetta! comunque i principi etici li ho messi (vedi sopra:metodo sperimentale) e
non ho l'atkinson purtroppo...
Mi sai chiarire questo dubbio? Scusate ma se non capisco una cosa e non sono sicura, mi fossilizzo e non vado più avanti! :wall:
Quando si parla di "metodi in psicologia" trovo spesso citati il metodo sperimentale, l'osservazione, il metodo clinico, il metodo psicometrico. Ma vengono citati questi perchè sono i principali? O posso considerare metodi d'indagine anche quello psicoanalitico (fra i metodi clinici), la ricerca correlazionale, studi longitudinali e trasversali, su casi singoli, inchiesta, metaanalisi?
E poi il colloquio clinico e il metodo psicoanalitico (con al suo interno strumenti d0indagine come la tecnica delle associazioni libere o l'interpretazione dei sogni) sono esempi di metodo clinico?
Grazie ancora! :approved:
Ciao delfino...allora, secondo me bisogna distinguere i metodi di ricerca dai metodi in generale....
Io come metodi di ricerca metterei:
-Esperimenti e quasi esperimenti; cioè metodo sperimentale
-Ricerche correlazionali
- Osservazione
-Colloquio clinico/critico (quello piagetiano per intenderci)
-Questionari e interviste
-Studi longitudinali, trasversali ecc.
-Meta-analisi
-ecc.
Il metodo psicanalitico mi pare più un metodo di intervento...... io poi di psicanalisi non so proprio niente...ho fatto sviluppo e sono anche un po' scettica :zott:
Mi sai chiarire questo dubbio? Scusate ma se non capisco una cosa e non sono sicura, mi fossilizzo e non vado più avanti! :wall:
Quando si parla di "metodi in psicologia" trovo spesso citati il metodo sperimentale, l'osservazione, il metodo clinico, il metodo psicometrico. Ma vengono citati questi perchè sono i principali? O posso considerare metodi d'indagine anche quello psicoanalitico (fra i metodi clinici), la ricerca correlazionale, studi longitudinali e trasversali, su casi singoli, inchiesta, metaanalisi?
E poi il colloquio clinico e il metodo psicoanalitico (con al suo interno strumenti d0indagine come la tecnica delle associazioni libere o l'interpretazione dei sogni) sono esempi di metodo clinico?
Grazie ancora! :approved:[/QUOTE]
[QUOTE=lupetta85;2674286]Ciao delfino...allora, secondo me bisogna distinguere i metodi di ricerca dai metodi in generale....
Io come metodi di ricerca metterei:
-Esperimenti e quasi esperimenti; cioè metodo sperimentale
-Ricerche correlazionali
- Osservazione
-Colloquio clinico/critico (quello piagetiano per intenderci)
-Questionari e interviste
-Studi longitudinali, trasversali ecc.
-Meta-analisi
-ecc.
Il metodo psicanalitico mi pare più un metodo di intervento...... io poi di psicanalisi non so proprio niente...ho fatto sviluppo e sono anche un po' scettica :zott:
Ciao Lupetta!
Allora secondo me a questo punto i metodi sono solo due, sperimentale e clinico, e tutto il resto che hai elencato sono metodi/strumenti d'indagine che confluiscono in met sperim e clinico, compreso quindi il metodo psicometrico (i test sono un ausilio del met clinico e sperimentale), il metodo psicoanalitico (che fa parte del metodo clinico) e il colloquio clinico (che è uno degli strumenti del metodo clinico, insieme ad anamnesi, osservazione, ausili psicometrici ecc).
Mah...sarà cosi? :sherlock:
Beh..intanto ti ringrazio davvero tanto per il tuo impegno nel rispondermi! :mano:
Quindi tu questa parte la leggi solo? A che punto sei con lo studio?
Direi che ora vado a nanna...ne ho bisogno! :yawn:
Ehm...io non sono organizzata come voi :sbonk:
Diciamo che io ho l'Atkinson, un libro di Vianello e poi tanti appunti di una mia amica che ha appena passato l'EdS.
Io credo che ricordarsi tutto di tutto sia impossibile, anche se studiassi per anni per l'esame...
Quindi io praticamente sto leggendo l'Atkinson...ho fatto il capitolo sulla coscienza ieri (secondo me molto poco probabile, ma comunque è piacevole come lettura); oggi spero di fare l'Apprendimento, che comunque avevo già letto dall'altro libro, poi sono sempre le stesse cose....
Ci sono argomenti più pesanti credo: memoria (che è uscita alla scorsa sessione), linguaggio e intelligenza per esempio...
Mah, tanta roba, troppa.....
[QUOTE=delfino11;2674298]
Ciao a tutte!!! Allora per la questione metodi di indagine, io ho schematizzato più di un mese fa e non mi piaceva come l'ho fatto quindi lo rifarò, anche perchè è una parte che detesto quindi mi è difficile farla :argh: Invece sono andata avanti con appendimento e memoria quindi ecco a voi le scalette :D
APPRENDIMENTO
Definizione
Teoria comportamentista (condizionamento classico di Pavlov e condizionamento opernate di Skinner)
Teoria cognitivista (apprendimento latente di Tolman)
Apprendimento per insight (Kohler) e apprendimento osservativo o vicario (Bandura) solo elencati
Metodi di indagine:
Metodo sperimentale: descrivo gli esperimenti degli autori delle teorie
Metodo psicometrico: batteria per i DSA
Colloquio clinico
Ambito clinico:
Area clinica: condizionamento classico: desensibilizzazione avversativa e sistematica per la cura delle abitudini coatte e disturbi d'ansia; condizionamento operante: ricondizionamento positivo tramite rinforzo positivo o shaping.
Sviluppo: DSA
MEMORIA
Definizione
Teoria associazionista (Ebbinghaus e Katona)
HIP (Atkinson e Shiffrin, Sperling per il registro sensoriale)
Comportamentismo, costruttivismo e modello gerarchico delle pluricomponenti solo elencati
Metodi di indagine:
Metodo sperimentale: esperimenti degli autori
Metodo psicometrico: alcune prove della WAIS e della WISC, Mini mental test, Rivermead test
Colloquio clinico
Ambiti applicativi:
Area clinica: amnesie focali o estese anterograde e retrograde; Amnesia dissociativa; decadimento della memoria nell'invecchiamento.
Concordo Lupetta...tanta roba...troppa...:sbonk:
Merybenny vai come un treno!!! Brava! :approved:
Ma stai solo sintetizzando o stai anche già studiando? Te lo chiedo per capire come impostate voi lo studio, se sono indietro, ecc.
Mi spiace ma non sono ancora arrivata a percezione apprendimento e memoria. Potremo confrontarci più avanti...spero settimana prossima al massimo!
Per i metodi, anche io detesto questo argomento e gli sto dedicando davvero troppo tempo. Magari quando lo rifarai potrai dirmi cosa ne pensi della mia scaletta e confrontarci!
ciao a tutti!!ci sono anch'io con voi a preparare l'esame per novembre!!!!Mi sono laureata a Ottobre in neuroscienze e riabilitazione a Padova. io stò preparando gli schemi e sto usando Atkinson (da integrare molto con altri libri!!!), per la seconda prova oltre al DSM anche mente e comportamento (indirizzo cognitivo e comportamentale)e per il progetto il libro di Rollo. Spero di riuscire ad aiutarci a vicenda. ciao
Intanto...ciao gnico! benvenuta tra noi!:rolleyes:
Poi ragazzi vorrei aggiornarvi. Dopo i metodi ho approfondito l'argomento TEST.
Cosa sono, a cosa servono, quando si usano, vantaggi e limiti.
Test d'intelligenza
Test attitudinali
Test di personalità (inventari autografici, test per la misuraz. di interesst e atteggiamenti, test proiettivi--tra i proiettivi:strutturali, tematici, di completamento e grafici)
Altri test per i bambini
Test multidimensionali
Test per la misurazione di dimensioni specifiche (es. ansia, depresione, bulimia ecc)
Altri test vari su memoria linguaggio ecc che devo però ancora vedere bene quando farò i processi cognitivi (percezione, apprendimento ecc)
A proposito di PERCEZIONE, merybenny mi sembra che cercassi altri test, o sbaglio? Io non ho ancora fatto la percezione, ma nelle mie ricerche sui test ho trovato questi:
• Test della figura nascosta di Witkin, soggetto deve rintracciare figura precedentemente mostrata all’interno di un disegno puù vasto in cui altre linee creano confusione. Dipendenti dal campo non riescono, indipendenti doti analitiche, capacità di utilizzare indici provenienti dall’interno
Hutt Adaptation Bender Gestalt Test (HABGT: Bender Gestalt Test adattato da Hutt), disegnare nove figure geometriche uguali a quelle presentate. Valutazione personalità e a scopi psicodiagnostici, scala di psicopatologia continuum da normalità a nevroticismo a psicosi a danno organico.
• Boncori test neuropsicologici che valutino funzione percettiva come sussidio nelle diagnosi di danno alla struttura cerebrale.
I compiti più frequentemente richiesti dai test di percezione visiva sono il disegno, la costruzione, la cancellazione (Discriminazione di sgorbi, Test di completamento di Street , entrambi di Spinner e Tognoni)
Cosa ne dici? :rolleyes:
Ora approfondirò il processo psicodiagnostico e il colloquio e poi finalmente vi raggiungerò con percezione, apprendimento ecc.
Ma qualcuno mi vuol dire a che punto siete?? Che argomenti avete fatto e come? Così per capire se sono nella media o se mi devo dare una mossa!:sbonk:
Buono studio a tutti!:Ops:
beh..io non so a che punto ian gli ltri..ma mi smebra che voi due state andando alla gande! :D
Ciao! Anche io sono in fase di preparazione eds, sto svolgendo i temi per la prima prova e ho un dubbio che mi assilla: è giusto inserire tra i metodi d'indagine e le applicazioni anche argomenti che non si rifanno direttamente alle teorie scelte?
Esempio: nell'apprendimento ho elencato e approfondito le principali teorie di comportamentismo e cognitivismo, nei metodi ho inserito il metodo sperimentale dei comportamentisti e nelle applicazioni la terapia del comportamento e alcune tecniche cognitiviste. Ora mi chiedo: ha senso inserire i DSA tra le possibili applicazioni anche se non hanno una teoria di riferimento tra quelle che ho deciso di esporre?
Credo sia lo studio che mi ottunde! :asd:
Ciao e benvenuta! :welcome:
Come ho già detto, non ho ancora fatto l'apprendimento, ma vorrei provare a risponderti (non ti assicuro di dire cose giuste però!:dunno: ).
Secondo me, ci vuole sempre coerenza, ma siccome per il trattamento dei dsa ci sono molte tecniche cognitive e comportamentali potresti inserirli comunque. Se poi vuoi star piu tranquilla aggiungi brevemente una tecnica cogn comp per dsa, cosi sei a posto! In alternativa potresti concludere dicendo una cosa tipo: negli ultimi tempi le diagnosi di dsa nella popolazione scolastica sono sempre piu in aumento/frequenti (cerca magari qualche percentuale)...ricordiamo l'utilità di alcune tecniche cogn comp come...... per il trattamento di qst disturbi...
Non so...spero di esserti stata utile! :smile:
Ragazzi, io mi sto perdendo nel labirinto del processo diagnostico, relazione col paziente e colloquio...sto riassumendo il tutto ma è lunghissimo!!! Ma voglio autoincoraggiarmi: ce la farò! :approved:
Ehm...il dubbio è...chi se la ricorderà tutta sta roba??? :sbonk:
Rieccomi care compagne di questa tremenda avventura!!Oggi la vedo più grigia, sarà che non ho per nulla voglia di studiare :D Mi sono riposata da Domenica che sono andata a Roma a trovare la mia nipotina che ha compiuto 4 anni :asd: Cara la mia meraviglia :D Allora tornando a questo bruttissimo argomento che è l'esame di stato, ieri sono stata a Padova e ho comprato il Rollo per il progetto, ma il tizio della libreria mia ha buttato giù, perchè mi ha detto che se uso flalabella e canestrari solo non passo la prima prova :swear::zott: ma vai a morì ammazzato!!! Ehm scusate :sbonk: oi a me sembra di star studiando cavoli, integro anche con i libri dell'università :(
Allora io ho trovato altri test che sono Bender Visual Motor Gestalt Test, Test dello sviluppo della percezione visiva di Frosting, Test dei "Deux Barrages" di Zazzo, Alcune prove della WISC e della WAIS, Matrici progressive di Raven.
Oggi ho fatto il pensiero, che barba!! E se penso che il prossimo è il linguaggio mi viene proprio male, l'ho sempre odiato :(
Ho finitoooo finalmente questo lunghissimo argomento!!!
Vi posto la scaletta, ma badate bene che è molto sintetizzata, perchè ho fatto davvero un poema!:argh: Quindi se volete chiarimenti e approfondimenti, chiedete pure!
Allora io ho fatto del processo diagnostico un bel caro (e caldo, viste le temperature di questi giorni!) calderone che si articola cosi (molto sintetizzato!)
la relazione tra psicologo clinico e paziente (utente, modelli di dist psichico, alleanza, strumenti, relazione, setting...)
il processo diagnostico (visione generale con definizione, fasi, finalità, i sistemi diagnostici n-d e i-e, diagnosi multimodale di lazarus)
poi ho sviluppato in una serie di capitoli a sè stanti le varie fasi del processo diagnostico e
i vari strumenti:
modelli di colloquio (evoluz storica, medico-pz, clinico, primo colloquio, anamnestico) e tutto quello che c'è dentro nel colloquio (definz, obiettivi, conduttore, utente, atteggiamneti, aspettative, motivaz, fonti d'info, tecniche di conduzione....)
alternative al colloquio clinico: interviste strutturate e semistrutturate, scale auto e eterosomministrate
i test praticamente tutto quello che vi avevo già postato
osservazione
assessment psicofisiologico
restituzione
Mamma mia...sono cotta...spero di essermi spiegata...
cosa ne dite?
Ragazze mi è venuto un dubbio!! Nell'apprendimento come già vi dicevo metterò la batteria di test per i DSA, ma sbaglio se dico anche alcune prove della WISC e della WAIS? Boh non sono sicura nè del si nè del no :tajo:
Ciao cara,
non dargli retta! Tanto per cominciare a lui interessa farti comprare, ti pare?!
Ma cosa più importante gli argomenti per la prima prova li possiamo tranquillamente trovare su ogni singolo testo utilizzato per gli esami dell'università, perchè la psicologia è sempre quella!!! quindi stando a guardare, potremmo tranquillamente usare anche solo quelli!
Infine a mio avviso più materiale (libri, appunti, file ecc) abbiamo e piu lungo diventa il nostro lavoro di sintesi...almeno questo è ciò che è capitato a me, quindi tanto vale usare quei due libri ed eventualmente approfondire con i testi dell'univ come stai facendo tu e anche io. Per fare l'argomento mallopposo che ho appena postato ho usato solo testi dell'università! ho usato il rovetto solo per scrivere due righe sull'assessment psicofisiologico ma solo perchè non avevo voglia di scartabellare tra quelli dell'univ e volevo fare solo un cenno.
A proposito cosa ne dici? tu hai già fatto? possiamo confrontarci?
Cmq tornando a te, non ti scoraggiare, pensiamo positivo perchè WE CAN!!!! :Ops:....ehm...spero di dirlo anche a novembre...l'importante è esser convinti! :approved:
Dalla settimana prossima parto con le funzioni cognitive cosi ci potremo confrontare anche su quello che hai già postato!
Adesso però stacco, sono veramnete cotta come un budino!
Buondì :) io l'argomento che hai fatto tu ancora non l'ho affrontato, credo sarà l'ultima cosa che farò se la farò :D Oh speriamo bene, io sono cotta quanto te, quindi mi sa che il pensiero lo schematizzo domani heheheh. A proposito mi chiedevi se sto solo schematizzando o proprio studiando; per me schematizzare è studiare, anche all'università il mio metodo di studio era leggi e sottolinea tutto una volta, poi schematizza il tutto, infine rileggi mille volte i tuoi schiemi e non aprire mai più quei cavolo di libbri hahhahahaah
Al momento non sono nel pieno delle forze (dopo il malloppone, cena rinforzata e birretta! :jd: ) ma cosi su due piedi mi viene in mente che nella wisc non ci sono prove in cui puoi verificare la scrittura, mentre la lettura solo negli item dove devono legg il problema. per il calcolo ok.
Visto che hai già fatto l'apprendimento, cosa ne pensi della domanda che ha posto yesterday?
Come "se lo farai"?? non è da fare?? A proposito, ti va di dirmi cos'hai fatto in tutto fino ad ora? vorrei capire se sono a buon punto, se procedo come gli altri o se sono indietro. Io ho fatto quello che ho postato finora: letto sottolineato, riassunto, schematizzato, riletto...be' il metodo mi pare come il tuo! :asd: Fammi sapere!!
Ti sei rasserenata o stai ancora pensando al tipo della libreria?
Ciao Alexa,
credo di non aver capito la domanda...:rolleyes:
Comunque mi sa che non sono la persona più indicata per consigliarti perchè io sono del vecchio ordinamento e non so assolutamente nulla del nuovo, di triennale, albo B...non so neanche che prove avete e in cosa consistono... mi spiace!
Ciao!anch'io sarò con voi a Novembre....per i DSA la wisc serve solo per escludere la presenza di un ritardo mentale, non è uno strumento diagnostico per DSA ma è allo stesso tempo indispensabile per i suoi criteri diagnostici: in pratica non potresti somministrare la batteria DSA se non hai appurato che il QI del pz è >85.
ciao ragazze
anch'io dovrei fare l'esame di stato a Novembre...spero che questa sia la volta buona, mi stavo infatti preparando per giugno ma poi ho avuto dei problemi di salute e quindi non sono più riuscita. io mi sono laureata a Padova nel 2007, poi ho iniziato a lavorare ed è stata la mia rovina, nel senso che la voglia di mettermi a studiare per Eds non c'era e anche ora non è moltissima :asd: