ciao agata, anche io sono indirizzata cosme te! di cosa ti occuperai?
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ciao agata, anche io sono indirizzata cosme te! di cosa ti occuperai?
Agatha, scusami, non avevo letto la tua domanda! Comunque i miei ambiti di intervento saranno (sperando presto): salute e benessere in gravidanza e nel post parto, parent-training in situazioni di disabilità e gestione dello stress (soprattutto in ambito lavorativo)....
Ciao ragazze, io da gennaio ricevo privatamente in un poliambulatorio medico, e da novembre frequento a Pisa un master in sessuologia clinica, quindi il mio interesse verte su queste problematiche, anche se ancora il master non lo posso spendere dato che non è ancora terminato, ma l'obbiettivo sarà quello.
Quindi, per ricapitolare, le cose da fare prima di iniziare la libera professione sono: apertura partita iva, assicurazione, creazione biglietti da visita ed entro 3 mesi dalla prima fattura iscrizione enpap....dimentico qualcosa?
Ciao a tutti!
La prima cosa da fare in assoluto è trovare un posto in affitto o a percentuale, dove aprire il vostro studio!
A seguito realizzerete dei biglietti da visita dove eviterei di mettere "psicologo clinico" a meno che non lo siate davvero, cioè abbiate conseguito la specializzazione quadriennale post-laurea in psicologia clinica. Idem per "esperto in" a meno che non possiate dimostrare un percorso formativo e/o esperienziale di almeno 3 anni. Certo, potete scrivere "esperto in psicologia dello sport" anche se non lo siete, ma se l'Ordine vi fa un richiamo, sotto segnalazione, è sempre meglio avere la documentazione necessaria, altrimenti potreste incorrere in sanzioni ordinistiche. La p.iva si apre in 10 minuti: aspetterei fino a che non cominciate ad avere qualche paziente, potete sempre fare una fattura in seguito al colloquio.
I test a cosa vi servirebbero, se mi è consentito chiedere???
Se non lavorate in ambito peritale o di valutazione, a cosa serve acquistarli?? E poi dovreste anche avere idea di quali e come usarli.
Aspetterei a fare una spesa del genere.
Valutate invece l'acquisto di qualche testo sul colloquio clinico e il sostegno, mi sembra una spesa più utile.
E poi..beh, in bocca al lupo ragazzi!!:yahoo:
Grazie Fiona, sei stata molto gentile! Io non sono psicologa clinica, mi occupo di counseling per la genitorialità...secondo te va bene se metto sul bigliettino "Psicologa" e poi semplicemente "Consulenza e sostegno per il benessere in gravidanza e nel post-parto"?
Ciao!
Beh, credo sia un buon compromesso.
Tuttavia non ti garantisco che qualche collega, con un master in sostegno alla genitorialità e moooolto tempo libero :D , non vada al tuo Ordine regionale a lamentare la dicitura che usi.
Fossi in te lo scriverei, si fa sempre in tempo a tornare sui propri passi, in caso di lamentele.
Comunque, Brava :approved:! E' un settore in cui c'è una gran richiesta e nessuno pubblicizza una specificità del genere!!
Saluti
Ragazze qualcuna di voi sa qualcosa rispetto a questo avviso apparso alla pagina dell'Ordine Nazionale degli Psicologi?
LIBERALIZZAZIONI- Il decreto sulle liberalizzazioni, DL n. 1/2012, ha introdotto l'obbligo per tutti i professionisti di pattuire i compensi e comunicare gli estremi della copertura assicurativa. In particolare il comma 3 dell'art. 9 del DL n.1/2012, prevede che "Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso, previamente resa nota al cliente anche in forma scritta se da questi richiesta, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. L'inottemperanza di quanto disposto nel presente comma costituisce illecito disciplinare del professionista." Si rammenta che il Decreto Legge è già in vigore, anche se potrebbe subire modifiche in sede di conversione.
Certamente metteremo in atto ogni opportuna iniziativa, anche di concerto con le altre professioni, per proporre modifiche finalizzate ad una più equa e graduale applicazione delle norme.
Ad oggi, tuttavia, il rispetto della norma impone precisi adempimenti e a tal fine è stata predisposta una bozza di modulistica che il professionista potrà utilizzare.
Modello iscritti sez. A - Allegato
la pagina è questa
http://www.psy.it/archivio/archivio.html#esistenziale
Salve colleghe anch'io come voi sto per cominciare la libera professione come psicologa. Io già aperto la partita iva, ma io ho la fortuna di avere un carissimo amico commercialista quindi le spese del commercialista le evito ;) ho anche già fatto i bigliettini da visita e degli avvisi che voglio mettere in alcuni studi medici tra cui quello del padre del mio ragazzo che sarà anche la sede dove riceverò i paziente (semmai ce ne saranno!!!). Mi farebbe molto piacere condividere con voi tutti i dubbi e le esperienze....perchè il confronto è salutare ;)
Salve ragazze/i
Anche io come voi sto cercando di avviare la professione anche perchè al momento mi sembra l'unico modo per iniziare a guadagnare qualcosa. Per quanto riguarda i dubbi burocratici io mi sono rivolta ad un commercialista convenzionato con il mio ordine regionale proprio per evitare di commettere errori. La cifra che mi ha chiesto è davvero modica e mi ha chiarito parecchi dubbi. Adesso la parte difficile riguarda come far arrivare pazienti. Avevo pensato di portare in giro i biglietti da visita come voi e magari andare a fare due chiacchiere con i medici di base partendo dal mio. Cosa ne pensate?
Ciao Eleonora, anch'io tra qualche giorno porterò i biglietti da visita nelle farmacie e presso alcuni medici di base che conosco, ma soprattutto punto alle farmacie perchè lì c'è molta visibilità (speriamo :)!!)
Tu sei informata circa l'assicurazione? Conosci la Campi? Grazie!!
ciao, anche io sto pe riniziare. non ho ancora aperto p.iva, aspetto di avere il primissimo pz per farlo.
per il momento mi sto concentrando sull aspetto marketing che è fondamentale per avviarsi e per questo stoi anche spendendo un bel po di soldini, ho scelto di andare a presentarmi direttamente a medici e pediatri e di attivare il mio nominativo su pg gialle cartacee e on line oltre che pubblicare degli articoli su un mensile di informazione. Spero e credo mo0lto nel passaparola che in questo modo si potrà attivare. in estate cercherò di attivare dei seminari gratutiti o magari anche a pagamento. spero che prima o poi qualcuno arriverà...
certo, piuttosto che continuare a spendere soldi nella formazione preferisco investirli nella promozione!!!
Ragazze come procede.....??? a me per il momento ancora niente purtroppo :(
Cignetto, hai saputo qualcosa poi per l'assicurazione?
no purtroppo niente.....nessuno sa niente di questa assicurazione :(
Tu hai già distribuito i tuoi biglietti da visita o volantini ? Io lo farò dopo l'apertura della partita iva e l'assicurazione....per cui al momento sono ancora un pò indietro :)
Ragazze scusate ma voi siete anche iscritte negli elenchi telefonici o di internet? serviranno??
Trudinaa, io pensavo di mettere il mio nominativo e ciò che propongo su internet...tutto serve!! :)
Non so, stavo dando uno sguardo e non saprei, mi sembra un elenco inutile, pieno di nomi di psicologi che poi solitamente si scelgono invece tramite conoscenze... Almeno ho avuto questa impressione guardando qualche elenco su internet... scusate la negatività, sarà la giornata :jd: Voi dite di no? servirà? anche perchè .... certi prezzi!!!!!!!! per ricevere che sò, se mai chiamerà, sarà un paziente? o due? ecco perchè ne sto parlando con voi che siete più o meno messi come me... se avete idee diverse e riuscite a rendermi positiva, ovviamente ben venga :D anche perchè sto seriamente valutando questa opportunità che finora avevo sempre escluso... :sbonk:
Ciao savanino!
Sai penso che tu abbia avuto una bella idea e penso che se hai la voglia ed il tempo potresti comunque cercare di continuare a portarla avanti.
Per il primo colloquio che dirti.. sono contenta di leggere che condividiamo tutti le stesse paure.
Io sto facendo da circa un mesetto la psicologa volontaria al Ser.T del mio paese, e la mia collega mi ha chiesto se mi sentivo di fare dei colloqui di sostegno.
Le ho risposto di si.. ma ieri che avevo fissato il mio primo colloquio credimi.. stavo svenendo dall'ansia..!
ed anche dopo.. mi sembrava di aver fatto esame.
Ora ne ho un altro sempre con lo stesso paziente la prossima settimana.. sono molto ansiosa.. ho ancora dei dubbi sul fatto ti esser stata o meno all'altezza.. ma prima o poi dobbiamo cominciare...
Facciamoci forza e coraggio :)
Son convinta che con un po di esperienza e voglia di fare ce la faremo!!
Ciao savanino!
Sai penso che tu abbia avuto una bella idea e penso che se hai la voglia ed il tempo potresti comunque cercare di continuare a portarla avanti.
Per il primo colloquio che dirti.. sono contenta di leggere che condividiamo tutti le stesse paure.
Io sto facendo da circa un mesetto la psicologa volontaria al Ser.T del mio paese, e la mia collega mi ha chiesto se mi sentivo di fare dei colloqui di sostegno.
Le ho risposto di si.. ma ieri che avevo fissato il mio primo colloquio credimi.. stavo svenendo dall'ansia..!
ed anche dopo.. mi sembrava di aver fatto esame.
Ora ne ho un altro sempre con lo stesso paziente la prossima settimana.. sono molto ansiosa.. ho ancora dei dubbi sul fatto ti esser stata o meno all'altezza.. ma prima o poi dobbiamo cominciare...
Facciamoci forza e coraggio
Son convinta che con un po di esperienza e voglia di fare ce la faremo!!
Secondo me tutte le paure scompariranno una volta iniziata la professione!
Come in ogni esperienza nuova, mai sperimentata, il bagaglio di ansia iniziale è notevole perchè naturalmente si teme di non essere davvero pronti, ma chi dice che poi non lo si è magari più di quello che ci si aspetta? :))
D'altronde chi è davvero appassionato di questo mestiere prima o poi deve, e giustamente desidera, iniziare ad esercitare... per cui: forza e coraggio! :))
Si psicologi......forza e coraggio ;)
Ragazzi che bello leggere questo thread!!!! anche io sono nella vostra stessa situazione... Ho intenzione di iniziare la libera professione, avrei già trovato lo studio dove esercitare ma sono attanagliata da mille dubbi e paure... mi.occupo di valutazioni neuropsicologiche e vorrei anche fare colloqui di sostegno... ma non mi sento all'altezza di nulla... Voi come avete fatto a capire di essere pronti???
in confidenza... io sto ancora cercando di capire se sono all'altezza...
però purtroppo se non ci proviamo non lo capiremo mai.. e penso anche che non serve leggere libri ma sperimentarsi in prima persona...
Secondo me sei già a metà percorso! hai trovato lo studio!!! Non è poco! :)
ti ripoto la mia esperienza: all'inizio non è mai semplice, ti senti impacciata, pensi se hai fatto bene o male il colloquio e inevitabilm trovi delle pecche e non ti senti mai all altezza...ma credo che l'esperienza faccia il suo corso e dove si sbaglia all inizio poi non si sbaglia più. però i sbagli ci saranno eccome ma è da questi che si impara!
Klaudia, tu hai già avuto qualche paziente?
Fortunatamente sì, sto ricevendo i primi!
Anch'io ho cominciato con le consulenze....o meglio ho cominciato il passaparola ma ancora nessun paziente :(
Klaudia, i pazienti ti sono stati inviati?
Cignetto, a te come sta andando?
Purtroppo ancora niente.....sono molto demoralizzata :( anche perchè sono proprio senza lavoro e mi sto bruciando il cervello x capire come posso riuscire a realizzarmi anche solo un pochino lavorativamente :(
Lo so, è dura davvero, soprattutto per chi non ha alle spalle un ulteriore lavoro...come dicono tutti, non si può vivere del solo lavoro di psicologa...e a quanto pare è vero :(
Aggiornamento:
stamani sono stato a stampare nuovi biglietti da visita, che mi sono piaciuti un sacco con ciò che faccio, indirizzo e-mail e numero di telefono. Poi ho impiegato un po' di tempo mio e di una mia amica che si occupa di grafica ed ho realizzato la versione aggiornata di un manifesto (?) in formato a3, che è il doppi dell'a4 per intenderci da portare alle farmacie ed in altri posti dedicati alla salute che speriamo siano interessati alla mia offerta. Ho tolto la dicitura "primo colloquio gratuito" perché non è davvero il momento di far nulla gratis, ahimé.
Se nella mia città, che è relativamente piccola non c'è stato riscontro o quasi, ad una 15na di chilometri invece diverse volte mi hanno chiamato, ma per via del lavoro che ho svolto fino a qualche giorno fa, non ho potuto andare, così ho visto che c'è stata una risposta, ma non ho incontrato nessuno. Che dire? A quanto pare se ci si mette a promuoversi a tempo pieno, non uso il termire casualmente, ma intendo: se alle 8 del lunedì sono fuori casa e vado in giro, per farmacie, palestre, erboristerie, (aiutatami con altre idee... :P) e torno a casa nel pomeriggio, trottando tutto il giorno anche in altre città, beh, qualcosa di certo si smuoverà.
Un altro consiglio può essere di stare sempre dietro a siti del comune, regione o concorsi che seppure non sono prettamente relativi alla nostra professione, ho visto danno contributi a chi non naviga (ahimé x2) nell'oro.
Se anche mi sposto in un'altra città per fare una consulenza, per fare la gavetta, per farsi il nome penso sia più che dovuto.
Anche perché penso, al di là delle paure che ho letto, un po' tutti abbiamo, ci sono delle persone che soffrono e che abbiamo tutta la responsabilità di aiutare.
Non vorrei dilungarmi troppo (e figurati quanto scrivo se mi dilungo...) ma secondo me, DEVE funzionare. Ogni giorno, come un lavoro, anche se inizialmente magari ci si rimette, ma è necessario. L'alternativa è andare in giro a fare colloqui di lavoro per aziende fantasma o che vendono fumo. Non mi va di perdere altro tempo in questo modo. Penso che se ognuno fa il suo, con responsabilità, le cose anche per la reputazione di categoria non può che guadagnarci, e perché no, anche noi!!!
Buon week end e FORZA AZZURRI (scusate l'out of topic, si dice così, giusto?)
Forza e coraggio e tiriamo fuori le unghie, non può che sorriderci la vita, ma non perché ci prende per il c***!!!!
Ma la pubblicità è consentita presso palestre ed erboristerie?
Erboristeria e palestre erano esempio dove tra l'altro non sono ancora stato, magari mi informrò con l'ordine.
Invece avevo una serie di quesiti da porvi. Come avete fatto per promuovervi? Se ne è parlato abbondantemente, ma nello specifico, dal punto di vista pratico, è conveniente fare tutte le farmacie anche vicine tra di loro? O è meglio trovare un contatto a zona? Se in un piccolo centro ci sono 5 o 6 farmacie, conviene andare da tutte, per farsi notare dai clienti o avere un unico contatto, magari nella farmacia più grande?
E poi, in alternativa alle farmacie? Per adesso continuerò per qualche tempo finché non avrò girato tutte le città limitrofe alla mia, ma oltre a questo? Voi che fareste? O cosa avete visto funzionare? Sono in attesa di vostri riscontri costruttivi.
Tra l'altro ho visto avendo più sicurezza in me stesso, anche i farmacisti sembrano ben disposti. Nessuno ha detto."no non mi interessa", ma quelli che non hanno accettato la mia proposta, lo hanno fatto soltanto perché hanno già altri contatti con psicologi.
Attendo le vostre risposte con tanta curiosità. Buona serata!!!!
Io praticamente ho fatto un volantino che ho affisso presso strutture mediche......ma ahimè ancora niente :( ma questa idea delle farmacie potrebbe essere buona......magari potrei provarci anch'io ;)
Nella mia città una sola chiamata. Dalle città vicina qualcuna in più. Speriamo bene e che aumentino i contatti....altre esperienze???