-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
miss barkley
e per quanto riguarda il linguaggio, invece?
perchè l'ho fatto sul moderato e sul legrenzi ma non trovo niente di particolarmente "rilevante" e il legrenzi fa un elenco di esperimenti sulla detezione di fonemi e di parole, la comprensione delle frasi,..
Io il riassunto/tema sul linguaggio l'ho organizzato così:
- Definizione
- Teorie sull'acquisizione del linguaggio:
a) Modello comportamentista (skinner)
b) Modello innatista (Chomsky)
c) Posizione interazionista (Piaget)
d) Posizione funzionalista (Vigotkij e Bruner)
e)Modello modulare (Fodor)
f) Panorama attuale (Karmiloff-Smith)
- Differenze individuali nello sviluppo del linguaggio
- Sviluppo linguistico (suoni, gesti comunicativi, prime parole, grammatica, morfosintassi, usi del linguaggio, consapevolezza metalinguistica)
- Metodi di indagine
- Ambiti applicativi
Non mi sono persa troppo in esperimenti vari, perché mi sembrava troppo dispersivo.
Poi ne ho fatti altri due, uno su linguaggio e comunicazione e uno su pensiero e linguaggio
;-)
-
Riferimento: Bicocca 2012
il linguaggio, come scritto da Picciosa può essere affrontato da dievrsi punti di vista....(comunque io cosniglio di scegliere solo 2 teorie...)
O si sceglie di parlare della diatriba fra Chomsky e skinner.....(con relative teorie, esperiemnti)
oppure si può aprlare di Vygitskiy e piaget (e quindi fare anche accenno al pensiero e linguaggio, egocentrismo infantile etc etc)
o ancora fare riferimento al linguaggio verbale e basta (con le teorie del lessico....)
Scegli tu...puoi parlare di ciòc he vuoi..è molto ampio come tema!
-
Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
il linguaggio, come scritto da Picciosa può essere affrontato da dievrsi punti di vista....(comunque io cosniglio di scegliere solo 2 teorie...)
O si sceglie di parlare della diatriba fra Chomsky e skinner.....(con relative teorie, esperiemnti)
oppure si può aprlare di Vygitskiy e piaget (e quindi fare anche accenno al pensiero e linguaggio, egocentrismo infantile etc etc)
o ancora fare riferimento al linguaggio verbale e basta (con le teorie del lessico....)
Scegli tu...puoi parlare di ciòc he vuoi..è molto ampio come tema!
Sí, anch'io non le ho approfondite tutte..Le ho inserite nel riassunto nel caso di un tema che chieda una carrellata teorica, ma cito poche cose..Ho fatto meglio le due "diatribe" principali!
-
Re: Bicocca 2012
Già che siamo in tema di dubbi, ne posto anche un paio miei (dei tanti che ho!):
- Come sviluppereste questa traccia "Motivazioni ed emozioni nell'ambito delle dinamiche intrapsichiche" ?
- Per quanto riguarda questa: "Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico", secondo voi potrei trattare la teoria di Erikson ponendo l'accento sui vari cambiamenti da uno stadio all'altro? Perché per quanto riguarda i cambiamenti cognitivi avevo pensato soprattutto a Piaget, ma non comprende tutto l'arco di vita e, soprattutto, tralascia la parte affettiva...
-
Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Già che siamo in tema di dubbi, ne posto anche un paio miei (dei tanti che ho!):
- Come sviluppereste questa traccia "Motivazioni ed emozioni nell'ambito delle dinamiche intrapsichiche" ?
Definizione di emo
definizione di motivazione
Legame emo-motivazione: Frijda (emo come tendenze all'azione), sistema credenze-emozioni-desideri (ad es, Ricci Bitti e Caterina), influenza delle emozioni forti sulle motivazioni (inibizione all'azione)
- Per quanto riguarda questa: "Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico", secondo voi potrei trattare la teoria di Erikson ponendo l'accento sui vari cambiamenti da uno stadio all'altro? Perché per quanto riguarda i cambiamenti cognitivi avevo pensato soprattutto a Piaget, ma non comprende tutto l'arco di vita e, soprattutto, tralascia la parte affettiva...
Io mi focalizzerei sull'apprendimento e sulla psicoterapia. Ad es, ignorati totalmente nel comportamentismo, pensieri centrali nella psicoterapia cognitiva (e quindi nell'apprendimento cognitivista)... non credo tu debba necessariamente trovare 1 th che li ingloba, puoi metterne due che trattano solo uno dei due e confrontarle.
risposte nel quote :)
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Io il riassunto/tema sul linguaggio l'ho organizzato così:
- Definizione
- Teorie sull'acquisizione del linguaggio:
a) Modello comportamentista (skinner)
b) Modello innatista (Chomsky)
c) Posizione interazionista (Piaget)
d) Posizione funzionalista (Vigotkij e Bruner)
e)Modello modulare (Fodor)
f) Panorama attuale (Karmiloff-Smith)
- Differenze individuali nello sviluppo del linguaggio
- Sviluppo linguistico (suoni, gesti comunicativi, prime parole, grammatica, morfosintassi, usi del linguaggio, consapevolezza metalinguistica)
- Metodi di indagine
- Ambiti applicativi
Non mi sono persa troppo in esperimenti vari, perché mi sembrava troppo dispersivo.
Poi ne ho fatti altri due, uno su linguaggio e comunicazione e uno su pensiero e linguaggio
;-)
Il mio:
- definizione di linguaggio
- caratteristiche e funzioni: componenzialità (produttività, sistematicità, possibilità di dislocazione), funzione proposizionale
- breve excursus sulle teorie: Skinner (empirismo, soggetto passivo, linguaggio per associazione, condizionamento, rinforzo), Chomsky (soggetto attivo, innatismo, LAD, ecc...), e la via di mezzo: scuola socio-culturale
- approfondimento della scuola socio-culturale: Vigotskij, quali differenze con Piaget, ipotesi Sapir-WHorf sul determinismo linguistico (v forte e debole)
- test: fluenze verbali, WAIS, TVL
- applicazioni: afasie, psicologia dello sviluppo e dell'educazione...e poi boh
-
Riferimento: Bicocca 2012
ottimo direi!:approved:.............
-
Riferimento: Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
iamghost
Il mio:
- definizione di linguaggio
- caratteristiche e funzioni: componenzialità (produttività, sistematicità, possibilità di dislocazione), funzione proposizionale
- breve excursus sulle teorie: Skinner (empirismo, soggetto passivo, linguaggio per associazione, condizionamento, rinforzo), Chomsky (soggetto attivo, innatismo, LAD, ecc...), e la via di mezzo: scuola socio-culturale
- approfondimento della scuola socio-culturale: Vigotskij, quali differenze con Piaget, ipotesi Sapir-WHorf sul determinismo linguistico (v forte e debole)
- test: fluenze verbali, WAIS, TVL
- applicazioni: afasie, psicologia dello sviluppo e dell'educazione...e poi boh
Wow!!!
Mmmmm mi sa che conviene anche a me aggiungere le funzioni! Mi sono focalizzata molto sulla parte di acquisizione, perchè le principali teorie mi sembrano essersi concentrate principalmente su quest'aspetto!!!
-
Riferimento: Bicocca 2012
solo una precisaizone...ho vistoc he nelle paplicazioni state mettendo afasie...In realtà l'ambito appliucativo è la psicologia clinica...che poi rientrano inq uest'ambito le afsaie ei disturbi linguistici ok, ma è questione di forma....l'amnbito è clinico (le afasie rientrano nell'ambito clinico) :)
-
Riferimento: Bicocca 2012
Anche io ho una scaletta tipo quella di picciosa, ma mi chiedevo:
come metodi di indagine quali mettereste?tipo comprensione e produzione di parole, frasi, testi o c'è qualcosa che mi sfugge (esperimenti o tecniche precise)?
o magari intendete i test, che si collegano direttamente agli ambiti applicativi.
-
Riferimento: Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Già che siamo in tema di dubbi, ne posto anche un paio miei (dei tanti che ho!):
- Per quanto riguarda questa: "Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico", secondo voi potrei trattare la teoria di Erikson ponendo l'accento sui vari cambiamenti da uno stadio all'altro? Perché per quanto riguarda i cambiamenti cognitivi avevo pensato soprattutto a Piaget, ma non comprende tutto l'arco di vita e, soprattutto, tralascia la parte affettiva...
Ma a me è venuto automatico pensare alle teorie attivazionali e dell'appraisal..in pratica le teorie che considerano le emozioni come risultante di arousal e aspetti cognitivi..
poi ovviamente dato che si parla di cambiamento psicologico si può parlare dell'ambito clinico della terapia ad es. approccio cognitivo..
p.s.:perchè io Erikson non lo ricordo?di cosa si è occupato nella vita? :argh:
-
Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Salo6161
Ho sentito parlare di un corso tenuto **** per la preparazione all'esame di stato, strutturato peraltro in moduli.
Ne sapete qualcosa?
ragazzi per queste cose ci sono gli mp o le stanze sulla formazione, qui non si possono introdurre corsi purtroppo.
fate attenzione in futuro ;)
buono studio !
-
Riferimento: Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
AkouSaCla
p.s.:perchè io Erikson non lo ricordo?di cosa si è occupato nella vita? :argh:
ahahaha :rotfl:
ti consiglio di rinfrescare la memoria :look: :sbonk: :rotfl: :asd:
-
Riferimento: Re: Bicocca 2012
Vi riferite alla teoria psicosociale dello sviluppo?
sono giustificata! non l'ho ancora studiato!
e...lo ammetto, della sua teoria non avevo traccia in memoria :jd:
(se vi riferite ad altro, ok, sono una capra.)
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
AkouSaCla
Anche io ho una scaletta tipo quella di picciosa, ma mi chiedevo:
come metodi di indagine quali mettereste?tipo comprensione e produzione di parole, frasi, testi o c'è qualcosa che mi sfugge (esperimenti o tecniche precise)?
o magari intendete i test, che si collegano direttamente agli ambiti applicativi.
Io, come metodi di indagine, ho parlato di qualche test (per quanto riguarda i disturbi del linguaggio) e poi ho parlato molto in breve di metodi diretti (osservazione e strumenti) e indiretti (questionari e interviste per valutare la competenza comunicativa)
@Memole: sì sì, per gli ambiti applicativi parlo di ambito clinico e ambito scolastico e poi approfondisco un pochino! =)
-
Re: Riferimento: Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
AkouSaCla
Ma a me è venuto automatico pensare alle teorie attivazionali e dell'appraisal..in pratica le teorie che considerano le emozioni come risultante di arousal e aspetti cognitivi..
poi ovviamente dato che si parla di cambiamento psicologico si può parlare dell'ambito clinico della terapia ad es. approccio cognitivo..
p.s.:perchè io Erikson non lo ricordo?di cosa si è occupato nella vita? :argh:
Oh cavoli!Io quella parte non l'ho fatta! Vado a vedere qualcosa!!!
Erikson mi sa che noi l'abbiamo solo accennato all'università, ma ha sviluppato una teoria che riguarda lo sviluppo durante tutto il ciclo di vita (sì sì è quella sullo sviluppo psicosociale), che torna utile per svariate tracce all'esame di stato (e, in generale, è effettivamente interessante)!!! =) Io l'ho usata per il conflitto, per lo sviluppo, per l'identità...!
-
Riferimento: Bicocca 2012
Ok, per i test dei disturbi del linguaggio ok ;)
Per Erikson l'hai usato proprio nei temi che non ho ancora affrontato, quindi mi rassereno ;) (o meglio, mi agiterò a tempo debito :asd: )
-
Re: Bicocca 2012
Tranquilla, lo incontrerai per forza! ;-)
-
Riferimento: Bicocca 2012
Scusate, ma sto andando in crisi sullo sviluppo.
Se la traccia chiede teorie sullo sviluppo in generale faccio riferimento alle teorie comportamentiste/organismiche/psicoanalitiche.
Se chiede teorie sullo sviluppo cognitivo faccio riferimento a maturazionismo/comportamentismo/costruttivismo/HIP (Vygotskij costruttivista sociale, e Bruner pure lui?o meglio cognitivista?scrivono di tutto di lui).
Giusto?
Poi va beh, se chiede una sola teoria ok, ma è l'inquadramento generale che mi sfugge..e faccio fatica a fare un discorso per lo sviluppo in generale senza focalizzarmi su sviluppo cogn/affett/emot blabla..
:rolleyes:
-
Riferimento: Bicocca 2012
è proprio difficile che esca lo sviluppo in generale...dovresti parlare di 10000000 teorie e su 10000 ambiti diversi...è molto più probabile che definiscano l'ambito: affettivo, morale, cognitivo, emotivo, personale...etc etc! :)
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
AkouSaCla
Scusate, ma sto andando in crisi sullo sviluppo.
Se la traccia chiede teorie sullo sviluppo in generale faccio riferimento alle teorie comportamentiste/organismiche/psicoanalitiche.
Se chiede teorie sullo sviluppo cognitivo faccio riferimento a maturazionismo/comportamentismo/costruttivismo/HIP (Vygotskij costruttivista sociale, e Bruner pure lui?o meglio cognitivista?scrivono di tutto di lui).
Giusto?
Poi va beh, se chiede una sola teoria ok, ma è l'inquadramento generale che mi sfugge..e faccio fatica a fare un discorso per lo sviluppo in generale senza focalizzarmi su sviluppo cogn/affett/emot blabla..
:rolleyes:
Io avevo pensato, nel caso di una traccia generale sullo sviluppo, di fare un confronto tra i diversi modelli principali (comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo, psicoanalisi), descrivendo come ognuno di essi risponda alle domande centrali dello sviluppo (cosa si modifica e come, continuità/doscontinuità, innato/appreso)...Praticamente riprendo in breve il l'esame di sviluppo cognitivo (per chi ha il kaneklin trova una tabella riassuntiva a pag. 216).
Nel caso di una traccia sullo sviluppo cognitivo, mi concentrerò principalmente sul dibattito Piaget/Vigotskji, se chiede un confronto tra due, e aggiungo Bruner, se chiede una panoramica generale...
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
è proprio difficile che esca lo sviluppo in generale...dovresti parlare di 10000000 teorie e su 10000 ambiti diversi...è molto più probabile che definiscano l'ambito: affettivo, morale, cognitivo, emotivo, personale...etc etc! :)
Sì, in effetti, leggendo le vecchie prove, ho notato che tendono a circoscrivere...Quella un pochino più generale che ho trovato è stata data in Cattolica nel 2000 e dice così: "Lo sviluppo in età evolutiva: il candidato ponga a confronto due teorie scientificamente condivise, ne illustri la metodologia e le possibili applicazioni professionali, ne presenti gli aspetti convincenti e quelli più problematici". In tal caso io mi sarei concentrata su Piaget e Vigotskji! =)
-
Riferimento: Bicocca 2012
ma scusate come fate a fare un tema generale di sviluppo? mi spiego il comportamentismo dice alcune cose che vanno applicate allo sviluppo MOrale? o affettivo? o cognitivo????? sviluppo di cosa??? lo sviluppo...da solo...non è un tema che potete svolgere..a cosa vi state riferendo?
Forse vi riferite allo sviluppo della persoanlità?....(cosa si modifica)???
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ma scusate come fate a fare un tema generale di sviluppo? mi spiego il comportamentismo dice alcune cose che vanno applicate allo sviluppo MOrale? o affettivo? o cognitivo????? sviluppo di cosa??? lo sviluppo...da solo...non è un tema che potete svolgere..a cosa vi state riferendo?
Forse vi riferite allo sviluppo della persoanlità?....(cosa si modifica)???
In Bicocca avevamo dato un esame proprio su questo...Ossia sulle domande generali che si pongono/si sono posti i diversi modelli approcciando allo studio dello sviluppo, ai cambiamenti che si verificano, soprattutto nel corso dei primi anni di vita. In tal caso, si descrivono le domande centrali a cui i diversi modelli fanno generalmente riferimento quando cercano di adre una spiegazione allo sviluppo:
- Qual è la natura del cambiamento che caratterizza lo sviluppo?
- Quali processi causano questo cambiamento e come?
- Il cambiamento è continuo o discontinuo?
Sostanzialmente, non vai a descrivere cosa accade nei diversi "ambiti di sviluppo" (cognitivo, emotivo, sociale etc), ma proprio come intendono lo sviluppo e come avviene secondo i diversi modelli teorici...
-
Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
MEMOLEMEMOLE
ma scusate come fate a fare un tema generale di sviluppo? mi spiego il comportamentismo dice alcune cose che vanno applicate allo sviluppo MOrale? o affettivo? o cognitivo????? sviluppo di cosa??? lo sviluppo...da solo...non è un tema che potete svolgere..a cosa vi state riferendo?
Forse vi riferite allo sviluppo della persoanlità?....(cosa si modifica)???
Sì, picciosa ha spiegato bene.
Io sto andando in confusione proprio per quello che hai detto tu, memole. Il punto è che le tracce che sto trovando a volte fanno riferimento a "una teoria dello sviluppo" o "lo sviluppo in età evolutiva".
[il mio pc ogni tanto va ammmale, ho visto ora tutte le risposte]grazie piccosa per la risposta, è più o meno ciò che avevo in mente anche io, solo che mi sto ancora facendo una mappa concettuale mentale e le connessioni vanno per i fatti loro ;)
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
AkouSaCla
Sì, picciosa ha spiegato bene.
Io sto andando in confusione proprio per quello che hai detto tu, memole. Il punto è che le tracce che sto trovando a volte fanno riferimento a "una teoria dello sviluppo" o "lo sviluppo in età evolutiva".
[il mio pc ogni tanto va ammmale, ho visto ora tutte le risposte]grazie piccosa per la risposta, è più o meno ciò che avevo in mente anche io, solo che mi sto ancora facendo una mappa concettuale mentale e le connessioni vanno per i fatti loro ;)
ma beh quando parla di teorie dello sviluppo si parla di uno dei teorici che hanno trattato lo sviluppo cognitivo, o emotivo, o morale, ecc. quindi puoi parlare di piaget, bruner, vigotskij, ecc. se invece si parla dello sviluppo in generale io parlerei in breve dei diversi ambiti detti sopra..
-
Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
AkouSaCla
Sì, picciosa ha spiegato bene.
Io sto andando in confusione proprio per quello che hai detto tu, memole. Il punto è che le tracce che sto trovando a volte fanno riferimento a "una teoria dello sviluppo" o "lo sviluppo in età evolutiva".
[il mio pc ogni tanto va ammmale, ho visto ora tutte le risposte]grazie piccosa per la risposta, è più o meno ciò che avevo in mente anche io, solo che mi sto ancora facendo una mappa concettuale mentale e le connessioni vanno per i fatti loro ;)
Figurati!!!
Tra l'altro è sempre un sollievo, sentirsi dire: "E' come lo avrei fatto io", perché ogni tanto mi domando se io stia studiando nella giusta direzione (poi, beh, ultimamente sono un po' in crisi, perché ero partita tutta splendida a fare i temi a Dicembre, ma tra lavoro, tirocinio e master, mi sono ritrovata a Maggio a doverne ancora finire alcuni e a dover iniziare a studiare, mentre secondo i miei iniziali progetti avrei dovuto attaccare già con la seconda prova...Ma vabbé, vediamo di portarci avanti il più possibile, tra un po' studierò pure la notte!)
=)
-
Riferimento: Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
In Bicocca avevamo dato un esame proprio su questo...Ossia sulle domande generali che si pongono/si sono posti i diversi modelli approcciando allo studio dello sviluppo, ai cambiamenti che si verificano, soprattutto nel corso dei primi anni di vita. In tal caso, si descrivono le domande centrali a cui i diversi modelli fanno generalmente riferimento quando cercano di adre una spiegazione allo sviluppo:
- Qual è la natura del cambiamento che caratterizza lo sviluppo?
- Quali processi causano questo cambiamento e come?
- Il cambiamento è continuo o discontinuo?
Sostanzialmente, non vai a descrivere cosa accade nei diversi "ambiti di sviluppo" (cognitivo, emotivo, sociale etc), ma proprio come intendono lo sviluppo e come avviene secondo i diversi modelli teorici...
scusatemi..allora! per me, comunque sono assurde queste tracce! cioè mi spiego..sono facili..ma molto molto ampie..necessariamenre secondo me si deve fare una scelta....nel senso per dire se è continuo o discontinuo devo far riferiemnto a un ambito preciso.....stessa cosa per i processi che causano questo cambiamento....se penso ad esempio allo svil morale i processi saranno alcuni...che sarano diversi se prendo in esame lo svil cognitivo o altro... vabeh....capita!
-
Re: Bicocca 2012
Concordo pienamente con te! Anche io non ne comprendo troppo il senso e mi preoccupa il fatto che la persona che corregge il compito possa avere uno specifico sviluppo del tema in testa, diverso dal mio...Tracce di questo genere (un altro esempio è "Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico") mi preoccupano non poco purtroppo...
-
Re: Bicocca 2012
visto che questo è uno dei pochi topic attivi, ne approfitto per proporvi un ripasso: IL GRUPPO.
Io sono un po' in crisi, attualmente la mia scaletta prevede
Definizioni di gruppo: Lewin, Sherif, Bales, Turner e Brown
Classificazione dei gruppi (Cooley)
La struttura dei gruppi: norme, status, ruoli
I concetti principali dei gruppi secondo Lewin (totalità, interdipendenza, equilibrio, dinamica)
un applicazione della teoria di lewin: il t.group
poi?? con cosa lo confronto?? cosa manca?? aiuto!
-
Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
iamghost
visto che questo è uno dei pochi topic attivi, ne approfitto per proporvi un ripasso: IL GRUPPO.
Io sono un po' in crisi, attualmente la mia scaletta prevede
Definizioni di gruppo: Lewin, Sherif, Bales, Turner e Brown
Classificazione dei gruppi (Cooley)
La struttura dei gruppi: norme, status, ruoli
I concetti principali dei gruppi secondo Lewin (totalità, interdipendenza, equilibrio, dinamica)
un applicazione della teoria di lewin: il t.group
Oh ecco...Questo è proprio il tema che ho preso e lasciato più volte, perché non riesco a dargli una struttura che mi piaccia...La tua scaletta mi è molto utile e mi rincuora, perché in linea di massima contiene gli stessi punti della mia:
- Definizione
- Tipologie di gruppo (Cooley)
- Dinamiche di gruppo (teorizzazioni di Lewin: interdipendenza, destino comune...)
- Caratteristiche del gruppo (ruolo, norme, comunicazione, potere e leadership)
- Teorie: Lewin, Sherif, Tajfel e Turner
- Applicazioni: Tgroup e Focusgroup
=D
-
Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Oh ecco...Questo è proprio il tema che ho preso e lasciato più volte, perché non riesco a dargli una struttura che mi piaccia...La tua scaletta mi è molto utile e mi rincuora, perché in linea di massima contiene gli stessi punti della mia:
- Definizione
- Tipologie di gruppo (Cooley)
- Dinamiche di gruppo (teorizzazioni di Lewin: interdipendenza, destino comune...)
- Caratteristiche del gruppo (ruolo, norme, comunicazione, potere e leadership)
- Teorie: Lewin, Sherif, Tajfel e Turner
- Applicazioni: Tgroup e Focusgroup
=D
ah bene vedo che più o meno siamo lì.
però io sono un po' in crisi con i pro e i contro delle teorie, quindi forse mi puoi aiutare!
di lewin ho fatto
pro
- applicabilità
- insistenza sul concetto di cambiamento e sulla pratica
contro
- cambiamento lineare e pianificabile -> idealizzazione
per tajfel, pensavo di dire che come pro permette di indagare le questioni della categorizzazione sociale interruppi (conflitto), ma come contro non saprei...
e per gli altri non so manco le teorie, solo le definizioni di gruppo che danno... dove posso recuperarle anche solo a grandi linee? sul libro non le ho!
-
Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
iamghost
ah bene vedo che più o meno siamo lì.
però io sono un po' in crisi con i pro e i contro delle teorie, quindi forse mi puoi aiutare!
di lewin ho fatto
pro
- applicabilità
- insistenza sul concetto di cambiamento e sulla pratica
contro
- cambiamento lineare e pianificabile -> idealizzazione
per tajfel, pensavo di dire che come pro permette di indagare le questioni della categorizzazione sociale interruppi (conflitto), ma come contro non saprei...
e per gli altri non so manco le teorie, solo le definizioni di gruppo che danno... dove posso recuperarle anche solo a grandi linee? sul libro non le ho!
Ho dimenticato di segnare il gruppo terapeutico nelle applicazioni!
Purtroppo sui limiti e sui punti di forza delle varie teorie non so aiutarti molto, perché nel riassunto sul gruppo non le ho inserite (ho usato le teorie per descrivere il funzionamento del gruppo)...Dici che potrebbe essere utile individuarle???
Per quanto riguarda la descrizione delle teorie, quelle che ti ho indicato le ho riprese in parte dal Kaneklin e in parte dal manuale di sociale! =)
-
Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Ho dimenticato di segnare il gruppo terapeutico nelle applicazioni!
Purtroppo sui limiti e sui punti di forza delle varie teorie non so aiutarti molto, perché nel riassunto sul gruppo non le ho inserite (ho usato le teorie per descrivere il funzionamento del gruppo)...Dici che potrebbe essere utile individuarle???
Per quanto riguarda la descrizione delle teorie, quelle che ti ho indicato le ho riprese in parte dal Kaneklin e in parte dal manuale di sociale! =)
che io sappia, quasi tutte le tracce chiedono pro e contro delle teorie... quindi direi che è fondamentale metterli... però io son della UCSC quindi magari da voi è diverso...
io col kaneklin mi son trovata super male... sintetico, superficiale, boh... l'ho lasciato li! ma cmq andrò a rivedermi quella parte allora :)
sempre in tema di sociale, alte cose utili da sapere?
io ho fatto il conflitto interruppi (sherif - conflitto realistico VS tajfel - categorizzazione) e una cosa generale sugli atteggiamenti (cosa sono, come si formano) e sulle norme (consenso sociale, conformismo). di altro non mi sembra davvero possano chiedere vedo poche teorie confrontabili tra loro... a differenza di generale!
-
Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
iamghost
che io sappia, quasi tutte le tracce chiedono pro e contro delle teorie... quindi direi che è fondamentale metterli... però io son della UCSC quindi magari da voi è diverso...
io col kaneklin mi son trovata super male... sintetico, superficiale, boh... l'ho lasciato li! ma cmq andrò a rivedermi quella parte allora :)
Io l'ho usato insieme ad altri libri, per cui non so quali parti ho preso da lì e quali da altro!!! Magari ti torna più utile il manuale di sociale in questo caso! =D
Per quanto riguarda i pro e i contro, generalmente li chiedono anche qui, però il gruppo mi dava più l'idea di una traccia su cui chiedono funzionamento, dinamiche e caratteristiche e meno le teorie se non per esplicitare questi concetti! Comunque guardo meglio anche io, così poi ci confrontiamo!!! =)
-
Riferimento: Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Wow!!!
Mmmmm mi sa che conviene anche a me aggiungere le funzioni! Mi sono focalizzata molto sulla parte di acquisizione, perchè le principali teorie mi sembrano essersi concentrate principalmente su quest'aspetto!!!
Ciao a tutte!
ho una questione da porvi... in questa discussione, di quali funzioni parlate?
perchè io nel trattare il tema del linguaggio seguo uno schema come quello di Picciosa, mentre nell'argomentare sulla comunicazione ne specifico le sue funzioni di base che sono 3: proposizionale, relazionale ed espressiva (Anolli afferma che in realtà si tratta di "metafunzioni", poichè ciascuna di esse raccoglie sotto di sè altre funzioni più specifiche)...
-
Riferimento: Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Picciosa
Già che siamo in tema di dubbi, ne posto anche un paio miei (dei tanti che ho!):
- Come sviluppereste questa traccia "Motivazioni ed emozioni nell'ambito delle dinamiche intrapsichiche" ?
- Per quanto riguarda questa: "Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico", secondo voi potrei trattare la teoria di Erikson ponendo l'accento sui vari cambiamenti da uno stadio all'altro? Perché per quanto riguarda i cambiamenti cognitivi avevo pensato soprattutto a Piaget, ma non comprende tutto l'arco di vita e, soprattutto, tralascia la parte affettiva...
stessi dubbi che ho io! e di questi due temi non sono ancora riuscita a trovare una trattazione che mi soddisfi...
un altro tema che mi mette un po' in difficoltà è questo:
"La comuicazione è esperienza centrale che anima e informa ogni attività umana. Il candidato illustri criticamente l'importanza dei processi comunicativi in relazione ad uno oggetto della psicologia (individuo, gruppo, famiglia, scuola, organizzazione) o ad una fase dello sviluppo dell'individuo".
Posta così, non riesco a capire quale sia la "risposta corretta", diciamo così :P
uff, questo tema della comunicazione/linguaggio "m'incasina"! :argh:
-
Re: Riferimento: Re: Riferimento: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Sally_85
Ciao a tutte!
ho una questione da porvi... in questa discussione, di quali funzioni parlate?
perchè io nel trattare il tema del linguaggio seguo uno schema come quello di Picciosa, mentre nell'argomentare sulla comunicazione ne specifico le sue funzioni di base che sono 3: proposizionale, relazionale ed espressiva (Anolli afferma che in realtà si tratta di "metafunzioni", poichè ciascuna di esse raccoglie sotto di sè altre funzioni più specifiche)...
Idem come te...Nei prossimi giorni, mentre studierò il riassunto/tema sul linguaggio, cercherò qualcosa sulle funzioni, poi ti dirò (se invece qualcuno sa qualcosa di più approfondito e ha voglia di postarlo, ben venga!)
=)
-
Re: Riferimento: Re: Bicocca 2012
Citazione:
Originalmente inviato da
Sally_85
stessi dubbi che ho io! e di questi due temi non sono ancora riuscita a trovare una trattazione che mi soddisfi...
un altro tema che mi mette un po' in difficoltà è questo:
"La comuicazione è esperienza centrale che anima e informa ogni attività umana. Il candidato illustri criticamente l'importanza dei processi comunicativi in relazione ad uno oggetto della psicologia (individuo, gruppo, famiglia, scuola, organizzazione) o ad una fase dello sviluppo dell'individuo".
Posta così, non riesco a capire quale sia la "risposta corretta", diciamo così :P
uff, questo tema della comunicazione/linguaggio "m'incasina"! :argh:
All'inizio avevo pensato di approfondire il gruppo, ma ho inserito troppo poco relativamente alla comunicazione, per poter fare un tema decente! Ho, quindi, pensato di parlare della comunicazione relativvamente all'inidividuo e, nello specifico, della comunicazione nell'ambito clinico, quindi sull'importanza della comunicazione non verbale, ma non so...Non sono convinta!
Il linguaggio e la comunicazione mettono in crisi anche me o, più in generale, mi mettono in crisi i temi in cui va definito l'ambito specifico, perché mi sembra di non aver mai molto da dire!
-
Riferimento: Bicocca 2012
Per quanto riguarda le funzioni del linguaggio io ho trovato Buhler che individua come funzioni quella di espressione (dei pensieri e dei sentimenti di chi parla), di evocazione (degli stessi pensieri e sentimenti nell'ascoltatore) e di rappresentazione (funzione simbolica, utilizzo di simboli convenzionali per esprimere i pensieri). E' spiegata anche sul Legrenzi, se l'avete.
Per la traccia sulla comunicazione a me verrebbe spontaneo (forse perchè ora è la cosa che più ricordo) utilizzare l'evoluzione dello studio delle espressioni facciali; è un tema che riguarda la comunicazione, dà molti spunti teorici e si può usare per l'individuo sia nello sviluppo (per studiare le emozioni, le interazioni blabla) sia in terapia.
Che dite?
Poi boh..io sto ancora riassumendo le varie robe, quindi sono in panico :jd: