c'è sempre stata la scelta tra caso clinico e progetto.. almeno a Palermo è stato cosi negli anni precedenti
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Ah... Comunque io ho scritto sia alla Cipolotti che alla Zappulla, la stessa identica e-mail. Speriamo rispondano al piu presto perchè sta cosa va capita!!! -.-"
ragazze ci stiamo confondendo tra di noi.. (colpa dei dubbi che ci assillano) nella II prova la commissione ha detto che svolgere il progetto come meglio credevamo quindi ci hanno dato la possibilità di farlo discorsivo.. nella terza prova possono riproporre di nuovo il progetto a scelta con il caso clinico ma questa volta non ci daranno più la possibilità di farlo discorsivo.. a palermo nella 3 prova c'è sempre la scelta tra progetto, caso clinico adulto e caso clinico bambino.. perchè dovrebbero cambiare strategia proprio in questa sessione??!! :sbonk::swear:
Il decreto dice: "Una prova scritta applicativa, concernente la discussione di un caso relativo ad un progetto di intervento su individui ovvero in strutture complesse"... onestamente per me, non è per nulla chiaro...!
cmq sia per me è stata già una sorpresa trovare il progetto alla seconda prova perchè anche se eravamo liberi ci hanno detto di seguire delle fasi.. quindi mi auguro di non essere sorpresa nella 3 prova se supererò le prime due ovviamente :zott:
Allora ragazzi, mi ha risposto la professoressa Zappulla.
Mi ha detto che ci saranno 3 prove fra le quali potremo scegliere.
Li per li si fermò a questo, così io le chiesi piu' esplicitamente se le prove erano: progetto, caso clinico adulto, caso clinico bambino.
Lei, attenzione a questa risposta, mi ha detto: "Dovrebbe essere così, ma non la prenda come informazione definitiva. Decideremo più in là insieme alla commissione"
Alchè io ho chiesto se verremo informati quando lo decideranno o se lo scopriremo direttamente in sede d'esame, e sto aspettando risposta....
...anche perchè così non abbiamo nemmeno la certezza di poter studiare solo per una delle 3 cose....dobibiamo studiar per forza per tutto...?
sono felice che la Professoressa abbia risposto e cmq si gli altri anni c'è sempre stata la scelta tra progetto, caso clinico adulto e caso clinico bambino, ho chiesto a chi lo ha fatto lo scorso anno.
Cmq è giusto che ci facciano sapere almeno la modalità stiamo chiedendo qualcosa che alla fine ci spetta di diritto "sapere la modalità dell'esame di stato che dovrebbe essere uguale in tutta italia!" cmq grazie a tutti per le risposte e faccio ancora un in bocca al lupo :)
aspettiamo la risposta
ciao ciao
voglio essere ottimista.. non vedo perchè ci devono obbligare a fare il caso clinico.. speriamo nella risposta e che il lupo crepi!
Raga, speriamo bene!!! a me sinceramente viene la confusione a studiare per il caso clinico... non ho ancora toccato nulla e non ho neppure materiale :sbonk: come si fa? e poi c'è troppo poco tempo...
A proposito voi nel caso, quale testo userete???
In tutte le altre sedi la seconda prova è stata un progetto e la terza è un caso clinico
certo il dsm è più che buono.. l'abc magari serve per come impostare un caso clinico..
Ragazzi ma è possibile conoscere il caso clinico uscito a palermo negli scorsi anni?
Domanda domandina: mi accorgo che il nostro programma di psichiatria, che tutti quelli di clinica hanno sostenuto con La Barbera, praticamente potrebbe essere utilizzato come preparazione per la terza prova, considerato che studiavamo tutti i quadri diagnostici di ogni disturbo, dall'ansia, alla depressione, DCA, tossicodip, interventi, cluster, ecc... secondo voi invece di studiare da un nuovo testo non si potrebbe riprendere gran parte di quella materia da quel libro?
Ciao DannataMente, anch'io ho pensato di riprendere gli appunti di psichiatria fatta con La Barbera...fino a qualche giorno fa avevo puntato sui progetti, ma a questo punto è meglio prepararsi anche per il caso clinico...l'unico problema è che non so come svolgerlo, però anch'io studierò dal libro di psichiatria
ragazze state tranquille,il progetto alla terza prova c'è sempre stato...puoi scegliere tra caso clinico e progetto...cmq hai sempre tre possibilità e tra queste un progetto c'è sempre...a giugno per l'albo A è uscito un progetto sugli anziani...lo perchè lo ha fatto una mia amica mentre alla seconda sessione è uscito un progetto sull'immigrazione.Io vi consiglio di fare il progetto,è più semplice del caso clinic,se sbagli il caso clinico tendono a bocciare,se fai qualche errore nel progetto sono più flessibili..
ragazze se posso esservi utile per quanto riguarda il progetto,avete chiesto prima se gli strumenti in un progetto si usano solo in una prospettiva teorica...Allora,io ho sempre fatto progettazione e spero di potervi dare una mano...il progetto in genere deve essere flessibile nel senso che scegli una prospettiva teorica di riferimento ma non necessariamente deve essere solo quello,allo stesso modo gli strumenti che scegli non devono essere rigorosamente quelli legati ad una sola prospettiva teorica.Vi faccio un esempio,a me all'esame di stato è uscito un progetto di prevenzione del rischio psicosociale e nella parte teorica ho citato la prospettiva del rischio(quella multifattoriale) e la legge 285 e il concetto di resilienza.Poi ho citato anche l'approccio ecologico in quanto è fondamentale,in questo caso un lavoro di rete tra le varie cerchie evolutive e tra le varie agenzie educative (scuola,famiglia,gruppo dei pari,enti presenti sul territorio,ecc.).Al momento di scegliere le metodologie ne ho scelte diverse e non solo una e le metodologie le scegli in base agli obiettivi.Ti faccio un esempio,per favorire l'espressione delel emozioni e degli stati d'animo connessi al disagio io ho messo la metodologia dell'educazione socio-affettiva con strumenti come il circle time,giochi sulle emozioni,ecc.Poi ho messo anche la metodologia della ricerca-insieme attraverso l'attivazione di laboratori per la valorizzazione del sè e dell'esperire.Ho anche attivato percorsi di formazione per docenti,genitori ed operatori e infine anche laboratori di drammatizzazione e scrittura sul sè.Nel progetto prima fai una parte generale nella quale spieghi le motivazioni del progetto,fai uan sorta di analisi dei bisogni e del contesto.Scegli i destinatari che possono essere sia diretti (in questo caso gli adolescenti) sia indiretti (genitori,docenti,comunità locale,operatori sociali).
Poi scegli la finalità generale e gli obiettivi specifici.
Nel mio caso la finalità era prevenire il rischio psicosociale attraverso la promozione della resilienze negli adolescenti
Un obiettivo specifico (quelli specifici possono essere diversi),per esempio,può essere...promuovere l'espressione delle emozioni e degli stati d'animo oppure incrementare l'autostima e il self-efficacye,ecc.
Poi fate la parte delle metodologie e strumenti che volete utilizzare.
Fate la parte delle fasi e delle attività scrivendo nello specifico come articolate il progetto.
Per esempio
Fase 1-Rilevazione delle rappresentazioni mentali degli utenti attraverso brain storming e focus group-
4 ore suddivise in due giorni ecc,ecc.
Poi mettete le risorse utilizzate in termini di personale e materiale.
Infine fate la valutazione (inziale,in itinere e finale).
Per esempio,per valutare un'attività potete mettere come strumento un questionario di gradimento,ecc.
Per la motivazione degli utenti potete anche considerare la presenza ai laboratori,se diminuisce nel tempo,gli utenti non sono motivati come prima,ecc.
Insomma,se avete bisogno di qualcosa sono a vostra disposizione.
Nel vecchio ordinamento è vero che non ci sono materie sulla progettazione,noi del nuovo (io la laurea triennale) siamo stati fortunati perchè non abbiamo solo fatto teorie ma 49 esami anche pratici e anche se a volte ci criticano e dicono che non il nuovo ordinamento non sappiamo niente non sono d'accordo perchè abbiamo fatto tantissimi laboratori e ci sono stati utili.In bocca al lupo e sono a vostra disposizione.
Grazie Gigliomarino...sei gentile :approved:
ciao ragazze scusatemi ma vorrei postarvi il decreto che regolamenta le prove di esame e ahimè sono ancora più confusa!!
"L'esame di Stato è articolato nelle seguenti prove (art. 52 DPR 328/01):
a) una prima prova scritta sui seguenti argomenti: aspetti teorici e applicativi avanzati della psicologia; progettazione di interventi complessi su casi individuali, in ambito sociale o di grandi organizzazioni, con riferimento alle problematiche della valutazione e dello sviluppo delle potenzialità personali;
b) una seconda prova scritta sui seguenti argomenti: progettazione di interventi complessi con riferimento alle problematiche della valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi, della prevenzione del disagio psicologico, dell'assistenza e del sostegno psicologico, della riabilitazione e della promozione della salute psicologica;
c) una prova scritta applicativa, concernente la discussione di un caso relativo ad un progetto di intervento su individui ovvero in strutture complesse;
d) una prova orale sugli argomenti delle prove scritte e su questioni teorico-pratiche relative all'attività svolta durante il tirocinio professionale, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale."
secondo quanto scritto la terza prova deve essere un caso clinico.. la legge 328/01 è quella relativa al nuovo regolamento.. secondo voi invece? che deciderà la commissione?
che stresssssss
Gabbiano ti dico come dovrebbe essere l'impostazione del caso clinico, per quello che ho capito io approfondendo e leggendo.
Inanzitutto bisogna fare attenzione ad ogni singola parolina presente nella descrizione, perchè ogni cosa è critica per individuare un ipotetico quadro clinico e anche per individuare le informazioni mancanti, grazie all'approfondimento delle quali puoi proporre una diagnosi differenziale.
Dunque, come prima cosa rispetto ai dati che hai proponi un'ipotesi diagnostica, scrivendo tipo: "Alla luce delle informazioni che possediamo sul caso della signora X, pur riconoscendo la parzialità delle informazioni in nostro possesso che necessitano di un approfondimento tramite colloquio e somministrazione di test, alla luce dell'evidente (invento per fare un es.) paura dell'abbandono, in vista delle condotte autolesionistiche, tenuto conto del comportamento tendenzialmnete aggressivo e affettivamente instabile, considerato questo, quello e quest'altro (in pratica elenchi gli elementi che ti inducono a fare quel tipo di diagnosi) è possibile IPOTIZZARE per la signora X una diagnosi di Disturbo borderline di personalità.
Poi elenchi gli elementi mancanti, non chiari e grazie ai quali puoi fare una diagnosi differenziale, ad esempio sulla durata della sintolatologia, esordio, presenza di eventi traumatici o presenza di allucinazioni, la presenza di altri trattamenti terapeutici falliti (per individuare il rischio drop out o le resistenze al cambiamento denotative di una certa rigidità dei meccanismi di difesa) dicendo ad es: è fondamentale indagare se nel quadro sintomatologico della signora x siano presenti allucinazioni piu o meno ricorrenti per ipotizzare diagnosi differenziale con schizofrenia ecc... Inoltre potrebbe essere opportuna la somministrazione di test (ad esempio lo SCID) per un approfondimento diagnostico delucidativo, che, ricordiamo, ci condurrà a risultati parziali che potremo integrare con i informazioni raccolte tramite colloquio psicologico, nel quale potrebbe essere cruciale indagare su 3 elementi essenziali per comprendere l'organizzazione di personalità del paziente, vale a dire forza dell'Io, relazioni ggettuali e caratteristiche del Sè, grazie anche all'ausilio del test proiettivo di rorscharch.
Concludiamo dicendo: Se la diagnosi di disturbo borderline di personalità dovesse essere confermata dalla totalità dei dati raccolti allora sarebbe opportuno intervenire con una Terapia inizialmente supportiva e successivamente espressiva. Si inizia con una terapia supportiva per favorire una maggiore integrità dell’Io; quando l’Io è stato ricompattato e le quote di angoscia si sono abbassate, si può passare ad una terapia anche espressiva per un’elaborazione consapevole delle varie tematiche legate alla dipendenza, all’abbandono, all’aggressività…
E' molto utile un'approccio Sistemico, nella terapia di gruppo e in quella familiare. I borderline, infatti, hanno bisogno dell’analisi delle regole che utilizzano, perché sono quelle che gli creano i maggiori danni. Inoltre, le regole ed il gruppo rappresentano i confini, il contenimento per la loro identità frammentata.
E poi dici che se la diagnosi dovesse invece essere di schizofrenia allora la terapia opportuna sarà ecc...
Quindi innanzitutto si va SEMPRE per ipotesi, senza sfarzi di onnipotenza che ti inducano a dire: LA DIAGNOSI E' DI.....
E poi devi sempre specificare:
1- sulla base di quali sintomi descritti proponi la diagnosi
2- sulla base di quali sintomi in comorbilità con altri quadri proposni una diagnosi differenziale
3- quali sono le informazioni mancanti per valutare e scegliere il quadro clinico che pare piu' corrispondente
4- colloquio e test sono importanti per approfondire e COMPLETARE il quadro sintomatologico che abbiamo davanti
5- le tue proposte di intervento in un caso o in un altro
6- ovviamente specificare il modello teorico in base a cui stai facendo questi ragionamenti
A proposito del punto 6) modello teorico... parliamone un attimo perchè temo di confondermi. Dovrei dire cose tipo "secondo il DSM"? O cose tipo "da un punto di vista psicodinamico"?
Ottima esposizione direi! :)
per il modello teorico è il DSM....il Vostro modello teorico è questo testo..per cui direte: secondo il DSM...bla bla bla.....
e aggiungo a quanto da te correttamente espresso...nella terapia..ricordatevi l'invio ad uno spicoteraputa (per la psicoterapi) perchè voi siete psicologi efate consulenza..per cui quando dite: la terapia sarà...rciordatevi di scrivere che invierete pz ad uno psicoterapeuta che farà una teraia...di tipo...bla bla blas...e Importante secondo me è amche prevedere la collaborazione fra più risorse..tipo: neuropsichiatra, logopedista..in base al disturbo emrso! :)
Brava! Concordo.
Quindi possiamo mettere secondo DSM, bene, almeno sto fantasma del "specificate il modello teorico a cui vi rifate" l'ho eliminato...
Io mi sto confondendo invece risp alla fonte da cui studiare, nel senso che ho il Gabbard/Falavella che è ottimo, ma è anche molto buono ABC della psicopatologia e ho anche il DSM-TR....dicono la stessa cosa ma ognuno cn sfumature magari in piu' o in meno, non posso tenerli sempre tutti e 3 davanti altrimenti mi confondo, ho bisogno di decidere COSA ripeto e da DOVE. Consigli? -.-"
io avevo fatto proprio dei temi che seguivano questa scaletta:
disturbo(criteri diagnostici)
decorso, eziologia, manifestazioni e dist associati, diagnosi differnziale, terapi e struemnti.
Le info le ho prese ovunque :)
e poi ho studiato questi temi..così non avevo rpoblemi di troppa roba... :)
Adesso ho le idee più chiare grazie a DannataMente e a MemoleMemole :tajo:!!! Io sto solo riprendendo i miei appunti di psichiatria, perchè voglio dedicare anche del tempo per vedere i progetti, così da non escludere nulla. Buono studio ragazze...Dai dai che ce la facciamo!!!
Ahi ahi, problemino! Gabbard sconsiglia vivamente la psicoterapia di gruppo per il d. paranoide, Falabella invece in "l'ABC della psicopatologia" consiglia un approccio sistemico-familiare o di gruppo ad orientamento supportivo, sostenendo che le fantasie persecutorie probabilmente saranno costruite sui membri del gruppo ma piu' diluite.
Ergo?? O.O Chi citare?
mi sembra anche abbastanza induttiva la scelta del trattamento proposta da falabella.... i familiari sono almeno conosciuti e potrebbero contenere l'ansia di persecuzione del soggetto rispetto ad un gruppo...
ragazzi ci sono i risultati.. siamo passati quasi tuttiiiiiiiii in bocca al lupo per la terza prova!!!
congratulazioniiiiiiii!!!!Che vi avevo detto,la commissione è fantastica....quando lo abbiamo fatto noi ci sono stati un sacco di bocciati....auguriiiiiiiiiiii
Linkatemeliiii NON LI TROVO AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
Li ho vistiiiiiii! Evvaaaaaaaiiiiiiii ahahahahahhaha Mizza ma siamo passato tutti tranne una O.O
E allora continuiamo verso la III! yeah!
Che meraviglia!!! Allora continuiamo a studiare col sorriso sulle labbra :rolleyes:
Congratulazioni a tutti...e anche alla commissione che si sta rivelando veramente eccezionale :approved: ci vediamo il 16