Citazione:
Originariamente postato da Kocis
Bene, hai detto mettere in contatto altre menti o nel futuro... il futuro è fatto da menti, non ha senso parlare di futuro se da domani l'uomo non esistesse più! il futuro, presente e passato sono frutto della mente umana, ma soprattutto il concetto di tempo. Ora il pensiero a volte nel caso particolare dei sogni sembra violare quelli che sono i "guardiani" della coscienza, ovvero, spazio tempo e materia.
Riflettendoci bene quello che alimenta i guardiani della coscienza spazio tempo e materia sono proprio le inibizione emotive, freud diceva che la capacità di posticipare nel tempo l'appagamento di un desiderio era la madre di tutte le nevrosi o psicosi.
Capire il futuro ci porta a due strade:
1) Il futuro è gia scritto, pertanto qualcuno avrebbe la capacità di leggerlo. (tutto è determinato)
2) Il futuro non è scritto ma si costruisce passo passo, qualcuno allora sarebbe in grado di vedere o percepire quello che hanno in testa quelli che quotidianamente scrivono il futuro. (un mio amico va a comprare il giornale, ed io lo predico perchè avverto il comportamento del mio amico non perchè era scritto che in quel momento avrebbe comprato un giornale).
La seconda a mio avviso si avvicina alla posizione degli psicologi, ovvero cercare di interpretare e prevedere con diverse metodologie quelli che possono essere i vari comportamenti dei clienti/pazienti/utenti.
si potrebbe dire che sul punto 2 skinner ne abbia fatta di bibliografia.......
Nel nostro caso i sogni potrebbero dirci molto sul futuro, il problema di skinner fu che purtroppo i ratti non gli avrebbero mai potuto comunicare i loro sogni, quel cristiano ha condizionato di tutto e su tutto ma non gli è mai passato per la mente di condizionare i sogni! Come far rientrare i sogni nel comportamentismo, noi apprendiamo a sognare? nessuno ci insegna a sognare, quindi il sogno è come la vista, l'udito e l'olfatto? il sogno è un senso? ogni sensazione è preceduta da una percezione, i bastoncelli per la visiva, il timpano per l'udito, la papilla gustativa per il gusto, il bulbo olfattivo per l'olfatto, si sa insomma che ogni sensazione è preceduta da una percezione, quindi se il sogno è un senso, ammettiamo sia il 6, qual'è allora la sua percezione o almeno da dove origina?
kocis
Io, infatti, ho parlato della seconda ipotesi in uno di questi post, quando parlavo dell'acuità dell'inconscio, soprattutto quando è più o meno allo scoperto, come nel caso del sogno lucido, di fronte al nostro io.