commissioni??sai anche quanto tempo ci daranno per la prima prova???
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commissioni??sai anche quanto tempo ci daranno per la prima prova???
ciao a tutti, cosa si intende secondo voi, "il candidato descriva una metodologia di ricerca psicosociale" TRACCIA uscita nel 2004?
ciao a tutti! tra le tracce degli anni scorsi una chiede "fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico"... voi come la sviluppereste???
grazie!!
direi che Piaget, Erickson e Bowlby vanno tutti bene come teorie....dopo però aver fatto un cappello introduttivo sulla crescita e sul cambiamento psicologico e sull'importanza dei vari fattori(fra cui affettivi ed emotivi) su questo aspetto!!!!
ragazzi ciao, si metodi e tecniche quindi osservazione metodo sperimentale penso che vadano bene grazie brontolona per la risposta....concordo per il tema sullo sviluppo affettivo e cognitivo,,,,,e cioè io personalmente come ha detto memole metterei bowlby e piaget che solo per motivi di studio i due aspetti sono separati in realtà sviluppo cognitivo emotivo ed affettivo avvengono di pari passo.....ulteriore quesito, io appena aperte le iscrizioni ho mandato tutto ma non ho ancora ricevuto la ricevuta di ritorno, voi????
Di niente Sury!
Ci mancherebbe!
Per quanto riguarda la stesura del progetto,
come vi regolate?
Grazie mille a tutti voi!
Sury, non ho ancora proceduto con l'iscrizione quindi non so dirti niente sui tempi!:sigh:
Un bacione!
problema risolto :-) è appena arrivata dal postino :-)
per i progetti ieri ho dato un occhio e ci ho capito ben poco, sinceramente pensavo di iniziare a guardrmi qualcosa, sperando che la 2° prova sia ad una settimana dalla prima almeno li studio bene!!!!ora sinceramente trovo impossibile studiare anche quelli!!!!dato che ci sono .......ma voi vi studiate anche tutta la parte sul ruolo dello psicologo ecc.....?
Bene che è tutto apposto!!!:cheerleader:
Il ruolo dello psicologo potrebbe uscire è anche un capitolo di Psicologo Domani!
Per quanto riguarda la seconda prova volevo iniziare tra un pochino a trattarla perchè
prepararla dopo aver fatto la prima prova non so se mi basta!
Sono pallosa!
Sto iniziando a fare i temi e mi prende il logro.. da dove parto e come parto???
AIUTOOOOOOOO:omg2::omg2::omg2:
Buona giornata!
ciao brontolona, il ruolo dello psicologo lo studierò da lì però non sono mai usciti temi di questo genere, dunque speriamo....allora ti faccio un esempio di come li sto sviluppando io: es. tema sull'apprendimento del 2001 : DEFINIZIONE DI APPRENDIMENTO, PRINCIPALI ORIENTAM. TEORICI CHE HANNO TRATTATO DI APPRENDIMENTO, MI CONCENTRO SU CONDIZ. OPRANTE E CLASSICO ,POI RISVOLTI APPLICATIVI (TERAPIA COMPORTAMENTALE) CRITICHE (es. gli metto che i cognitivisti in contrapposiz. con i comport. sostengono che l'appren. è un processo attivo e dinamico eccet.),io partirei così ma non so se è giusto tu cosa ne pensi? a me piu che altro preoccupa : questo : 2° prova 2010 II sess: il cand. illustri una procedura di osservazione e valutazione del comportamento in un contesto psicologico a sua discrezione.....ragazzi, nel senso, osservazione posso descrivere la strange situation e dunque l'interazione m-b????non capisco !!!!!!!!!!!!!!!
Ciao ci sono anche io a giugno! :look:
Come va lo studio? :D
Io sono impantanata con l'argomento "sè", che ho sempre odiato.
Voi che teorie proporreste? Ho riguardato tutti i miei testi ma c'è solo confusione e niente di chiaro :libro:
ciao Saloméxx tu indenti mead james etc....?????perchè loro si collegano all'identità quindi se dovese uscire l'identità e metterci che si collega con il sè....anche a me ha tanto confuso quindi penso che memorizzerò solo i due concetti principali.....non so io non so nemmeno dirti come sono messa con lo studio.....leggo le cose e cerco di memorizzare però è talmente tanta roba che se dovessi fare un tema ora non riuscirei senza il libro davanti.....troppa roba....poi vorrei guardarmi un po i progetti....
Ciao a tutti... Mi rincuora vedere che ci sono altri come me... Io non riesco a trovare la voglia di studiare e mi sento che la sto prendendo sotto gamba... Leggo qua e là ma senza ricordarmi granché... Cioè non so se riuscirei a strutturare in tema... Non ho un'organizzazione e questo mi spaventa... Più di due mesi fa mi ero messa a fare tutti principali temi della psicologia generale andando a scegliere per ognuno una teoria che più mi piaceva e che mi rimaneva più in mente... Poi ho mollato un po' il colpo ck avevo altro da fare e ora mi sono messa a leggere alcuni capitolo del rovetto cioè quelli su psicologia dello sviluppo, psocpogia in azione e qualcos altro... non so se vada bene ma la cosa principale è che non ho voglia... Cosa ne pensate??
Secondo voi, avendo studiato sviluppo, devo leggermi i capitoli sul psico del lavoro e delle organizzazioni oppure non potrà uscire nulla di questo?
Cmq per il progetto che io sappia in cattolica è sempre stato dopo una settimana...
Grazie..
Che ansiaaaaa
ciao krystal88 non disperare ,,,,,io sinceramente lavoro e org non li studio.....secondo me a sto punto, conviene prendere in mano i temi già usciti e svilupparli....io la trovo l'unica soluzione....se esce come quello degli altri anni non sono impossibili....il problema è se quest'anno cambiano metodologia....io cerco di prepararmi un po su tutto ovviamente, anch'io sono stanca e ho altro da fare, la vedo davvero dura, ma dobbiamo farci coraggio....
Grazie sury2013.. hai ragione... Forza forza forza...
Salomexx per il tema sul sé magari la puoi sempre girare su bowlby che parla di modelli operativi interni che sono modelli del sé e dell'altro... No? Che ne dite?
Grazie per i suggerimenti!! Potrei pensare a Bowlby...
Io vengo dalla Bicocca e sono un po' preoccupata di non capire la consegna (chiamiamola così) perché magari il linguaggio può essere un po' influenzato dall'orientamento dell'ateneo... A volte leggo delle tracce uscite nei vari atenei e rimango sinceramente perplessa perché pur avendo studiato l'argomento non riesco a chiarirmi cosa vogliano sapere. Poi ho l'ansia degli aspetti neuropsicologici, spero di non doverli rispolverare, perché mi ci vorrebbe un mese solo per quello.
A parte questo io sto andando per "temi", cioè grossi argomenti e cerco di strutturarmi, per ognuno, una definizione, una serie di teorie e un paio approfondite, meglio se con un esperimento/studio sperimentale e gli ambiti applicativi. Poi penso ad associazioni con altri argomenti.
Per il sé ho un capitolo sul mio libro di psicologia sociale che però mischia anche l'identità ed è, ovviamente, più specifica sulle prospettive sociali.
Ho guardato sugli altri miei testi, ma a parte la spiegazione psicologi dell'Io/psicologi del Sé (che tra l'altro è troppo complessa e ampia e preferirei evitare) non ho trovato praticamente niente.
Il testo propone James-Cooley-Mead-Asch-Neisser ma sinceramente è un po' confuso. Poi avrei pensato a Kohut (ma si può che non ho trovato un paragrafo chiaro che spieghi il Sé per Kohut nei miei testi? C'è solo in relazione all'approccio psicoterapeutico con gli adulti e non credo abbia senso). Poi ho pensato a Winnicott e al falso sé.
Se chiedono Sé e identità mi hanno suggerito la teoria di Sè e autostima di Smith e Mackie (che non sapevo chi fossero onestamente).
Poi, sempre dal mio capitolo di psicologia sociale, ci sono Tajfel e Higgings che mi sembrano interessanti.
Però posso dire che i libri stessi parlano una volta di sé, poi di identità, poi di personalità e faccio fatica a distinguere i concetti!
Insomma, faccio fatica a farmi un quadro ben chiaro. Per non parlare di eventuali domande riguardo "raffronti critici", che sono il mio spauracchio!
Che confusione...
Ciao a tutti!
Come vi sentite???
Per quanto riguarda il Sè direi che va benissimo la teoria di Smith e Mackie,
per lo sviluppo dell'identità vanno bene Stryker, Mead e Callero.
Ma direi anche Erikson, no??
Per l'identità sociale Tajfel, la teoria dei processi di identità con il modello di Breakwell.
Io ora tiro giù il tema:
L'apprendimento. Dopo una sintetica presentazione di differenti prospettive teoriche sull'apprendimento, il candidato ne illustri una precisando il quadro teorico, la metodologia di studio, gli sviluppi applicativi e gli aspetti critici.
(II° sessione 2001)
Pensavo di seguire questo schema, mi dite che ne pensate?
sono diverse le teorie che si sono occupate di definire il concetto di apprendimento:
- apprendimento osservativo di bandura (lo spiego sinteticamente)
- teoria cognitiva della mappa cognitiva di tolman (spiegato in breve)
- condizionamento classico (spiegato in breve)
a rapporto con il condizionamento operante che spiegherò nel dettaglio con metodologia, sviluppi applicativi e gli aspetti critici come dice il titolo
per la metodologia parlerò di analisi del comportamento e modificazione del comportamento
con gli sviluppi applicativi di queste tecniche per soggetti con ritardo mentale e dell'utilizzo della punizione per i bambini autistici
per critica dirò del fatto che tale teoria considera l'organismo come una tabula rasa ed è una teoria empirista e come risposta alla critica parlo dell'apprendimento per insight di kohler e termino tema.
Buono studio a tuttiiiiii!!!
Mi sembra un'ottima scaletta... Forse come consiglio ti direi di fare il contrario cioè di sviluppare brevemente il cond operante e specificare invece bandita. Questo perché credo di aver capito che vogliano teorie più recenti
Per il resto farei anche io così... Tra l'altro è un argomento che mi piace molto e lo trovo semplice... Spero esca... E spero non esca il sé!!
Ho sentito dire che a novembre 2012 è uscito tema sull'identità... Quindi...
La cosa che mi spaventa è che loro vogliono che tu non scrivi solo quello che sai in maniera nozionistica ma come allora???
Baciii
secondo me valutano anche la capacità di sintesi e di ragionamento analitico.....ricordiamoci che non dobbiamo fare piu di un foglio protocollo....al corso che faccio alla mia città mi hanno detto che la sclatta del tema dovrebbe essere cosi:
-intro argomento
- breve sintesi di quello che andrai a trattare nel tema
- corpo centrale
-conclusione con ricapitolazione di ciò che si è trattato
nessuno sa dirmi cosa significa 2° prova 2010 II sess: il cand. illustri una procedura di osservazione e valutazione del comportamento in un contesto psicologico a sua discrezione!!!???grazie e buona giornata
Sostanzialmente devi esporgli una metodologia osservativa che mira a valutare il comportamento in un contesto a scelta... Potrebbe essere la strange situation, l'infant observation o altro...
Ciao ragazzi.. La mia domanda é più tecnica e burocratica.. Ma il bollettino che dobbiamo pagare vale solo x la sessione di giugno o anche novembre.. Perché ho sentito qst info ma non vorrei che fosse una bufala.. Grazie mille
ciao a tutti!
ciao anche sury.. ti hanno già risposto per la metodologia!
Grazie anche per le risposte che mi avete dato sul tema sull'apprendimento!:inchino:
Io invece sono qui per chiedervi una cosa:
per quanto riguarda la traccia
Le componenti fisiologiche, cognitive e comportamentali dell'esperienza emotiva
io ho fatto un cappello introduttivo sul fatto che anche se le emozioni fanno parte integrante della nostra realtà, si tratta di un fenomeno studiato solo recentemente perchè il mentale era considerato poco interessante e in contrapposizione agli aspetti cognitivo/razionali.
ho utilizzato la definizione di Plutchick (1995) in quanto la consideravo la più adeguata al titolo del tema.
Poi ho parlato delle teorie che si sono occupate degli aspetti fisiologici:
- teoria periferica di James
- teoria centrale di Cannon
per l'aspetto cognitivo:
- teoria cognitivo attivazionale di Schachter e Singer (1962)
poi per l'aspetto comportamentale non so se mettere l'aspetto della multimodalità dell'espressione emotiva oppure prendere in considerazione le teorie che considerano l'emozione come motivazione del comportamento.
Voi che ne pensate?
Buono studiooooooooooooooooo!!!
Ciaoooooooooo!!!
Rieccomi!!!
Scusate se stresso..
voi come sviluppereste il tema
Fattori affettivi e fattori cognitivi nel cambiamento psicologico?
Grazie mille!!!
grazie della risposta....per brontolona...io parlerei di bowbly e piaget....tu che ne dici?si potrebbero sviluppare separatamente oppure per esempio mentre si parla delle fasi piaget si inserisce cosa avviene secondo bowbly in quella fascia d'età.....temo che quella tassa valga solo per giugno....
Vai!!!
Grazie mille!!!
Buona domenica!
Per quanto riguarda il tema
Metodo sperimentale e metodo clinico a confronto. Il candidato si soffermi sull'uno o sull'altro metodo e ne individui e rispettivi punti di forza e di debolezza
(Tema estratto I°sessione 2002, Sacro Cuore, Mi)
Va bene secondo voi fare un cappello introduttivo su entrambi i metodi (dicendo anche che non c'è uno giusto o sbagliato ma dipende dagli obiettivi che stanno alla base) e approfondirne uno con una descrizione, punti di forza e punti di debolezza?
Per quanto riguarda il metodo sperimentale ho messo gli obiettivi che si pone, su quali variabili lavora (dipendenti indipendenti), il confronto tra il gruppo sperimentale e il gruppo di controllo, i vantaggi e i limiti.
Voi avreste aggiunto o tolto qualcosa?
Grazie!:yahoo:
Rieccomi per il tema
Analisi della metodologia dell'osservazione in ambito individuale o di gruppo o istituzionale in un approccio psicologico a scelta del candidato
(Tema estratto - I°sessione 2008)
non si deve parlare della tecnica dell'osservazione ma ipotizzare un lavoro osservativo su una particolare tematica?
Quindi ci si deve muovere così?
obiettivo: interazione madre bambino nel primo anno di vita
definizione interazione madre bno
dico chi voglio osservare, dove osservare, quando e come utilizzando ad esempio una check list in cui sono indicati i principali comportamenti che descrivono l'interazione primaria.
Dico qual'è il focus dell'osservazione, durata e frequenza osservazione, fattori distorsivi sia per l'osservatore che l'osservato, calcolo affidabilità osservazione e conclusioni.
Rispondete per favore!!!:lode:
HO PROVATO A SVOLGERLO COSI':
definizione di osservazione da non confondere con metodologia dell'osservazione
decidere oggetto da osservare, contesto e modalità di appuntarsi le info
dare una definizione operativan di che cosa si andrà ad osservare
verificare se ci fossero eventuali altri strumenti da impiegare
verifica dell'attendibilità
vantaggi e svantaggi della metodologia
tra i diversi aspetti applicativi possiamo parlare di una metodologia di osservazione in laboratorio che è la strange situation
ho descritto tutti gli 8 episodi
vantaggi e svantaggi dell'osservazione in laboratorio
che ne dite??
Ma dove siete finiti tutti, povera me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
io darei meno importanza alla prima parte ciopè questa:
definizione di osservazione da non confondere con metodologia dell'osservazione
decidere oggetto da osservare, contesto e modalità di appuntarsi le info
dare una definizione operativan di che cosa si andrà ad osservare
verificare se ci fossero eventuali altri strumenti da impiegare
verifica dell'attendibilità
vantaggi e svantaggi della metodologia
la farei molto più generale...e mi conceentrerei sulla seconda.........facendo poi gli accenni della metodologia all'interno della Strage situaztion!
Grazie mille, Memole!!!
Oggi ne provo un altro!
Paura io :(
Bacino.
ciao brontolona leggo solo ora......benissimo quella scaletta brava!!!!anch'io paura :-((((
Anche a me sembra ottimo brontolona. Anche io concordo sul fatto che mi dilungherei un po di più sulla strange ma senza esagerare xk va anche spiegata l'osservazione in generale come metodo. Credo.
Voi come svolgereste un tema sulla comunicazione? E uno sul linguaggio? Non è semplice separarli. Voi come fareste?
Grazie
ciao !!! no impossibile separarli, nel senso che se si parla di sviluppo posso metterci dentro tutte le teorie che hanno parlato del linguaggio come precursore o meno del pensiero (chomsky, Bruner e via dicendo) se invece chiedono la comunicazione in uno specifico ambito (tema del 2009, all'interno del quale si poteva mettere anche lo sviluppo della comunicazione) pensavo di mettere la comunicazione nei gruppi....in ogni caso vanno a mio avviso intesi insieme...almeno io li intendo così..io continuo a non capire il tema della 2° prova uscito nel 2010 quello sulla procedura di osservazione e di valutazione in un ambito a nostra scelta......cioè non è che non ho capito però ho bisogno di un esempio concreto, sopratutto sulla parte della valutazione. ........voi cosa mettereste? grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee :3
1 altra domanda raga, secondo voi, nel tema sul gruppo uscito nel 2008 : "il candidato descriva le caratteristich e le funzioni del gruoppo all'interno di un settore della psico a sua scelta delineandone i risvolti applicativi" e il tema uscito l'anno precedente 2007, il gruppo rappresenta una relatà costitutiva dell esp umana il candidato presenti e discuta criticamente le sue caratteriche in riferimento ad un oggetto di indagine della psico (scuola, org.et.), secondo voi va bene x entrambi i temi il gruppo in età prescolare?????grazie
se vuoi separarli..io metterei LINGUAGGIO: o chomskiy o skinner o Piaget o Vigotsky (che sta bene pure con tema incrociato pensiero elinguaggio)
e COMUNICAZIONE: teoria degli atti linguistici di Watlavick oppure scuola di aplo alto!
comunque anche se decideste di saperarli..io un accenno finale all'importanza degli effetti di uno sull'altra..lo farei! ;)