Aspetto ancora la risposta al mio post del 25 ottobre da parte di MEMOLEMEMOLE....ci sei?
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Aspetto ancora la risposta al mio post del 25 ottobre da parte di MEMOLEMEMOLE....ci sei?
Grazie per la risposta :)
Per quanto riguarda il pensiero dipende secondo me da quale aspetto del pensiero vuoi trattare. Se consideri il concetto di pensiero produttivo di Wertheimer anche qui un ambito applicativo può essere quello didattico: nella risoluzione dei problemi stimolare gli studenti a a ristrutturare le informazioni in modo originale invece di seguire metodi di soluzione puramente mnemonici. Se consideri invece le euristiche del pensiero gli ambiti applicativi potrebbero essere quelli relativi alla psicologia del marketing.
Ritornando al linguaggio...ma se la traccia chiede un modello del linguaggio e noi parliamo di Piaget e dei rapporti tra pensiero e linguaggio non usciamo fuori traccia? La stessa cosa per Bandler e Grindler...in questo caso non affrontiamo solo la funzione comunicativa del linguaggio?
:wall:
Credo che la teoria di Piaget, del linguaggio che procede dallo svuluppo degli schemi cognitivi (tipo linguaggio egocentrico tipico del periodo preoperatorio) possa essere considerata una teoria da cui si trae un modello educativo. O no? Credi che focalizzare sulla funzione comunicativa del linguaggio, quindi sulla teoria di Palo Alto, possa essere sbagliato? Altra domanda: state preparando qualcosa anche sul tema della Coscienza?
alcune tracce di esame richiedono, rispetto alla teoria delineata, di illustrare gli ASPETTI METODOLOGICI. Facendo l'ipotesi della teoria dell'attaccamento si può parlare dell'osservazione naturalistica (penso al lavoro di Bowlby cn i bambini istituzionalizzati) e anche gli esperimenti di laboratorio (Strange Situation)?
ragazze ma la data per l'esame di stato a novembre a caserta non è ancora uscita? sto controllando tutti i giorni sul sito della facoltà ma mi sembra strano che ancora non ci sia
la data della prima prova è uguale in tutte le sedi e ministeriale..per cui data prima prova: 21 novembre! ;)
per le altre date..tieni d'occhio il sito! ;)
hopsonline: si certo!hai centrato in pieno cosa vuol dire metodologia! :)
Spulciando nelle discussioni precedenti ho cercato di capire più o meno quali fossero le tracce uscite negli anni precedenti, e mi sono appanicata, alcune tracce anche quelle non sorteggiate erano a me completamente estranee, ve le cito, "confronto tra diagnosi clinica e differenziale, interazione tra pari, teorie della mente, attendibilità(l attendibilità forse è metodologia ancora non ho finito di studiarla boh). Non avrei saputo scrivere neanche una virgola, ma vorrei capire se forse è un problema mio, voi avete trovato questi argomenti da qualche parte?
sarebbero sicuramente tracce difficili visto che anche io mi sono orientato a studiare su memoria apprendimento intelligenza etc. riferendomi alle teorie alla metodologia test e risvolti applicativi, però penso che tracce differenti come da te citate saranno (malaguratamente venissero sorteggiate) proposte in maniera differente...poi ci vuole un po' di fortuna anche perchè non vorrei proprio pagare di nuovo mezzo stipendio mensile per rifare l'esame:omg: ....incrociamo le dita e studiamo!
Le tracce che ho letto io, più o meno dal 2010 ad oggi, hanno argomenti molto più generali di quelli citati da letizia. Mi auguro che al prossimo eds le cose non cambino. Mi date conferma del fatto che alla sessione di giugno hanno fatto scegliere tra tre tracce? La commissione è la stessa di giugno, forse si regoleranno allo stesso modo. Avete studiato qualcosa anche sul tema della coscienza? Quanto tempo ci daranno? Intanto continuo a studiare...non finisce più...ogni volta che apro un nuovo argomento ce ne sono trenta collegati...sono sfinit!!!!
ragazze ma per quanto riguarda il gruppo, e le dinamiche di gruppo,avete fatto qualcosa, io non so da dove devo studiare, sui testi di generale e sviluppo non c'è nulla, mi sembra un argomento importante,
allora ragazzi/e come procede lo studio? l'ansia a che livello sta? ...cmq o siamo pochi sul forum o pochi a fare l'esame di abilitazione ...fatevi sentire sosteniamoci un pochino moralmente...no???????
vero! sembra una stupidaggine-.-.ma confrontarsi aiuta!
comqunue manca pochissimo..a che punto siete? Quali argomenti vi rimangono più ostici?
la difficoltà dell'esame per me non risiede in qualche argomento particolare, più ostico di altri, ma nella gran mole di materiale da studiare e soprattutto nel riconnettere teorie e modelli a metodologie e ambiti applicativi. A questo proposito, rispetto allo sviluppo morale quale può essere un ambito applicativo. E rispetto ai metodi e agli strumenti?
un in bocca al lupo a tutti...che iddio (e anche il prof.Trojano) ce la mandi buona (la traccia) ... :-)
allora...traccia sorteggiata memoria, tracce non estratte motivazione, attenzione... Ragazzi/e di opsonline un po' di partecipazione in più...su su forzaaaa!!!
Che ne pensi? Com'è andata?
Secondo me erano tutte e tre tracce fattibili, però il tema sulla memoria è il top!
Dico così poi magari non lo passo... Aiuto!
Non dovrebbe uscire il calendario delle prossime prove a breve?
La sessione scorsa è uscito il giorno dopo la prima prova, sul sito tace ancora tutto.
Quanti eravamo secondo te?
penso che è andata bene, le tracce si erano fattibili, almeno non erano "strane" particolareggianti insomma, bastavano le conoscenze e centrare i punti.
secondo me eravamo all'incirca un 150 o poco meno considerando la capienza della sala di 350 persone, distribuiti un posto si uno no ed era quasi piena...cmq sotto con lo studio della seconda prova e come sempre diamoci una mano su come superare anche questa!
notizie sulle date? come state procedendo con lo studio della seconda prova...come impostate voi un progetto "tipo"?
leggo che le tracce sono state pubblicate ma potreste gentilmente dirmi dove le avete trovate, sul sito dell università psicologia sezione avvisi non c'è nulla. la traccia sorteggiata per intero purtroppo non la ricordo, più o meno si chiedeva di esporre i lineamenti teorici della memoria seguendo una teoria di riferimento, considerando la metodologia e gli ambiti applicativi.
per quanto riguarda la seconda prova, io sul rollo ho un po di difficoltà, in particolare con la metodologia, insomma peer education etc, non so quali sono e in quali contesti si applichino, e sul testo non se ne fa menzione, dovrei solo imparare a memoria una marea di progetti, ma sinceramente preferirei prima capire in quali casi si applicano in modo da riuscire a capire senza dover imparare a memoria,conoscete altri testi che specifichino questo aspetto?
nella scorsa sessione le tracce erano 4 : violenza sulle donne, disturbi del comportamento, cerebrolesioni, dipendenze patologiche...secondo voi su quai argomeni incentrate lo studio e anche, conoscete altre tracce diegli anni precedentemente uscite a caserta? grazie mille...intanto vi dico io sto studiando qualcosa sugli abusi, sispersione scolastica, emergenze sanitarie
Ragazzi!!! Sono usciti i risultati della prima prova!!! Ci vediamo venerdi per il secondo step.
Per la seconda prova sto preparando alcuni progetti cercando di immaginare possibili ambiti di attualità: per esempio il gioco d'azzardo, la psicologia dell'emergenza, l'integrazione multietnica, l'orientamenro scolastico. Oltre a fenomeni in qualche modo più scontati, non saprei a cos'altro pensare. Tracce su Caserta non ne ho trovate. C'è quella di giugno scorso, qui sul forum. Se vi vengono idee mettete in comune, così ci prepariamo meglio. Congratulazioni a chi ce l'ha fatta e forza e coraggio per gli altri. Chi la dura la vince!!!
anche io sono un po' incerto soprattutto su come "aprire" il progetto...voi come intendente partire?
per la metodologia, ne utilizzate una e suddividete le attività o avete pensato di usarne o comunque citarne più di una? dico questo perchè ho letto dei progetti mostruosamente lunghi che mi hanno un pochino spaventato rispetto a quanto avevo io immaginato...grazie!
So che conviene aprire il progetto con una breve descrizione del fenomeno in questione. Io farò così, poi procedo con la definizione degli obiettivi, ecc. La traccia che hanno dato a giugno scorso contiene, punto x punto, le info da trattare. quindi: destinatari, obiettivi, metodologia, attività e risultati attesi, nel breve e nel lungo periodo. Immagino che daranno una traccia impostata allo stesso modo anche in questa sessione. Ho letto i consigli di Memolememole, che diceva di essere concisi e non sbrodolare (tipo: descrizione della metodologia in tre righe). In genere di metodologia ne indico una ma dipende dal progetto. A volte metto: metodologia integrata e indico vari metodi e relativi strumenti. Che progetti avete fatto fin qui?
ok ad esempio...descrivo brevemente il fenome poi seguo punto punto la traccia...e fin qui è tutto ok...per la metodologia diciamo che descrivo, per un fenomeno scolastico la metodologia in macro "educazione socio affettiva"
...poi integri con circle time da far apprendere o con coperative learning...per dire spiegando i passi da seguire nel progetto? è corretto?
Metodologia e attività sono due punti distinti. Quindi: Metodologia: faremo riferimento all'educazione socio affettiva, che consente di intervenire su....ecc ecc (in modo succinto). Attività: circle time in riferimento all'obiettivo di , cooperative learning finalizzato a..., ecc.
Su quali argomenti hai preparatoi progetti?
HIV, integrazione milticulturale, psicologia delle emergenze, disturbi degli adolescenti in genere, anche abusi su minori, psicologia delle emergenze...speriamo bene cmq sono più in ansia su questa che sulla prima prova...
Cosa intendi con HIV? Io ho sviluppato anche un progetto per disoccupati e/o cassaintegrati. Ho pensato sia un argomento piuttosto attuale. Anche perchè ho letto di alcune ricerche che stimano una buona correlazione con l'incremento dello violenza in famiglia. Mi sembra potrebbe essere una traccia possibile.
il 1 dicembre c'è stata la giornata mondiale sull'aids e quindi visto che si parlava di questo e sul nuovo dibattito che si è sviluppato in quanto il virus anche se se ne parla meno è cmq presente e fattore di rischio,pensavo ad un buon progetto su questo. si anche i disoccupati e correlazione con violenza ma dovrebbe essere una traccia molto specifica...cmq ti volevo dire io penso di adattare schematicamente dei modelli e poi strutturarli in base alla traccia senza drammi...nel senso se riguarda la prevenzione di un disturbo o di sensibilizzare un argomento lo si può fare a scuola quindi: inserire le finalità partire con metodologia che come giustamente sottolineavi tu dividevamo tra socioaffettiva o peer education o di comunità. continuare con le attività inerenti a tale metodologia in coerenza con il modello inserire tempi e risultati attesi e taget di riferimento...lo stesso con adulti, progetti rivolti ad un comune o distretto o per la piscologia delle emergenze.. poi sugli argomenti possono essere così vasti che rischio di arrivare domani quasi morto...quindi questo schema mi riduce l'ansia ...tu cosa ne pensi?
Ho proceduto individuando macro aree di possibili progetti:1) promozione della salute, 2)prevenzione del disagio/patologie/comportam a rischio, 3) analisi e valutazione del potenziale; 4) sostegno psicologico, 5) integrazione multiculturale. Ho preparato degli schemi generali per ciascuna area e poi ho provato a svilupparli secondo fenomeni specifici (più che altro per ampliare la conoscenza di metodologie e strumenti/attività eper fare pratica). Grazie per l'input: oggi butto giù due righe anche su AIDS. Il metoso da te seguito è lo stesso che sto adottando io. Ti faccio mille in bocca al lupo per domani. Saremo nella stessa barca!!!!!
crepi mille! ed in bocca al lupo a te.....sperando che la barca ci traghetti alla terza prova...:ciao:
...e qui tutto tace...
allora com'è andata io ho svolto la prima tematica sulle prevenzione su commitenza scolastica su alcool e droga...voi?????? spero di aver svolto bene il tutto anche se era molto differente da come era stata impostata agiugno...
Speriamo bene. Anch'io ho fatto la prima traccia. Per me era abbastanza scontata. Credo di averla svolta sufficientaemente bene, anche se erano richiesti una serie di dati per me abbastanza inconsueti (risorse e costi). In questo senso un pò più complessa della precedente sessione. Tra l'altro chiedevano tempi e fasi. Io ho descritto le fasi senza specificare i tempi in modo puntuale. Cioè non ho specificato, ad esempio, ogni incontro di quante ore fosse. Spero non sia un errore rilevante.
io ho usato peer (video) education con i ragazzi individuati i modelli, poi sportello ascolto che mi servirà anche per supervisione...ero in ansia perchè contestualmente ho "formato" al circle time gli insegnanti da far svolgere in classe una volta al mese...(ho inserito anche questo per essere in coerenza con la premessa che avevo fatto) ero in dubbio però ho controllato alcuni progetti e le due non sembrano in contrasto anche se derivano da modelli differenti (TU come pensi?)...per i tempi fasi e costi io li ho descritti ad ore e al costo nelle varie fasi...cmq ognuno di noi penso abbia pensato dopo lo svolgimento di aver commesso degli errori però non penso precludano ad un non superamento della prova, magari il voto non sarà 50...ma basta andare avanti...sicuramente più complessa rispetto a giugno.
Anch'io penso che non vi sia un modo corretto di impostare un progetto. Dipende anche dalla base teorica di partenza. Poichè ho impostato le ipotesi a partire dalla social cognition (atteggiam e credenze sottendono il comportamento) ho proposto un percorso di skills training e focus group per agevolare la riflessione critica sulle motivazioni alla base di comportamenti a rischio. Poi ho inserito anche una lezione formativa sulla dipendenza, ecc.
Ora conviene pensare alla terza prova. Comincio a ristudiare il DSM e dopo un bel ripassone cercherò di impostare qualche caso. Su internet ce ne sono a bizzeffe. Magari ci possiamo confrontare sui più complessi.
Sono usciti i risultati della seconda prova. E' andata anche stavolta!!!
Buon Natale a tutti e tra un panettone e un cioccolattino...qualche caso clinico.
e daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii sono stra contenta per voi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!
io non l'ho superato...e sinceramente non capisco il motivo, posto in breve sintesi il compito, magari qualcuno mi darà una spiegazione visto che "dall'alto" non ne ricevo alcuna...grazie...
descrizione della tossicodipendenza e relative correlazioni nella società attuale
obbiettivi: sensibilizzazione alla tematica,riduzione del rischio futuro di dipendenze da sostanze.
Metodologia Peer Education, quindi mi lego e spiego Bandura e la "teoria socio-cognitiva" di riferimento.
con l'ipotesi che l'approccio a sostanze psicoattive deriverebbe anche da un conflitto con il "mondo adulto"( peer education) e la non verbalizzazione delle emozioni e l'incapacità a "sentirsi parte di un gruppo" (circle time).
fasi. attività:
*con l'ausilio di un medico esperto apertura del progetto con plenaria sui rischi tossicodipendenze (aula magna)
* individuazione peer educator formazione descrivendo role playing "circle time e simulate.
*informazione formazione per una supervisione degli insegnanti nella fase del circle time del gruppo.
*apertura sportello d'ascolto per supporto ai peer educator.
-plenaria di fine progetto.
questionari e griglie valutative per monitoraggio progetto nel rispetto degli obbiettivi a breve e medio termine.
costi 30 euro ora per formazione. 50 euro ora per supervisione. 75 euro al medico ora per la consulenza in plenaria.
il contesto scolastico e alunni classi 1 dell'istituto superiore (80) considerando 4 classi da 20alunni.
e rispetttando tutti gli altri punti da scaletta inseriti nella traccia.