Che leggerezza...come se mi fossi liberata di una zavorra.
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Che leggerezza...come se mi fossi liberata di una zavorra.
Nausea, vomito. Questo mi dai.
mi sembra di sentire cantare Alberto Sordi...quante bugie!! Ma in tutto ciò riscopro la leggerezza di essere libera da un carico indesiderato sul groppone.
Quando voglio fare troppo la perfettina capisco chi mi reputa insopportabile.
I., prima o poi mi farai esplodere la testa. Sappilo! :D
Ti adoro :love2:
Solitudine. Nuova unità di misura per la verifica dei legami
Un saluto ed un abbraccio a tutti gli amici Opsiani.
:)
Perchè c'è sempre la necessità di riempire tutti i punti di sospensione? Vorrei poter restare dentro quei puntini e godermi insieme a te il silenzio.
Sono cambiata abbastanza, o meglio, sono molto più consapevole ma... non riesco ancora a tollerare quel senso di vuoto dentro di me... quel vuoto che mi spinge a cercare di ricreare quel legame simbiotico... quel vuoto che continuo a riempire di persone, e parole, parole, parole... poi però fuggo, spaventata da sentimenti opposti che non riesco ad integrare. Poi torno e cerco ancora di riempire il vuoto. Il fatto è che non sono in grado di restare da sola con me stessa.
Ho qualche problemino, lo so :asd: e so benissimo di che tipo!! :sbonk: vorrei averlo capito prima, ma prima era impossibile. Sono ancora sulle montagne russe....ma me la cavo, io me la cavo sempre. Ho ancora il polso della situazione... nonostante i momenti in cui... sbrocco :asd: e tutto sommato, sono contenta di ciò che riesco ad avere, che è sempre più di quel che mi aspetto...
E intanto... mi aspettano mesi intensi.... continuando sempre a cantare! :love:
Un 'andate in mosca'(anzi, 'a Mosca' :asd: magari!!) ai vicini di casa che di domenica,dalla mattina alle 8.00 disturbano il vicinato per tutto il giorno, con lavori al trapano e spacca cemento :swear:
Non vedo l'ora che arrivi l'inverno solo per non vedervi più in giardino,voi che parlate tra di voi,come se foste a 10 km l'uno dall'altro :omg:!
è ufficiale: oggi proprio non ho voglia di fare nulla! °_° non sono mai stata il tipo che vuole più vacanze, ma quest'anno 15 giorni in più mi sarebbero proprio serviti! :relax:
Che strana sensazione... gli anni passano e tu quasi non te ne accorgi.
Sembra ieri e invece...
Un po' di malinconia forse, la spensieratezza dei vent'anni che non c'è più.
Eppure mi preferisco adesso, più donna, più consapevole di me... :)
Vorrei dire a certe mie ex compagne di uni, che rivedo dopo qualche mese dalla laurea e parlano come fossero psicologhe che lavorano da 10 anni, Fly Down!
Io invece vorrei dire che odio, profondamente odio, le persone arriviste e leccaculo. Stoooop
La verità ha ancora il potere di sorprendermi.
Le parole che non dico e le parole che non dici sono come una nebbia tra noi. Mi chiedo a che serve scavare se la superficie rimane costantemente avvolta da una coltre di nebbia? sappiamo che i nostri occhi non riescono a vedere bene in superficie ma nonostante questo non ce lo diciamo e andiamo oltre. E alla fine ciò che resta è solo confusione e disorientamento.
Gli amici abituati ad essere ascoltati, compresi e sostenuti ogni qual vota ne hanno bisogno, ma non si accorgono quando sei tu a chiedere un orecchio che ascolta e un sostegno, ti domandano come stai, ma non ti ascoltano veramente non ti fanno neanche finire e riprendono con i loro soliti monologhi interminabili…. Concentrati solo su se stessi.
è ora di finarla di sfruttare le persone! non ne posso davvero più! ti mostri gentile, educata, disponibile nel venire incontro agli altri. Fai il tuo lavoro bene, in modo efficiente. Dai un dito e ti prendono il braccio! ma sono veramente stanca delle persone che hanno sostituito la parola sfruttata con quella di volontaria. Ma cosa pensate? Che la gente sia sciocca fino a questo punto? il volontariato non è sinonimo di sfruttamento! e oltre tutto non tutte le persone sono disposte a dare tutta una vita per il volontariato dopo aver studiato anni.
Ho la sensazione che la mia vita mi scorra davanti e che io non abbia il coraggio di afferrare il bello che mi passa accanto, quante occasioni perse per paura, quanto sono stupida!
Non so piu chi sono. ..
Quanta nostalgia dei tempi passati e delle persone con le quali ho condiviso momenti magici!
Ecco, per una volta sto cominciando ad usare la testa e non farmi prendere dall'impeto!!!
Amen.
Mi sento dire che oggi non ci si forma più come prima - che noi giovani non siamo adeguatamente formati - che le scuole di specializzazione in psicoterapia non valgono nulla e non servono a nulla. Che gli psicoterapeuti di oggi non sono degli esperti in materia. Mi sento dire che oggi è tutto più facile per noi. E tutto questo da una persona - psicologa - in pensione che da anni ha sempre le stesse mansioni, che NON è psicoterapeuta e che è nata in tempi non d'oro ma di diamante. Francamente ho la rabbia che mi sale fin sopra i capelli.
"Pensare è normale. La tristezza è normale. La paura è normale. Il dolore è normale" mi dice una persona seduta di fronte a me, come un mantra.
"Non è normale. E' umano" rispondo io
Questo è uno di quei giorni pesanti, luminoso a tratti, ma pieno di tempesta. Lo scirocco confonde il mio dentro col fuori....ho una cupa oppressione al centro dello sterno, come se mancasse aria, come se mancasse luce.
Dopo le lacrime, la rabbia, il dolore, ora vorrei solo chiudere la porta, gli occhi, spegnere il mondo per qualche ora. Faccio fatica persino a respirare.
Mi sono sempre sentita dire che parlo poco, ma come si fa a parlare e a dare voce a ciò che senti se dall'altra parte nessuno ti fa sentire a tuo agio e si sovrappone alla tua voce?! Io non so parlare sopra gli altri.
è un periodo che va così: i pensieri ricorrenti e continui circa il futuro, il possibile divenire, e la tendenza di cercare di anticiparlo/organizzarlo/prevenirlo - almeno con il pensiero - mi creano un senso di tensione che permea in tutto il corpo e si scarica inevitabilmente sulle spalle. Sembra così di portare "sulle spalle il peso" di questo periodo di transizione e dell'incerto divenire. La conseguenza è che non riesco a vivere pienamente nel presente e ne sono consapevole ma purtroppo non riesco a fare molto per evitare questo mio protendermi. Tutto ciò si trasforma in frustrazione.
E negli anni ho imparato a relazionarmi agli altri con disincanto.
Non so se mi piace quella che sono diventata.
Quella corazza che credevo aver dissolto ha solo cambiato forma..è meno bitorzoluta, l'ho abbellita e infiocchettata :) ma è sempre lì!
Tesoro mio quanto mi manchi ... Era tutto così bello con te ... Ero così felice ...
Triste, triste, triste ...
Grazie per oggi... per l'affetto, per le confidenze, per la spontaneità, per tutto ciò di cui avevo bisogno... ora sto molto meglio!! :hug:
chiedere è lecito, rispondere è cortesia
Mi manchi PAPà..ma ogni giorno ti sento sempre più vicino...
Prima di giudicare l'esterno bisogna saper osservare cosa nasconde l'interno!
Nonostante sia passato del tempo, nonostante abbia compreso alcune cose di me stessa e di come funziono, nonostante io sia molto cambiata sento ancora forte il divario tra pensiero e azione. Sento questo divario prima, durante e dopo, ma nel momento in cui lo sento non riesco ad avere la forza (o l'energia necessaria) a superarlo. Il pensiero non si tramuta in azione. Sono consapevole delle motivazioni ma non riesco a fare quel "salto" essenziale.
Tutto ciò mi insegna che oltre alla consapevolezza e conoscenza di se stessi nella vita ci vuole tolleranza verso se stessi, verso i propri limiti e le proprie fragilità, ma anche coraggio e fiducia nelle proprie potenzialità. E questo mi risulta ancora difficile da sostenere.
Non bisogna dipendere emotivamente da nessuno, la sola forza di una persona è in se stessa, questo mi ripeto da sempre ma come sarebbe bello però che qualcuno mi prendesse per mano e rendesse questo cammino di crescita interiore meno solitario e meno tormentato, la solitudine crea una corazza che col tempo diventa una prigione.
Sapete cosa potete farci con le vostre miserabili scuse...?
Io avrei una serie di alternative che potrebbero anche non piacervi!!!
So essere diplomatica e comprensiva, ma ciò significa forse che ho scritto in testa "gioconda"? Eh no bella mia! ... Quanno ce vò ce vò!
Basta un niente... Il profumo di una sconosciuta che passa al mio fianco.... un sorriso proprio uguale uguale al tuo... una delle canzoni che sentivamo in macchina mentre facevamo l'amore. Basta un luogo, un angolo, una casa, un giardino... Ed ecco che mi ritorni un mente, intatta, come se fosse ieri.... Nonostante siamo passati tanti anni, anzi ancora di più mano a mano che gli anni passano... Non c'è niente da fare, il mondo è troppo piccolo perché io possa pensare di poter vivere senza incontrare qualcosa che mi ricordi te...
Eppure io lo so, lo so benissimo che non è di te che ho nostalgia.... Se ti incontrassi adesso, non mi diresti nulla, non mi provocheresti nessuna particolare emozione... certo, comunque molto meno che ascoltare quella canzone o sentire quel profumo....
No, io ho nostalgia di quel ragazzo che ti stava al fianco... E mi chiedo che fine abbia fatto, che fine abbiano fatto i suoi sogni, le sue speranze, le sue ambizioni... Che poi, non erano "sogni" o "speranze", ma certezze, certezze incrollabili che avrei ottenuto ciò che volevo, che avrei raggiunto le mete che mi prefiggevo.... Bastava che lo volessi e, voilà, ci sarei riuscito, ne ero assolutamente sicuro.
E certo, la cosa di cui più ero convinto era che ciò che volevo raggiungere, lo volevo con te, accanto a te...
Ricordi?... Volevi una marea di figli, almeno cinque, dicevi, meglio sei...:asd:
Di figli, poi, ne abbiamo fatti molti di meno.
E ognuno per conto suo.
L'altro giorno passando vicino alla facoltà ho mormorato "Prima o poi devo fare un salto a rivendermi i libri, e a dire addio a questi luoghi.."
Pensavo che ne sarebbe scaturita un'altra discussione sulle mie scelte e invece... mi hai preso la mano, e finalmente ho capito che hai capito.... che sei vicino alla parte di me che prende decisioni basandosi sui dati di realtà, e allo stesso tempo conforti la parte di me che dice addio ad una parte di sé ormai morta e in stato di decomposizione...
Stasera nel mio bel calderone di emozioni regna la tristezza .. e come sempre dovrò indossare l'ennesima maschera per nascondere il tutto.
Spero che una notte di sonno ristabilisca l'equilibrio