Scusate il ritardo
La mia vicina di banco è una Testimone di Geova.
Ogni giorno tira fuori i suoi libricini e se li legge, ecc.
Non sono mai stato scortese con lei… Perché dovrei? Non sta imponendo a tutta la classe di leggere i suoi libricini… Non c’è la copertina di “Torre di Guardia” appiccicata al muro vicino alla lavagna…
In seconda superiore ero credente, fino a sconfinare nel bigottismo. (Leggete la mia storia nel thread Anestesie..)
Portavo sempre con me un piccolo crocifisso di metallo, che tenevo nella tasca della giacca.
Nelle aule scolastiche non c’erano e non ci sono tuttora crocifissi.
Ho mai sollevato il problema?
NO! Portavo con me il crocifisso e questo mi bastava. Non volevo imporre agli altri le mie idee e le mie credenze. Tutt’oggi del comportamento che ho tenuto.
Ho coniugato una forte fede religiosa con il rispetto degli altri, e più, in generale, della liberalità e della laicità.
Un conto sono i poster di Di Caprio, ecc. che hanno un significato un po’ goliardico, un conto è il crocifisso.
Marco Machiorletti
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