Scusate se mi intrometto. Sono state dette molte cose, e molte altre lo saranno presto, voglio aggiungere qualcosa all'argomento coppie e solitudine, sperando di non contribuire a confondere le idee. Prima di tutto, sappiate (ovviamente è il mio pensiero) che non esistono regole o soluzioni, ognuno di noi ha la sua, perchè ognuno ha una sua essenza, interpretazioni e BISOGNI diversi. Resta il fatto che, quando si vive in coppia ci sono 2 persone in relazione, ma quando si crede di fare qualcosa per l'altro, in genere si fa (anche incosciamente) per noi stessi, perchè magari abbiamo imparato che un certo comportamento aiuti l'altro a soddisfare meglio i nostri bisogni, soprattutto il nostro bisogno d'amore. Non voglio dire che siamo tutti egoisti, ma solo che, anche quando diamo, emotivamente, lo facciamo perchè la cosa ci realizza o riempie in qualche modo. Quindi dare NON vuol dire non pensare a noi stessi, ma forse, in qualche caso, vuol dire che ci pensiamo nel modo meno adatto (non dico sbagliato). Resta purtroppo la realtà che la vera solitudine è quella che ci pone di fronte a noi stessi con un senso di vuoto, o di angoscia. Ed è quella che va riempita, non tramite un altro, ma tramite l'accettazione della nostra unicità, e quindi solitudine, per poi scoprire cosa realmente ci soddisfa. Però tutto questo passa comunque attraverso l'intreccio di relazioni con gli altri, ma portando e prendendo in dote la ricchezza che ognuno di noi porta dentro. E quindi non sentirsi mai veramente soli.
Scusate, forse ho dato l'impressione di mettermi in cattedra, ma quel che affermo è in parte rivolto anche a me stesso, perchè purtroppo, comunque non è facile realizzare la pienezza del sè.
Spero di essere stato in qualche modo utile.
Mario
:rolleyes:
