Bella idea Morrigan! ma se organizzassimo un bel gruppo di cinefili avvelenati??:30:
Bene
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Bella idea Morrigan! ma se organizzassimo un bel gruppo di cinefili avvelenati??:30:
Bene
ehhh sarebbe bellissimo...però io abito in un luogo sperduto...lontano da ogni città abbastanza grande, un posto dove, volendo guardare meglio, non c'è neanche il paese....
cito magolia...diversità delle persone perse in storie diverse, che, stranamente, si somigliano tutte...
aaargh....mi sono accorta solo ora che ho scritto magolia e non magnolia.....ufff l'ansia di scrivere in fretta...ma chi me l'avrà fatta venire?
Said, Hubert e Vince...da "L'odio" grande, grande, grande...almeno per me...film di Kassovitz....per lo spleen che hanno dentro e che non sanno come buttare fuori se non con la violenza, per il "no future" che pervade tutto il film, per il B/N che mi fa sempre morire...
ti voglio bene eugenio..italiano con giancarlo giannini
e poi il mio cult.........patch adams
Non l'ho mai visto questo....sembra interessante!!! La foto è eccezionale!
Aggiungo FAmily Life di Ken Loach...sulla psichiatria in America negli anni 70...chi è il diverso??
Cuore cattivo...con Kim Rossi Stuart
castagna...il film è davvero bello, la fotografia è molto drammatica, come puoi vedere dalla foto..
anche family life mi piace moltissimo....
Peppino Impastato interpretato da Luigi Lo Cascio ne "I cento passi"...unico amormale dove la normalità è l'affiliazione ad una cosca...
vero Agony....bello quel film...molto realistico, molto duro...
io oggi dico "amarcord" dove la diversità non esiste e, se lo guardi, ritrovi le caratteristiche di tutti coloro che incontri magari ogni giorno, solo che nel film c'è poesia, affetto, commiserazione ed ironia, mentre io posso solo provare rabbia...ma il regista era fellini...io no...
oggi cito "American history x" perchè alla fine del film non capisci più chi siano i diversi e chi quelli normalli, perchè tutto si mischia e la diversità può anche essere un cancro che divora.....
...La parola Amore esiste...di Mimmo Calopresti...con Valiera Bruni Tedeschi e F. Bentivoglio...si possono infrangere i nostri confini ???!!!
Priscilla è stato già postato?
vero priscilla!!!!!!! no, ancora non era stato postato......bellissimo....:30: :approved: :30: :approved: :30: :approved: :30: :approved: :30: :approved:
tutto su mia madre di almodovar....
Vabbè...tutto almodovar a questo punto...
vero vero....anche legami di almodovar è azzeccato: l'amore nasce in un contesto diverso....
Le conseguenze dell'amore :love:
"Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell'amore".
È un diverso il protagonista, Titta Di Girolamo (il nome è l'unica cosa frivola che possiede: un diverso che vive in mezzo ai diversi, tutti in cerca di riscatto, di vita, d'amore.
domandina............a me non è piaciuto.......! :sbonk:Citazione:
Originariamente postato da Mia_Wallace
Le conseguenze dell'amore :love:
"Progetti per il futuro: non sottovalutare le conseguenze dell'amore".
È un diverso il protagonista, Titta Di Girolamo (il nome è l'unica cosa frivola che possiede: un diverso che vive in mezzo ai diversi, tutti in cerca di riscatto, di vita, d'amore.
visto che tu (tra l'altro) ti intendi di cinema........e visto che molte recensioni ne hanno parlato bene.......
sono io che sò scemo? :argh:
eheh, ma nu :D credo non esista un film che possa piacere a tutti, indiscriminatamente :D
mi dici perché non ti è piaciuto?
primo, era troppo "chiuso", e non sono del tutto convinto che sia stata una scelta per rendere un disagio esistenziale....ma sembrava più una chiusura data dalle risorse disponibili per fare il film.....
Troppo dialogo (e io solitamente adoro i film dialogatissimi, ma questo era ridondante)
Due filoni della storia (troppo) contrapposti
Una pretesa filosofica per un film che alla fine filosofico non era
Una serata (quella quando l'ho visto) in cui stavo già appesantito di mio, e questo che mi girava per tutto lo schermo, facendo avanti e dietro e collassando dopo le pere francamente non mi serviva :sbonk:
PS e poi tra un Ramon Sampedro (Mare Dentro, visto nello stesso periodo) e un Titta di Girolamo non c'è paragone.
Come minimo il secondo dovrebbe vergognarsi
Mia ti quoto in pienissimo!!! splendido film, regia bella elettronica quasi, come la colonna sonora, niente di scontato...STANDING OVATION!!!!!
Anche per MARE DENTRO!!!!!
proprio non capisco :sbonk: già che mi dici troppi dialoghi, quando io l'ho trovato così essenziale, nei dialoghi, e assordante nei silenzi...boh, credo sia solo una questione di gusti :) e io Servillo l'ho trovato magnifico, nel ruolo...proverò a guardare anche Mare dentro, che mi manca :sisi:
e intanto aggiungo alla lista Creature del Cielo di Jackson.
"Tutti giù per terra" tratto dal romanzo di Giuseppe Culicchia, splendida colonna sonora (CCCP, Disciplinatha, Utzmamò ecc..), eccellente interpretazione di Valerio Mastrandrea e Carlo Monni!!!!
più vero di così....
PS Creature del Cielo è un capolavoro (una delle due ragazze, quella interpretata dalla Winslet ora è una scrittrice di gialli)...Mia sai sempre trovare perle...:mano:
...aggiungo..."La sposa turca" ...una perla....
Crash di Carpenter, film shockante (almeno per me...ancora non ho il coraggio di rivederlo, mi turbò troppo), sulla morbosità della relazione tra uomo e macchina, tra ciò che è normale fare, vedere, ascoltare, e ciò che va al di là, ma che accomuna tutti...
"Le Crociate" con Orlando Bloom che si trasforma in 2 (due) giorni da maniscalco rozzo della seconda metà del 1100 in nobile attento alle etichette di corte e profondo conoscitore dell'arte militare...più che al di fuori del normale...
Crash eccezzionale..MORRRBOSISSSSIIIIMO!Citazione:
Originariamente postato da morrigan
Crash di Carpenter, film shockante (almeno per me...ancora non ho il coraggio di rivederlo, mi turbò troppo), sulla morbosità della relazione tra uomo e macchina, tra ciò che è normale fare, vedere, ascoltare, e ciò che va al di là, ma che accomuna tutti...
morboso, davvero, io ricordo che era vietato ai minori di 16 o 14 anni e che per entrare nel cinema dovetti quasi mostrare la carta d'identità....:mad: all'epoca avevo già oltre i 20 anni...forse anche questo non mi ha predisposto bene alla visione....
uscita dal cinema non sapevo così dire, c'erano dei miei amici che si sperticavano in lodi profonde...io avevo la faccia di una con il mal di pancia....mi era piaciuto, ma non l'ho digerito per giorni, mi ritornava d'avanti agli occhi la scena del sesso in macchina con lei che viene quasi soffocata dall'amante che la riempie di lividi...brrrrr...:sbonk:
oggi dico dogville di lars von trier: diverso il film in sè, diversa la regia, sembra di essere al teatro....bellissimo!!!
e io posto Funny Games di Michael Haneke...mi ha fatto gelare il sangue, mi è rimasta l'angoscia dentro per giorni...
e ancora dello stesso celeberrimo "La pianista" con una memorabile Isabelle Huppert...una donna sadomasochista e l'amore...
Citazione:
"La pianista" con una memorabile Isabelle Huppert
eh...la scena in cui mette i frammenti di vetro nelle tasche del cappotto dell'allieva....
Posto il povero ronin interpretato da Toshiro Mifune ne "I sette samurai" di Kurosawa
Bergman,Von Trier,Wenders e "Ferro 3","Un angelo alla mia tavola"..:30:
Wow!Questa discussione ha sciorinato uno dopo l'altro i film
della mia amatissima cineteca personale!
Io aggiungerei...
"Inseparabili"di Cronenberg,"Butterfly Kiss"di Winterbottom,
"Le notti selvagge"di Collard,
"Evilenko","Arancia meccanica"...
una commedia belga"La mia vita in rosa"ed una romantica con J. Deep"Benny&Joon",
il bellissimo"La doppia vita di Veronica"di Kieslowsky,
e per chi non l'avesse ancora visto:
"Una pura formalità"sceneggiatura impeccabile con
Depardieu e Polanski strepitosi.
E mi fermo perchè per l'entusiasmo vado a prendere tutte le
VHS dagli scaffali!:)
Cavoletti!
Johnny non è profondo(Deep) ma solo.. Depp!
Citazione:
Originariamente postato da mircalla
"Una pura formalità"sceneggiatura impeccabile con
Depardieu e Polanski strepitosi.
ahhhhhh...bellissimooooooooooooo, ho adorato quel film , silenzi, gli sguardi......
oggi posto Fucking Amal di Lukas Moodysson...quando la "diversità" fa paura, ma allo stesso tempo libera da ruoli, confini, regole, che non ci appartengono, che pesano e che non lasciano intravedere un'alternativa....la diversità può anche coincidere con la libertà.
Il sapore della ciliegia ...quando la diversità può salvare e dare senso...
Wes Bentley in American beauty.. sublime diversità..
L'attimo fuggente........senza dubbio :love: