Gentili docenti universitari d'Italia...
Molti di voi scrivono testi pieni di ridondanze, parole complicate, voli pindarici , richiami latini e greci per esprimere semplici concetti che in tal modo vengono compresi a fatica o, peggio, non capiti affatto...
Risultato: noi studenti ci annoiamo e cresce in noi il disamore allo studio, a un certo tipo di studio.
La cultura dev'essere accesibile a tutti e qui non c'entra la capacità intellettiva del lettore! La non accessibilità è indizio, a mio avviso, di povertà di pensiero mascherata da esibizionismi linguistici. In una parola: scrivete per il lettore , non per voi stessi!
Riempire i testi di concetti ridondanti, riempire il testo di capitoli alcuni dei quali potrebbero essere omessi o sintetizzati....non facilita la trasmissione del sapere.
Se dovessi scrivere testi farei di tutto per renderlo chiaro a tutti, addirittura divertente senza tralasciare i concetti che voglio trasmettere.
Questo è insegnare, per me: trasmettere sostanza con cura, la cura di farsi capire veramente. Chi fa ciò è per me un vero professore e uomo di cultura.