perfettamente concordo. io mi sono sentita molto offesa dalle frasi di willyCitazione:
Originariamente postato da isotta80
Appunto,e ribadisco deve essere rispettato da tutti,anche se a postare fosse il Padreterno....
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perfettamente concordo. io mi sono sentita molto offesa dalle frasi di willyCitazione:
Originariamente postato da isotta80
Appunto,e ribadisco deve essere rispettato da tutti,anche se a postare fosse il Padreterno....
:sbonk: Non avevo letto questo cambiamento..magari da oggi in poi leggero tutti i giorni il regolamento,non si sa mai esce qualche altra cosa.:ciao:Citazione:
Originariamente postato da isotta80
ehm...posso?
è vero che si può capire comunque quello che scrivi,però è vero pure che da un po' fastidio leggere post molto lunghi scritti come se fossero un sms.
Tra l'altro ti rimando al punto 14 del regolamento
http://www.opsonline.it/help/idx/5/030/article/
Per quanto riguarda il resto invito TUTTI ,compresi i gentili colleghi, a moderare i toni.Siamo tutti scossi ma questo non ci deve permettere di lasciarci andare ad attacchi alle persone.
Buon proseguimento
anche io non avevo letto quella parte del regolamento ma dovete perdonarmi. In sharm el sheik ieri c'era una mia amica di cui ancora non ho notizie. Ho tanta rabbia e paura per lei e sono stata presa da tutto. Quella parte del regolamento del forum non l'avevo letto e mi dispiace per tutto quello che ho scritto sulla mentalità della popolazione irakena. non volevo offendere nessuno. sono solo un pò scossa come tutti d'altronde. però sono rimasta anche male di essere stata giudicata e trattata male da willie che non mi conosce e non sà niente di me. posso essere la più ignorante del mondo ma non mi merito di essere trattata male per questo.
Willy, ti ho letto e riletto, faccio alcune considerazioni:
Usare l'italiano, sarebbe quanto meno auspicabile, a maggior ragione da una persona laureata :argh:
Il fatto che tu sia più grande d'età implica ovviamente delle differenze, non anagrafiche, ma di vita, intesa come bagaglio esperenziale, non credo però che il punto sia questo, quanto il fatto che alcuni giovani non si pongano in una posizione dubitativa, critica, che non si chiedano almeno un "perché" (l'accento così è giusto? :sbonk: ) questo è, a mio avviso il problema.
Che l'esperienza diretta sia l'unico parametro di valutazione e di lettura del mondo e dei suoi abitanti è un'altro nodo critico, non è possibile avere di tutto un'esperienza diretta, ma almeno sforzarsi di vedere le cose da più punti di vista e secondo variegate voci, questo si :sisi: credo sia un modo di limitare la parzialità del proprio modo di vivere nel mondo, che come hai sottolineato altre volte è di tutti.
Avere 20 anni o giù di lì mica è una colpa, anche io li ebbi :sbonk: e anche tu :asd: e neppure essere nati qui o lì o figli di operai o di illustri professionisti.
Sul senso della misura, la prima io :asd: , prendiamolo come un impegno collettivo, è solo il dialogo fra diversi che ci può offrire uno spiraglio, anche se la rabbia (come la conosco bene :look: ) ci può in alcuni momenti assalire.
Adesso bevo :jd:
Ciao
Pat
A parte che non capisco la coda di paglia....
In ogni caso prendetela così:anche gli altri,come dicevo prima,hanno scritto cose un po' pesanti e fuori luogo secondo me.
Ho anche detto che è comprensibile visto che a caldo il nostro stato d'animo è ancora scosso,ma non mi pare abbiate dato peso al mio primo intervento:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Willy come gli altri si è fatto prendere dall'emozione e ha controllato poco le dita mentre digitava.
ma come lui,dal mio punto di vista,questo peccato l'hanno fatto anche altri intervenuti nella discussione.Quindi non mi pare che se ne debba fare un dramma adesso....
detto questo,o si ritorna IN TOPIC o chiudo.Poi non ci chiamate dittatori....:rolleyes:
posso alleggerire i toni anche se sto :ot: ?
alla mia età (i 40 mi guardano sardonici da molto vicino :argh: ) sentirsi dare della ragazzina fa un'altro effetto :asd:
Fine :ot:
Adesso, dimostriamo un po' di maturità tutti, io mi scuso se qualche cosa che ho scritto possa avere offeso qualcuno, spero che gli altri facciano altrettanto
Saraflorence :hug: per la tua amica, speriamo sia tutto a posto :sbonk:
E preghiamo Dio Allah Geova Siddarta, BBB, chiunque vogliate, che si smetta di uccidere, ovunque e comunque :deluso:
forse dovremmo tornare in piazza ad urlare il nostro NO alla barbarie qualunque sia il colore che indossi :corteo:
Ok, ragazzi. Le mie scuse a tutte/i per il tono. Se vorrete, quando vorrete, ci faremo una sana chiacchierata in viva voce e magari riuscirò a dire alcune cose con toni più pacati. Le mie scuse soprattutto a Saraflorence. Non sempre condivido il contenuto dei tuoi interventi, ma sono ragionati e costruiti con intelligenza. E mi spiace che tu l'abbia vissuto come un attacco personale. Eri l'unica che non avevo intenzione di attaccare.
Per il futuro, mi ritornerete a sentire solo con i toni bassi. Ma ognuno ha la sua vita. Se non è una colpa avere 20 anni (e non lo è di certo), non è una colpa nemmeno avere visto alcune cose nella propria vita. Che pesano. E, a volte, i discorsi che leggo riportano a galla memorie che preferivo rimanessero dov'erano.
Ciao. E a risentirci. Grazie Isotta. E scusami per il superlavoro.
Finalmente ho avuto notizie da pochissimo :roby: ero preoccupata ma non ero sicura al 100% che fosse a sharm perchè è partita con il suo ragazzo per fare il tour dell'egitto, vedere tutti i posti in egitto e poi faceva 3-4 giorni di mare a sharm. Ieri era a sharm :sigh: quindi brutta cosa :sigh: però era nella passeggiata dove c'erano tante persone e sentito il primo scoppio ha visto tutti le persone che si toglievano le scarpe e correvano verso il mare e anche lei e il suo fidanzato si sono tolti le scarpe velocemente e sono andati tutti nel mare. Adesso è all'aeroporto stà aspettando il primo volo presumo. Ho avuto notizie da terzi sicchè non sò notizie precise... il conto dei morti in totale a sharm è 83. Una strage :eek:
Eh no!!! Adesso che pretendi che chiamiamo ragazzo pure te??? :PCitazione:
Originariamente postato da willy61
Ok, ragazzi. Le mie scuse a tutte/i per il tono
Zio Willy come ti pare? :asd:
:ot: Mi autocensuro da me :argh:
Grazie per le scuse :blush: anche da parte mia mi scuso con te per aver preso una posizione troppo rigida che non dovevo prendere {mi sono lasciata sopraffare dalla rabbia e la paura mescolate insieme} e se ho detto quelle cose è che io ho un'estrema paura del terrorismo.. anche solo la parola mi fà venire i brividiiii :eek: e pensa che da quando è successo l'attacco a londra non sono più uscita di casa.. {pensa che testa che c'ho!!}. Cmq queste cose mi fanno impaurire.. io sono anche molto paurosa perchè sono ansiosa sicchè essendo già carica mi basta pochissimo, una miccia e parte subito il panico! Sicchè l'ho presa troppo personale la discussione e ci sono entrata un pò troppo dentro e non dovevo per questo mi scuso per tutto quello che ho scritto che tra l'altro è molto offensivo per i musulmani mi dispiace tantissimo aver scritto quelle cose mi sento decisamente molto :eek: molto :eek: molto cafona :sigh: ecco :sigh: perchè non dovevo generalizzare e dire le cose che ho detto. Ognuno ha la sua cultura. Non dovevo entrare in quei discorsi sono andata molto O.T. e mi sono impelagata in discorsi che non sapevo nemmeno gestire perchè è vero non ho tutta questa cultura per poter parlare di civiltà che non conosco e per questo ho sbagliato perchè ho giudicato senza conoscere diciamo. Però la rabbia e la paura per quello che è successo oggi c'è.. e anche tanta. soprattutto la paura.Citazione:
Originariamente postato da willy61
Ok, ragazzi. Le mie scuse a tutte/i per il tono. Se vorrete, quando vorrete, ci faremo una sana chiacchierata in viva voce e magari riuscirò a dire alcune cose con toni più pacati. Le mie scuse soprattutto a Saraflorence. Non sempre condivido il contenuto dei tuoi interventi, ma sono ragionati e costruiti con intelligenza. E mi spiace che tu l'abbia vissuto come un attacco personale. Eri l'unica che non avevo intenzione di attaccare.
Per il futuro, mi ritornerete a sentire solo con i toni bassi. Ma ognuno ha la sua vita. Se non è una colpa avere 20 anni (e non lo è di certo), non è una colpa nemmeno avere visto alcune cose nella propria vita. Che pesano. E, a volte, i discorsi che leggo riportano a galla memorie che preferivo rimanessero dov'erano.
Ciao. E a risentirci. Grazie Isotta. E scusami per il superlavoro.
Ciao Sara
"io ho un'estrema paura del terrorismo.. anche solo la parola mi fà venire i brividiiii ". E hai ragione. La paura è emozione umana. Non ne provassi, penso sarei un automa. Credo che a tutti faccia paura la possibilità di alzarsi e uscire per andare al lavoro, o a scuola, o col proprio/a compagno/a e pensare che potrebbe essere l'ultima volta che vede il sole, la pioggia o il viso delle persone che amiamo. Anche a me fa paura, a volte.
La questione di fondo, però, è cosa ce ne facciamo, di queste nostre paure. L'ho detto in altri post, e corro il rischio di ripetermi. Ma di fronte alla paura, abbiamo sempre due possibilità.
Possiamo lasciarci vivere dalla paura. E, da psicologo, qualcuno con fobie grosse l'ho anche visto. E non è un bello spettacolo. Possiamo chiuderci in casa, non uscire, non vedere. Possiamo dare il via alla vendetta. Possiamo uccidere percheé abbiamo paura di venire uccisi. Un poco come chi picchia per paura di venire picchiato. Ma occhio per occhio rende il mondo un posto abitato solo da ciechi. E io ci tengo a tenere gli occhi bene aperti.
Possiamo anche decidere di provare la paura. Guardarla negli occhi. Sentirla pulsare alla gola. E decidere che siamo noi a definire le nostre vite, non gli altri. Non le bombe, non le guerre, non gli assassini, non i dittatori, non.
Noi. Con la nostra fatca di tirare avanti ogni giorno. Noi, con i sogni che abbiamo nel cuore. Noi, con il nostro cervellino piccolo e la nostra conoscenza imprecisa e incerta.
Per questo avevo messo quella frase di Prévert, all'inizio dell'altro post. Perché io invito a disertare. Disertare entrambi gli schieramenti. E parlare, onestamente, di noi. Delle nostre paure e delle nostre storie.
Per crescere e comprenderci. Che non vuol dire essere sempre d'accordo.
Ciao e grazie
Saraflorence :hug:
capisco, comprendo e accolgo la paura, che è quella di tutti noi. Tu non esci di casa, io invece reagisco in un altro modo, ribellandomi a questa atmosfera di terrore, il giorno dopo il 7 luglio ho preso un treno e ammetto che nonostante sembri una roccia, anche io ho fantasticato che poteva succedere qualche cosa. E' poco piacevole, ma la mia ribellione è proprio questa, sforzarmi di condurre una vita normale, anche se quando prendo la metro a Roma sono più tesa del solito, razionalmente ho maggiori probabilità di morire per un tumore che non per una bomba.
Pensa questo, pensiamo questo: quanta paura devono avere le popolazioni che vivono con i carri armati, gli aerei militari e uomini pronti con i fucili in mano? Quanto terrore nelle donne e nei bambini? Questo forse è un modo per aprirci a loro, senza uniformarci, per usare la com-prensione al posto del giudizio, per usare l'emotività in senso propositivo.
Scusatemi per i toni che possono essere sembrati duri..scusatemi per il mio stupendo italiano :asd:,ma sono abituata a scrivere così velocemente che oramai non ci faccio neanche+caso(tranne negli articoli che scrivo..almeno lì mi salvo :P)..Scusami Willi se ho solo 26 anni:asd:!
Un mega :hug:a Sara x il"ritrovamento"dell'amica..e un:love:immenso per l'avatar si Isotta
Citazione:
Originariamente postato da willy61
2) Esaurite le considerazioni formali, passo a quelle di contenuto. Ché qui si parla di "guerra", senza sapere cosa sia. E vi garantisco che il qui presente Rottigni Guglielmo, che ha 44 anni e non 20, alcune guerre (di quelle vere, non di quelle così definite dai telegiornali) le ha viste: guerra nell'ex-Yugoslavia (6 mesi tra Serajevo e la Serbia)
"Mamma non voglio andare in cantina"
Edizioni gruppo Abele 1993
a cura di Leandro Turriani
Primo giornalista inviato a Sarajevo, rimasto lì ininterrottamente per 3 mesi e mezzo in mezzo a tragedie che venivano consumate continuamente. Organizzatore della "catena umana" lungo tutta la costiera adriatica.
Francesco Turriani
é tutto il giorno che sento questa cosa,e continuavo a pensare" ma non vi manca un particolare da considerare? "Citazione:
Originariamente postato da belanda
Altra cosa..xkè a LONDRA sono così organizzati?Ieri hanno sparato dritto alla testa quel kamikaze..ci vuole così tanto a farlo anke negli altri paesi?
:
:confused: come fate a non pensarci? :confused: e il particolare è questo "ma chi ve l'ha detto che era un kamikaze? :confused: "
e infatti non lo era,l'hanno ammazzato per niente,pazienza :asd: e se fosse stato un italiano che casino avremmo fatto? :asd:
Comunque non preoccuaprti,quando i poliziotti hanno anche solo il minimo sospetto di potersi fare male non ci pensano un attimo ad ammazzare chicchessia :approved:
Pensavo ad esempio a Genova,con successivi "interrogatori" .
Ho molta più paura di queste cose che degli attentati e noi che abbiamo vissuto nel fascismo per 20 anni dovremmo temere molto di più chi ci propone la guerra e l' "ordine" che gli attentati.
Non ero stanco,o meglio: ero stanco e di cattivo umore,ma continuo tuttora a pensare che la pace di prima facesse schifo;con questo non intendo dire che faccia schifo la pace,ma quel tipo di pace,basata su una situazione profondamente ingiusta.Mezzo miliardo di persone che vive in un benessere smodato e senza pudore (che non si è mai visto in nessuna società del passato),fondato sullo sfruttamento delle risorse e della vita di un numero dieci volte superiore di persone;con la pretesa,poi, di dire quanto siamo avanzati,democratici e amanti della pace.i tedeschi,60 anni fa, vivevano male,ma decisamente meglio di come vivano oggi miliardi di persone: e hanno fatto milioni di morti (con il nostro generoso contributo).Citazione:
Originariamente postato da stillmad
spero che la stanchezza ti abbia confuso..perchè dire che la pace do prima faceva schifo:eek: :eek:
la pacificità e la democrazia di un popolo non dipendono da quanto le persone siano culturalmente avanzate,ma da quanto stiano bene economicamente: quando un animale ha la pancia piena ed è tranquillo non ha interesse ad attaccare nessuno,quando ha fame o ha paura,invece,attacca.
Ora noi occidentali super sviluppati,al primo rischio di non avere sufficienti risorse energetiche per mantenere il nostrio lusso eccessivo non ci facciamo problemi a fare guerre ovunque per il petrolio ( coprendo il tutto con motivazioni umanitarie :asd: ).
Tre o quttro attentati fatti da dei disgraziati,invece,ci scandalizzano
Premetto che questo è un intervento OT.
mi scuso preventivamente per i toni leggermente polemici.
Leggevo i tuoi interventi Parsifal, e noto che questi e altri tuoi interventi in passato su attualità e cronaca sono legati dal filo rosso della storia degli occidentali cattivi che si riempiono la pancia alle spalle del terzo mondo.Sicuramente c'è molta verità in quel che dici.Tuttavia mi permetterai di prendere spunto dal tuo discorso per sciogliermi dei dubbi.Il popolo di coloro che non si scandalizzano per quattro disgraziati che si fanno saltare in aria cosa farebbe concretamente per far cambiare le cose,oltre a riempirsi la bocca di discorsi contro il sistema e contro il capitalismo dell'occidente mostro assassino?
Cosa si intende per coprire il nostro lusso eccessivo?
Scusate, mi sembrano tutti discorsi campati in aria
:rolleyes: :rolleyes: Si sputa nel piatto in cui si mangia,ma alla fine quel piatto vi piace eccome,e continuate a mangiarci dentro...però è bello fare gli alternativi!!!
Penso solo che una più equa redistribuzione delle ricchezze potrebbe rendere questo mondo migliore, poco certo, ma migliore e con questo non intendo dire che i ricchi debbano spogliarsi dei loro beni, solo che se ne avessero poco di meno, magari interi villaggi nel 3° e 4° mondo avrebbero i pozzi d'acqua. Penso che se non si avessero collane da 150.000 euro ma solo da 10.000 non si sarebbe poveri, ma giusti, penso che se X personaggio televisivo o calciatore o politico o chivoletevoi guadagnasse la metà di quanto percepisce ora potrebbe lo stesso tenere un ottimo tenore di vita e con il resto si potrebbe dare lavoro a molte persone per tutta la vita, questo penso.
Vabbè sono rossa dentro che ci volete fare :asd:
Citazione:
Originariamente postato da ghiretto
Penso solo che una più equa redistribuzione delle ricchezze potrebbe rendere questo mondo migliore, poco certo, ma migliore e con questo non intendo dire che i ricchi debbano spogliarsi dei loro beni, solo che se ne avessero poco di meno, magari interi villaggi nel 3° e 4° mondo avrebbero i pozzi d'acqua. Penso che se non si avessero collane da 150.000 euro ma solo da 10.000 non si sarebbe poveri, ma giusti, penso che se X personaggio televisivo o calciatore o politico o chivoletevoi guadagnasse la metà di quanto percepisce ora potrebbe lo stesso tenere un ottimo tenore di vita e con il resto si potrebbe dare lavoro a molte persone per tutta la vita, questo penso.
Vabbè sono rossa dentro che ci volete fare :asd:
Quoto Ghiretto
http://www.corriere.it/Primo_Piano/E..._arresto.shtml
http://www.repubblica.it/2005/g/sezi...ra/nonera.html
:assurdo: :tsk: :sigh:
complimenti davvero :sarcasm: :sarcasm: :sarcasm: :sarcasm: :sarcasm:
:|
Questa parte è del tutto inappropriata.Tu non sai cosa penso io e non puoi stabilire che piatti mi piacciano.Non mi interessa essere alternativo;mi dà molto fastidio sentirmi dire da altri ciò che mi piace o meno.Citazione:
Originariamente postato da isotta80
Si sputa nel piatto in cui si mangia,ma alla fine quel piatto vi piace eccome,e continuate a mangiarci dentro...però è bello fare gli alternativi!!!
Riguardo al terrorismo:non si può fare quasi niente,il terrorismo,come la guerriglia,non è eliminabile.Le soluzioni che ti raccontano sono tutte balle.
Comunque il problema del terrorismo,come avrai notato,mi interessa poco.
Io non propongo soluzioni per il terrorismo,che considero un male minore e senza soluzioni.
Considero utili altre cose;ad es: il prezzo del petrolio,delle merci e il pagamento del lavoro nel terzo mondo sono troppo bassi: questo fa comodo a noi.Questa comodità è resa possibile da alcuni accorgimenti,come l'uso delle armi e il sostegno di governi dittatoriali.
Come farei per porre termine a queste ingiustizie?anche in questo caso non posso fare niente perchè prevalgono in numero,qui,quelli che alla fine fanno solo ragionamenti utilitaristici
Infatti parsifal non era rivolto a te,ho solo preso spunto dai tuoi discorsi per lanciare una provocazione;) ;)
Mi dispiace che tu possa in qualche modo esserti sentito ferito,ma ti assicuro era una provocazione lanciata a tutti.
:ciao:
Eh,ho capito che è lanciata a tutti,ma se sommi 2 punti:Citazione:
Originariamente postato da isotta80
Infatti parsifal non era rivolto a te,ho solo preso spunto dai tuoi discorsi per lanciare una provocazione;) ;)
Mi dispiace che tu possa in qualche modo esserti sentito ferito,ma ti assicuro era una provocazione lanciata a tutti.
:ciao:
1-che ti trovi in un labirinto
2-che mi stai seguendo grazie a un filo rosso
è giustificato il mio timore,o no? :asd:
era brasiliano. non era un kamikase Dio santissimo!!!!!!!:| il "rammarico"di Scottland Yard non servirà sicuramente a ridare vita ad una persona che ora non c'è più. Io sono STUFA di queste cose, ve lo giuro. Sono stufa dei kamikaze, ma sono stufa anche di tutti quelli che fanno di tutta un'erba un fascio!Io ho un sacco di amici musulmani, e la cultura della morte, come la chiama la Signora Fallaci, non sanno nemmeno cos'è. :zott: i kamikaze hanno fatto tantissime vittime, e sono assassini. Ma con questa bellissima guerra (che tra parentesi serviva a detta loro per "combattere il terrorismo" :zott: ) di vittime civili ne ha fatte forse anche di più. Soltanto che non fanno notizia. :eek:
Questo fatto dimostra anche che gli inglesi sono in contraddizione con loro stessi.
Subito dopo gli attentati Blair,la regina ecc. ecc. dissero,con i soliti discorsi di circostanza triti e ritriti,che il terrorismo non avrebbe cambiato le abitudini degli inglesi: grandissime balle.
A meno che non sia un'abitudine inglese che la polizia vada in giro a sparare in testa a dei brasiliani;ma non è così,visto che di solito i poliziotti inglesi vanno in giro disarmati.Gli stessi discorsi ridicoli di Bush;molto più utile sarebbe per loro ridimensionare il problema del terrorismo,che non è questa catastrofe gigantesca,piuttosto che fare questi discorsi alla Churchill :rolleyes:
sono tutti nervosi, e si vede, quando la polizia spara a un elettricista brasiliano che, però...cavolo! in un periodo in cui stanno tutti con le bombe sotto al culo, ti dicono "fermati" e tu scappi...vabbè...sono la prima a dire che gli inglesi stanno tentando di ingannare sè stessi dicendo "la vita deve tornare quella di prima, non ci scomponiamo più di tanto, manteniamo la nostra solita flemma inglese..." in questi casi è normalissimo avere paura, ma se devono ammazzare uno che non c'entra niente perchè sono agitatissimi, allora tanto vale che lo dimostrino e non facciano finta di non avere paura e poi uscirsene con questi errori...siamo esseri umani, mica robot, se hanno paura lo mostrassero pure, ma poi non facessero questi errori stupidi!
per quello che hanno fatto in egitto, sinceramente non me l'aspettavo...ho pensato a quante persone conoscevo che questa estate dovevano andare lì o c'erano stati, molti anche in questo stesso forum...ho pensato che io già mi aspettavo una bomba qui a roma, e invece qui pare che le bombe fiocchino abbastanza in modo casuale...
mi piace il governo...hanno appena detto "a londra gliel'avevamo promesso, ed ecco un attentato...i prossimi saranno italia e danimarca" e invece di dire "ah, ok, allora si, in effetti è meglio togliere le truppe dal territorio" nooo...fanno l'esatto contrario: anzi, finanziano ancora fino all'anno prossimo (e con quante spese per la nostra economia che nel frattempo, in secondo piano rispetto a questi fatti tragicamente più gravi, sta sprofondando sempre di più) boh, non li capisco...qui sono tutti matti, da quelli che credono che suicidandosi e uccidendo quanti più infedeli possibili vadano in paradiso, a quelli che ce li fanno credere, a quelli che dicono che bisognerebbe raderli al suolo...non so nemmeno più io a cosa pensare, chi ha ragione, chi no, ormai si sono coperti tutti di tali nefandezze che alla fine cercare ancora un briciolo di ragione è un'impresa talmente ardua che mi arrendo, e dico solo una cosa: io un po' di paura ce l'ho...quando vado all'università e prendo il treno, quando esco per roma e vedo il colosseo e mi assalgono pensieri che non vorrei avere, tipo "ora c'è, che succederebbe se non ci fosse più?" non lo so, per ora so solo che ho paura, speriamo bene per tutti...
Lula è incazzato nero.
posto due articoli con voci "molto" fuori dal coro....
http://www.effedieffe.com/fdf/giorna...542¶metro=
http://www.faulkingtruth.com/Article...tary/1040.html
questo articolo è in inglese ma io sono buona e vi allego la traduzione :asd:
Eh già: se fosse stato tuo fratello a scappare perchè impaurito e non in grado di capire ciò che stava accadendo? Sai com'è, erano in borghese quei poliziotti, come se io ti inseguissi pistola alla mano e ti grido di fermarti o ti uccido e pochi giorni prima delle persone sono state uccise in metropolitana.Citazione:
Originariamente postato da belanda
E sì..xkè loro andando a schiantarsi l'11 settembre nn hanno fatto niente,no?Farsi saltare in aria nelle metro durante le ore di punta..o in luoghi turistici son cose da poco,vero?Ma ke stai dicendo????Dici ke noi ci muoviamo solo x il petrolio..spiegami allora xkè loro si fanno saltare in aria..uccidendo un sacco di civili ke nn centrano un emerito cavolo..spiegamelo,così potrò cambiare idea a tal riguardo.
Riguardo l'uccisione a Londra..ti riporto questo:
All'indomani della sorprendente replica - fortunatamente fallita - degli attacchi ai trasporti pubblici del 7 luglio, agenti in borghese armati hanno inseguito e ucciso un uomo sospettato di essere un aspirante "bomber" suicida.
E' accaduto verso le 10 del 22 luglio alla Rockwell station della Metropolitana di Londra mentre il fuggiasco, che pare indossasse una giacca pesante (Cnn online, 22.7.2005), correva verso un treno in sosta ignorando l'alt della polizia. L'uomo, di presunta origine asiatica, è morto subito. Rockwell dista circa un miglio da Oval station, teatro di uno dei quattro mancati attentati del 21 luglio.
Il drammatico incidente, destinato a suscitare consensi e polemiche, potrebbe segnare una svolta nell'azione o reazione "sul campo" delle forze di sicurezza britanniche contro l'offensiva del terrorismo islamista. Di certo, esso mostra quanto alta sia la tensione nel Regno Unito - nonostante il comportamento esemplare dei cittadini - e quale piega possa prendere anche in un Paese europeo la nuova guerra "asimmetrica" post-Muro di Berlino.
E' raro, infatti, che la polizia in Gran Bretagna ricorra alle armi da fuoco, di cui normalmente del resto non dispone salvo alcuni reparti speciali (e in situazioni come quelle determinate sin qui dal terrorismo dell'Ira nord-irlandese). Ecco perchè la sparatoria nell'Underground scuote chi conosce bene questo Paese. Non si sa abbastanza sull'uomo colpito dagli agenti.
Ma è noto che la polizia metropolitana e altri servizi hanno messo in campo, oltre che uomini e donne in uniforme, un alto numero di poliziotti in borghese armati col compito di individuare potenziali attentatori. Secondo un ex-funzionario della "Flying Squad", John O'Connor, sono state impartite agli agenti particolari istruzioni (Bbc News on line, 22.7.2005) contro i sospetti "bomber" suicidi: per esempio, mirare subito alla testa e non al busto per non far detonare l'esplosivo nascosto. Non parlando di altri ordini che restano ovviamente segreti.
Se mi fossi trovata io al loro posto,ank'io nn avrei esitato a fargli saltare la testa.Gli inglesi sono molto+preparati di noi..e se l'hanno ammazzato,significa ke stava qualcosa sotto.Io infatti avevo sentito ke era uno degli attentatori del 7 luglio e ke l'hanno ucciso xkè si stava x far saltare in aria..ma essendo news da parte di giornalisti,nn li prendo come veritieri..ma ripeto,ank'io l'avrei ucciso..avrei preferito nn riskiare.Meglio un innocente ke 30000000innocenti x colpa di un kamikaze
Finisco qui le mie osservazioni..ho già detto tutto quello ke pensavo a proposito^^..ciao ciao
Poi, visto che ti piace la conta dei morti: negli ultimi due anni 25.000 morti in Iraq solo fra i civili iracheni. Siamo così in grado di distinguere fra un terrorista e un non terrorista?
finalmente ho capito quando Blair Bush Berlusconi dicono che non riusciranno a fargli cambiare stile di vita:continueranno a bombardare massacrare sfruttare fare soldi fare la bella vita ecc...
A me le tragedie mi costringono ad essere più umile e meno arrogante!
posso dire solo che "amo questo post":lode:Citazione:
Originariamente postato da isotta80
Premetto che questo è un intervento OT.
mi scuso preventivamente per i toni leggermente polemici.
Leggevo i tuoi interventi Parsifal, e noto che questi e altri tuoi interventi in passato su attualità e cronaca sono legati dal filo rosso della storia degli occidentali cattivi che si riempiono la pancia alle spalle del terzo mondo.Sicuramente c'è molta verità in quel che dici.Tuttavia mi permetterai di prendere spunto dal tuo discorso per sciogliermi dei dubbi.Il popolo di coloro che non si scandalizzano per quattro disgraziati che si fanno saltare in aria cosa farebbe concretamente per far cambiare le cose,oltre a riempirsi la bocca di discorsi contro il sistema e contro il capitalismo dell'occidente mostro assassino?
Cosa si intende per coprire il nostro lusso eccessivo?
Scusate, mi sembrano tutti discorsi campati in aria
:rolleyes: :rolleyes: Si sputa nel piatto in cui si mangia,ma alla fine quel piatto vi piace eccome,e continuate a mangiarci dentro...però è bello fare gli alternativi!!!
quello che dovevo dire l'ho detto su"Londra",thread chiuso,non credo che in una settimana le nostre opinioni possano essere mutate....e vedo che a discutere siamo sempre i soliti..:)
Mi sembra che il fatto del terrorismo estremizzi due tipi di reazione.
-> amore per l'autorità: quando sono in pericolo chiedo aiuto a chi è più forte - la polizia,i carabinieri,gli americani,i soldati,bush,la mamma,Silvio.E mi fido di loro indiscrimitamente: se i poliziotti ammazzano qualcuno in treno,vuol dire che il tipo,terrorista o no,meritava di essere ammazzato.
-> sfiducia nell'autorità: quando sono in pericolo mi fido ancora meno della possibilità che chi è più forte possa aiutarmi: la polizia,i carabinieri,gli americani,i soldati,bush,la mamma,Silvio.-> anzi,mi stanno ancora più sulle balle.-> talvolta questa reazione genera sensi di colpa del tipo "sputare nel piatto dove si mangia" :asd: ( sta cosa mi ha colpito :asd: )
.......fin quando ci sarà da mangiare qualcosa
mi sforzo di ampliare la visione
qualche decennio fa, la creazione di un nemico, la sua demonizzazione, il creare panico nella popolazione, il restringere le libertà personali portò a far si che GOVERNI, abbiano massacrato tra l'indifferenza del mondo
qualche milione di persone.... ora non è che i nuovi "ebrei" stanno diventando gli islamici :mumble: ???
http://www.corriere.it/gallery/Ester...a/3/BOMBER.jpg
Vi prego notate BENE, in questa foto di un presunto attentatore non notate nulla di strano????
nulla di strano?
scusa ma a cosa ti riferisci?:mumble:
a parte che non c'è nessuno sull'autobus?? ma dove è stata fatta sta foto??
bingo!!!Citazione:
Originariamente postato da Itsuki
a parte che non c'è nessuno sull'autobus?? ma dove è stata fatta sta foto??
foto del corriere di un attentatore (così è catalogata!)
adesso notate giorno ed ora, le 12.53 del 21 luglio 2005 GIOVEDI' giorno lavorativo. :mumble:
altra strage altri motivi per essere sempre più incavolati con chi non vuole rispettare gli altri(noi)....cmq anch'io avevo già detto la mia opinione sul tread di Londra,perciò non mi ripeto
Vi prego, qualcuno di voi mi dica che è possibile, che gli è capitato di salire su un bus in una grande città alle 12.53 di un giorno lavorativo e di trovare il bus vuoto.....