Ho letto bene non ti preoccupare.Citazione:
Originariamente postato da laura1987
la critica era rivolta al vecchio ordinamento, leggiamo bene prima di parlare
Stavo infatti dicendo che nel nuovo ordinamento FREUD C'E'.
Ci siamo?
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Ho letto bene non ti preoccupare.Citazione:
Originariamente postato da laura1987
la critica era rivolta al vecchio ordinamento, leggiamo bene prima di parlare
Stavo infatti dicendo che nel nuovo ordinamento FREUD C'E'.
Ci siamo?
.non ci siamo se ribatti a critiche che sono rivolte a un altro argomento
Curiosità:Tu vai al San Raffaele?Hai fatto qualche altro intervento in questo topic che mi sono persa?Ti ho per caso criticata in qualche modo?Correggimi se sbaglio,ma mi pare di no.Citazione:
Originariamente postato da laura1987
.non ci siamo se ribatti a critiche che sono rivolte a un altro argomento
Forse sei tu a non aver capito nulla di ciò che ho scritto.
O forse sono stata poco chiara io,mah.
Dunque, poichè l'argomento fondamentale era l'approccio troppo scientifico del San Raffaele, ho spiegato in cosa consistono le mie lezioni, cos'ho fatto negli anni precedenti, ecc.
Punto.
Si parlava di vecchio ordinamento e di professori come Maffei e Ferini, che guarda caso insegnano ancora (Ferini è il mio relatore di laurea), dunque le cose non sono molto cambiate.
Forse hanno aggiunto qualcosa nei corsi,soprattutto Dinamica, che ha introdotto Freud (da un intervento di Piumealvento si deduceva che Freud non ci fosse).Freud comunque era stato trattato ampiamente nel corso del 1° anno "Introduzione alla psicologia",quindi le ripetizioni sarebbero state noiose e inutili.
Non posso sapere come fosse il vecchio ordinamento, ma studiando al San Raffaele hic et nunc ho spiegato come funziona ORA.
Studiamo le stesse cose che si studiano in Cattolica o in altre università, nessuna pretesa di "eccezionalità",assolutamente.
L'unica differenza è l'approccio più medico rispetto a quello sistemico-relazionale (ma questo solo nei primi due anni,quest'anno è SOLO approccio sistemico-relazionale).
Ecco, in realtà è mancato totalmente o quasi Jung...mi sarebbe piaciuto un corso su Jung, non so se in altre università viene trattato, noi abbiamo fatto una sola lezione tenuta da un'assistente e nulla più...e di questo mi dispiace, sarebbe stato interessante.
Chi di voi l'ha fatto e mi sa dire le sue impressioni?
Ciao tahiti,
io faccio la Cattolica (ultimo anno della Specialistica) e posso dirti che per quanto abbia trovato Freud in ogni dove e straripetuto in mille esami, sinceramente non me ne sono stancata, anche perchè trovo affascinanti le sue idee e basilari per lo studio che abbiamo intrapreso. Credo che ognuno di noi che ha iniziato questo percorso e ha intenzione di portarlo a termine, non possa prescindere da uno studio approfondito di Freud e delle sue teorie per quanto, concordo, oggi vi siano altre teorie che sono giunte a conclusioni diverse e forse più efficaci, valide ed attendibili.
Non ci si ferma però a quelle che hai citato tu: esistono una vastità di teorie e terapie diverse che conoscere in dettaglio porterebbe via almeno una decina di anni di Univ, però anche solo un assaggio di ognuna e non una focalizzazione su "ciò che va per la maggiore" in ogni Univ a mio avviso sarebbe gradito e potrebbe rendere più chiara l'idea personale di specializzarsi in una piuttosto che un'altra.
La psicoanalisi, come dici tu, oggi sta perdendo fama: ma non dimentichiamo che esistono tantissime teorie e terapie psicodinamiche che portano avanti l'eredità di Freud ma che la incrementano di nuove interessanti concezioni e che continuano ad affascinare migliaia di studenti e di psicologi. Ecco perchè io credo che non si possa mai dire "ho incontrato Freud dappertutto, non ne potevo più": chi studia Psicologia credo l'abbia scelta anche perchè "innamorato" del suo maestro no? :)
In compenso a me escono dalle orecchie le teorie sistemico-relazionali ma son punti di vista...:D :D :D
Per quanto riguarda Jung, in Cattolica è fatto abbastanza bene: in Psicologia Dinamica ho studiato la sua vita e le idee di base delle sue teorie, in Psicologia Clinica ho studiato la sua particolare psicoterapia. E' sicuramente affascinante sentir parlare di anima, di archetipi, di ombra, di persona/maschera e così via...ricordo che mi aveva colpito per l'originalità e per il suo quasi "sfociare" nell'arcano, nel mistero e nell'assurdo della psiche umana...però faccio fatica a immaginarmi psicoterapeuta junghiano! :D
Ciao
Credo che quasi tutti gli aspiranti psicologi siano stati più o meno ammaliati da Freud ;). Io in primis, quando ne studiavo qualcosina al liceo.
Tuttavia quando sento per la 100000000 volta la teoria delle tre fasi di Freud, o le pulsioni di vita e di morte, ecc, mi viene la nausea!:)
Anche se,ripeto,le teorie freudiane sono affascinanti e io le ho sempre amate.E ho amato tantissimo anche la Klein, a dir la verità.
Nei corsi di quest'anno sto approfondendo moltissimi autori, clinici e non, e ognuno porta qualcosa di interessante a mio parere.
A me interessano molto le teorie socio-cognitive...in ogni caso ho studiato di tutto e di più (a parte Jung;) , ogni corso dipende dal professore che lo tiene, è normale che alcuni di noi abbiamo studiato meglio/peggio un autore rispetto ad un altro...
Comunque so qual è l'orientamento della Cattolica perchè la frequenta mia sorella, io non l'ho scelta (anche se vicinissima a casa :( ) perchè all'inizio volevo fare neuroscienze al San Raffaele...poi ho cambiato idea, anzi, ora sto decidendo se proseguire con i 4 anni di psicoterapia dopo i 2.
ciao !!!io son al terzo anno in cattolica e son fortemente indecisa se restare li a fare clinica o spostarmi,se possibili al s.raf.....qcn sa dirmi se è possibile o non vale neanche la pena di provarci?!sarei tentata di spostarmi a causa del focus esagerato sulla famiglia/coppia della catt.qn sa dirmi qcs?conoce qcn che si è spostato?sa darmi consigli???garziee
Io ho fatto il percorso inverso.. san raffaele- cattolica... mi sono davvero trovata malissimo al san raffaele. Non tanto per i colleghi di corso.. come in tutte le uni c'è chi sta simpatico e chi meno quanto per i professori.. preparatissimi, certo, peccato che fossero tutti laureati in medicina o ingegneria e via dicendo..Di psicologia lì ho imparato ben poco. Molto invece sulle neuroscienze e sui fattori biologici del comportamento. Se avessi voluto fare medicina sceglievo quella facoltà..
Ciao, io sto finendo il 3° anno al San Raffaele e a settembre entrerò nella specialistica a indirizzo clinico.
I primi tre anni sono a stampo fortemente medico, semplicemente per dare una visione più ampia (e veritiera) di come funziona la mente. La specialistica clinica è buona, conta il fatto che non è in sede ma a Ville Turro, cioè la sede del dipartimento di psichiatria, disturbi di personalità, disturbi dell'alimentazione, ecc.
Insomma sei proprio "sul campo".
Una mia amica si è appena laureata alla specialistica ed è molto soddisfatta.
Ovviamente, dipende da cosa cerchi e da che cosa ti interessa.
Neuroscienze\fattori biologici del comportamento? :sbav: io studio a Padova all'indirizzo: scienze psicologiche cognitive e psicobiologiche e sono ogni giorno più convinta di quanto sia fondamentale un approccio del genere per vedere la Psicologia evolvere e diventare sempre più una scienza. Credo il San Raffaele sia molto buona come facoltà. La consiglierei.Citazione:
[i]Di psicologia lì ho imparato ben poco. Molto invece sulle neuroscienze e sui fattori biologici del comportamento. Se avessi voluto fare medicina sceglievo quella facoltà.. [/B]
tahiti ,quindi la LS di clinica(che a me interesserebbe) è meno a indirizzo "bio-medico"della triennale??la mia paura è che sia troppo medica e dia un preparazione che poi ,nel mondo del lavoro,non trovi riscontro perchè troppo "medica" e poco psicologica!!e ci illuda di poter svolgere un compito che poi di fatto è dei medici!
saretta ,ma ora ti trovi bene in catt?fai clinica ,no?non ti sembra che abbia un approccio troppo basato sulla famiglia,sul sociale....e poco clinico???
guarda l'illusione di poter fare il medico bisogna scordarsela :)
Come ti dicevo si studia a Turro che è la sede del dipartimento di psicologia clinica, quindi è quello che andrai a fare più o meno..per quanto riguarda l'approccio, avrà anche basi mediche ma di fatto siamo pur sempre a psicologia, e un minimo di base scientifica bisogna averla, anche perchè a livello internazionale siamo quelli rimasti indietro a Freud:(
In cattolica mi trovo bene.. forse non avendo fatto il triennio lì sento meno lo stampo "famiglia".. e poi non ho fatto clinica ma sviluppo.. quindi di sociale non si è fatto niente, anzi, ci sono stati moltissimi laboratori interessanti su come intervenire in campo clinico con i bambini con varie problematiche. Al san raffaele secondo me ti formano male per il semplice fatto che ti fanno diventare un "non medico". Poi tutto sta in cosa ognuno di noi pensa sia la psicologia..Se amassi le neuroscienze e mi piacerebbe sapere tutto ma proprio tutto sugli ormoni che influenzano il mio comportamento mi sarei trovata benissimo!! Non dico che questi siano aspetti da tralasciare ma solo che sono aspetti che deve approfondire un laureato in medicina...a me basta un'infarinatura senza entrare nello specifico e SOPRATTUTTO senza tralasciare gli aspetti relazionali. Noi non siamo mica solo cellule e neuroni...
tahiti senti ma tu conosci per caso qcn della LS di clinica?qcn che la stia facendo e che possa darmi altre info?
saretta ,sai di qcn che fa la LS di clinica in catt e sai che ne pensa ?se è come me la immagino io o sbaglio?calcola che l'unica cosa certa è che non vorrei fare sviluppo.....
scusate se vi continuo a chiedere ma devo scegliere a breve!!!
Grazieeeeeee
Guarda conosco un pò di persone ma non frequentano il forum...comunque chiedi pure a me, farò da tramite:). Una ragazza si è appena laureata e ora vuole occuparsi di psicodiagnostica.Altre due che conosco sono al 1° anno della specialistica.
ciao!!senti ma tu quindi in teoria la LS di psi clinica è meno "medico-biologica" del triennio?a te cmq piace la parte biologica?calcola che qui si è fatto solo un esame a proposito ed era tra i meno importanti...
ma è vero che l'ammissione avviene per ordine cronologico di richieste?sai come funziona?(qnt crediti al mass si possono recuperare...)
GRazieeeee
oh bene...:)
cosa mi dici degli esami del primo anno? sono orali? scritti? i prof come sono? è vero che c'è frequenza obbligatoria :confused:
com'è inglese da voi? e informatica? bisogna fare l'ecdl??
:ciao: e grazie, sei sempre gentile:30:
Scusate il ritardo, sono impegnata con gli ultimi esami e la tesi.
Dunque non so bene quale sia l'iter per gli "esterni" per entrare nella specialistica clinica; so che devi avere un voto di laurea superiore a 100, questo è il requisito fondamentale sia per gli esterni che per gli interni.
Per quanto riguarda le materie: questo è il programma della specialistica clinica:
1 anno:
-metodi e tecniche di ricerca in psicologia clinica
-psicopatologia generale
-psicopatologia dello sviluppo
-teoria e tecnica del colloquio clinico
-psicodiagnostica
-psicologia sociale della salute
-psicologia di comunità
2 anno:
-psicoterapia
-psicoterapia di gruppo
-psichiatria
-psicologia clinica
-psicopatologia forense
esami a scelta (1 solo)
-psicologia delle tossicodipendenze
-psicosessuologia clinica
-tecniche d'indagine della personalità
-psicologia giuridica e della mediazione familiare
-teorie e tecniche della riabilitazione psicologica
-psicologia dell'invecchiamento
-neurolinguistica clinica
Potrebbero comunque cambiare durante gli anni.
Ora, per quanto riguarda il primo anno di corso (della triennale).
Inglese: si fa un corso prima di iniziare le lezioni in modo da sostenere un esame ad ottobre: se si passa, non si è obbligati a fare inglese durante l'anno.L'esame è abbastanza semplice, ci sono tre video e alcune domande a cui rispondere, più una parte di grammatica (che comunque conta poco). Dipende dalle conoscenze che uno ha.
Informatica: è insieme a matematica, ovvero il corso è strutturato insieme a matematica. E' informatica di base, il prof è chiarissimo e NON serve l'ECDL. Processi di base, word, excel, internet ecc. L'esame è davvero semplice e il voto fa media con matematica.
Frequenza: è obbligatoria, abbiamo dei badge magnetici da passare e per quanto uno possa barare è ovvio che se dal computer risultano 50 presenze e ci sono 30 persone in classe i prof si irritano abbastanza:)
Gli esami del primo anno, se ben ricordo, sono:
-introduzione alla psicologia (orale)
-epistemologia (orale)
-fondamenti di logica (scritto)
-psicologia dello sviluppo (orale)
-linguistica (scritto, tema ed esercizi)
-biologia (orale)
-fondamenti anatomo-fisiologici dell'attività psichica (scritto)
-metodi statistici in psicologia (scritto più tesina)
-informatica-matematica (scritto)
-genetica (scritto)
Dipende ovviamente dal professore: alcuni sono cambiati durante gli anni quindi è probabile che certe modalità siano diverse.
Leggo il messaggio solo oggi....grazie.
Cos'è la storia della matematica?? c'è matematica???????
Io ho già dato, nella facoltà dove sono, PSICOLOGIA GENERALE, sarebbe introduzione alla psicologia, o no? dici che me lo tengono buono??
Dovrebbero tenertelo buono in teoria...le nozioni sono le stesse credo.
Matematica c'è, anche per me è stato un trauma, arrivando dal liceo classico. E' necessaria per fare statistica,e comunque fa media con informatica che è davvero semplice.
Comunque il programma è relativamente ristretto, funzioni semplici, probabilità, insiemistica.Quando l'ho dato io tre anni fa era a livello di ingegneria, ho dovuto darlo tre volte prima di passarlo con 28.Ora il corso è tenuto dalla stessa professoressa di statistica, che spiega bene anche se è pesantuccia.
Quindi è tipo la matematica che si fa alle superiori?
Poi. volevo farti una domanda, sinceramente, uno che parte con un voto di maturità 60, ha qualche possibilità di entrare da voi o no??c'è qualcuno che è riuscito a entrare con voto basso o di solito chi prova ha già un voto alto?
:ciao:
Sì la matematica è simile a quella del liceo (dipende poi da cosa si è fatto al liceo:).
Il voto di maturità non conta molto, il test d'ingresso non è difficilissimo, c'è molta cultura generale, filosofia, letteratura, biologia, qualcosa di fisica e chimica, insomma di tutto e di più.
Non è impossibile:)
Iscritta al test del san raffaele...per il resto ci penserò poi, e ora sotto a studiare :approved:
:ciao:
Ma di solito quanti si iscrivono al test??
Ho visto che i posti sono 80, ma ho come l impressione che al san raffaele il ripescaggio è quasi inesistente, cioè se uno lo passa lì il test non è che poi va iscriversi da un'altra parte :sbonk:
Intanto ci provo...:rolleyes:
Io di fisica e chimica non so NIENTE, :jd:
Voglio domande di storia e letteratura, ma soprattutto di geografia!
allora come è andato il test?
ancora nulla...dato che il test sarà tra una settimana :sbonk:
paura tanta...speranze poche...illusioni nessuna...
peggy ma te vai al san raffaele??:)
non c'è modo di sapere quanti sono gli iscritti al test??
ehi anch'io provo psic al san raffaele...hai notizie sul test?hai idea di quanti sn gli iscritti?
anche tu???:ciao:
il test dovrebbe essere solo di cultura generale...e gli iscritti, mi han detto dalla segreteria che, son circa il doppio...
te quanto hai di voto della maturità?
ciao!anche io domani proverò...spero che non ci siano domande di chimica perchè non ho ripassato nulla...in bocca al lupo!!:angel:
chimica???? noooo
speriamo non ci sia nemmeno fisica!
ho spostato i commenti al test nel thread apposito ;)
Io sono al secondo anno della triennale, in cattolica. Per la specialistica ho deciso che mi trasferirò al S.Raffaele, per il semplice motivo che preferisco uno stampo più medico-biologico ad uno più relazionale, tipico della cattolica. Non c'è nessuno che ha fatto il passaggio dalla Cattolica al S.Raffaele? volevo qualche informazione per quanto riguarda i debiti. Non vorrei ritrovarmi piena e ritardare tutto.
(quanto mai non ci ho pensato prima!)
Ciao a tutti, sono una studentessa della triennale di Padova, la vostra specialistica di Neuroscienze mi ispira veramente tanto, la mia perplessità più grande è che non so se riuscirò a trovare i soldi necessari.. ma comunque sono ancora al secondo anno e c'è tempo per valutare! Però intanto vi volevo chiedere: ma al San Raffaele applicheranno la nuova riforma oppure essendo università privata può rimanere così com'è?
Chiedo perché a Padova per applicare la nuova riforma hanno in pratica smembrato la specialistica in Neuroscienze che c'era convertendola nella pratica in una specialistica in Neurospicologia (anche se il nome sarebbe Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica) e una in Scienze Cognitive..
Grazie a chiunche mi risponda
Ciao!
Allora...sto per finire la specialisica al San Raffaele e posso dare la mia opinione!
Prima cosa: non mi sento per nulla figlia di papà!!!C'è assolutamente gente normalissima come me!Beh magari c'è qualcuno che se la tira...ma trovatemi un posto dove non ci sia!?!?C'è chi si veste bene e c'è a chi proprio non interessa....ma su...facciamo i maturi, l'abito non fa il monaco!C'è chi è geniale e c'è chi è nella norma...
Dal punto di vista delle persone è proprio tranquilla....
Seconda cosa: io non so che idea abbiate voi della psicologia, ma essa è una materia scientifica pertanto che c'è di male se la insegnano neurologi, psichiatri,ingenieri???L'importante è che sia fatta bene!
Io ho scelto Neuroscienze, ma assicuro che il percorso Clinico è pieno di dinamica!E' il motivo per cui l'ho evitata!!!
Per chi dice che Maffei è medico...è verissimo ma lui sposa perfettamente la dinamica infatti i corsi che fa sono molto centrati su quello!E poi non dimentichiamoci che c'è Sarno...fissatissimo con Freud!E alla specilistica i corsi più importanti sono proprio tenuti da loro.
Io benchè non ami la dinamica posso assicurarvi che tutti i prof sono ben afferrati nel loro lavoro e trattano quotidianamente disturbi di personalità e psichiatrici!Mai sentito parlare di Villa Turro???E' il centro di Psicologia e Psichiatria del san Raffaele, e tutti lavorano li!
Il fatto che siano medici....beh mi spiace deludervi....ma è dovuto al fatto che in Italia le cose vanno così, la ricerca e i primari dei reparti sono tutti medici!!!Vorrei sapere in quale università i professori sono quasi tutti psicologi!?Illuminatemi!
Terza cosa:io non ho pagato per passare gli esami!!!!Ho studiato e tanto!Quando le mie amiche si alzavano la mattina e tornavano a letto perchè pioveva io andavo al San Raffaele, perchè la frequenza è obbligatoria!!!Quando prendevo il treno la sera alle 7 e le mie amiche erano a casa alle 4....rimpiangevo di non aver scelto altro!
Semplicemente il metodo di studio è diverso che in altre università, qui non ci sono libri dati a caso....si studia tanto sulle dispense, appunti e articoli scientifici in inglese.Questo non vuol dire non studiare,ma essere più facilitati se tutti i santi giorni sei andato a lezione e in classe ti ritrovi in 80 (triennale) o 10 (specialistica) e hai ascoltato tutte le lezioni perchè i prof ti fanno domande e tu non puoi dormire sul banco!
Poi capita che un esame si passi per culo senza aver studiato troppo,ma questo può capitare in qualsiasi facoltà di psicologia e non....se poi tu li hai passati tutti così,beh è un problema tuo!
Per quanto riguarda i contenuti degli esami:beh è vero che alcuni,anche se pochi,vanno al di la del puro studio su un libro, come per l'esame di Battaglia in psicologia dello sviluppo....ma il bello del SR è proprio questo!!! Non studi solo cose che puoi trovare sui libri perchè sono dati per scontati...ti fanno fare di più!Studi su articoli che devono ancora essere pubblicati...ma vi rendete conto???Io lo vedo solo come un grande arricchimento!!!
Quarta cosa:il lavoro dentro al San Raffaele!Beh non c'è proprio scritto da nessuna parte che una volta laureato li ti terranno per lavorarci!!!E in 5 anni nessuno l'ha mai detto!Forse è la credenza popolare e quello che uno spera quando si iscrive....forse chi si lamenta parla da deluso!?!?Hehehe
Posso dire per prima cosa, che per entrambi i tirocini da fare si possono svolgere all'interno dell'istituto.C'è una varietà infinita di posibilità, basta cercarsele!Nessuno viene a bussare alla tu porta,ma se ti dai da fare puoi proprio realizzare quello che vuoi!Scrivo qualche esempio di persone che conosco:Neuropsicologia sia a Turro,ma soprattutto in sede dove si collabora con Neurologia(Ictus,Sclerosi Multipla,Epilessia,Alzheimer,problemi cognitivi nell'infanzia...) e qua posso parlare per esperienza personale non ti fanno fare le fotocopie!!!Mi tratano come una di loro e vedo da sola pazienti in continuazione,mi hanno fatto imparare benissimo e mi seguono tantissimo e....sono tutte Psicologhe!!!E' dall'inizio della specialistica che sono li per il progetto di tesi....un anno e mezzo di esperienza prima di laurearmi,dite che è poco??? Cmq altri ambiti per i tirocini sono: Schizzofrenia, Disturbi dell'umore e dell'alimentazione...etc....più l'ambito di Psicologia della Salute, ad esempio nel reparto di Oncologia o di prevenzione con progetti nelle scuole!
Non sono invenzioni, ma progetti di tesi e tirocini di mie amiche!!!
Per poi restare a lavorare li???Chissà...io ci conto...ma nessuno me lo promette!!!
Spero di aver reso chiara l'idea che non è un'università inutile...anzi,quando mi ritrovo a parlare con amiche che hanno fatto Psicologia da altre parti sono ben all'altezza.Anzi il san raffaele secondo me da quel qualcosa in più....la passione per la ricerca,il metodo scientifico,insegna ad essere critici nei confronti di articoli pubblicati....metti in moto il cervello in senso critico...e sono tutte cose che non impari sui libri,ma le vivi nell'aria in cui respiri!
Chiara
mi chiedevo, ma ambiti di tirocinio come quello della schizzofrenia, i disturbi dell'umore e dell'alimentazione, psicologia della salute sono anche per la specialistica in neuroscienze o solo per l'indirizzo clinico?
la specialistica in neuroscienze mi ispira davvero tanto, l'unica cosa che mi lascia un pò perplessa riguarda il fatto che è molto orientata verso la ricerca, ambito che per quanto interessante, non m'interessa per il mio futuro! =)
curiosità: cosa hai intenzione di fare una volta laureata?
scusa le domande, ma mi servono per chiarmirmi un attimo le idee. =)
Ciao!
Per quanto riguarda i dist. dell'umore,dell'alimentazione e progetti scolastici sono le tesi e i futuri tirocini di persone che conosco che fanno Psicologia Clinica. Mentre quello sulla schizzofrenia è di una mia compagna di corso.Ovviamente il suo è uno studio fMRI sulla TOM (theory of mind)...quindi cmq qualcosa che ha che fare con compiti cognitivi sugli schizzofrenici, non ha a che vedere con terapia,etc...insomma non è una tesi bibliografica sui disturbi degli schiffofrenici.Tuttavia c'è una ragazza di clinica che collabora con la mia amica e faranno la tesi sullo stesso argomento.
Un'altra mia compagna dovrebbe invece fare qualcosa sempre con fMRI su borderline o depressione, ma cmq sempre in chiave cognitiva.
Dipende molto dal prof a cui chiedi la tesi,quando sei dentro capisci molto gli orientamenti di ogni professore e quello che fanno.
A dire la verità solo il prof con cui faccio io la tesi si occupa di neuropsicologia e bilinguismo, ed è forse quello più flessibile come argomento tesi.Gli altri spaziano poco. Tuttavia è possibile inserire nel piano di studi esami di P.Clinica (soprattutto i 2 esami a scelta)...ad esempio io ho fatto Psicopatologia Generale e ora vorrei fare Psicoiagnostica; oppure c'è Psichiatria....in quel caso riusciresti a chiedere poi la tesi a loro. Cmq a quanto pare non ci sono grossi limiti posti per fare le tesi...
Mi sembra di capire che la tua indecisione sia dovuta al fatto che hai paura di buttarti in una cosa che ti faccia fare solo ricerca un domani e cmq tu non vorresti perdere il lato clinico. Beh è esattamente quello che penso io....ho scelto questa specialistica perchè è affascinante, le materie mi piacevano di più rispetto allo studio della letteratura dinamica, e perchè cmq la ricerca è un pallino molto molto interessante.
Poi mi ritrovo dentro, a fare una tesi in neuropsicologia, vedo pazienti tutti i giorni e capisco che mi piace un sacco!Da li i mille dubbi da cui sono attanagliata tutt'ora!Da una parte vorrei fare neuropsicologia, magari restando li in reparto dove sono, dall'altra l'idea di un dottorato mi piace molto...
Da una parte c'è la scuola di psicoterapia (perchè con la sola neuropsicologia non mangi molto),altri anni di studio e nel frattempo cercarsi un lavoro, dall'altra l'incertezza di un dottorato che non sai mai dove ti porterà....e molto spesso lontano dall'italia...credo non sia una decisione facile!
La soluzione migliore sarebbe restare al san raffaele, dove nel reparto di Psicologia e disturbi della memoria si fa un sacco di ricerca abbinata però al lavoro clinico di neuropsicologo!Chissà....mi son detta che aspetto e vedo le porte che si apriranno...
Ora ho paura che i miei dubbi ti abbiano sconvolto ancora di più....hehehe!Cmq se la tua paura è di dover fare solo ricerca...don't worry!Inserisci qualche esame di P.Clinica e l'esame di Stato lo fai tranquillamete!Secondo me Neuroscienze apre solo delle porte in più, non chiude nulla....al massimo confonde (come ha fatto con me!hehehe);)
Spero di essere stata chiara...
inanzitutto grazie per la risposta! =)
hai centrato il punto: la neuropsicologia mi affascina davvero tantissimo, ma non vorrei comunque perdere il lato clinico. dall'altra parte però, buttarmi completamente sulla clinica, non mi convince molto per il fatto che, anch'io come te (se non ho capito male) non amo particolarmente l'approccio dinamico, o per lo meno, lo ritengo interessante sì... ma non mi ci ritrovo particolarmente. quindi avevo pensato di tentare con la neuropsicologia, tanto se poi decidessi di diventare psicoterapeuta (e non psicoanalista di sicuro ._.) lo potrei fare comunque. mi lasciava un pò perplessa, ripeto, il fatto che il corso è impostato quasi unicamente sulla ricerca (diversamente da quello che c'è in Bicocca, per dire). Però tra le due, preferirei anche io il S.R, che mi sembra che dia davvero un'ottima preparazione, e se gli insegnati sono per la maggioranza dei medici... bè, tanto di cappello! :)
ho ancora un pò di tempo per pensarci, per fortuna!
ma, mi chiedevo -ultime domande, giuro- con la sola laurea in neuropsicologia, non si lavora? e per essere neuropsicologo lavorando nei reparti, cos'altro serve?
altra cosa (che magari tu non sai, quindi invito chiunque ne sappia qualcosa a rispondere) :)
le specialistiche in clinica, sono tutte improntate sulla psicologia dinamica, Freud e compagnia bella o ce ne sono anche altre che abbracciano maggiormente altri tipi di approcci?
Eccomi...
In Neuroscienze si fa tanta Neuropsicologia,molti corsi e laboratori.Il secondo anno si va addirittura in reparto, il primo semestre si fa diagnosi di afasia sui pz e il secondo semestre le demenze.Il prof (neurologo) fa fare tutto da soli...ti porta davanti al pz e devi iniziare a fare...scioccante ma bello!
Il SR ha una approccio medico-scientifico in tutto, quindi sia per quanto riguarda Neuroscienze che per quanto concerne la Clinica. Infatti la specialistica in Clinica è molto improntata sui disturbi di personalità e la psichiatria. L'approccio usato per fare diagnosi non è quindi analitico, ma basato sul DSM. Tuttavia i corsi di psicoterapia, benchè presentino i vari approcci e scuole di psicoterapia, sono tenuti da un professore che tende un tantino verso la psicanalisi.
Cmq se vogliamo categorizzare la specialistica in Clinica del SR la metterei più sull'approccio medico,che è poi quello (fortunatamente a mio avviso) verso il quale sta andando la Psicologia clinica.
Discorso diverso è invece per il counselling e la psicologia della salute, che invece si discosta dall'approccio medico.
Insomma credo che un bravo psicologo debba saper fare diagnosi di afasia,demenza, neglect così come di disturbo depressivo maggiore, bipolare, alimentare...e sapere quale riabilitazione nel primo caso e psicoterapia (affiancata dallo psichiatra) nel secondo sia migliore. Così come un bravo neurologo deve saper differenziare tra ictus,tia, sm e sapere quale terapia applicare.
Questo penso sia un pò l'approccio del SR,senza mai cmq dimenticare che i corsi di psicoterapia invece tendono un pò verso la dinamica proprio perchè, come spesso accade, dipende dal professore che li insegna.
Pecca, secondo me, grossa della specialistica in Psicologia Clinica è proprio quella di non avere corsi di Neuropsicologia, se non uno a scelta!
Non intendevo dire che con la sola specialistica in Neuropsicologia non puoi lavorare, anzi....nei reparti spesso inizi proprio dalla somministrazione testale!Bastano i 5 anni per lavorare in un reparto come psicologa e fare neuropsicologia; molte delle psicologhe al SR hanno i 5 anni e adesso stanno faceno la scuola di Psicoterapia.
Tuttavia, se leggi le discussioni molte frequentano corsi o master di psicodiagnostica o neuropsicologia per approfondire meglio le conoscenze sui test. Io non so ancora dare un mio giudizio certo sull'utilità o meno di tali corsi, ritengo però che un buono studio individuale e soprattutto un tirocinio fatto al 100% e seguito possano fare la differenza!
La verità è però che per lavorare in ospedale si va per concorsi pubblici, che non vengono fatti da anni ormai!Non assumono più le Psicologhe, ma fanno dei bellissimi contratti a progetto rinnovabili o meno ogni anno!!!
Quindi prima si tratta di trovare un ospedale che ti faccia fare il tirocinio, poi di sperare che si liberi magari un posticino anche per te!
Ecco perchè dicevo che la certezza di un lavoro sicuro se ti piace l'ambito ospedaliero (sia per fare neuropsicologia sia per il counselling nei reparti) non c'è!Ecco perchè l'abbinamento di una scuola di psicoterapia la vedo come più sicura per avere un domani un tuo studio privato. Altri invece non la vogliono fare la scuola e si buttano cmq su altri ambiti della psicologia (scolastica, giuridica, del lavoro) e fanno progetti per le scuole, CTU e CTP ovvero i consulenti presso i tribunali o gli avvocati, consulenze per aziende nella selezione del personale, oppure lavorano attraverso le cooperative presso le comunità (tossicodipendenze, psichiatriche...) dove però a volte ti ritrovi a fare più l'educatore che lo psicologo.
Ogni volta mi riprometto di essere meno prolissa e invece scrivo papiri, sorry!
Chiara
Ti ringrazio davvero molto :)
Davvero interessante quello che fate, già il secondo anno studiare in reparto ed essere a diretto contatto con i pazienti dev'essere davvero bello e molto formativo. Non sono tante le università che ti offrono possibilità del genere.
Ma per quanto riguarda la clinica, ti fanno fare sempre cose del genere (a contatto con i pazienti e i raparti)?
Spero più che altro di riuscire a entrare in specialistica, ho visto che, sopratutto per quella in neuroscienze, ne prendono davvero pochi!
Incrocio le dita da subito :)
No, per quanto riguarda Clinica non c'è la stessa possibilità, almeno fino a quest'anno. Hanno sempre fatto gruppi di discussione di casi clinici e visto filmati di pz, ma mai nulla in reparto. Forse qualcuno, iniziando un progetto per la tesi, ha avuto l'occasione di andarci,ma diciamo in modo indipendente rispetto alle lezioni.
A dire il vero è molto più difficile entrare in quella Clinica piuttosto che in Neuroscienze!In Clinica ne prendono 80,ma conta che sono già 80 quelli che escono dalla triennale al SR....alcuni magari vanno via,alcuni fanno Neuroscienze e alcuni sono indietro e non si laureano....togli 15 persone al totale dagli 80 iniziali...restano quindi 15 posti per gli esterni!
Ovviamente è un conto un pò approssimativo,ogni anno è a parte ma più o meno è così.Non è che chi arriva dal Sr ha già il posto garantito, perchè prendono in base all'ordine di presetazione della domanda, ma ovviamete non aveno debiti formativi sono in cima alla lista.
Prendendo in ordine di presentazione della domanda la mattina dell'apertura delle iscrizioni c'è gente che va li alle 4-5 del mattino per assicurarsi il posto!!!
Mentre in Neuroscienze ne prendono 30,ma non si completa mai la classe.Pochi pazzi la scelgono!hehehe
Gli interni sono cmq pochi a sceglierla e quindi resta più possibilità per gli esterni.
Ma verresti quest'anno?