Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Ciao, sarebbe interessante, nella parte finale che vuoi rendere più esperienziale, chiedere ai genitori di immedesimarsi anche nel bambino, in modo da "sentire" sulla propria pelle le difficoltà/disagio/bisogni che il bimbo cerca di esprimere tramite il comportamento denominato "capriccio". Potresti usare simulate e poi condivisione finale, in piccoli gruppi e successivamente grande gruppo, su come ci si è sentiti nei 2 ruoli - genitore vs figlio - (difficoltà, facilità, scoperta di nuovi significati), incentivando in tal modo la skill principe del rapporto genitoriale: l'Empatia.
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Che idee interessante :) non solo x gli asili ma anche x fare degli incontri o seminari rivolti ai genitori! Complimenti a tutte.... Una volta fatti perchè non ci dite come sono andate e dove avete trovato piu difficoltà?? :) io vi ascolterò volentieri!
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Invece quale ruolo si può ricoprire in un asilo nido con la laurea in psicologia? PS: mi sto dimenando tra leggi e normative varie ma ci si capisce poco... Grazie ancora!!
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Citazione:
Originalmente inviato da
Teslamber
Invece quale ruolo si può ricoprire in un asilo nido con la laurea in psicologia? PS: mi sto dimenando tra leggi e normative varie ma ci si capisce poco... Grazie ancora!!
Scusate se riesumo una disucssione così vecchia ma posso dire qualcosa di più. Posso dire per la lombardia almeno (ma non ho motivo di credere che altrove sia diverso- per conoscenze di persone di altre regioni) che in realtà all'asilo nido non si lavora come psicologo inquadrato come tale e assunto regolarmente. Ovvero è possibile che un coordinatore psico-pedagogico sia laureato in psicologia ma anche no (molti sono laureati in pedagogia, vecchia scienza dell'educazione o non laureati ma con molta esperienza e con dei corsi all'attivo, insomma non per forza in psicologia, anzi i laureati in psicologia in quest'ambito a quanto so non sono molti) ed inoltre in molti nidi, nidi famiglia, micronidi c'è una persona educatore che fa anche il/la cordinatore/cordinatrice. Dopo di che è anche difficile che una perosona venga assunta senza esperienza e solo con una laurea in psicologia anhce dello sviluppo o con master, hanno paradossalmente più possibilità le persone diplomate con diplomi magistrali, di tencico dei servizi sociali, di dirigente di comunità. Molti nidi hanno un coordinatore esterno che collabora ma non fa lavoro educativo. Poi sul fatto che uno psicologo iscritto all'albo possa andare e proporsi per corsi con i genitori o con il personale educativo è possibile, ma è assai difficile venga preso in considerazione dal momento in cui per legge ogni nido pubblico o privato che sia, o quale sia la sua forma giuridica ha già un coordinatore che si occupa delle cose principali e già vengono proposti corsi di fomazione dai comuni e dagli enti preposti.
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
ciao episteme! ho letto che sei della lombardia! io sono dalle parti di roma piu o meno ma quest'anno avevo intenzione di trasferirmi a torino per fare il tirocinio, dato che a roma la situazione lavorativa al momento è tragica. Anche a me interessava l'ambito degli asili nido oppure anche centri per dsa e disturbi del linguaggio. Volevo chiederti se sai com'è li la situazione lavorativa per noi psicologi! :)
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Ciao sanscrito, scusa il ritardo nella risposta! Guarda la situazione degli psicologi è tragica più o meno ovunque in Italia, non si creda che in regioni come Piemonte, Lombardia o Veneto si stia meglio, anzi... Per quanto riguarda il nido confermo ciò che ho già scritto. Secondo me i margini professionali come psicologi ci possono essere in alcuni (pochi a dire il vero a quanto ho visto) casi ma sono per lo più fatti di collaborazioni. E poi bisogna anche sapersi proporre in modo interessante. Per cui io personalmente ti consiglio un ambito come dsa e disturbi del linguaggio, i centri ci sono. Ricorda però di approfindire la cosa in tempo per avviare il tirocinio perchè non è neppure più facile trovare un posto che ti possa accogliere ormai, le richieste sono molte e molti psicologi prendono un solo tirocinante.
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Ciao a tutte...volevo porvi un quesito...ma se un nido propone di organizzare un incontro per i genitori, gratuito, è necessario essere iscritti all'albo? grazie
Riferimento: Psicologo in asilo nido, cosa può fare?
Ciao Magic,
Intendi: ti chiede di tenere questo incontro come “esperta”, consulente, psicologa, ecc.?
In questo caso, lo puoi fare tranquillamente, perché si tratta di un accordo in regime privatistico (tra te e chi ti dà l’incarico).
Ricorda però che:
1) Se non sei iscritta all’albo, non puoi indicarti come “psicologa” ma come “laureata in psicologia”, eventualmente indicando il corso completo
2) Per il compenso: una qualsiasi *consulenza* (anche quella fatta dal benzinaio...) può passare come prestazione occasionale, visto che l’importo sarà modesto...
Riferimento: Lavorare in un asili nido
Citazione:
Originalmente inviato da
AnnaGiorgia
Ciao!
Lavoro da tre anni in un nido privato della mia città e di attività da proporre ce ne sarebbero molte. Tutto dipende dalla disponibilità economica del servizio e dalla volontà del titolare e/o del personale di accettare realmente di lavorare come un gruppo.
Quando sono partita (davvero molto entusiasta per l'opportunità di cimentarmi proprio nell'ambito che è stato oggetto della mia tesi di laurea) ho portato diverse proposte che ti elenco:
- incontri tematici serali con i genitori su argomenti relativi alla prima infanzia (l'inserimento, il gioco, il sonno, l'alimentazione, la disciplina, ecc...);
- riunioni quindicinali di supervisione con il personale educativo;
- colloqui individualizzati con i genitori;
- osservazioni nei vari momenti dell giornata, sia per fornire alle educatrici uno specchio rispetto alla loro capacità di gestire la relazione educativa con i piccoli, da discutere durante le supervisioni, sia per raccogliere elementi nel caso di situazioni difficili (bambini problematici, dinamiche di gruppo, ecc.). A dire la verità, però, non sono riuscita a realizzare tutto il mio progetto...
In bocca al lupo!!! :bimbo:
Scusate se riprendo questa discussione ormai vecchia, ma avrei bisogno di un consiglio: questo tipo di progetto, ti è stato chiesto dalle insegnanti o l'hai proposto tu? Io sono iscritta all'albo da un anno, ma non ho trovato molte possibilità lavorative, quindi, anche per avere un po' di entrate in più che potrebbero essermi utili per pagarmi da sola eventuali master utili e formativi e non fare la finta indipendente coi soldi di mamma e papà (scusate la digressione, ma è un tema che ultimamente si sta riproponendo nella mia vita a più riprese!), vorrei proporre qualcosa di simile a qualche asilo nido privato della mia città, ma, posto che credo che sia meglio proporre nuove attività d'estate perché dovrebbe essere il periodo in cui vengono prese decisioni sui programmi del futuro anno scolastico, non saprei come muovermi.
Naturalmente sono disponibilissima ad accettare suggerimenti e consigli in merito da chiunque abbia esperienza in tale ambito: ho citato la risposta di AnnaGiorgia per reinquadrare l'argomento velocemente!
Grazie mille in anticipo!