Citazione:
Originariamente postato da wib1wib1
scusate l'intromissione, ma mi sento di dare un tocco di ottimismo(o solo verità) per quanto concerne la laurea in psicologia e la laurea specialistica in psicologia.
comincerei dalle diciture vedi sopra(laurea triennale non esiste).
titoli professionali:
con la laurea si è dottori
con la laurea specialistica si viene proclamati dottore specialista in psicologia.segue indirizzo caratterizzante il biennio.
abilitazione: per lavorare sempre e comunque c'è bisogno dell'abilitazione. Sez. A o B
IL Lavoro:lavorare con i tempi che corrono è dura per tutti ed in tutti i campi.
premesso questo non esiste la laurea con la quale non si fa un tubo!!!!
esiste chi è poco informato, chi piange e magari non è nemmeno abilitato, e chi si abilita si informa e magari lavora.
come ovvio con la specialistica le cose migliorano;come migliorano ancora con un master di 1 0 2 livello ,ed ancora con la scuola di psicoterapia (quadriennale)
arriviamo quasi alla perfezione se si aggiunge la laurea in medicina.
ma per fare questo c'è bisogno della vincita al super enalotto(ma una volta vinto nessuno continua a studiare -chissà perchè-!?!) e campare 100 anni.
diciamo che il problema è questa fase di passaggio, direi di svecchiamento, dell'università. ma chi è l'università se noi stessi?
Allora svecchiamoci, non calpestiamoci con le lotte o tra vecchi e nuovo ordinamento o il tempo di studio.
non sono tre anni o i cinque a fare il vero psicologo ed il falso psicologo.
voglio portarvi un esempio.
un mio conoscente è laureato in economia.
snobba e critica i laureati in economia attuali dicendo che in tre anni cosa imparano.lui dopo sei ancora arranca.
però forse lui non si ricorda che prima della riforma economia era di 4 anni così come quasi tutte le facoltà...ma allora gli anni non contavano...
oggi c'è solamente la possibilità di riuscire a laurearsi prima cioè in tre anni(che è difficile) ed entrare nel mondo del lavoro magari parallelemente specializzandosi.
ma finchè vi sentirete incapaci ne carne e ne pesce e finchè gli altri ,chissà perchè poi, quasi disprezzeranno il titolo conseguito lo svecchiamento di cui sopra non avverrà.
molti quasi in tutti i paesi europei è permesso laurearsi in tre anni, noi ci siamo solo adeguati, ma come spesso accade in italia nelle innovazioni non ci si crede.Così si rimane indietro.
io forse ho maturato questa idea:è tutta questione forse di gelosia di chi prima si doveva laureare in cinque anni e forse ora non accetta che ce ne vogliono tre. ma non si rende conto che non sono cambiati solo il numero degli anni, ma anche esami prove stages e tirocini laboratori.capissero che è solo una riforma di adeguamento all'europa e non spargessero fango su questa laurea e poca fiducia e stima in chi ha meritato la stessa con fatica e soprattutto in modo diverso in modo innovativo nel modo e nel modello europeo e quasi mondiale.
SCusate le parole forse anche non troppo chiare, ma quando toccano questo argomento quasi mi incazzo.
io che ho vissuto il vecchio, ed in seguito, in psicologia, il nuovo ordinamento.
vi saluto affettuosamente.
Ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
:approved:
P.S.saluti a tutti voi cari DOTTORI!!! fatevi valere!
Sottoscrivo parola per parola!