Ciao a tutti! Ho visto che vari colleghi hanno parlato dei pon, anche io non so cosa siano. Ma come è possibile proporsi per questi progetti finanziati? Grazie
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Ciao a tutti! Ho visto che vari colleghi hanno parlato dei pon, anche io non so cosa siano. Ma come è possibile proporsi per questi progetti finanziati? Grazie
Ecco i PON: programmi Operativi nazionali: http://www.progettoponscuola.it/che_cosa_sono_i_pon.htm
Grazie. Pensavo fossero attivi in tutte le regioni.
salve a tutte
chiedo una domanda sui progetti nelle scuole per psicologi.
Domanda pratica:
andiamo a vederci gli albi on line dei vari i stituti per vedere se escono bandi ad hoc per noi ..oppure facciamo il porta a porta coi vari presidi? Chiedo a voi che avete esperienza certamente piu di me..
Altra cosa:
i PON come faccio a capire quelli che ci sono nella mia regione?
una considerazione:
i progetti secondo il mio parere non deveno essere dettagliati ma " pratici". Mi spiego meglio: 2 pgg sono piu che sufficienti. Io non metterei dettagli degli strumenti di miusra ma mi focalizzerei sugli obiettivi e sulla metodologia per raggiungerli. Ovvio che il modello fa da sfondo e un progetto senza modello, a mio avviso, non è rpofessionale.
Altra osservazione:
per esperienza, un progetto fatto bene, è solo tuo e lo puoi "vendere" a committenti diversi purchè ti sappi anche vendere bene. Quindi, in altre parole, non si butta mai via niente in termini di ns competenze che possono essere messe nel cassetto di qualche scrivania e di qualche scuola..
Vi chiedo infine una cosa:
per vs esperienza quando è il periodo migliore per proporsi nelle scuole?
la preside di una scuola media m ha detto in settembre..lo chiedo lo stesso a voi perche vorrei l'esperienza che mi viene da questa community e 3d in aprticolar modo.
i progetti/bisogni si decidono in sede di consiglio d'istituto? ve lo chiedo perche la referente amministrativa di un istituto comprensivo non m ha dato risposta in merito..solo detto di guardare periodicamente il loro albo on line. Capirete bene che la tal cosa richiede un dispendio d'energia non indifferente..quando invece servirebbe un pò di strategia.
Insomma per dirla in un unica parola, come comportarsi relativamente all'uscita dei bandi per personale esterno?
io al momento non ho l'abilitazione all'insegnamensto scuola pubblica e mi appello alle poche occasioni di uscita di queste possibli collaborazioni.. ;-)
Ciao Mirtillo :yahoo:
rispondo velocemente a qualcuno degli aspetti da te sollevati. Le scuole con cui ho collaborato a livello distrettuale accettavano progetti che venivano presentati verso giugno o comunque nel priodo giugno-settembre, in modo che durante il primo consiglio dell'anno scolastico disponibile se ne poteva discutere e capire se in base all'idea del progetto in sè e alle disponibilità economiche questo poteva venire approvato o meno.
La maggior parte dei progetti che arrivavavano, consistevano in proposte fatte da liberi professionisti (non solo psicologi, le figure professionali che hanno competenze di tipo pedagogico educativo sono parecchie) che chiedevano un appuntamento ai dirigenti scolastici per illustrare a voce almeno il tipo di progetto, la finalità e gli obiettivi. Quindi, per il territorio di cui ho avuto esperienza, la maggior parte erano richieste effettuate attraverso la strategia del "porta a porta". Alcuni progetti erano già blindati e finanziati da asl e comuni (ognuno per la propria quota di pertinenza) e, in questo caso, affidati al personale strutturato, come nel caso dell'educazione alla sessualità e all'affettività, oppure da affidare in seguito alla vincita di un bando di concorso specifico.
Giustissima l'osservazione sull'importanza della chiarezza del progetto, in cui devono essere indicati chiaramente tutti i punti e che deve essere "nostro" inquanto la padronanza dell'argomento e la capacità di gestirlo tramite il progetto presentato sarà essenziale per poterlo esporre al meglio e creare l'intresse del possibile committente
Ciao a tutti,
anche io stavo valutando la possibilità di proporre dei progetti nelle scuole, ma michiedevo effettivamente sulla base di quale criterio scegliere la scuola. Es. in una città come milano, prendere gli elenchi delle scuole e proporre una a una i progetti?e poi scegliere scuole pubbliche o private?
Quando ho provato a proporre progetti nelle scuole nessuna mi ha dato esito positivo, motivandolo dall'assenza di fondi.
Inoltre le colleghe che sono riuscite a fare dei progetti nelle scuole avevano utilizzato contatti che avevano all'interno della scuola, come insegnanti etc.
ciao sono lea e vorrei chiederti se mi puoi dare un esempio di progetto da presentare ad una scuola media sono una psicologa e vorrei lavorare su tematiche tipo comportamentale
l'assenza o scarsità dei fondi è motivo di esclusione per tutte le scuole ...MA..se proponi un rpogetto utile per una determinata scuola (e magri haia nche un po' di fortuna) allora le cose cambiano!
Se ade sempio fai un indagine di mercato e scopri che so..a Milano, in una detreminata scuola ci sono tanti episodi di bullismo rispetto ad un altra..beh..forse dovrai dirigeryi maggiormnete verso quella scuola!Ma io più che un discorso di scuola...farei un discorso di....conoscenze!
Le risorse che hanno le scuole sono limitate..di solito apporvano progetti interni, poi quelli di associazioni e poi di privati..(e se li conoscono sono meglio!)
Ciao Lea,
Hai risposta alla tua domanda guradando il link "professione" di questo sito. Anche andando su E-book trovi materiale interessante. A scuola, vige il precariato a piu livelli (forma contrattuale, qualità del lavoro del docente, dell'insegnante, dell'ata). Non vorrei smorzare il tuo entusiamo..se ti piace il mondo scuola entraci come insegnante, se puoi, e poi man mano che cammini su quel terreno...riprenditi - lentamente - la veste di psicologa.
Sempre che non ti specializzi in qualcosa di particolare, ad esempio i D.S.A. A quel punto sei tu veramente l'esperto e t assicuro di "bisogni educativi speciali" ce ne t anto bisogno.
Saluti a tutti. Mirtillo75
Cari tutti,
torno a frequentare il forum perchè avrei bisogno ancora di un vs aiuto.
Dovrei stilare delle relazioni sintetiche sui casi piu significativi di alunni che ho avuto a scuola media.
Ora, non sono qui per elemosinare a nessuno una cosa che sarà solo la mia mano (unita alla mia testa) a scrivere..
ma ho visto il link "casi clinici" di Opsonline (voce "professione") cio che poteva far al caso mio...e alla fine reputo quella risorsa forse poco conforme alle mie necessità.
Se qualcuno di voi ha avuto questo compito da espletare a favore dei docenti, la dirigente e soprattutto di una documentazione scolastica che rimanesse nella memoria storica della scuola e di chi sarà dopo di me, gradirei mi informasse della sua esperienza!
Per me è molto prezioso l'avere del materiale su cui ispirarsi. Io mi son dedicata in veste di psicopedagogista soprattutto a casi di bullismo, e disturbi relazionali in senso lato, oppure difficoltà dell'apprendimento dovute ad implosioni emotive anche dovute causate da separazioni conflittuali della coppia genitoriale.
Per me la relazione per singolo caso è di una pagina (- max due pagine) perchè mi son promessa di non farla troppo lunga, giacchè non siamo sulla clinica (ma a mio avviso sul terreno psicoeducazione, i cui confini sono talvolta sfumati ...)
Grazie fin d'ora a quanti mi vorranno venire incontro.
Mirtillo75
Non c'e' proprio nessuno?
Va beh che siam sotto le feste...:metal:
Cari tutti, ritorno sul forum che mi è attuale ora piu che mai.
Chiedo se qualcuno ha mai implementato progetti su yoga ed emozioni con ragazzi di scuola media
target: non è il bambino "difficile" in generale ma situazioni di forte instabilita sul piano relazionale dovuta in grande parte ad un background familiare problematico (es minori affidati a comunità o comunque che si trovano privati della coppia genitoriale di supporto.. ).
Se fosse cosi, avrei bisogno di bibliografia selezionata e di esperienza diretta (descrizione della metodologia progettuale).
Grazie a quanti intendono prestarmi aiuto,
Mirtillo75