Brutta questa cosa!
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Brutta questa cosa!
già molto... purtroppo una volta nn ho potuto rifiutare un 18...GRRR
Purtroppo per legge i voti non si possono (potrebbero) rifiutare, nel senso che per legge devono verbalizzare e scrivere sul libretto ogni voto...anche quelli insufficienti...14, 15, 12... 17.... E' cmq un "favore" e una usanza comune quella che fanno il 99 per cento dei docenti...quella di far rifiutare il voto.... A Firenze ce ne sono stati un paio... per il resto almeno questo difetto non ce l'hanno via...:)
Quanto ci mettete a preparare un esame?E quanto siete ansiosi quando andate a darlo?
In media un mese per riassumere i libri, due settimane per studiarli...Citazione:
Originariamente postato da Penelope*
Quanto ci mettete a preparare un esame?E quanto siete ansiosi quando andate a darlo?
dipende!
per quanto riguarda lo studio di solito per fare i riassunti e le prime sottolineature vado in biblioteca di facoltà o generale mentre per ripetere sto a casa.
nella mia carriera universitaria ho rifiutato tre volte il voto di tre esami gli altri invece li ho accettati subito.
Quanto è importante per voi frequentare le lezioni?
mai seguite :sisi: in 5 anni di corsi ho seguito solo 2 corsi in totale:D x il resto sono sopravvissuta da sola!
Io non ho sempre seguito le lezioni, ma le materie che ho seguito le preparate più in fretta e meglio... e i risultati si sono visti all'esame :sisi:
Ovviamente ci sono anche le dovute eccezioni: esami andati da 30 senz aver mai visto il prof, e esami non brillantissimi anche se avevo scritto alla perfezione i loro appunti... ma capita...
Io seguivo quando potevo ma alla fine poi ho sempre studiato sui libri perchè non sono pratica di appunti, però frequentare mi serviva per essere più a contatto con l'Università e gli altri quindi mi sentivo in obbligo di studiare
Ho rifiutato solo una volta il voto....
Il problema e' che sono molto orgoglioso e molto consapevole delle mie capacita' e anche dei miei limiti... se un esame mi piace e mi riesce.... non me ne frega niente di prendere 25.... voglio il massimo... e non vado all'esame se di quella materia non so tutto... se e' orale soprattutto ci vado con l'assoluta convinzione di essere preparato... andare a fare figuracce non mi va....
Per esami che mi fanno schifo... beh...li studio controvoglia... non mi ci riesco ad interessare e i voti ne risentono.... non riesco a studiare cosi'...perche' lo devo fare... Infatti i miei voti oscillano pesantemente dal 18 al 30.... E non dipende neanche dalla difficolta' dell'esame.... Esami difficili ma che mi sono piaciuti tipo psicometria mi sono andati benissimo studiandoli in una ventina di giorni senza aver seguito.... Esami tipo sociale....dove basta studiare invece mi sono andati male perche' mi annoiavano troppo......
Per il seguire.... dipende dal corso...dal docente...dalla modalita'....
Non sono mai stato un grande seguitore di corsi.... ma e' utilissimo per capire spesso il livello di preparazione richiesto, per entrare a contatto con la materia... e per fare public relation :) Mi sono pentito spesso di non aver seguito a modo certi corsi....tornassi indietro.....
A me, ogni volta che devo organizzarmi per gli esami, raccogliere informazioni e prendere libri mi viene la nausea:bleah:
Ok...io credo di essere l' eccezione che conferma la regola...Spiego, io ho fatto 3 esami Biologia generale con la prof Beano (una santa donna):asd: mettiamola così...nn avevo studiato molto ma mi ha dato 21...stessa cosa per la prof Vannucci...nn avevo studiato molto ma mi ha dato 22...x l' esame del Prof Tassi mi ero fatta un........beh..avete capito no????E come è andata a finire?????SEGATA, BOCCIATA...ARRIVEDERCI AL PROX APPELLO... vi rendete conto????Tanto è sempre stato così anche alle superiori...più studiavo più insuff prendevo...Per quell' esame ho studiato circa 6 ore al gg cosa impossibile per me..il mio cervello dopo un pò (circa 10 minuti se l' esame è noioso, circa 30 minuti se è bello e intrigante....)Ho cominciato a ripetere...andavo in biblioteca... (Ah già devo riportare dei libri.....)Ora invece il semestre è già iniziato e io ho già iniziato nn voglio ritrovarmni gli ultimi 10 gg a farmi un.......per poi bocciare.....ah di solito studio in salotto perchè le scrivania è quasi impraticabile causa giochi della play di mio fratello...Io metto a posto e lui incasina.....che rabbia....oppure perchè il signorino ha degli amici...il brutto è quando mio fratello ha gli amici e anche mia nonna ha delle amiche...hanno una voce che ti fà irritare....poi c' è il vicino di casa che suona per portare i giornali....o per fare la corte a mia nonna...oppure c'è il cretino che se lo trovo lo strangolo...che scende le scale a balzi come se fosse un tenero coniglietto di 80 Kg...oppure c'è il rumore delle macchine...poi devo stare attenta al tavolo del salotto o alle sedie...che sono del primo 900 che nn bisogna rovinare allora sul tavolo bisogna mettere una specie di telo...che complica notevolmete le cose...studiare in cucina???impossibile perchè c' è il frigo che fà un rumore infernale....poi anche il tavolo di cucina è fragile...maledetto ciliegio...IO HO BISOGNO DI SILENZIO...ASSOLUTO SILENZIO... tranne quando leggo in quel caso il silenzio si crea il silenzio in me....(sentite che frase...)Via...andrò a studiare...Ah ultima cosa in biblio è impossibile studiare nn perchè nn mi riesca anzi perchè in biblioteca la bibliotecaria fà una confusione..............la odio.....io mi devo fare gli schemi in assoluto SILENZIO!!!
Chi di voi riesce a studiare&lavorare?
io studio e lavoro dalle superiori...
per rendermi un pò indipendente,per pagarmi gli sfizi e per non pesare totalmente sulle spalle dei miei...
per carità,loro non mi hanno fatto mai mancare niente...
e pagerebbero loro per me...
ma per una questione di principio e di orgoglio nn mi è mai piaciuto dover chiedere sempre e tutto a loro...
quindi ho sempre cercato di arrangiarmi da sola...
lavoro da 10anni nei bar...
ho iniziato a 13anni,qualche sabato pomeriggio e qualche domenica...poi tutti i giorni d'estate...e adesso lavoro tre sere a settimana dalle 8 a chiusura...
inoltre sotto il periodo di natale lavoro per un mese e mezzo in un
negozio di thun e swarosky.
certo,nn è quello che vorrei fare nella vita...
nn è quello per cui sto studiando...
però credo che sia un inizio...
un impatto con il mondo del lavoro e con la vita reale...
nonostante spesso il lavoro mi abbia tolto tempo al divertimento e al tempo libero,credo che mi abbia arricchito molto,mi abbia aiutata a crescere,a mettermi in gioco...
portare avanti lo studio in contemporanea non è stata una passeggiata certe volte...
ma credo che i sacrifici in qualche modo vengano premiati...
prima o poi!
Quanto è importante per un lavoro futuro quanto ci abbiam messo a fare l'Università?
Bella domanda...
E' una domanda che mi tormenta perchè io ho finito gli esami a giugno dell'anno scorso (cioè perfettamente in corso) ma mi laureo a luglio di quest'anno.
Un po' mi rode di aver perso tempo, di non aver iniziato prima il lavoro di tesi... sono stata pigra e adesso penso che se avessi voluto avrei potuto laurearmi un anno prima... ne è valsa la pena di svagarmi un po' oppure quei mesi in più mi sarebbero stati utili per iniziare a costruirmi un lavoro?
Una domanda che mi perseguita...
spero poco, perchè per vari problemi sono due anni indietro e la cosa mi pesa tantissimo...
Per il lavoro... ho fatto ogni tanto qualche lavoretto saltuario... poi ho lavorato circa 6 mesi a distribuire i giornali la mattina dalle 7 alle 10... quindi ogni mattina sveglia alle 6... e anche se non e' un lavoro stancante come altri... mi ha scombussolato i ritmi ... Abituato a studiare la notte non potevo farlo... il pomeriggio ero rincoglionitissimo.... Poi non mi andava di rinunciare ad uscire la sera quindi spesso uscivo a fare qualche cena o festa con gli amici....tornavo alle 2, 3... una volta anche alle 4...e alle 6 di nuovo in piedi a distribuire i giornali... sotto la pioggia...vento..freddo... ecc ecc...:)
Probabilmente un lavoro la sera non mi avrebbe pesato, in quanto sono abituato ad andare a letto tardi e mi sveglio regolarmente verso le 8... ma in questo caso dovevo per forza andare a letto alle 11...e non mi riusciva per abitudine.... Il fatto di alzarmi alle 6 tutte le mattine mi ha per quel periodo cambiato i ritmi e non riuscivo a studiare piu' di tanto... Ma almeno ho messo qualche soldino da parte... Vorrei trovare un altro lavoretto anche io per pagarmi gli sfizi.... qualcosa part time... anche due volte a settimana... ora vedro'.... ma ritengo che il lavoro rallenti un po' sicuramente l'universita'... e allora forse e' meglio cercare di finire subito e poi fare quel che si puo' dopo...Anche perche' dovrebbero essere questi i tempi dove possiamo di piu' uscire la sera, fare vita sociale....
Per il tempo in cui ci mettiamo a fare l'universita' io ci sto mettendo troppo..... non ho voluto cogliere alcune occasioni....tipo esami facili dati cosi'... non ho mai provato a dare esami.... ho sempre cercato di darli per bene.... inoltre sono stato un anno facendo pochissimo... boh entrai in un periodo di crisi.... nopn riuscivo a compicciare niente..... Il mio docente di psicologia delle organizzazioni ci ha detto piu' volte di starci meno possibile all'universita', perche' lui ad un colloquio di selezione preferisce senza dubbio un ragazzo che ha tutti voti piu' bassi ma che ha finito nei tempi tecnicamente possibili (3 o 5 anni) che uno che ha tutti 30 ma che per finire il triennio ci ha messo 6 anni......
Staremo a vedere quel che succedera'...
L'importante ragazzi e' non piangere sul latte versato, quel che si e' fatto si e' fatto, indietro non si puo' tornare, meglio rimboccarsi le maniche, imparare daoi propri errori, che sono quelli che ci fanno crescere di piu', e guardare avanti ma sempre con fiducia ed ottimismo! Perche' alla fine l'impegno paga empre :approved:
Vero :sisi: anche se spesso chi finisce velocemente con voti bassi, non ha imparato molto :sisi:. Io mi sono ritrovata con gente più avanti di me che dava gli esami a cavolo per passare ed era nettamente impreparata.Però c'è da dire che spesso anche chi ci mette di più non vuol dire sia praparato.
Ci vorrebbe una via di mezzo :mumble:
questa frase mi consola parecchio, dico sul serio :approved:Citazione:
Originariamente postato da Duccio
L'importante ragazzi e' non piangere sul latte versato, quel che si e' fatto si e' fatto, indietro non si puo' tornare, meglio rimboccarsi le maniche, imparare daoi propri errori, che sono quelli che ci fanno crescere di piu', e guardare avanti ma sempre con fiducia ed ottimismo! Perche' alla fine l'impegno paga empre :approved:
Grande.... :approved:Citazione:
Originariamente postato da Duccio
L'importante ragazzi e' non piangere sul latte versato, quel che si e' fatto si e' fatto, indietro non si puo' tornare, meglio rimboccarsi le maniche, imparare daoi propri errori, che sono quelli che ci fanno crescere di piu', e guardare avanti ma sempre con fiducia ed ottimismo! Perche' alla fine l'impegno paga empre :approved:
non sai a quante persone hai illuminato la giornata, con questa frase... compresa me... grazie!!!! :lode:
Bene :) Sono contento... Ho un futuro se apriro' un centro per la crescita dell'autostima :asd: Se lo apro poi ci mettiamo d'accordo che vi prendo a lavorare :) :approved:
A lavorare? Se vuoi facciamo i finti clienti soddisfatti, per fare pubblicità...
"Ero disperata, ma dopo essere stata in questo centro la mia vita è cambiata..." :asd:
io alle volte vengo presa dallo sconforto perchè intorno a me alcune mie colleghe si danno gli esami come se stessero bevendo un bicchiere d'acqua e poi prendono pure bei voti nonostante studino in un paio di giorni... allora mi domando se forse sn io che ho dei problemi o meno... questo mese è stato all'insegna della sfiga...
secondo voi quanto conta la fortuna x superare un esame?
io penso che nessuno puo' giudicare il tempo che ci mettiamo a finrie l'universita'. Io h 27 anni e mi laureo qust'anno a luglio. In ritardo direte voi, certo lo so.
ma se vi dicessi che: sono 7 anni che lavoro con un lavoro da dipendente a tempo indeterminato, che in questi anni ho fatto due traslochi, ho avuto una malattia che mi ha tenuto un mese in ospedale, ho fatto un anno a Roma, ho avuto mia mamma che in 12 mesi e' stata ricoverata 5 volte che sto facendo una tesi sperimentale e che quando mi saro' laureata avro' una casa mia e una convivenza avviata da quadi due anni... ecco, se vi dicessi tutto questo cosa pensereste?? oltre al fatto che sono sfigata intendo :zott:
dietro ognuno di noi c'e' una storia e c'e' una vita. E' molto piu' facile laurearsi perfettamente in corso se hai dei genitori che ti pagano per le ore cha passi a studiare (succede, ho diversi amici cosi') e che fanno di tutto per farti studiare tranquillamente. Ma io stimo di piu' un apersona che magari si laurea con qualche anno di riatrdo, ma ha dovuto combattere, e' dovuta andare a lavorare, o magari si e' dovuta nascondere per studiare.. che magari arriva alla lurea con un figlio, con una vita propria... ecco io stimo queste persone. Anche perche' ragazzi... i calcoli si fanno sempre in fondo!!
Pienamente daccordo con te Megghina..Io sono al 2° anno fuori corso e spero di farcela a laurearmi x novembre..non ho mai lavorato nel senso stretto del termine, xò credo che star dietro a dei familiari malati sia uno dei compiti + faticosi e dolorosi..non è semplice poi riniziare a studiare come se niente fosse dopo dei periodi delicati..
Sono felice di esser sempre riuscita a rialzarmi dopo ogni momento difficile e soprattutto di non essermi arresa subito...poco dopo il 1° esame del 1 ° anno ho avuto un incidente e sono stata operata alla testa e tra i farmaci che x 1 anno mi hanno destabilizzato soprattutto a livello di memoria, di concentrazione, e nel ricordo delle cose + semplici (il classico es...quando si ha una parola sulla punta della lingua ma nn ci viene in mente...ecco quello mi accadevo il 90% delle volte che parlavo)...la voglia di riniziare era al minimo e soprattutto ero demotivata perchè nn riuscivo + a studiare come prima..con il tempo tutto è ritornato nella norma e mi sono rialzata con forza.
Credo che sia normale dare un peso diverso e soggettivo alla propria carriera universitaria, ai propri traguardi in base alle situazioni, alle condizioni in cui li abbiamo raggiunti...tutto questo cambia inevitabilmente il valore che uno poi personalmente gli attribuisce..Se il percorso è lineare è normale che i tempi si riducono, ma forse anche il grado di soddisfazione è diverso...quando uno ha una serie di di eventi (e credo nel mio piccolo di essere abbastanza sfigatella) che ti portano magari ad allentare un po' la presa ripetute volte, quando finalmente arrivi all'obiettivo sei + che orgogliosa di te...e questo fortifica!:)
conta in simile misura per tutti....per questo è sempre meglio essere pronti e avere delle belle ore di studio alle spalle.Citazione:
Originariamente postato da AshersNei
secondo voi quanto conta la fortuna x superare un esame?
Ma ......certo, per qualcuno sembra incida di più.
ho una collega scarsina che sta dando gli esami sempre appena viene cambiato il prof......e si è già beccata 3*30 più di me. La cosa mi fa rabbia soprattutto perchè in uno di questi esami si è trovata facciafaccia col suo relatore......che, come dire...di solito non è così buono.....
ma anche io ho le mie belle soddisfazioni.....è da ottobre 2005 che ho finito gli esami.....anche se oibò, la tesi mi sembra che mi sfugga dalle mani
Forse stò male, ma io inzio a studiare a solo due settimane dall'esame, qualunque esame sia, facile o difficile.
Sia chiaro però non è che nel frattempo non faccio nulla, naturalmente leggo i libri, faccio i riassunti ma non memorizzo.
Quando mancano due settimane all'esame e la tensione è alta, mi butto a copifitto sui quaderni e inzio a ripetere a raffica e di solito mi metto a studiare solo la mattina. Inizio presto e smetto all'ora di pranzo. Una cosa negativa chenon riesco a fare è studiare insieme con altre persone.. e in luoghi pubblici.
Mi distraggo facilmente, mentre ho bisogno di silenzio e concetrazione.
Farò bene? Finora mi ha detto bene e spero che continui così perchè ho due anni di Specialistica da affrontare...:-)
a me succedeva una cosa simile.Citazione:
Originariamente postato da Georgiee
Forse stò male, ma io inzio a studiare a solo due settimane dall'esame, qualunque esame sia, facile o difficile.
Sia chiaro però non è che nel frattempo non faccio nulla, ............
Anche io avevo il mio bel da fare, e nel mio caso memorizzavo molto anche in tempi molto precedenti l'esame, ma poi, tipo l'ultima settimana-dieci giorni.....mi prendeva un'energia purosa.....studiavo fino alle due di notte!!!
:30:
La cosa sconvolgente era che poi le ore subito dopo l'esame.....dormivo dormivo dormivo.....:medito: :libro: :libro: :sveng: :sveng:
quindi tranquilla, se il metodo ti sembra "strano" è normale, ma è il tuo metodo, e funzionerà!!! anche perchè mentre riasssumi, scrivi, schematizzi, magari non stai lì a memorizzare ma il tuo cervello crea gli schemi ai quali poi si affiancheranno le parole.
Pensa che io non ho neppure mai ripetuto!!:approved:
Buono Studio :ciao:
Allora...per quanto riguarda lo studio diciamo ke ho ritmi biologici piuttosto serrati....rendo molto di più la mattina,ma dopo le 9.30 sino alle 14....poi il pm riesco a studiare in maniera più o meno producente dalle 16.00 sino alle 19.30 più o meno....dopodichè i miei occhi iniziano a sbarellare..:insonnia: ..ci vedo doppio...e tutto mi scivola fra le involuzioni del cervello...insomma un vero disastro!!!
La notte poi è sacra...si dorme belli mieeeiiiii!!!Oppure,in caso d'insonnia si chatta su msn sino a notte fonda con i nottambuli come me...:pc:
Per quanto riguarda il dove...devo soolutamente studiare a casa,chiusa in camera,in isolamento...senza ke voli una mosca preferibilmente.... :medito: ho bisogno della mia concetrazione!!:asd:
:blush:
i miei ritmi circadiani sono completamente stravolti :argh:
mi alzo all'una e vado a dormire alle 7 del mattino :sbonk: [notare anche gli orari in cui scrivo sul forum]
e siccome gli esami solitamente sono di mattina, allora capita che non dormo proprio!:argh: o al massimo 2 ore. Ma mai caffè!
di conseguenza sono sfasati anche i miei orari di pranzo-cena-colazione etc. e ai miei sembra che vivo per conto mio :jd:
x quanto riguarda lo studio, mi concentro di più la notte, specie del giorno prima dell'esame :asd: infatti è proprio quì che imparo veramente il 90% della materia :argh:, il restante 10% lo completo la mattina stessa dell'esame, durante il tragitto (2 ore fino a Messina :sbonk: ) in cui mi faccio anche una visione generale riguardando l'indice del libro :yahoo:
ma poi i risultati sono sempre ok :30:
non capisco però perchè dopo settimane di cazzeggio puro devono venirmi in mente tutte le cose da fare proprio quando devo studiare :zott:
:wow: anche a me!Citazione:
Originariamente postato da Giù
non capisco però perchè dopo settimane di cazzeggio puro devono venirmi in mente tutte le cose da fare proprio quando devo studiare :zott:
dipende comunque in genere il pomeriggio fino all2 la sera e la mattina prima di andare a lezione:insonnia:
Qualche idea per organizzarmi conn lo studio? :wall:
bohh le vorrei anche io!!
Provate a darvi degli orari e rispettateli il più possibile,dopo una settimana diventerà una routine e studierete a quelle ore lì in maniera automatica....io devo fare così perchè tra il lavoro e la casa se non mi do degli orari non studio più...e sù con la vita!
anche io mi sono data degli orari perchè anche io lavoro e sono incasinata...Cmq studio la mattina poi stacco per il pranzo,poi lavoro e nel pomeriggio lavoro ma fino alle 15 sono sui libri e integro le mie mancanze il sabato e domenica mattina.La sera nn capisco un bel nulla!
io provo a darmi degli orari a farmi dei programmi dei piani... ma ecco ci fosse una volta che li rispettassi sono disperata mi mancano gli ultimi esami e non riesco proprio a mettermi a studiare nessun luogo orario o modalità favorevole che tragedia!