grazie per le dritte!!!wow ma come fai a sapere che vorrei andare proprio in irlanda????che casualità!!:)
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grazie per le dritte!!!wow ma come fai a sapere che vorrei andare proprio in irlanda????che casualità!!:)
dove bisogna andare per vedere l'elenco delgli enti convenzionati per tirocinio,compatibili con la nostra universita???????non riesco a trovarli:sbonk: :sbonk:
ciao le liste dipendono dalle università. chiedi al servizio tirocini della tua. in bicocc asi ritira in università, a padova ad es. forse è direttamente sul sito..informati
per lavorare come psicologo all´estero devi farti riconoscere la laurea dal ministero dell´istruzione. io sono austriaca, ho fatto metá degli studi a vienna e metá a roma. dopo la laurea ho mandato i documenti al ministero dell´ istruzione austriaco e mi hanno riconosciuto la laurea.
per vedere le possibilitá di lavoro all´estero (almeno in europa) si puó vedere i siti del collocamento di lavoro( in altri paesi funzionano meglio di quello italiano).
Ciao ragazze/i questo forum è entusiasmante, leggendo i vostri messaggi si parte e ci si trova da una parte all'altra del mondo già in pochissime righe.
Ho riscontrato davvero tante esperienze comuni con alcune di voi, io ad esempio sono stato in Irlanda diverse volte come volontario in ambito sociale, in particolare con quella che da noi sarebbe la croce rossa, mi piace essere operativo e amo la psicologia d'emergenza. Sto aspettando infatti di prendere sta cavolo di abilitazione e chiedere subito a "medici senza frontiere" di partire con loro, non per soldi perchè t pagano giusto il minimo indispensabile, ma per l'esperienza ricchissima!
Sono a disposizione per qualsiasi consiglio o damande.
ciao Gabriele.
anke io sarei interessato in un futuro a trasferirmi all'estero .... e al riguardo so che uno psicologo all'estero precisamente negli stati uniti riesce a percepire un reddito annuale di 400 mila euro .... sogni da noi in italia .... e che a parte i soldi si riesca anke a fare carriera nel campo della ricerca senza alcun tipo di restrizione .... se qulcuno di voi sa qualche notizia al riguardo ....? ci illumini ...???!!!
Sono circa 5 mesi che ho deciso di trasferirmi a lavorare in UK, ho chiesto info, fatto documenti, mandato Cv fatto colloqui e trovato un lavoro.
Quindi se avete pazienza nei prossimi giorni vi scrivo tutto quello che sò!
A presto
Ciao Shiren, io sono interessatissima a tutte le dritte che puoi darmi, sono rientrata dall'Irlanda col Leonardo ma il mio sogno è e resta Londra.... mi sto informando su un master, ma sto compilando anche i documenti per entrare come membro base nel BPS... pensi sia utile? tu dove sei? aspetto tue news.......... grazie mille!! :approved:
Ciao. Non c'è bisogno dell'esame di Stato. Basta la laurea. Sono stata un annoe mezzo in America e poi a Londra dove ho sostenuto parecchi colloqui e nessuno mi ha mai chiesto altro olte alla laurea.
In bocca al lupo e fai proprio bene. Se hai bisogno di altre informazioni scrivimi. A Londra per gli psicologi ci sono delle ottime opportunità.
Ciao
Intanto il sistema inglese: laurea di 3 anni (undergraduate) a cui poi seguono 3 anni (DURISSIMA entrare) per quello che loro chiamano "Clinical Doctorate".
Alla fine di questo 3+3 si è "Clinical Psychologist" a tutti gli effetti.
La BPS è in pratica l'Ordine degli Psicologi Inglesi e ci sono due livelli di entrata.
Quello base è il GBR (graduate basis registration) ed è ottenibile con la sola laurea inglese o con una qualsiasi qualifica che le sia equivalente (la nostra laurea ad es.).
Il "secondo livello" è ottenibile solo se si è completato il "Clinical Doctorate" che consente l'iscrizione all'albo come Psicologo Clinico.
In teoria con la nostra laurea di 5 anni + l'anno di tirocinio post lauream (5+1) e con l'iscrizione all'albo italiano, ci sono buone possibilità che si possa essere presi in considerazione per l'iscrizione all'albo inglese come psi clinico.
Equivalenza laurea: presso "uk Naric" (purtroppo si paga) che in pratica serve solo per convalidare l'ovvio: che la nostra laurea è equivalente alla loro!!; tutti i documenti li vogliono tradotti (e si paga..); io l'ho fatto presso il British Council di Milano.
Offerte di lavoro e utilità GBR.
Se si è iscritti alla BPS come "Clinical Psychologist" si può accedere ai posti da psicologo clinico (molto ben pagati) sia nel NHS (le nostre ASL) sia in strutture private.
Se invece non si è psi clinici ufficiali le cose cambiano un pochino.
I posti di lavoro accessibili sono quelli di Assistant Psychologist (AP), Graduate Mental Health Worker (GMHW) Support Worker (SW) ed infine Health Care Assistant (HCA).
La competizione per i posti di AP è duretta e anche per i GMHW ci sono molte richieste quindi molti Psic. Inglesi si adattano temporaneamente (ottimi per fare esperienza pagata nell'ambito della salute mentale) su lavori come SW o HCA.
Questi ultimi non sono propriamente lavori da psicologi puri ma ricalcano un pò la figura italiana dello psicologia che fa l'educatore.......l'unica differenza è che sono pagati molto meglio (anche tenendo conto del maggiore costo della vita), si hanno spesso contratti anche a tempo indet. ed in ogni caso sono garantite le ferie, la malattia, la pensione etc...
Per il ruolo di AP è generalmente richiesta l'iscrizione come membro base (GBR) alla BPS o almeno il fatto che si sia "eligible". per SW e HCA assolutamente no.
In ogni caso più qualifiche, documenti etc.. si hanno e più semplice è la strada.
Io ho trovato lavoro a tempo indet. come SW nella zona di Manchester dopo aver fatto, senza essere iscritto alla BPS, 3 colloqui per AP, 2 come GMHW e 2 come SW. Mi hanno offerto un psoto come SW e per ragioni di budget ho preferito accettarlo per poi, una volta in Uk fare domanda (nel giro di 7-8 mesi) per posizioni migliori.
Nel frattempo conterei di fare l'esame di stato in Ita per poter far valere le maggiori opportunità possibili per diventare a tutti gli effetti "Clinical Psychologist".
Trovare Lavoro:
rischieste di CP, AP, GMHW, SW, HCA ce ne sono veramente molte e per fortuna non hanno nulla a che fare con i nostri pilotatissimi concorsi:
-pubblicata la "vacancy" con tanto di dettagliata decrizione delle responsabilità, capacità richieste, stipendio etc..
-Si manda il CV
-nel giro di 20-40 gg vengono selezionati dai 5 ai 15 canditati che sosterranno il colloquio
-colloquio generalmente come un piccolo esamino con domande pratiche e teoriche che riguardano l'ambito (adulti, anziani, dipendenze etc..)
-risposta nel giro di una settimana
Ricapitolando:
Opportunità ce ne sono soprattutto se inizialmente ci si adatta.
Per me era importante trovare un buon lavoro in Uk in modo da fare esperienza nel NHS, per poi tentare di fare carriera. Poi, fare colloqui non dovendo partire con l'aereo dall'Italia è un attimo meno costoso e stressante!!
quseto è quanto...se avete domande chiedete pure
ooops
wow.... grazie ragazzi! al momento non mi vengono molte altre domande.... anzi l'equivalenza presso il Naric è proprio richiesta? io ho fatto solo traduzione del titolo al British Council e pensavo bastasse............ :sbonk: per lo meno nelle linee guida per la compilazione al GBR non l'avevo notato..... là ai colloqui lo chiedono?
tu ora che fai? sei social worker? ti piace? grazie...... :bounce: :bounce:
Citazione:
Originariamente postato da pelluceam
là ai colloqui lo chiedono?
tu ora che fai? sei social worker? ti piace? grazie...... :bounce: :bounce:
No, ai colloqui nessuno mi ha mai chiesto nulla a parte domande sugli studi fatti.
Anche perchè, nel Cv, ho sempre messo che sono eligible per il GBR. Per il certificato del Naric non saprei, a me è stato chiesto una sola volta durante i colloqui di lavoro...per la BPS mi sembrava fosse necessario ma non ricordo
SW effettivamente è l'acronimo per Spcial Worker ma io l'ho usato per indicare Support Worker.
E' un ruolo di supporto a psicologi e psichiatri; inizierò a metà settembre ma dalle info che ho dato/chiesto mi sembra non male..........più che altro non c'è nessun tipo di:
"inizia a fare esperienza con noi...poi se tutto è ok ti facciamo il contratto" oppure "vedi, lavorando nel sociale non ci sono molti fondi quindi all'inizio devi adattarti a fare il volontario, poi vedremo" :swear:
Una settimana dopo aver accettato l'offerta avevo già in mano un prospetto sulla retribuzione, sul numero di giorni ferie, sui vantaggi di lavorare per l' NHS
Che palle...sbaglio sempre e mi esce una doppia risposta!!
Risorry :(
ciao..,ma per l'irlanda le regole sono le stesse?
cosa significa sostenere colloqui per AP?
scusa se non sono molto informata..
in che zona sei..io sono in irlanda ora..
Sai che cosa e il Bachelor Degree?
Purtroppo per l'Irlanda non ho idea.Citazione:
Originariamente postato da cinzia
ciao..,ma per l'irlanda le regole sono le stesse?
cosa significa sostenere colloqui per AP?
scusa se non sono molto informata..
in che zona sei..io sono in irlanda ora..
Sai che cosa e il Bachelor Degree?
AP è l'acronimo di Assistant Psychologist (il passo, prima di diventare Clinical Psichologist)
La nostra laurea (io parlo del vecchio ordinamento) è equiparabile ad un Bachelor Degree
Grazie mille Shiren scusa se ti rompo ancora ma vorrei chiederti se tu in definitiva hai compilato il modulo della Society... ti hanno dato il grado di eligible e non esattamente il GBR? o ho capito male? sono anni che mi informo ma arrivo a certi stadi che la confusione si impadronisce dei miei neuroni.... sarà che pure la febbre a ferragosto non contribuisce :sick: ma.... se puoi spiegarmi ancora meglio...... I'll be so grateful!!... really sorry anyway... :dispero:
posso farti anche domande personali? quando sei partito? avevi qualche appoggio? e quanta esperienza lavorativa? sei andato all'avventura o Manchester è stata una meta designata da tempo? scusa la curiosità ma storie di psicologi in gioco all'estero mi sono sempre d'ispirazione....:foto:
Per Cinzia so che in Irlanda la situazione è un po' diversa, gli Assistant Psychologists sono figure non ancora molto diffuse ma ci sono molti ragazzi che si stanno muovendo per poter cominciare a lavorare da questo grado... la BPS là ovviamente non esercita alcun potere e l'albo o la società psicologica (the psychological Society of Ireland) non mi sembra tenuta molto in considerazione... io ti consiglierei di cominciare a fare esperienza come hanno fatto ragazzi che ho conosciuto là e come ha fatto Shiren con lavori come i support worker o social worker... se poi riesci ad individuare qualche raro bando per Assistant Psychologist buttati le inserzioni si trovano sul sito del sistema sanitario nazionale www.hse.ie o www.careersinhealthcare.ie.... dove sei tu per ora? Dublin?
Intanto no problem per le domande: io, a mia volta ho bombardato altri per chiedere info. Non essendo una scelta comunissima, se si può è meglio aiutarsi e scambiare info ;) .Citazione:
Originariamente postato da pelluceam
ti hanno dato il grado di eligible e non esattamente il GBR?
posso farti anche domande personali? quando sei partito? avevi qualche appoggio? e quanta esperienza lavorativa? sei andato all'avventura o Manchester è stata una meta designata da tempo? scusa la curiosità ma storie di psicologi in gioco all'estero mi sono sempre d'ispirazione....:foto:
"eligible": a suo tempo, ho parlato al tel. con quelli della BPS e gli ho spiegato che vorrei fare domanda dopo l'esame di stato. Gli ho poi chiesto se, visto che la mia laurea in psic equivale ad una laurea in psic. Ing., potessi ritenermi "eligible".
Loro mi hanno detto di si anche se non mi hanno dato nessun certificato. Quindi in ogni CV ho sempre messo • eligibility for Graduate membership of the BPS.
Sicuramente è meglio se si ha il GBR però per motivi di tempo non ho voluto aspettare.
La mia situazione:
non sono ancora partito, inizierò il lavoro a metà/fine Settembre.
Perchè Manchester? Solo perchè degli 8 colloqui che ho fatto, è proprio in un ospedale vicino a Manch. che mi hanno offerto il lavoro.
Esperienza lavorativa: un anno di servizio civile in una cooperativa con disabili ed un anno di tirocinio in un'altra cooperativa, con disabili e psicotici.
Appoggi: zero!!! solo la Ryan Air e i vari Bed&Brekfast che ho visitato.
Altri psicologi Ita in UK: sono stato in contatto con un altro ragazzo che partirà anche lui alla fine di settembre (zona Birmingham) e mi ha dato una valanga di info...(lo farò santo dal tanto che l'ho martellato di domande).
Per ora passo e chiudo.
Se hai domande, dubbi o altro chiedi!!
Ciao! Io sono a Manchester, qui in pratica funziona tutto in maniera diversa.. Per essere brevi, la laurea in sè conta poco e niente.. chiunque può essere ingegnere o manager senza per forza avere una laurea in ingegneria.. confused: ma vabbè... passiamo oltre..: in generale l'esame di stato qua è importante per le professioni cliniche, mentre mi è parso di capire che per le altre branche della psicologia, tipo Organizzazioni e Sperimentale, non gliene possa fregà de meno a nessuno.. peraltro x lavorare come clinici richiedono l'iscrizione all'albo inglese, non italiano..! volete farvi un altro esamino..???
ciao Manuela, posso chiederti cosa fai a Manchester? tipo...che lavoro ti sei trovata? da quanto sei lì? grazie...:bounce:
anch'io a suo tempo mi ero informato per andare a lavorare in Inghilterra ma poi forse mi sono mancate le pa@@e per farlo davvero.Citazione:
Originariamente postato da manuela474
peraltro x lavorare come clinici richiedono l'iscrizione all'albo inglese, non italiano..! volete farvi un altro esamino..???
Alla BPS mi avevano detto che per gli Psicologi clinico stranieri non è detto che occorra un esame ma più spesso una "fase di acclimatamento".
Che poi, vista la situazione qua in Italia, dove se sei fortunato fai l'educatore e rinnovi il contratto ogni 6 mesi di esamini ne avrei fatto anche due...peccato che alla fine mi sia mancato il coraggio :(
Chissà, un giorno cambierà qualcosa anche qua in Italia....forse
Mmm... mmm.. che cambi qualcosa in Italia si è possibile.. :cool: ma forse ci vuole più coraggio ad aspettare che questo succeda e lavorare nel frattempo in condizioni poco dignitose come ferie, malattie non pagate, contratti a 15 giorni (si mi hanno proposto anche questo):beer: cmq bravo lo stesso l'importante è darsi da fare!!
Mha.. cmq ragazze e ragazzi io intanto sarò ad Ottobre a Londra per un mese per un piccolo seminario alla Tavistok di London e anche per vedere così quanto mi piace il clima londinese dopo 4 anni Irlanda... e magari per incontrare qualche collega che si trova già lì o che vuole andare a far questa bella esperienza di lavoro come Pelluceam o Shiren.
Ps Cmq coplimenti a tutti siamo proprio bravi e questo forum è sempre più interessante. :30:
Via ad Ottobre offro una bella pizza al prossimo psicologo che parte per Londra in cerca di un lavoro (ma solo per un lavoro come psicologo !!!!) :pizza:
Quasi quasi cerco di considerare, in modo flessibile e disponibile, anche londra..
..credo che cerchero di contattar qlc via internet, quando torno in italia, adesso sono in vacanza e sono a Derry e poi andro a Dublino, mi hanno spiegato che in irlanda noi siamo come quelli del Bachelor Degree (come tempo di studi) forse domani cerchero di informarmi al Fao (Eures) per capire meglio...poi vi dico
Potrei partire a Settembre con un lavoro qls (se in Italia non trovo niente di proponibile) giusto per perfezionare il mio inglese e poi a Novembre ho l esame di stato..quindi teniamoci in contatto..parliamone..
CIAO A TUTTI, ANCHE IO HO PENSATO SPESSO DI ANDARE A LAVORARE ALL'ESTERO, MA NON HO MAI SAPUTO CHI E COSA CONTATTARE PER AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI. HO PRESO L'ABILITAZIONE NELLA SESSIONE ESTIVA E MI ISCRIVERO' ALL'ALBO IN QUESTI GIORNI. A CHI POTREI RIVOLGERMI PER SAPERE DOVE POTREI TROVARE LAVORO COME PSICOLOGA? GRAZIE MILLE!
ragazzi questo thread è sempre più uno sballo! si sente proprio aria di viaggio!
io oggi spedisco i documenti al BPS, chissà se mi prendono, dubito ma mi piacerebbe molto... cmq in ogni caso sembra che l'idea si faccia sempre più concreta!
greedyfly........ ti invidio!!!!!:30: ho cercato tutto lo scorso mese di iscrivermi a qualche maledetto corso al Tavistock (è una passione fin dai giorni della tesi!!!troppe coincidenze!), ma ogni volta che guardavo i requisiti mi sembravano sempre troppo alti... posso chiederti che corso vai a seguire? io ho finito il tirocinio a Marzo e sono stata come te in Irlanda fino alla fine di giugno col Leonardo.... mo' babysitto, quindi esperienza lavorativa vera e propria zero... fuorchè qualche collaborazione più o meno invisibile con le cooperative della zona... tu hai lavorato nel nostro campo in Irlanda?
vorrei vincere la tua pizza, non tanto per la pizza ma perchè vorrebbe dire che son partita!!!!!!!!!!!!!
grazie mille per i vostri contributi....... :jd:
ciao!
anch'io da settembre forse sarò a londra... ho fatto un colloquio per uno stage NON retribuito all'Anna Freud Centre (dove mi prenderebbero per una ricerca sulla disorganizzazione in soggetti di 10-12 anni) ed al Great Ormond Street Hospital (dove seguirei il lavoro di équipe su abuso e maltrattamento e forse qualche ricerca) ma non ho ancora deciso... non so se ho il coraggio di andare e cercare di mantenermi lì lavorando di notte e simili... ma sarebbero opportunità per me interessantissime!
consigli? suggerimenti?
Dai Wolfg757 non abbarterti!! riprovaci!! guarda che secondo me un'esperienza all'estero è impagabile... io figurati me la facevo sotto prima di partire per il Leonardo( che è una cavolata davvero!)... era una cosa che desideravo da tanti anni ma poi quando arriva il momento ti chiedi: E CHI ME L'HA FATTO FARE???? io penso d'aver sofferto persino di regressioni prima di partire....:bimbo: stavo così bene a casa mia e avevo il terrore di perdermi qualcosa di importante qua! ma poi mi sono costretta a salire sull'aereo e tra i pianti di tutti e le mie paure ho affrontato i tre mesi più azzeccati degli ultimi...... 26 anni!
dai a settembre ci organizziamo, affittiamo qualche appartamento e andiamo tutti a vivere a Londra! io e te Cinzia potremmo preparare là l'EDS per Novembre! che dici???:approved:
scherzi a parte il nostro thread mi carica un sacco.... alla fine non abbiamo niente da perdere e davvero tutto fa esperienza...:respekt:
Shiren posso chiederti quanto ci hai messo a fare gli 8 colloqui e dove hai trovato gli annunci? io navigo molto sul sito del NHS find a job with us o robe del genere... ma non mi risp mai ed è da maggio che mando CV... secondo me li compilo malissimo........ dritte accettasi! thx :help:
Beate voi!!! E lavorare in Francia??! Io sono una tra le poche italiane rimaste che non sa l'inglese... o meglio non lo so certo da parlare di psicologia! Ho studiato francese!!!!!!! Sob!!!
Sto forum quasi quasi lo metto come pagina iniziale è troppo figo!
Allora per Cinzia: quando vuoi sono disponibile a darti suggerimenti e consigli e se questi dovessero mancare penso che già sia bellissimo e utile condividere con tante persone un'esperineza così intensa quale quella di lavorare all'estero!
PS a fine settembre c'è una bella conferenza di Psicologia della Salute a Cesena se t interessa sarò li a raccontare un po' di cose di psicologia.
Per Pelluceam: (intanto sei grande. Io amo l'irlanda dai tempi dei Cranberries e Sinead, e poi per strane coincidenze l'amore è continuato perchè a Dublino c'è una grande prof. di Psicologia della Salute di cui mi occupo.. con cui ho dei contatti e con cui ho fatto una ricerca. Inoltre ho collaborato con la croce rossa irlandese nei mesi estivi come assistente in un reparto di Psicologia dell'emergenza).
Riguardo la Tavistok.. guarda io faccio il volontario in ospedali pediatrici da quando avevo 18 anni e poi ho fatto un bel po' di corsi (che mi hanno svuotato il portafogli) e poi credo che in buona sostanza ho avuto anche una raccomandazione ma di quelle buone, cioè mentre in Italia la raccomandazione è una cosa sporca, ormai nel resto del mondo la referenza è una cosa che ti chiedono sempre ed alla luce del giorno. Così la prof. con cui ho fatto il tirocinio a neuropsichiatria infantile a Roma ha inserito nella mia richiesta alla Tavistok una lettera di referenze ed eccomi a Londra ad Ottobre.
Cmq secondo me hai proprio lo spirito giusto, e poi sai io prima di andare in Irlanda avevo paura da morire am in realtà avevo poco che mi trattenesse qui e poi figurati il mio inglese era quello di uno scaricatore di porto (con tutto il rispetto per il loro inglese).
Ps la pizza cmq ti aspetta sempre (e poi sono sicuro che sarà buona perchè troveremo qualche altro connazionale trasferitosi a fare il pizzaiolo).
Per Chiaralia guarda secondo me dovresti partire... e pure subito!
L'Anna Frued centre.. ne parlano tutti benissimo quando t ricapita!
Oddio ma se hai opportunità migliori in Italia è chiaro che devi pensarci bene, ma non mi sembrava eri indecisa tra varie possibilità.
Ciao ciao
Questo thread è fantastico e ricco di informazioni. E' da un pò che lo leggo incuriosita, forse perchè è un pò che ho la valigia aperta indecisa sul da farsi. Mi sono un pò mossa circa le opportunità lavorative, ma non ho ancora inviato nessun curriculum. Penso che mi freni la lingua (ho studiato lingue alle superiori e inglese e francese li conoscevo molto bene, ma non me li ricordo più granchè bene, soprattutto mi mette in crisi la conversazione) e la paura di non riuscire a mantenermi con le mie forze, non riuscendo a fare un paragone con la qualità di vita che c'è in Italia. Inoltre ho saputo che spesso chiedono due referenze, è vero? Datemi voi qualche consiglio utile!
Greedyfly dici che avevi un inglese da scaricatore di porto, ma allora come hai fatto a superare i colloqui? Ti prego svelami il tuo segreto.
Insomma visto che mi sono laureata, mi sono iscritta all'albo l'idea non la vorrei scartare.
Elenapsicologa ti consiglio un sito che io ho trovato molto interessante circa le offete lavorative nella comunità europea e nel quale si puo inserire il proprio curriculum www.europa.eu.int (il portale europeo della mobilità professionale).
Spero nel mio piccolo di essere stata utile.
In bocca al lupo a tutti
Per Pelluceam:
Il CV è una cosa molto soggettiva. Quello che ho fatto io è stato
1) Valorizzare il volontariato/tirocinio (quella poca esperienza che ho la metto ben in mostra)
2) Usare elenchi puntati (es: • I have an excellent theoretical background in....). Tieni conto che il tuo CV/lettera deve giocarsela con parecchi altri e quindi è meglio essere concisi e far risaltare i propri punti forti.
3)allega una buona "covering letter" dove spieghi perchè tu saresti adatta a quel job
4) No Modestia!! ;)
Ti ripeto però che è una cosa molto soggettiva: magari trovi qualcun'altro che sti 4 punti te li sconsiglia!
In generale:
secondo me vista anche la situazione che c'è in Italia vale la pena rischiare; magari si fa un'anno/sei mesi lavorando non da psicologi ma intanto si impara bene la lingua e magari ci scappa qualche ora da volontario.
Poi però le occasioni (bei lavori, bei contratti, bei soldini) ci sono e le possibilità di carriera pure.
Un consiglio in generale è di non fissarsi con Londra. E' una gran bella città ma, dato che lo pensano anche la maggioranza degli inglesi, si va incontro ad una concorrenza bestiale!
Per Wolfg: non avere rimorsi!!
é un'avventura che puoi sempre fare. Se vedi che le cose non vanno e hai poco da perdere puoi sempre fare le valigine e partire....che magari se passi da Manchester fra un paio di mesi ti ospito pure :approved:
P.S. gran bella discussione, complimenti a tutti
da perdere...eheheheh...il mio contrattino da 800 E lordi per 25 ora settimanali (che poi son sempre da 30 in su :swear: ) con rinnovo (forse..mah..non si sa...non subito..se si sono fondi) ogni sei mesi.
Non è decisamente un'ancora che mi tenga attaccato all'Italia!
Le opportunità che co sono le ho viste anche io. Basta aprire un sito inglese e ci sono più offerte che in tutti giornali/siti d'Italia!!!
Per Shiren: non pè che stai già tentando di subaffittare eh!:lol:
Vecchio volpone.
Ci penserò; magari ti offro anche una birra:beer:
Comunque mio associo ai complimenti per il thread!!
Per Alessandra: perchè ancora queste difficoltà con la lingua?
Allora la cosa più semplice e veloce per riprederla è un bel corso di un mesetto con un madrelingua dove farai solo conversation e poi parti vai a lavorare in un bel pub e in un mese parli l'inglese meglio di qualsiasi professore di inglese che insegna ai licei italiani per esempio!!!
Ah sul fatto di non fissarsi su Londra è vero, però tentar non nuoce.. io in realtà pensavo anche al Canadà che offre tanto.. e non ci sono contratti strani come quelli italiani o americani.
Ciao viaggiatori:approved:
Ps voglio una guinnes
Ciao raga'.... grazie Shiren, per i consigli sul CV molto utili... io purtroppo ho lo striminzito CV Europass in inglese perchè mi dicono fin da Marzo quando sono andata in Irlanda che è il migliore per un impiego all'estero ma forse effettivamente è un po' troppo skinny.... provo ad integrarlo con un po' di botte di modestia e autostima!!! :king:
Alessandra ti dico che prima dell'Irlanda avevo i tuoi stessi timori, come cavolo farò a capirli, a tenere in ballo una conversazione e così via.... e il mio inglese era arrugginito non di quel poco!! la cosa che succede quando sei là è che sei talmente impegnato ad ascoltarli e ad afferrare il più possibile che non ti ricordi dell'imbarazzo e della vergogna.... non sai quante volte interrompevo, chiedevo, facevo ripetere... e dopo 3 mesi non capivo ancora tutto al 100% ma avevo imparato a velocizzarmi, a sperimentare scorciatoie o giri lunghissimi se non sapevo una parola, soprattutto a interagire senza paura e chiedere se avevo bisogno.... cosa, che se mi succede qua, è assurdo, ma non lo faccio.... proprio per questo è una grande esperienza, ti metti in gioco del tutto senza freni e sei contento di ciò che sei e di come ti sperimenti in una situazione in cui puoi contare solo tu te stesso nell'apertura alle novità!!! :arwen:
Ciao,
ti copio alcui suggerimenti che mi hanno dato per il CV.
"Look at the job specification that comes with each application form, and gear your 'further information' section towards it quite specifically. Try putting all the 'essential' and 'desirable' requirements in the first column of a table, and a few lines on each in the second column. Format it nicely, and you have outlined your 'relevant experience' for the job.
Try not to repeat yourself, and if you really feel you have nothing at all to meet a criterion, leave that out completely. Keep this on disk and use it as a template for each application. Most importantly, keep reviewing it, adding to it, get someone else to read it, and make each version fit the job description as closely as possible. If it's clearly written, the people sifting those applications can see at a glance how you meet their criteria. (And of course you thus demonstrate written communication skills)
Wherever possible, try and visit places where you apply to work, or at the very least, phone the contact person on the job description. It shows willing and initiative, shows you're really interested and you can make an impression. Ask questions, get an idea of what the work would be like, find out about the team, smile. You'll also get ideas for what the interview might involve, and what sparkling questions to ask. Try and find out a bit about the structure of the service and how that department (or unit or team) fits in."
Pelluceam hai proprio ragione è un'esperienza unica e fantastica, ed è vero quando sei là tutto diventa più semplice. Lo dico perchè in passato sono stata per un mese in una famiglia inglese e ti assicuro che anch'io avevo raggiunto molta dimestichezza, parlando, scherzando, facendoci una risata sopra agli errori che avevo commesso. E' un continuo confrontarti con te stesso e con le tue capacità e al momento di partire non volevo più tornare in Italia. :)
Per greedyfly: certo la lingua non mi crea poi queste enormi difficoltà, nel senso che la tua soluzione è ottima e l'avevo già considerata. E' però naturale che quando compi una scelta così importante valuti tutti i tuoi limiti anche per cercare di superarli. Poi direi che noi italiani :italy: siamo quelli che riescono meglio a farsi capire in oqni situazione ;)
:ciao: :ciao:
PS: voglio anch'io una fresca e schiumosa guinness
un pò di siti
http://www.vacancies.ac.uk/
http://www.jobsunlimited.co.uk/
http://www.psychminded.co.uk/jobs.htm
http://www.jobcentreplus.gov.uk/
http://www.mentalhealthjobs.co.uk/
per ora mi vengono solo questi.
Non dimenticatevi dei Support Worker o HCA chenon sono proprio un lavoro da Piscologo puro ma sono sempre una fonte pagata di esperienza nel campo della salute mentale.
Molti degli aspiranti Clinical Psych che ho incontrato durante i colloqui facevano lavori di questo tipo....una specie di trampolino di lancio!