...se gli interventi di tatamoni e giangiuzzo sono sempre fuori luogo...meglio ignorarli
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...se gli interventi di tatamoni e giangiuzzo sono sempre fuori luogo...meglio ignorarli
io invece voglio porvi questo quesito?
ma secondo voi perchè gli uomini (e questo l'ho riscontrato sia per esperienza personale sia confrontandomi con amiche e altre donne in generale) sono così fissati con i rapporti anali?
insomma,ora nn voglio generalizzare (che dopo vi inquietate voi maschietti) ma sentendo parlare i ragazzi nn farebbero altro che quello!
boh io credo sia una questione prettamente psicologica piu che legata al piacere fisico che la cosa può dare...poi penso che il valore che un uomo da al rapporto anale sia diverso da uomo a uomo....che ne so..sparo ipotesi...trasgressione, poter far qualcosa che non tutte accettano, idee di dominanaza-sottomissione...
A dir la verità, ricordo che almeno in un paio di occasioni sono state le donne a chiedermelo.
SEMPRE è una parola troppo grossa!!! :)Citazione:
Originariamente postato da lunatica77
...se gli interventi di tatamoni e giangiuzzo sono sempre fuori luogo...meglio ignorarli
:argh: :argh: :argh: hai raggione una gaff da :30:Citazione:
Originariamente postato da rasputin
wow...non sapevo ke i leoni amassero gli uomini :tajo:
.
cerchero di non postare dopo la mezzanotte :P
ma poi... quello di animali come posiamo chiamarlo??:sbonk:
Credo che nella parola "omosessuale" il prefisso "omo" significhi "lo stesso", come nelle parole "omonimia", "omozigote", ecc., e non "uomo"; quindi indica "dello stesso sesso", così come "eterosessuale" significa "del sesso opposto".
Non ho mai usato tante virgolette come nelle ultime tre righe!!!
credi?!!!!!!!!!!!!!! Ma come si fa a non saperlo!!!!Citazione:
Originariamente postato da tata_moni
Credo che nella parola "omosessuale" il prefisso "omo" significhi "lo stesso", come nelle parole "omonimia", "omozigote", ecc., e non "uomo"; quindi indica "dello stesso sesso", così come "eterosessuale" significa "del sesso opposto".
spero che i post precedenti fossero solo battute (omo = uomo e quindi inadatto a descrivere il mondo animale) perchè se no hanno ragione quelli che hanno creato lo stereotipo che gli psicologi sono un po' ignorantelli......
senza offesa per nessuno ovviamente! si fa per ridere!
:P
dipende dagli uomini cmq!Citazione:
Originariamente postato da cisbiina
io invece voglio porvi questo quesito?
ma secondo voi perchè gli uomini (e questo l'ho riscontrato sia per esperienza personale sia confrontandomi con amiche e altre donne in generale) sono così fissati con i rapporti anali?
insomma,ora nn voglio generalizzare (che dopo vi inquietate voi maschietti) ma sentendo parlare i ragazzi nn farebbero altro che quello!
mai generalizzare!
ci sono quelli che hanno davvero la fisima e non fanno altro che richiedere quella cosa lì ed altri che non stressano!
parlando con alcuni amici miei ne ho beccato anche qualcuno che odia il sesso anale perchè lo trova troppo brutale e animalesco...
tutti i rapporti vanno bene se c'è sentimento reciproco d'amore, fiducia e rispetto.
Poi certe cose avvengono con naturalezza e non ci si pente dopo averlo fatto se si è fatto alle condizioni di cui sopra; inoltre , una buona dose di sadismo insita in tali tipi di rapporto, alternata a rapporti "classici", non fa che cementare e ravivare il rapporto; se ci si fisssa solo con un tioi è sintomo che qualcosa non funziona nella coppia...
secondo me!
simonino hai perfettamente ragione!!!!
Io aggiungerei anche un'altra cosa: ormai è diventato abbastanza normale che uomo e donna facciano del sesso "canonico" anche prima del matrimonio (vedi discussione apposita), quando e dove pare a loro, ma è ancora relativamente difficile che una donna si conceda...in ogni dove.
Forse il rapporto anale potrebbe essere letto dagli uomini anche come una sfida a se stessi?
Idea (forse provocatoria) buttata lì... a voi la palla ;P
bè secondo me i rapporti anali piacciono molto(soprattutto a noi maschietti) proprio perchè rafforzano quell'intimità con il partner...
una sfida?
beh il sesso anale può anche piacere molto alla donna perchè è qualcosa di molto spinto e quindi va a stuzzicare un pò di fantasie erotiche e poi per la sottomissione che ne consegue... molte volte alle donne piace essere un pò "malmenate" secondo me.... la cosa eccita parecchio....
vero anche perchè è una cosa abbastanza intima che, secondo me, non la si può fare con tutti o con il primo che capita.... ci vuole un pò di confidenza....Citazione:
Originariamente postato da simoncino
bè secondo me i rapporti anali piacciono molto(soprattutto a noi maschietti) proprio perchè rafforzano quell'intimità con il partner...
Su questo mi trovi assolutamente d'accordo: la confidenza e l'intimità li vedo come la base del rapporto anale
a me i rapporti anali non piacciono! mi piace molto invece il sesso orale, mi fa impazzire!
a chi lo dici:asd: :asd: :asd:Citazione:
Originariamente postato da vittoria77
a me i rapporti anali non piacciono! mi piace molto invece il sesso orale, mi fa impazzire!
scusate:lode:
ci può essere anche poesia in questi rapporti, tenerezza, passione, eros, complicità..a volte insieme, a volte qualcuna predomina.....
è bello anche riderci su, scherzarci....ma , ripeto, ci dev'essere un sentimento di amore, non importa da quanto tempo sia in corso, purchè ci siano, affetto, innamoramento, desiderio di conoscersi, di stare bene insieme...rispetto se a un partner non va di farlo...insomma w l'amore sincero libero!
lo pratico ma solo per far felice il mio lui ....non provo nulla se non dolore
Citazione:
Originariamente postato da velia983
lo pratico ma solo per far felice il mio lui ....non provo nulla se non dolore
:eek: :eek: :eek:
ognuno è libero di fare le sue scelte:premessa!
non mi sembra una grande prova d'amore...perchè fare una cosa che a te non va e per di più ti fa soffrire?
io ho un'altra concezione dell'amore...e se lui protesta?ARRIVEDERCI!!!non me ne faccio di nulla di uno che mi obbliga!
...e vabbuò sarasarafr ....come si dice dalle mie parti...i confini tra il piacere e il dolore sono molto labili!!!!!!!!!!!!!!
Citazione:
Originariamente postato da fraaannn
...e vabbuò sarasarafr ....come si dice dalle mie parti...i confini tra il piacere e il dolore sono molto labili!!!!!!!!!!!!!!
...ma fate voi!
in fondo contenti voi contenti tutti!!!
io...la penso diversamente...anche i confini tra rispetto e sottomissione sono molto labili a quanto pare!
...stavo scherzando, ovviamente!
una dose di sadismo piccola c'è sempre e non è insana se prevalgono forme abituali di tenerezza, complementarietà, dolcezza, sentimento di appartenenza.
ancora non capisco perche sesso anale e associato al sadismo???
ok, dico la mia anche sul sesso anale.
fermo restando che è qualcosa di delicato che può diventare molto piacevole o molto doloroso a seconda di come la si gestisce, non riesco a vedere una mancanza di rispetto in un rapporto come questo e se c'è una piccola quota di sottomissione, non vedo, però, il sadismo. sadico è colui che prova piacere esclusivamente nel procurare dolore all'altro, non credo che i ragazzi che praticano sesso anale costringano le loro ragazze a subirlo senza usare delicatezza, provocando deliberatamente dolore. chi lo farebbe mai se l'unica cosa che ricevi in cambio è dolore? può esserci un minimo di dolore, tollerabile e che tende a scomparire in pochi minuti, ma poi si deve lasciare spazio al piacere, se non arriva e se il dolore persiste, meglio lasciar perdere e dedicarsi a pratiche più tranquillizzanti.
è comunque qualcosa di altamente erotico, perchè appartiene al piacere, nel sesso anale non c'è null'altro che ricerca del piacere, considerando che non concerne la procreazione, non è che parte del suo fascino stia proprio in questo? non c'è null'altro che piacere da provare e far provare...
Citazione:
Originariamente postato da morrigan
ok, dico la mia anche sul sesso anale.
fermo restando che è qualcosa di delicato che può diventare molto piacevole o molto doloroso a seconda di come la si gestisce, non riesco a vedere una mancanza di rispetto in un rapporto come questo e se c'è una piccola quota di sottomissione, non vedo, però, il sadismo. sadico è colui che prova piacere esclusivamente nel procurare dolore all'altro, non credo che i ragazzi che praticano sesso anale costringano le loro ragazze a subirlo senza usare delicatezza, provocando deliberatamente dolore. chi lo farebbe mai se l'unica cosa che ricevi in cambio è dolore? può esserci un minimo di dolore, tollerabile e che tende a scomparire in pochi minuti, ma poi si deve lasciare spazio al piacere, se non arriva e se il dolore persiste, meglio lasciar perdere e dedicarsi a pratiche più tranquillizzanti.
è comunque qualcosa di altamente erotico, perchè appartiene al piacere, nel sesso anale non c'è null'altro che ricerca del piacere, considerando che non concerne la procreazione, non è che parte del suo fascino stia proprio in questo? non c'è null'altro che
piacere da provare e far provare...
io il sadismo lo intendo come dominanza ed essa come momento che precede la complementarietà di un certo tipo di rapporto
non vedo cattiveria nel provocare dolore, se no sarebbe sadomasochismo consensuale
per tutto il resto concordo con te
sesso anale è una penetrazione come lo e quello vaginale,Citazione:
Originariamente postato da sinonimo
io il sadismo lo intendo come dominanza ed essa come momento che precede la complementarietà di un certo tipo di rapporto
la mia domanda sempre la stessa :
perche sesso anale va considerato come una dominanza(sadismo) e quello vaginale no??????
non vi sembra riduttivo come punto di vista?
no, dipende dalla posizione assunta nei due tipi di rapporto; in quello vaginale c'è più equilibrio nel dare e ricevere , in quello anale c'è una dominanza dell'altro più marcata che in quello vaginale
In che senso?? :confused:Citazione:
Originariamente postato da sinonimo
no, dipende dalla posizione assunta nei due tipi di rapporto; in quello vaginale c'è più equilibrio nel dare e ricevere , in quello anale c'è una dominanza dell'altro più marcata che in quello vaginale
che bello il cane della tua foto...sei tu col tuo cane!!? (tatamoni)
:zott: :zott: :zott:Citazione:
Originariamente postato da sinonimo
no, dipende dalla posizione assunta nei due tipi di rapporto; in quello vaginale c'è più equilibrio nel dare e ricevere , in quello anale c'è una dominanza dell'altro più marcata che in quello vaginale
non posso essere d'accordo con te.
posizioni di entrambi rapporti sono simili ( insomma ce qch centimetro di differenza tra ano e vagina) tutte posizioni della penetrazione vaginale vanno bene anche per quella anale.
Si presume che parliamo di sesso consensuale dove entrambi i partner godono, quindi danno e ricevono in modo equilibrato.
Citazione:
Originariamente postato da sinonimo
io il sadismo lo intendo come dominanza ed essa come momento che precede la complementarietà di un certo tipo di rapporto
non vedo cattiveria nel provocare dolore, se no sarebbe sadomasochismo consensuale
per tutto il resto concordo con te
per me sadismo e dominanza non sono sinonimi. il termine dominanza concerne più uno stato mentale e non sempre chi domina è un sadico, sadismo sta più nell'uso che si fa di quella dominanza di cui parlavo prima: se la uso per far male, senza tener conto delle sensazioni dell'altro, posso essere definito sadico, se però è qualcosa di concordato e di ricercato dalla parte "dominata", allora non la si può uniformare al sadismo.
certo, può non esserci "cattiveria" nel provocare deliberatamente una certa quota di dolore, posto che essa sia minima, volutamente ricercata da entrambi i partner, gestita nel rispetto dell'altro e tesa comunque alla ricerca per vie traverse del piacere, lo dimostrano le tantissime coppie che praticano quello che si definisce s/M, quello che tu chiami sadomasochismo consensuale, neanche in questo caso c'è cattiveria nel provocare dolore.
come si può parlare di cattiveria del dominante se il dolore che infligge è esplicitamente richiesto da colui o colei che lo va a subire? la "cattiveria" può esser vista solo quando le richieste dell'altro vengono ignorate e quando si persegue il proprio fine come se l'altro non ci fosse. a questo punto, estendendo il ragionamento, può essere "cattivo" anche l'uomo o la donna che tendono a soddisfare il proprio piacere ignorando le richieste dell'altro. quando invece le richieste vengono soddisfatte (per quanto "fuori dalla norma" possano essere) allora c'è rispetto, nè cattiveria nè sadismo.
ovvio che se una donna chiede ad un uomo di fare cose che quell'uomo non si sente di fare, tre sono le scelte possibili:
non fare più sesso con quella donna;
fare quello che l'altra chiede senza passione e senza soddisfazione;
cercare di abbandonare i propri pregiudizi e, magari, mettersi in gioco, ascoltare le richieste, parlare dei propri limiti, cercare modi che soddisfino entrambi e che non portino forzature nè nell'una nè nell'altra parte.
io direi che la scelta migliore è la terza. nulla come il sesso permette di giocare con parti nascoste di sè e di toccare aspetti delicati come la dominanza, il potere, la passività, i mille ruoli in cui ci si può sperimentare. tutto ciò può arricchire se la ricerca viene affrontata con serenità, voglia di scoprire e appoggio del partner.
Citazione:
Originariamente postato da morrigan
per me sadismo e dominanza non sono sinonimi. il termine dominanza concerne più uno stato mentale e non sempre chi domina è un sadico, sadismo sta più nell'uso che si fa di quella dominanza di cui parlavo prima: se la uso per far male, senza tener conto delle sensazioni dell'altro, posso essere definito sadico, se però è qualcosa di concordato e di ricercato dalla parte "dominata", allora non la si può uniformare al sadismo.
certo, può non esserci "cattiveria" nel provocare deliberatamente una certa quota di dolore, posto che essa sia minima, volutamente ricercata da entrambi i partner, gestita nel rispetto dell'altro e tesa comunque alla ricerca per vie traverse del piacere, lo dimostrano le tantissime coppie che praticano quello che si definisce s/M, quello che tu chiami sadomasochismo consensuale, neanche in questo caso c'è cattiveria nel provocare dolore.
come si può parlare di cattiveria del dominante se il dolore che infligge è esplicitamente richiesto da colui o colei che lo va a subire? la "cattiveria" può esser vista solo quando le richieste dell'altro vengono ignorate e quando si persegue il proprio fine come se l'altro non ci fosse. a questo punto, estendendo il ragionamento, può essere "cattivo" anche l'uomo o la donna che tendono a soddisfare il proprio piacere ignorando le richieste dell'altro. quando invece le richieste vengono soddisfatte (per quanto "fuori dalla norma" possano essere) allora c'è rispetto, nè cattiveria nè sadismo.
ovvio che se una donna chiede ad un uomo di fare cose che quell'uomo non si sente di fare, tre sono le scelte possibili:
non fare più sesso con quella donna;
fare quello che l'altra chiede senza passione e senza soddisfazione;
cercare di abbandonare i propri pregiudizi e, magari, mettersi in gioco, ascoltare le richieste, parlare dei propri limiti, cercare modi che soddisfino entrambi e che non portino forzature nè nell'una nè nell'altra parte.
io direi che la scelta migliore è la terza. nulla come il sesso permette di giocare con parti nascoste di sè e di toccare aspetti delicati come la dominanza, il potere, la passività, i mille ruoli in cui ci si può sperimentare. tutto ciò può arricchire se la ricerca viene affrontata con serenità, voglia di scoprire e appoggio del partner.
Ci penso, interessante il tuo punto di vista....:rolleyes:
Anche io premetto che ognuno è libero di fare cio' vuole!!
Personalmente non pratico questa "variante sessuale" perchè penso che non abbia nulla a che fare nè con l'amore, nè con la natura stessa del far l'amore.
Non voglio sembrare antica e non ho tabu' ma mi sembra un po' perversa come pratica sessuale.:zott:
io credo che abbia molto a che fare con l'amore e col fare l'amore. proprio per la delicatezza che deve essere usata in un rapporto del genere mi riesce difficile immaginare di farlo con qualcuno a cui non si vuole almeno un po' di bene, con qualcuno di cui non ci si fidi.
è una pratica "perversa", sì, e parte del piacere che si prova è dovuto proprio al fatto che si sa che si sta facendo qualcosa di perverso, che fuoriesce dalle regole e dai canoni.
non è che penso che chiunque lo debba provare anche al di là delle proprie convinzioni o dei propri gusti, ognuno è libero di sperimentarsi fin dove vuole e nelle modalità che ritiene più adatte a sè, però basterebbe cambiare il modo di spiegare perchè non si fa una certa cosa: un conto è dire "non lo faccio perchè è perverso e non ha nulla a che vedere col rispetto per l'altra persona", altro è dire "non lo faccio perchè non mi attira, perchè non voglio assolutamente provare qualcosa che potrebbe farmi male, perchè me lo vivrei come poco rispettoso"; nel primo caso si esprime un giudizio sull'atto in sè e, in modo trasversale, su chi lo pratica; nel secondo non c'è un giudizio, c'è solo il proprio personale, rispettabilissimo punto di vista.
io non intendevo affatto giudicare chi lo fa...ho premesso che ognuno è libero di far cio' che vuole ( sempre nel rispetto dell'altro!) ma , mi spiace, ma non concordo affatto con te quando dici che ha a che fare con l'amore...io non ci vedo nulla di delicato!!!!:zott:
Citazione:
Originariamente postato da psicologiaela
io non intendevo affatto giudicare chi lo fa...ho premesso che ognuno è libero di far cio' che vuole ( sempre nel rispetto dell'altro!) ma , mi spiace, ma non concordo affatto con te quando dici che ha a che fare con l'amore...io non ci vedo nulla di delicato!!!!:zott:
scusami se ho preso parte del tuo discorso per utilizzarla affinchè si capisse cosa intendessi io, il mio era un discorso in generale, non intendevo assolutamente dire che quello fosse il concetto espresso da te.
per quanto riguarda quanto possa o non possa rientrare il rapporto anale nel fare l'amore, direi che il punto di vista che ci differenzia nelle nostre opinioni riguarda cosa si intende per "fare l'amore", forse io ho un concetto diverso in cui rientra anche la dolcezza , ma non solo: amore non è solo delicatezza, garbo, educazione, è per questo che, secondo la mia personalissima opinione, anche il sesso anale rientra nei vari modi di esprimere amore. :)
Quoto appieno morrigan...è vero anche che un rapporto anale per essere "amore" deve implicare profonda intimità e rispetto verso l'altro.