E io che credevo, stamattina, di trovare nuovi contributi alla discussione... CHE DELUSIONE!
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E io che credevo, stamattina, di trovare nuovi contributi alla discussione... CHE DELUSIONE!
Spiacente per Tata_moni, hai certamente ragione, ma non è che uno per non abbassare la qualità del forum debba inghiottirsi di tutto e basta......
Quanto al nostro competente collega mi esimo dal rispondere alla provocazione gratuita, dato che ci ha già pensato il moderatore, evitandomi in questo modo una spiacevole quanto inutile discussione!
Ciao yezidism.Citazione:
Originariamente postato da Yezidism
ciao, è quello che intendevo come prete degli atei, nel senso che lo psicologo fornisce una spiegazionale razionale e scientifica della mente e del conseguente comportamento umano.... non è colpa mia se nella bibia del prete psicologo è mi riferisco ovviamente al sacro testo DSM-IV tutte quelle cose relative ad apparizioni, visioni mistiche, stati di trans ecc... vengono riconosciuti dalla psichiatria e psicologia internazionali come disturbi mentali.....
in soldoni ti garantisco che se cristo tornasse sulla terra nel 2007 molto probabilmente non verrebbe crocefisso ma di sicuro internato in qualche CIM o presso qualche SERT a disintossicarsi per presunto uso di sostanze stupeffacenti.....
ora se sia giusto che si sia creato questo solco tra psichiatria/psicologia e religioni nel senso che qualsiasi psichiatra o psicologo inquadra come disturbo mentale quello di essere dei fanatici religiosi...
io personalmente rispetto chi aderisce alle religioni ma come psicologo reputo abberrante il solo poter pensare che tutti i miliardi di persone che vivono sulla terra non agiscono nel mondo per loro volontà ma le loro azioni sono dettate in maniera coattiva dagli dei..... perchè secondo il cristianesimo tengo a ricordare che la coscienza umana è volonta di dio... pensate che studiare la mente fino all'800 era proibito perchè viggeva l'assunto:" l'uomo è ad immagine di dio ergo la mente umana è la mente di dio quindi lo studio della stessa è dominio esclusivo della teologia e della chiesa, ne consegue che ogni metodologia di indagine della mente ad esclusione della teologia è da considerarsi blasfema è strumento del maligno!" Fino a chè verso il 900 un signore austriaco che stava sempre a pipa in bocca e si chiamava sigmund freud guardò il vaticano e disse: "non è Dio che ha fatto l'uomo a sua immagine e somiglianza ma viceversa è stato l'uomo che si è creato un Dio a sua immagine e somiglianza ergo si palesa che la teologia come unico modello di investigazione della mente è un fallimento totale".
Poi io che sono un fans di skinner sovente metto le religioni alla stessa stregua del campanello nel condizionamento del cane di pavlov... anche se per fortuna del cane di pavlov ogni volta che suona il campanello (religione) compare sempre la ciotola di cibo... sfortunatamente per gli umani invece anche se preghiamo tutti assieme è difficile che piova la manna dal cielo.....
per quanto riguarda la nostra materia si potrebbe magari potenziare un pò quelli che sono gli studi della parapsicologia nel senso di trovare spiegazioni scientifiche e psicologiche in merito ai molti fenomi che il popolo comune categorizza come: magici, mistici, veggenti, prevegenti ecc...
che il cervello abbia potenziali latenti ancora inesplorate è noto ma che noi psicologi anzichè esplorare scientificamente queste potenzialità latenti ci limitiamo ad osservarle stupeffati indicandole come segno di fede a me un pò cadono le braccia.... mi torna in mente quando gli indiani di america guardavano estereffati e timorosi lo sbarco di cortes e dei conquistadores spagnoli quasi paragonandoli a degli dei e non a dei criminali, ladri, assassini che erano in realtà.. lo sò che impopolare quello che dico ma io sono del parere che le religioni chiudono la mente anzichè aprirla.... le metto alla stessa stregua del concetto di nicchia ecologica del darwinismo... nel senso che la religione diventa una culla culturale per un certo tempo poi collassa e ne nascono altre che ridiventano a loro volta nicchie culturali..... ma ripeto in chiave paretiana qual'è l'utilità della religione? mia madre è cristiana e mi dice sempre: "Gesù Cristo ha creato una cosa più desiderata di lui: I SOLDI!"
Se ti consola anche a me un pò cadono le braccia a leggere interventi come questo.
Io sono una che nn ha decisamente un buon rapporto con la fede :asd: però nn mi permetto di venire a dire niente su qualcosa in cui milioni di persone credono. Non è giusto. Tu sei libero di pensarla come ti pare ma non hai il diritto di venire a catechizzare altri sulla non fede (come d'altronde uno dev'essere libero di NON crederci)
Di conseguenza ti invito a tornare scrivendo in un modo più consono sia all'argomento che al luogo: sono sicura di poter leggere cose scritte senza astio o attacchi, ma con argomentazioni serie.
Grazie.
Ilaria
E poi l'uso delle doppie andrebbe imparato, dopo aver fatto anche l'università
E neppure questo aiuta la discussione, grazie ;)Citazione:
Originariamente postato da saperessere
E poi l'uso delle doppie andrebbe imparato, dopo aver fatto anche l'università
Mah. non ho idea se questo sia o meno un "contributo intelligente". Sinceramente, la questione del rapporto della fede con la psicologia mi appassiona poco, in sé. Nessuno discute del rapporto tra psicologia e bambole Barbie, o tra psicologia e denaro, che mi sembrano cose altrettanto importanti.
Lo sapete. Non ho fedi. Non ho dei. Ne faccio a meno. Il che non significa che non esistano. E' una scelta e, come tutte le scelte basate su dati insufficienti, è parziale e personale. Ma è.
E non mi preoccupa che esistano "psicologi credenti". Esistono psicologi che diventano tali per far piacere ai genitori. Altri per cercare di curare se stessi. Altri perché il loro narcisismo li fa pensare di essere talmente bravi da risolvere tutto. Eppure sono poi anche dei bravi psicologi.
Perché non dovrebbe essere un buon psicologo chi lo diventa per motivi religiosi?
Basta ricordarsi che siamo esseri umani. Non abbiamo in tasca la verità sul mondo. Riflettiamo, ci scanniamo, come dice il mio buon Guccini: "Scordandoci che infine tutti avremo, un metro di terreno".
vi allego un e-book (in formato pdf e in spagnolo, ma che ci volete fare: in italiano ancora non c'è). Un saggio di Julia Kristeva, psicoanalista, intitolato "Al comienzo era el amor - Psicoanalisis y fé". Forse si potrebbe ripartire da lì.
Buona vita
Guglielmo
Ciao Willy, sicuramente la tua posizione è chiara...ho letto anche altre tuoi interventi fatti su altre discussioni...mi viene una domanda...ma per te cos'è intelligente e cosa valga la pena di trattare? Magari potrresti proporre un argomento di tuo interesse in uno spazio a parte e noi liberamente potremmo sottoscrivere....
Ciao yedizim (scusate se scrivo qui questa comuniocazione, so che non si dovrebbe fare ma non so come fare altrimenti) ti ho mandato un messaggio privato, ti è arrivato?