in un bando di concorso ho trovato la voce pubblicazioni.. qualcuno mi sa dire cosa intendono??
articoli pubblicati su web valgono?
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in un bando di concorso ho trovato la voce pubblicazioni.. qualcuno mi sa dire cosa intendono??
articoli pubblicati su web valgono?
Ammetto di saperne meno di te. per come la intendo io, intendono pubblicazioni su riviste scientifiche o articoli di libri.Citazione:
Originariamente postato da clabubu
in un bando di concorso ho trovato la voce pubblicazioni.. qualcuno mi sa dire cosa intendono??
articoli pubblicati su web valgono?
Se reputi che l'articolo che hai pubblicato sul web sul web sia attinente, e non hai il nome su una miriade di articoli scientifici, credo sia giusto segnalarlo. Al massimo non lo contano e ti escludono dalla selezione. Credo che abbia peso anche il fatto se ti hanno pagato per la pubblicazione dell'articolo e su quale sito è stato pubblicato.
Cioè: ti escludono se requisito fondamentale era aver fatto 3 pubblicazioni...Citazione:
Originariamente postato da riversky
Al massimo non lo contano e ti escludono dalla selezione.
Avrei anch'io una domanda: il concorso cui fai riferimento per la città di Milano è aperto proprio a TUTTI gli psicologi? E' richiesto qualche esame di psico dell'età evolutiva oppure lo segnali perchè molti laureati in psicologia vengono dal socio-pedagogico(mica la sottoscritta, svegliona, che si è sciroppata lo scientifico...).
E continuiamo a sbagliare...: non so' perchè ho scritto 3, intendevo, se fra i requisiti c'è anche quello di aver scritto pubblicazioni.
no non ti escludono ma se hai fatto pubblicazioni hai più punti in graduatoria...
sinceramente ho inserito il concorso perchè io al momento lavoro in un nido del comune di milano ma attraverso cooperativa nuova assistenza.. magari a qualcuno che sta aspettando altro interessa lavorare intanto nei nidi di milano.. e poi concorsi a milano in questo settore sono rari..
E allora io citerei anche gli articoli sul web:approved: , anche se non credo facciano punteggio(ma si sa' mai...).Citazione:
Originariamente postato da clabubu
no non ti escludono ma se hai fatto pubblicazioni hai più punti in graduatoria...
sinceramente ho inserito il concorso perchè io al momento lavoro in un nido del comune di milano ma attraverso cooperativa nuova assistenza.. magari a qualcuno che sta aspettando altro interessa lavorare intanto nei nidi di milano.. e poi concorsi a milano in questo settore sono rari..
La mia domanda sui nidi era appunto legata al fatto che per i concorsi pubblici mi sembra che la laurea in psicologia non basti, mentre invece, per lavorare tramite cooperativa basta la semplice esperienza(anche se, ovviamente, gli studi nell'ambito sono graditi...). Sai quali sono i titoli di studio richiesti?
questi i titoli per i nidi
a) Diploma di Scuola Magistrale;
b) Diploma di Istituto Magistrale;
c) Diploma di Maturità rilasciato dal Liceo socio -
psico pedagogico (5 anni);
d) Diploma di Maturità di Dirigente di comunità (5
anni);
e) Diploma Professionale di Tecnico dei servizi
sociali (5 anni);
f) Diploma di Operatore dei servizi sociali (3 anni);
g) Diploma di qualifica di Assistente all’infanzia (3
anni);
h) Diploma di Vigilatrice d’infanzia (3 anni);
i) Diploma di Maturità di Assistente per le Comunità
infantili;
l) Diploma di Laurea in Scienze dell’Educazione;
m) Laurea in Scienze della Formazione Primaria –
indirizzo professionale preordinato alla formazione
culturale e professionale degli insegnanti della
scuola materna/scuola dell’infanzia;
n) Diploma universitario di Educatore
professionale;
o) Laurea triennale in Scienze dell’Educazione e
della Formazione (classe 18 del D.M. 04/08/2000).
C.v.d. sigh!
Fortuna che non ho scelto l'indirizzo evolutivo o mi sarebbero girati i cabasisi...
Forse, se nn esistessero più tirocinanti (post lauream, pre lauream, specializzandi), volontari ... se nn ci fossero più tutte queste "professionalità" regalate alle "aziende" queste dovrebbero o chiudere bottega o attivarsi per sopperire all'enorme buco muovendosi per bandire concorsi!!!
:(
Ma purtroppo nn mi pare che si possa fare molto!!!!
Aspettiamo ci sarà un giorno in cui ci saranno solo concorsi per psicologi!!!
non so ... :(, per il momento molte usl non reintegrano nemmeno il personale ...Citazione:
Originariamente postato da angeloazzurro
[...] Aspettiamo ci sarà un giorno in cui ci saranno solo concorsi per psicologi!!!
ad esempio i colleghi anziani (a volte nemmempo laureati in psicologia) vanno finalmente in pensione e non vengono indetti i concorsi per sostituirli ... o utilizzano i volontari per sopperire alla mancanza o allungano le liste di attesa per avere una prestazione ... succede in molti posti ... :(
:ciao:
Sì, non per demoralizzare, ma nella Asl dove ho fatto il tirocinio è successo esattamente questo. A prescindere che l'unica dirigente psicologo era laureata in lettere, le due psicologhe che effettuavano consulenza(di fatto psicoterapia), di cui una(36 anni) in attesa di concludere la scuola di specializzazione(ma con il massimo dei voti), hanno perso le loro 10 ore setttimanali per mancanza di fondi. Sono state dunque sostituite da due specializzande, che, a detta della mi ex. tuitor, erano psicologhe"fatte e finite".Citazione:
Originariamente postato da psicosarix
non so ... :(, per il momento molte usl non reintegrano nemmeno il personale ...
ad esempio i colleghi anziani (a volte nemmempo laureati in psicologia) vanno finalmente in pensione e non vengono indetti i concorsi per sostituirli ... o utilizzano i volontari per sopperire alla mancanza o allungano le liste di attesa per avere una prestazione ... succede in molti posti ... :(
:ciao:
originariamente postato da clabubu
questi i titoli per i nidi
a) Diploma di Scuola Magistrale;
b) Diploma di Istituto Magistrale;
c) Diploma di Maturità rilasciato dal Liceo socio -
psico pedagogico (5 anni);
d) Diploma di Maturità di Dirigente di comunità (5
anni);
e) Diploma Professionale di Tecnico dei servizi
sociali (5 anni);
f) Diploma di Operatore dei servizi sociali (3 anni);
g) Diploma di qualifica di Assistente all’infanzia (3
anni);
h) Diploma di Vigilatrice d’infanzia (3 anni);
i) Diploma di Maturità di Assistente per le Comunità
infantili;
l) Diploma di Laurea in Scienze dell’Educazione;
m) Laurea in Scienze della Formazione Primaria –
indirizzo professionale preordinato alla formazione
culturale e professionale degli insegnanti della
scuola materna/scuola dell’infanzia;
n) Diploma universitario di Educatore
professionale;
o) Laurea triennale in Scienze dell’Educazione e
della Formazione (classe 18 del D.M. 04/08/2000).
Allora è inutile tentare nei nidi pubblici xkè la laurea in psicologia nn è cmq prevista!Secondo me è scandaloso ke uno con un liceo sociopsicopedagogico o con la triennale può partecipare a stò concorso e uno psicologo no!Che cosa ha fatto l'ordine in tutto questo?Dico per far accedere a questi concorsi anche gli psicologi?
ciao aiko1980 , :smile:Citazione:
Originariamente postato da aiko1980
[...] Allora è inutile tentare nei nidi pubblici xkè la laurea in psicologia nn è cmq prevista!Secondo me è scandaloso ke uno con un liceo sociopsicopedagogico o con la triennale può partecipare a stò concorso e uno psicologo no!Che cosa ha fatto l'ordine in tutto questo?Dico per far accedere a questi concorsi anche gli psicologi?
capisco bene la tua delusione e spero che tu non fraintenda le mie parole (che vogliono essere di conforto:sisi:) ... ma la laurea in psicologia non è un pass partout per tutti i lavori. :smile:
ci sono delle competenze che, pur avendo la laurea, noi psicologi non abbiamo e sono competenze pedagogico/educativo/scolastiche che invece gli altri titoli evidentemente hanno ... :smile:
non è che un architetto solo per il fatto di avere la laurea sa costruire un muro di mattoni ... non so se mi spiego ... :smile:
purtroppo c'è così poco lavoro e spesso siamo così avviliti, che persino fare un concorso in un nido ci sembra una possibilità, ma è una stortura dovuta alla necessità ... non è una vera opportunità di lavoro per uno psicologo, quella della maestra in un nido, non lo è professionalmente, per le competenze che possiede e per i suoi strumenti operativi, per questo non è contemplata nei titoli richiesti :smile:
in bocca al lupo .. a tutti noi :approved:
:ciao:
sono pienamente d'accordo con psicosarix. Io sono educatrice di nido e ho la triennale e ogni santo giorno tocco con mano quello che tu dici: io so cose che la psicologa non immagina neanche e la psicologa (che ha la quinquennale e un master) ha delle competenze che io non ho. nel senso, io so fare un inserimento a 20 bambini a botta, cosa per cui lei ci rimetterebbe le penne...e lei è in grado di fare diagnosi, di approntare progetti,cose per cui io non saprei dove mettere le mani. Ma non si trata di essere inferiori o superiori, si tratta solo di lavori diversi. lei è psicologa e non può sostituirsi a me, io sono educatrice e non posso sostituirmi a lei.
esattamente :smile:Citazione:
Originariamente postato da maryflower
[...] Ma non si trata di essere inferiori o superiori, si tratta solo di lavori diversi. lei è psicologa e non può sostituirsi a me, io sono educatrice e non posso sostituirmi a lei.
quoto in pieno il tuo pensiero:approved:
:ciao:
condivido in pieno il vostro pensiero e ognuno dovrebbe fare il lavoro per cui si è preparata e non un lavoro per ripiego!
Le nostre categorie sono quelle più bistrattate per cui non è il caso che gli psicologi se la prendano con gli educatori e viceversa, ognuno deve fare il suo lavoro ed è demoralizzante per un educatore professionale sentire uno psicologo dire che pur di lavorare si riduce a fare l'educatore. (perchè quasi sempre anche l'educatore è laureato!)
Ciao, rispetto le idee e le posizioni di ognuno, nn fraintendo assolutamente perchè sono una persona aperta al dialogo, al confronto e alla possibilità di cambiare opinione se è necessario...ma qui stiamo parlando di fare l'educatrice in un asilo, un ruolo per il quale è richiesto il diploma di liceo sociopsicopedagogico e quindi nn credo proprio che un diplomato possa avere più competenze di un laureato, benchè laureato in psicologia... Inoltre tale laureato in psicologia ha un back ground di tutto rispetto(esami di psicologia,pedagogia, sociologia) e parliamoci chiaro il diploma ormai è una qualifica che possono prendere tutti, anche i più emeriti ciucci!!! Se nn sbaglio un decreto legislativo del 2003 dice che la Repubblica assicura a tutti le stesse possibilità, gli stessi diritti in ambito formativo fino al diciottesimo anno di età ovvero fino al conseguimento del diploma o di una qualifica professionale almeno triennale, il che spesso si traduce in diploma indiscriminato per tutti!!!Sapete cosa c'è di più sbagliato nel sistema italiano?La settorializzazione del sapere e cioè il fatto che le conoscenze vengono parcellizzate, compartimentalizzate, insomma nn c'è un interscambio fra i saperi, questo è il motivo per cui uno dopo tanti esami di psicologia nn può lavorare in un nido!E poi se davvero esiste la formazione durante tutto il corso della vita, anche ammesso che un laureato in psicologia nn abbia le competenze, le capacità per lavorare in un nido nn può cmq apprenderle tramite formazione?Per quanto riguarda invece lavorare in un nido io credo che il lavoro è dignità, qualunque esso sia, bisogna rispettarlo e in quanto a me nn mi dispiacerebbe affatto lavorare in un nido, guadagnarmi da vivere e così pagarmi la specializzazione e finalmente dopo tutta questa gavetta aspirare al lavoro per il quale ho studiato tanti anni, nel quale ho creduto... Se ci pensiamo bene con la sola laurea in psicologia nn si può fare proprio niente c'è bisogno per forza della specializzazione, ma quando nn ci sono i soldi per conseguirla bisogna mirare a qualcosa d'altro in attesa di tempi migliori, il problema sorge allora quando ci si accorge che ci sono un sacco di paletti quando si vuole cmq indirizzarsi a qualcos'altro che è attinente, perchè qui nn stiamo parlando di occuparsi di finanza o tecnologie... Che ne pensate? Mi piace scambiare opinioni, aiutano a crescere!
OT: E allora, anche un ingegnere può lavorare in un nido...Citazione:
Originariamente postato da aiko1980
E poi se davvero esiste la formazione durante tutto il corso della vita, anche ammesso che un laureato in psicologia nn abbia le competenze, le capacità per lavorare in un nido nn può cmq apprenderle tramite formazione?
quello che mi sembra strano, in effetti, è che molti esami che sono contemplati nel corso di spsicologia dello sviluppo(quindi, non il corso di studi che ho seguito io), riassumono quello che viene insegnato nel liceo socio-psico pedagogico. Per questo motivo, qualche laureato in psicologia, ha pensato anche di conseguire il dipoloma socio-psicopedagocico in un anno. In effetti, molti nidi privati assumono laureati in psicologi per fare gli educatori, quindi l'esperienza ce la si può fare. Se ti piace questa professione ed hai dato esami analoghi, perchè non provare?Piuttosto che 4 anni, ne perdi solo uno, ed acquisisci comunque una professionalità per cui vieni retribuita ( a conti fatti) più di uno psicologo(le tariffe proposte dall'ordine sono molto alte, ma toglieteci tasse, ferie, malattie,ore in cui non si riesce a trovare un cliente...)
Quello che a me fa' veramente arrabbiare è che della lunghezza del percorso per diventare psi nessuno me ne ha parlato, tantomeno, nel corso degli studi universitari, mi hanno definito chiaramente la figura e la professionalità dello psicologo.
Fine OT.
Ciao... A dir la verità ho pensato anch'io di conseguire il diploma come privatista ma nn so se sono ancora in tempo devo informarmi, io sono dell'indirizzo clinico ma ho fatto alcuni esami dopo la laurea per riaprire la mia carriera universitaria ed avere così accesso alle graduatorie per l'insegnamento, ecco perchè ho anche gli esami di sociologia. Cmq quando mi riferivo alla formazione continua facevo riferimento a professioni analoghe, infatti ho detto perchè nn stiamo parlando di occuparsi di finanza o tecnologie...
ne sono felice :approved:!!! dunque capirai che prendo il tuo intervento solo come spunto di riflessione, senza riferirmi a te in specifico, nel post successivo :smile:Citazione:
Originariamente postato da aiko1980
Ciao, rispetto le idee e le posizioni di ognuno, nn fraintendo assolutamente perchè sono una persona aperta al dialogo, al confronto e alla possibilità di cambiare opinione se è necessario...
se tu desideri lavorare in un asilo è giusto che tu possa farlo, ma devi avere i titoli e le competenze che la legge richiede :smile: e magari ci sono forme di abbreviamento di corso o riconoscimento di tioli che te lo permetteranno, prova ad informarti ;).
in bocca la lupo per tutto :smile:!!! :ciao:
... concordo sul fatto che troppo spesso la parcellizzazione del sapere è esasperata, ma non dobbiamo cadere nell'errore contrario non dobbiamo eliminare i confini tra i titoli e le competenze, giuridicamente individuati e legalmente riconosciuti :sisi:
è vero che facciamo degli esami di pedagogia e sociologia ... (ma li fanno anche gli educatori e ne fanno anche di psicologia ... ad esempio, generale, sociale, sviluppo ... infatti anche su ops ci sono molti educatori :sisi:) e seguendo questo ragionamento
possiamo fare gli educatori ... però attenzione!!! giuridicamente se si può fare lo stesso lavoro con titoli diversi significa che i titoli sono equipollenti ... ma noi sappiamo che i due titoli non sono equipollenti perchè psicologi ed educatori sono professionisti diversi :smile: ... ergo non possiamo fare lo stesso lavoro.
... noi facciamo concorsi per psicologi
... loro fanno concorsi per educatori
... a meno che non si sottointenda che la nostra laurea è più "potente" della loro ... ma questo è falso!!!
sono lauree diverse ... giuridicamente non sono una più potente di un'altra ... infatti in concorsi aspecifici (dove cioè interessa solo che si possieda la laurea e non quale laurea) i nostri titoli valgono esattamente allo stesso modo ... non esistono lauree di serie A e di serie B ... non facciamo agli educatori quello che i medici fanno agli psicologi ... mi raccomando! :smile:
... bisogna sforzarsi di pensare in termini di titoli e competenze. fare un discorso basato sulle competenze esce dal "secondo me", dalla soggettività, dall'opinione ed entra nell'oggettività, entra nell'ambito del riconoscimento giuridico/legale di un titolo e delle competenze ad esso correlate e allora su questo piano ci si può confrontare e riconoscere le reciproche competenze.
dunque riconosciamoci bene:
a) noi psicologi abbiamo una laurea in psicologia che non fornisce le competenze per lavorare in un nido come educatore (laurea scienze della formazione)... per questo non possiamo accedere ai concorsi in questo settore.
b) noi psicologi abbiamo una laurea in psicologia che non fornisce le competenze per lavorare in un nido come maestra (diploma) ... per questo non possiamo accedere ai concorsi in questo settore.
c) i laureati in scienze della formazione e i diplomati (nel settore psicopedagogico/scolastico) non hanno la laurea in Psicologia per questo non possono in nessun modo accedere ai concorsi per psicologi, perchè non hanno nè i titoli, nè le competenze.
i titoli scolastici e universitari sono emanazioni di leggi dello stato e si ottengono solo dopo aver percorso un ben preciso iter ... studiato apposta per conferire conoscenze teorico/pratiche specifiche per un certo tipo di lavoro. così anche se siamo laureati non possiamo fare il alvoro dei diplomati ...
secondo me dobbiamo uscire da quella logica che io chaimo "logica dei call center"!!! col massimo rispetto dei lavoratori nei call center (lavoro che ho anche fatto durante l'università) ... sembra che nei call center ci lavorino solo i laureati ... i poveri diplomati non trovano lavoro perchè chi ha la laurea viene scelto al posto loro ... ha senso secondo voi???
che senso ha prendere un laureato per rispondere ad un telefono, per risolvere problemi che ... spesso non ci sono??? è la logica del ribasso dei titoli, del deprezzamento del sapere, del non riconoscimento delle competenze, della cultura, della laurea nel wc, che diventa solo un pezzo di carta che non vale più nulla!!! ...
gli psicologi non trovano lavoro perchè:
- non ce n'è abbastanza ...
- non ci sono concorsi in giro e i pochi che ci sono sono praticamente "truccati" perchè si sa già chi li vince ...
- molte, troppe!, persone fanno il lavoro degli psicologi sfiorando quotidianamente l'illegalità
... sono d'accordo, d'accordissimo, con tutto questo!!!
ma non sarà così anche perchè ... faccio un'ipotesi gli psicologi si indignano troppo spesso per i concorsi che non possono invece di inc****rsi ferocemente :swear: :mad: :swear: :mad: , perchè non si aprono spazi esistenti, possibili, reali per il loro lavoro di psicologi?!?!?! la nostra laurea è validissima!!!, ma per lavorare come psicologi ... non per fare il lavoro altrui :ciao:
:ciao:
Ehmm...Sara...quali concorsi?Citazione:
Originariamente postato da psicosarix
... noi facciamo concorsi per psicologi
... loro fanno concorsi per educatori
[/B]
:sedia: :sedia: :sedia:
eh, sì! riversky lo so infatti mi sento così:Citazione:
Originariamente postato da riversky
Ehmm...Sara...quali concorsi?
:sedia: :sedia: :sedia:
:stress: :jd: :( :dispero:
:stress: :jd: :( :dispero:
:stress: :jd: :( :dispero:
:ciao: :smile:
Citazione:
Originariamente postato da psicosarix
[FONT=courier new[...]- non ci sono concorsi in giro e i pochi che ci sono sono praticamente "truccati" perchè si sa già chi li vince ...
[...] [/FONT]
Postato da psicosarix: secondo me dobbiamo uscire da quella logica che io chaimo "logica dei call center"!!! col massimo rispetto dei lavoratori nei call center (lavoro che ho anche fatto durante l'università) ... sembra che nei call center ci lavorino solo i laureati ... i poveri diplomati non trovano lavoro perchè chi ha la laurea viene scelto al posto loro ... ha senso secondo voi???
che senso ha prendere un laureato per rispondere ad un telefono, per risolvere problemi che ... spesso non ci sono??? è la logica del ribasso dei titoli, del deprezzamento del sapere, del non riconoscimento delle competenze, della cultura, della laurea nel wc, che diventa solo un pezzo di carta che non vale più nulla!!! ...
gli psicologi non trovano lavoro perchè:
- non ce n'è abbastanza ...
- non ci sono concorsi in giro e i pochi che ci sono sono praticamente "truccati" perchè si sa già chi li vince ...
- molte, troppe!, persone fanno il lavoro degli psicologi sfiorando quotidianamente l'illegalità
... sono d'accordo, d'accordissimo, con tutto questo!!!
ma non sarà così anche perchè ... faccio un'ipotesi gli psicologi si indignano troppo spesso per i concorsi che non possono invece di inc****rsi ferocemente , perchè non si aprono spazi esistenti, possibili, reali per il loro lavoro di psicologi?!?!?! la nostra laurea è validissima!!!, ma per lavorare come psicologi ... non per fare il lavoro altrui
Su tutto quello che hai detto hai ragione, spero che le cose cambino in fretta, anche xkè vedo che c'è un malcontento generale su come vanno le cose per la nostra professione (il trhead aboliamo l'ordine su cui ho scritto anch'io), però nn penso che un diplomato abbia delle competenze che un laureato nn possiede, sono d'accordo sul fatto che si tratta di titoli riconosciuti in senso giuridico, ecc ecc, e penso anche che per fare l'insegnante alle materne ci vuole la laurea in scienze della formazione, ma qui stiamo parlando di lavorare in un nido, è il colmo!Su quello che hai scritto sul fatto che la laurea nn vale più niente io penso che è proprio così, oggi come oggi bisogna fare esperienza la laurea nn serve ad un cazzo!Ormai ci arrivano tutti, la riforma universitaria è stata fatta proprio per fare in modo che l'Italia riesca ad allinerasi agli altri paesi Europei riguardo alla percentuale di laureati, il che comporta due conseguenze negative:
1) All'aumentare del numero dei laureati nn corrisponde di fatto un aumento del sapere, anzi si crea un sistema universitario selvaggio, di massa, un pò come la scuola italiana che anzicchè creare percorsi formativi differenziati a seconda delle capacità degli alunni, livella, ponendo tutti sullo stesso piano, l'aurea mediocritas di lucreziana memoria!
2) L'aumento del numero di laureati implica anche l'aumento della disoccupazione di conseguenza.
Inoltre molto spesso ciò che si studia nn corrisponde a ciò che effettivamente si fa nella pratica, ecco perchè penso che l'esperienza serve molto!
Aiko guarda che il lavoro al nido non è un tappabuchi nel quale chiunque può improvvisarsi. vorrei tanto vedere, allora, se un laureato in psicologia (che non ha una formazione specifica in pedagogia) è in grado, molto semplicemente, di gestire un gruppo di 20 bambini di due anni che devono mangiare tutti insieme, dormire tutti insieme, imparare tutti insieme. non dico che voglio vedere insegnare ai bambini a fare queste cose: vorrei solo vederlo arrivare a fine giornata con tutti i bambini ancora vivi e sè stesso in condizioni accettabili. dato che ho fatto lo psicopedagogico prima e psicologia poi, ti posso garantire che il liceo dà una formazione specifica con lezioni e tirocini, la facoltà invece no. E allora, siccome nessuno in questo forum ha mai svilito la professionalità di nessun altro, per favore, fai altrettanto. visto che non è il massimo sentirsi dire che chiunque può fare il tuo lavoro, mentre tu per imparare a farlo ti sei fatta un mazzo così studiando, facendo pratica e partecipando a concorsi .
Citazione:
Originariamente postato da psicosarix
eh, sì! riversky lo so infatti mi sento così:
:stress: :jd: :( :dispero:
:stress: :jd: :( :dispero:
:stress: :jd: :( :dispero:
:ciao: :smile:
Bevutona di gruppo?
No, eh?
Dai, scusa, lasciami stare ancora nel mio limbo di serenità mentre voi perseguite seriamente il vostro obbiettivo...(ho letto il forum su "aboliamo l'exam di stato e l'ordine"...carino...solo che al mom sono ancora in fase: "devo dimenticare il tirocinio e chiarirmi le idee" , ma magari ci faccio un salto...) e cercate di vedere riconosciuta la nostra professionalità.
Però, se esce un concorsino...magari ci provo, a buttarmi sui libri.
Ciao... preciso che nn voglio offendere nessuno!
Citazione:
Originariamente postato da riversky
[...]Dai, scusa, lasciami stare ancora nel mio limbo di serenità [...]
ok!!! :approved: ... :smile: sono buona e ... ti lascio ancora nel limbo :D!
:ciao:
non sono molto d'accordo col tuo pensiero e mi spiego :smile:.Citazione:
Originariamente postato da aiko1980
[...]però nn penso che un diplomato abbia delle competenze che un laureato nn possiede[...] ma qui stiamo parlando di lavorare in un nido, è il colmo!
nelle scuole superiori che rilasciano (rilasciavano??? ...ora non so come sia) i titoli per insegnanti materne ed elementari ci sono delle materie teoriche e delle ore pratiche che insegnano in modo specifico la professione. sono corsi studiati appositamente allo scopo e non bisonga sottovalutarne il valore pratico/formativo.
all'università noi psicologi non facciamo nulla del genere, te lo assicuro.
spesso ho fatto la baby sitter e sono d'accordo sul fatto che per stare con un bambino non ci vuole il titolo e il tirocinio ... però in una scuola è molto diverso. è un ambito istituzionale con regole e precise linee guida che devono essere rispettate ... non si tratta di stare solo coi bambini ...
ti faccio un esempio ... anche per le iniziative di micronido... (cioè una mamma può aprire in casa sua un micro nido) la mamma deve risultare idonea, frequentare un corso, ottenre dei permessi in base a specifiche norme e requisiti e poi ha un numero massimo di bambini (che credo sia 3/4max, il suo compreso).
cioè non può avere una vera classe, fare una scuola.
ecco perchè anche per i conocrsi vengono richieste specifici titoli, che richiamano specifiche competenze.
ci sono delle regole da rispettare ... nel privato spesso non ci badano, ma un concorso pubblico è una cosa che deve rispettare tutte le regole ... e bisogna rispettare i titoli.
poi naturalmente se mi vuoi dire che potenzialmente sei meglio tu come maestra, perchè hai specifiche caratteristiche, sei motivata e hai studiato psicologia dello sviluppo e che impareresti in fretta lavorando ... piuttosto che una che ha strappato a fatica il diploma, studiando poco ed è una che non gliene frega nulla dei bimbi e tira solo a campare ...
beh! allora su questo ti do ragione :sisi: ... ma non è una questione di titoli ... :smile:
:ciao:
Per Sara:
allora...
conto sulle tue qualità di psi clinica per chiarire i miei dubbi :approved:
(così, poi, esco dal limbo...tanto fare lo psicologo gratis va' tanto di moda...):
Per Aiko: Lo sappiamo! Ma se non ci si confronta un po', che senso hanno i forum?
sono questioni serissime e molto interessanti, ma temo che andremmo troppo ot ... forse lo abbaimo già fatto un pochino ;) ... a presto :ciao:Citazione:
Originariamente postato da aiko1980
[...]1) All'aumentare del numero dei laureati nn corrisponde di fatto un aumento del sapere, anzi si crea un sistema universitario selvaggio, di massa, un pò come la scuola italiana che anzicchè creare percorsi formativi differenziati a seconda delle capacità degli alunni, livella, ponendo tutti sullo stesso piano, l'aurea mediocritas di lucreziana memoria!
2) L'aumento del numero di laureati implica anche l'aumento della disoccupazione di conseguenza. Inoltre molto spesso ciò che si studia nn corrisponde a ciò che effettivamente si fa nella pratica, ecco perchè penso che l'esperienza serve molto!
Sono d'accordo su chi dice che i titoli sono indispensabili ma da soli non servono a nulla...l'unica cosa che serve è l'esperienza.....quella è l'unica cosa che conta...
ho imparato più in 12 mesi di tirocinio che in 5 anni di università....e quindi, seppur indispensabile un pezzo di carta, sono sicura che anche una psicologa può lavorare in un asilo nido .....e sai perchè lo so perchè io ne sono un esempio.....si, il diploma sociopsicopedagogico (indispensabile) ce l'ho,ma mai ho fatto pratica durante il liceo (il vecchio istituto magistrale lo richiedeva, ma nello psicopedagogico neanche l'ombra!!!!solo teoria come al solito!)
beh....per un caso di fortuna sono stata chiamata a fare una sostituzione... in pratica non ero ne psicologo ne insegnante o educatrice (o meglio solo in pratica!)...l'inizio è duro ma come in ogni lavoro...dopo poco sono riuscita a gestire quei 20 figlioli che qualcuno riportava nel proprio messaggio e non sono certo morta, anzi ho trovato un lavoro stimolante che mi permette economicamente di continuare a specializzarmi in quella che è il mio mestiere la psicologa...quindi consiglio a tutti spirito di adeguamento, voglia di imparare e il resto lo fanno l'esperienza e anche un po' di fortuna!!!!
sono sicura anche l'ingegnere può imparare a costruire un muro!!!
In effetti, le ragazze che venivano dal sociopedagogico e che son state mie colleghe educatrici, di fronte ai famosi 20 bambini si son travate ad essere spaesate ne più ne meno che la sottoscritta(parlo, ovviamente, di età diverse, sui nidi non proferisco parola, ed, ovviamente, del primissimo impatto, ma per entrambe le categorie!).Citazione:
Originariamente postato da momonika
Sono d'accordo su chi dice che i titoli sono indispensabili ma da soli non servono a nulla...l'unica cosa che serve è l'esperienza.....quella è l'unica cosa che conta...
ho imparato più in 12 mesi di tirocinio che in 5 anni di università....e quindi, seppur indispensabile un pezzo di carta, sono sicura che anche una psicologa può lavorare in un asilo nido .....e sai perchè lo so perchè io ne sono un esempio.....si, il diploma sociopsicopedagogico (indispensabile) ce l'ho,ma mai ho fatto pratica durante il liceo (il vecchio istituto magistrale lo richiedeva, ma nello psicopedagogico neanche l'ombra!!!!solo teoria come al solito!)
beh....per un caso di fortuna sono stata chiamata a fare una sostituzione... in pratica non ero ne psicologo ne insegnante o educatrice (o meglio solo in pratica!)...l'inizio è duro ma come in ogni lavoro...dopo poco sono riuscita a gestire quei 20 figlioli che qualcuno riportava nel proprio messaggio e non sono certo morta, anzi ho trovato un lavoro stimolante che mi permette economicamente di continuare a specializzarmi in quella che è il mio mestiere la psicologa...quindi consiglio a tutti spirito di adeguamento, voglia di imparare e il resto lo fanno l'esperienza e anche un po' di fortuna!!!!
sono sicura anche l'ingegnere può imparare a costruire un muro!!!
In quanto alla preparazione fornita dalle scuole superiori....provate a chiedere al mio fidanzato ("ragioniere" per una pedatona nal sedere, ancorchè mai bocciato)qualche nozione di contabilità...:sbonk: :sbonk:
:sedia: :sedia:
Detto questo credo che il problema sia la mancanza di concorsi per psicologi. Mi pare ovvio che molti decidano di farsi un anno di studio in più( tempo che necessario a "comprarsi" un pezzo di carta) per ambire a pulire il sederino di un bebè (mary, prendila come provocazione, non voglio ridurre il tuo lavoro a questo) a 1200 euro mensili, quando, per fare uno sportello in una scuola, massimo tiri su' 5000 euro l'anno e devi pure pagare l'iscrizione all'albo, gli aggiornamenti, niente malattie e niente ferie...
io penso che ogni cosa debba avere il suo il suo specifico peso.
i titoli sono i titoli, l'esperienze è l'esperinza, la testa è la testa ecc. ecc. ecc.
si può fare il perito meccanico per 40 anni, ma non per questo si diventa ingegneri meccanici.
se una persona ha il diploma di ragioniere e poi si laurea in psicologia e poi viene chiamata (ponete il caso) a lavorare in un nido ... se non è una perfetta idiota finirà con imparare ...siamo tutti d'accordo :smile:
il punto è come dice riversky che ci sono pochi concorsi per psicologi e allora presi dalla disperazione (e a ragione!!! :sisi: ) cerchiamo di ottenre altri alvori che sono limitrofi al nostro ... il punto è che non sono il nostro.
questo scambio di opinioni è nato da questa frase:
secondo me non è scandaloso che non la laurea in psicologia non si possa accedere ai concorsi per i nidi. è così perchè non è un lavoro per psicologi, semplicemente per questo :smile:Citazione:
Originariamente postato da aiko1980
[...] Allora è inutile tentare nei nidi pubblici xkè la laurea in psicologia nn è cmq prevista!Secondo me è scandaloso ke uno con un liceo sociopsicopedagogico o con la triennale può partecipare a stò concorso e uno psicologo no!Che cosa ha fatto l'ordine in tutto questo?Dico per far accedere a questi concorsi anche gli psicologi?
... il messaggio che vorrei passasse è che se vogliamo il rispetto della nostra professione e delle nostre competenze dobbiamo rispettare quelle altrui e essere noi stessi i primi a porre dei confini ... se no poi non possiamo prendercela con counselor, persone che lavorano nella selezione del personale, insegnanti, pedagogisti, educatori, ecc. ecc. ecc ... perchè vogliono fare il nostro lavoro ... noi vogliamo fare il loro! :smile:
non so se si capisce cosa voglio dire ... spero di non aver creato confusione e di essermi spiegata bene :smile:
... che poi la testa e le persone siamo le prime a fare la differenza e che con esperienza e impegno si possa arrivare lontano è vero ... ma su questo credo siamo tutti d'accordo :smile:
:ciao:
Ciao sono una psicologa psicoterapeuta
Sto cercando di preparare un concorso per dirigente psicologo che si terrà a Piacenza a fine mese, con 0 speranze, visto che è per 1 solo posto ma anche con la voglia di testarmi visto che è il primo che vedo fare nella mia regione da quando mi sono specializzata nel 2004..
Mi piacerebbe confrontarmi con qualcuno che abbia preparato o stia preparando un concorso del genere visto che la strutturazione delle prove è ovunque la stessa..la differenza la farebbe sapere in quale servizio pensano di utilizzare lo psicologo che assumeranno..ma di questo, per quanto riguarda Piacenza, non ne ho la minima idea ahimè!
a presto
girovaga
ciao a tutti...
una domanda, scusate l'ignoranza...ma è vero che per i concorsi occorre un voto di laurea minimo?
Mi spiego, ho sentito voci che dicevano che per essere presi nei concorsi bisogna avere un voto di almeno cento e qualcosa...sapete darmi qualche info in più???
GRAZIE!!!
Le ho sentite anch'io!!!! (Infatti mi son sbattuta per laurearmi almeno con i pieni voti)Citazione:
Originariamente postato da nena2003
ciao a tutti...
una domanda, scusate l'ignoranza...ma è vero che per i concorsi occorre un voto di laurea minimo?
Mi spiego, ho sentito voci che dicevano che per essere presi nei concorsi bisogna avere un voto di almeno cento e qualcosa...sapete darmi qualche info in più???
GRAZIE!!!
Per quel che ho visto e letto però(cioè, i pochi concorsi per psicologo che sono usciti), non ho trovato conferma a queste voci...quindi mi sa' che è una bufala...:P
Non ho mai fatto un concorso, ma in tutti i bandi che ho letto non ho mai notato riferimenti al voto di laurea.
Confermo che non ho mai visto sui bandi la richiesta di un voto minimo di laurea per partecipare..il voto viene valutato (minimamente ) per la graduatoria..
Ho partecipato a un solo concorso per psicologo non specializzato indetto da un consorzio di servizi sociali e sono iscritta a quattro concorsi per psicologi con specializzazione..
ciao
Girovaga
dunque...dipende dalla posizione: in banca richiedono dal 105/110.
Cosi come alcune selezioni per aziende multinazionali, e non, richiedono tale votazione.
io ho recentemente fatto (e vinto) un concorso a tempo determinato in cui richiedevano come requisito, tra le altre cose, una laurea con tale voto....
grazie mille a tutti!!!!