Citazione:
Originariamente postato da pinga
eh no, infatti successivamente ho specificato :sisi:
invitavo proprio a non generalizzare su questo aspetto
la mia frase "un bambino che ha accanto due uomini (o due donne), è vero, potrebbe avere tendenze nei confronti dello stesso sesso" fa riferimento ad una mia induzione, ad un possibile dato statistico secondo cui tra coppie gay si riscontrerebbe una maggiore percentuale di figli gay. non è un dato ancora verificabile, forse, almeno non nella nostra società. ma non escludo che possa essere vero :dunno:
ma anche lo fosse, ripeto, non ci sarebbe nulla di male. è solo questione di accettare che lo sviluppo, il complesso di edipo/elettra, potrebbero essere sufficienti ma non necessari per lo sviluppo di una sessualità integra nel bambino. se invece per sessualità integra viene intesa "bambino che sarà eterosessuale". allora, il "bambino che sarà omosessuale", "che non ha avuto il complesso di edipo", "che non ha avuto la figura materna che gli rispecchiasse l'anima junghiana", sarà anormale? io penso più che per lo sviluppo ci possano essere diversi percorsi, se poi quel percorso appare deviato rispetto alla nostra routine, non è perchè è deviato ma perchè è la nostra routine che ce lo fa apparire tale.
buona notte! :ciao:
Giustissimo, forse avevo interpretato male :argh: