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Riferimento: psicologhe senza lavoro
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Princesa76
CIAO GIUNONE...ti capisco anche bene, ma credo che lo scoramente e l amarezza non dovrebebro essere parte delle nostre giornate, in fine dei conti nn potevamo prevedere che sarebbe andata cosi...io il sogno ce l ho ancora, ma onesatmente quando vedi a 32anni che nessuno ti chiama a lavorare pensi a quanto sarebbe bella la tua vita con un lavoro, con la possibilita di andare a vivere col tuo ragazzo, nn avere problemi di soldi, e pensare un po a te stessa senza questo tarlo in testa, per me è diventato insostenibile, per cui mi dico che l importante è lavorare, perche rincorrere un sogno è bello si..ma a lungo andare nn è piu vita....
Grazie Principessa, quello che dici è vero e me lo dicono in molti, solo che dentro di me penso sempre che non è questo il mio posto...purtroppo è cosi, anche se faccio un altro lavoro da anni il mio pensiero continua ad essere fisso su questo punto ed è questo e la rabbia che ne consegue che logorano me e di consegueza la mia vita (sociale, affettiva, ecc..).:sbonk: che tristezza:sbonk:sentirti sprecata, le tue plurime competenze accantonate se non proprio gettate nel cestino...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ciao giunone...figurati ti capisco benissimo...ti dico solo che ancora abitando con i miei, dopo l abilitazione..con l illusione di poter "spaccare il mondo" ho detto no categorico ad altri lavori non nel settore anzi...che mi sono capitati lungo la strada convinta di potercela fare...ora mi rendo conto in primis che ho perso tempo "viziata" dal fatto che avevo una famiglia alle spalle e che potevo permettermi di scegliere....a distanza di due anni, se nn quasi tre sono maturata e soprattutto ho guardato in faccia la realtà...chi va avanti è in gamba senza dubbio ma nn prendiamoci in giro perche ha anche un conto in banca o un aiuto "esterno" che glielo ha permesso..la scuola di specializzazione costa un master costa..la formazione costa come piuoi rimanere in gioco se devi pagare....la tua situazione Giunone è quella di tanti laureati, purtroppo nn solo in psicologia, che hanno creduto in un sogno e nel poter fare la cosa piu semplice: il lavoro per il quale hanno studiato e faticato.
Non so la tua situazione per cui dirti, continua a crederci, magari un domani...oppure provaci fai sacrifici ma ce la farai..onesatemte mi sembrano frasi fatte che odio quando mi vengono dette a me figurati se posso riproportele....nn so cosa riserverà il futuro ma credo per entrambe sia meglio vivere bene il nostro presente, senza rovinarci l esistenza pensando a cosa potevamo fare e nn abbiamo fatto...poi nn è detto che un domani nn si smuova qlsa...nel frattempo la vita scorre e io onestamente nn devo e nn voglio lasciarla scappare!!!!!!!!!!!Sono davvero stanca....
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
anche io credo che non si debba demordere!ho 25 anni e mi sto per abilitare e ogni giorno mi guardo in giro nella ricerca di lavoro ma si deve essere abilitati...
iniziare con le borse di studio e poi vedere cosa succede.
io ci credo e credo che faticherò molto prima di arrivarci ma ci voglio arrivare anche se avrò 40 anni ma poi te ne restano altri 20 di lavor perciò...bisogna crederci!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
salve mi chiamo emanuela .sono una psicologa senza lavoro non è che qualcuno di voi sa darmi qualche dritta su padova. grz ciaio
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ragazze mi unisco al gruppo anch'io..abilitata e iscritta all'albo e senza uno straccio di lavoro...
mando curriculum ogni giorno come voi,anche per stage nn retribuiti nelle risorse umane..ma davvero nn ho avuto nessuna risposta fino ad ora,neanche in negativo! niente di niente, che tristezza :(
dopo che abbiamo sudato tanto x laurearci e abilitarci, siamo costrette a fare le commesse o le bariste..
ma qui da me in prov di salerno nn c'è neanche questo!
spero di leggere presto vostre novità positive così da avere un pò + di fiducia nel futuro..
io cmq continuo sempre a cercare e a sperare..
fatelo anche voi! nn demordete mai!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
vuol dire che si lavorerà come commesse o bariste con una certa filosofia psicologica...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciaoo a tutte!!!!!!!!!!!!!
Anche io una di voi, ma attiva alla ricerca di master........altrimenti qua......!!!!!! a Novembre comincerò un master come "consulente di orientamento e outplacemet" presso una scuola di varese, l'unica scuola in tutt'italia che insegna ad orientare le persone.
Vi interessa?
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao ragazze...ci sono anche io!!!Piace...abito a Roma!!!!E ormai...sono preda dello sconforto!!!Qualcuna di voi mi darebbe un consiglio su cosa scrivere nelle lettere di presentazione delle scuole?
GRAZIE::.
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao a tutte! Mi aggrego anch'io..
Mi sono laureta l'anno scorso e sono abilitata da giugno... Ho studiato con desiderio e passione, sempre con un obiettivo davanti a me: voglio dire, dopo la laurea triennale, c'è la tesi, poi la laurea specialistica, poi il tirocinio, poi l'esame di stato...e poi.......... Hai raggiunto diversi obiettivi e l'ultimo che devi raggiungere sembra irraggiungibile...cercare un lavoro! Quest'estate mi sono sentita per la prima volta una laureata abilitata DISOCCUPATA.
Ho inviato qualche curriculum, ma niente...rimango educatrice (che comunque mi piace, ma non è la stessa cosa...)
il "lancio" nel mondo del lavoro è stato duro: è bello lavorare, portare qualcosa a casa a fine mese, ma soprattutto adoro il contatto con gli altri, il fatto di sentire di avere delle competenze e giorno per giorno metterle in pratica, sviluppare dei vissuti relativamente alle situazioni che mi trovo a gestire e saper analizzare (in modo professionale..in questo siamo i migliori).
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Volevo chiedervi un consiglio: cosa ne pensate dei corsi di formazione post laurea? Necessari?
Mi sono laureata con l'idea di lavorare nelle scuole, ma sembra impossibile.. e quindi ripiego (o comunque la tengo come una possibilità, in cui il master mi sembra poco utile). mi sto avvicinando all'area clinico-sociale: cioè sto pensando ad un master biennale in counselling... Cosa ne pensate??
Conoscete qualcuno che l'ha seguito? Dove?
Io sto valutando quello del Cebtro PantaRei
Grazie e un grosso in bocca al lupo a tutti!!!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ciao manola! :)
dunque se è un corso di counselling psicodinamico aperto solo a psicologi allora fallo pure..xkè è specifico e sicuramente formativo
se invece è un corso di counseling(cn 1 L) aperto anche ad altre figure(come ass.sociali,insegnanti,ecc..) allora lascia perdere,è solo un modo x fregarti un pò di soldini...perchè sono cose che già sai e che hai studiato nei 5 anni di università facendo gli esami di clinica e dinamica,e poi so che noi psicologi neoabilitati possiamo fare benissimo counseling senza avere nessuna certificazione aggiuntiva
ciao e buona scelta!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
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Originalmente inviato da
daniela.pavone
ciao manola! :)
dunque se è un corso di counselling psicodinamico aperto solo a psicologi allora fallo pure..xkè è specifico e sicuramente formativo
se invece è un corso di counseling(cn 1 L) aperto anche ad altre figure(come ass.sociali,insegnanti,ecc..) allora lascia perdere,è solo un modo x fregarti un pò di soldini...perchè sono cose che già sai e che hai studiato nei 5 anni di università facendo gli esami di clinica e dinamica,e poi so che noi psicologi neoabilitati possiamo fare benissimo counseling senza avere nessuna certificazione aggiuntiva
ciao e buona scelta!
Ciao Daniela!!! Dunque il master è di orientamento cognitivo-comportamentale (perchè è l'orientamento che sento più mio), cmq ho controllato è aperto solo a laureati in psicologia... Sono dìaccordo anch'io che altrimenti sarebbe tempo e denaro sprecato.
Una domanda: qualcuno dice che è meglio un master universitario, forse perchè cosituisce titolo per concorsi pubblici, mentre gli altri no? Ho visto che questo prevede solo accreditamento ECM (che sinceramnet non ho ancora molto chiaro cosa sia) Grazie!!!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ciao a tutti ! c sono anch'io:sbonk:
ho sempre sperato di non dover mai partecipare a questo forum e invece eccomi qua.
oggi ho saputo che sono stata rifiutata anche come educatrice!ho fatto un periodo di prova di 2 settiamane, mi hanno messo in turno pieno con le educatrici, ho fatto 3 notti e ho coperto sia il sabato che la domenica per poi sentirmi dire che la prova non è andata bene.mi sento sfruttata e incapace, possibile che con tutti gli anni di studio che ho alle spalle non sia in grado di fare l'educatrice? e pensare che ho fatto il tirocinio e la tesi proprio sulle comunità educative! ma che cosa cercano?!
per ora non vedo spiragli di luce ma fichè me lo posso permettere non demordo, ho studiato tanto e ora voglio un posto nel mondo del lavoro!
aiutooooooooo!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
eeeeeeeeehm....credo che nel tuo caso cercsero qualcuno che comprisse i turni per tre settimane...
per cui non ti scoraggiare, amica mia, non è un sconfitta che fa il tuo valore
inoltre, essere "educatori" è diverso da essere"psicologi" e a non voler essere per forza maliziosi, forse non si è portati per tutti i lavori legati al sociale.
Io non so se ci vuole più coraggio a mollare e a trovaresi un lavoro "altro"che a perseverare con l'idea di fare gli psicologi o gli psicoterpeuti.
io per ora non mollo e lavoro, ma non sbarco il lunario e sono vecchiotta :)
sta arrivando il momento, però, proprio perchè non ho un marito che mi mantiene nè la mia famiglia lo può più fare e soprattutto a me non va,di scegliere una strada. Non subito ma sta arrivando.
non è poi questione di avere soldini o mammine che aiutano, la scuola cambia poco, i master cambiano poco, siamo noi che non stiamo nel sistema.
Una volta lessi sul forum che fare emergere il nostro caso sarebbe stato come farsi cattiva pubblicità.
ma intanto noi stiamo male, sull'orlo di una crisi di nervi appunto e la società non sta meglio di noi.
Si può restare professionali anche rimanendo competenti.
io ci starei a sensibilizzare l'opinione pubblica .
A scrivere ai giornali, a fare manifestazioni, a contrastare l'apertura di facoltà per futuri disperati.
Forse bisognerebbe conoscere fondo certe politiche sottostanti -ci sono gruppi che fanno già questo
ma forse noi, ne sappiamo già abbastanza.
Evidentemente a qualcosa serviamo (per esempio ad arricchire le tascghe degli altri) è giusto declamare i nostri diritti.
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Eh si serviamo ad arricchire i prof che insegnano nelle scuole di specializzazione....e a tener alto tutto il mercato psico....x chi più fortunato è venuto prima di noi!!! Anch' io son d accordo che la scuola cambia poco e lo vedo sulla mia pelle visto son specializzanda...
Ieri son rimasta basita nel sentire che un operaio in fabbrica guadagna 1300-1400e senza straordinari sennò ne guadagnerebbe 1600-1700e....e meno male abbiamo i salari più bassi d' europa!!!noi psicologi disoccupati ce li sogniamo tutti quei soldini.... Sarebbe un miraggio!!!vabbè nn ci pensiamo e andiamo avanti a lavorar aggratisseee senza prospettive future visto il lavoro nn esistee!!!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
kiara mi spiace tantissimo x la tua brutta esperienza...
ma quoto serena..forse avevano solo bisogno di un sostituto temporaneo per qualcuno che era in ferie o in malattia...uno sfruttamento bello e buono!
xkè nn credo sia dipeso dalle tue capacità..sei una psicologa e di certo ne sai quanto e forse di più di un educatore..
nn abbatterti dai!
e continuiamo a sperare ragazze..prima o poi qualcosa deve pur cambiare,o no?
..anche se pure io ieri ho avuto il mio ennesimo colloquio in un centro convenzionato e l'ennesima risposta "le faremo sapere"
poi sono andata a parlare cn il direttore del reparto cure palliative dell'ospedale della mia città dove nn c'è nessuno psicologo, e avrei potuto cominciare anche oggi..ma solo come volontaria però! :(
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
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Originalmente inviato da
kiaraP82
ciao a tutti ! c sono anch'io:sbonk:
ho sempre sperato di non dover mai partecipare a questo forum e invece eccomi qua.
oggi ho saputo che sono stata rifiutata anche come educatrice!ho fatto un periodo di prova di 2 settiamane, mi hanno messo in turno pieno con le educatrici, ho fatto 3 notti e ho coperto sia il sabato che la domenica per poi sentirmi dire che la prova non è andata bene.mi sento sfruttata e incapace, possibile che con tutti gli anni di studio che ho alle spalle non sia in grado di fare l'educatrice? e pensare che ho fatto il tirocinio e la tesi proprio sulle comunità educative! ma che cosa cercano?!
per ora non vedo spiragli di luce ma fichè me lo posso permettere non demordo, ho studiato tanto e ora voglio un posto nel mondo del lavoro!
aiutooooooooo!
Ciao Kiara, il problema che ho constatato è che tutti gli asili chiedono una settimana di prova senza darti alcuna certezza sul seguito. Io ad esempio che voglio lasciare il mio attuale lavoro, ho difficoltà a permettermi una settimana intera di assenza per fare la prova....almeno ti dessero qualche certezza
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
grazie per l'appoggio colleghe! c resta solo farci forza a vicenda! quello che mi fa rabbia è che dicono tutti che c'è tanto bisogno degli psicologi poi non sanno dove metterti, oppure se proponi qualcosa te la bocciano perchè non c sono i fondi.....come volontaria però tutti ti prendono, ma con la gloria non c si mangia!
io spero solo nel ricambio generazionale e sul fatto che, se mai riusciremo a trovare un posto decente, non saremo così ottusi e ipocriti come quelli che ricoprono gli incarichi attualmente!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Pensa che oggi ho ricevuto un'allettantissima proposta di lavoro: un progetto di una cooperativa per malati di alzheimer della durata di 12 mesi....completamente gratis:approved: si, ceeeeeeeeeeeeerto,vengo subitoooooooo e sottolineavano l'importanza da un punto di vista formativo curricolare ed inoltre "probabilmente si sarebbero potuti aprire sbocchi lavorativi"!!! Ci rendiamo conto di come ci prendono in giro e come si approfittano delle nostre speranze, alimentando illusioni ed affossando completamente la nostra categoria???Provasserro a kiedere ad un ingegnere di lavorare gratis un anno, oppure a un fisico, o ad un medico....
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
è successo anche a me, è da giugno che faccio volontariato in un centro diurno x alzheimer e al momento di assumere una persona hanno messo dentro un'altra che non ha nessun titolo di studio e nessuna esperienza, nonostante le pressioni delle operatrici che hanno sempre tifato per me....che amarezza.....c'è di buono che questi vecchietti mi danno tanta soddisfazione, ma ora basta! è vero che queste esperienze ti arricchiscono il curriculum ma è anche vero che t danno solo l'immagine di volontaria, questa mia esperienza mi ha portato ad una proposta di formazione di ragazzi del servizio civile che lavoreranno con gli anziani, naturalmente non sarò pagata!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao ragazze, quanta amarezza...
C'è chi dice che per entrare nel mondo del lavoro bisogna sgomitare..ma a me sembra non basti neanche quello!
Sono a favore di esperienze di volontariato: credo che sia l'unica possibilità per formarsi, apprendere nuove competenze e farsi conoscere!
Però sono d'accordo con voi: mollare un lavoro per fare 40 ore settimanali di volontariato NO!!! Dopo anni di studio, arrivati a 25 anni, vorremmo avere una gratificazione economica!!
E' uno scandalo che ci sia qualcuno che propone un volontariato full time, con che garanzia???nessuna! Perchè poi se un raccomandato vuole il tuo posto, è suo!
Però dobbiamo farci forza: io per quest' anno sto lavorando come educatrice (circa 30ore), sto cercando (e forse quasi trovato) un centro psicologico per fare un po' di esperienza e sto pensando ad un master..
Ma quale master scegliere se non si sa ancora in che area lavoreremo? Io ho pensato ad un master in counselling ad orientamento cognitivo comportamentale (del Centro Panta Rei...conoscete???), con anche ore di supervisione..così magari qualcuno qualche caso me lo fa seguire.... che ne pensate??
Un abbraccio
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ho letto tutti i vostri post e purtroppo mi ritrovo nella stessa identica situazione.
Abilitata dopo anni di sacrifici economici è iniziata la tiritera dei curriculum a vuoto, poi delle telefonate a vuoto e dei (pochi) colloqui a vuoto.
Sono in un momento di disperazione totale, si parla tanto di sacrifici, ma il problema è che non siamo per niente tutelati e non ci facciamo tutelare.
Ma cosa pago a fare 300 euro di iscrizione ad un Ordine, se poi mi si prospetta solo la possibilità di lavorare gratis? E neanche quella!
Io vorrei fare la scuola rogersiana...bene ho visto che è aumentato il costo. E si dice che dall'anno prossimo diventano anche di 5 anni. Perfetto.
Cerco un master qualcosa,,,per una giornata ti "rubano" 200 euro. Si, rubare è il termine esatto.
Come ha detto giustamente la collega nel precedente post, non esiste nessun'altra figura professionale in queste condizioni, ma scherziamo, voglio proprio vedere se facessero ste proposte a medici, educatori, ingegneri, o chiunque altro, cosa verrebbe fare. E allora perchè gli psicologi? Dovremmo riflettere su questo.
Tutto questo è davvero demotivante,,e poi ti ritrovi a fare colloqui con le cooperative sociali che a parte che ti pagano una miseria e non fai lo psicologo, ma ti propongono impieghi assurdi del tipo 2 ore a settimana in un asilo, 1 ora di post scuola alle elementari..tutte cose cosi. a 26 anni???
Oppure il bel mondo dell'educatore, che devi farti dei turni disumani, la notte, fino alle 10 di sera....anche se ormai è l'unica strada percorribile.
Allora mi dico vado a fare davvero la commessa, la segretaria, qualsiasi lavoro di 8 ore, ma che ti consente di avere qualche soldo,di uscire con gli amici, di farti un viaggio.
E mi maledico, si, mi maledico, perchè non riesco a smettere di sperare, non riesco a smettere di volere aiutare gli altri nonostante le mie crisi di nervi, non riesco a smettere di esserci e di voler esserci. Trovo oltremodo squallido che una professione come la nostra, a servizio completamente della persona, del benessere, alla cui base vertono tutti quei valori essenziali, sia cosi squalificata.
Spero che questo non sia preso unicamente come un post in cui ci si piange addosso. Trovo che sia liberatorio condividere questo penoso momento lavorativo e cercare di accogliere il dolore di ognuno di noi e farci forza a vicenda.
Grazie dell'ascolto
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao, cara Nana. Quello che scrivi è tragicamente fedele alla realtà. Io ad esempio ho lasciato la mia strada per fare un lavoro (segretaria) che mi desse uno stipendio per campare. Ti dico che è stata dura per me: ogni santo giorno mi sentivo male, dentro di me vivevo una tempesta di pensieri ed emozioni, il mio pensiero era fisso sul fatto di sentirmi sprecata, buttata, che avessi gettato tutte le mie competenze, i miei interessi, i miei anni di studio (ben 9 tra laurea e specializzazione post) ecc...Ed è stato faticoso per tre lunghi anni vivere ogni giorno con questo stato emotivo, questi pensieri, questa insoddisfazione e frustrazione che inevitabilmente permeava il resto della mia vita. Oggi, dopo 3 anni, mi sono dimessa. Avevo un contratto a t.indeterminato a 1000 euro. Ma la mia strada non è questa. Non ce la faccio a gettare tutta la mia fatica nel secchio. Ora dovrei farcela per qualche mese tra stipendio e liquidazione, durante i quali spero di trovare qualcosa anche a molto meno e sicuramente a progetto, ma un minimo sulla scia del nostro percorso di studi. Mangeremo pane e cipolla, sicuramente ( i miei non mi aiutano e il mio compagno ha uno stipendio che non basta per 2) almeno per un pò. Ma voglio ricredere e riprovare, anche perchè ho constatato sulla mia pelle che occupandomi di tutt'altro ero pian piano scivolata via dal tessuto di relazioni ed anche opportunità...Oggi per me è il giorno della Liberazione e della Rinascita, anche se su un terreno che sento sdrucciolevole ed impalpabile allo stesso tempo. Spero di aver fatto la cosa giusta.
anche io pensavo che alla fine allora sarebbe valso qualsiasi lavoro, l'importante era avere lo stipendio...per i primi mesi può andar anche bene, come dice la scala dei bisogni del buon Maslow, ma una volta soddisfatti i bisogni primari si fanno sentire quelli relativi alla tua realizzazione personale ed al tuo posto nel mondo...ed è li che senti il dolore che non ti vuole lasciare...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
care nana e giunone..quanto mi fa male leggere le vostre parole..soprattutto giunone,mi spiace x la scelta difficile che hai dovuto affrontare..rinunciare ad un lavoro sicuro ma che ti faceva star male..
speriamo di trovare presto un pò di luce..io ormai vedo solo il buio attorno a me
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao Giunone,
mi ritrovo molto nelle tue parole. Io ho sempre lavorato nel campo ma anch'io tre anni fa ho scelto di abbandonare un lavoro relativamente sicuro ( coordinatore coop) per aprire la partita Iva e provare a fare la libera professione. In confronto alle colleghe dell'asl che guadagnono 30-40000 euro io sono una pezzente. Ogni giorno lotto per mantenere quel poco che ho ottenuto e la fatica non ripaga le poche entrate che ho. Però posso dire con soddisfazione di fare la psicologa,anche con poche ore ma faccio quello che mi piace. Certo se non ci fosse mio marito, io non potrei continuare a sperare. Come ho già scritto, a 35 anni, mai avrei pensato di dover dipendere da mio marito per la sussitenza economica,Molte volre piango e mi dico ora basta, sto a casa, ma poi non ce la faccio ad abbandonare tutto. Hai ragione, prova a non mollare o almeno prima di mollare deve avere la consapevolezza di averle provate tutte. Mi sembra di aver letto che tu stia aspettando la convocazione per lavorare in carcere. Ti auguro tanta fortuna.
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Grazie, psi. Le tue parole mi incoraggiano. Intanto già il mio stato d'animo è migliorato in quanto dalla sensazione di impotenza sono passata a quella del controllo della mia vita. E già è un passo in avanti. Speriamo bene.... Grazie ancora, ciao.
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
cara Giunone
sono sicura che tu hai scelto la decisione migliore.
E forse lavorare in un altro campo ti ha fatto capire ancora di più quanto sia forte questa passione e il bisogno di espressione di ciò che sei e di ciò che hai studiato anche nel campo lavorativo
Io dico sempre che non si fa la psicologa. Si è psicologi, a prescindere dal lavoro che facciamo o che faremo, è un modo di intendere e di respirare la vita e di sentire gli altri.
In bocca al lupo per tutto, a te e anche a me :P
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ciao giunone, anche io nella tua situazione ho lasciato un lavoro che sarebbe diventato a t. ind. come educatrice...ma andare al lavoro tristi e depresse è una cosa che fa malissimo all'anima e quindi da buona psicologa ho lasciato piuttosto che soffrire...
ora mi butto sulle supplenze presso le scuole chissà di non trovare lì la mia fortuna...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao, Klaudia. Hai fatto la cosa giusta. Ne puoi stare certa. La mia mente e la mia anima adesso respirano perchè sono libere dalle emozioni negative e dalla frustrazione che quotidianamente le attanagliavano. Inoltre, riacquistando serenità interiore e ricominciando a credere in me ho recuperato la creatività, la capacità di ingegnarmi, progettare, inventare, guardare oltre che il brutto lavoro precedente aveva completamente spento. Ancora sono in cerca, del resto mi sono dimessa da un mese e mezzo, ma sto seminando idee e progetti che prima erano completamente seppelliti a causa dell'apatia alienante in cui il mio lavoro mi aveva fatto cadere.
Ti faccio un grande in bocca al lupo:mano:
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ciao care ragazze
vi scrivo per mettere al confronto le nostre esperienze perchè anche io ho fatto una scelta di cui oggi forse mi sto pentendo...appena abilitata mi capitò un lavoro completamente distante dagli studi...mi sentivo triste frustrata e nessuno mi capiva...pensavo di spaccare il mondo, ero convinta di me e delle mie potenzialità...cosi di punto in bianco ho detto no dopo pochissimo tempo...pensavo sarebbe stato tutto +facile invece mi ritrovo ora a 32anni senza lavoro e senza prospettive nel nostro campo, e ancor ami chiedo come sarebbe andata se avessi messo da partele ambizioni...vedete, la mia, è una posizione diversa da quella di Giunone, che capisco perchè io ho vissuto le stesse cose..ora, pero, non faccio specializzazione e non lavoro nè nel campo ma neanche altrove ragazzi...anche come segretaria mica è facile trovare!!!!
E gli anni passano...
E' un piacere parlare anche in modo virtuale con quno che possa capire e nn giudicare a prescindere....
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
si si si!è veramente bello parlare e confrontarsi assieme senza sentire mia madre che mi giudica se non lavoro come psicologa...non sapete come mi ci fa restare...
grazie giunone per le tue parole, mi danno forza e incoraggiamento. seppure sia rimasta lì a lavorare solotanto due mesi ogni giorno era insofferente quindi capisci subito se un lavoro lo puoi tenere oppure no. ho fatto questa scelta 'rischiando' perchè dall'altra sono 'coperta' in quanto sono inserita in varie graduatorie come insegnante e vedo che sin'ora mi hanno sempre chiamata anche se saltuariamente. quindi da gennaio riprendo a fare la precariona nelle scuole...però almeno questo mi fa sentire molto più serena che se non lavorare come educatrice!
e poi vedo che insegnare alle elementari mi piace moltissimo (ops e se fosse questa la mia strada?!?) quindi mi piacerebbe tentare anche presso le scuole superiori.
a proposito, voi ci avete mai pensato all'insegnamento?dico presso le superiori e presso i corsi per oss,e vari. anche questa è una bella strada. anche se non siete abilitate per farlo potete lo stesso inserirvi in graduatoria di III fascia ed attendere supplenze brevi che man mano possono diventare lunghe!
lo scorso anno mi hanno chiamata come professoressa di italiano storia e geografia presso una scuola media nonostante avessi presentato la mia domanda fuori graduatoria!!!!da non crederci!!!
dio mio bisogna provare ad inserirsi in tutti gli ambiti perchè la vedo molto dura da qui in avanti...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
e sei andata a fare la supplenza?Adirti la verità io non mi civedo molto...magari elementari mi piacerebbe anche per le scuole medie e superiori occorre comunque una fermezza una autorità che io nn penso dia vere o cmq non mi ci vedo...poi forse sbaglio!!
Ma achi piace perchè no, guarda io ero anche tentata a fare uno stage nelle risorse umane pur di rimanere nella piscologia, ma non è facile anche per via dell'età per quel che riguarda me...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
purtroppo princesa76 non ho avuto la possibilità di andarci perchè ero impegnata col tirocinio e avrebbe voluto dire assentarmi dai colloqui coi pazienti quindi ho rinunciato anche se a malincuore.
quest'anno che sarei stata libera niente chiamata alle medie solo per elementari, materne e nidi. non mi lamento ma vorrei sperimentare anche in ambiti 'superiori'...
il prossimo anno mi metto in graduatoria per medie e licei, speriamo in bene.
intanto sto preparando un concorso come educatrice per asili nido (e non per comunità)!non si sa mai che non rimanga disoccupata...
intanto attendo che escano anche concorsi come coordinatrice psicopedagogica, ci hai mai pensato?
io mi guardo in giro il più possibile perchè so che la strada come psicologa sarà lunghetta. ora sto studiando per l''eds e sono piena di speranze però il fatto di dover eventualmente intraprendere un specialità mi fa star male. voglio provare a inserirmi nel lavoro come psicologa solo con la mia laurea senza tanti corsi e specializzazioni...in parte le vedo come perdite di tempo e di nervi...
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
sai cara amica virtuale io ho pensato davvero tutto, ormai, ma sono giunta anche alla conclusione che non ci si improvvisa, nel senso che come educatore vogliono o esperienza o titolo specifico, idem per coordinatore, idem per lavorare come psicologa nel privato, ne va anche della tua credibilità , io non so se sbaglio ma credo che le competenze siano importanti..una cosa buona è trovare qluno che ti da fiducia poi con l'espeirenza cresci, ma l occasione o la trovi per fortuna o nn ti capita facilmente...cmq posso dirti una cosa??Siamo sotto natale, non ho voglia di piangermi addosso. per cui mi auguro che qlsa arrivi che sia nel campo o meno io sogno di fare la speicalizzazione e magari un domani avere anche questa come entrata e come soddisfazione ma per ora ha la priorità lavorare per me...buon natale e stai tranquilla che la vita ci puo riservare anche belle sorprese;) oggi sono positiva!!!!:)
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
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Originalmente inviato da
klaudia82
si si si!è veramente bello parlare e confrontarsi assieme senza sentire mia madre che mi giudica se non lavoro come psicologa...non sapete come mi ci fa restare...
grazie giunone per le tue parole, mi danno forza e incoraggiamento. seppure sia rimasta lì a lavorare solotanto due mesi ogni giorno era insofferente quindi capisci subito se un lavoro lo puoi tenere oppure no. ho fatto questa scelta 'rischiando' perchè dall'altra sono 'coperta' in quanto sono inserita in varie graduatorie come insegnante e vedo che sin'ora mi hanno sempre chiamata anche se saltuariamente. quindi da gennaio riprendo a fare la precariona nelle scuole...però almeno questo mi fa sentire molto più serena che se non lavorare come educatrice!
e poi vedo che insegnare alle elementari mi piace moltissimo (ops e se fosse questa la mia strada?!?) quindi mi piacerebbe tentare anche presso le scuole superiori.
a proposito, voi ci avete mai pensato all'insegnamento?dico presso le superiori e presso i corsi per oss,e vari. anche questa è una bella strada. anche se non siete abilitate per farlo potete lo stesso inserirvi in graduatoria di III fascia ed attendere supplenze brevi che man mano possono diventare lunghe!
lo scorso anno mi hanno chiamata come professoressa di italiano storia e geografia presso una scuola media nonostante avessi presentato la mia domanda fuori graduatoria!!!!da non crederci!!!
dio mio bisogna provare ad inserirsi in tutti gli ambiti perchè la vedo molto dura da qui in avanti...
Ciao, ho letto con interesse il tuo messaggio che parla d'insegnamento.... :rolleyes: Pensa che nella scelta universitaria ero indecisa tra psicologia e scienza della formazione.... :mumble: Cmq a me non dispiacerebbe insegnare (anche perchè credo paghino bene)...durante l'università davo ripetizioni, ora faccio l'educatrice ad un doposcuola delle medie e seguo alcuni ragazzini delle medie a scuola...
Ma davvero si può?? Qualche mia collega è entrata in graduatoria perchè aveva alla base un diploma magistrale...cosa che a me manca... E' grazie alla nostar laurea che possiamo insegnare?
Cmq, se non ti dispiace, mi daresti qualche informazione in più ed eventualmente un sito di riferimento... Grazie!!! :approved:
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
ciao manola, ti dico subito che non conosco siti internet su cui ti puoi orientare ma digita parole chiave e qualcosa uscirà.
allora, si può accedere come insegnante in treza fascia solo se non si è abilitati ossia col diploma magistrale e NON con laurea in psicologia. la laurea in sc.formazione è abilitante e puoi insegnare anche con quella. e poi si attende qualche concorso sperando che esca...
nelle scuole statali pagano veramente bene e questo te lo posso assicurare. fai 24 ore settimanali anche se poi ti porti a casa lo stress e le lezioni da preparare per il giorno successivo quindi aggiungi altre 2 ore al pomeriggio...almeno per i primi tempi per me è stato così!
comunque ora valuterò per bene cosa fare, intanto devo sostenere l'eds, poi mi infiltrerò nelle graduatorie presso i licei (lo si può fare con la laurea in psicologia) e intanto spero di fare supplenze presso elementari. sarei comunque contenta se avessi trovato la mia strada professionale in questo......almeno mi rassicuro e rincuoro non dovendo pensare che a 35 anni devo ancora studiare e fare concorsi! voglio realizzarmi anche come donna-madre!!!e senza il perenne pensiero del lavoro non trovato!
baci e in bocca al lupo!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
Ciao! Anche io faccio parte del gruppo! Laureata nel 2004, sto frequentando l'ultimo anno di specializzazione... Ho avuto qualche paziente privato, sto finendo il tirocinio di specialità presso la mia asl. Nel frattempo sono diventata mamma di due splendide gemelline, Gaia e Matilde, che ora hanno 6 mesi e sono la gioia della mia vita. Però di lavoro nemmeno l'ombra... Mio marito ha aperto un negozio di giocattoli e sto pensando di lavorare insieme a lui, però mi viene sempre da pensare di buttare all'aria anni e anni di studi. Il mio sogno sarebbe trovare qualche paziente privato (nemmeno poi tantissimi, giusto per avere qualche entrata), ma la faccenda sembra essere molto più complicata del previsto... Mi piacerebbe anche tanto aprire un centro di sostegno per le problematiche relative alla gravidanza, campo nel quale ho lavorato e che mi appassiona molto, ma anche qui le spese sarebbero tante, e in questo periodo chi si azzarda? Un abbraccio a tutte,
Flavia:mumble:
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
a proposito, voi ci avete mai pensato all'insegnamento?dico presso le superiori e presso i corsi per oss,e vari. anche questa è una bella strada. anche se non siete abilitate per farlo potete lo stesso inserirvi in graduatoria di III fascia ed attendere supplenze brevi che man mano possono diventare lunghe!
lo scorso anno mi hanno chiamata come professoressa di italiano storia e geografia presso una scuola media nonostante avessi presentato la mia domanda fuori graduatoria!!!!da non crederci!!!
dio mio bisogna provare ad inserirsi in tutti gli ambiti perchè la vedo molto dura da qui in avanti...[/QUOTE]
ciao! coma hai fatto la domanda per italoiano storia e goegrafia? bisogna avere la laurea in lettere o storia per insegnare queste materie alle scuole medie!!!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
adelitas che dire...ho provato e mi hanno chiamato! e per fortuna!
io me ne infischio delle rigidità vigenti solo nel passaparola cioè 'con la nostra laurea non si può fare questo e quell'altro...'. ci passo sopra. se vuoi lavorare devi provare e inserirti nei posti in cui la laurea serve, quest'anno da me escono le graduatorie di terza fascia e ti dirò che mi inserirò sia per le superiori che per le medie...alla faccia di chi dice che con la laurea in psicologia non si lavora!!!
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Riferimento: psicologhe senza lavoro
la proverei anch'io questa strada..e spiegare mi è sempre piaciuto..ma come si fa a proporsi per le graduatorie?