scusa, ma a parte gli studiosi di storia della psicologia chi ha mai sentito parlare di wundt?
io non disprezzo il metodo scientifico, tutt'altro, ne sono un convinto assertore. però la visione che avete voi del metodo scientifico mi pare piuttosto naif, del tipo o tutto bianco o tutto nero, o una cosa è scienza o non lo è.
io credo che tra ciò che è scienza e ciò che non lo è, ci sia un continuum.
credo che ad es. la fisica sia più scienza della psicologia e che la psicologia sia attualmente più scienza della grafologia.
la grafologia di metodo morettiano si basa, o pretende di basarsi, pensate un po', sulla neurofisiologia! non sulla chiromanzia o sull'iridoterapia ma sulla neurobiologia.
ovviamente queste cose non le sapete perchè appena sentite grafologia vi si rizzano i capelli e nessuno che abbia la voglia di documentarsi al di là di un generico "non è scienza".
eppure se avete mai visto la scrittura di un malato di parkinson vedrete che è molto diversa da un malato di alzheimer. e perchè? ma perchè ovviamente la causa della scrittura, come di ogni altro comportamento, è in ultima analisi il sistema nervoso.
bevetevi dieci macchinette di caffè e poi venitemi a dire se scrivete nello stesso modo! provate a scrivere dopo una bottiglia di vino e ditemi se scrivete allo stesso modo.
potrei andare avanti ma sono sicuro che non vi interessa. non venitemi però a parlare di epistemologia, lor signori, perchè molto prima di grafologia mi sono laureato in filosofia con tanto di esami in logica, storia della logica, etc.
sono studente di psicologia, mi piace la materia, ma credo che la facoltà di psicologia sia fatto molto male e sia molto superficiale e che lo psicologo medio che esce da quella facoltà sia molto impreperato, senza sapere di esserlo.
sulla standardizzazione concordo, ma se non sbaglio ci sono identiche critiche ai test proiettivi, da voi utilizzati. vi faccio notare inoltre che i test del disegno, concettualmente molto affini alla grafologia, sono utilizzati proprio da voi psicologi!
non ci vi chiedo di credere a nulla sulla parola, vi chiede solo di evitare di NON credere a qualcosa a priori. documentavi, fatevi una vostra idea, ma documentatevi.
che poi il linguaggio non verbale sia altrettanto se non più utile di un test standardizzato per inquadrare una persona mi sembra del tutto ovvio. nella vita di tutti i giorni per capire con chi hai a che fare che fai? gli fai l'MMPI?
ciao a tutti

