mi è venuto un dubbio per la ricevuta.
La mia commercialista dice che si può stampare il modello su un foglio normale.
Qui è scritto che ci vuole un blocco delle ricevute sanitarie.
Qualcuno mi da chiarimenti?
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mi è venuto un dubbio per la ricevuta.
La mia commercialista dice che si può stampare il modello su un foglio normale.
Qui è scritto che ci vuole un blocco delle ricevute sanitarie.
Qualcuno mi da chiarimenti?
ciao, come è andata l'apertura dello studio?
una cosa: sui biglietti da visita, se non ho p.i. come faccio, cioè per promuovere la mia attività come libero professionista devo mettercela!o sbaglio?
ciao!
domanda: ma per subaffittare un ambulatorio medico comunale in un paese...si deve andare a chiedere direttamente al sindaco?
no basta chiedere direttamente al medico...vedi quando riceve, ti metti in fila e quando arriva il tuo turno spieghi la cosa, e lui ti dirà il modo in cui è gestito lo studio e chi è eventualmente che si occupa dei subaffitti. Oppure chiama e spieghi e te lo specificheranno anche al tel. Considera cmq che optando per una stanzetta in un ostudio medico, la clientela presso cui otterrai visibilità è quella di pazienti spesso abbastanza "seri", cioè spesso gravi, e quindi va bene se ti occupi di clinica, patologie, soprattutto ansia e depressione (visto che spessissimo il primo passo che fa chi ha queste patologie...è andare dal medico di base a farsi prescrivere la pastiglietta), perché facilmente verrai associata ad interventi clinici/terapeutici/di cura analoghi a quelli del medico, ementre se ti rivolgi ad un'altra utenza oppure offri attività non cliniche, non sempre si rileva il setting adatto.
Ciao Ste, avrei bisogno di un consiglio da te dato che sei sempre così informata e preparata!! Io vorrei subaffittare la stanza di un medico: secondo te può andare bene se mi baso come servizio solo sulla prevenzione ed il benessere psicologico in gravidanza e nel post-partum (su cui ho svolto un corso professionalizzante)?
Io sono psicologa iscritta all'Ordine, ma non psicoterapeuta, e per iniziare avevo pensato di propormi in questo ambito. Cosa ne pensi?
Grazie!
sì, avevo capito che avrei dovuto chiedere al medico, ma di solito gli ambulatori sono comunali...e poi sinceramente sub affittare una stanza con un setting fatto di lettini medici e scaffali pieni di medicinali...no grazie! deve essere una stanza confortevole e rilassante ad hoc per una determinata clientela e non improvvisata dove capita...credo che gli utenti si accorgano di ste 'sottigliezze'...
perché no Alessia? Prova e vedi come risponde il mercato, magari ci vorrà tempo e fatica prima di riuscire perfettamente a sintonizzarsi, ma intanto prova e valuta :sisi: . Non so se l'ambulatorio medico possa essere il setting adatto, forse può essere utile dentro lo studio del pediatra o della ginecologa, dove circolano più mamme, e preferibilmente privato. Infatti se usi la stanza del medico della mutua, le persone potrebbe inquadrarti con lo stesso schema, cioè "medico gratuito che cura chi sta male e gli dà la pasticca", mentre in uno studio privato la gente ha un altro schema, sa che non è gratis e ci va anche se non sta proprio "a terra" (dalla ginecologa si va anche per controlli, visite di routine, ecografie in gravidanza...dal pediatra anche per controlli...insomma l'ambiente non è così associato alla malattia).
sono d'accordo con te klaudia! :sisi: a meno che una non offre proprio un servizio clinico, psicoterapie, distrubi "grossi", in altri casi meglio setting meno sanitari :sisi: ...tanto se ne trovano sempre e dovunque!
ciao stè, ti posso chiedere dove hai tu lo studio o dove ti piacerebbe farlo?
a Roma, zona centrale vicino alla metro, stanza condivisa con una collega, in subaffitto in uno studio con altri psicologi in subaffitto :look: Mi trovo benissimo con questa formula :sisi:
Per curiosità Ste, tu sei solo psicologa o sei anche psicoterapeuta o specializzanda in psicoterapia? A proposito, grazie dei consigli!
solo psicologa e non ho nessun interesse/attitudine/motivazioni/propensione verso la psicoterapia, e neanche soldi per una scuola a dire la verità :sbonk:, anche se ogni tanto mi viene la tentazione. Cmq ci sono molte più cose da fare come psicologo che come psicoterapeuta, perché la psicoterapia ormai non ha più mercato (lo confermano numerose statistiche e report anche di diversi ordini regionali).
Ste, io la penso esattamente come te, sia per ciò che riguarda il costo economico di una scuola di psicoterapia, che per il discorso attitudinale. Nel mio caso credo, infatti, di essere maggiormente portata per l'ascolto empatico e per il rapporto nei confronti di un'utenza portatrice di un disagio che però non sfocia necessariamente in una patologia psichica, di cui dovrebbe più farsi carico lo psicoterapeuta.
Ma nell'eventualità di dover fare un invio, come si agisce? A te, in studio, è successo? Grazie!
Modifica dello staff:
Leggere il regolamento e le vecchie discussioni per i propri dubbi e richieste. Aprire nuove discussioni se quelle vecchie sono datate (ferme da almeno un anno) o partecipare a discussioni recenti e ancora attive.
Grazie.