francy ti ho mandato un mp:D
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francy ti ho mandato un mp:D
ciao!!Mi presento sn Bianca,lavoro in un nido da circa un mesetto,prima ho fatto esperienza cn bambini della scuola dell'infanzia (x tirocini e sostituzioni),ora sn passata al nido!Il rapporto è completamente diverso e ovviamente anke le attività...anche io ho il tuo stesso "problema"...le idee (e l'esperienza coi bambini) le ho,ma mi trovo in difficoltà ad organizzare quell'ora dalle 9.30 alle 10.30...volevo sapere se tu hai trovato una "soluzione" e se puoi darmi qualche consiglio...grazie Bianca
Ciao!!
Anche la nostra giornata tipica è più o meno così. Il mio "problema " è proprio l'ora fra le 9.40 e le 10.40, l'ora delle "attività", in cui faccio un po' fatica a trovare sempre qualcosa di nuovo e stimolante e che abbia degli obiettivi educativi definiti. Anche noi cabbiamo colorato la pasta, usato i pennarelli, i pastelli a cera, le matite, i colori a tempera , il Didò..ma, ripeto , vorrei avere a disposizione una serie di nuove attività da fare loro via via sperimentare..
Mi servirebbe un libro fatto tipo a "schede", dove per ogni scheda è descritta un'attività (tipo quelli della Erikson sui laboratori, avete presente?Da lì ho ricavato alcune idee, ma non c'è un testo proprio specifico?)
Cque grazie grazie grazie a tutti/e per le info!!
Luna :approved:[/QUOTE]
salve a tutte!!è un thread davvero molto interessante!sto svolgendo tirocinio in un nido..e con sorpresa la direttrice mi ha dato l'opportunità di strutturare un'attività tutta mia che abbia a che fare con le emozioni..sono sinceramente un pò spiazzata perchè sono li per imparare e non mi sento proprio super capace di gestire uno spazio tutto mio dopo poco tempo che conosco la realtà del nido...c'è qualcuno che mi dà un'idea? grazie mille..
ciao!
sono un'educatrice della prima infanzia e sto lavorando in una ludoteca/baby parking.
secondo te anche in questi posti vanno fatte le schede sui bambini riguardante i progressi?
:sbonk:
Ciao! Ho appena conseguito l'abilitazione alla professione come psicologo clinico e mi piacerebbe capire se posso inviare curriculum nei nidi o se serve aver fatto un percorso specifico di studi, qualcuno può aiutarmi?
Ciao! Ho appena conseguito l'abilitazione alla professione come psicologo clinico e mi piacerebbe capire se posso inviare curriculum nei nidi o se serve aver fatto un percorso specifico di studi, qualcuno può aiutarmi?
Ciao! Ho appena conseguito l'abilitazione alla professione come psicologo clinico e mi piacerebbe capire se posso inviare curriculum nei nidi o se serve aver fatto un percorso specifico di studi, qualcuno può aiutarmi?
Nei nidi privati e/o gestiti dalle cooperative puoi mandare il cv mentre per i comunali devi fare i concorsi e sul bando ci sono specificati i titoli di studio richiesti. Alcune regioni accettano anche la laurea in psicologia tipo in Toscana, mentre altre regioni vogliono il diploma magistrale o scienze della formazione.
Grazie Nena seguirò i tuoi consigli:)
ciao!
sono un'educatrice con esperienze frastagliate di nido in nido e fregature in fregature.
Devo andare a lavorare in un nido in cui ho fatto tirocinio dopo la laurea. Sono già confermata ma serve comunque un progetto...la responsabile mi ha detto che posso anche copiarne uno già fatto perchè tanto è un proforma... ma io voglio farlo lo stesso e portarlo a termine.
Mi piacerebbe fare una cosa sui colori visto che già fanno laboratori sulla psicomotricità magari potrei agganciarmi a loro..
mi date qlke dritta? cm lo devo scrive? qnto deve essere lung0?
Ho letto un sacco di cose su progetti di lettura al nido..potrei fare anche qualcosa con le fiabe..
ho le idee super confuse..ke mi cosigliate?
Ciao a tutti, io sono iscritta all'Albo A e attualmente sto facendo uno stage..
ma adoro i bimbi e i nidi.
Sono di Roma, sapete per caso se qui accettano la magistrale per lavorare al nido?
Se si, va bene anche la magistrale in psi del lavoro e del marketing????
Grazie ;)
heeelp!! :sbonk:
salve a tutti
scrivo in questo thread per porvi una domanda da nido
cosa significa attività strutturata?
altra cosa il cestino dei tesori è da considerarsi dentro queste
per ultimo:
la scansione attività salienti in un nido, se vogliamo generalizzare in un qualche modo
qual'e'?
grazie a presto
scusate non so se è la discussione giusta,ma ho un pò di confusione...per fare l'educatrice la laurea triennale in scienze psicologiche è sufficiente?bisogna per forza iscriversi all'albo b per farlo?
ciao emanuela00
grazie che animi il thread un po morto e un po datato
ti rispondo subito:
nel privato ti basta questo titolo che hai
ne pubblico
nei requisiti di accesso al bando no c'e' obbligo di iscrizione albo
take care: la normativa regionale non è uguale in tutta italia..dovresti Vedere se ti riconoscono la tua classe di studio, laurea in scienze psicologiche quale?
in altre parole: alcune regioni aprono il bando a qualunque diploma di maturita, altre solo a quello di scienze sociali, dirigente di comunità et altri..altre ancora ancora "anche" alla laurea in psicologia e affini.
Dipende insomma.
Buona fortuna per la tua ricerca di lavoro.mirtillo75
Ciao mirtillo 75...per attivitastrutturata si intendono tutti i giochi o laboratori pensati es trutturati dalle educatrici e che hanno uno specifico obiettivo..
Raticamente il gioco al nido puonessere libero o strutturato...il cestino dei tesori e'quindi un'attività strutturata perche predisposta dalle didattici al fine di far conoscere ai bambini materiali diversi, oggetti che non sono giocattoli, ma per i bimbi possono diventarlo....le attività di un nido sono le routine s, i momenti di gioco libero, le attività strutturate e gli eventuali laboratori pensati e fatti in periodi paicolari, oppure con un insegnante a parte o in occasioni eccezionali....o come un progetto con un inizio e una fine...altra attività del nido potrebbe essere, se prevista, l'assemblea del mattino...ps.sei educatrice?
ciao immarella
grazie della risposta!:approved:
devo dirti che non si capisce al cento per cento (magari hai problemi con la tastiera?)
facciamo un riepilogo:
cestino tesori è già un attività strutturata perche l'educatore la pone in questo senso con gli obiettivi che si prefigura, fammi capire meglio pero..l'educatore guida, è regia, orienta allo scopo (obiettivi educativi di vario tipo..ex autonomia personale, sviluppo cognitivo..) quindi l'attività strutturata è finalizzata in questo senso.
Riassumendo:
nel nido facciamo una dicotomia tra attivita non strutturata e strutturata. Quella non strutturata potrebbe dirsi in altre parole "gioco libero"? l'educatore in tal senso ha sempre ruolo attivo oppure no?
Altra cosa il giocattolo:
il cestino dei tesori non ha giocattoli , il bimbo (solitamente il piccolino, ma anche il divezzo) vi trova materiale povero naturale, vede sceglie manipola..crea sicuramente il suo giocattolo...è attività strutturata nel senso che l'educatore gli crea il suo setting e si prefigura spazi e modalità temporali, oltre che obiettivi formativi: strutturata in questo senso allora?
Ultima cosa quel'e' la scaletta tipo di una giornata al nido?
per rispondere alla tua domanda:
non sono educatrice :sbonk:
faccio concorsi per diventarlo in ambito pubblico
nel frattempo collaboro a spot in laboratori d'arte e di lettura animata/espressiva, oltre ad occuparmi della fascia scolare con il sostegno doposcolastico :yahoo:
grazie per tutto
scrivimi pure in privato se preferisci, a questo indirizzo [email protected] :Ops:
immarella,
non ho scritto giusto l'indirizzo di posta
ora te lo riscrivo
[email protected]
ciao!
Ciao. Ti rispondo qui, così ho sott'occhio le domande che mi avevi fatto...scusa per gli errori, e'che scrivo da iPad, che ha il t9peggio dei cellulari!
Si, il cestino dei tesori e'un'attivita strutturata nel senso che ha obiettivi, ma non perche' l'educatrice guida o orienta al raggiungimento degli obiettivi, in genere non lo fa mai, in nessuna attività strutturata, nel senso che al bambino si spiega l'attività, ma poi lui e'libero di eseguirla secondo la sua creatività...il gioco libero diciamo che corrisponde al non strutturato...ed in quel caso il lavoro delleducatore viene prima, cioè quando predispone gli spazi in modo funzionale, con gli angoli per il gioco simbolico...poi quando i bambini giocano può osservarli, giocare con loro o...rilassassi guardandoli :)
Infine una giornata tipo potrebbe essere
7-9Accoglienza
9 Assemblea del mattino
9:30 gioco libero
10 Merenda
10:30 attività strutturata
11:00 gioco libero
11:45 preparazione al pranzo (apparecchiatura)
12 pranzo
12:40 momento relax
13 ninne
14:30 risveglio(ogni bambino coi suoi ritmi)
14:30 gioco libero
15.30 merenda
16 preparazione all'uscita(cambio eventuale vestiti, etc)
16:30 uscita
In alcuni nidi si esce anche alle 14:30, o cmq in diverse fasce orarie
Le educatrici si organizzano durante la giornata anche per i cambi, l'orario del pranzo varia dalle11:30 alle 12 a seconda dei nidi
ciao immarella
mi sei stata estaustivissima,
ti chiedo altre due cosine da "non addetta ai lavori":
la strutturazione di giornata che m hai dato si rifa' ad un nido privato?
il cambio panno lo metteresti due volte al giorno (prima pranzo e dopo sonno?)
domanda di terminologia
nel nido si usa la "colazione" al posto della merenda?
(domanda trabocchetto da concorso pubblico)
per ultimo la programmazione non è la stessa cosa di progettazione ?
(questa è un altra domanda da concorso)
mi sembra di aver capito che la PROGETTAZIONE segue un arco temporale, premesse di analisi contesto, obiettivi e metodologia e poi naturalmente la verifica con i suoi strumenti.
Esempio un nido nasce sulla base di una storia che fa da filo conduttore, ex la storia del cerbiatto bambini...è quella che va presentata in comune per la richiesta di autorizzazione al esercizio?
la PROGRAMMAZIONE invece è il modus operandi del collettivo, ovvero
te lo riporto sulla base della mia esperienza lavorativa a tutto tondo:
ho fatto progettazione centri estivi, progettazione incontri di sostegno competenze genitoriali.
(ti parlo sempre di collaborazioni a spot)
la programmazione è in senso lato il modo di lavorare di un servizio educativo, va a braccetto con l'osservazione...questo mi sembra di capire dalla mia piccola espereinza, dimmi se sbaglio..
- si dice "educativa" quando si riva all'organizzazione dello spazio, dei tempi, all'organizzazione del personale di sezione..di un servizio che puo essere il nido come no.
- si dice "didattica" quando riguarda l'aspetto operativo delle attività, le "unità didattiche" e si rifa ad obiettivi specifici ad esempio "obiettivo favorire la costruzione immagine del corpo del bimbo",
strumenti: lo specchio, cartellone con la figura del corpo" ...valutazione e poi rimodellamento della prassi operativa in base al livello di sviluppo bambino (dato da osservazione e test psicometrici)
dimmi se ti ritrovi con il mio discorso,
grazie di nuovo
salutone mirtillo75
ma come fate a lavorare al nido?
a me risulta che al nido possono assumere solo educatrici professionali
Johnny caro..
t avveo postato qualche tempo fa,
senza risposta!
da me i requisiti di legge ci sono tutti..parliamo del pubblico,
poi nel privato (tre quarti dei nidi sono di questo status) hanno criteri molto soggettivi.parlo per esperienza
Ciao, le attività strutturate, sono attività guidate. Il cestino dei tesori è semi strutturata, in quanto si lascia libero il bambino di esplorare e conoscere i vari oggetti. La tua seconda domanda, prevede una risposta molto lunga e articolata, ti consiglio di comprarti un libro sull'argomento e leggertelo (la collana zerosei è ottima; ci sono anche tanti siti di pedagogia che offrono molto materiale gratuito). In generale, il nido è strutturato sulle routine, che servono ai bimbi molto piccoli per ambientarsi e adeguarsi alla struttura. Considera poi che più di trenta - sessanta minuti un bimbo non riesce a mantenere la concentrazione su un'attività, quindi il programma educativo deve tenere conto di questo.
uno psicologo può lavorare come educatore professionale in un nido, ma penso che possa essere poco gratificante sul lungo periodo. Se ti interessa, uno sbocco interessante e in auge è la figura del Coordinatore pedagogico, per cui lo psicologo è ricercatissimo.
ciao Blooby gosh
grazie per la dritteeeeeee
la figura del coordinatore pedagogico esiste per entrambe le strutture (pubblico e privato)?
sulla collana zero sei, hai titolo di un buon libro?
salutoni :approved:
Ciao, confermo quanto sia stimolante e gratificante il profilo del coordinatre psicopedagogico nelle strutture infantili. Ho svolto questo impegno per un anno ed è stato molto interessante scoprire la poliedricità dell'attività lavorativa, nell'ambito della quale progettare interventi e monitoraggi sul gruppo bimbi, sul gruppo insegnanti (e qui le dinamiche spesso erano molto complesse ed in continuo divenire), sui genitori, oltre che sui vari casi singoli che richiedevano un attenzione particolareggiata.
ciao Giunone
ti sento molto trasportata
domanda: hai fatto collaborazioni a spot nelle strutture infantili
oppure un anno di fila nella stessa struttura?
il settore m appassiona..lo vedo si poliedrico ..e mi chiedo:
con la laurea in psicologia, il superamento eds e uno studio da freelence possiamo costruirci lo stesso la base per questa professionalità?
grazie della risposta.salutone,mirtillo
E' stato un anno continuativo nella stessa struttura, sarei ancora li se non avessi cambiato lavoro..
e adesso sei sempre nel settore nido?
No, ora adulti..
Ogni regione stabilisce le regole per i suoi asili nido; generalmente nel pubblico un coordinatore gestisce più strutture facendo una ventina di ore settimanali; anche nel privato è prevista questa figura (sempre se prevista da regolamento regionale) e vengono richieste una ventina di ore. Di libri belli sulla routine al nido ce ne sono parecchi, ora non ho con me i testi, ma potrei procurarmi i titoli da passarti. La laurea in psicologia è ok, meglio se ci si può proporre con un pò di esperienza. Ti consiglio di farti anche una solida preparazione sulla puericultura e lo sviluppo globale dei bambini da 0 a 3 anni, anche perchè si lavora con i genitori ed è brutto quando non si conosce nemmeno a che età parla un pupo o come fare per togliergli ciuccio / pannolino, etc.
Grazie Blooby,
attendo allora la tua bibliografia sul nido
(scrivi anche in privato)
ritorno con le attività al nido per chiedervi altra cosa:
la conoscete la lettura: "il litigio" di Boujon Claude?
http://www.ibs.it/code/9788883621925...e/litigio.html
la farò a breve in bibioteca..
m è stato chiesta un idea per il laboratorio (naturalmente la condividiamo. si speraaaa)
tenete conto che sarà un gruppo di bambini eterogeneo (0-3 ma anche 3-5)
io mi occupo da anni di riciclo ma con i bimbi piccoli la mia esperienza è agli esordi diciamo.
vi spiego meglio:
faremo la recita con 2 calzini (uno grigio e uno marrone)..io sono "Bigio" e poi useremo varie escamotage che ci vengono da un corso fatto sul lettore per bimbi per appassionare il gruppo...vedi, la scatola dei tesori...il narratore...
a fine racconto ..durerà 10 min suppongo, c'e' ne sara un altro e poi il "momento laboratoriale" che si pensava di agganciare ai contenuti della storia dei 2 conogli.
si pensava ai calzini...che dite, li facciamo riempire dai bimbi con sassolini colorati o qualcosa del genere?
e poi gli appicichiamo dei bottoni in modo da fare un musetto di coniglio...
insomma sono alla ricerca di idee come potete vedere
e vi ringrazio in anticipo per contributo
mirtillo75
:-)
io direi che un bambino anche di tre anni non riesce a tenere l'attenzione per più di 10-15 minuti! al massimo mezzora, se sono motivatissimi e tutto va bene! ma cmq si stancano!!! le attività strutturate devono essere programmate per un massimo di 30 minuti, compresi di preparazione e rimessa a posto!!
grazie
immarella, concordo con le tue parole:
i tempi sono piu ristretti...
rigiro la palla sulla lettura "il letigio"
se qualcuno mi orienta per un laboratorio collegato alla lettura
oppure no? ho un gruppo di bimbi vs i 3 anni e anche di second ainfanzia da gestire
giusto per un pomeriggio in biblioteca (all'interno di una programmazione che comprende altre cose per la fascia infanzia)
grazie a presto :Ops:
Scusate l'intrusione, ma non saprei dove andare a chiedere altrimenti...vi spiego meglio. io sono uno studente della triennale di psicologia e mi chiedevo: potrei iniziare a lavorare nelle no profit, nelle varie associazioni, pur essendo ancora cuno studente? La mia domanda nasce dal fatto che vorrei iniziare a conciliare "studio e lavoro". E' più che chiaro che il tipo di mansione che andrò a rivestire (sempre se mi sarà data l'opportunità) sarà da educatore o limitrofi. Vi ringrazio
ciao jasperer,
fai bene ad usare il canale di opsonline :approved:
non è chiara la tua domanda, vediamo se ho azzeccato..
ti stai chiedendo se non è il caso di moversi ora..anche se non hai neancora il titolo in mano.
Se la domanda è questa, il consiglio che posso dare è si!!!
il no profit spazia dalle pulizie, ai lavori socialmente utili, a lavori più professionali
nel no profit, per mia esperienza, vale il principio del farsi conoscere.
se vuoi lavorare nei nidi professionalmente devi studiare.
sempre per mia esperienza il nido privato offre poco sul piano della professionalità, ma forse mi sbaglio..sono io che son sempre inceppata male (grandi tur over di educatori e poca professionalità)
spero di esserti stata utile. saluti
mirtilllo75
:Ops:
la mia intenzione è quella di lavorare in qualche cooperativa, magari con ruolo di educatore (per poter far conciliare indirizzo di studio e lavoro)...il mio neo è che non ho esperienza nel campo e sono uno studente della triennale di psicologia.....non saprei...magari posso iniziare a fare qualche mese (tipo 3 mesi) di volontariato e magari vedere se è possibile venire assunti....ho le idee un po' confuse e mi sarebbe molto utile conoscere la vostra opinione, e magari qualche suggerimento utile da chi ne sà più di mè.
anche perchè vorrei guadagnare qualcosa per poi potermi pagare la magistrale e intanto fare esperienza "sul campo"...mirtillo75...tu cosa ne pensi?
ciao jasperer,
penso che con il volontariato c'e' poco da pagarsi gli studi
se ti interessa il sttore, comincia già a proporti per delle collaborazioni. che diploma hai?
purtroppo sono un perito in elettronica....!!!
sono conoscenze in più che ti vengono buone :-)