Si lisa!E' anche colpa mia che sono fusa!E mi altero subito,sarà la gravidanza ,boh!Spero di tornare normale,perchè prendo fuoco subito e poi mi normalizzo,non è che mi faresti qualche seduta?Diventerà una tua paziente!
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Si lisa!E' anche colpa mia che sono fusa!E mi altero subito,sarà la gravidanza ,boh!Spero di tornare normale,perchè prendo fuoco subito e poi mi normalizzo,non è che mi faresti qualche seduta?Diventerà una tua paziente!
Diventerò io una tua paziente...non so neanche scrivere!
figurati!ti ho detto solo l'impressione che ho avuto!..non credo avrai bisogno di terapia!! anzi..senza specializzazione posso farti giusto qche colloquio ...di "sostegno"! scherzo!
poi non so nemmeno se sia normale che uno psicologo cominci subito a far polemica come tendo a far io!e come farei con i pazienti??
non volevo essere aggressiva neanche io...comunque mio nonno era medico, mia mamma è medico, mio fratello medico, mia cognata medico, sono stata fidanzata solo con medici (tranne ora) e ho lavorato per un periodo in ospedale come psicologa...è un mondo che conosco molto bene, direi, e che stimo senza però sottostimare una professione diversa e, a mio parere, difficile e delicata come la nostra...mi dispiace se sono stata aggressiva è solo che sono sensibile a certi commenti e la frustrazione lavorativa mi incattivisce
scrivo un messaggio in pace..!!lo scrivo perchè mi ha colpito come sei entrata in piena discussione senza essere ne medico ne psicologo!insomma sei una persona sveglia, si vede!anche a me piace molto sapere delle altre professioni, frustrazioni e gioie!in particolar modo, delle mie amiche che fanno giurisprudenza! ti volevo solo dire che nel leggere i tuoi post, un pochino sono stata male.. Sai io nn ho fatto psicologia perchè psichiatria era troppo lunga..e come tanti mi sento frustrata perchè ai nostri tirocini di specializzazione nn abbiamo la possibilità di curare supervisionati, come invece succede ai medici. Ma come affermi tu, purtroppo nn è colpa di nessuno, quindi o bere o affogare..
riguardo al pagamento dei medici però voglio dire una cosa che penso fortemente.. è giustissimo che loro siano pagati, perche lavorano. e stop.
Però la specializzazione in psicoterapia è equiparata alle mediche per numero di anni di studio (tranne chirurgia 6 anni) che sono anni che vanno fatti DOPO l'esame di stato quindi gli anni che investono un'altra fase della vita. 4 anni della nostra vita (nostra e dei medici) che arrivano ancora dopo quelli che già si "perdono" nei tirocini post lauream di psicologia=1anno, giurisprudenza=2anni, medicina=3mesi, farmacia=1anno
ora, dato che solo psicologi e medici hanno speciliazzazioni di 4 anni.. qui si dovrebbe rivedere un po' le cose.. o anche chi fa una scuola di psicoterapia viene un minimo supportato , basterebbero 500 euro, nel frattempo si cerca un lavoro e si arriva arrancando a fine mese (visto che il tirocinio come affermi GIUSTAMENTE, ci leva meno tempo) o si aumenta il numero attualmente irrisorio di specializzazioni pubbliche.visto che le private......SAPPIAMO TUTTI I SOLDI CHE CI VOGLIONO. e a quel punto nn ci sarebbero le discrepanze che hai rilevato tu tra scuole e scuole!!(verissime!)
altra considerazione..se proprio vogliamo lasciare tutto cosi, che 4 anni siano e senza pagati.. però almeno in quelle PUBBLICHE, se la specializzazione è pagata, che lo sia per tutti!!ci saranno si e no 10 posti ad università.. perchè x deve essere pagato e y no? la specializzazione che faranno è identica...
4 ANNI SONO TANTI TANTI NIKE, CREDIMI!
con stima!
Sei stato chiarissimo Paperoga e molto pacato.Io non sono nè medico nè psicologo,ho parlato perchè conosco persone che fanno tutte e due e ho visto la differenza.Purtroppo mi pare che i medici siano gli unici ad essere pagati,dovrebbero cambiare completamente l'impostazione delle vostre specializzazioni,così anche per voi sarebbe giusto essere pagati.Noi dobbiamo fare due anni,e non so se sia giusto essere pagati,perchè in fondo è un tirocinio,si dovrebbe imparare e gli avvocati sono privati,penso che se si obbligassero gli avv. a retribuire i praticanti non prenderebbero più nessuno.
Alcune scuole sono davvero care e non insegnano alla fine il lavoro in modo concreto.Ecco perchè molti rinunciano,4 anni sono tanti.Credo che i medici non possano rinunciare,senza la specializzazione posso fare ben poco,forse voi in questo avete più possibilità.Il problema è che la figura dello psicologo e sottovalutata e poi la casta dei medici è la più potente in assoluto.Io non dico che sia giusto,ma per come sono impostate le due specializzazioni medicna è su un'altro pianeta rispetto a tutte.Più impegnativa e stressante,rispetto a tutte,anche per esempio al tirocinio per commercialista che sono 3 anni,e non è per niente semplice!I più fortunati forse sono gli ingegnieri,mi pare ne facciano uno...e poi se fanno quelli regionali di 6 mesi mi pare li paghino!
concordo. concordo .concordo.
ah già!mi ero dimenticata i commercialisti anche loro 3 anni son lunghi..almeno loro nn hanno quelli post lauream come tutti noi.
ps. sono una lei!!!!!!!!!!
pps. sono contenta che ci siamo capite!!
altra cosa!!cmq i tirocini di giurisprudenza sono sfruttamento allo stato puro.. lavorano 8 ore e fanno cose utili per gli avvocati..mi riferisco a tante mi e amiche!e poi so che sono anche scocciati se queste dicono, abbiamo l'esmae di stato possimao uscire qualche ora prima? e questi "no!"
ma che banda è?????
io invece, sai cosa, farei una proposta per far dare/obbligare a dare un contributo spese, è vero come dicevamo che è un post-lauream, però sono molte ore...
ari-ciao!!
Scusa peperoga!Si hai ragione è sfruttamento!Sono pochi quelli che ti insegnano veramente il lavoro,anche perchè sei un possibile concorrente!Comunque molti dopo ti tengono come collaboratore in studio.forse quelli che effettivamente investono su di te e ti insegnano qualcosa e non a fare fotocopie!Qualcuno da il rimborso spese,ma pochissimi!Comunque io avevo perso la speranza di fare l'avvocato,perchè sono grande,ma poi ho visto persone che sono diventate avvocati a 35-36 anni,sono ancora in tempo!Quelli che conosco che si sono laureati presto e a 30 anni erano già avvocati(parlo di donne),magari sono ancora single o fidanzate da 15 anni.Soddifatte dal punto di vista lavorativo,ma non da quello personale,io ho realizzato prima quello personale e ci metto un pò di + professionale!Non si può avere tutto!
ottima scelta.........poi secondo me, un avvocato di trenta/quarant'anni da una immagine diversa, come forse tutte le professioni!lo so che hai preferito la via personale..ho letto che sei incinta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
è stupendo!!!ora vado off topic lo so... a che punto sei???? maschio o femmina??
Grazie!E' maschietto!Domano faccio la morfologica,di nuovo,perchè sono andata alla 18esima settimana anzicchè alla 22esima,non so neanche contare!!!!Sono troppo contenta,sono sposata da 3 anni,e ci vuole proprio un nuovo arrivato!Si chiamerà Tommaso!Baci
Io poi ho già 30 anni...se non lo faccio ora poi sono troppo anziana!!!!
Mi sento di dire solo una piccolissima cosa: forse qualcuno, nel "giudicare" le lamentele di noi psicologi, non tiene conto che la maggior parte di noi sarebbe felicissima di farsi anche 12 ore di lavoro, durante la specializzazione, per 1750 euro ogni due mesi. :sbonk:
Il fatto è che la presenza di un medico 12 ore al giorno in ospedale è concepibile ed anzi necessario, quella dello psicologo no!
Detto questo, siamo entrambi (psicologi e medici) delle figure professionali sfigate che per poter lavorare devono farsi un mazzo tanto... :jd:
ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!! finalmente una frase che condivido e quoto assolutamente!!!
è questo il problema!!! non il sarcarsmo o le frasi assurde di qualcuno!!!
se domani i medici specializzandi non venissero più pagati, a noi cambierebbe qualcosa??? assolutamente no!!!
se invece da domani tutti pretendessero la figura dello psicologo in ogni luogo in cui ce ne fosse la necessità??? certo che le cose cambierebbero ... e forse ci pagherebbero per fare il nostro lavoro!!! che in qualità di psicologi possiamo fare senza doverci specializzare!!! che possiamo fare con la laurea!.
la domanda che dovremmo farci ... se potessimo tornare indietro dovrebbe essere ma dov'è lo psicologo??? ... perchè se al tempo fossimo andati a cercare gli psicologi ci saremmo accorti che non c'erano posti di lavoro da psicologo ... per questo non c'è lavoro! anche nel sistema sanitario nazionale ... per fare un concorso ci vuole la specializzazione ... allora uno con la laurea è già tagliato fuori!!!
noi non lavoriamo nememno con la laurea ... alla fine il problema è sempre lo stesso ... è lo psicologo che ha dei problemi, come professione, come lavoro, come formazione post lauream ... perchè???
... spero che tutti capiscano che è una provocazione ;) ... per trovare delle risposte al problema ...
ps. attenzione!!! non confondete lo psicologo con lo psicoterapeuta, o altra specializzazione ... ok??? quando parlo di psicologo, intendo quello dell'articolo 1 della legge 56/89!!! quello che dovrebbe lavorare avendo solo la laurea!!!
:ciao:
E che cavolo...avete tutta sta smania di curare la gente???? Andate a fare medicina per fare il medico (a prescindere dalla specializzazione che consegue) che è l'unico che cura realmente la gente! Basta rosicare perchè il medico è pagato in specializzazione, perchè è meglio visto dalla società, perchè ha più poteri dello psicologo..basta rosicare. Il medico è il medico, e sempre lo sarà, tutte le altre professioni sanitarie e parasanitarie come la psicologia sono solo di complemento alla medicina..tutte!
P.S. ma quando già esistono gli psichiatri e i medici specializzati in psicologia clinica, chi ve lo fa fare di laurearvi in psicologia?? Capisco la motivazione culturale personale, ma non poi la pretesa di paragonarsi a un medico.
perché per "curare" l'anima (che non è un pezzo del corpo, come lo stomaco, il fegato, il pancreas) non servono i farmaci, ma la psicoterapia. E questa la sanno/possono fare gli psicoterapeuti (laurea + formazione quadriennale in psicoterapia).
Purtroppo questo tua idea è diffusa tra molti medici (quelli che non sono bravi, per la cronaca), e deriva da alcune "lacune": lo psicologo non cura (per curare qualcuno bisogna essere psicoterapeuti), ma fa attività di prevenzione in vari contesti (ad esempio nella scuola), somministra i test, si occupa di selezione del personale, psicologia dello sport, fa colloqui di sostegno psicologico/counseling (appunto, per soggetti con problemi non clinici, altrimenti serve uno psicoterapeuta), ecc....
Inoltre nessuno si vuole paragonare al medico, se non altro perché la stessa psichiatria sostiene che le sindromi psichiatriche (quelle elencate nel DSM ) hanno una causa bio-psico-sociale (visione olistica) cioè hanno una causa che deriva dall'intreccio di fattori biologici, psicologici, sociali-relazionali. Il DSM omette indicazioni sull'eziologia proprio per questo motivo, e a seconda dell'approccio terapeutico viene data maggiore o minore enfasi ad uno di questi fattori.
E magari, la psicopatologia, oltre ad avere una causa ha anche un significato (un'anoressica che non mangia, attribuisce un certo significato al cibo e alla sua condotta, e vuole comunicare qualcosa con il suo digiuno. Da questo punto di vista, i farmaci sono inutili, ma serve la comprensione/condivisione e la psicoterapia: quella più efficace è quella sistemico-relazionale perché in genere nell'insorgenza dell'anoressia è coinvolto l'intero nucleo familiare, che ha problemi di comunicazione e confini interni/esterni, ecc....)
Dire che per "curare" una psicopatologia sono sufficienti gli psicofarmaci, deriva da una visione organicista e superata dell'essere umano, perché oggi sappiamo che i fattori biologici si intrecciano con altri fattori, ad esempio il sistema cognitivo e il modo di pensare.
Ultima considerazione, per "curare" in genere si intende far tornare allo stato precedente, cioè un intervento "ortopedico" (se mi ammalo, devo tornare come prima; se mi viene l'influenza, devo tornare sano). Fare psicoterapia invece non significa "curare", ma "cambiare", far progredire il soggetto verso un nuovo equilibrio, un nuovo modo di vedere le cose...insomma, è un intervento radicalmente diverso da quello che si ottiene con un farmaco (cio non toglie che i famaci possano essere utili magari all'inizio, o nella fase acuta, per alleviare alcuni sintomi particolarmente forti, ma a ciò deve ovviamente seguire una psicoterapia).
OT. sono riuscito a rispondere prima di andare in "discarica" :asd: :woot:
l'argomento del topic è interessante se volete mantengo aperta la discussione....altrimenti chiudo e mando in discarica^^
io farei logopedia... sto facendo un tirocinio sui dsa e l'adoro...
se avessi fatto logopedia, lavorerei già nel campo da almeno un paio d'anni... invece è andata così
... Che i medici, con tutto rispetto per chi svolge questa professione, siano gli UNICI a curare realmente la gente come dici tu, questo ne dubito fortemente, e comunque non credo che la psicologia e aspiranti tali debbano rosicare, così come non credo che gli psicologi, o almeno nion tutti, si vogliano paragonare a dei medici, altrimenti uno si icriverebbe a medicina noo?!!! :P
[QUOTE=Johnny;2246453]Ma tu credi realmente che il lavoro quotidiano in corsia o in un ambulatorio di un medico si riduca a prescrivere farmaci?? Ridicolo...........Citazione:
perché per "curare" l'anima (che non è un pezzo del corpo, come lo stomaco, il fegato, il pancreas) non servono i farmaci, ma la psicoterapia. E questa la sanno/possono fare gli psicoterapeuti (laurea + formazione quadriennale in psicoterapia).
Riduttivo.....Citazione:
Purtroppo questo tua idea è diffusa tra molti medici (quelli che non sono bravi, per la cronaca)
Beh mettetevi daccordo tra voi psicologi allora perchè i tuoi colleghi pensano di poter/dover fare ben altro..Citazione:
lo psicologo non cura, fa attività di prevenzione in vari contesti (ad esempio nella scuola), somministra i test, si occupa di selezione del personale, psicologia dello sport, fa colloqui di sostegno psicologico/counseling
Il disturbo mentale ha eziologia sconosciuta, è per questo che non viene menzionata nel DSM. La storia della medicina ci insegna che i passi si fanno uno dopo l'altro, ergo fra qualche annetto capirai che quello che tu credevi fosse causato da chissà quale fattore socio-psico-relazionale, in realtà era dovuto a una qualche alterazione genetica o fattore eziologico non ancora evidenziato. Concordo comunque che il disturbo psichiatrico sia causato sia da fattori biologici che ambientali.Citazione:
Inoltre nessuno si vuole paragonare al medico, se non altro perché la stessa psichiatria sostiene che le sindromi psichiatriche (quelle elencate nel DSM ) hanno una causa bio-psico-sociale (visione olistica) cioè hanno una causa che deriva dall'intreccio di fattori biologici, psicologici, sociali-relazionali. Il DSM omette indicazioni sull'eziologia proprio per questo motivo
A parte il fatto che nel prendersi cura di una paziente affetta da anoressia nervosa il farmaco sia essenziale (e sicurissimo), non dico che la psicoterapia non debba entrare nel percorso terapeitico, anzi...sono convinto del contrario, sono convinto del fatto che la psicoterapia sia molto molto utile...ma preferirei mi seguisse un medico psicoterapeuta (che sappia anche cosa succede al mio organismo in una situazione quale l'anoressia), piuttosto che da uno psicologo psicoterapeuta,che può darmi una mano per quanto riguarda la mia psiche ma di quello che ho sotto la mia pelle non sa nulla..... io credo che qualsiasi patologia (mentale e non) abbia cause biologiche e ambientali (socio-relazionali), del malato si deve occupare uno specialista che conosca sia la biologia che la mente, e trovo che il medico sia la figura adatta.Citazione:
E magari, la psicopatologia, oltre ad avere una causa ha anche un significato (un'anoressica che non mangia, attribuisce un certo significato al cibo e alla sua condotta, e vuole comunicare qualcosa con il suo digiuno. Da questo punto di vista, i farmaci sono inutili, ma serve la comprensione/condivisione e la psicoterapia: quella più efficace è quella sistemico-relazionale perché in genere nell'insorgenza dell'anoressia è coinvolto l'intero nucleo familiare, che ha problemi di comunicazione e confini interni/esterni, ecc....)
Non mettermi in bocca frasi che non ho mai detto e che nemmeno lontanamente penso...Citazione:
Dire che per "curare" una psicopatologia sono sufficienti gli psicofarmaci, deriva da una visione organicista e superata dell'essere umano
Prima di evtare di continuare ad andare O.T.
o aprite una nuova discussione in cui parlate della "cura" medico psicologo (come state già facendo) oppure mi trovo a costretto a chiuderla..... e mi riferisco in particolare a luca e a jhonny....
ricordo che il tema del topic è "se tornassi indietro...."
io faccio logopedia, sono al primo anno... l'adoro anche io... ho lasciato psicologia dopo poco perchè ho avuto paura della futura situazione lavorativa... non avevo il coraggio di studiare una cosa che poi mi sarebbe servita quasi solo per interesse personale..
ti dico, non è mai troppo tardi per cambiare...e logopedia sono solo 3 anni...non dire MAI "è andata così" senza pensare di poter fare altro per cambiare..:)
se potessi tornare indietro farei sicuramente medicina con relativa specializzazione in neuropsichiatria infantile oppure pediatria, purtroppo non posso cambiare le cose perchè ho già 27 anni......
Queste sono tue opinioni prive di fondamenta. Si vede che non conosci e non hai studiato la Psicologia, consolati, non sei l'unico. Probabilmente non conosci e non sai che all'interno della psicologia esiste la Psicobiologia, la Psicofisiologia e ovviamente la Neuropsicologia; tutte branche che si occupano del rapporto mente-corpo, biologia-mente, ecc.
P.S. Scusa Moderatore se sono off-topic, ma dovevo rispondergli.
sull'anoressia leggiti Mara palazzoli Selvini, sulla depressione leggiti Arieti, poi mi spieghi i meccanismi biologici sottostanti e quali farmaci vorresti usare per eliminare il doppio legame e l'Altro dominanteCitazione:
luca luca A parte il fatto che nel prendersi cura di una paziente affetta da anoressia nervosa il farmaco sia essenziale (e sicurissimo), non dico che la psicoterapia non debba entrare nel percorso terapeitico, anzi...sono convinto del contrario, sono convinto del fatto che la psicoterapia sia molto molto utile...ma preferirei mi seguisse un medico psicoterapeuta (che sappia anche cosa succede al mio organismo in una situazione quale l'anoressia), piuttosto che da uno psicologo psicoterapeuta,che può darmi una mano per quanto riguarda la mia psiche ma di quello che ho sotto la mia pelle non sa nulla..... io credo che qualsiasi patologia (mentale e non) abbia cause biologiche e ambientali (socio-relazionali), del malato si deve occupare uno specialista che conosca sia la biologia che la mente, e trovo che il medico sia la figura adatta.
per tornare in tema...forse molti medici vorrebbero aver fatto psicologia perché pensano di sapere tutto sulla psicologia, ma non si possono rendere conto che non sanno nulla perché non hanno parametri di riferimento, appunto
ok i prossimi O.T. saranno cancellati...Se volete continuare questo dibattito ci sono i pm.. oppure aprite un nuovo topic..
I prossimi O.T. riceveranno un'infrazione
Eh... hai ragione da vendere...
solo che logopedia mi sembra molto impegnativa in quantità 'oraria' tra tirocini e lezioni da seguire.... e io vorrei anche lavorare per smetterla di gravare sui miei e stabilizzarmi un po'.
Al momento mi mancano 2 esami alla specialistica... quindi credo proprio che la finirò =)
e vorrei fare l'esame di stato per psicologo il prima possibile perché temo che cambino di nuovo le leggi sui tirocini e non vorrei perdere tutti i mesi già svolti (ho quasi finito il 2 semestre).
Voglio comunque chiudere il cerchio di psicologia a questo punto, con esame di stato e tutto.
Per caso sai se a Logopedia (in che città studi?) è possibile iscriversi 'part-time' così da metterci più tempo ma con un carico annuo di ore minore?
chiedo scusa per l'OT
uff...se tornassi indietro...non saprei che fare...perchè la psicologia mi PIACE...
Fai benissimo infatti a finire e chiudere un ciclo:) lo farei anche io fossi in te... però magari non escludere nulla a priori...penso tu sia ancora giovane ed assolutamente in tempo, no? e in ogni caso sono solo 3 anni...
nella mia classe ci sono anche ragazze sopra i 30 anni, una fisioterapista, altre che facevano lavori completamente diversi...
so che la ragazza che fa la fisioterapista lavora ancora adesso, privatamente o presso un ospedale dove però ha ridotto le ore...
non si può non frequentare, però le lezioni come orari almeno per ora sono conciliabili con un lavoro autonomo...
una ragazza ha provato il tes e l'ha passato, ma non si è mai presentata perchè quest'anno non poteva lasciare il lavoro... tiene il posto per il prossimo anno!;-)
pensaci!
io studio a Milano!