Originalmente inviato da
barbara.deleo
hai ragione, i clandestini non possono dichiarare il lavoro (ti prego, non giustificarlo, però!)...
I signori italiani non pagheranno le tasse, ti do ragione, ma non per questo giustifico i clandestini....
Ormai la situazione è insostenibile, anche perché i clandestini, a causa del loro stato, spesso si ritrovano a rimpinguare le fila di lavori sul filo della legalità....
Io sarei più che favorevole ad un'accoglienza di cittadini extracomunitari, ma regolamentata....
Le mancanze sono senza dubbio degli organi competenti, ma da semplice cittadina, mi sono rotta le scatole!
Quando ho perso il lavoro ho chiesto il sussidio e me lo hanno riconosciuto dopo 8 mesi (nel frattempo che cosa mangiavo, l'aria?)... quando avevo trovato un'altra occupazione....
se non avessi avuto una famiglia alle spalle, mi sarei trovata pure senza un tetto sulla testa...
Mi spieghi perché lo Stato in cui sono nata non mi assiste, quando assiste e fornisce abitazioni agli ospiti?
Io sono di serie B?
Eppure le mie tasse se le prendono direttamente dalla busta paga!!!
La mia è stanchezza, stanchezza perché lo Stato a cui do' circa il 40% del mio stipendio, mi aumenta il ticket, non mi passa nulla e decurta il potere d'acquisto della mia mensilità...
ora dimmi, perché devo continuare a sperare di arrivare a fine mese quando devo pagare per gli altri (che siano stranieri o italiani?)...