Cosa ti fa ridere?
-Un film/libro/rappresentazione comica
-Una battuta detta al momento giusto
-Le barzellette
-La cose buffe della vita
-Niente
RISPONDETE::::asd::asd:
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Cosa ti fa ridere?
-Un film/libro/rappresentazione comica
-Una battuta detta al momento giusto
-Le barzellette
-La cose buffe della vita
-Niente
RISPONDETE::::asd::asd:
direi che mi fanno ridere le cose buffe della vita perchè sono indimenticabili...
Nel tempo, l'atteggiamento nei confronti dell'umorismo e delle persone che amano ridere e fare ridere si è notevolmente modificato.
Da comportamento giudicato sconveniente, volgare, soprattutto nelle donne e poco indagato, perché difficilmente riproducibile in laboratorio, a oggetto di studio approfondito, per i suoi effetti benefici a livello fisiologico e psicologico.
Che cos'è la risata
La risata, così come il sorriso, sono processi in cui, in risposta a un determinato stimolo, che viene percepito comico, si produce un vissuto di piacere.
La risata è un comportamento istintivo programmato dai nostri geni, nel quale emettiamo suoni, eseguiamo movimenti ed esprimiamo sentimenti. Tale comportamento motorio, esclusivo degli esseri umani, viene governato dalla parte più primitiva del nostro cervello.
Peculiarità individuali
Tra i singoli individui esiste una estrema variabilità sia nel modo di articolare le risate, sia nella maggiore o minore suscettibilità agli stimoli umoristici. Quest'ultimo aspetto è correlato sia alle proprie disposizioni personali, sia all'ambiente in cui si è stati allevati: più ampio è stato l'utilizzo dello humour nella famiglia di origine, più probabilmente esso verrà impiegato successivamente nella propria vita, con gli amici, con il partner e sul luogo di lavoro.
Inoltre, più le abilità cognitive e intellettive sono affinate, tanto maggiore sarà la preferenza per un numero più ampio di stimoli umoristici e per una loro più profonda complessità.
Risate e personalità
In relazione alle caratteristiche della personalità, gli estroversi preferiscono le battute semplici e le barzellette a sfondo sessuale, gli introversi le battute più complesse e le storie non a sfondo sessuale.
Coloro che hanno una autostima elevata e un forte senso di controllo sugli eventi della vita apprezzano vari tipi di humour e utilizzano un'ampia gamma di stimoli umoristici.
I fatalisti, invece, prediligono e utilizzano l'umorismo aggressivo, che si esprime, ad esempio, in barzellette contro particolari gruppi etnici, classi sociali o categorie professionali, che li fa sentire superiori e consente loro di scaricare le tensioni.
I conservatori preferiscono lo humour basato sulle incongruità, a connotazione sessuale e i nonsense, mentre gli innovatori apprezzano lo humour a sfondo sfumato, incerto e passibile di interpretazioni differenti.
Le persone con tratti depressivi si definiscono poco spiritosi, fanno poche battute, per timore di offendere gli altri, ridono raramente, non amano fare scherzi, preferiscono la comicità basata sull'equivoco e tendono a ridere in situazioni imbarazzanti, o per gesti maldestri.
Le persone fobiche utilizzano poco l'umorismo, anche se sono convinti che potrebbero trarre notevoli vantaggi da esso. Complessivamente, hanno un atteggiamento negativo nei suoi confronti e lo utilizzano soprattutto per aggredire gli altri.
Uomini e donne, giovani e meno giovani
Relativamente alle differenze di genere, le donne preferiscono lo ‘humour passivo', cioè le situazioni in cui gli altri le facciano ridere, gli stimoli umoristici basati su situazioni ambigue, i giochi di parole, l'autoironia, la satira politica e gli eventi buffi della vita quotidiana.
Gli uomini, invece, preferiscono fare ridere, in quanto gradiscono essere al centro dell'attenzione, venire apprezzati e fare contenti gli altri. Amano i film comici, la satira sportiva, le barzellette a contenuto aggressivo, o che sviliscono particolari gruppi etnici o professionali.
Anagraficamente, i giovani al di sotto dei 30 anni, che ricercano attivamente le situazioni divertenti, ridono per quanto accade loro nella vita quotidiana, quando si prendono in giro e quando fanno degli scherzi.
Gli ultracinquantenni, invece, hanno meno occasioni per ridere e lo fanno prevalentemente di fronte agli spettacoli televisivi, ai film comici o al racconto delle barzellette.
E tu che ti chiedi, chi io sia, non farti domande inutili,
non riceverai alcuna risposta.
Io sono semplicemente chi vuoi che io sia!
Sono il tuo sorriso, il tuo pianto, sono il tuo passatempo,
sono la tua passione,
sono la tua collera, sono la tua pulsione, sono il tuo desiderio,
sono la tua valvola di sfogo, il tuo tubo di scappamento.
Io sono un clown!!
Benvenuti nel mio mondo
Il suggerimento che stà alla base dell’essere clown è quello di prendere la vita meno seriosamente e quindi forse un po’ più serenamente.
Per diventare un clown di corsia non devi essere una persona particolarmente intelligente o estroversa, basta possedere tanta voglia di provare e di mettersi in gioco, con molta semplicità e tanta volontà.
E’ necessaria anche la volontà di far divertire e di donare qualcosa agli altri.
Puoi iniziare a qualsiasi età, avendo qualsiasi abilità fisica; è fondamentale però che quello che fai sia innanzitutto divertente per te e donato con il cuore!!!!
Inoltre vedrai che, un po’ alla volta, il camice, il trucco e il naso rosso, ti libereranno da ogni paura di sbagliare
Ridere è una cosa seria lo conosco. E' un libro bello, istruttivo e da morir dal ridere!!!
io non ho trucco nè naso rosso, ma per essere clown ce la metto davvero tutta...anche perchè credo di essere clown inside!!!
una bella risata è uno sberleffo alla paura, al dolore e allo strapotere di certi gradassi...li smonta in un momento!!!!!!
GRANDE Morgana!!!!che bello sapere che ci sono persone così!!!
La risata è un'arma micidiale......la più potente!!
Sai,la penso come te...ferire le persone è facile...ma farle ridere di gusto..non è roba da tutti....:approved::P:D:mano:
...e anche se il colown dietro un sorriso nasconde una lacrima....si trasforma subito in gioia se asciughi le lacrime di qualcun altro...!!!!
sono contenta di aver trovato questo spazio, perchè so che non si tratta di riso senza senso, ma è un riso ricco di comprensione, di dolore compartecipato e di amore....
........insomma un risotto!!!!!!!!!!!!!!
scusa, è più forte di me!!!!
No,non scusarti,condivido tutto ciò che dici...io faccio clowterapia da qualche anno...ed è proprio così...quando sei un pochino giù,basta vedere sorridere chi hai davanti e subito passa tutto...
E' troppo bello...
Si,hai detto bene..questo non è un thread per fare ridere...ma sulla risata a fine terapeutico....un riso sensato...:D
che meraviglia....posso chiederti che formazione hai, che cosa hai fatto e se esiste qualcosa del genere anche in Sicilia???e se per caso non puoi scriverlo qui, potresti farmelo sapere in altro modo???
Che bello che esistono persone come voii
adoro la clown terapia... vorrei poter far parte di un associazione che se ne occupa... è una cosa molto bella..
NEWS: forse questo post verrà bannato. Ho scoperto di una giornata introduttiva ad un corso di Clownterapia a Palermo.
La giornata è a pagamento. se a qualcuno interessa posso dare info via mail.
baci!
Scusatemi qualcuno sa se fanno corsi di Clownterapia anche a Roma!!!
A me piace moltissimo ne avevo trovato uno ma costava 300 euro per pochi giorni e mi è sembrato veramente troppo... che voi sappiate i prezzi sono x tutti così! Grazie x le eventuali risposte!!!!
io ho scoperto che la giornata di clown terapia era propedeutica ad un corso a pagamento...e per ora non può essere...sob!
A me mia madre mi ha fatto passare il piacere di ridere: dice che bisogna apparire, bla bla bla, ma quanto possa essere bello ridere me lo ricordo ancora.
Un bacio a tutti
qualche tempo fa avevo sentito che occorreva anche la laurea in medicina oltre a psicologia..mi confermate (o no) questa voce. grazie:approved: