Con te ha funzionato?
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...sono intervenuta più volte riguardo queste tematiche...e mi spiace veramente leggere di persone che pretendono il lavoro soltanto perchè hanno una laurea...
questa la mia esperienza:
laurea in psicologia del lavoro (in 4 anni anzichè 5)
tirocinio universitario (n.2 semestri)
tirocinio presso azienda (non pagato)
stage presso multinazionale (non pagato)
assunzione in banca nell RU (come interinale-mi sono licenziata perchè non si faceva NULLA di psicologia...a me non importava andare a raccontare di lavorare in banca, volevo fare la psicologa del lavoro!!!)
ora lavoro in uno studio associato e faccio la psicologa del lavoro (selezione - formazione - consulenza)...
tutto questo l'ho fatto mantenendomi da sola e facendo qualsiasi tipo di lavoro, dalla cameriera in su...
Bisogna crederci, bisogna sacrificarsi, bisogna non arrendersi mai e non bisogna mai accontentarsi ma sempre guardare avanti e porsi un obiettivo di vita!!!
voglio sottolineare che non sono MAI stata raccomandata e sono entrata a lavoro sempre tramite selezioni del personale...
Brava, congratulazioni, ma penso che dovresti rispettare chi non ha avuto la tua stessa fortuna!Dovresti essere serena e contenta invece di manifestare rabbia nei confronti di chi non ha trovato quello che hai trovato tu. E stai sicura che nessuno pretende di trovare lavoro solo perchè laureato, OGNUNO DI NOI HA FATTO SVARIATI ANNI DI TIROCINI, STAGE, VOLONTARIATO E QUANT'ALTRO, TANTO CHE POTREMMO ANDARE NOI AD INSEGNARE ALL'UNIVERSITà!
mi intrometto nella discussione...solo per die che nel post precedente non mi sembra ci sia stata mancanza di rispetto, solo desiderio di spronare gli altri a non abbattersi, andare avanti e inseguire i sogni.
purtroppo trovare lavoro nel nostro campo non è facile, ma davvero bisogna rimboccarsi le maniche e cercare cercare cercare...
in bocca al lupo a tutti!
...Il mio tono non era assolutamente per dare contro a chi non a un lavoro, anzi l'opposto!!!
comunque se ti senti così in gamba da andare ad insegnare all'università...provaci anche quella è una strada!!!
... ho fatto anche quello, sono cultore della materia da 2 anni!!!
...mi riferivo alla tua citazione...:asd:
se dopo gli stage, i tirocini e quant'altro ti senti pronta ad andare,prova anche quella strada...
mi sembri solo molto arrabbiata con il mondo e non te ne do torto, ognuno di noi ha fatto un percorso, e non voglio sentirmi dire che sono stata fortunata: perchè lo so solo io cosa c'è dietro alla mia attuale professione...quindi prima di giudicare attenta...ho pulito anche i cessi e non ci trovavo soddisfazione....
LA RABBIA LA VEDO IN QUELLO CHE SCRIVI TU. IO TI DICO DI AVERE RISPETTO DIC HI NON HA LA TUA STESSA FORTUNA, E GUARDA CHE TUTTI CI SIAMO FATTI IL FONDOSCHIENA, QUINDI INVECE DI DERIDERE I MIEI INTERVENTI, DOVRESTI SOLO CHE ESSERE D'ACCORDO, VISTO CHE DICI DI AVER PASSATO ANCHE TE QUELLO CHE PASSIAMO NOI.
[QUOTE=sarasarafr;1374392]...sono intervenuta più volte riguardo queste tematiche...e mi spiace veramente leggere di persone che pretendono il lavoro soltanto perchè hanno una laurea...
Ciao,
nn mi piace fare polemiche (ci tengo a sottolinearlo per il tono arroventato che stà assumendo questo trhead) ma lavorare dopo un percorso di studi nn è affatto una pretesa casomai è un diritto sancito anche dalla nostra Costituzione - L'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro-purtroppo per un processo di deformazione sociale stà diventando sempre di più una pretesa, anni fa nn c'era tutta questa specializzazione che è richiesta adesso dal mercato del lavoro, lavorare era semplicemente una conseguenza naturale del proprio percorso esistenziale, oggi bisogna farsi il culo con la scusa che nn si hanno i meriti, nn si hanno le competenze, nn si è pronti quando in realtà è il lavoro che scarseggia. Io ti rispetto come rispetto altre persone che hanno scritto su questo trhead, ma devi convenire che sentirsi dire con tanta leggerezza che bisogna farsi il mazzo con tirocini, stage e quant'altro e che poi si troverà lavoro, per chi ha una storia simile alla tua e ancora deve cogliere i frutti dei propri sacrifici, può ferire e urtare per la superficialità con cui è stato detto e senza minimamente conoscere le singole storie di ognuno.
[QUOTE=aiko1980;1375797]
...allora sapete che vi dico?
andate in piazza, scioperate, manifestate, arrabbiatevi con il mondo e mandate ingiurie a chi ha un lavoro...prendetevela con tutti e vedrete che prima o poi qualcuno busserà alla vostra porta e vi pregherà di andare a lavorare da lui!!!
io sono d'accordo su tutto quello che dite voi,le mie parole si rivolgono all'atteggiamento sbagliato, a mio parere, di chi pretende solo perchè ha studiato...pretende solo perchè non ha ancora una stipendio...
tuttta l'Italia è in questa situazione e le mie parole, fin dall'inizion erano rivolte ad incitare chi è scoraggiato...perchè ci si può fare...
un ultimo appunto:lavoro in una società di consulenza e selezione del personale...di certo se codesto è l'atteggiamento che assumete di fronte ad un colloquio...non paga, ve lodico per esperienza...
contenti voi...:approved:
CHE VERGOGNA
pensare che "saresti" una collega!
CONCLUDO QUI LO STERILE BATTIBECCO TRA POVERI
...concordo:abbiamo un sistema di valori/atteggiamenti/credenze troppo diverso...
in bocca al lupo, ti auguro di trovare presto la tua strada...ma non pensare che te lo dica in maniera ironica lo penso veramente perchè l'invidia e la gelosia non rientrano tra i miei sentimenti...
collega= due persone che svolgono lo stesso lavoro...
mi auguro per te che presto saremo colleghe, per ora hai ragione tu, non lo siamo!!!
Con la laurea triennale......mi definiscono "Dottoressa in Scienze Psicologiche". Devo fare la specialistica perchè ho cercato di trovare lavoro ma così.....solo porte in faccia!!!
penso alle difficoltà,ai pomeriggi spesi a studiare...quanta delusione.E' dura......
[QUOTE=sarasarafr;1376569]...è probabile, me lo auguro per te almeno avrai trovato un lavoro e avrai capito che la tua strada non è quella della psicologia del lavoro!!!:approved:[/QUOTE
E chi ha mai parlato di psicologia del lavoro!!:asd:
Scendi dal piedistallo!
Il posto in clinica è pronto!!:asd::asd:AHAHAHAHAHA
[QUOTE=GIUNONE;1376595]ok!
Io vado in clinica e ti auguro comunque un lavoro nel campo della psicologia di trovarlo...
...io adesso vado a fare un assessment...e stasera andrò a casa soddisfatta...spero che la tua cattiveria nei miei confronti ti abbia fatta sfagare e stasera sarai soddisfatta anche tu!!!:yahoo:
Vi chiedo di interrompere questo delizioso siparietto e ti tornare a discutere dell'argomento principale, grazie.
ragà scusate ma conteniamoci un pò dai ! purtoppo la situazione è nera per tutti! secondo me che di tirocini, stage master, sopecializzazione in corso, insomma grandi sborsate di soldi die mie, quindi bambocciona per lo stato italiano! sicuramente conta molto la gavetta ma la fortuna purtoppo ne fà da padrona, specie se avvantagia chi nn si è impegnato poi tanto e che nn ha delle qualità , quel x factor che fà la differenza, perchè in questo mestiere nn è come saldare dei pezzi o avvitare dei bulloni, si ha a che fare cn le persone e nn è una passeggiata se nn si hanno le qualità giuste
però sara una cosa sola vorrei dirti: sinceramente nn è male l'idea di scioperare e far casino per dare merito e credito ad una professione così poco considerata! tanto attaccata e poco legittimata e pure molto utile, nn credi?
mi dispiace poi se dirante i tuoi colloqui da selezionatore cogli atteggiamenti sbagliati di chi pretende un lavoro dopo anni di studio, e di gavetta? scusa ma cosa ti ha fatto andare avanti se nn la voglia di sistemarti, spiegamelo! mi dispiace se tu dica questo convinta e se ti capita di scartare che pretende un lavoro xchè forse ne ha diritto, visto che l'italia è una repubblica fondata sul lavoro? nn te ne dimenticare, nn entrare in un circuito di profitto come tanti selezionatori e credimi nella lunga gavetta ho fatto pure questo e me ne sono scappata xchè nn contavano le persone ma i numeri
poi ultima domanda e chiudo, che ti ho già scocciato,scusa ma come ti senti quando un diplomato che nn ha dovuto patire sui libri piu la gavetta, ha il tuo stesso ruolo e il tuo stesso stipendio? sincera per favore
Ti rispondo in tutta sincerità:
Io non lavoro in un'interinale ma in uno studio di professionisti (tutti psicologi del alvoro) e facciamo selezioni soltanto di top e middle management
Non mi lamento dello stipendio e il mio lavoro lo faccio con il cuore...ma anche con professionalità e ne esce un risultato qualitativamente molto alto...te lo dico perchè alla selezione per il mio posto di lavoro eravamo in 100 e ti giuro che senza alcuna raccomandazione ( e questa è la mia grande soddisfazione) me lo sono guadagnato...
Quindi:
se un diplomato fa il mio stesso lavoro a me non importa...e soprattutto ho la consapevolezza che non può farlo come lo faccio io, non può firmare test per un assessment, non può fare un'indagine di clima...e se guadagna di più...pace!!!
grazie per la sincerità la apprezzo! cq sicuramente sei stata brava nel raggiungere il lavoro ma sappia che molti come te, bravi come te spesso nn arrivano perchè in questa società conta poco quanto niente il merito! cq nn penso che nn ti roderebbe se un dipolmato facesse le cose che fai tu! ti dico che quanto citato da te lo faceva una persona diplomata che si vantava tanto di nn aver studiato e di colmare tutto cn l'esperienza! io nn sn d'accordo per nulla; contano tutte e due !
mi dispiace che i toni si sn accesi tanto cn giunone però nn puoi dire che ad un colloquio una persona che vada cn lo spirito di ottenere un lavoro xchè ha studiato debba essere scartata! quando hai superato i 100 davanti a te a cosa pensavi? che i tuoi studi e la tua fatica di gavetta contavano 0? dai siamo reali e sopratutto nn spietati! portio xchè sei passata dall'altra parte della barricata, cn un lavoro onesto, nn ti dimenticare di chi come te sta faticando e magari è cpace come te e nn ha trovato la possibilità di espimersi! solo questo, io nn sn nessuno per dare lezioni però mi dispiace quando si creano spaccaTURE SPECIE TRA PERSONE CHE hanno passato le stesse cose
Tu non mi conosci:a me non importa assolutamente nulla se diplomati fanno il mio stesso lavoro...ma veramente nulla... perchè ho la certezza che prima o poi uscirà la loro incapacità...
Quando ho superato i 100 che hanno partecipato alla mia selezione lo sai a cosa pensavo?che ero pazza: stavo lavorando in banca e guadagnavo stra-bene...ma nella vita volevo fare la psicologa...ed ero disposta a scendere a compromessi economici, perchè la mattina mi voglio svegliare orgogliosa e soddisfatta...
tengo anche a precisare che non sono di origini nobili...tutt'altro...ho un mutuo da pagare e mi mantengo...
avete frainteso i miei toni, e non sono dall'altra parte della barricata...però ti dico con tutta franchezza che la cosa che paga di più è l'umiltà, cosa che manca a chi pretende un lavoro dopo aver studiato...
con questo chiudo, non intervengo più...ho iniziato così il mio intervento e non voglio controbbattere oltre...
auguro (sinceramente) a tutti di realizzare i propri sogni e di non voltarsi sempre a destra e a sinistra per vedere cosa fanno gli altri: siamo unici e quindi guardiamo solo noi stessi che andiamo bene così come siamo!!!:D
Mi inserisco anch'io nella discussione...innanzi tutto non credo sia giusto sconsigliare di iscriversi a psicologia ad una ragazza che esprime delle perplessità. Questo non significa che non si debbano raccontare le proprie esperienze, sia negative che positive. Chi sostiene che potesse tornare indietro non si iscriverebbe più fa benissimo a dirlo, come fa bene chi presenta tutte le varie difficoltà che si incontrano qundo si intraprende questa strada. E' giusto che ognuno dica ciò che pensa, ma (e questo è solo il mio parere, spero di non suscitare ulteriori polemiche perchè non è assolutamente questa la mia intenzione), è una responsabilità un pò troppo grande dire ad una persona "non iscriverti, tanto non trovi lavoro". Io ho appena terminato la triennale, ora sto facendo la specialistica e credo molto in ciò che faccio. Ho pensato di iniziare già da ora a farmi le ossa però, la settimana prossima infatti inizierò uno stage presso un'azienda privata nel settore selezione e organizzazione del personale, dove mi danno un rimborso spese e buoni pasto. Lo stage è finalizzato all'inserimento quindi tra 3 mesi o mi sono fatta un pò di esperienza e torno sui libri a tempo pieno, o sarò assunta. Forse ho avuto fortuna (presa al primo colloquio che ho provato a fare) ma sono disposta a lavorare 8 ore al giorno, dovendo studiare la sera e nei week-end...Insomma la mia è comunque un'esperienza positiva e comunque, indipendentemente dal lavoro che troverò (forse) e da cosa farò in futuro, il percorso di studi che ho intrapreso è diventato anche la mia passione, e vi assicuro che all'inizio non era così, a 19 anni non avevo le idee per niente chiare, non ero certa che la mia strada fosse questa, invece andando avanti ho capito che è proprio così. Non si può mai sapere come procederanno le cose, ogni percorso è a sé, ci sono le belle e le brutte esperienze...
Ciao e in bocca al lupo a tutti!!!
[QUOTE=sarasarafr;1376217]Ciao mi hai fraintesa, nn capisco xkè mi aggredisci i miei toni sono stati più che pacati, ho semplicemente detto che sembra che tu dica che sacrificandosi si ottiene il lavoro tanto agognato, ebbene nn sai quanta gente si sacrifica e a tutt'oggi e ancora deve raccogliere alcun risultato, quello che critico nn è il concetto in sè, ma la leggerezza con cui è stato detto, come se cadessimo dalle nuvole, fossimo poveri stolidi e queste cose nn le sapessimo già da noi, come se nn avessimo storie simili. Nn ce l'ho assolutamente con chi ha un lavoro, ma cosa ci sarebbe in contrario nel protestare, fare scioperi x la mancanza di lavoro? Sei di quelli che per caso coltiva il suo personale giardino fottendosene di tutti gli altri? Io penso che volere un lavoro a tutti i costi è un atteggiamento che paga invece, xkè si hanno le motivazioni, si vede la determinazione di una persona che sta con il sangue agli occhi, che vuole emergere a tutti i costi, mai mancare di determinazione nella vita! Nn parlare di umiltà (quando dici che nn bisogna pretendere un lavoro) quando la prima sei tu che sei salita in cattedra!
Io non ho letto l'intervento di sara (va bene sara? perchè sarasarafr mi esce difficile :asd: ) come una mancanza di umiltà o un j'accuse verso gli altri.
Mi pare che abbia riportato il suo metodo e la sua situazione come occasione per prendere spunto; io leggo la situazione così: il momento lavorativo per gli psicologi è pessimo, spesso non si trova il lavoro, la nostra posizione lavorativa è poco considerata (questi almeno mi sembrano fatti). Ma una volta che ci siamo detti che si, è vero, il mondo è caccapupù, come reagiamo?
Mi pare che sara abbia riportato la sua reazione, che nel suo caso ha funzionato.
E, no, non la conosco (prima di "Ehhh una tua amicaaaaa!!!" ) :asd:
Quoto in pieno Biz...la penso esattamente così.
mi dipiace che sara la prenda così! si accende facilemte e dispensa consigli a giudicando poco umile l'atteggiamento di chi come lei si vuole alzare la mattina e sentirsi soddisfatta per il lavoro che fà tutti, come sega le gambe a quei poverini che vogliono un lavoro solo perchè hanno studiato! nn ti conosco e cq nn permetti neppure di parlare in maniera virtuale, chiudendoti a riccio! siamo sulla stessa barca, anzi no , cara collega , io i piedi per terra ce li ho ancora e mi dispiace se sento che la gente laureata lava le scale, specie se è brava e meritevole! frena
nn rispondere nn ti preoccupare hai detto abbastanza: io ribadisco w chi studia seriamente perchè si costruisce le basi per l'esperienza; la teoria è la fondamenta dell'esperienza, altrimenti tutti cn il senso comune sarebbero psicologi! ed molti in maniera illeggittima occupano posti che nn gli spetterebbero, fanno colloqui così perchè cn l'esperienza si impara tutto! ok solo se hai le basi etoricche che ti indirizzano, altrimenti chiudiamo le università e poi cara sara quel diplomato che fà il tuo stesso lavoro ha 10 più di te di esperienza e secondo il tuo modo di vedere ha più diritto di te di fare quello che fai tu! quindi nessun laureato, poco umile perchè pretende il lavoro, nn per camparsi , sia chiaro, ha speranza! frena, frena
Il dibattito merito/fortuna fra chi lavora è sempre interessante e genera spesso discussioni accese...
A me pare che una questione importante riguardi l'insegnamento universitario che offre pochi strumenti pratici per lavorare, pur fornendo solide basi teoriche. Moltissime cose si imparano solo lavorando e facendo esperienza, e quindi ci mettono nella paradossale situazione di lavorare (generalmente gratis) per poter lavorare...
Il fatto è che non siamo più ragazzini che possono aspettare anni di crescere professionalmente, e se è vero che non ci si può permettere di essere troppo schizzinosi perchè un arricchimento può venire da fonti insospettabili, d'altro canto mi sembra molto ingiusto che uno psicologo di 30 anni faccia volantinaggio o baby- sitting.
Che dire dunque ad una giovane possibile collega? Io porto la mia esperienza: lavorare come psicologo si può, ma per essere onesti bisogna riconoscere che sono necessarie impegno, talento e tanto spirito di iniziativa ma ci vuole anche un pizzico di fortuna. Tuttavia non credo certo che questo valga solo per la psicologia...
In grande in bocca al lupo!:approved:
Allora:
1.non mi accendo
2.complimenti se hai i piedi x terra
3.sego le gambe a chi ha studiato ed è presuntuoso, non ha chi è studiato ed è umile
4.non mi chiudo a riccio: non sto tutto il giorno su ops...non preoccuparti non mi vergogno a dire quello che penso
5. chiudo perchè è diventata una comunicazione sterile: la pensiamo diversamente-stop- sono solo contenta che Biz ha colto il senso profondo del mio pensiero...
amen, elargiamo consigli e sentenze, così ci sentiamo meglio, sottolineamo pure che che c'è chi lavora e chi nn lavora e naviga sui siti! è la dura legge del goal! per fortuna siamo tutti diversi e anche se proliferano tante cose si và avanti