In bocca al lupo anche da parte mia!!!
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In bocca al lupo anche da parte mia!!!
ragazzi sono tornata dal colloquio, ma mi chiedevo posso raccontarlo qui? mi ricordo che tempo fa una ragazza sul forum fu molto criticata per aver parlato di un caso...sinceramente mi pesa un pò!casomai vi mando un resoconto in pvt a chi lo vuole. Anche perkè mi piacerebbe avere consigli!Eventualmente stasera...adesso devo andare.baciii:Ops:
hai ragione prendistelle ....forse è poco delicato parlarne così....anke perchè si tratta di un bambino...agisci al meglio per quello che senti:mano:
baci :Ops:
ciao a tutti io sono nuova mi sono laureata qualke gg fa presso l'univ di Messina in Scienze e Tecniche di Psicologia delle Relazioni educative ho fatto la triennale e adesso nn so ke strada prendere nn so da cosa partire x fare la scelta giusta, quali sono le priorità da considerare,ho un enorme paura di sbagliare di nn riuscire una volta concluso il percorso di lavorare...cosa mi consigliate?
io consiglio di fare quello che si vuol fare senza paure...anche io ai tempi mi sono fatta tanti problemi e domande ma poi ho scelto di continuare perchè la psicologia era quello che volevo studiare. Oggi posso dirti che facile non è, e che sono sicura che la gavetta sarà lunga, ma non ho rimpianti nè rimorsi...intanto ho avuto la laurea che volevo e sono diventata quello che volevo, ora ci si deve rimboccare le maniche e lottare contro tutte le porte chiuse in faccia...quando mi stancherò se non avrò ancora ottenuto nulla cercherò un lavoro diverso per vivere...ma almeno saprò di averci provato e di non essermi arresa prima ancora di inziare! Il tutto dipende secondo me da quanta passione hai...da quanta motivazione hai a diventare psicologo. Se è un lavoro come un altro per te allora a mollarlo ci si può pensare! Spero di essere stata utile...e in bocca al lupo!
la passione c'è e cresce sempre di più i miei dubbi non si riferiscono alla voglia di continuare oppure no ho appena concluso la triennale e non so quale specialistica scegliere o se è possibile e conveniente fare un master di 1°livello e su cosa basarmi per poter fare la scelta giusta...Aiutatemiiiii :mumble:
ciao biondina, condivido in pieno il consiglio di prendistelle...ank'io ho avuto dei momenti di crisi ultimamente proprio per le "porte chiuse in faccia"....però nn mi pento del percorso ke ho scelto...adesso sn uno psicologo, ne sn fiera , è quello ke ho sempre voluto, c'è l'ho nel sangue.....quindi scegli con semplicità d'animo, chiedi a te stessa cosa ti fa star bene e decidi...:approved:
un bacio a tutte.......:D buona giornata
...in questo momento nn ti consiglio un master....io al tuo posto proseguirei con la specialistica....:medito::medito::medito:
:Ops:
....e mi permetto di aggiungere che nn c'è una strada piu conveniente ke ti consenta di trovare piu facilmente lavoro....quindi scegli secondo cio ke piu ti piace...e poi dopo l'abilitazione inizi anche tu la "dura scalata" verso un lavoro, però nn voglio scoraggiarti dico solo che nn è facile,:mano:
:yahoo: forza forza!
...ciao a tutti... come va? io non ho nessuna novità..continuo a fare l'assistenza ai minori per due volte la settimana, ma non ne sono tanto contenta.. ho anche esaurito le idee di lavoretti vari da fare fare ai bimbi e già domani non so ancora cosa organizzarò per tenerli il più buoni possibile...:sbonk:
accetto qualsiasi tipo di suggerimento!!!
prendistelle, so no contenta che con il bambino è andato tutto bene.. vorrei chiederti una cosa: dove vi siete incontrati? io avrei qualche problema a trovare un posto adatto per fare un colloquio (e certo affitare un locale senza essere sicuri di lavorarci mi sembra inopportuno).
a prestissimo...
in questo devo dire che sono fortunata...mia madre lavora in un CAF e uno dei titolari è anche presidente di un'associazione. Siccome ci conosciamo ormai da una vita(mia madre lavora lì da 20 anni) e il rapporto di lavoro si è evoluto in un'amicizia tra la mia famiglia e quella dei datori di lavoro, questi ultimi mi hanno offerto la possibilità di utilizzare finchè non avrò soldi per aprire un mio studio, una stanza all'interno dell'associazione(che io ho adibito a studio!). Li ricambio prestando servizio gratuito per coloro i quali hanno un reddito basso, o meglio li ricambierò perchè sto iniziando adesso, però gli altri che chiedono ed hanno reddito alto li farò pagare e inoltre posso portarmi pazienti che provengono da altri posti(come il primo che ho...il bambino). Certo credo sarà una buona opportunità, almeno spero, essendo un posto frequentato da gente di tutti i tipi magari qualche paziente a gratis(che va bene cmq pur di fare esperienza) o meno si potrebbe trovare.
Utilizzerò questa soluzione finchè non avrò modo di avere uno studio tutto mio, anche perkè lo divido con un'avvocato che fa esattamente la stessa cosa che faccio io: gli chiedono la prestazione, mia madre, che fa le dichiaraz dei redditi etc..ci dice se è al di sotto o al di sopra di un certo tot e quindi si decide se il servizio è a pagamento o no. In pratica in realtà sono clienti del Caf, che leggono sulla bacheca che ci sono questi servizi e se ne hanno bisogno chiedono. Spero di essere stata chiara.
Ragazze ci si deve arrangiare...sarebbe bello anche aprire uno studio associato!
...grazie..ho capito... si, uno studio associato non sarebbe male.. però bisogna avere almeno un minimo di certezze prima...
la mia collega di tirocinio che si è abilitata con noi, però a roma, per adesso sta la vorando come commessa... ma perchè è tutto così difficile...
Io ho trovato lavoro ma, adesso che vorrei cambiarlo, vedo che c'è sempre meno disponibilità a prendere psicologi. la domanda sta scendendo in picchiata. infatti penso proprio che mi rimarrò dove sono, seppur la mia situazione sia veramente incasinata (dopo mesi di mobbing verticale al nostro gruppo la nostra situazione si è sistemata ma io ne sto ancora risentendo fisicamente; inoltre la mia paga non mi consente di vivere degnamente in una citta straordinariamente cara come roma).
in realtà vedo che chi va avanti è solo perchè ha gli amici e questa cosa mi sembra tristissima perchè chi non ha nessuno si deve aggrappare con le unghie e con i denti per trovare uno straccio - non dico di studio, quella è una parola grossissima - di salario minimo per riuscire a comprarsi il pane da sè, soprattutto in sicilia dove le condizioni lavorative volgono sul pessimo stabile.
quello che non capisco sono pochi, sempici, banalissimi punti:
- perchè per trovare un lavoro un giovane se ne deve andare a vivere fuori dalla sicilia, andando ad investire altrove su se stesso.
- perchè non esiste più una meritocrazia e perchè la suddetta in italia si è subdolamente sostituita alla "Beh, a tuo figlio ci penso io, siamo amici eh?". non me ne volere prendistelle, il mio discorso è generale perchè so quello che sei e quello che vali, dato che ti conosco.
- perchè, per l'inerzia di doversi tenere stretto un lavoro, un UOMO deve sopportare l'umiliazione e gli effetti psicologici e fisici del mobbing.
scusate lo sfogo ma volevo essere una voce che, fuori dal coro (essendo una lavoratrice), sente comunque un disagio. quindi è anche una consolazione per voi perchè a volte, trovando lavoro, rimane comunque tanta amarezza.
non ho capito pinga...mi conosci realmente o solo perchè mi hai seguita sul forum per l'abilitazione? Perchè realmente io non so chi sei.
Hai tutte le ragioni del mondo a dire quello che dici...la mia unica fotuna è avere una stanza senza pagare e so che è tanto...ma i pazienti non mi arrivano mica dal cielo e non tutti quelli che entrano al Caf hanno bisogno di aiuto psicologico. Al momento io ho un solo paziente e me lo ha mandato il padre del bimbo a cui faccio la baby sitter....e manco costantemente...qualche sera quando i genitori del bimbo vogliono uscire per mangiare una pizza. Faccio feste in un centro di educazione...ma grazie solo alla mia esperienza in tal senso, visto che per pagarmi gli studi ho sempre dovuto lavorare(i miei non stanno mica bene economicamente!)..se faccio 5 feste al mese è assai...a 35€ a festa...pensa un pò quanto guadagno....
Vivo con i miei, mi pago la maggior parte delle cose che mi riguardano...insomma non mi resta quasi nulla! E' dura per tutti...ma io non mollo, no ne ho la minima intenzione!!!!
Proprio poco fa parlavo col mio ragazzo, agronomo e in condizioni simili alle nostre, e pensavamo di andarcene...perchè soffrire quì, perchè! Non sfruttare le nostre conoscenze altrove, ma altrove non al nord italia...all'estero! E' deprimente pensare di vivere una vita di stenti nonostante la cultura e la voglia di fare....ma chissà...ripeto...probabilmente "chi l'ha dura la vince!":Ops:
ciao a tutti sono felice di vedere che c'è tanta disponibilità da parte vostra nel dare consigli,raccontare le proprie esperienze ecc:approved:mi rivologo a voi fiduciosa in un vostro aiutino...:asd:
io ho la laurea triennale e sto frequentando il 1°anno di specialistica,non sono iscritta all'albo,fortunatamente mi hanno fatto la proposta di lavorare in una casa famiglia dove fare supporto psicologico a persone disagiate(adulte)...ma...anche se non vorrei perdere quest'occasione d'oro non mi sento ancora a tutti gli effetti pronta,ho paura di non sentirmi all'altezza...:rolleyes: se potete mi date qualche dritta su come "si fa" un sostegno psicologico...inoltre mica devo essere necessariamente iscritta all'albo per poter fare questo lavoro?
grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie in anticipo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:yahoo::bace tto::approved:
ciao pollon...sarebbe certamente una bella esperienza fare pratica mentre si studia...che io sappia per fare sostegno psicologico devi essere psicologo, quindi iscritto all'albo, viceversa non potresti farlo. Però non so...informati bene, non hai in casa famiglia un tutor? qualcuno che ti segue a cui poter chiedere?
Per il resto se hai domande rispetto ai casi...io e credo anche i colleghi del forum, nel nostro piccolo ti aiuteremo....ma considera che anche noi abbiamo tanti dubbi e insicurezze!In bocca al lupo..
grazie per avermi risposto...ma io credo che si possa fare perche cmq la laurea di 1°livello è un titolo finito coè è una laurea a tutti gli effetti..mi informerò meglio.
mi sapresti consigliare su come iniziare un colloquio,su cosa sostanzialmente devo fare...ad esempio inizio con un'anamnesi,cerco di avvicinarmi alle aree tematiche di più interesse per approfondirle meglio,cerco di dare qualche consiglio...è così che si fa? per favore aiutatemi!!!!!!!!!1
...da quello che so, anche a me sembra che per fare sostegno psicologico devi essere psicologo (quinquennale) e abilitato...in fondo se pensi che per somministrare i test devi essere abilitato (di questo sono sicura) mi sembra strano che non sia necessario esserlo per fare sostegno psicologico. Comunque non ne sono sicura al 100%, ti conviene chiamare l'Ordine della tua regione e chiedere per stare tranquilla! In bocca al lupo! :yahoo:
io pure che per fare sostegno psicologico devi essere abilitato e iscritto all'albo... lavorare con gli psicotici è un'esperienza bellissima..io ho fatto servizio civile in una casa famiglia.. scusa, ma tu di preciso cosa dovresti fare? hanno già uno psicologo che lavora con loro?
io in questi giorni mi sento molto giù e molto scoraggiata... faccio quel lavoro a scuola per 2 volte la settimana che non mi piace.. non sono contenta... come era bello l'anno scorso durante il tirocinio lavorare relamente per quello che ho studiato... sono stanca di fare solo lavoretti adatti ai liceali che vogliono guadagnarsi qlc.. stanca...
io non voglio lasciare la sicilia...io voglio lavorare al meglio sfruttando le mie conoscenze e dando un senso a tutti i sacrifici fatti per prendermi laurea, abilitazione ecc ecc.. e voglio farlo nella mia terra, che amo....
vedo che c'è aria di tristezza in giro!:sbonk::sbonk:
sapete, anche io sono molto scoraggiata anche perchè sulle nostre (mie e di mio marito) incombe il peso di un rimorso....da quasi due anni infatti siamo tornati in sicilia, eravamo su al nord, siamo tornati per motivi familiari e anche per il piacere di stare nella propria terra....ma forse abbiamo sbagliato, boh non so...:wall:
certo è vero che sei vuoi fare la psicologa non è facile neanche su però magari esistono più strutture e quindi più opportunità e soprattutto una mentalità diversa, aperta al cambiamento pronta a rispondere a nuovi stimoli...ma inutile piangere sul latte versato!! del resto mi sono abilitata da poco si vedrà...intanto con la pastorale giovanile sto conducendo uno sportello d'ascolto in una scuola nella mia città, pochi guadagni ma tanta esperienza e opportunità di farsi conoscere!!!
cmq forza ragazzi...forza forza!!! :Ops::Ops:
ah dimenticavo qualcuno di voi saprebbe chiarirmi in che circostanze lavorative è obbligatoria l'iscrizione all'albo? esattamente cosa si può fare senza?
allora.. senza l'iscrizione all'albo l'unico modo per utilizzare la nostra laurea è quello di fare delle docenze nei corsi di formazione. Per il resto puoi fare tutte quelle cose per cui era più che sufficiente il diploma se non addirittura le terza media (tipo assistenza ai minori come sto facendo io!)...
qualsiasi attività di consulenza psicologica, sia come libero professionista che come partecipazione a progetti o collaborazione con cooperative o altre strutture necessita l'iscrizione all'albo.
a presto.
prendistelle, certamente che ci conosciamo! io ho cambiato nick e non mi riconosci ma pensavo sapessi che sono il panda molesto. ;) se non hai ancora capito ti mando un pm.
io non mi riferivo a te perchè ti conosco e so bene quello che vali e quello che fai e hai sempre fatto per riuscire a guadagnare qualcosa. quindi davvero non mi riferivo a te personalmente :) ma al fatto che chi non ha amicizie (ma parlo di amicizie che non danno uno studio gratuito ma molto, molto di più, come posti discreti con stipendi umani pur non sapendo fare nulla, pur non sapendo operare, ma in fondo ci stai lì perchè hai avuto la fortuna di essere figlio di qualcuno) è costretto a fare la fame in sicilia e, per non farla, ad andarsene.
semplicemente vieni nel mio discorso perchè anche tu senti l'esigenza di andartene all'estero. ma queste purtroppo sono cose che io non capirò mai :dunno: nel senso che non è possibile, accettabile, logico, che una giovane di 28 anni se ne debba andare altrove per fare quello che ama/guadagnare. io ci ho pensato mille volte ma vedo che già a roma per me è difficile. per me è difficile alzarmi e non vedere il mare, per me è difficile vivere fuori dalla sicilia.
se potessi tornare indietro non avrei accettato questo lavoro perchè tutto quello che vedo è una diminuizione della mia salute mentale e fisica e null'altro. sogni, aspettative, anche danaro, sono andati a farsi benedire.
io voglio fortemente vivere in sicilia, ma non trovo uno straccio di lavoro che me lo consenta perchè la mia regione non mi dà la possibilità di potermi sostentare nella mia terra, pur essendo una persona capace. e poi vedo miei colleghi che lavorano in sicilia ma hanno modalità di lavorare e ragionare al pari di un'infante, persone che non sapevano manco scriversi la tesi (e la tesi gliel'ho scritta io!) essersi sistemati grazie all'aiuto di papà.
sarò infantile o quel che si voglia, ma io non so vivere fuori dalla mia terra, lontana dai miei amici, dalla mia famiglia, dalle persone che amo. ho bisogno di loro e, dopo anni di sbattimento fuori, dopo essere entrata prestissimo nel mondo del lavoro ed essermi presa le mie inculate, ho bisogno di guadagnarmi un attimo di serenità ma non lo trovo perchè il posto dove vivo non è mio e non sarà mai mio.
un abbraccio
docenze nei corsi di formazioneCitazione:
Originalmente inviato da lunalamù
dottorato
partecipazione a progetti sociali per monitoraggio e valutazione finale
progetti europei
ricercatore aziendale
:ciao:
cara pinga e a tutte voi in questi giorni nn ho scritto perchè sn tristissima, per questi discorsi del lavoro.....
pinga nn posso ke essere daccordo co n te al 100%....io gli stessi discorsi li avrò fatti mille volte....nn voglio andar via.....
per questo sn giù di morale....cmq continuo a mandare curriculum....kissà...:medito::medito::medito:
bacio a tutte:Ops:
...vi capisco in pieno... neanche io voglio andarmene... cmq ho mandato curriculum anche in altre città... magari per un periodo sarei disposta a fare un'esperienza fuori...ma com tutto tace.. tutto!!!
ma voi l'iscrizione all'albo l'avete fatta?
io l'iscrizione all'albo nn l'ho ancora fatta...oggi pome pensavo ke forse dovrei anche se nn lavoro, nn si sa mai....:mumble:
però nn so neanche da dove iniziare....:asd:
mi farò bene il conto dei soldini che servono e può essere che la faccio presto.....bhooooo.....vedremo....:medito::medito: :medito:
[QUOTE=lunalamù;1411751]io pure che per fare sostegno psicologico devi essere abilitato e iscritto all'albo... lavorare con gli psicotici è un'esperienza bellissima..io ho fatto servizio civile in una casa famiglia.. scusa, ma tu di preciso cosa dovresti fare? hanno già uno psicologo che lavora con loro?
avrei dovuto fare (ma non farò perchè l'ordine degli psicologi m'ha detto che occorre l'abilitazione) sostegno psicologico a persone disagiate.posso farlo per il momento solo come tirocinante/volontario.grazie cmq per avermi risposto.:approved:
ragazze avrei bisogno di un'informazione...chi è esattamente uno psicopedagogista e in cosa si differenzia da noi? Grazie
lo psicopedagogista può essere un laureato in pedagogia o scienze dell'educazione che ha fatto un corso biennale in psicopedagogia che ora si chiama molto spesso pedagogia clinica (ossia, qualcosa di molto affine alla psicodiagnosi dei disturbi dell'apprendimento......peccato per loro che gli psicopedagogisti o pedagogisti clinici non potranno MAI per legge somministrare una scala WAIS ed altri test di stretta competenza psicologica, nè formulare una diagnosi in senso pedagogico....a meno che il pedagogista clinico non sia ANCHE uno psicologo!!)
ciao prendistelle ho copiato questa risposta qui dal sito di ops .....nn so se ti va bene però posso dirti che ho trovato una discussione su chi sia lo psicopedagogista....devo solo capire come ci sono arrivata.....spero ti aiuti....ciaoooooo
ti ringrazio tanto farfalla...sei stata utilissima! La psicopedagogista della scuola frequentata dal bambino che seguo vorrebbe incontrarmi...volevo capire con chi avrei avuto a che fare. Mi ha chiamato il padre innervosito dal fatto che a scuola ha strattonato il bambino in lacrime(ha 6 anni e rifiuta la scuola) e gridato al padre che non era d'accordo: "lei deve andare, i metodi gentilinon funzionano...si legga freud e i suoi metodi e poi ne rriparliamo!!!"
Non voglio criticare altre professioni...ma per me è un comportamento assurdo! Oltretutto ha solo generato una totale sfiducia da parte del padre...mah! Vedrò che vuole!
Fammi sapere prendistelle, ci tengo...sai ho notato, andando qualke volta a scuola a prender mia cugina di 4 anni che ci sn maestre che si sentono tutte psicologhe....e onestamente mi innervosisce un poketto quando sento fare discorsi di cui loro stesse nn ne capiscono nulla....:swear:
a ciascuno il suo mestiere.....un bacione :mano:
appena la incontro ti faccio sapere...si è vero quello che dici, anche a me tempo addietro è capitato di assistere a cose simili...mi fa una rabbia che tutti si improvvisano!Io ho sempre rispetto delle altre professioni mi piacerebbe fosse così anche per la nostra..ma, accadrà mai?
Mi fa enormemente rabbia il fatto che tutti considerano la psicologia come la disciplina del "tutto e niente" per cui tutti si improvvisano psicologi e credono di fare bene mentre spesso fanno solo guai...
ciao ragazzeeeeeeeeeeee!!! Sono tornata ed è stato bello ritrovarvi....
vi ho letto con tanta gioia.
Io sto così così, l'intervento del mio papà è andato bene ma ancora deve fare varie terapie e continui controlli.......
io sto riprendendo la mia "normalità", adesso sinceramente mi sto muovendo con asl per iniziare tirocinio che serve per la scuola di specializzazione che frequento...lo farò al carcere dove lavoro già da 1 anno.
E voi amiche mie come state??? donnaloca che fine ha fatto????
prendistelle sono felice di rileggerti.....
a presto, vi scriverò anche io adesso....
caoscaos sono troppo contenta di ritrovarti e soprattutto che l'intervento sia andato bene. Sei al primo anno di specializzazzione? o già secondo? Io penso di scrivermi il prossimo gennaio alla sistemico relazionale, intanto aspetto i risultati delle prove del master della manna! tu che scuola hai scelto?
BENTORNATAAAAAA:Ops:
Ben tornata caoscaos, sn felice che le cose ti vadano meglio:bacetto:
avevi ragione sulla clinica Santa rita di Milano:approved: l'operazione di mia madre è andata bene , sn stati tutti molto graziosi e ben organizzati, adesso mamma dovrà solo aver pazienza perche la ripresa è un pò lunghetta ma ciò ke importa è ke le cose si risolvano per il meglio :medito:
tanti auguri per il tuo papà:yahoo:
baci baci :Ops:
salve a tutti!! volevo chiedervi un parere...devo partecipare ad un progetto e il mio compito sarà quello di attivare il gruppo...si tratta di adolescenti...secondo voi su cosa dovrei puntare per favorire le dinamiche del gruppo o meglio la socializzazione? vi ringrazio anticipatamente!! ho ottenuto questo incarico talmente in fretta che adesso sono nel panico e nella confusione!!!! :mumble::mumble:
complimeni...ma mi chiedevo: sono adolescenti con disagio, a rischio? Non so, che caratteristica hanno o meglio ne hanno una in comune?facci sapere, sarà più facile aiutarti:Ops:
grazie prendistelle per esserti interessata al mio problema...:Ops:
allora, si tratta di una serie di laboratori, grafica, giornalismo, teatro, ecc. che coinvolgeranno adolescenti delle scuole superiori. non esiste un target preciso, chiunque può partecipare le finalità sono quelle educativa ed aggregativa. io, durante le fasi iniziali dei laboratori dovrò favorire la socializzazione tra i ragazzi (non si conoscono)...