Guido... il discorso m'interessa davvero... spero che i miei dubbi e le mie perplessità non ti scoraggino ad esprimere le tue opinioni!
Ti prego di continuare il discorso, se vuoi.
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Guido... il discorso m'interessa davvero... spero che i miei dubbi e le mie perplessità non ti scoraggino ad esprimere le tue opinioni!
Ti prego di continuare il discorso, se vuoi.
Io il discorso lo continuo di sicuro, Laura81, e stamani ho scritto una bellissima (secondo me, ovviamente) pagina sulla rimozione, che entra di diritto nel mio libro. Spero un giorno di averti come lettrice.Citazione:
Originariamente postato da laura81
Guido... il discorso m'interessa davvero... spero che i miei dubbi e le mie perplessità non ti scoraggino ad esprimere le tue opinioni!
Ti prego di continuare il discorso, se vuoi.
Il problema e' se vale la pena di continuare qui, sottraendo tempo al mio obbiettivo primario (il libro), a quello secondario (la laurea) e a quello che viene al terzo posto (applicare a casi reali il mio metodo).
Non sono i tuoi dubbi a crearmi problemi (quelli se mai mi stimolano), quanto il fatto che non mi rispondi a tono, che insomma non mi segui nei miei discorsi. Se gia' ti perdo dopo aver fatto un passo piccolo piccolo (c'e' un sistema razionale verbale e un sistema emotivo che parla con le azioni ed e' pertanto inconscio, da interpretare) che non puoi non aver capito o non aver condiviso, debbo concludere che il tuo sistema emotivo non vuol seguirmi. Poiche' e' lui che gestisce i valori attribuiti alle situazioni (a questo servono le emozioni, nel caso non ti sia chiaro, a stabilire il valore delle situazioni con la loro entita' e anche il segno, che puo' essere positivo, segnalando una situazione da cercare, o negativo, segnalando una situazione da evitare), ho concluso che tu non sei interessata.
Ora mi dici che invece sei interessata. Come si spiega tale scissione tra quello che pensi/dici e quello che fai? Tenta una risposta a questa domanda, che riguarda te, e sulla quale non avrai da accampare le scuse che tiravi fuori col caso del diplomato (non conosco abbastanza dati).
Inoltre ti pregherei di dirmi se conosci la categoria dei motivati all'insuccesso, necessaria per capire il prossimo passo nel caso che si continui a parlare.
(Messaggio per gli altri lettori: non e' una discussione privata, ma se nessun altro si fa vivo lo diventera', nel caso non si interrompa per mancanza di un interesse condiviso)
Ciao
Guido
Beh, questo devi valutarlo tu... è giusto dare la precedenza alle proprie priorità!Citazione:
Originariamente postato da Guido
Il problema e' se vale la pena di continuare qui, sottraendo tempo al mio obbiettivo primario (il libro), a quello secondario (la laurea) e a quello che viene al terzo posto (applicare a casi reali il mio metodo).
D'altra parte è sottinteso che questa, come tutte le altre discussioni su questo forum, non comportanto alcun obbligo a postare, quindi mi pare ovvio che il tempo che le viene dedicato sia quello libero da altri impegni! :)
Ma il fatto che io non riesca a seguirti non è indice di una mancanza d'interesse... tutt'altro... il fatto che io ti chieda spiegazioni e ti manifesti le mie perplessità dovrebbe farti capire che sono interessata all'argomento.Citazione:
Originariamente postato da Guido
Non sono i tuoi dubbi a crearmi problemi (quelli se mai mi stimolano), quanto il fatto che non mi rispondi a tono, che insomma non mi segui nei miei discorsi.
Immagino che sia importante per chi si appresta a scrivere un libro, ricevere un parere, un commento o una perplessità che stimoli l'autore a "perfezionare" il proprio lavoro, giusto?
Non credo di aver "fatto" nulla che possa averti portato alla conclusione che io non sia interessata al tuo discorso... dal momento che, per prima, ti ho manifestato il mio interesse per l'argomento, chiedendoti di discuterne qui:Citazione:
Originariamente postato da Guido
... ho concluso che tu non sei interessata.
Ora mi dici che invece sei interessata. Come si spiega tale scissione tra quello che pensi/dici e quello che fai?
E se ho manifestato anche qualche perplessità, oltre all'interesse, è proprio per capire meglio un discorso di per sè interessante! :dunno:Citazione:
Originariamente postato da laura81
Ciao Guido,
trovo la tua proposta molto interessante... mi piacerebbe che tu ne parlassi qui sul forum... anche perchè non tutti abbiamo un'esperienza così ampia in questo settore! :)
Nel mio corso di studi ancora non ho avuto modo di trattare questa categoria, anche se dall'etichetta "motivati all'insuccesso" posso immaginare che si tratti di una categoria d'individui che "ricercano" (probabilmente in maniera inconscia) l'insuccesso! Correggimi se la mia interpretazione è sbagliata! :argh:Citazione:
Originariamente postato da Guido
Inoltre ti pregherei di dirmi se conosci la categoria dei motivati all'insuccesso, necessaria per capire il prossimo passo nel caso che si continui a parlare.
Alla prossima!
Se non ci riesci, allora va bene :)Citazione:
Originariamente postato da laura81
Ma il fatto che io non riesca a seguirti non è indice di una mancanza d'interesse... tutt'altro...
Mi passi il sale, diceva con un sorrisetto compiaciuto che era tutto un programma il prof. Carli di psicologia clinica a mo' di esempio. Vorrei tanto, ma non ci riesco! Poi, guardando verso il pubblico e allargando le braccia rassegnato, aggiungeva: poverina, ...(pausa), non gli riesce!
Il sarcasmo non e' fine a se stesso ma serve a introdurre un probema clinico che non e' secondo a nessun'altro: come faresti tu, davanti ad un cliente che dice *non mi riesce*, a stabilire se non gli riesce o se non vuole (inconsciamente)? (Rispondimi usando te come esempio: cosa dovrei fare io per appurare la buona o la cattiva fede del tuo sistema emotivo che sostiene di non riuscire a seguirmi nei miei discorsi sul cervello?)
Se poi vuoi sapere cosa c'entra tutto questo col cervello, allora ti diro' la mia distinzione tra problema psicologico e problema psichiatrico. Lo psichiatra si occupa delle carenze del cervello, cercando di metterlo nelle migliori condizioni possibili di funzionamento. Lo psicologo, invece, dell'uso di un cervello supposto gia' ottimizzato nel suo funzionamento. In pratica dell'uso che il soggetto fa del suo cervello, che potrebbe funzionare benissimo ma essere usato malissimo.
Di regola, davanti a questa ipotesi il soggetto si arrabbia (tu ti sei arrabbiata per i miei dubbi sulle tue reali intenzioni?), sostenendo che lui usa benissimo le sue risorse ma... che non gli riesce di fare meglio di come fa.
Come vedi siamo tornati al nostro problema strategico.
Per quanto attiene ai motivati all'insuccesso, mi dici quale conoscenze tue dovrei coreggere se mi hai appena detto che non ne hai? Cerca l'argomento (Google ti aspetta a braccia aperte), studialo da brava studentessa, dimmi cosa ci hai capito e solo allora potro' correggerti, se mi sembra che sia il caso di farlo. Attualmente la tua e' una richiesta impossibile (ricordi quella del diplomato da cui siamo partiti?)
A risentirci (ma stanotte parto e domani non ci saro')
Bella domanda... e ti confesso che una risposta non ce l'ho, quindi sono estremamente curiosa di conoscere la tua!Citazione:
Originariamente postato da Guido
come faresti tu, davanti ad un cliente che dice *non mi riesce*, a stabilire se non gli riesce o se non vuole (inconsciamente)?
Infatti non ho detto di conoscere il concetto, ma ne ho semplicemente immaginato il significato! :mumble: :idea:Citazione:
Originariamente postato da Guido
Per quanto attiene ai motivati all'insuccesso, mi dici quale conoscenze tue dovrei coreggere se mi hai appena detto che non ne hai?
D'altra parte nessuno possiede la conoscenza di tutto, giusto? :P
A dire il vero mi aspettavo che tu spiegassi con tue parole il concetto che hai introdotto nella discussione.Citazione:
Originariamente postato da Guido
Cerca l'argomento (Google ti aspetta a braccia aperte), studialo da brava studentessa
E poi i bravi studenti non studiano su Google! :nono: :asd:
Ad ogni modo ecco qui cosa si trova su Google in merito alla psicologia della motivazione:
Citazione:
liberamente tratto da http://digilander.libero.it/pensoasi/articolo3.html
I motivati all'insuccesso con una scarsa motivazione complessiva tendono a scegliere compiti estremamente facili. I soggetti che invece si pongono sempre obbiettivi superiori alle loro capacità presentano invece elevati valori del motivo di riuscita.
ok! ;)Citazione:
Originariamente postato da Guido
A risentirci (ma stanotte parto e domani non ci saro')
A questo punto potremmo continuare la discussione in via privata (pm), poichè non ho notato (e correggetemi se sbaglio) interesse da parte di altri utenti del forum :dunno: ... quindi non mi sembra giusto occupare un thread pubblico per un botta e risposta a due! :chat:
A presto!
Laura
[edit] PS: Mi sono lasciata prendere dal discorso e solo ora mi sono resa conto che siamo andati completamente off-topic, poichè ci siamo spostati nell'ambito della psicologia clinica e non della neuropsicologia, che è l'argomento del topic! :sbonk: [/edit]
g
c'è qualcuno che sta pensando di iscriversi alla scuola di neuropsicologia a Roma o è già iscritto? Vorrei sapere come funziona il test di ammissione, quanti ne entrano e come.E se secondo voi è una scuola valida.Vi prego rispondetemi in fretta, sono in fase di decisione.
ciao ciao
Laura a me interesserebbe e non partecipo solo perchè sai che dispongo di un pc solo durante il week-end però se continuate (casomai in un altro thread più adatto) mi farebbe piacere leggervi!
Da quanto leggo >>QUI<< sono solo 8 posti per ogni anno di corso!Citazione:
Originariamente postato da psicogra
Vorrei sapere come funziona il test di ammissione, quanti ne entrano e come.
Per il resto non so nulla ma forse se ti leggi quella pagina puoi trovare le tue risposte!
OK. Io lascio la mia email ([email protected]) invitando te, ma anche le altre persone interessate, a farsi vive. Per piccoli numeri si continua con email inviate contemporaneamente a piu' persone. Se foste molte, si apre un'altra discussione a partire da un altro caso clinico.Citazione:
Originariamente postato da laura81
A questo punto potremmo continuare la discussione in via privata (pm), poichè non ho notato (e correggetemi se sbaglio) interesse da parte di altri utenti del forum :dunno: ... quindi non mi sembra giusto occupare un thread pubblico per un botta e risposta a due! :chat:
:sbonk: [/edit]
Ciao
Guido