Originalmente inviato da
**Ayax**
Un conto è parlare, un conto è insultare gratuitamente, umiliare, mortificare (specie se in gruppo) una persona (adulto o bambino che sia).
A mio figlio/figlia insegnerò a rispettare gli altri e a farsi rispettare. A non essere vigliacco contro gli altri ma nemmeno debole.
Tante parole, alla fin fine, lasciano il tempo che trovano.
Bisogna essere realisti : difendere questo feticcio del dialogo ad oltranza ( con chiunque, in qualunque modo questo si ponga) è fortemente diseducativo.
Nella vita mi è capitato, per ragioni fondate, di "attaccare al muro" diversa gente.
Dopo hanno imparato a rispettarmi, e qualcuno è diventato persino mio amico...