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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
perchè il problema sta proprio nel fatto che non dobbiamo tenerceli per nulla.
hai ragione... lo vai dire tu a quelle famiglie che possono prendersi cura dei loro cari solamente grazie alle badanti straniere? oppure ai capi cantiere che ormai tirano su le case solo ed esclusivamente con gli immigrati? alle ditte delle pulizie? a chi ha i campi di pomodori, uva, arance e via discorrendo?
e sì, non li vogliamo... ma li facciamo lavorare come schiavi (e non è una parola scelta a caso)
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
il discroso è molto semplice; se uno è regolare, paga le tasse, ha una fissa dimora, allora può godere di certi diritti. Vicerversa non deve poter godere di tali diritti e dunque deve essere allontanato.
Da questo punto di vista era interessante il discorso delle impronte digitali che credo verrò ripreso presto.
ora vi saluto...però devo dire che è sempre bello saper di poter convididere le mie opinioni :asd:
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
il discroso è molto semplice; se uno è regolare, paga le tasse, ha una fissa dimora, allora può godere di certi diritti. Vicerversa non deve poter godere di tali diritti e dunque deve essere allontanato.
Da questo punto di vista era interessante il discorso delle impronte digitali che credo verrò ripreso presto.
ora vi saluto...però devo dire che è sempre bello saper di poter convididere le mie opinioni :asd:
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
[QUOTE=LuisaMiao;1475754]onestamente, su questo forum la parola "giustificazione" è usata ogni momento: ma dove sta scritto che se due cose son correlate e si fa vedere la correlazione allora si giustifica?... ma!
e forse, invece di ragionare con la testa dei direttori di TG e giornali, usassimo la nostra con tutte le capacità critiche e di discernimento che abbiamo?
I giornali ci dicono una cosa, le statistiche un'altra: chiediamoci magari perchè, qual è il senso di ciò?
mettere ancora più regole non è la soluzione.
le regole ci sono: vanno fatte rispettare da tutti quanti. e in primis dovremmo rispettarle noi italiani... cosa che facciamo poco e male, pure. è facile dire che gli *altri* non rispettano le regole: ma chi ci dà il diritto di giudicare gli altri quando noi siamo i primi che nemmeno compriamo il biglietto della metro (cosa di prassi a Milano, ad esempio)?
L'Italia è razzista: prima lo era con gli immigrati interni ora con quelli esterni... i terroni/meridionali, ora i rom e i marocchini... Ci evolveremo mai un filino?[/QUOTE
perchè se tu la giustifichi ,è come se mascherassi il problema principale.
e il problema principale è che la gente è stramaledettametne stufa di queste situazioni,denunciate a piu' riprese e mai risolte dagli organi di stato.
se quella madre non si fosse accorta che le stavano rapendo la figlia?
tu lo sai che dentro ad un supermercato una volta hanno bloccato le uscite perchè era scomparsa una bambina ,e sai dove l'hanno trovata?
dentro il gabinetto del supermercato ,con due zingare che le avevano gia' tagliato i capelli e cambiato i vestiti.la gente le stava linciando.
smettiamola di dire che sono i tg ad alimentare la paura,perchè il disagiop lo sentiamo ogni giorno,lo percepiamo in ogni luogo,e paragonare il tutto al fatto che lo facciano anche gli italiani è banale,consentimi,perchè nessuno sta facendo una graduatoria su chi sia piu' condannabile o meno.
non c'è bisogno di sentire un tg o leggere un quotidiano ,basta parlare con la gente e la gente ha messo allarmi in casa,grate,ha paura.la paura è reale non mediatica.
l'italia non è razzista,lo è nel momento in cui qualcuno porta scompiglio,e impone un cambiamento di vita.
le mele marcie sono ovunque,inutile paragonare quali lo siano di piu',se italiane o straniere.
lo straniero clandestino è un problema che deve essere risolto,per la societa'.
l
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
[QUOTE=LuisaMiao;1475754]onestamente, su questo forum la parola "giustificazione" è usata ogni momento: ma dove sta scritto che se due cose son correlate e si fa vedere la correlazione allora si giustifica?... ma!
e forse, invece di ragionare con la testa dei direttori di TG e giornali, usassimo la nostra con tutte le capacità critiche e di discernimento che abbiamo?
I giornali ci dicono una cosa, le statistiche un'altra: chiediamoci magari perchè, qual è il senso di ciò?
mettere ancora più regole non è la soluzione.
le regole ci sono: vanno fatte rispettare da tutti quanti. e in primis dovremmo rispettarle noi italiani... cosa che facciamo poco e male, pure. è facile dire che gli *altri* non rispettano le regole: ma chi ci dà il diritto di giudicare gli altri quando noi siamo i primi che nemmeno compriamo il biglietto della metro (cosa di prassi a Milano, ad esempio)?
L'Italia è razzista: prima lo era con gli immigrati interni ora con quelli esterni... i terroni/meridionali, ora i rom e i marocchini... Ci evolveremo mai un filino?[/QUOTE
perchè se tu la giustifichi ,è come se mascherassi il problema principale.
e il problema principale è che la gente è stramaledettametne stufa di queste situazioni,denunciate a piu' riprese e mai risolte dagli organi di stato.
se quella madre non si fosse accorta che le stavano rapendo la figlia?
tu lo sai che dentro ad un supermercato una volta hanno bloccato le uscite perchè era scomparsa una bambina ,e sai dove l'hanno trovata?
dentro il gabinetto del supermercato ,con due zingare che le avevano gia' tagliato i capelli e cambiato i vestiti.la gente le stava linciando.
smettiamola di dire che sono i tg ad alimentare la paura,perchè il disagiop lo sentiamo ogni giorno,lo percepiamo in ogni luogo,e paragonare il tutto al fatto che lo facciano anche gli italiani è banale,consentimi,perchè nessuno sta facendo una graduatoria su chi sia piu' condannabile o meno.
non c'è bisogno di sentire un tg o leggere un quotidiano ,basta parlare con la gente e la gente ha messo allarmi in casa,grate,ha paura.la paura è reale non mediatica.
l'italia non è razzista,lo è nel momento in cui qualcuno porta scompiglio,e impone un cambiamento di vita.
le mele marcie sono ovunque,inutile paragonare quali lo siano di piu',se italiane o straniere.
lo straniero clandestino è un problema che deve essere risolto,per la societa'.
l
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
se uno è regolare, paga le tasse, ha una fissa dimora, allora può godere di certi diritti. Vicerversa non deve poter godere di tali diritti e dunque deve essere allontanato.
allora, senza fare due pesi e due misure: i concittadini italiani evasori gli viene tolto il diritto al medico di base e le cure ospedaliere, la scuola per i figli, ecc ecc ecc.... a parte il discorso su cosa sono i diritti umani dell'uomo che qui pare essere cosa astratta.
spiega come può essere interessante il discorso delle impronte digitali, please.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
confrontarle sarebbe più adatto. (riguardo gargamella.)
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
[QUOTE=il discroso è molto semplice; se uno è regolare, paga le tasse, ha una fissa dimora, allora può godere di certi diritti. Vicerversa non deve poter godere di tali diritti e dunque deve essere allontanato.
Da questo punto di vista era interessante il discorso delle impronte digitali che credo verrò ripreso presto.[/QUOTE]
ah beh...ma allora non si parla più di immigrati :asd: allora ci sono una marea di italiani che non dovrebbero godere di nessun diritto...il problema che si pone allora è :dove li rimandi visto che sono italiani?:mumble:
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Vi posto un collegamento:
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo - Wikipedia
è la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
Gli esseri umani hanno dei diritti, che siano o no cittadini.Naturalmente questo concetto inizia a diventare poco chiaro quando si fatica a distinguere tra topi e persone come accade ad alcuni politici dei nostri giorni.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
xè angelus?!?
Io francamente non vorrei (come invece con le tasse son costretto a fare) beneficienza a queste persone.
.
beh sono tante le cose che NON vorrei finanziare con le mie tasse (tipo il vaticano,l'esercito) ma purtroppo non posso scegliere...è la vita che ci vuoi fare... :rolleyes:
comunque a volte mi stupisco di come si possano anche solo pensare cose così lesive dei normali diritti umani...ed io che credevo che almeno i diritti umani di base fossero sacrosanti e condivisi da tutti...non c'è limite alla mia ingenuità.
Citazione:
Originalmente inviato da piccirilla
dire che dietro al fatto di napoli ci sia la camorra .sembra quasi voler giustificare un qualcosa.
e perchè?
scusa se io ti dico che la camorra punta a far andare via i Rom , appiccando il fuoco ai campi, perchè la loro presenza porta troppa polizia nel quartiere , rendendo impossibili i comuni traffici di droga, chi sto giustificando?
io non giustifico nessuno, anzi, io affermo che il vero allarme in Italia non è quello per gli immigrati ma è l'allerme per camorra/mafia ecc ecc...ma di questo non si parla nei Tg...chissà come mai...qualcuno malizioso potrebbe pensare che forse le organizzazioni criminali siano colluse con la nostra politica...
ma meglio pensare che gli immigrati sono brutti , sporchi , assetati di sangue e che non vogliano altro che i nostri soldi e le nostre vergini :asd:
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
perchè se tu la giustifichi ,è come se mascherassi il problema principale.
allora, se io dico che A è legato a B, non sto giustificando nulla di nulla. Dico solo che A è legato a B e su questo legame ci possiamo al massimo fare dei ragionamenti.
Citazione:
smettiamola di dire che sono i tg ad alimentare la paura,perchè il disagiop lo sentiamo ogni giorno,lo percepiamo in ogni luogo,e paragonare il tutto al fatto che lo facciano anche gli italiani è banale,consentimi,perchè nessuno sta facendo una graduatoria su chi sia piu' condannabile o meno.non c'è bisogno di sentire un tg o leggere un quotidiano ,basta parlare con la gente e la gente ha messo allarmi in casa,grate,ha paura.la paura è reale non mediatica.
non è una graduatoria su chi è più o meno condannabile. ma siamo tanto bravi a vedere le pagliuzze negli occhi altrui e a non vedere le mille travi che stanno nei nostri occhi.
vi sentite davvero così spaventati? proviamo a stare 5 gg senza vedere TV e giornali: poi dimmi com'è la tua percezione della sicurezza... non sentendo i 4 casi della settimana riportati mille volte al dì, sentirai meno paura. in questo senso la paura è mediatica.
Citazione:
lo straniero clandestino è un problema che deve essere risolto,per la societa'.
un conto è lo straniero clandestino che è un tipo di problematica, un altro è dire (come si sta facendo in sti giorni) che la criminalità è in toto, o comunque in gran parte, dovuta all'immigrazione clandestina.
la questione dell'immigrazione clandestina va affrontata seriamente: e non di certo sulle onde emotive dei fatti di cronaca. anche perchè sono questioni di ampio respiro che coinvolgono la Comunità Europea e gli altri Stati, specialmente quelli da cui provengono gli immigrati.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
beh sono tante le cose che NON vorrei finanziare con le mie tasse (tipo il vaticano,l'esercito) ma purtroppo non posso scegliere...è la vita che ci vuoi fare... :rolleyes:
comunque a volte mi stupisco di come si possano anche solo pensare cose così lesive dei normali diritti umani...ed io che credevo che almeno i diritti umani di base fossero sacrosanti e condivisi da tutti...non c'è limite alla mia ingenuità.
e perchè?
scusa se io ti dico che la camorra punta a far andare via i Rom , appiccando il fuoco ai campi, perchè la loro presenza porta troppa polizia nel quartiere , rendendo impossibili i comuni traffici di droga, chi sto giustificando?
io non giustifico nessuno, anzi, io affermo che il vero allarme in Italia non è quello per gli immigrati ma è l'allerme per camorra/mafia ecc ecc...ma di questo non si parla nei Tg...chissà come mai...qualcuno malizioso potrebbe pensare che forse le organizzazioni criminali siano colluse con la nostra politica...
ma meglio pensare che gli immigrati sono brutti , sporchi , assetati di sangue e che non vogliano altro che i nostri soldi e le nostre vergini :asd:
perchè dicendo questo decentri il problema vero per il quale la gente è scesa a protestare fino a quando non se ne sono andati via.
il problema è che una ragazza stava rapendo una bambina, dentro una casa privata.
la goccia che ha fatto traboccare il vaso,la gente è esplosa,questo è il problema,le bombe incendiare tirate nel campo,questo è il problema ,la gente che minacciava di morte i rom,questo è il vero problema.
questa esasperazione di una situazione portata ormai all'estremo,le gente ha denunciato e mai nessuno si è occupato di loro,la stessa ragazza era staa fermata 1 settimana prima e rilasciata perchè minorenne,questo è il problema.
la camorra serve solo a mascherare il razzismo l'intolleranza che è esplosa.
e scusami ,ma le frasi che gli immigrati siano brutti sporchi e cattivi e' limitare ancora di piu' il problema.
c'è un disagio sociale che ci piaccia o no che si sta diffondedo da nord a sud in tutta italia,
non lo nascondiamo dietro la camorra,e nemmeno dietro alla frase che anche gli italiani delinquono,perchè se un italiano delinque sai come si chiama ,da dove viene ,quanti anni ha,di un clandestino no,è per questo che si necessita di uno strumenti di identificazione che potrebbe anche essere l'utilizzo dell'impronta digitale,non c'è nulla di scandaloso,io lo farei per tutti gli italiani,come forma di identificazione e riconoscimento.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
beh sono tante le cose che NON vorrei finanziare con le mie tasse (tipo il vaticano,l'esercito) ma purtroppo non posso scegliere...è la vita che ci vuoi fare... :rolleyes:
comunque a volte mi stupisco di come si possano anche solo pensare cose così lesive dei normali diritti umani...ed io che credevo che almeno i diritti umani di base fossero sacrosanti e condivisi da tutti...non c'è limite alla mia ingenuità.
e perchè?
scusa se io ti dico che la camorra punta a far andare via i Rom , appiccando il fuoco ai campi, perchè la loro presenza porta troppa polizia nel quartiere , rendendo impossibili i comuni traffici di droga, chi sto giustificando?
io non giustifico nessuno, anzi, io affermo che il vero allarme in Italia non è quello per gli immigrati ma è l'allerme per camorra/mafia ecc ecc...ma di questo non si parla nei Tg...chissà come mai...qualcuno malizioso potrebbe pensare che forse le organizzazioni criminali siano colluse con la nostra politica...
ma meglio pensare che gli immigrati sono brutti , sporchi , assetati di sangue e che non vogliano altro che i nostri soldi e le nostre vergini :asd:
perchè dicendo questo decentri il problema vero per il quale la gente è scesa a protestare fino a quando non se ne sono andati via.
il problema è che una ragazza stava rapendo una bambina, dentro una casa privata.
la goccia che ha fatto traboccare il vaso,la gente è esplosa,questo è il problema,le bombe incendiare tirate nel campo,questo è il problema ,la gente che minacciava di morte i rom,questo è il vero problema.
questa esasperazione di una situazione portata ormai all'estremo,le gente ha denunciato e mai nessuno si è occupato di loro,la stessa ragazza era staa fermata 1 settimana prima e rilasciata perchè minorenne,questo è il problema.
la camorra serve solo a mascherare il razzismo l'intolleranza che è esplosa.
e scusami ,ma le frasi che gli immigrati siano brutti sporchi e cattivi e' limitare ancora di piu' il problema.
c'è un disagio sociale che ci piaccia o no che si sta diffondedo da nord a sud in tutta italia,
non lo nascondiamo dietro la camorra,e nemmeno dietro alla frase che anche gli italiani delinquono,perchè se un italiano delinque sai come si chiama ,da dove viene ,quanti anni ha,di un clandestino no,è per questo che si necessita di uno strumenti di identificazione che potrebbe anche essere l'utilizzo dell'impronta digitale,non c'è nulla di scandaloso,io lo farei per tutti gli italiani,come forma di identificazione e riconoscimento.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
che ci sia un discorso di camorra pare se non altro MOLTO probabile, ma le cose non si escludono.
Nessuno ha dubbi che la situazione sia oltre il limite ma più che darel a colpa solo ai rom, diciamo che ci sono anche istituzioni menefreghiste.
Sul sistema di riconoscimento, esteso a TUTTa la popolazione sono stra daccordo.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
LuisaMiao
allora, se io dico che A è legato a B, non sto giustificando nulla di nulla. Dico solo che A è legato a B e su questo legame ci possiamo al massimo fare dei ragionamenti.
non è una graduatoria su chi è più o meno condannabile. ma siamo tanto bravi a vedere le pagliuzze negli occhi altrui e a non vedere le mille travi che stanno nei nostri occhi.
vi sentite davvero così spaventati? proviamo a stare 5 gg senza vedere TV e giornali: poi dimmi com'è la tua percezione della sicurezza... non sentendo i 4 casi della settimana riportati mille volte al dì, sentirai meno paura. in questo senso la paura è mediatica.
un conto è lo straniero clandestino che è un tipo di problematica, un altro è dire (come si sta facendo in sti giorni) che la criminalità è in toto, o comunque in gran parte, dovuta all'immigrazione clandestina.
la questione dell'immigrazione clandestina va affrontata seriamente: e non di certo sulle onde emotive dei fatti di cronaca. anche perchè sono questioni di ampio respiro che coinvolgono la Comunità Europea e gli altri Stati, specialmente quelli da cui provengono gli immigrati.
questo vale nelle formule matematiche,ma quando b (la camorra) maschera a (la gente esasperata),il risultanto tende a cambiare totalmente.
il problema VERO è A ,la gente esasperata,che per la prima volta si è fatta giustizia da sola.
nessuno qui ,secondo me ,cerca le pagliuzze,è solo che è un problema che davvero deve essere controllato ,ma sul serio,non come si è fatto per adesso.
non so tu ,ma io ,ormai ho messo in atto dei meccanismi automatici per difendermi,sul metro' la borsa me la metto davanti,in macchina metto le sicure,non cammino mai da sola ,o cerco di non farlo in certi posti e a certe ore,e ti assicuro che non è dettato dai tg,ma da quello che vedo e sento in giro.
quelle immagini che riportano i tg degli zingari che ti sfilano il portafoglio,sono reali,li vedo anche io ogni giorno,i tg riportano solo una notizia che non viene smentita dalla realta'.
si parla di stranieri clandestini che commettono reati,mi sembra che in italia si dica che se sono a posto,lavoro etc etc nessuno ha problemi ad accettarli,non si tollerano piu' chi commette crimini.cosi' come non si tollerano gli italiani ,e mi sembra anche giusto.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
il sitema "impronte digitali",la prima volta che l'ho sentito mi è sembrato assurdo.
poi ho riflettuto e ho detto,se ci fosse un archivio mondiale ,e io mi trovassi in asia ,per esempio,commetto un crimine o vengo uccisa(tie'),possono facilmente identificarmi,cosi' come possono identificare le impronte sul mio corpo,e riconoscere il mio assassino o chi mi ha fatto del male.
non è un sistema negativo.secondo me.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Criminalità in Europa
Difficilmente mostro link a pagine web, ma questo breve articolo credo dovreste leggerlo. Così, giusto per dare una dimensione al problema, che a mio avviso molti non afferrano; rischiando di parlare senza cognizione di causa.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Io invece trovo ( complice la lettura di Blog genaration di G. Granieri)
che scambiarsi i link e accrescere i nostri scambie e le nostre reti sia una riccehzza di internet
da I altrenotizie :: Fatti e notizie senza dominio - stampa indipendente, notizie dal mondo
ISTAT: LA PAURA FA NOVANTA
Giovedì, 15 Maggio 2008 - 00:07 -
di Rosa Ana De Santis
Tutti o quasi i commentatori e gli analisti politici che si sono espressi sui recentissimi risultati elettorali, hanno individuato nel bisogno di sicurezza uno degli elementi decisivi dello spostamento a destra del Paese. Più che un diverso orientamento ideologico o politico, la paura di una società ormai in preda all’insicurezza e alla criminalità, pare sia stato il segno sociologicamente distintivo dello spostamento dei flussi di voto. Eppure, l’Italia non vive nessuna “emergenza sicurezza”. A dirlo é il rapporto ISTAT “100 statistiche per il Paese”, presentato a pochi giorni dall’investitura del nuovo sindaco di Roma Alemanno che ha cavalcato l’onda della paura e dell’insicurezza, cullandosi sulla tempesta emotiva scatenata sui cittadini da una violenta aggressione mediatica di fatti, coincidenze e volute amplificazioni. I numeri dicono che l’Italia nel panorama europeo risulta essere il Paese meno pericoloso per morti violente, in ottava posizione dopo l’Austria; nello specifico, poi, analizzando i dati, emerge che la maggior parte degli omicidi interessa il Mezzogiorno ma, anche qui, con un andamento decrescente.
Eppure seppure dal 2000 a oggi sono diminuiti gli omicidi, i numeri dicono che è cresciuta la paura. I dati sono quindi incoraggianti e anche se la criminalità preoccupa tristemente il 58,7% degli italiani sembra proprio non esserci quel mostro di violenza appostato dietro ogni angolo buio di periferia e di stazione, cosi come descritto e teatralizzato dagli show televisivi e dalle ultime cronache.
Insomma sembra piuttosto evidente che se questi dati fossero stati pubblicati prima delle diatribe elettorali qualche comizio sarebbe rimasto pericolosamente a secco di campagne “salva vita” e in particolare “salva donne”; argomenti che tanta presa hanno avuto sulla sensibilità della gente, in particolare di chi vive in oggettive situazioni di disagio e maggior abbandono istituzionale. In una parola le periferie, dove risiedono la maggioranza di coloro che hanno scelto di votare a destra per una dose altissima - e in parte comprensibilissima - di paura.
Non è in questione la cronaca dei recenti episodi di violenza, da ultimo il caso alla stazione romana della Storta, piuttosto la percezione che di questi arriva nel comune sentire. Senza scomodare troppa teoria della comunicazione, è da analizzare il discrimine alto, altissimo, tra i numeri della violenza e della non-sicurezza e la percezione che di questi arriva nelle case della gente attraverso i media.
Perché questo traccia il solco, pericoloso, tra la realtà e la descrizione strumentale della stessa. Un’informazione che sostiene poi la differenza tra un’autentica campagna elettorale fatta di proposte e una spudorata propaganda populista fatta di promesse. Tra conoscere un’opzione politica per la propria città e credere senza esitazioni allo scenario del miglior reality show.
Un pericoloso contagio collettivo di paura ha avvelenato le opinioni delle persone trasformando le strade della città da ogni pagina di quotidiano e ogni tg regionale in pericolosi covi a rischio di vita e d’incolumità personale. E su questo ha vinto il più tradizionale dei cliché politici: la forza, che nel nostro paese si colloca nelle categorie ideologiche della destra, lì dove trova la sua consacrazione storica e il suo archivio di’immagini e simboli. Quelli cui è più legato il nostro Sindaco e che lo rendono decisamente più autentico del tiepido Fini.
A questo si è legato indubbiamente il fiume dei problemi reali e irrisolti che hanno patito le periferie, in particolare in questo secondo mandato Veltroni, in cui le vetrine del centro hanno occupato, forse in vista della personale candidatura nazionale, tutte le attenzioni del Campidoglio.
Il punto è che se una vittoria politica nasce sulle basi della paura collettiva per sopravvivere a se stessa e mantenere valore e credibilità, può aver bisogno - ed il rischio, lo documenta la storia è altissimo - di alimentare sentimenti di discriminazione, di rifiutare qualsiasi disponibilità all’inclusione dell’altro: per mutuare una teoria di Habermas, negando ogni futuro possibile alla democrazia e alla crescita della cittadinanza nel tessuto sociale contemporaneo. E questo una città come Roma non se lo può proprio permettere. Il rischio di non arginare e ricondurre al silenzio frange violente di estrema destra, armate per la caccia all’immigrato, del campo rom o magari di un centro sociale, di questo si che si può aver paura.
Senza voler approdare a tesi apocalittiche bisogna forse riconoscere che abdicare alla paura le azioni della politica significa perdere la misura della realtà, l’unica garanzia contro le degenerazioni e le violenze ideologiche. E la deriva non è un’ipotesi da studiosi delle masse e del condizionamento ideologico, ma un fatto. E’ alta la tensione alle porte dei campi rom o intorno agli immigrati romeni. Altissima e faticosa da gestire soprattutto laddove i disagi della povertà e della cultura sono già profondi e storici.
L’ISTAT dice inoltre che gli italiani soffrono per la disoccupazione, l’incertezza del futuro giovanile, la percezione altissima della povertà. I numeri dell’occupazione - in particolare quella femminile - sono lontani dagli obiettivi di Lisbona, e salgono, appunto, le percentuali dell’incertezza e dell’ansia sul futuro. Il salto dai numeri a come vengono raccontati è quello che scatena il cosiddetto elemento persuasorio della comunicazione. Fin qui potremmo non rimanere sconvolti. Ma le parole sono azioni (per tornare alle formulazioni di Habermas o alla lettura di Anna Harendt) della comunicazione politica e il timore legittimo che resta a chi desidera mantenere lo sguardo senza emotività e isteria tipica italiana alle forme del reale, è che una volta sparsi strategici militanti a briglia sciolta e improvvisati cittadini poliziotti, non basteranno le parole di un sindaco a scongiurare i numeri veri della violenza reale, quella che è già odore diffuso di sospetto, regime generalizzato di paura, rabbia che cerca espiazione.
Con il dubbio che questo rapporto dell’ISTAT sia uscito casualmente fuori tempo massimo per ogni lucido tentativo di analizzare i problemi reali e per privilegiare forse il nero della politica nostrana, possiamo intrattenerci ancora a lungo sull’analisi della comunicazione di quest’ultima campagna elettorale sapendo che non basterà a proteggerci la sera, tornando a casa, alla fermata dell’autobus o aspettando il treno. Magari sperando di non essere aggrediti e uccisi da italiani per una sigaretta negata. Questo, anche questo accade nelle nostre città.
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Citazione:
Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
beh sono tante le cose che NON vorrei finanziare con le mie tasse (tipo il vaticano,l'esercito) ma purtroppo non posso scegliere...è la vita che ci vuoi fare... :rolleyes:
comunque a volte mi stupisco di come si possano anche solo pensare cose così lesive dei normali diritti umani...ed io che credevo che almeno i diritti umani di base fossero sacrosanti e condivisi da tutti...non c'è limite alla mia ingenuità.
e perchè?
scusa se io ti dico che la camorra punta a far andare via i Rom , appiccando il fuoco ai campi, perchè la loro presenza porta troppa polizia nel quartiere , rendendo impossibili i comuni traffici di droga, chi sto giustificando?
io non giustifico nessuno, anzi, io affermo che il vero allarme in Italia non è quello per gli immigrati ma è l'allerme per camorra/mafia ecc ecc...ma di questo non si parla nei Tg...chissà come mai...qualcuno malizioso potrebbe pensare che forse le organizzazioni criminali siano colluse con la nostra politica...
ma meglio pensare che gli immigrati sono brutti , sporchi , assetati di sangue e che non vogliano altro che i nostri soldi e le nostre vergini :asd:
non sono brutti ..alcuni sporchi..vogliono i nostri soldi...ma non le nostre donne..(anche xche di vergini in italia ahhah ed anche xche non li vorreste voi ..visto che il 90% vi delegherebbe alla cucina a fare il sugo ahaha altro che forum)
detto questo il problema e' uno...
l'italia non ce la fa a sostenere un numero cosi alto d'immigrati..buoni/cattivi....non ci riesce...e nessun'altro paese ci riuscirebbe
non per niente la spagna di zapatero ha smesso di soccorrere le navi (chiamiamole cosi) di clandestini se non si trovano ad un tot di km sotto costa..(noi praticamente li prendiamo quasi sotto dalla LORO COSTA)...
in grecia gli sparano a vista.....malta....uguale alla spagna......ok il nord europa c'ha l'accompagnamento a mano libera :D
ho visto 1 intevista al capo della polizia rumena...ed hanno detto esplicitamente che i piccoli criminali che li vengono puniti con pene SEVERISSIME...sono quasi tutti venuti in italia...dopo esser venuti a conoscenza delle nostre leggi blande ....sia per quanto riguarda la pena....che per l'immigrazione...
L'ideologia di una certa parte politica ...(non sono parole mie) non ha capito che il prezzo di questo buonismo ideologico (non lo fa nessun'altro) non lo stanno pagano i ricchi o i benestanti........(metti l'allarme...abiti in quartieri ipercontrollati......ti prendi una guardia del corpo ...il tuo posto di lavoro sicuramente non sara a rischio ecc ecc) ..ma lo paga il popolino.....infatti chi e' che si lamenta?...quello che abita in un quqartiere povero..e che vede fuori dal suo palazzo la fila di persone perche al 3 piano c'e' una che si prostituisce........o ancora....lo spacciatore..ecc ecc....sfido chiunque...di chi sventola...(come chi manifestava per la pace.......-.-) i diritti universali dell'uomo..come se fossero una specie di lancia da innalzare per le nuove crociate....a vivere ..o meglio convivere con certe situazioni....
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Originalmente inviato da
Arte1misia
Io invece trovo ( complice la lettura di Blog genaration di G. Granieri)
che scambiarsi i link e accrescere i nostri scambie e le nostre reti sia una riccehzza di internet
da
I altrenotizie :: Fatti e notizie senza dominio - stampa indipendente, notizie dal mondo
ISTAT: LA PAURA FA NOVANTA
Giovedì, 15 Maggio 2008 - 00:07 -
di Rosa Ana De Santis
Tutti o quasi i commentatori e gli analisti politici che si sono espressi sui recentissimi risultati elettorali, hanno individuato nel bisogno di sicurezza uno degli elementi decisivi dello spostamento a destra del Paese. Più che un diverso orientamento ideologico o politico, la paura di una società ormai in preda all’insicurezza e alla criminalità, pare sia stato il segno sociologicamente distintivo dello spostamento dei flussi di voto. Eppure, l’Italia non vive nessuna “emergenza sicurezza”. A dirlo é il rapporto ISTAT “100 statistiche per il Paese”, presentato a pochi giorni dall’investitura del nuovo sindaco di Roma Alemanno che ha cavalcato l’onda della paura e dell’insicurezza, cullandosi sulla tempesta emotiva scatenata sui cittadini da una violenta aggressione mediatica di fatti, coincidenze e volute amplificazioni. I numeri dicono che l’Italia nel panorama europeo risulta essere il Paese meno pericoloso per morti violente, in ottava posizione dopo l’Austria; nello specifico, poi, analizzando i dati, emerge che la maggior parte degli omicidi interessa il Mezzogiorno ma, anche qui, con un andamento decrescente.
Eppure seppure dal 2000 a oggi sono diminuiti gli omicidi, i numeri dicono che è cresciuta la paura. I dati sono quindi incoraggianti e anche se la criminalità preoccupa tristemente il 58,7% degli italiani sembra proprio non esserci quel mostro di violenza appostato dietro ogni angolo buio di periferia e di stazione, cosi come descritto e teatralizzato dagli show televisivi e dalle ultime cronache.
Insomma sembra piuttosto evidente che se questi dati fossero stati pubblicati prima delle diatribe elettorali qualche comizio sarebbe rimasto pericolosamente a secco di campagne “salva vita” e in particolare “salva donne”; argomenti che tanta presa hanno avuto sulla sensibilità della gente, in particolare di chi vive in oggettive situazioni di disagio e maggior abbandono istituzionale. In una parola le periferie, dove risiedono la maggioranza di coloro che hanno scelto di votare a destra per una dose altissima - e in parte comprensibilissima - di paura.
Non è in questione la cronaca dei recenti episodi di violenza, da ultimo il caso alla stazione romana della Storta, piuttosto la percezione che di questi arriva nel comune sentire. Senza scomodare troppa teoria della comunicazione, è da analizzare il discrimine alto, altissimo, tra i numeri della violenza e della non-sicurezza e la percezione che di questi arriva nelle case della gente attraverso i media.
Perché questo traccia il solco, pericoloso, tra la realtà e la descrizione strumentale della stessa. Un’informazione che sostiene poi la differenza tra un’autentica campagna elettorale fatta di proposte e una spudorata propaganda populista fatta di promesse. Tra conoscere un’opzione politica per la propria città e credere senza esitazioni allo scenario del miglior reality show.
Un pericoloso contagio collettivo di paura ha avvelenato le opinioni delle persone trasformando le strade della città da ogni pagina di quotidiano e ogni tg regionale in pericolosi covi a rischio di vita e d’incolumità personale. E su questo ha vinto il più tradizionale dei cliché politici: la forza, che nel nostro paese si colloca nelle categorie ideologiche della destra, lì dove trova la sua consacrazione storica e il suo archivio di’immagini e simboli. Quelli cui è più legato il nostro Sindaco e che lo rendono decisamente più autentico del tiepido Fini.
A questo si è legato indubbiamente il fiume dei problemi reali e irrisolti che hanno patito le periferie, in particolare in questo secondo mandato Veltroni, in cui le vetrine del centro hanno occupato, forse in vista della personale candidatura nazionale, tutte le attenzioni del Campidoglio.
Il punto è che se una vittoria politica nasce sulle basi della paura collettiva per sopravvivere a se stessa e mantenere valore e credibilità, può aver bisogno - ed il rischio, lo documenta la storia è altissimo - di alimentare sentimenti di discriminazione, di rifiutare qualsiasi disponibilità all’inclusione dell’altro: per mutuare una teoria di Habermas, negando ogni futuro possibile alla democrazia e alla crescita della cittadinanza nel tessuto sociale contemporaneo. E questo una città come Roma non se lo può proprio permettere. Il rischio di non arginare e ricondurre al silenzio frange violente di estrema destra, armate per la caccia all’immigrato, del campo rom o magari di un centro sociale, di questo si che si può aver paura.
Senza voler approdare a tesi apocalittiche bisogna forse riconoscere che abdicare alla paura le azioni della politica significa perdere la misura della realtà, l’unica garanzia contro le degenerazioni e le violenze ideologiche. E la deriva non è un’ipotesi da studiosi delle masse e del condizionamento ideologico, ma un fatto. E’ alta la tensione alle porte dei campi rom o intorno agli immigrati romeni. Altissima e faticosa da gestire soprattutto laddove i disagi della povertà e della cultura sono già profondi e storici.
L’ISTAT dice inoltre che gli italiani soffrono per la disoccupazione, l’incertezza del futuro giovanile, la percezione altissima della povertà. I numeri dell’occupazione - in particolare quella femminile - sono lontani dagli obiettivi di Lisbona, e salgono, appunto, le percentuali dell’incertezza e dell’ansia sul futuro. Il salto dai numeri a come vengono raccontati è quello che scatena il cosiddetto elemento persuasorio della comunicazione. Fin qui potremmo non rimanere sconvolti. Ma le parole sono azioni (per tornare alle formulazioni di Habermas o alla lettura di Anna Harendt) della comunicazione politica e il timore legittimo che resta a chi desidera mantenere lo sguardo senza emotività e isteria tipica italiana alle forme del reale, è che una volta sparsi strategici militanti a briglia sciolta e improvvisati cittadini poliziotti, non basteranno le parole di un sindaco a scongiurare i numeri veri della violenza reale, quella che è già odore diffuso di sospetto, regime generalizzato di paura, rabbia che cerca espiazione.
Con il dubbio che questo rapporto dell’ISTAT sia uscito casualmente fuori tempo massimo per ogni lucido tentativo di analizzare i problemi reali e per privilegiare forse il nero della politica nostrana, possiamo intrattenerci ancora a lungo sull’analisi della comunicazione di quest’ultima campagna elettorale sapendo che non basterà a proteggerci la sera, tornando a casa, alla fermata dell’autobus o aspettando il treno. Magari sperando di non essere aggrediti e uccisi da italiani per una sigaretta negata. Questo, anche questo accade nelle nostre città.
boh
"ROMA - Gli immigrati rappresentano un terzo dei denunciati; dopo l'indulto il numero dei reati commessi nel 2006 è salito notevolmente. Sono i principali elementi che emergono dalla relazione trasmessa dal Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'Interno alla commissione Affari costituzionali della Camera. La relazione denuncia anche i pesanti tagli ai fondi per il Dipartimento, che fanno sì che manchino circa 8.500 unità nei ruoli operativi tra polizia e carabinieri.
Gli immigrati i più denunciati. Pur essendo solo il 4% della popolazione residente, gli stranieri nel 2005 hanno rappresentato il 33,41% dei denunciati e la percentuale nei primi nove mesi del 2006 è salita al 36,5%. Il Viminale segnala comunque che "il collegamento straniero-autore di fatti criminosi rappresenta uno stereotipo ancora piuttosto diffuso nel nostro Paese, cui spesso contribuiscono i mass media con il loro specifico modo di proporre le notizie; così, se 10 anni fa a preoccupare erano soprattutto i tossicodipendenti, ora sono soprattutto gli immigrati e in special modo i clandestini".
facendo un calcolo che non necessita una laurea in matematica...hli immigrati in italia non sono 1/3 del paese....il che giustificherebbe...questo dato........ma molto molto meno..(il 4 eh il 4%!!! S C O N C E R T A N T E).....ole' e sveglia...
cmq non metto in dubbio i media che cercano lo scoop...ma come si paralva un tempo di mafia.....poi di tangentopoli.....poi della parmalat oggi tocca a loro..c'est la vie...
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
luisa dovrei spiegarti cosa?il perchè delle impronte digitali?!?Cerca su qualche giornale on line i motivi, se ne è parlato molto credo un 3 anni fa circa. E' un provvedimento che potrebbe essere ripreso.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
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piccirilla
la camorra serve solo a mascherare il razzismo l'intolleranza che è esplosa.
.
scusa ma questo su quale base lo dici?
io ti ho detto che la rivolta antirom è stata pilotata molto dalla camorra e tu stai dicendo che io ho detto una cosa non vera, ma non mi spieghi su quale base puoi dire che non è vera...
è perchè non lo ha detto il tiggi?? :asd:
la gente è esasperata...ok sono d'accordo ma bisognerebbe vedere se ad esasperarla non è il continuo lavaggio del cervello mediatico...
comunque tornando in topic io posso capire il discorso che bisogna regolamentare meglio la questione immigrazione (di certo non con leggi come la bossi fini), per il bene di chi "migra" e di chi "accoglie"..
ma sarebbe il caso di domandarsi perchè stanno facendo venire a tutti una vera e propria "psicosi anti-immigrato" quando in Italia la vera emergenza è quella della mafia/camorra ecc ecc, sulle quali difficilmente si spendono 2 parole e sulle quali nessuno, e dico nessuno ha speso una parola nei vari comizi elettorali, che però era tutta un fiorire di "via gli immigrati", "padroni in casa nostra" ed altre amenità del genere..
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
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Originalmente inviato da
LuisaMiao
allora, senza fare due pesi e due misure: i concittadini italiani evasori gli viene tolto il diritto al medico di base e le cure ospedaliere, la scuola per i figli, ecc ecc ecc.... a parte il discorso su cosa sono i diritti umani dell'uomo che qui pare essere cosa astratta.
spiega come può essere interessante il discorso delle impronte digitali, please.
in questo caso è prevista una sanzione amministrativa. Non confondere il penale e l'amministrativo , please
Un conto è evadere, un conto è non essere nessuno per il tuo stato eppure viverci a sbafo
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
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Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
scusa ma questo su quale base lo dici?
io ti ho detto che la rivolta antirom è stata pilotata molto dalla camorra e tu stai dicendo che io ho detto una cosa non vera, ma non mi spieghi su quale base puoi dire che non è vera...
è perchè non lo ha detto il tiggi?? :asd:
la gente è esasperata...ok sono d'accordo ma bisognerebbe vedere se ad esasperarla non è il continuo lavaggio del cervello mediatico...
comunque tornando in topic io posso capire il discorso che bisogna regolamentare meglio la questione immigrazione (di certo non con leggi come la bossi fini), per il bene di chi "migra" e di chi "accoglie"..
ma sarebbe il caso di domandarsi perchè stanno facendo venire a tutti una vera e propria "psicosi anti-immigrato" quando in Italia la vera emergenza è quella della mafia/camorra ecc ecc, sulle quali difficilmente si spendono 2 parole e sulle quali nessuno, e dico nessuno ha speso una parola nei vari comizi elettorali, che però era tutta un fiorire di "via gli immigrati", "padroni in casa nostra" ed altre amenità del genere..
sono entrambe VERE emergenze...e la bossi fini e' troppo buona..rispetto alle leggi adottate dagli altri paesi europei riguardatevi le leggi del buonnn zapatero
ps. per chi e' pro immigrazione in massa.......guardate cosa sta succedendo all'olanda...ex paradiso lavorativo per gli immigrati e non e guardate cosa pensano loro ...adesso dell'immigrazione....dopo aver aperto le porte a tutti ma proprio tutti
MP - Olanda: un paese in difficoltÃ
"L'Olanda impone agli immigrati test di lingua e cultura"
"No al burqa. Oltre a dare sì definitivo a questa novità, il Parlamento dell’Aia ha chiesto anche di mettere al bando nei Paesi Bassi il burqa, l’indumento usato da molte donne musulmane (specialmente in Afghanistan) che copre il corpo dalla testa ai piedi, volto compreso."
Olanda - L'Olanda impone agli immigrati test di lingua e cultura. E vuole vietare il burqa - PeaceReporter
Francia - Olanda: due modelli di integrazione in bilico
ma esistera mai 1 visione realistica delle cose?...forse no ...o forse si ha paura ...di passare per i cattivoni di turno.....
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Boh facendo due conti nella storia del Novecento hanno fatto un po' più danno le maggioranze incazzate europee degli zingari...così...qualche decina di milioni di morti in più.Però non rubavano i soldi sui tram :rolleyes:
E nell'Ottocento?... bè sì anche nell'Ottocento pensandoci bene :rolleyes:
Però prima no! e invece pure prima..le maggioranze incazzate europee hanno perseguitato tutti,dai musulmani agli ebrei.
Però adesso siamo nel duemila,ci siamo evoluti...:skunk:
Visto che si è incazzati si potrebbero adottare anche misure che diano maggiore sollievo alla rabbia,come l'impalamento o lo squartamento
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
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Originalmente inviato da
thetruthofkayle
ps. per chi e' pro immigrazione in massa.......guardate cosa sta succedendo all'olanda...ex paradiso lavorativo per gli immigrati e non e guardate cosa pensano loro ...adesso dell'immigrazione....dopo aver aperto le porte a tutti ma proprio tutti...
secondo me ti è sfuggito che qui nessuno è pro immigrazione di massa...
ma evidentemente ti piace mettere del tuo tra le righe...
leggendo tutti gli inteventi mi pare che ci sia un accordo sul fatto che l'immigrazione vada regolamentata, si disquisisce su che basi...
evidentemente ti è sfuggito....:rolleyes:
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Pensando al tema dei pogrom anti-zingari e delle reazioni scomposte e facilmente manipolate della popolazione italiana mi viene in mente una canzone che è....bellissima :sbav:
è l'Italia ora;è esattamente così
Sezionatori d'anime giocano con il bisturi
Maggioranze boriose cercano furbi e stupidi
Sobillano i malvagi aizzano i violenti
E gli invidiosi indispongono
.............................
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
thetruthofkayle
Pur essendo solo il 4% della popolazione residente...
Kayle, il 4% rappresenta gli stranieri regolari. Come ben puoi immaginare la percentuale diventa molto più alta se consideri anche i clandestini. Non arriva al 33%, no, ma il tasso di criminalità degli stranieri regolari è pressoché pari a quello degli italiani di nascita.
Il problema riguarda l'applicazione delle norme già in vigore in materia di immigrazione clandestina, nient'altro.
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Citazione:
Originalmente inviato da
Lepre*marzolina
scusa ma questo su quale base lo dici?
io ti ho detto che la rivolta antirom è stata pilotata molto dalla camorra e tu stai dicendo che io ho detto una cosa non vera, ma non mi spieghi su quale base puoi dire che non è vera...
è perchè non lo ha detto il tiggi?? :asd:
la gente è esasperata...ok sono d'accordo ma bisognerebbe vedere se ad esasperarla non è il continuo lavaggio del cervello mediatico...
comunque tornando in topic io posso capire il discorso che bisogna regolamentare meglio la questione immigrazione (di certo non con leggi come la bossi fini), per il bene di chi "migra" e di chi "accoglie"..
ma sarebbe il caso di domandarsi perchè stanno facendo venire a tutti una vera e propria "psicosi anti-immigrato" quando in Italia la vera emergenza è quella della mafia/camorra ecc ecc, sulle quali difficilmente si spendono 2 parole e sulle quali nessuno, e dico nessuno ha speso una parola nei vari comizi elettorali, che però era tutta un fiorire di "via gli immigrati", "padroni in casa nostra" ed altre amenità del genere..
non ho detto che hai detto una cosa non vera,ma che sposti il problema reale.
rileggi bene la mia risposta.
inutile fare dell'ironia sul fatto che non l'ha detto il tg,la gente non è cosi' stupida e plagiabile come credi tu,la gente avverte REALMENTE l'esigenza di maggiore sicurezza,sia per quanto rigarda gli immigrati non regolari che gli italiani che comemttono reati.
oppure se ti fa comodo,insabbia la testa e dai la colpa ai tg che infondono la cultura del terrore immigrato,cosa che cmq io non riscontro,anzi noto molta prudenza nell'affrontare l'argomento.
certo ,se un rumeno violenta e uccide non possono farti il servizio con un tono da laguna blu,cosi' come non lo fanno quando un italiano uccide la moglie.quindi secondo la tua teoria,visto che i tg influenzano le menti,le donne dovrebbero avere paura che i loro fidanzati mariti ,che una volta lasciati le perseguitino e le uccidano,visto gli innumerevoli casi che si sono verificati in italia negli ultimi mesi.
....consentimi di sorrididere a questa ipotesi.
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Romena violentata, arrestato un italiano
"ROMA - Una ragazza rumena, dipendente di una cooperativa di servizi, è stata aggredita e violentata in call center della capitale, dove la donna lavora come addetta alle pulizie, dal convivente della responsabile del call-center, un italiano di 39 anni, arrestato dalla polizia poco dopo.
La ragazza aveva appena iniziato a fare le pulizie del locale che si trova vicino piazza Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center ed ha chiamato la Polizia. Le indagini, avviate dalla squadra mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore, convivente della responsabile del call center."
Via ora tutti a bruciare le case agli italiani...
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
è una buona domanda; ma questo non accadrà per un motivo semplice.
Quando si parla di noi utilizziamo forme di pensiero più complesso e più articolato: se un italiano ammazza qualcuno mica si può generalizzare: è lui uno stronzo,mica tutti gli italiani.
Se si parla di altri si utilizzano forme di pensiero più elementari: se sento parlare di alcuni rumeni che ammazzano concludono che i rumeni sono un popolo di assassini.
I mezzi di comunicazione ci sguazzano in questa merda.e milioni di italiani se la bevono volentieri questa merda
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
Picci è però vero che è più facile dare la colpa "agli altri" che "ai propri".
Poi sono anche opinioni personali e molto soggettive: c'è chi ritiene i tg troppo manipolativi e chi come te addirittura cauti.
Sono basi diverse, un vero confronto qui non è più possibile.
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
veramente mi stupisco da come menti pseudo-intelligenti possano uscire critiche "acritiche"di questo tipo.
Prendete le statistiche e ditemi tra le violenze consumate in ambiente extrafamiliare quante sono da imputarsi ad italiani balordi -o presunti tali- e quanti a extracomunitari.
Questo non significa che (generalizzazione)tutti gli extracomunitari sono criminali, come non tutti gli italiani sono brava gente. Se qualcuno ha studiato la statistica sa dare un certo valore alle probabilità condizionate, tali per cui se la probabilità di criminale (su) italiano può essere la stessa della probabilità di criminale (su) romeno...albanese...egiziano...inglese...francese. ..fate voi quel che preferite, questo ahinoi non significa l'opposto, che la probabilità "italiano" (sui) criminali sia la stessa a "extracomunitario" (su) criminale. Detto in altri termini, se prendete 1000 italiani e 1000 extracomunitari scelti a caso la differenza tra la probabilità di trovare criminali da una parte e dell'altra è statisticamente poco significativa. Quello che deve fare riflettere è il rovescio della medaglia; andiamo a vedere TRA chi delinque la pecentuale di italiani e di extraocmunitari. Tutta a favore della seconda. Questo va da sè che non significa che gli italiani sono più bravi e gli altri cattivi. Occorre pensare ai contesti sociali in cui vengono commessi questi reati, molto spesso legati a storie di abbandono, povertà solitudine, emarginazione.
Ovviamente la mia soluzione non è tanto concentrarsi su questi fattori (se non relativamante), ma debellare il problema all'origine (espulsioni e impronte digitali su tutti gli extracomunitari, visto che quando vengono espulsi poi sovente rientrano con altri documenti).
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
Fufi il post e' eloquente e non c'e' alcuna necessita' di commentarlo.
Buona giornata, nonostante tutto.
D
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Riferimento: Italiani brava gente: pogrom e topi
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Originalmente inviato da
piccirilla
quindi secondo la tua teoria,visto che i tg influenzano le menti,le donne dovrebbero avere paura che i loro fidanzati mariti ,che una volta lasciati le perseguitino e le uccidano,visto gli innumerevoli casi che si sono verificati in italia negli ultimi mesi.
....consentimi di sorrididere a questa ipotesi.
Non vedo perché dovresti sorridere, dal momento in cui quasi il 90% dei casi di violenza sessuale si verifica entro le mura domestiche.
Citando fonti Istat: "il 69,7 percento degli stupri è opera del partner, il 17,4 percento di un conoscente, solo il 6,2 percento è stato opera di estranei". E chissà quale porzione di quel 6,2 percento riguarda stranieri. Ma tu hai paura dello straniero.
E pensa un po', proprio a Roma (sulla quale è stata focalizzata l'attenzione per via delle elezioni del nuovo sindaco) la percentuale degli abusi a opera di stranieri cade rovinosamente al 2%. Ma si continua a giustificare la propria xenofobia. Eh sì, la paura fa 90. Anzi 100. Anzi, PdL.
Certo che gli italiani son personaggi strani.
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
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Originalmente inviato da
ziogargamella
Quello che deve fare riflettere è il rovescio della medaglia; andiamo a vedere TRA chi delinque la pecentuale di italiani e di extraocmunitari. Tutta a favore della seconda. Questo va da sè che non significa che gli italiani sono più bravi e gli altri cattivi. Occorre pensare ai contesti sociali in cui vengono commessi questi reati, molto spesso legati a storie di abbandono, povertà solitudine, emarginazione.
Ovviamente la mia soluzione non è tanto concentrarsi su questi fattori (se non relativamante), ma debellare il problema all'origine (espulsioni e impronte digitali su tutti gli extracomunitari, visto che quando vengono espulsi poi sovente rientrano con altri documenti).
mi puoi portare (parlo sinceramente senza provocazione) dati che dimostrino questo?
per quanto riguarda le impronte digitali io sarei a favore se tutti (dico tutti inteso italiani, comunitari, non comunitari, ecc.) fossimo sottoposti a prelievo di impronte digitali, perchè no? io non ho nulla da nascondere...
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
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Originalmente inviato da
ziogargamella
andiamo a vedere TRA chi delinque la pecentuale di italiani e di extraocmunitari. Tutta a favore della seconda.
per dovere di cronaca ziogargamella, questa e' una tua opinione, voglio dire...magari si spacciano opinioni non supportate da dati effettivamente significativi e chi legge distrattamente potrebbe crederci!!
:asd:
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
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Originalmente inviato da
ziogargamella
Prendete le statistiche e ditemi tra le violenze consumate in ambiente extrafamiliare quante sono da imputarsi ad italiani balordi -o presunti tali- e quanti a extracomunitari.
Ministero Dell'Interno - Notizie
Questa è una pagina del sito del Ministero dell'Interno, sezione "Sicurezza". Da qui puoi scaricare un PDF che dimostra il calo drastico degli ultimi tre semestri in pressoché ogni campo della criminalità, eccezion fatta per i furti in abitazione.
E sempre dallo stesso sito (autorevole, che ne dici?) emerge che solo il 33,41% degli stupri è stato compiuto da cittadini non italiani. Ecco i numeri che cercavi.
Mi spiace, ti è andata male pure a questo giro :asd:
P.S.: E' possibile per i moderatori accorpare questa discussione all'altra analoga "Italiani brava gente"? Altrimenti ci tocca seguire due discussioni uguali saltellando qua e là...
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Riferimento: Romena violentata, arrestato un italiano
Due considerazioni rapide : il presunto "calo" dei reati, nella maggior parte dei casi trattandosi di microcriminalità, significa solo drastico calo delle denunce (la questione riguarda anche i reati a sfondo sessuale, visto che in 8 casi su 10 la vittima non denuncia).
Quanto al dato del 33,41 % di stupri di matrice "straniera" mi pare un dato inquietante, che va ben oltre la direzione sottolineata da zio gargamella.
Se si proporziona questo dato col numero di stranieri presenti in Italia la %ale di stranieri che commettono reati sessuali è enormemente maggiore del numero degli italiani.
Un'altra considerazione immediata è che se è opera di stranieri 1 stupro su 3, significa che l'immigrazione ha comportato l'incremento del 33% dei reati sessuali.
Non bastavano quelli degli italiani?