Trattatemi bene. Se non ci fossi io, e qualcun'altro, qui dentro non avreste interlocutori, nè contraddittori.
Anche questo serve per farvi crescere :D
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Il problema è che si fa credere alla gente che le intercettazioni riguardino tutti.
Mentre non è assolutamente vero.
Si vuole questa legge bavaglio solo per favorire la classe politica e per non far sapere le proprie malefatte.
... speriamo non siano solo chiacchiere...Citazione:
Il leader del Pd apre l'assemblea costituente alla Fiera di Roma e attacca: Berlusconi incapace di distinguere l'interesse privato da quello pubblico, faremo un'opposizione intransigente alle leggi 'ad personam'
Detta così non la capisco bene. Vuoi sostenere che, prima di finire nelle mani dei magistrati, i contenuti delle intercettazioni vanno nelle mani dei giornalisti? E che i magistrati conoscerebbero i contenuti di intercettazioni da loro stessi richieste solamente leggendo i quotidiani?
Mi sembra alquanto paradossale, estremamente improbabile e abbastanza da ridere. Meno da ridere mi pare l'insistenza nel raccontare frottole.
Potrei sapere in quale caso è accaduto che i contenuti di un'intercettazione telefonica siano stati conosciuti prima dai giornalisti che dai magistrati?
Sto in attesa...
Buona vita
Guglielmo
ma è vero che la legge salva processi o come si chiama ,è stata proposta dal Governo Prodi?come mai con lui non si sono mai avute critiche?
No. Per quel che risulta a me, alcuni partiti presenti nel governo Prodi (DS e Margherita) sarebbero stati favorevoli all'idea di un'immunità per le alte cariche dello Stato (Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio dei Ministri, Presidenti di Camera e Senato).
Tuttavia, nel corso del Governo Prodi, non venne mai presentato alcun Disegno di Legge, né alcun Decreto Legge, sull'argomento.
Non ci furono critiche, ma perché non c'era nulla da criticare.
Buona vita
Guglielmo
Purtroppo quello che hai detto è la pura realtà..un ritratto perfetto degli italiani..
ma io mi sono impegnata a sensibilizzare ogni giorno qualcuno. io nel mio piccolo voglio migliorare questo paese anche se sono sempre più convinta che prima o poi sarò costretta ad andarmene..
La definitiva e tempestiva approvazione di qs Legge si è avuta stamattina, contemporaneamente alla manovra di slittamento prevedibile di circa un anno, di determinati perocessi, messa in essere dal decreto salvapremier, che, l'uno e l'altro, sono risultati tanto vergognosi che neppure i parlamentari del centro di Casini, hanno posto la fiducia, togliendola anche ad altre proposte , cui precedentemente, si erano dichiarati favorevoli. Penso che essendo stata trasmessa in diretta dalla televisione, la Riunione e Discussione del Parlamento, non si possa negare qs fatto, cioè che alcuni parlamentari hanno detto che qs Presidente del Consoglio, è riuscito in una impresa incredibile, cioè nel farsi togliere la fiducia pure da quella parte piu' centrista e vs dx, che fino a poco prima gliela voleva dare.
IL resto, lo ha gia' detto molto bene Willy, che spero eventualmente, sappia esprimere meglio di me, se vorra', qs concetti, che per chi ha potuto ascoltarli, in diretta e nei tg, seguendoli, in pochissimo, sono diventati dati di fatto.
E non che sia un merito, se si guarda da prospettive che non riguardano solo la velocita', che, stessa, andrebbe in realta'inserita nel particolare contesto che le compete.
:sbonk: :paura:
Ma veramente fai?? :rolleyes:
Mi cadono le braccia.
Willy ha detto che non c'era nulla da criticare nel governo Prodi? Non mi sembra. Ha detto che nessuno ha criticato alcun disegno di legge perchè nessun disegno di legge in merito c'era...
Ma noto una certa abitudine a commentare singole frasi piuttosto che concetti interi.
Si estrapolano frasi e si decontestualizzano troppo spesso.
da come ha scritto avevo capito cosi ,vuoi crocifiggermi per questo?
siccome la frase l'aveva scritta distaccata dall'altro ,credevo si riferisse in generale .Attendo conferma di willy per sicurezza ,perchè con te manco si puo' parlare
"Tante polemiche strumentali finiscono col mettere in secondo piano l'interesse collettivo. E' certo, però, che profonderemo ogni sforzo perché l'interesse di pochi non prevalga su quello di quasi tutti".Citazione:
"Tante polemiche strumentali finiscono col mettere in secondo piano l'interesse collettivo. E' certo, però, che profonderemo ogni sforzo perché l'interesse di pochi non prevalga su quello di quasi tutti". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio inviato in occasione di un convegno della Federazione italiana tabaccai.
Berlusconi, nel messaggio, assicura che si proseguirà nella direzione che era indicata nei programmi e che "si incarna nella nostra azione". Il governo, scrive Berlusconi, "ha scelto di mettere la sicurezza e l'ordine pubblico tra le priorità della propria azione compresa la volontà di ridare efficienza e forza credibile ad una giustizia che, troppo spesso, delude le aspettative in essa legittimamente riposte".
:asd: Ma che buono lui... :asd: Che spirito umanitario, che caritatevole...come se non fosse LUI uno di quei POCHI...che demagogo incredibile.
"Il governo", scrive Berlusconi, "ha scelto di mettere la sicurezza e l'ordine pubblico tra le priorità della propria azione compresa la volontà di ridare efficienza e forza credibile ad una giustizia che, troppo spesso, delude le aspettative in essa legittimamente riposte".
Le aspettative di chi?? TUE mio caro furbetto che non sei altro.
Ketta, non "so" come tu abbia fatto, oltre ventiquattro ore di silenzio su qs thread; :sisi::sisi:
Mi chiedevo come mai, finora, nessuno ti abbia risposto al tuo ultimo post, controbbattendo quello che hai scritto, con altrettanta "forza" espressiva della tua, nel senso pero', di portare ugualmente, contenuti base realmente pronunciati da qualcuno, come hai fatto tu:medito::P
Ah scusami, non avevo capito, pensavo ti riferissi al mio di silenzio :P
E' usanza caratteristica di quest'area, Attualità & Cronaca, evitare di rispondere a dati di fatto...perchè, come diceva Willy, qui si preferiscono le "pugnette" ai fatti (anzichè fatti non pugnette)... :asd:
Ma noi aspettiamo col cuore pieno di speranza... :D
Sei ancora colma di speranza? Siamo a quasi 72 ore di silenzio, nessuna risposta.:rolleyes::medito::medito:
:ihih: In effetti inizio ad essere stupita anche io...che il tuo post abbia avuto l'effetto desiderato? :rolleyes:
[che non è zittire ma far riflettere,ci tengo a dirlo se no dopo chissà cosa mi rispondono]
Ritorno "in topic" con un articolo che prendo da:UGUALE PER TUTTI: Regimi e propaganda
Non commento. Mi pare non ci sia nulla da commentare.Citazione:
Tutti i regimi si fondano sulla propaganda.
Tutti hanno i loro strumenti di creazione e diffusione di false verità.
Il Ministero della Cultura Popolare (il Minculpop) di Pavolini, la Pravda del Cremlino, il Ministero della propaganda di Göebbles, eccetera.
Oggi tanti giornali, televisioni, intellettuali prêt-à-porter.
Ogni epoca ha i suoi strumenti di propaganda.
Ed è sorprendente quanti uomini dai titoli accademici prestigiosi e dalle cariche istituzionali più elevate si prestino, in ogni epoca, a fare da servi e portaborse della propaganda del momento e con quale passione e con quanta sicumera difendano e propagandino come ovvie delle solenni menzogne, il cui unico fine è la manipolazione dell’opinione pubblica.
La bufala della settimana è stata l’affermazione che il Consiglio Superiore della Magistratura, se avesse detto nel suo parere sul c.d. “Decreto sicurezza” (che già nel nome è una menzogna della propaganda, avendo come fine notoriamente tutt’altro), che il “pacchetto” è incostituzionale, avrebbe abusato dei suoi poteri e usurpato quelli della Corte Costituzionale.
Per spiegare questa cosa qui al Presidente della repubblica, sono addirittura andati a trovarlo i Presidenti di entrambe la Camere.
Ciò che fa impressione non è l’assurdità dell’assunto, ma che lo si possa sostenere senza conseguenze e addirittura da parte di titolari di cariche di vertice dello Stato.
Le cose stanno in modo del tutto diverso ed è molto semplice descriverle.
1. Il C.S.M. ha per legge il potere di dare pareri «sui disegni di legge concernenti l’ordinamento giudiziario, l’amministrazione della giustizia e su ogni altro oggetto comunque attinente alle predette materie» (art. 10 della legge 24 marzo 1958, n. 195, “Attribuzioni del Consiglio Superiore”).
2. La Corte Costituzionale non dà «pareri» di costituzionalità. Decide della costituzionalità delle leggi.
3. Chiunque è in grado di capire la differenza che c’è fra «dare pareri» su una cosa e «decidere» della cosa.
Per chi avesse la mente confusa, possiamo dire che quando un avvocato dà un parere sulla legittimità o meno di una certa attività non sta usurpando i poteri del Tribunale che sulla legittimità o meno di quella attività si dovrà pronunciare.
Se la tesi che chi opina su una cosa usurpa poteri giurisdizionali altrui avesse un qualche senso, si avrebbe il seguente questo paradosso.
Tizio picchia un bambino.
Caio lo vede e gli dice: “Si fermi. Ciò che lei sta facendo è illegale”.
Tizio replica: “Come si permette! Lei usurpa i poteri del Tribunale. Solo il Tribunale può giudicare dell’illegalità o meno della mia condotta”.
Si tratta, è ovvio, di illogicità pura.
4. I pareri del C.S.M. non sono vincolanti. Sono, appunto, “pareri”.
5. Ovviamente i pareri non sono predeterminabili nel contenuto, che dipende dai casi concreti.
6. Il Parlamento può disattendere del tutto i pareri del C.S.M.. Non sembra che possa impedirne l’emissione.
7. Non è possibile capire, né i Presidenti delle Camere lo hanno in qualche modo spiegato né sembra che nessuno possa spiegarlo perché non si può spiegare l’illogico, perché il C.S.M. non potrebbe dire in un suo parere che una norma appare incostituzionale.
Sono un giurista. Mi viene chiesto un parere su una norma che dice: “Da domani si processano solo i neri. I bianchi mai più”. Mi sembra ovvio che questo viola l’art. 3 della Costituzione. Mi sembra che questa sia la cosa più importante da osservare e l’unico parere che ha un senso dare.
Non lo posso dare, perché se do questo parere violo le prerogative della Corte Costituzionale!
La cosa che ci deve fare riflettere molto seriamente non è che a qualcuno venga in mente un’assurdità del genere. E’ che possa dirla in pubblico e convincere tutti che è giusta.
Ma la propaganda non si accontenta mai e quindi sprofonda sempre più nei paradossi e nelle contraddizioni.
Ed ecco che uno dei Ministri che si è stracciato le vesti dinanzi alla prospettiva che il C.S.M. violasse le prerogative della Corte Costituzionale, non ritiene – e con lui i Presidenti delle Camere e tutto il Paese – che sia gravissima violazione della separazione dei poteri che il Ministro dell’Interno insulti un giudice che, appunto giudica, perché ha fatto un provvedimento del tutto legittimo, ma che a lui non piace.
E così il Ministro Maroni insulta il nostro collega Giorgio Piziali, magistrato per bene, competente, assolutamente indipendente (in questo blog si possono leggere due suoi interventi relativi alle recenti elezioni dei Consigli Giudiziari), perché si è permesso di non obbedire agli ordini della polizia.
A questo link un articolo sulla vicenda.Rom scarcerati, Maroni attacca il gip - LASTAMPA.it
A quest’altro link un altro.Rassegna Stampa
A questo link il testo integrale del parere del C.S.M. sul c.d. “Decreto sicurezza”.UGUALE PER TUTTI: Il testo intergale del parere del C.S.M. sul c.d. “Decreto sicurezza”
A questo link l’intervento del Vicepresidente del C.S.M. nella seduta del plenum che ha approvato quel parere.UGUALE PER TUTTI: L’intervento del Vicepresidente Mancino sul c.d. “Decreto sicurezza”
A questo link un articolo del prof. Rodotà.UGUALE PER TUTTI: Il principe senza legge
Una sola osservazione ancora: se si cerca una situazione che, nel corso della storia, è indizio sicuro dell’esistenza di un regime e della perdita dei valori costituzionali, essa è quella nella quale il Ministro dell’Interno può dettare ordini ai giudici ed esigere che emettano sentenze conformi alle aspettative del Governo.
Se non che sempre più chiaro mi appare che, come sosteneva Bertolt Brecht: "Chi parla del nemico è egli stesso il nemico".
E che i governi non sono parte della soluzione. Sono il problema.
Buona vita
Guglielmo
A me pare francamente esagerato parlare di pericoli per la democrazia. Il fatto che abbia vinto la fazione opposta alla nostra non vuol dire che la democrazia non funzioni: vuol dire solo che la maggior parte dei cittadini ha scelto di farsi governare da gente che a noi non piace, che non ci rappresenta, che ci sta sull'anima.
Quello che il centrodestra aveva intenzione di fare non era un mistero per nessuno: lo hanno detto molto chiaramente in campagna elettorale. Dato che rifiuto l'idea che fosse chiaro solo per me, deduco che i cittadini hanno liberamente scelto una coalizione proprio perchè sapevano che si sarebbero presi certi provvedimenti.
Questo non vuol dire che il sistema non ha funzionato: e secondo me si dovrebbe cercare di rispettare il volere degli italiani, magari contestandolo anche duramente, ma con garbo, perchè "'cca nisciuno è fesso", come diceva qualcuno.
Mi trovo in disaccordo rispetto alla tua posizione.
In primo luogo, per quanto mi riguarda, non ha vinto la fazione opposta alla mia visto che non mi sento rappresentato da chi sta all’opposizione o da chi addirittura era candidato ma non è entrato in parlamento.
Quello che hai scritto comunque è sacrosanto, nella misura in cui qualunque fazione abbia vinto rispetti i principi di uno stato democratico. Questo non vuol dire che, se X si candida dicendo “farò Y”, sarà legittimato a fare Y se ottiene la maggioranza dei voti; ci sono dei vincoli che vengono dettati dalla nostra costituzione e l’attuale governo li sta violando apertamente in molti dei provvedimenti che sta adottando.
Ad esempio, ipotizziamo che in una democrazia esistano solo 2 partiti, quello dei maschi e quello delle femmine, e le femmine siano il 60% della popolazione votante. Assumiamo che tutti i maschi e tutte le femmine votino per il rispettivo partito e quindi le femmine vadano al potere. Ciò non autorizza il governo (anche se lo ha promesso in campagna elettorale) a sospendere i processi per le femmine, a dare loro privilegi, etc. Questo perché una democrazia ha anche una costituzione, e di solito :asd: c’è scritto che tutti i cittadini sono uguali di fronte alle legge indipendentemente dal sesso, dalla religione, etc.
L’articolo 3 della nostra costituzione recita:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Ora, per uscire dall’esempio e parlare di cose concrete (tra le innumerevoli cose che si potrebbero citare), il famoso lodo Alfano violerebbe questo principio in quanto 4 cittadini (Presidente della Repubblica, del Consiglio, della Camera e del Senato) per la durata del loro mandato sarebbero un po’ più uguali degli altri di fronte alla legge.
Tanto per chiudere, dato che è un’argomentazione usata spesso dal nostro Premier: avere avuto la maggioranza dei voti degli Italiani vuol dire avere il diritto di governare nel rispetto della costituzione, delle leggi e dei principi di uno stato democratico, non, come dicevano Guzzanti e Marcorè in un famoso sketch fare un po’ come cazzo ci pare.
YouTube - La casa delle libertÃ
A me non pare di dover dire "Addio" alla democrazia, semmai un nostalgico "Arrivederci".
Gli addii mi rattristano.
Forse, è per qs che si bloccano i magistrati e si etichettano come politicizzati, per "non " essere uguali davanti alla Legge, violando esplicitamente l'art. 3 della Costituzione Italiana, come avete detto te e Willy; forse, se la gente sembra, pur non essendo cosi', non interessarsi moltissimo a qs problemi, è perchè ne ha uno piu' grave di cui il Premier puo' non preoccuparsi per un altro bel po' di tempo: cosa comprare e dove, per spendere meno, da mangiare, dati gli aumenti esorbitanti dei prezzi negli ultimi due mesi. Si, colpa del precedente Governo, e il precedente ancora buco da 30 miliardi, il richiamo dalla Banca Europea in quei 5 anni?
Cmq, tornando in argomento, in uno stato democratico, i cittadini si aspettano che votano hanno appunto diritto ad essere governati secondo i principi costituzionali della democrazia del paese cui appartengono, non di sentirsi e vedersi, di fatto, presi per i fondelli, dal Premier che li rappresenta e che si "difende" da solo, come da tg Parlamento, dalla magistratura. Se lo dice pure da solo, senza contraddittorio.