hai espresso meglio di me quello che volevo dire! :approved:
non ho da aggiungere altro..
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ma infatti se rileggi la mia risposta all'inizio ,era proprio quello che intendevo fare,capire perchè.
se uno inizia una discussione,deve anche accettare le critiche e le opinioni degli altri.altrimenti non le comincia.
come devo esprimere il termine assurdo se per me è assurdo dire che prova fastidio quando padre e figlia si abbracciano?
è l'unico termine che mi viene in mente,se ne hai altri suggeriscimeli
Picci io nn ho detto che hai macato di rispetto a nessuno. Non ho nessun suggerimento, sò che tu ne saprai trovare uno meglio di me.
Secondo me ci sono due tipi di discussioni: quelle che si iniziano per fare un dibattito, conoscere, confrontarsi e quelle che si iniziano per trovare conforto, in quanto già consapevoli di essere in difficoltà.
Esempio c'è un 3d dove una mamma ha chiesto aiuto per la figlia che mostrava comportameti autolesionisti e ad un crto punto ci si è messi a discutere e dibattere sul termine "autolesionista", insomma.... quella mamma distrutta... e noi a dibattere sul termine. Questo era un piccolo esempio.
Sò benissimo che sei una ragazza molto sensibile... ma a volte, prima io, siamo troppo coinvolti da dimenticare... che magari chi abbiamo di fronte sta già male, anche se anche noi stiamo male a riaprire delle ferite.
Picci mia, tranquilla...
Abbassate i toni, grazie :mano:
Piccirilla, ma cosa intendi per assurdo? :dunno: non capisco....è un termine un po' generico...
cioè, se certi sentimenti esistono, non sono assurdi....fanno parte dell'uomo...
infatti non l'hai detto tu ma estela,solo che ancora non mi ha spiegato dove ho mancato di rispetto.
il coinvolgimento personale centra poco,perchè altrimenti non potrei commentare niente.
ho solo utilizzato un termine che per me è quello adatto alla situazione,e che forse perchè diretto,è risultato "scomodo".
non è questione di mancare di rispetto....il fatto è che la ragazza che ha aperto il 3d sta già male di suo....e definendo assurdi i suoi sentimenti non la si aiuta, ma la si fa sentire sbagliata e diversa
ricopio quello che avevo scritto all'inzio,cosi forse riesco a farmi capire
Citazione
Originalmente inviato da mirka1977
Ciao sono sempre io! Insomma volevo dirti che nel mio caso il problema sono proprio io. Mi fa male questo perchè razionalmente mi rendo conto che è sbagliato e mi arrabbio con me stessa per queste sensazioni che provo ma non ci posso fare niente. Il brutto è che il mio compagno se ne accorge per quanto io cerchi di nascondere certe cose sono una dona molto trasparente e mi risulta difficile! Dico a me stessa che questo è solo egoismo e che in realtà dovrei essere più serena in questa situazione. Quando sono sola con la piccola paradossalmente sto molto meglio. I miei malumori nascono quando siamo tutti e tre assieme e quando li vedo abbracciati. So che è infantile ma c'è qualcuno che mi capisce? Ho paura di creare discussioni con il mio compagno che mi ama profondamente e che è una persona stupenda. Tra l'altro ho difficoltà a parlare con lui apertamente di queste cose perchè è un uomo molto molto sensibile e tempo di farlo rimanere molto male. Lui dice che mi considera come se fossi sua madre, ma io non mi ci sento per niente madre. Vorrei solo averlo tutto per me senza condizionamenti nè limitazioni. qualcuno di voi mi capisce? O sono del tutto fuori?
piccirilla :
io sinceramente non lo capisco.
non capisco come ci si possa mettere sullo stesso piano di una figlia
non capisco come si possa pretendere l'esclusiva sull'amore di una figlia.
non capisco come lui possa definirti madre ,visto che sua figlia ha gia' (spero) una madre.
ma il mio è il punto di vista di una figlia,che sta dall'altra parte ,e che non è mai riuscita a capire come una donna pretenda di essere amata esclusivamente ,quando c'è di mezzo l'amore di un padre verso sua figlia.
perchè non capire che sono 2 tipi di amore differenti e non competitivi?
perchè una donna vuole sempre essere l'unico essere al centro dell'universo del suo uomo?perchè si deve essere sempre cosi' egoisti?
forse perchè l'amore verso una figlia non finira' mai.cosa è invidia?
non è polemica,cerco solo di capire perchè tutta sta competizione e "fastidio"
__________________
Piccirilla io credo che il tuo punto di vista sia un pochino esasperato dalla tua esperienza personale. sai, anch'io mi sono trovata nella posizione di figlia che vede un genitore con un nuovo compagno, quindi sappi che ti capisco perfettamente in questo. Però dobbiamo un attimo uscire dalla nostra rabbia personale, altrimenti non capiremo mai
Vedi, forse col termine "assurde" volevi dire che non sono vissuti e sentimenti "sani", nel senso che appunto minano l'equilibrio personale e relazionale. E la ragazza che ha aperto il 3d è assolutamente consapevole che qualcosa non va, e che "non dovrebbe" provare questa invidia, o pretendere l'esclusiva, o provare fastidio. Lei sa che nei suoi sentimenti qualcosa non va, e non è mai entrata qui dentro pretendendo di avere ragione o di essere assecondata, anzi...vuole essere aiutata a cambiare prospettiva, a non provare più certi sentimenti, a stare meglio! lei vive con grande sofferenza e conflittualità questi sentimenti, e si sente in colpa!
va bene, riporto quelle che a mio parere sono state frasi giudicanti (che non sono solo le tue come già avevo detto) però spero di chiarire una volta per tutte:
non ha detto di voler essere l'unica ma di non riuscire a sentirsi parte integrante di loro due e questo la fa soffrire
si ritorna sul discorso della pretesa..non mi sembra che pretenda di essere al centro dell'universo di nessuno, e se fosse egoista non si porrebbe nemmeno il problema di far soffrire la figlia con questo suo disagio che ora stà provando.. e poi la cosa "cos'è invidia?" mi sa tanto di frecciatina che poteva essere risparmiata
tutto bene ciò che dice aMara a parte definire orribili i sentimenti di una persona che oltretutto cerca un confronto e si mette in discussione..orribile è chi ammazza e chi stupra, non una persona in difficoltà
se non è giudicante questo..e anche abbastanza offensivo..
ora, io spero di aver chiarito cosa intendevo, poi vedete voi se è il caso di continuare con questi toni..sarebbe bello dire anche opinioni opposte, ma con rispetto e una certa delicatezza dato che mi sembra sia un argomento delicato sotto tanti punti di vista;
inoltre mi sa che si stia continuando ad insistere sul fatto che la bambina sia un problema, quando il problema reale se non ho capito male, non è tanto la bambina di per se', che certo non può avere colpe di nulla, quanto il fatto di non poter essere veramente liberi anche nell'educazione di questa bambina, nel fatto che non ci senta parte di un'unità, di una famiglia, perchè non puoi mettere del tuo con la bimba dato che non è figlia tua e quindi c'è sempre un freno PER RISPETTO che però ti porta a sentirti come un'estranea..
poi ben vengano anche altri punti di vista..siamo qui per questo
Non vorrei creare (o meglio continuare) la polemica, ma io concordo parola per parola con Estela....come ho detto anche nel post sopra. Credo che siano state fraintese un po' di cose, e soprattutto si è perso di vista che questa ragazza sta male, non pretende nulla, vorrebbe solo essere aiutata a combattere i sentimenti negativi che tanto la fanno soffrire. Io credo che quando si tratta di sentimenti, non esiste la parola "orribile", "assurdo" e simili...i sentimenti sono intoccabili.
secondo me dipende sempre da come si "leggono le cose"
ed i miei toni ,non erano per niente offfensi o giudicanti.
mi sa che a volte si è troppo suscettibili.
è ovvio ,tornando al discorso della bambina,che lei non puo' avere voce in capitolo nell'educazione,quello spetta al padre e alla madre,che per fortuna la bambina ha gia'.
siamo sempre li,quando una persona decide per libera scelta di stare con un uomo sposato sa che ci sono limiti che non potranno mai essere valicati.
ma non dipende da lei,li deve essere bravo il suo compagno,padre ed ex marito a coinvolgerla e a fare da collante
Purtroppo certi "fastidi" esistono....e lei è la prima a volerli combattere e annientare :sisi:, non si è mai auto giustificata....almeno su questo credo sarai d'accordo con me...
sisi certo,ma la mia non era una critica,è stata volutamente letta cosi' da estela.
io volevo semplicemente capire,ma andando oltre la situazione personale di questa tizia,come si possa provare fastidio nel vedere una papa' ed una figlia che si abbracciano e si sbaciucchiano.
a me suscitano solo tenerezza,sarei strafelice nel vedere che nonostante la separazione loro hannoquesto rapporto,è la sensazione di " fastido "che proprio non riesco a capire e che
indipendentemente da tutto , volevo spiegato.
Vedi, certe cose si potrebbero spiegare con le parole....ma io vorrei provare in maniera diversa, se riesco.
Immagina di essere una donna follemente innamorata di un uomo, che ha una bellissima bambina. Tu non hai nulla contro la bambina, vuoi con tutto il cuore che il tuo compagno si occupi di lei, ma soffri al pensiero che il tuo uomo ha un passato così importante del quale tu non fai parte....ha una bellissima bambina che però non è tua figlia, ma l'ha avuta da un'altra donna. Tu vorresti avere una tua figlia con l'uomo che ami, vorresti cominciare con lui quel cammino che lui ha già percorso con un'altra donna....e da cui è nata la bellissima bambina. Tu vorresti essere felice ma non riesci.
allora vuol dire che forse c'è qualcosa che tra me e lui non va.
vedi,io penso che se decido di stare con un uomo che ha un passato alle spalle ,matrimonio e figlio,devo includere nel mio rapporto anche il suo passato,perchè un figlio non si cancella e comunque leghera' per sempre lui e la sua ex moglie.
devo imparare a convivere con queste sensazioni,e gelosie,ma non posso pretendere che lui le escluda per me,
non sarebbe giusto.
dovrei essere io ad entrare nel loro mondo,e lui a prendermi per mano.
se dovessi essere infelice,vuol dire che lui quella mano non me l'ha mai data.
ma di una cosa sono strasicura,non proverei mai fastidio nel vederli abbracciati.
Sicuramente riucirà anche lei a superare questo momento conflittuale, o almeno spero....
Però, se posso permettermi, in certe questioni sarebbe meglio evitare di sovrapporre se stessi agli altri. Non tutti agiamo e reagiamo allo stesso modo alle situazioni, tutto qui
Scusate se intervengo solo ora per scusarmi di aver usato l'espressione "orribile" che in effetti è un po' forte, comunque non volevo ASSOLUTAMENTE riferirmi ai casi specifici, sia chiaro! Mi auguro di non aver offeso nessuno!
Vi state concentrando su altro che l'argomento del thread, mi pare ;)
Ancora, grazie Alexandra. è proprio questo il nocciolo del problema.
io non provo rancore per nessuno, nemmeno per la ex del mio compagno, che anzi voglio incontrare al più presto.
Se avessi avuto le idee più chiare, se fossi stata lucida e razionale, se fossi stata BENE avrei spiegato meglio... avrei usato queste parole... o forse non avrei nemmeno avuto bisogno di scrivere su questo forum
Piccirilla, scusa ma ti sei un po' fissata su sta cosa del "papà e figlia abbracciati".
Ti suggerisco di rileggere il mio post iniziale, non troverai traccia di questa frase.
Piuttosto, leggo nella tua firma questa citazione:
"Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva"
Ti suggerisco di rileggere anche questa.
Io ho provato a salire sulla cattedra per vedere le cose in modo diverso... tu, mi pare, per dare giudizi a un disagio che io non riesco a sminuire.
Io ho guardato me stessa, e non ho avuto pietà per le mie emozioni, tanto che le ho spiattellate qui in cerca di un confronto. Tu, mi pare, hai voluto leggere solo alcune parole malcelando un disagio tutto tuo, derivante dalla tua esperienza personale credo, in cui io non c'entro.
Io cerco un'altra prospettiva. Tu, mi pare, ne hai avuta finora solo una.
ero sicura che nemmeno davanti all'evidenza ci sarebbe stato un passo indietro..comunque:
:asd: certo, l'ho letto solo io così!!! :sbonk: altri giudizi ce ne sono?? :asd:
un figlio non si cancella, ma la ex moglie una volta che il figlio cresce dovrebbe essere molto marginale, dato che una volta adulto si presuppone che il figlio sia diventato autonomo e non ci sia più bisogno della mediazione con la madre, tranne in casi di emergenza;
mi sembra che qui si stia discutendo eslusivamente del tuo punto di vista, quasi in maniera egocentrica..siccome il thread l'ha aperto asukina, suggerirei di tornare alla domanda principale e cioè come può superare tutto questo??????
se qualcuno ha suggerimenti ben venga, sennò o aprite un altro thread sulle matrigne egoiste e senza scrupoli o chiudiamo questo thread che invece di essere un posto di scambio reciproco stà diventando un campo di sterminio!
a me non interessa convincere piccirilla o chi per lei, ma andare avanti e sentire anche altre opinioni.
allora io vorrei ridimensionar un pò il tuo disagio nel senso che questo tipo di sensazioni non sono poi così rare almeno per esperienza personale..........pensa che io le provavo anche quando lui mi diceva che doveva partecipar a una cresima del cugino insieme a parenti o quando c'era il compleanno della cugina e non poteva uscir con me...........insomma una gelosia assurda nei confronti dei suoi familiari,gelosa del tempo che trascorre con loro e non con me in certe occasioni........ma mi sono resa conto che questa gelosia deriva da nostre insicurezze,dal bisogno di aver continue conferme di affetto da parte del nostro partner anche se sappiamo che ci ama,non ci basta e cerchiamo sempre di più,basta un nonnulla per farci scattar tante paure e ansie e la figlia,come i suoi genitori nel mio caso sono persone a cui si è indissolubilmente legate con cui noi non possiamo"competere",però credo che per superar queste insicurezze faccia bene condivider quanto più possibile col proprio partner,credo che se conoscessi la figlia e l'ex moglie e cominci a sviluppar un rapporto con la bambina,lentamente queste paure si scioglieranno,ti sentirai sempre più partecipe della sua vita e ti sentirai sempre più parte della sua famiglia,io non penso che la madre debba svolger un ruolo marginale,secondo me è ovvio col tempo sarebbe bello includere tutti in una sorta di famiglia"allargata"e sarà bello condivider in queto nuovo contesto gioie e dolori,forse ora ti sembra impossibile,ma se c'è l'amore tutto si può superar e magari quando anche tu avrai un figlio da lui,diventerà amico ddella bambina avuta dall'ex moglie,mi piace immagginare questo scenario per voi........tutti insieme felici e contenti!!!spero di non esser stta troppo fiabesca,ma mi piace pensar che l'amore tutto può se coltivato col tempo,facci saper ulteriori sviluppi...........un bacione grande grande!!!
a parte che non mi riferivo a te ma a mirka,questo perchè poni molta attenzione nel leggere quello che scriivo
RIPETO :mio padre ha trovato una donna intelligente e non ho mai sofferto la sua intromissione,di mamma ne ho una,lei è la compagna di mio padre.
quindi tirare ancora una volta in ballo la storia personale,è un palliativo.sono serena,ho una madre meravigliosa,un padre stupendo e la compagna di mio padre una gran donna.
il punto di vista che tu vorresti è quello che tutti ti dicessero "è una cosa normale,puo' capitare di provare queste sensazioni,vedrai col tempo passano etc etc.
il mio puntodi vista invece è diretto e schietto,hai deciso di stare con un uomo sposato che ha una figlia,li devi inglobare nella tua storia,te lui e la figlia.
provare gelosia è a parer mio infantile,e non capisco cosa ci sia di offensivo nella parola infantile,forse perchè ti tocca a tal punto che la reputi vera?
e allora accetta anche il mio punto di vista che su quella cattedra,ci sono salita ,scesa e risalita,e di putni di vista ne vedo cosi' tanti che l'unico che non capisco ,è come si possa provare gelosia nel rapporto di un padre con una figlia.
puoi prvare fastido ,gelosia per la sua ex moglie,ma è verso la figlia che non riesco a capire.
questo è il tuo primo post
dici di essere gelosa sol perchè la bambina vorrebbe passare del tempo con suo padre
invidiosa del tempo che passano insieme
dici che la presenza invisibile di una bambina di 7 anni sta diventando una ossessione
invece di essere felice per lui, passo tutto il tempo a "rodermi il fegato" immaginandomi quello che sta accadendo e cercando dei pretesti stupidi per essere arrabbiata con lui. e se mi telefona, sono scontrosa, negativa.
lui vuole fartela conosce ma tu glielo stai negando ,perchè,dici"il dolore della gelosia mi blocca. "
ora,io ho letto quello che TU HAI SCRITTO.
e senza critica,perchè non è una critica,e non c'entra niente la mia posizione personale,ho detto che per me la tua è semplicemente una forma di gelosia infantile,che se accetti di stare con un uomo sposato non puoi pretendere di essere l'unica.
invidia ,ossessione,gelosia,nei confronti di una bambina di 7 anni,che ti rifiuti di conoscere.
l'hai scritto tu,non io.
nessun passo indietro.anzi ho sempre continuato a ribadre il mio pensiero.
scusami ma il discorso sulla ex moglie non ha molto senso.
quello che intendo dire è che se due si lasciano ma hanno un figlio,il loro legame non potra' mai finire,perchè il figlio fara' da collante sempre e comunque.
non è come quando due si lasciano e ognuno per la sua strada.
se hai un figlio,decidi insieme alla tua ex,come educarlo ,che scuola fargli frequentare,e tutte le scelte che spettano ai due genitori.
qui non si parla di questo,qui si parla di sensazioni negative nei confronti ,non della ex moglie,che potrebbero starci tutte,ma dei figli.
scusami ,ma chi sei tu per dire chiudiamo il 3d,se non ti paice quello che leggi ,non intervenire piu'.e tornando alla domanda iniziale:
se asukina afferma di rifiutarsi di conoscere la figlia,come pretende di superare questa situazione?
se prova invidia,che è una bruttissima cosa,e invece qui stiamo sempre a giustificare,come puo' superare questa situazione?
a volte mi sento davvero fuori dal mondo.
ah no,sono una piccola hitler,egocentrica,che è piena di rabbia.ormai siete convinti cosi.
.......:eek: Non replico perchè ho già espresso a sufficienza il mio punto di vista....
Passiamo a qualcosa di costruttivo: Piccirilla, alla luce del tuo punto di vista, hai un consiglio da dare ad Asukina? è il motivo per cui ci ha scritto
l'unico è quello di conoscere la figlia.
ma lei ,come ha scritto,è bloccata dal dolore della gelosia.
e allora alla luce di questo dolore ,mi verrebbe da dirle....di lasciare perdere questa storia,e di trovarsi un uomo libero da ex mogli ,figli e vita passata,
ma poi passo per la cattiva.
e solo per inciso,per farvi capire che la mia esperienza personale non c'entra nulla e che vi siete fissati.
stamattina ho chiamato sandra,la compagna di mio padre,e le ho chiesto cosa provava prima,di conoscermi.
la sua risposta è stata:ti amavo gia' perchè eri parte dell'uomo che amo.
con questo non voglio dire che le sensazioni che asukina e mirka provano sono disumane.,ma che invidia,gelosia e tutto quello che hanno scritto nei loro post,mi sembrano ,a mio parere eccessivi.
Bè, il consiglio di farsi coraggio e conoscere la bambina è lo stesso consiglio che le abbiamo dato anche noi, quindi almeno su questo punto siamo tutti d'accordo:D
non voglio passare per pignola, ma non ho scritto che rifiuto di conoscere questa bambina.
a dire il vero, io non vedo l'ora di far parte di questa famiglia allargata... padre, madre, figlia, io e (magari) i miei di figli... tutti insieme appassionatamente... magari!!!
è che ho una grande, fott***issima paura.
può darsi che sia infantile, non lo metto in dubbio (l'ho dichiarato sin dall'inizio).
può darsi anche che tu abbia ragione, dicendo che vorrei sentirmi dire che "è normale e andrà tutto bene etc". è la speranza a cui mi aggrappo. la consapevolezza di non essere l'unica ad affrontare questa situazione che mi appare più grande di me.
credimi, ho apprezzato che tu mi abbia portato come esempio la tua esperienza. è un esempio positivo, di come con intelligenza e maturità siate riusciti tutti a integrarvi.
è quello che spero di fare anche io.
ma ho questo malessere che mi cresce dentro, e che non è rivolto contro la bambina, anzi... sicuramente è qualcosa che covava in me e che è uscito per mezzo/grazie a questa situazione, e in questa situazione si manifesta.
non ho gli strumenti (psicologici forse) per andarci a fondo, per trovare la vera scintilla che mi provoca questo malessere.
siccome ho sperimentato la sua accensione nei casi elencati nel mio primo post, ho fatto 2+2 e ho ipotizzato che le due cose fossero collegate.
magari è una mia proiezione, magari è qualcosa che mi sono inculcata dentro.
magari è il fatto che io ho un forte desiderio di maternità e sapere che l'uomo che amo ha una figlia da un'altra persona che non sono io, preme su questo nodo.
ma non ho niente contro questa bambina. e non ho mai fatto nulla per procurare dolore a lei o al mio compagno. è a livello inconscio, credo, che si manifesta questo malessere. e rimane dentro di me, non mi fa ragionare, non mi fa respirare.
sarà infantile, sarà assurdo, sarà orribile, sarà ingiustificato ma è quello che sento.
anyway... ringrazio tutti davvero di cuore per aver dedicato tempo ed energie per provare a darmi qualche consiglio e un po' di conforto :)
dirti che sara' una passeggiata ,sarebbe mentirti.
ma per fortuna non sarai da sola,hai il tuo compagno accanto,e sara' lui a fare da collante.
mio padre ha fatto cosi',è stato lui a creare la nostra armonia.
forse si ha piu' paura quando non si conoscono le cose,e davvero,penso che nel momento in cui ,guarderai negli occhi quella bambina,tutto ti verra' spontaneo.
mi fa piacere che almeno tu,hai capito cosa volessi dirti,che le mie non erano ne' critiche ne' giudizi.
Sta succedendo anche a me ... forse mi sto innamorando di un uomo
più grande di me di 13 anni, io 30 e lui 43 (portati benissimo però, sembra più giovane, al massimo gliene dai 38-40 :asd:)
Non sono sicura delle sue intenzioni, però mi è sembrato che lui abbia un interesse per me, sembra che si stia affezionando veramente...
Io cerco di combattere questa cosa perchè la differenza di età mi fa paura, ma non ci riesco molto, ogni giorno che passa mi prende sempre di più :jd:
Sto prendendo tempo cmq per capire i miei sentimenti e se è una situazione che posso affrontare ... lui è separato da tre anni, ed ha due figli, diciamo che non credo che per me questo potrebbe essere un problema, non è questo che mi frena, anzi, giorni fa ha risposto al tel a sua figlia (undicenne) e mi ha fatto tenerezza sentirlo parlare con lei, le diceva con tono dolce "allora amore dimmi" ... no no non mi dà fastidio, anzi lo ammiro come padre ...
Mi preoccupo anche della reazione della mia famiglia, non credo che la prenderebbero tanto bene, anche se poi mi dico che è la mia vita e se deciderò di stare con lui, è una decisione mia e basta :rolleyes:
Quel che è certo è che ci penserò su molto prima di decidermi, ho già avuto le mie delusioni sentimentali :jd: