avrò la prima prova a giugno qndi spero che entro ott-novembre sarò abilitata.cmq so che nn ci sono problemi anche se l'abilitazione non si ha.
cmq ragazze nessuno sa rispondere alle domande che ho postato prima??? x favore ;-):P
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avrò la prima prova a giugno qndi spero che entro ott-novembre sarò abilitata.cmq so che nn ci sono problemi anche se l'abilitazione non si ha.
cmq ragazze nessuno sa rispondere alle domande che ho postato prima??? x favore ;-):P
ti ringrazio x le info utilissime. io, effettivamente, nn somministro tests, propongo solo giochi e laboratori.
scusate ma oggi, mentre stendevo il progetto, mi sono accorta che forse la parte teorica è scarsa...dovrei essere precisa e far riferimento a tutte le teorie o basta dirle in sede di realizzazione?...grazie.
Questo socialgroups interessa molto anche me!
Vi chiedo qualche consiglio, vorrei preparare un progetto di uno sportello d'ascolto per genitori e insegnanti in una scuola materna, ma non so davvero da dove cominciare...
Penso che per prima cosa dovrei documentarmi suall'argomento perchè in realtà non ne so molto... avete qualche buon testo da consigliarmi?
a questi progetti ci si può presentare in due tre persone?
mi potete dire più o meno come si scrivono questi progetti da presentare alle scuole?
vi ringranzio tanto :)
il tariffario lo torvi sul sito dell'ordine.
La ritenuta d'acconto è una trattenuta su un compenso assoggettato a tassazione corrisposto da un soggetto denominato sostituto d'imposta (titolare o meno di Partita IVA), nei confronti di un altro soggetto detto percipiente.
per la presentazione del progetto, a mio avviso, non importa se non metti tanta parte teorica, l'importante è che hai le idee chiare per quando ci andrai a lavorare.
ciao
ciao! ho una lista di domande...inizio:
i progetti li presentate a mano o li spedite per posta?
all'attenzione del preside o del dirigente scolstico?
ha senso presentare più progetti per scuola a titolo di esempio?
allegate anche un vostro curriculum?
ed il costo lo indicate subito o no?
...credo di aver espresso ogni mio dubbio, se qualche anima buona sa rispondermi..grazie!!!
serenam. è preferibile presentarli al dirigente di persona e inoltre conviene mettere da subito il costo.poi nn so le altre coe si regolano.
ciao ragazzi! complimenti per la discussione:approved: ho trovato molte info che cercavo da tempo, sul "fare un progetto",: compenso, come/a chi presentarlo, ecc.
sto preparando un progetto sulla base della teoria razionale-emotiva, per classi elementari, non sono abilitata quindi non somministrerò test, e spero tanto che qualcuno mi prenda in considerazione..:sbonk:
l'unico dubbio è sul fatto che sia giusto chiedere al dirigente scolastico le reali esigenze della scuola in questione per poi proporre il progetto più adatto a loro...oppure proporre più di un progetto per scuola..:mumble:
non so.. questo modo mi sembra poco professionale..dalla serie "posso fare tutto..basta scegliere!":rolleyes:
non è meglio andare con un'idea precisa e cercare solo di essere convincenti?..:D
ciao.
per evidenziare quale sia il "taglio" da dare ai progetti per le scuole esiste il POF (piano dell'offerta formativa) in cui sono descritte le aree progettuali che la scuola propone: basandoti sul POF hai la possibilità di vedere cio che gia è stato fatto, e quindi magari proporre un progetto attinente/alternativo/nuovo etcetc, e la possibilità di proporre qualcosa che possa risultare interessante, e che nel POF non c'è, per il contesto relazionale in cui vai ad agire. questo vuol dire che dovresti informarti del contesto socioculturale in cui quella scuola è inserita, non basta essere convincenti, devi motivare il tuo progetto partendo, che ne so, da il numero di migranti presenti (e quindi la tua teoria relazionale emotiva la contestualizzi in questo senso, nel rispetto delle diversità per la creazione di una propria identità ad es.), il contesto socio economico (siamo in un'area industriale o prevalentemente artigiana? quali potrebbero essere le condizioni familiare dunque?) e cosi via dicendo... magari il dirigente scolastico sentendo queste cose, riflettendo su questi dati cosi "reali", si interessa alla logica preventiva del tuo progetto.
ricordiamoci che ogni singola scuola ha un suo sistema di relazioni, quindi fare un progetto per tutte le scuole del mondo non è fattibile, perche dovrai sempre e comunque fare i conti con chi ti trovi di fronte.
spero di essere stata utile.
ciao a tutti
grazie, guarderò i POF delle scuole a cui p'resenterò il progetto:mano:
pe rquanto riguarda il "contestualizzare", sicuramente non si può presentare lo stesso progetto a tutte le scuole del mondo..ma della stessa provincia penso di si..le realtà socio-culturali sono le stesse, può esserci differenza tra gli istututi tecnici e i licei (ormai neanche tanto), non pensi?
comunque mi sei stata molto utile, grazie:approved:
anch'io ero interessata...ma ho postato nell'aerea scuola...quinci sono informazioni più interessanti,mi sposto!!!
ciaao a tutti,volevo un consiglio o dei pareri da voi per un progetto che ho in mente.Vorrei creare un'associazione che si occupa di prevenzione(i campi sarebbero tanti,ma inizialmente vorrei incentrarla sulla prevenzione dai danni du fumo,alcol e droghe).Preparare dei progetti da presentare alle scuole,alle ASL e anche ad associazioni sportive.Poi diversicare i campi e occuparci anche dei disturbi alimentari,ma puntare sempre sulla prevenzione,organizzare anche convegni e conferenze.Io mi occuperei della parte amministartiva e burocratica,come ricerca dei fondi,sponsorizzazioni,marketing,e poi dovrei creare un gruppo composto da pedagogisti,psicologi fondamentalmente.E credo anche un medico,poi per le altre figure che serviranno si possono fare contratti di collaborazione.Perchè x es. i medici sono specilaizzati essenzialmente in una materia,tipo oncologia o medici nutrizionisti.Invece gli psicologi sono più versatili secondo me.Cosa ne pensate?Scrivete pure ciò che volete,accetto tutte le opinioni e vi ringrazio fin d'ora.Grazie!Ho già trovato alcuni progetti in questo settore,uno Svizzero e alcuni italiani,ma sono presentati dalle Asl nn da associazioni.Grazie a tutti!
cia,se a qualcuno può essere utilr posso postare ino sulla costituzione di un'associazione e sui costi x costiutirla.
scusate gli errori!Ho scritto in fretta e mi sono "mangiata"alcune lettere!
La maggior parte delle associazioni esistenti sono comunque quelle "non riconosciute". Si tratta del tipo di organizzazione meno costoso e meno complesso da gestire, del quale di seguito si tratta. Il comma 1 dell'art. 36 del codice civile (c.c.) stabilisce che ["l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche sono regolati dagli accordi degli associati."]
Quindi, conviene "sancire" la costituzione dell'Associazione, almeno tramite una "scrittura privata" depositata presso l'Ufficio del Registro. Si consiglia, per risparmiare, di registrare contestualmente Atto Costitutivo e Statuto. Questa registrazione attribuisce data certa all'atto stesso e la prova che ad una determinata data l'associazione era costituita e che i suoi organismi erano regolarmente formati ed i poteri di rappresentanza conferiti ad una o più persone. E' possibile registrare nuovamente, negli anni seguenti, lo Statuto ove questo venisse modificato.
In parole povere gli associati elaborano uno statuto senza consultare un notaio, senza autenticare le firme, ma comunque depositano gli atti (statuto e la scrittura privata) presso l'ufficio del registro.
Se l'associazione è stata costituita in forma scritta (registrata o meno) e necessario dare comunicazione all'Ufficio delle Imposte Dirette dell'avvenuta "nascita" di questo nuovo soggetto. Questi rilascerà un codice fiscale. E' possibile ottenere il CF anche senza essere registrati all'Ufficio del Registro.
Avere il CF non significa essere una Persona Giuridica e non obbliga alla compilazione della dichiarazione dei redditi!
Il CF è indispensabile per: - acquistare beni con fattura; - intestare all'associazione beni immobili (tramite il suo rappresentante legale); - stipulare contratti di locazione; - richiedere contributi e/o rimborsi spese a istituzioni; - erogare compensi; - versare ritenute d'acconto; - compilare dichiarazioni fiscali sia proprie (modello UNICO) che per dipendenti (modd. 101, 102); - percepire dividendi; - esercitare attività commerciali abituali; - sfruttare la clausola del TUIR secondo cui puoi chiedere un corrispettivo per un servizio che non diventa attività commerciale se il corrispettivo non supera i costi vivi: non compi attività commerciali, non fai l'UNICO, ma devi documentare i costi con le fatture, e per avere le fatture devi avere il C.F.
In un associazione non riconosciuta, dotata di Codice Fiscale, l'elezione di un nuovo Presidente deve essere comunicato all'Ufficio delle Imposte Dirette, che provvede a modificare i dati del rappresentante (senza alcuna spesa) inseriti nel fogliettino blu del Codice Fiscale. In generale se cambia qualcosa (sede, presidente ecc.) il CF va corretto, e il discorso vale anche per la registrazione che va rifatta se l'atto registrato viene modificato.
Per registrare i vostri atti presso l'ufficio del registro occorrono le seguenti cose: - il codice fiscale dell'associazione; - bisogna indicare una sede legale sullo statuto; - lo statuto deve essere conforme ad una serie di parametri, in particolare deve specificare che si tratta di una associazione senza scopo di lucro; - due copie dell'atto costitutivo (una terza facoltativa), di cui una contenente il verbale della prima riunione nella quale i soci fondatori hanno fondato il LUG e approvato lo statuto e la sede legale; una copia verrà tenuta dall'ufficio del registro le altre 2 rilasciate bollate all'associazione (dopo circa 15 giorni); - bisogna andare all'ufficio del registro a procurarsi i moduli (Attenzione: molti uffici del registro non forniscono i moduli bisogna procurarseli presso la Buffetti o altri rivenditori); - i moduli vanno compilati con una serie di codici astrusi (chiedere informazioni all'impiegato), con il codice fiscale dell'associazione, con i dati del presidente (legale rappresentante); - le copie dello statuto consegnate per la registrazione devono essere firmate in ogni pagina da presidente e segretario; - ci vuole un bollo da circa 10,00 euro per ogni 100 righe del documento aggregato "atto costitutivo"+"statuto", ne segue che è meglio se lo statuto è corto; - bisogna pagare una imposta di circa 130,00 euro con sopra i dati del legale rappresentante. Dal momento in cui si paga questa imposta la procedura va completata in 20 giorni; - può eseguire tutta l'operazione chiunque del gruppo, non importa che faccia tutto il presidente... l'importante è che le firme siano giuste (se il presidente non ha tempo di andare all'ufficio registro ci può pensare qualcun'altro);
Il totale dell'operazione oscilla intorno ai 200,00 euro
L'altra forma per registrare l'atto può essere quella della "scrittura privata autenticata" o dell'"atto pubblico", entrambi registrati di fronte ad un notaio. Sconsigliamo questa forma, particolarmente costosa. L'atto notarile, comunque, può servire per certificare il contenuto dell'accordo in caso di contestazioni tra associati e a garantire l'autenticità delle firme.
Le associazioni non sono obbligate a tenere i verbali delle assemblee né tantomeno durante le riunioni del Consiglio Direttivo. Lo stesso si può dire anche per il registro dei soci e gli altri libri sociali e contabili.
Quando una associazione riceve soldi (quote e contributi associativi, donazioni, corrispettivi per attività non commerciali o per attività commerciali occasionali), dovrà rilasciare, se richiesta, una ricevuta.
Le ricevute (quietanze) emesse da associazioni per la riscossione di quote e contributi associativi sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto (art. 7 tabella B, D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 come modficato dal D.P.R. 30 dicembre 1982 n. 55), mentre le altre ricevute sono soggette al bollo delle vecchie 2.500 lire se la somma versata è superiore a 75,00 euro (art . 13 nota 2a tariffa annessa al D.M. 20 agosto 1992 e succ. mod. cfr anche DPR 642/72 art8 allegato B). In questi casi un foglio intestato recante l'indicazione del ricevente e della cifra pagata può essere sufficiente.
9. Tasse
Non formano imponibile (non sono tassate e/o tassabili): - le quote associative, - i contributi raccolti, - le donazioni (pre le associazioni non riconosciute solo quelle di modico valore. ) - i proventi delle attività non considerate commerciali( o anche dette marginali). Di solito significa bancarelle saltuarie (non tutti i mesi) svolte per reperire fondi per svolgere le attività istituzionali. L'occasionalità delle iniziative fa si che esse siano escluse dal campo di applicazione IVA (che, in base al DPR 633/72 art. 1 e 5, riguarda esplicitamente solo attività abituali. In generale, l'attività non è considerata commerciale se la cessione di beni, anche nuovi, non avviene in cambio del pagamento di un prezzo specifico ma sotto forma di contributo libero (offerta); non può esserci una cifra minima, l'offerta deve essere a tutti gli effetti una libera erogazione.
presso il comune c'è un registro delle associazioni dove bisogna iscriversi per poter aver accesso ai fondi comunali destinate a quest'ultime, questo registro deve essere previsto nello statuto del comune ma non è detto che poi i fondi vi vengano comunque assegnati; - presso gli uffici postali la "casella postale" sarà gratuita;
Associazioni "riconosciute"
E' necessario scrivere un Contratto di Associazione; se il documento viene redatto con la supervisione di un notaio ed è da questi registrato presso l'Ufficio del Registro viene detto atto pubblico, se invece è redatto dai soci è un atto privato, che può essere registrato o meno e le cui firme possono essere eventualmente autenticate da un notaio. Il Contratto di Associazione spesso si scompone materialmente in 2 documenti che però giuridicamente costituiscono un atto unitario: Atto Costitutivo e lo Statuto
Se la costituzione avviene sotto la supervisione di un notaio e l'atto viene registrato, essa ha pubblica fede ed è denominata atto pubblico, altrimenti è una scrittura in forma privata. I costi: del notaio ammontano a circa 260,00 euro. La differenza sostanziale sta nel fatto che solo con un atto pubblico è possibile, in futuro, chiedere il Riconoscimento del capo dello stato e diventare quindi "Persona Giuridica".
Diventare "persone giuridicha", ha diversi riflessi tra i quali: 1) l'autonomia patrimoniale, in base alla quale il patrimonio dell'associazione si presenta distinto e autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori; 2) la limitazione della responsabilità degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell'associazione;
Se volete costituireun'associazione nn riconosciuta,potete utilizzare come modello quelli che trovate su internet e modificarlo secondo le vostre esigenze.Magari ne scaricate diversi e date uno sguardo alla legislazione vigente per verificare che nell'atto e nello statuto siano presenti tutti gli elementi necessari per la validità.
Spero di essere stata utile....
ciao ragazzi/e!anche io ho presentato un progetto in un paio di scuole sulla formazione al lavoro di gruppo indirizzata ai docenti. il progetto è piaciuto molto ai due dirigenti e stiamo aspettando l'inizio del nuovo anno scolastico per vedere se effettivamente lo accetteranno...ma già sò che probabilmente ci saranno problemi per i fondi!qualcuno sà quali sono le procedure per accedere ai fondi europei?!e soprattutto se ci sono, visto che online li trovo solo per gli imprenditori!!grazie e in bocca al lupo a tutti!!!
Per quanto ne so io, solo le scuole di alcune regioni a rischio (tra cui la Sicilia e la Campania) possono usufruire dei fondi europei (FSE) attivando dei progetti che devono seguire determinati standard. La scuola assegna i progetti a degli esperti esterni scelti mediante una graduatoria che viene fatta in base ai titoli e alle esperienze lavorative del candidato.
Per adesso sono riuscita solo a capire questo!!! Spero ti sia utile ugualmente!
In ogni caso per informarti con precisione devi andare all'UFFICIO TERZO SETTORE della PROVINCIA della tua città. A volte organizzano anche delle conferenze o dei corsi rivolti al mondo dell'associazionismo per spiegare le possibilità di accedere ai vari tipi di fondi.