..allora hai ragione tu..
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..allora hai ragione tu..
..non è questione di essere maestre (di vita e non), e proprio per questo ho pensato alla riforma ne ho parlato ieri anche con degli amici che sono di "fazioni" opposte. Posso essere d'accordo sul grembiule, sulla maggiore durezza con i bulli, con il voto in condotta perchè la scuola deve restare un ambiente educativo anche a livello di educazione civica(anche su quello sono d'accordo). Queste decisioni mi sembrano giuste perchè vedo un presupposto pedagogico di un certo tipo, ma non posso accettare che una motivazione economica modifichi in questo modo l'organizzazione della scuola mi avessero dato una ragione utile alla società, avrei cercato di trovare il modo di digerirla se l'avessi trovata corretta ma non è così perciò la rifiuto.Ora ho spiegato anche io la mia posizione che non è per partito preso!
Zio, la tua posizione l'ho capita. Quel che non ho capito (anche perché non l'hai spiegato da nessuna parte) è perché sei d'accordo con il provvedimento del governo. Lo sei così, "a prescindere", o riesci anche a spiegarci quali sono i motivi che ti portano a valutare positivamente il ritorno al "maestro unico"?
Buona vita
Guglielmo
sotto quale aspetto, pedagogico-educativo? Da questo punto di vista non sono d'accordo col provvedimento.
Lo sono da un punto di vista programmatico e di bilancio. E se è vero che non è etico o civile fare tagli in nome di un sano bilancio, è anche vero che qualora il bilancio fosse più sano molte situazioni (scuola in primis) potrebbero migliorare. Non è un controsenso, spero si capisca la direzione.
E' un pò come l'esubero di psicologi. Che senso ha avere tutta questa zavorra inutile?Nulla. Bene, che lo Stato chiuda le facoltà di psicologia o ne limiti l'accesso.
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OK. Adesso mi è un po' più chiaro il quadro.
Dunque, mi permetto di girarti una domanda: uno Stato è un'entità politica, non semplicemente economica. In altri termini, se un'impresa è non solo giustificata, ma obbligata a perseguire le sue decisioni sulla base di puri dati economici, questo ragionamento non ha senso per un'entità statale (vedi, per un confronto, le decisioni di guerra degli USA in Iraq o in Afghanistan, che - sulla base di un'argomentazione semplicemente economica - non sarebbero mai state prese).
Inoltre, se l'economia si configura come quella scienza che cerca di ottenere i migliori risultati sulla base di risorse scarse, la politica dovrebbe essere la capacità di decidere, in un panorama di scarsità relativa, quali siano le priorità sulle quali concentrare gli sforzi di una nazione.
Se ci guardiamo attorno, vediamo che - di solito - stati e nazioni "forti" considerano il settore dell'istruzione come un settore chiave dell'intervento politico, e come fondamentale per la costruzione e il mantenimento dello Stato. In Italia, invece, assistiamo ad una spaccatura tra le dichiarazioni e le azioni della classe dirigente. Da una parte le dichiarazioni sulle mitiche "3 I" (ve le ricordate?), dall'altra la scuola e l'istruzione vengono considerate non come strumento per la formazione dello Stato, e come strumento per la sua politica interna ed estera, ma come terreno di sperimentazione o di lotta tra bande.
Quattro governi, quattro "riforme". E questa è l'ultima.
Ma siete tutti così sprovveduti, in Padania, da non capire la differenza tra politica ed economia?
Buona vita
Guglielmo
Questa riforma non mi piace per nulla, mi sembra che si stiano facendo 30 passi indietro!
Ma la Gelmini che competenze ha in campo scolastico? Qualcuno lo sa? Di cosa si occupava prima di diventare MINISTRO DELL' ISTRUZIONE?:mumble:
Ragazzi stamattina, mentre facevo colazione, ho acceso la tv e c'era la Gelmini intrevistata da un giornalista, ovviamente sulla riforma scolastica.
Il suo discorso non mi ha convinto affatto. Motivazioni a mio avviso valide, non ne ha apportate, anzi molte volte l'intervista ha toccato il tema fondi/denaro. Forse, forse, è questa la vera ragione della rivoluzione?
Dopotutto, dice il ministro :" il 96% delle risorse se ne vanno in stipendi...":rolleyes:
Mi infastidisce inoltre il voler far passare una riforma dettata esclusivamente da calcoli econimici, come spinta anche da un profondo senso educativo e pedagogico perchè :" i bambini hanno bisogno di stabilità!".
Forse qualche anno fa il maestro unico aveva la funzione di importante punto di riferimento, ma oggi?!?!?!
I bambini non sono più gli stessi di qualche anno fa, come si può pensare di fare una riforma che i riguardi i bambini senza sapere in realtà chi sono?
Una riforma sospesa nel tempo...:mumble:
Infatti, una riflessione più attenta andrebbe fatta proprio sul ruolo che ha oggi il maestro. Non si tratta più solo di insegnare a "leggere , scrivere, far di conto" .. obiettivi fondamentali (oltre, a mio avviso, lo studio delle tabelline e dei capoluoghi di provincia)
Fino al tempo dell'istituzione dei moduli la scuola si basava ancora su programmi del dopoguerra ... lì bisognava solo "acculturare" una nazione provata e in fase di ricostruzione. Già con i programmi dell'85 ci si era accorti che la scuola doveva dare di più ... cosa di cui ho già parlato abbondantemente nel mio primo intervento.
Questo ritorno al passato è ingiustificato.
Comprensibile e condivisibile, piuttosto, un figura di insegnante prevalente nel primo ciclo di istruzione.
Ma, in questo modo quanto si toglie a corresponsabilità, condivisione, dialogo e scambio, confronto, arricchimento professionale ... tutti aspetti che solo un tipo di scuola a più figure può dare.
Le motivazioni sono SOLO ed ESCLUSIVAMENTE economiche!
il che mi sembra sacrosanto in un Paese dove il 90% della popolazione vive al di sopra delle proprie possibilità economiche attraverso prestiti, finanziamenti e mutui che molte volte non riescono nemmeno a saldare. Tra 10 anni se non ci sarà una inversione di tendenza (generale e generalizzata, sia dallo Stato che dal comune cittadino) ci troveremo alla stregua di un paese africano, altro che maestro unico.
Non voglio assolutamente entrare in un discorso politico ma invece di licenziare i maestri per avere soldi nelle casse dello stato, non usiamoli per finanziare ben altre cause ... di tipo militare, ad esempio... e se sei informato come sembri, dovresti saperlo. Concordo con te che fra poco saremo ai livelli di un paese africano ma scenderemo ancora più in basso in quanto a cultura e formazione ... un bel paese di ignoranti ... questo sì che saremo!
Il discorso del maestro unico è solo l'ultima delle problematiche che riguarda l'istruzione tutta (università compresa!) e dovrebbe fare riflettere in merito all'importanza che si dà alla formazione e alla cultura in un paese che si reputa civile.
Ecco qui che ci siamo... questo è il vero scopo, tagliare il personale ed il servizio pubblico, come faranno le famiglie in cui necessariamente ormai si deve lavorare in due? Si rivolgeranno ai privati, che terranno i figli anche sera e notte, pagando lautamente ovvio, il che non ci riporterà ad avere in busta paga meno trattenute, quelle servono per ben altre prebende, mica servizi al cittadino :zott:
Il piano dei tagli alla scuola del ministro Gelmini è pronto. Verrà presentato venerdì 16 settembre ai sindacati della scuola. Tempi duri per chi frequenta le scuole materne ed elementari. Per quella dell'infanzia l'orario verrà ridotto a 24 ore a settimana con una sola maestra.
Oggi le maestre sono due e assicurano 40 ore a settimana. In sostanza, tutti a casa a mezzogiorno e mezzo.
MA NOOOOOO famiglie state tranquille...il ministro ha assicurato che "il tempo pieno non si tocca!"...
Se vogliono risparmiare come faranno a garantire il tempo pieno????
Ma chi si fida più di quello che dice il governo?:zott:
a me ha dato fastidio la motivazione "basta con tutti questi stipendi ai maestri, devono esserci meno maestri!"
bene, benissimo, perchè non cominciamo a togliere da mezzo i tanti politici inutili? Ad esempio, perchè io contribuente devo pagare un ministro per l'attuazione del programma? Ma per favore. :| preferisco pagare per dare una degna istruzione ai miei figli che per far ingrassare la gelmini e co.
l'unica cosa che ancora avevamo di buono, anche riconosciuto dagli altri paesi, era l'istruzione primaria, e adesso vanno a toccare anche quella.
Per chi non la pensa come il caro(si fa per dire ovviamente!!!) zio gargamella,
c'è una petizione da firmare contro la figura del maestro unico.
Vi incollo il link qui sotto........
Ciao
CONTRO IL MAESTRO UNICO
Io posso esser d'accordo x il fatto che vi siano tanti maestri.In effetti sono molti quelli che si buttano nell'ambito scolastico pur non avendo le competenze .Però ,avere un solo maestro non mi pare giusto sia per i bambini che per gli insegnanti.
Non volevo credere ai miei occhi quando ieri mattina, sul giornale ho letto che tra le altre soprese taglienti (in tutti i sensi:asd:) della riforma, c'è l'abolizione del latino ai licei scientifici...Secondo me è una cosa gravissima!
Il latino, oltre che piacermi un sacco ed essere secondo il mio parere, piena fonte di saggezza, è la base della lingua italiana e di tante altre, e serve a capire tantissime cose non solo legate esclusivamente al significato delle semplici parole...
Davvero è catastrofica questa riforma, vergognosa, senza criterio:mumble:sono terribilmente indignata...:zott:
Fantastico, in questo modo gli studenti dello scientifico che volessero iscriversi a una facoltà di lettere saranno pesantemente svantaggiati. Un'ottima idea, davvero! Perchè non eliminare anche letteratura italiana? Tanto anche l'italiano ormai è una lingua morta, o comunque in agonia!
Un liceo senza latino non è un liceo!!!!!! Ti insegna a ragionare e anche se a volte risulta ostico, cavoli è la nostra madrelingua, nel vero senso della parola...
L'idea che ho di tutto questo è un ruzzolare giù per una rupe a velocità elevatissima!
:tajo:Quoto in pieno!!!!
Per fortuna ci sono molti movimenti di protesta, a partire dai genitori allarmati di fronte a tali catastrofici cambiamenti... Per chiunque fosse interessato il 17/10/2007 c'è un altro importante sciopero contro il decreto legge proposto dalla Gelmini... :zott:
SCUOLA, CRESCE LA PROTESTA CONTRO LA GELMINI - Video cronaca LA7.it
Bè dai ragazzi non disperate! Faranno tutti questi tagli ma lascuola diveterà digitale! Non vedevamo l'ora vero? Ed ecco a voi nientepopodimeno che...le lavagne digitali!!! :yahoo:
Il Tempo - Politica - Lavagne e lezioni on-line La scuola diventa digitale
(il fatto che lui chiami bimba una sua sua ministra è esplicativo ancora una volta della già nota eleganza del premier)
(ami) Agenzia Multimediale Italiana - Scuola. 20milioni di euro per le lavagne digitali Berlusconi: «Nessun insegnante sarà cacciato» 03/10/2008
No No nessuno verrà cacciato. Li vaporizziamo direttamente. (vedi 1984)
Disclaimer: questo post è scritto con somma ironia,se rimanessi seria irschierei subito di essere bannata perchè non possono uscirmi belle parole in questo momento...
che grande presa in giro!
Se penso a scuole che non hanno nemmeno le lavagne e i banchi ... normali
Mio malgrado non ho avuto il tempo di leggere tutti i vostri post, per quanto riguarda la riforma gelmini io penso che questo genere di riforme non sta in piedi...il mio ragionamento forse potrà apparire un po' semplicistico però lascio a voi il giudizio!
Sul piano didattico-formativo, non vedo l'utilità di reintrodurre il maestro unico, i bambini è vero che hanno necessità di figure di riferimento, ma il vero attaccamento dovrebbero averlo con i genitori...che comunque sono generalmente 2 e comunque sono già abituati ad avere più persone che gli ruotano intorno tipo nonni parenti vari. Penso che un bambino che incontra più gente sia in ambito formativo che affettivo possa solo guadagnarci in capacità relazionale. Inoltre dato che questa riduzione porterà inevitabilmente ad un "invecchiamento" del personale docente che non sempre è garanzia di esperienza, anzi per come è stata ridotta la scuola in questi anni ci si trova sempre più spesso con persone demotivate!
Per quanto riguarda il discorso economico, anche se è vero che il personale è tanto ci sono tanti stipendi da pagare ecc ecc è pur vero che da sempre per far riprendere l'economia la gente deve spendere comprare far girare soldi detta brutalmente....tutti questi disoccupati cosa spenderanno? quali soldi faranno girare?
Basterebbe ridurre gli stipendi d'oro dei politici per risolvere un sacco di cose....
Scusate se mi sono dilungata!
Infatti di sentir parlare di tagliare fondi per uno dico uno solo dei loro inutili privilegi manco l'ombra... :rolleyes:
Ma la Gelmini ha prima aumentato gli stipendi degli insegnanti e poi ha tagliato una parte degli insegnanti creando di fatto un gruppo di privilegiati!
Leggendo quello che ha agigunto trilli , pensavo che questo tipo di lavoro, logora. Io ho avuto 3 figli piccoli e so quanto è stancante, poi per un'insegnante che non deve solo contenerli ma anche insegnare loro delle abilità!
Per cui essere in più persone permetteva di vedere più angolazioni degli alunni più problematici e non, dividere il carico di lavoro e offire una varietà di approcci e di possibilità ai bambini.
A me pare che tutte queste cose siano una specie di "restaturazione" per un inutile tentativo di ritornare ad un passato che non può più essere.
e che non perchè sia passato è di per sè positivo.
Ma non che il passato sia necessariamente inutile anzi, ma sulla base del passato e con l'aiuto del presente si deve costruire il futuro!
pensate a un unico insegnante con una classe di 20 bambini (minimo). oggi i docenti lavorano almeno su due classi e hanno mediamente 40 bambini. Alcuni insegnanti anche su tre con minimo 60 alunni.
Pensate per assurdo che per chi fa questo lavoro non sarebbe meglio avere una sola classe e un orario 8-13?
Ora... tutte le possibilità che hanno adesso i bambini anche solo in termini di esperienze gli saranno negate.
come potrà un unico docente anche solo assumersi la responsabilità di portare in gita 25 bambini, da solo?
pensate a tutte quelle attività che richiedono la presenza di almeno due adulti ... anche solo l'informatica, tanto raccomandata dal Ministero
Pensate che sia possibile portare 20 bambini tutti insieme in aula computer?
Nella maggioranza dei casi no ... primo perchè non ci sarebbero computer sufficienti per farlo, secondo perchè spesso per fare questa attività la classe veniva divisa ... nella peggiore delle ipotesi non c'è nemmeno l'aula computer!
mah