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Riferimento: Terapia cognitivo-comportamentale: quali disturbi cura?
Una curiosità.
La dottoressa S. G. Friedman, docente di psicologia cognitivo-comportamentale all'università di Stato dello Utah, ha fatto una ricerca sull'applicazione dei principi di Beck, sugli animali. Lei ha lavorato soprattutto con i pappagalli, che come si sa, nonostante abituati all'uomo perché allevati a mano, non sono animali domestici. Io ho fatto un corso on-line con lei perché ho diversi pappagalli e ho avuto strumenti validi (ABA, rinforzo positivo, etc. etc.) per avere una relazione positiva con questi animali che vengono considerati tra i più intelligenti. Stupenda la ricerca sul campo della Friedman! :approved:
PS: ci sono nel web diversi suoi articoli in inglese, consiglio la loro lettura a tutti quelli che hanno un amico animale, soprattutto se gatto o pappagallo.
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principessab
Allora...ho mandato una mail al vicedirettore, dicendogli che una Collega mi aveva gentilmente dato dei consigli su dei testi, e trovandomi nell'indecisione, avrei gradito da lui un aiuto...
E' stato molto disponibile, mi ha detto che sono tutti testi validi (ne ho messi solo 7 o 8...se no mi avrebbe odiato!!:asd:), soprattutto quello di Sanavio (proprio come hai detto tu!)...
Ho telefonato alla libreria Kappa (perchè in effetti da loro c'è il 15% di sconto, sempre!), solo che non li hanno tutti!!
Terapia razionale em non lo hanno(forse me lo trovano però), quello di Sanavio deve arrivare, un altro è in ristampa...altri devo aspettare per sapere se arriva..lunedì devo telefonare di nuovo per avere info!!:approved:
Ciao principessab, meno male che gliene hai messi "solo" 7 o 8, così non ti odia:rolleyes::approved: (Quanti gliene avresti voluti mettere? ) Se alla k hanno dofficolta' per ter razionale em, forse, potresti provare alla Scione, dato che Scione stesso è un docente in altre scuole di tcc. Fammi sapere se ti arrivano e cosa ne pensi, se vuoi, mi farebbe piacere. Comunque, mi fa piacere che vadano bene, cosi' non ti devi arrovellare a cercarli (anche se ti arrovellerai lo stesso, credo:asd::P), anche per via del tempo.
Per ora, hai iniziato con qualcosa o sei ancora in attesa anche del primo manuale, quello di Meazzini e Galeazzi? O attendi di avere tutto, in generale, per scegliere?:skunk::idea:
Per il libro della Carocci,(che è pure economica tra l'altro) di Ezio Sanavio con la k non dovresti avere problemi.
Se con il libro Terapia raz-emot, dovessi continuare ad avere problemi, in caso, contattami con pm, se vuoi, che ti do' un'altra indicazione, circa dove potresti trovarlo.
Ciao:approved::) un:hug:
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ulissasempre
Una curiosità.
La dottoressa S. G. Friedman, docente di psicologia cognitivo-comportamentale all'università di Stato dello Utah, ha fatto una ricerca sull'applicazione dei principi di Beck, sugli animali. Lei ha lavorato soprattutto con i pappagalli, che come si sa, nonostante abituati all'uomo perché allevati a mano, non sono animali domestici. Io ho fatto un corso on-line con lei perché ho diversi pappagalli e ho avuto strumenti validi (ABA, rinforzo positivo, etc. etc.) per avere una relazione positiva con questi animali che vengono considerati tra i più intelligenti. Stupenda la ricerca sul campo della Friedman! :approved:
PS: ci sono nel web diversi suoi articoli in inglese, consiglio la loro lettura a tutti quelli che hanno un amico animale, soprattutto se gatto o pappagallo.
Grazie per l'informazione ed il consiglio, ulissasempre. :approved:
In effetti, molti di noi convivono o sono interessati al rapporto con gli animali domestici.
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RosadiMaggio
Grazie per l'informazione ed il consiglio, ulissasempre. :approved:
In effetti, molti di noi convivono o sono interessati al rapporto con gli animali domestici.
grazie a te per tutte le informazioni che hai dato in questa discussione :)
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Riferimento: Terapia cognitivo-comportamentale: quali disturbi cura?
Non sono servite solo a me allora! :) In sole 3 pagine ci solo informazioni utilissime.
Grazie
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stella*stellina
Non sono servite solo a me allora! :) In sole 3 pagine ci solo informazioni utilissime.
Grazie
Ciao stella *stellina, mi fa piacere che ti siano state utili.
:ciao::)
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Riferimento: Terapia cognitivo-comportamentale: quali disturbi cura?
Citazione:
Originalmente inviato da
ulissasempre
grazie a te per tutte le informazioni che hai dato in questa discussione :)
Grazie ulissasempre, mi fa piacere che possano essere utili anche a te.:approved:
Ciao:)
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Riferimento: Terapia cognitivo-comportamentale: quali disturbi cura?
Grazie Ulissasempre!!Andrò a leggermi qualcosa pure io...avendo un cane, e il mio ragazzo un gatto(il mio cane l'ho portato pure da un veterinario Comportamentista...perchè aveva, ed ha:sbonk:, dei problemi!)
RosadiMaggio...a te farò un monumento!!:D:bacetto:
Da Kappa mi hanno fatto sapere che autoterapia raz emotiva lo ha trovato, quello di sanavio è ordinato (costa sui 35 euro), uno (di Semerari...forse..)è in ristampa quindi niente...il manuale di meazini me lo ha trovato, e terapia raz em mi fa sapere...
Ancora non ne ho nessuno, volevo andare domani mattina a prendere quelli che ha, ma poi cmq dovrei tornarci la sett prox...quindi andrò direttamente la tra qualche giorno!
:approved:Il vicedirettore è stato molto "diplomatico" e gentile...scrivendomi che apprezza molto questa mia propensione all'approfondimento e allo studio:D
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[QUOTE=principessab;1811260]Grazie Ulissasempre!!Andrò a leggermi qualcosa pure io...avendo un cane, e il mio ragazzo un gatto(il mio cane l'ho portato pure da un veterinario Comportamentista...perchè aveva, ed ha:sbonk:, dei problemi!)
Grazie anche a te per aver aperto questa discussione :)
Mi dispiace che il tuo cane abbia dei problemi comportamentali e spero che ti possano aiutare la teoria e la pratica della Dottoressa Friedman.
Per i libri che non riesci a trovare in quanto in ristampa, prova a guardare su eBay... io ne ho trovati alcuni di introvabili a poco prezzo.
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principessab
Grazie Ulissasempre!!Andrò a leggermi qualcosa pure io...avendo un cane, e il mio ragazzo un gatto(il mio cane l'ho portato pure da un veterinario Comportamentista...perchè aveva, ed ha:sbonk:, dei problemi!)
RosadiMaggio...a te farò un monumento!!:D:bacetto:
Da Kappa mi hanno fatto sapere che autoterapia raz emotiva lo ha trovato, quello di sanavio è ordinato (costa sui 35 euro), uno (di Semerari...forse..)è in ristampa quindi niente...il manuale di meazini me lo ha trovato, e terapia raz em mi fa sapere...
Ancora non ne ho nessuno, volevo andare domani mattina a prendere quelli che ha, ma poi cmq dovrei tornarci la sett prox...quindi andrò direttamente la tra qualche giorno!
:approved:Il vicedirettore è stato molto "diplomatico" e gentile...scrivendomi che apprezza molto questa mia propensione all'approfondimento e allo studio:D
Ciao principessab, sei molto gentile, pero' il monumento....mi suscita strane associazioni e, soprattutto, non serve; poi se proprio vuoi darti pure alla scultura, magari come hobby, fammi sapere dove lo metterai....Scherzo:P e ti ringrazio. Mi fa molto piacere piuttosto sapere che ti le informazioni che ti ho dato, ti sono state utili e che il vicedirettore ha molto apprezzato sia la tua che nostra propensione all'approfondimento e allo studio:approved::) Pero', mi raccomando, ora continua sempre a coltivare questa propensione, soprattutto li' con loro :sisi: Ma non abituarli troppo male. Se no, poi ti chiedono troppo..
Ciao, qd ti arrivano, mi fai sapere cosa ne pensi? Ci sono cose che credo ti piaceranno particolarmente, se ricordo abbastanza bene le tue preferenze ed avversioni che avevi , per la formazione post-lauream (tipo dinamica :mumble::sisi:....cmq, devi conoscerla:skunk:)
:bacetto::ciao:
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[QUOTE=ulissasempre;1812106]
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Originalmente inviato da
principessab
Grazie Ulissasempre!!Andrò a leggermi qualcosa pure io...avendo un cane, e il mio ragazzo un gatto(il mio cane l'ho portato pure da un veterinario Comportamentista...perchè aveva, ed ha:sbonk:, dei problemi!)
Grazie anche a te per aver aperto questa discussione :)
Mi dispiace che il tuo cane abbia dei problemi comportamentali e spero che ti possano aiutare la teoria e la pratica della Dottoressa Friedman.
Per i libri che non riesci a trovare in quanto in ristampa, prova a guardare su eBay... io ne ho trovati alcuni di introvabili a poco prezzo.
Ciao Ulissasempre, volevo chiederti, dato che hai scritto che qs terapia è particolarmente adatta anche ai gatti, se potrebbe essere utile per un gatto molto mordace e che non riesce ad imparare regole di comportamento, nè il senso dei confini e del pericolo, che è stato trovato piccolissimo abbandonato e qd non se ne conoscono le origini? Naturalmente, come ipotesi ed impressione, in base alle tue conoscenze.
Grazie
Ciao:)
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Riferimento: Terapia cognitivo-comportamentale: quali disturbi cura?
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savingtheheart
In tre parole: cognizioni --> emozioni --> comportamenti
Questa triade rappresenta in modo significativo quella che la psicoterapia cognitivo comportamentale. I nostri pensieri influenzano primariamente ciò che possiamo provare (e quindi le nostre emozioni), questo si traduce in conseguenze nella risposta comportamentale...
www.francescogreco.splinder.com
Toglimi una curiosità, i pensieri arrivano sempre prima delle emozioni?
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[QUOTE=RosadiMaggio;1812204]
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Originalmente inviato da
ulissasempre
Ciao Ulissasempre, volevo chiederti, dato che hai scritto che qs terapia è particolarmente adatta anche ai gatti, se potrebbe essere utile per un gatto molto mordace e che non riesce ad imparare regole di comportamento, nè il senso dei confini e del pericolo, che è stato trovato piccolissimo abbandonato e qd non se ne conoscono le origini? Naturalmente, come ipotesi ed impressione, in base alle tue conoscenze.
Grazie
Ciao:)
Questo tipo di approccio, riesce a cambiare i comportamenti degli animali. Io ho un gatto, i cui peli sono sempre intrigati tanto che non riesco neppure a pettinarlo. Con l'osservazione (ABC) e il rinforzo positivo, son riuscita a farlo stare più di un'ora tranquillo a farsi districare il manto con le mani. Prima dopo 5 minuti scappava come un razzo, ora fa le fusa e mi slinguazza la mano.
Devi scrivere un abc del comportamento che non vuoi lui abbia.
Background: l'ambiente in cui avviene l'ABA, anche noi facciamo parte dell'ambiente
A: antecedente vicino al suo comportamento (la tua rischiesta per esempio)
B: il suo comportamento alla tua richiesta
C: conseguenze, cioè come tu reagisci al suo comportamento, quello che accade all'ambiente che lo circonda e con il quale viene in contatto.
La conseguenza è la motivazione (non un costrutto) che spinge il gatto a comportarsi in quel modo
previsione: se comprendi il nesso tra la C e la B puoi fare una previsione del suo comportamento futuro e apportando un cambiamento alla A o alla C puoi cambiare la B.
Tutto ciò si svolge rispettando l'indole e la personalità dell'animale. Se scopri che non vuole essere toccato e quando lo tocchi morde, devi per prima cosa evitare di toccarlo. Non serve a niente ragionare sul perché non vuole essere toccato, sarebbe un nostro modo di vedere le cose (costrutto) e per capire le vere motivazioni di un gatto dovresti essere lui.
Sicuramente conoscerai le regole generali di questo tipo di intervento. Per comportamenti più complessi (il gatto sale sulla ringhiera del balcone) si possono usare metodi più complessi dei quali il punto di riferimento è sempre l'ABA.
Credo sia inutile ricordarti che il rinforzo positivo, non è quello che tu ritieni tale ma quello che l'animale ritiene essere positivo per lui. Il rinforzo negativo non è la punizione, ma essendo un "rinforzo", comunque farà in modo che il comportamento si perpetui.
Per gatti e pappagalli la punizione non serve anzi complica in genere la relazione e lo stato d'animo dell'animale che per la sua sensibilità arriva anche ad autodistruggersi, (loro sono prede) mentre a volte può essere usata con i cani, ma io preferisco non usarla mai in nessun caso, d'accordo con quello che ne pensa la Friedman.
A proposito, la dottoressa Friedman è partita con questa ricerca sugli animali, dopo aver approfondito e sperimentato le tecniche comportamentali sui bambini autistici... i suoi successi l'hanno portata a pensare qualcosa anche per gli animali, soprattutto pappagalli, ma funziona anche con gli altri. La prima cosa da osservare è il linguaggio del corpo... insomma ci sono tante cose da imparare e se si interviene con animali bisogna conoscerli sia nei comportamenti istintuali, cioè quelli che si pensa siano legati al DNA, che nei comportamenti indotti dall'ambiente che non saranno mai perfettamente uguali per animali della stessa specie in quanto ognuno ha una propria storia e una propria personalità.
Sto pensando che forse volevi solo un sì o un no, mi dispiace se mi sono dilungata :)
Io amo gli animali e non potrei vivere senza relazionarmi con loro... i pappagalli poi sono eccezionali (sono in grado di comunicare semplici concetti anche con la parola... sono meravigliosi anche i gatti... e i cani... :)
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[QUOTE=ulissasempre;1813149]
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Originalmente inviato da
RosadiMaggio
Questo tipo di approccio, riesce a cambiare i comportamenti degli animali. Io ho un gatto, i cui peli sono sempre intrigati tanto che non riesco neppure a pettinarlo. Con l'osservazione (ABC) e il rinforzo positivo, son riuscita a farlo stare più di un'ora tranquillo a farsi districare il manto con le mani. Prima dopo 5 minuti scappava come un razzo, ora fa le fusa e mi slinguazza la mano.
Devi scrivere un abc del comportamento che non vuoi lui abbia.
Background: l'ambiente in cui avviene l'ABA, anche noi facciamo parte dell'ambiente
A: antecedente vicino al suo comportamento (la tua rischiesta per esempio)
B: il suo comportamento alla tua richiesta
C: conseguenze, cioè come tu reagisci al suo comportamento, quello che accade all'ambiente che lo circonda e con il quale viene in contatto.
La conseguenza è la motivazione (non un costrutto) che spinge il gatto a comportarsi in quel modo
previsione: se comprendi il nesso tra la C e la B puoi fare una previsione del suo comportamento futuro e apportando un cambiamento alla A o alla C puoi cambiare la B.
Tutto ciò si svolge rispettando l'indole e la personalità dell'animale. Se scopri che non vuole essere toccato e quando lo tocchi morde, devi per prima cosa evitare di toccarlo. Non serve a niente ragionare sul perché non vuole essere toccato, sarebbe un nostro modo di vedere le cose (costrutto) e per capire le vere motivazioni di un gatto dovresti essere lui.
Sicuramente conoscerai le regole generali di questo tipo di intervento. Per comportamenti più complessi (il gatto sale sulla ringhiera del balcone) si possono usare metodi più complessi dei quali il punto di riferimento è sempre l'ABA.
Credo sia inutile ricordarti che il rinforzo positivo, non è quello che tu ritieni tale ma quello che l'animale ritiene essere positivo per lui. Il rinforzo negativo non è la punizione, ma essendo un "rinforzo", comunque farà in modo che il comportamento si perpetui.
Per gatti e pappagalli la punizione non serve anzi complica in genere la relazione e lo stato d'animo dell'animale che per la sua sensibilità arriva anche ad autodistruggersi, (loro sono prede) mentre a volte può essere usata con i cani, ma io preferisco non usarla mai in nessun caso, d'accordo con quello che ne pensa la Friedman.
A proposito, la dottoressa Friedman è partita con questa ricerca sugli animali, dopo aver approfondito e sperimentato le tecniche comportamentali sui bambini autistici... i suoi successi l'hanno portata a pensare qualcosa anche per gli animali, soprattutto pappagalli, ma funziona anche con gli altri. La prima cosa da osservare è il linguaggio del corpo... insomma ci sono tante cose da imparare e se si interviene con animali bisogna conoscerli sia nei comportamenti istintuali, cioè quelli che si pensa siano legati al DNA, che nei comportamenti indotti dall'ambiente che non saranno mai perfettamente uguali per animali della stessa specie in quanto ognuno ha una propria storia e una propria personalità.
Sto pensando che forse volevi solo un sì o un no, mi dispiace se mi sono dilungata :)
Io amo gli animali e non potrei vivere senza relazionarmi con loro... i pappagalli poi sono eccezionali (sono in grado di comunicare semplici concetti anche con la parola... sono meravigliosi anche i gatti... e i cani... :)
Grazie Ulissasempre, credo che il gatto non vivendo con me -infatti io, fortunatamente, con gli animali, qs tipo di problemi non li avevo mai avuti, neppure con una gatta semiselvatica, originariamente molto aggressiva, poi diventata buonissima e purtroppo, attualmente, non posso tenerne (OT:ho avuto dei pappaggallini, si sono riprodotti, da due a 21 e sono unici, veramente, come specie, anche qs piu' piccoli, fineOT)- sara' difficile possa essere seguito in qs modo per motivi legati ad impegni e problemi di qs persone, che non permettono loro di garantire quel tempo e quella coerenza necessaria nel tipo di osservazione, dovendosi alternare in due, ai fini di stendere il necessario diario, e distribuzione del rinforzo di cui necessita. Io gli avevo gia' consigliato un veterinario comp. Cmq, è vero come dici tu, che ogni animale ha una sua personalita', legata al genetico ed alla sua storia di vita, all' imprinting e l'interazione successiva con il contesto persone-ambiente, poi.:approved:
Mi davvero fa piacere sentire quanto ami anche gli animali, oltre ai bambini e tutto cio' che è connesso alla natura ed all'apprendimento ed alle possibilita' evolutive insite negli esseri viventi.:)
Anche i bambini autistici infatti, se si riesce a sintonizzarsi sul loro codice espressivo, lavorando su di esso, spesso, riescono a comunicare molto piu' di quanto non si creda.
Ciao:smile::ciao:
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[QUOTE=ulissasempre;1812106]
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Originalmente inviato da
principessab
Grazie Ulissasempre!!Andrò a leggermi qualcosa pure io...avendo un cane, e il mio ragazzo un gatto(il mio cane l'ho portato pure da un veterinario Comportamentista...perchè aveva, ed ha:sbonk:, dei problemi!)
Grazie anche a te per aver aperto questa discussione :)
Mi dispiace che il tuo cane abbia dei problemi comportamentali e spero che ti possano aiutare la teoria e la pratica della Dottoressa Friedman.
Per i libri che non riesci a trovare in quanto in ristampa, prova a guardare su eBay... io ne ho trovati alcuni di introvabili a poco prezzo.
Purtroppo è un cane "anziano", ha 11 anni e 1/2...quindi ormai le tecniche comportamentali hanno pochi risultati...è terrorizzato dalla pioggia, (tempo fa erano i tuoni..ora i tuoni pare non sentirli più, ma appena inizia a piovere...inizia ad abbaiare ininterrottamente...vorrebbe scappare, si nasconde nei posti più impensati, trema...a volte poi fa tutte queste cose anche se non piove, apparentemente senza motivo!) Guarda, con occhi terrorizzati, in terra,...annusando, sembra come se vedesse chissà cosa:rolleyes:Siamo arrivati a pensare che veda gli spiriti:asd:! Il comportamentista, oltre a delle gocce calmanti, ci disse di sgridarlo con voce ferma, nel momento in cui abbaia, e poi ignorarlo quando ha paura...per un po' abbiamo provato, con risultati altalenanti (spesso, anche se lo sgridi con forza...arriva a morderci!! Mai fatto prima..e meno male che è uno shitzu:D!)...
ma io mi son resa conto che a volte, coccolandolo mentre ha paura (so che questo è un rinforzo per la sua paura...lo so!!)lui si tranquillizza, per un po'.-...insomma non è così semplice!
Per i libri...niente, nemmeno su e-bay!!!:swear:
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RosadiMaggio
Ciao principessab, sei molto gentile, pero' il monumento....mi suscita strane associazioni e, soprattutto, non serve; poi se proprio vuoi darti pure alla scultura, magari come hobby, fammi sapere dove lo metterai....Scherzo:P e ti ringrazio. Mi fa molto piacere piuttosto sapere che ti le informazioni che ti ho dato, ti sono state utili e che il vicedirettore ha molto apprezzato sia la tua che nostra propensione all'approfondimento e allo studio:approved::) Pero', mi raccomando, ora continua sempre a coltivare questa propensione, soprattutto li' con loro
Ma non abituarli troppo male. Se no, poi ti chiedono troppo..
Ciao, qd ti arrivano, mi fai sapere cosa ne pensi? Ci sono cose che credo ti piaceranno particolarmente, se ricordo abbastanza bene le tue preferenze ed avversioni che avevi , per la formazione post-lauream (tipo dinamica :mumble::sisi:....cmq, devi conoscerla:skunk:)
:bacetto::ciao:
Allora, da Kappa hanno solo il manuale di meazzini, poi Auterapia raz emo, (terapia raz emot...sembra non esistere:mumble:....ma io si che esiste:zott:!), il testo di Sanavio è ordinato ma arriva non si sa bene quando:mumble:,il testo di De silvestri (fondamenti teorici e clinici...)è in ristampa, ...altri 2 che non ricordo ora, non ci sono:mumble:, va beh, giovedì al max andrò a prendermi questi intanto!
Hanno, di Ellis, Ragione ed emozione in psicoterapia...magari lo prendo,boh
Per la propensione allo studio, nessun problema:D, adoro leggere, imparare nuove cose...e so che la nostra professione lo richiede, per fortuna!:approved:
Se potessi parteciperei a tutti i convegni/seminari/corsi...(di mio interesse, naturalmente!!:approved:)che trovo pubblicizzati in giro!!
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Ciao princopessab, per fortuna qualcosa inizia ad arrivarti; eventualmente, per avere un primo inquadramenti teorico-metodologico, "Ragione ed Emozione in Psicoterapia", va bene lo stesso, soprattutto se accompagnato al diario; è l'edizione originaria, mentre quella che non tovi, è la piu' aggiornata, forse dovresti provare ad un'altra libreria, cmq, è puttosto recente e forse o alla k non ce l'hanno, o è esaurito. Forse uno si quelli che non ricordi, è di Antonio Semerari?
Che per la propensione all'approfondimento degli studi, necessari per la nostra professione, non ci sono problemi, lo so,:approved: era solo una battuta.:P Se no, non la avrei fatta:)
Ciao:hug::ciao:
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RosadiMaggio
Ciao princopessab, per fortuna qualcosa inizia ad arrivarti; eventualmente, per avere un primo inquadramenti teorico-metodologico, "Ragione ed Emozione in Psicoterapia", va bene lo stesso, soprattutto se accompagnato al diario; è l'edizione originaria, mentre quella che non tovi, è la piu' aggiornata, forse dovresti provare ad un'altra libreria, cmq, è puttosto recente e forse o alla k non ce l'hanno, o è esaurito. Forse uno si quelli che non ricordi, è di Antonio Semerari?
Che per la propensione all'approfondimento degli studi, necessari per la nostra professione, non ci sono problemi, lo so,:approved: era solo una battuta.:P Se no, non la avrei fatta:)
Ciao:hug::ciao:
Ho provato anche in una libreria vicino casa mia...ma nulla! Comunque quando vado da K faccio un giro alle altre librerie da noi, zona S.Lorenzo!!:approved:
Si, Semerari era l'altro testo!!
La propensione all'apprendimento io la considero necessaria per molte professioni, (oltre al fatto che non riesco a capire come si possa non aver voglia di aggiornarsi, di conoscere nuove cose, di far proprie nuove competenze!!:(E' veramente triste...), ma non è così per tutti, vedo molti miei amici (altre professioni), che considerano il doversi aggiornare un peso, una gran rottura di xxxx, e se possibile evitano di farlo! Che tristezza, davvero!!!
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ciao a tutti!
volevo chiedere un parere: secondo voi la scuola cognitivo comportamentale è adatta per i disturbi neuropsicologici?
grazie mille!!
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I vari Beck che ti hanno segnalato sono davvero una buona partenza per informarti sulla TCC. Io mi sono formato in UK e avrei parecchi titoli in inglese da suggerirti, alcuni + generici, altri + 'disturbo specifici'.
Se ti possono interessare dimmelo che te li elenco....essendo pigro non vorrei sta qui una vita a scrivere se poi non te ne fai nulla :P
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Ciao a tutti!
mi sono soffermata con piacere a leggere i messaggi in questa discussione.. veramente molto interessanti ed utili!!:approved:
Ne approfitto per chiedervi un consiglio riguardo alla scelta migliore su alcune scuole di psicoterapia cognitivo- comportamentale.
mi sono da poco laureata e prima di intraprendere la scuola di psicoterapia ho voluto vedere quanto potessi profondamente vedere su di me l'approccio cognitivo-comport; ho deciso così di fare il master di F. Celi a Firenze http://www.ipsico.org/master_evolutiva.htm (tra l'altro molto valido.. lo consiglio a chiunque volesse approfondire tale tematica nell'ambito dell'età evolutiva, o che come me si volesse avvicinare a tale approccio).
Ora però sono alla ricerca della scuola "migliore" che potesse rispondere un pò alle mie esigenze.
Sto cercando una scuola che prediliga maggiormente il trattamento dei bambini e che non si focalizzi prettamente ed in maniera rigida solo sull'approccio cognitivo-comportamentale ma che abbracci anche altri punti di vista.
Il problema è che non riesco a capire bene la differenza tra le varie sfumature dei programmi che ogni scuola propone.. potete suggerirmi qualcosa?
Per ora ho dato un'occhiata.. tra le diverse scuole ho visto
l'istituto miller di genova http://www.istitutomiller.it/ ma ho avuto l'impressione che sia impostato in maniera troppo rigida.. ma non so.
L'istituto Beck http://www.istitutobeck.it/Scuola/home.htm
La scuola bolognese http://www.sbpc.it/home.php
La scuola cognitiva di Firenze http://www.scuolacognitivafirenze.it/
Se qualcuno le conosce potrebbe suggerirmi qualcosa al riguardo?
Grazie mille a tutti!!!!:yahoo: