Mi sembra di capire, correggetemi se sbaglio, che il ragionamento seguito da Tania sia questo:
Perché ce l’avete con Berlusconi? I politici sono tutti corrotti/infrangono le leggi
Fata_Turchina, similmente, propone:
Perché ce l’avete con Berlusconi? Quali sono i politici che non mischiano politica e business?
Ammettiamo che tutti si concordi su queste posizioni, ne dovrebbe discendere una rivolta di massa contro questa classe politica in toto visto che sono tutti corrotti, infrangono le leggi e sono in libertà, mischiano politica e business per fare i loro interessi, etc. Ho l’impressione invece che chi sposa questa posizione sia più interessato a giustificare l’operato di Berlusconi e condannare quello dei suoi critici; probabilmente sarebbe più coerente argomentare contro tutta la classe politica indistintamente.
Francamente, anche io credo che i nostri politici, di destra/centro/sinistra dentro e fuori dal parlamento, siano corrotti, legati a doppio filo da interessi che coinvolgono business, affari, interessi di varia natura. Un certo livello di corruzione di fondo credo che caratterizzi tutte le democrazie occidentali (e, a maggior ragione, l’Italia). A mio parere, tuttavia, Berlusconi rappresenta il peggio del peggio in questo senso: quello che lui ha fatto negli ultimi 30 anni non l’ha fatto nessun altro politico (né in Italia né all’estero, salvo le famose repubbliche delle banane).
Tania si chiede:
processi a carico di berlusconi,visto che li citi,dimmi dove sono le prove che è colpevole e soprattutto perchè non lo arrestano?
Perché quando va al governo cambia le leggi in modo da rallentare i suoi processi (e quindi sfruttare il meccanismo della prescrizione) o modificare le leggi esistenti al tempo in cui le ha violate di modo che il fatto non sussista più come reato (formula con la quale è stato assolto varie volte). D’altra parte, rigirando la domanda proposta da Fata_Turchina, voglio il nome di una persona
al mondo, nelle famose ‘grandi democrazie occidentali’, che è stato in grado, mentre era presidente del consiglio e sotto processo (più di uno a dire la verità),di modificare le leggi esistenti per essere assolto/prescritto oppure, tanto per citarne una, ad avere come avvocati difensori (in molti di questi processi) due parlamentari della propria maggioranza nonché presidenti della Commissione Giustizia alla Camera e al Senato (Gaetano Pecorella e Niccolò Ghedini). Essere avvocato difensore e contemporaneamente presidente della commissione parlamentare che si occupa della giustizia (trascurando che l’assistito è il capo dell'esecutivo e capo della maggioranza)...ci rendiamo conto?
Sono cose come
queste che fanno dell’Italia una barzelletta in cui la costituzione e le leggi non contano più nulla (per chi sta al vertice)… vi ripeto, non nego che i nostri politici (in generale) siano corrotti, ma mi risulta che nessun altro politico (vi ripeto, non solo in Italia, ma nelle democrazie occidentali) abbia proposto questo tipo di iniziative legislative (per usare un eufemismo). Prima di chiudere una veloce precisazione: riconosco che negli ultimi 2 anni di centrosinistra (2006-2007) siano state fatte delle leggi che ‘sbandavano’ pericolosamente in questo tipo di direzione ma, di nuovo, Berlusconi, per la quantità di leggi tese a raggirare la costituzione, a fare i propri interessi calpestando quegli degli altri (vedi thread Europa 7, per esempio ;) ), per la quantità dei propri interessi in gioco (vi ricordo che Berlusconi è la terza persona più ricca di Italia -2008- ed è stata la prima nel 2004-2007 secondo la rivista Forbes
Classifica degli uomini più ricchi d'Italia secondo Forbes - Wikipedia, come ben esemplificato dal post di Brisa), etc è il peggio del peggio che possiamo avere.
Chi lo critica non ce l’ha con lui perché è ricco (non ho mai letto critiche su Ferrero, Del Vecchio, Armani, Benetton… tutti ai vertici della classifica delle persone più ricche d’Italia) e quindi si invidia/è antipatico/arrogante: non è una colpa essere ricchi, ma, visto che si è violato le leggi e sotto processo, usare questi soldi per diventare presidente del consiglio e 1) modificare le leggi e aggirare la costituzione per non farsi condannare e 2) fare sistematicamente i propri interessi ai danni degli altri, si.