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Riferimento: L'emergenza romeni
A parte che lo stupro di cinque animali contro una persona mi pare, di per sè, circostanza più grave dello stupro da parte di un solo animale.
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
secondo me ,il tuo è un modo di leggere la cosa in maniere superficiale.
qui non si parla della immigrazione incotrollata e di quali vantaggi o svantaggi comporta,qui si parla che se un rumeno stupra,per gli italiani è piu' grave che se lo stesso reato venga commesso da un italiano.
e questo è razzismo.
e tutti i tg,giornali,se ne fanno carico,mettono in risalto lo stupro di gruppo di rumeni ,piuttosto che quello di un romano.
è il non mettere sullo stesso piano lo STUPRO,indipendentemente da chi lo compie che in questo momento è scandaloso da parte di politici,giornalisti ed opinione pubblica.
Ma il punto non è questo.
Il punto (se riesci ad arrivarci, visto che sei molto profonda, a differenza mia...) è che lo stupro da parte dei 5 animali venuti da fuori sarebbe stato EVITABILE se non si fosse permesso, da diversi anni a questa parte, l'ingresso indiscriminato e incontrollato di persone nel nostro territorio.
Lo stupro da parte dell'altro animale (made in Italy) non vedo come potesse evitarsi con la stessa misura di cui sopra.
Ti faccio un disegno se continui a far finta di non capire...
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Riferimento: L'emergenza romeni
Poi, per favore, basta con questo esempio ottuso, pretestuoso, piccolo così delle BADANTI.
Parli di regolamentare l'immigrazione e tutto l'arco costituzionale in coro (da Berlusconi a Veltroni, passando per Casini) a parlare delle BADANTI.
E i pecoroni dietro a ripetere l'esempio delle badanti!
Ma trent'anni fa, quando queste badanti non c'erano, i vecchi chi li guardava?
Stavano a casa loro, badati da figli, nipoti e quanti altri, i quali avevano più tempo e rispetto per gli anziani. E non mi sembra che la vita fosse meno vivibile di oggi, o che si lavorasse meno di oggi. Anzi.
Quindi, gli anziani, a casa, badati da BADANTI italiane (giustamente retribuite) o dai parenti.
Oppure in case di riposo convenzionate coi soldi recuperati da tutta l'evasione fiscale e contribuitiva creata anche dal ricorso al lavoro nero.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
si l'ho capito ma non ero interessato al tuo discorso, mi era solo venuto in mente da quello spunto che hai scritto quello che ho detto in merito agli errori di chi usa la statistica a suo uso e consumo. willy tu ne sai qualcosa no?
No, non ne so nulla. Ma, dato che mi accusi implicitamente di usare la statistica a mio uso e consumo, ti assegno una valutazione negativa e riporto questo tuo messaggio al moderatore.
La polemica va bene, qualche presa per il culo va bene, le accuse infondate no.
Guglielmo
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Riferimento: L'emergenza romeni
[QUOTE=**Ayax**;1901436]Sono lavori che qualsiasi italiano/a potrebbe fare, se proposti a condizioni contrattuali (anche retributive) REGOLARI e dignitose.
Il lavori sono proposti a condizioni regolari, molte badanti sono in effetti regolari.
Condizioni che, nella maggior parte dei casi, chi assume badanti non vuole soddisfare.
Direi non può soddisfare Badanti, un anziano su tre non la può pagare
La possibilità di reperire, invece, queste persone, crea distorsioni anti-concorrenziali, sacche di sfruttamento, e la marginalizzazioni di molti lavoratori italiani abili al lavoro.
Su questo sono in parte d'accordo ecco perché devono essere messe in regola.
Nessuno giudica la tua opinione ho solo espresso pure io la mia.
Ciao.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
r.chavo74
In seconda battuta : la vogliamo finire con questa storia del lavoro immigrato come risorsa ?
Ma tu quante badanti italiane conosci?
E se non ci fossero le ucraine, rumene, ecc… quanti “nostrani d.o.c” sarebbero disposti/e ad occuparsi delle persone anziane e bisognose occupandosi anche dei lavori più umili?
Conosci tanti “nostrani” che lavorano per 4 soldi nelle campagne a piantare e raccogliere il pomodoro se non come padroni o imrenditori?
Penso che la risposta è POCHI…
Amicizia.
va be le badanti da me esistono pure italiane,certo in maniera minore rispetto alle rumene,forsei si..guarda io ho conosciuto parecchie rumene,ce ne sono tantissimi di rumeni dalle mie parti.. posso dire che hanno fregato come non mai,non dico che fregano tutti i rumeni.Non penso rubano e si approfittano delle persone in quanto rumene,ma solo perchè non hanno soldi e credimi a tutti (italiani e non ) piace il lavoro facile,visto che tra un paio di mesi torneranno in romania,chi si è visto si è visto,capito?
posso dirti che dalle mie parti tantissimi ragazzi signori e pure le ragazze(anche se in maniera meno pesante) fanno i lavori umili nelle campagne,ma non confondiamo chi fa lavori umili con l'umilta' della persona.La persona umile non la si vede dal lavoro. :D
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Riferimento: L'emergenza romeni
Io sono per le badanti straniere solo se sono belle fiche.
Per il resto : no alla politica-affaristica, Berlusconi in galera, Italia agli Italiani.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Il punto (se riesci ad arrivarci, visto che sei molto profonda, a differenza mia...) è che lo stupro da parte dei 5 animali venuti da fuori sarebbe stato EVITABILE se non si fosse permesso, da diversi anni a questa parte, l'ingresso indiscriminato e incontrollato di persone nel nostro territorio.
Lo stupro da parte dell'altro animale (made in Italy) non vedo come potesse evitarsi con la stessa misura di cui sopra.
...
e aggiungo, come già detto qualche post fa, che cambia anche e soprattutto la motivazione dell'atto commesso.
Comunque mi sembrava ben chiaro all'inizio che lo scopo di questo thread era proprio quello di fare una distinzione tra i romeni che vengono in Italia per lavorare e quelli che vengono per delinquere.
Solo che saltano fuori i moralisti e poi si finisce sempre per fare gli stessi discorsi.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
A parte che lo stupro di cinque animali contro una persona mi pare, di per sè, circostanza più grave dello stupro da parte di un solo animale.
Ma il punto non è questo.
Il punto (se riesci ad arrivarci, visto che sei molto profonda, a differenza mia...) è che lo stupro da parte dei 5 animali venuti da fuori sarebbe stato EVITABILE se non si fosse permesso, da diversi anni a questa parte, l'ingresso indiscriminato e incontrollato di persone nel nostro territorio.
Lo stupro da parte dell'altro animale (made in Italy) non vedo come potesse evitarsi con la stessa misura di cui sopra.
Ti faccio un disegno se continui a far finta di non capire...
di tutti i tuoi interventi ne avessi letto uno sensato e senza pregiudizi.
dunque quindi secondo te lo stupro si evita solo se si chiudono le frontiere?
ehhehe mai letta stronzata piu' grossa.
lo stupro e non distinguo tra quello di gruppo o singolo,o quello di un rumeno e un italiano ,è un non considerare la donna come essere umano,è considerarla una COSA DI CUI DISPORRE.
quindi è la cultura,l'educazione,i VALORI,che evitano qusti atti ,non l'ingresso omaggio di stranieri,ma che cavolate dici?
io avro' bisogno di disegnini ,ma tu di un cervello nuovo.
qui di moralisti pro italiani e che hanno i prosciuttoni negli occhi mi sembrate voi,che continuate ancora a fare distinzione etniche su un reato che NON HA A CHE FARE CON L'ETNIA DI APPARTNENZA.
lo stupro si evita con il rispetto e questo prescinde dalla razza o dal luogo di appartenenza.mi sembra un concetto talmente elementare che dovrebbe essere quasi inutile spiegarlo,e invece,mi tocca leggere che lo stupro di gruppo si evita chiudendo l'ingresso agli stranieri!
ridicolo.
ora se vuoi provocare ok,ma provoca in maniere intelligente,cosi sei solo ridicolo.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
**Ayax**
Poi, per favore, basta con questo esempio ottuso, pretestuoso, piccolo così delle BADANTI.
Parli di regolamentare l'immigrazione e tutto l'arco costituzionale in coro (da Berlusconi a Veltroni, passando per Casini) a parlare delle BADANTI.
E i pecoroni dietro a ripetere l'esempio delle badanti!
Ma trent'anni fa, quando queste badanti non c'erano, i vecchi chi li guardava?
Stavano a casa loro, badati da figli, nipoti e quanti altri, i quali avevano più tempo e rispetto per gli anziani. E non mi sembra che la vita fosse meno vivibile di oggi, o che si lavorasse meno di oggi. Anzi.
Quindi, gli anziani, a casa, badati da BADANTI italiane (giustamente retribuite) o dai parenti.
Oppure in case di riposo convenzionate coi soldi recuperati da tutta l'evasione fiscale e contribuitiva creata anche dal ricorso al lavoro nero.
quindi in 30 anni ,secondo te la societa' è la stessa?!?!?!?!?!!?
ma che discorsi fai???
a me sembra ancora una volta che chi sia ottuso e pretestuoso ancora una volta sia tu.paragonare la societa' attuale a quella di 30 anni fa è un patetico modo di arrampicarsi sugl specchi.
le badanti italiane vogliono essere messe in regola e chiedono piu' soldi.
gli italiani non le mettono in regola e pagano IN NERO gli stranieri.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
e aggiungo, come già detto qualche post fa, che cambia anche e soprattutto la motivazione dell'atto commesso.
Comunque mi sembrava ben chiaro all'inizio che lo scopo di questo thread era proprio quello di fare una distinzione tra i romeni che vengono in Italia per lavorare e quelli che vengono per delinquere.
Solo che saltano fuori i moralisti e poi si finisce sempre per fare gli stessi discorsi.
tu sei ancora fissato sulla motivazione.
ma ammesso trovarne una,allora la giustifica?o serve solo a distinguere?boh..non capisco la finalita' di trovate una motivazione diversa che spinge a violentare una donna da parte di un rumeno,o di un italiano.
sono cose da manuali,da libri,da avvocati difensori.
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
Tania1979
va be le badanti da me esistono pure italiane,certo in maniera minore rispetto alle rumene,forsei si..guarda io ho conosciuto parecchie rumene,ce ne sono tantissimi di rumeni dalle mie parti.. posso dire che hanno fregato come non mai,non dico che fregano tutti i rumeni.Non penso rubano e si approfittano delle persone in quanto rumene,ma solo perchè non hanno soldi e credimi a tutti (italiani e non ) piace il lavoro facile,visto che tra un paio di mesi torneranno in romania,chi si è visto si è visto,capito?
posso dirti che dalle mie parti tantissimi ragazzi signori e pure le ragazze(anche se in maniera meno pesante) fanno i lavori umili nelle campagne,ma non confondiamo chi fa lavori umili con l'umilta' della persona.La persona umile non la si vede dal lavoro. :D
Certo Tania che esistono anche badanti italiane, io ho detto che però sono poche (non è un’attività ricercata dagli italiani). D'accordo che tante badanti abbiano pure rubato o commesso atti villi, e d'accordo che fare un lavoro umile non significa svalorizzare la persona. Ma attualmente i dati dimostrano che la maggior parte dei lavori umili come quelli da me menzionati vengono svolti dagli stranieri perché gli altri non vogliono farli. Ho letto sul corriere della sera che se la maggior parte delle badanti dovesse rientrare in patria un numero elevato di anziani si troverebbe senza assistenza e sostegno. :asd:
Ciao
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
r.chavo74
Certo Tania che esistono anche badanti italiane, io ho detto che però sono poche (non è un’attività ricercata dagli italiani). D'accordo che tante badanti abbiano pure rubato o commesso atti villi, e d'accordo che fare un lavoro umile non significa svalorizzare la persona. Ma attualmente i dati dimostrano che la maggior parte dei lavori umili come quelli da me menzionati vengono svolti dagli stranieri perché gli altri non vogliono farli. Ho letto sul corriere della sera che se la maggior parte delle badanti dovesse rientrare in patria un numero elevato di anziani si troverebbe senza assistenza e sostegno. :asd:
Ciao
si certo ma è anche vero che meglio stare in una casa di riposo che soffrire con una badante che è na sanguisuga...che sia italiana o no :D
di sicuro la badante non è un'attivita' ricercata neanche dai rumeni,pero' visto che non possono fare altro ,vuoi per l'eta' vuoi per la lingua ecc si ci ritrovano...Infatti ci so no quelle idonee ok mentre altre lo fanno tanto per mettere da parte un gruzzoletto di soldi da portare in romania.perchè diciamocela tutta,in r omania con 500 euro al mese fai la bella vita.Conosco rumene che lavorando per 5 o + an ni in italia,si sono comprati terreni in romania e appartamenti e vivono benissimo ora
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Riferimento: L'emergenza romeni
Questo tuo messaggio è la dimostrazione che non ci arrivi proprio...
Citazione:
Originalmente inviato da
piccirilla
dunque quindi secondo te lo stupro si evita solo se si chiudono le frontiere?
ehhehe mai letta stronzata piu' grossa.
lo stupro e non distinguo tra quello di gruppo o singolo,o quello di un rumeno e un italiano ,è un non considerare la donna come essere umano,è considerarla una COSA DI CUI DISPORRE.
Comunque non preccuparti : rimani come sei.
Non perdo tempo con persone del tuo livello.
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
**Ayax**
Questo tuo messaggio è la dimostrazione che non ci arrivi proprio...
Comunque non preccuparti : rimani come sei.
Non perdo tempo con persone del tuo livello.
io non ci arrivero' proprio ,come dici tu,ma se questo è il tuo massimo pensiero stai messo proprio maluccio,comunque sia,
quando non si sa come rispondere,si finisce sempre col dire,non mi abbasso al tuo livelloe bla bla bla,e ri bla bla bla.
io al tuo mi sono abbassata per evidenziare quante idiozie hai scritto e mi sono anche divertita,perchè piu' ne leggo e piu' mi divertoe questa volta ne hai scritte davvero tante!!!
ehehhehe
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Riferimento: L'emergenza romeni
tu scrivi
Il punto (se riesci ad arrivarci, visto che sei molto profonda, a differenza mia...) è che lo stupro da parte dei 5 animali venuti da fuori sarebbe stato EVITABILE se non si fosse permesso, da diversi anni a questa parte, l'ingresso indiscriminato e incontrollato di persone nel nostro territorio.
e io ho risposto
dunque quindi secondo te lo stupro si evita solo se si chiudono le frontiere?
ehhehe mai letta stronzata piu' grossa.
lo stupro e non distinguo tra quello di gruppo o singolo,o quello di un rumeno e un italiano ,è un non considerare la donna come essere umano,è considerarla una COSA DI CUI DISPORRE
sei tu di basso livello se pensi che quello stupro si sarebbe potuto evitare chiudendo le frontiere!ma non mi stupisce,e noto con piacere che il lavaggio del cervello da parte dei leghisti,e dei tg sta avendo i suo effetti DESIDERATI,lo stupro non è l'effetto della mancanza di rispetto verso una donna,ma di una incontrollata e indiscriminata immigrazione.
patetico
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Riferimento: L'emergenza romeni
[QUOTE=Tania1979;1902151][COLOR="Magenta"]si certo ma è anche vero che meglio stare in una casa di riposo che soffrire con una badante che è na sanguisuga...che sia italiana o no :D
D'accordo con te, ma:
1. Gli anziani stessi non vogliono entrare in casa per anziani e abbandonare le proprie abitazioni (giustamente) o vogliono farlo il più tardi possibile.
2. Le case per anziani sono piene e tu sai come si liberano posti in case per anziani????? con il decesso.....il problema é che noi (i nostri anziani) per fortuna vivono sempre più a lungo, lo stato non stanzia soldi per la costruzione delle nuove strutture.
3. I parenti non sono in grado di occuparsi dei genitori (per motivi giustificati come lavoro, impegni ecc..). Quindi benvengano le badanti. (possibilmente non sanguisughe)
Per il resto sono d'accordo con te.:approved:
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Riferimento: L'emergenza romeni
A.....e se sono anche "belle fiche" (per citare Ayax) non é un requisito che disdegno.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
r.chavo74
In seconda battuta : la vogliamo finire con questa storia del lavoro immigrato come risorsa ?
Ma tu quante badanti italiane conosci?
E se non ci fossero le ucraine, rumene, ecc… quanti “nostrani d.o.c” sarebbero disposti/e ad occuparsi delle persone anziane e bisognose occupandosi anche dei lavori più umili?
Conosci tanti “nostrani” che lavorano per 4 soldi nelle campagne a piantare e raccogliere il pomodoro se non come padroni o imrenditori?
Penso che la risposta è POCHI…
Amicizia.
io ne conosco tante italiane disposte a fare le badanti e conosco italiani disposti a lavorare ai bottali, pur di poter pagare l'affitto....magari non sono la maggioranza ma ti assicuro che ci sono (almeno nella mia zona)
in ogni caso...credo si sia perso il filo del discorso...
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Riferimento: L'emergenza romeni
Con riferimento alla badanti, segnalo felice che se ci sono tante badanti extracomunitarie significa che tante giovani italiane (femmine, ma anche maschi) che sbandierano ai quattro venti "Io ho fatto un anno di volontariato in africa/brasile" (di solito sono posti caldi) NON fanno le badanti al posto delle rumene.
Perchè è molto meglio non fare un cazzo per un anno in brasile, facendo "la ribelle" e sapendo benissimo che in quei posti se fai bene bene se sbagli tanto non paghi, che sporcarsi le mani della cacca del proprio nonno incontinente.
Si potrebbe fare tanto volontariato anche un po' pagato in Italia, invece dobbiamo "importare" le badanti dall'est...ci sarà un perchè?!?!?!?
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Riferimento: L'emergenza romeni
Criminalità. Romeni primi, un reato su tre da stranieri PDF Stampa E-mail
venerdì 25 aprile 2008
Circa il 35% dei reati in Italia sono commessi da stranieri, con i romeni al primo posto. E sono soprattutto i clandestini a delinquere, mentre tra gli immigrati regolari il tasso di criminalità è in media con quello degli italiani. Il premier romeno telefona a Berlusconi
Ansa
Questi gli ultimi dati del Viminale, dopo che negli ultimi giorni diversi episodi di criminalità hanno visto come autori proprio degli stranieri: l'ultimo caso l'omicidio della coppia veronese, per cui è stato arrestato un giovane romeno che ha confessato il delitto. Nel periodo gennaio-agosto 2007 sono state denunciate o arrestate complessivamente 567mila persone, di cui circa 364mila italiani e 203mila stranieri (pari appunto al 35% del totale). Tra questi ultimi, 32.468 sono di nazionalità romena. Nei primi otto mesi dell'anno il totale delle segnalazioni riguardanti romeni corrisponde al 5,71% del totale dei reati ed al 16% del totale di quelli commessi da stranieri. Da poco più di un anno, da quando è entrato in vigore l'accordo di collaborazione tra le polizie italiana e romena, sono stati oltre 1.100 i cittadini romeni arrestati in Italia e più di 2.000 i denunciati. La quota di stranieri autori dei reati è cresciuta con l'aumentare della presenza di immigrati in Italia: ad esempio, nel 1988 la quota di stranieri sul totale dei denunciati per omicidio era del 6%, contro una popolazione straniera residente in Italia dello 0,8%; dieci anni dopo, gli immigrati denunciati per omicidio salgono al 18%, contro l'1,7% degli stranieri in Italia; nel 2006 la quota di stranieri denunciati per omicidio balza al 32%, contro una popolazione straniera del 5%. Sono romeni, marocchini ed albanesi a commettere più reati. E le tre nazionalità sono anche le più numerose presenti in Italia. Per quanto riguarda gli omicidi, i romeni sono al primo posto (il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dagli albanesi (11,9%) e dai marocchini (9,1%). Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testa (rappresentano il 16,2% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dai marocchini (15,9%) e dai croati (13,9%). Per le rapine in casa, ancora romeni al comando (19,8%), seguiti da albanesi (13,8%) e marocchini (8,7%). Per gli scippi i marocchini sono al primo posto (20,6%), seguiti da romeni (19,3%) e albanesi (6%). Per quanto riguarda i furti d'auto, i romeni tornano in testa (29,8%), seguiti da marocchini (13,2%) e albanesi (8,8%). Per le estorsioni, infine, ancora romeni primi (15%), seguiti da albanesi (11,2%) e marocchini (10,7%).
Si apprende oggi che per discutere delle "recenti violenze" commesse da cittadini romeni in Italia il premier Calin Tariceanu ha telefonato a Silvio Berlusconi. Lo ha reso noto il Governo di Bucarest sottolineando che i due leader hanno concordato un incontro subito dopo l'entrata in carica di Silvio Berlusconi.
Ansa
Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 aprile 2008 )
Certi dati però dovrebbero far riflettere sinceramente...
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
pecorellablu
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venerdì 25 aprile 2008
Circa il 35% dei reati in Italia sono commessi da stranieri, con i romeni al primo posto. E sono soprattutto i clandestini a delinquere, mentre tra gli immigrati regolari il tasso di criminalità è in media con quello degli italiani. Il premier romeno telefona a Berlusconi
Ansa
Questi gli ultimi dati del Viminale, dopo che negli ultimi giorni diversi episodi di criminalità hanno visto come autori proprio degli stranieri: l'ultimo caso l'omicidio della coppia veronese, per cui è stato arrestato un giovane romeno che ha confessato il delitto. Nel periodo gennaio-agosto 2007 sono state denunciate o arrestate complessivamente 567mila persone, di cui circa 364mila italiani e 203mila stranieri (pari appunto al 35% del totale). Tra questi ultimi, 32.468 sono di nazionalità romena. Nei primi otto mesi dell'anno il totale delle segnalazioni riguardanti romeni corrisponde al 5,71% del totale dei reati ed al 16% del totale di quelli commessi da stranieri. Da poco più di un anno, da quando è entrato in vigore l'accordo di collaborazione tra le polizie italiana e romena, sono stati oltre 1.100 i cittadini romeni arrestati in Italia e più di 2.000 i denunciati. La quota di stranieri autori dei reati è cresciuta con l'aumentare della presenza di immigrati in Italia: ad esempio, nel 1988 la quota di stranieri sul totale dei denunciati per omicidio era del 6%, contro una popolazione straniera residente in Italia dello 0,8%; dieci anni dopo, gli immigrati denunciati per omicidio salgono al 18%, contro l'1,7% degli stranieri in Italia; nel 2006 la quota di stranieri denunciati per omicidio balza al 32%, contro una popolazione straniera del 5%. Sono romeni, marocchini ed albanesi a commettere più reati. E le tre nazionalità sono anche le più numerose presenti in Italia. Per quanto riguarda gli omicidi, i romeni sono al primo posto (il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dagli albanesi (11,9%) e dai marocchini (9,1%). Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testa (rappresentano il 16,2% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dai marocchini (15,9%) e dai croati (13,9%). Per le rapine in casa, ancora romeni al comando (19,8%), seguiti da albanesi (13,8%) e marocchini (8,7%). Per gli scippi i marocchini sono al primo posto (20,6%), seguiti da romeni (19,3%) e albanesi (6%). Per quanto riguarda i furti d'auto, i romeni tornano in testa (29,8%), seguiti da marocchini (13,2%) e albanesi (8,8%). Per le estorsioni, infine, ancora romeni primi (15%), seguiti da albanesi (11,2%) e marocchini (10,7%).
Si apprende oggi che per discutere delle "recenti violenze" commesse da cittadini romeni in Italia il premier Calin Tariceanu ha telefonato a Silvio Berlusconi. Lo ha reso noto il Governo di Bucarest sottolineando che i due leader hanno concordato un incontro subito dopo l'entrata in carica di Silvio Berlusconi.
Ansa
Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 aprile 2008 )
Certi dati però dovrebbero far riflettere sinceramente...
infatti è quello che si poteva supporre:i clandestini sono + proprensi a compiere reati,rispetto a quelli che sono regolarizzati.Solo che c'è chi fa finta di non vedere nulla.Questo è grave.
in riguardo ai rumeni,non è che sono tutti assassini e stupratori o ladri,pero' bisogna vedere ciò che combinano in ogni paese per vedere che i clandestini commettono piu' reati rispetto a quelli regolari.
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Riferimento: L'emergenza romeni
La spiegazione logica per cui i clandestini commettono reati sta nel fatto stesso di vivere già nell'illegalità,non di appartenere a una determinata etnia.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
Simysimy
La spiegazione logica per cui i clandestini commettono reati sta nel fatto stesso di vivere già nell'illegalità,non di appartenere a una determinata etnia.
e perchè vivno nell'illegalita'?
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
pecorellablu
Criminalità. Romeni primi, un reato su tre da stranieri PDF Stampa E-mail
venerdì 25 aprile 2008
Circa il 35% dei reati in Italia sono commessi da stranieri, con i romeni al primo posto. E sono soprattutto i clandestini a delinquere, mentre tra gli immigrati regolari il tasso di criminalità è in media con quello degli italiani. Il premier romeno telefona a Berlusconi
Ansa
Questi gli ultimi dati del Viminale, dopo che negli ultimi giorni diversi episodi di criminalità hanno visto come autori proprio degli stranieri: l'ultimo caso l'omicidio della coppia veronese, per cui è stato arrestato un giovane romeno che ha confessato il delitto. Nel periodo gennaio-agosto 2007 sono state denunciate o arrestate complessivamente 567mila persone, di cui circa 364mila italiani e 203mila stranieri (pari appunto al 35% del totale). Tra questi ultimi, 32.468 sono di nazionalità romena. Nei primi otto mesi dell'anno il totale delle segnalazioni riguardanti romeni corrisponde al 5,71% del totale dei reati ed al 16% del totale di quelli commessi da stranieri. Da poco più di un anno, da quando è entrato in vigore l'accordo di collaborazione tra le polizie italiana e romena, sono stati oltre 1.100 i cittadini romeni arrestati in Italia e più di 2.000 i denunciati. La quota di stranieri autori dei reati è cresciuta con l'aumentare della presenza di immigrati in Italia: ad esempio, nel 1988 la quota di stranieri sul totale dei denunciati per omicidio era del 6%, contro una popolazione straniera residente in Italia dello 0,8%; dieci anni dopo, gli immigrati denunciati per omicidio salgono al 18%, contro l'1,7% degli stranieri in Italia; nel 2006 la quota di stranieri denunciati per omicidio balza al 32%, contro una popolazione straniera del 5%. Sono romeni, marocchini ed albanesi a commettere più reati. E le tre nazionalità sono anche le più numerose presenti in Italia. Per quanto riguarda gli omicidi, i romeni sono al primo posto (il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dagli albanesi (11,9%) e dai marocchini (9,1%). Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testa (rappresentano il 16,2% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dai marocchini (15,9%) e dai croati (13,9%). Per le rapine in casa, ancora romeni al comando (19,8%), seguiti da albanesi (13,8%) e marocchini (8,7%). Per gli scippi i marocchini sono al primo posto (20,6%), seguiti da romeni (19,3%) e albanesi (6%). Per quanto riguarda i furti d'auto, i romeni tornano in testa (29,8%), seguiti da marocchini (13,2%) e albanesi (8,8%). Per le estorsioni, infine, ancora romeni primi (15%), seguiti da albanesi (11,2%) e marocchini (10,7%).
Si apprende oggi che per discutere delle "recenti violenze" commesse da cittadini romeni in Italia il premier Calin Tariceanu ha telefonato a Silvio Berlusconi. Lo ha reso noto il Governo di Bucarest sottolineando che i due leader hanno concordato un incontro subito dopo l'entrata in carica di Silvio Berlusconi.
Ansa
Ultimo aggiornamento ( venerdì 25 aprile 2008 )
Certi dati però dovrebbero far riflettere sinceramente...
ora sarai accusata di razzismo :look:
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
Johnny
ora sarai accusata di razzismo :look:
mi sono limitata a riportare i dati jo...manco ho detto niente:asd: Allora l'Ansa e l'Osservatorio della criminalità del Ministero sono mandrie di razzisti
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
pecorellablu
mi sono limitata a riportare i dati jo...manco ho detto niente:asd: Allora l'Ansa e l'Osservatorio della criminalità del Ministero sono mandrie di razzisti
:wife: vergognati a dire certe cose!
non lo sai che in percentuale sono di più gli italiani a commettere reati che gli stranieri? tutte palle questi dati!!
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
ziogargamella
:wife: vergognati a dire certe cose!
non lo sai che in percentuale sono di più gli italiani a commettere reati che gli stranieri? tutte palle questi dati!!
:tajo:ma che ho dettoooooooooo???? c'è anche jo che mi manda gli avvertimenti in privato hahahahahhahahaha se son razzista io domani crolla il vaticano! (controllate i tg perchè può essere!)
Fine o.t
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Riferimento: L'emergenza romeni
Bisogna cominciare a ragionare con la propria testa, ragazzi/e...non prendendo in affitto le idee degli altri...è questo il punto...
Se una persona, a ragion veduta (esponendo e motivano le proprie argomentazioni in maniera pertinente) dice "Razionalizziamo l'immigrazione" o "Andiamoci cauti con gli ingressi indiscriminati nel nostro Paese" non può essere sempre oggetto di insulti, o tacciato di scrivere stronzate, o di essere razzista/nazista....quando, chi fa questo, si trincera sempre dietro totem ideologici.
Si sta facendo il gioco delle lobby di potere ed economiche...e ancora non lo si capisce.
1) Immigrazione indiscriminata, 2) precarizzazione del lavoro italiano, 3) localizzazione all'estero (Cina, India) di imprese, depauperamento dei diritti e delle garanzie dei lavoratori, 4) indebitamento delle famiglie, sono i meccanismi attraverso i quali il nuovo capitalismo d'assalto mira a creare nuove generazioni di schiavi (disoccupati, inoccupati, precari, sottopagati). Con il fiancheggiamento di quelle parti politche che, al contrario, i diritti dei lavoratori dovrebbero difenderli (e invece risultano colluse col potere economico...).
Io dagli strenui difensori dell'immigrazione vorrei leggere un argomento a favore che sia di più ampio respiro, meditato.
Specialmente da laureandi o aspiranti tali.
E non i soliti argomenti pretestuosi (le badanti, l'ondata di razzismo, la discriminazione, gli spettri dei lager).
Qui nessuno vuole riaprire Auschwitz o Mathausen.
E se qualcuno lo mette in dubbio non è nemmeno il caso di aprire un discorso...
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Riferimento: L'emergenza romeni
Possiamo fare dell’ironia e sarcasmo su questo argomento quanto vogliamo e può essere divertente ma:
Io sono convinto che nessuno nega i dati riportati dalla pecorellablu, e a costo di ripetermi ribadisco che la maggior parte degli stranieri (che sono onesti) condannano in modo fermo ogni crimine commesso (anche da parte dei loro concittadini).
Quello che però io mi chiedo è: a quale scopo esponiamo dei dati che in apparenza fanno passare i stranieri come delinquenti senza poi analizzarli?
E, caro Ayax, dai laureandi psicologi o aspiranti tali ci si aspetta anche questo, altrimenti é un’ammucchiata e basta, e i dati possono essere manipolati; un esempio:
Mi permetto di citare un dato statistico del carcere della mia cita (Lugano- Svizzera):
Su 344 persone incarcerate al penitenziario della Stampa lo
scorso anno solo un centinaio erano svizzeri contro i 59 italiani, 16 nigeriani ecc.. fonte: http://www.caffe.ch/mycaffe/pdf.php?id=41155
Pensa, anche in Svizzera gli stranieri delinquono di più, in quanto (in questo caso) su 344 detenuti solo “un centinaio” sono svizzeri, ma hai notato che 59 su 344 (17,15% contro una percentuale complessiva di immigrati italiani residenti in cita di 5 o 6 %???).
E se facciamo un ulteriori analisi escludendo gli svizzeri (100) il numero di detenuti italiani nei confronti di altri stranieri sale al 24.18% (forse più alta tra gli immigrati stranieri ???????)
Gli italiani sono più delinquenti degli svizzeri????? Dalle percentuali crude si direbbe di SI.
25% di incarecerati di tutti gli stranieri non è una cifra invidiabile e allora????? Tendono a delinquere più degli altri?????, dalle percentuali crude si direbbe di SI.
Io credo di NO invece, ecco perché ai laureati (in generale) o presunti tali propongo una lettura non semplicemente tecnica dei dati (che vanno bene e fanno riflettere), ma anche sociologica.
Ecco un esempio di Prof. Veronesi che non sembra un comunista che mangia i bambini e che tutti riconoscono valido commentatore. (Ci sabbero tante altre).
Gli immigrati non sono tutti delinquenti. Basta leggere (bene) le cifre | Fondazione Veronesi per il progresso delle scienze
In ultimo, anch’io credo che un minimo di regolamentazione (sull’emigrazione) ci vuole e di sicuro non voglio ergermi ad un strenuo difensore dei criminali che vanno trattati come tali, STRANIERI O ITALIANI che siano.
Saluti a tutti
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Riferimento: L'emergenza romeni
Io credo che gli italiani abbiano una tendenza a trasgredire le regole più accentuata rispetto ad altri popoli. Per ragioni che non mi dilungo qui a esporre (storiche, sociologiche, psicologiche).
Per queste ragioni, come ribadisco, i criminali, italiani, che già ci sono bastano, e avanzano.
Lo stesso dicasi per i disoccupati italiani.
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
r.chavo74
Quello che però io mi chiedo è: a quale scopo esponiamo dei dati che in apparenza fanno passare i stranieri come delinquenti senza poi analizzarli?
Saluti a tutti
Intanto sono esposti ...e sono dati, fatti, che hanno ben poco di astratto...ognuno poi è libero di dire il suo pensiero a riguardo, ognuno è libero di vedere il problema dalla sua angolatura come è giusto che sia ...perchè se vogliamo qualsiasi oggetto, fatto o evento può essere visto da svariati punti di vista. Sono d'accordo con te assolutamente che non c'è da fare di un nervo un fascio, che ci sono delle persone onestissime che arrivano quì con mille difficoltà e continuano a vivere in situazioni precarie, e tra loro anche bambini piccolissimi costretti a dormire su coperte adagiate per terra, allo sporco e al freddo . Ma non possiamo fare gli struzzi e usare l'ipocrisia per far finta che non ci siano questi dati, queste violenze sempre più frequenti, queste rapine ( a casa mia 4 volte sono venuti a rubare e 4 volte venivano dalla Romania..sarà anche pura coincidenza però credetemi che te le tirano dalle mani e dalla bocca...provare per credere) ci sono e sono un dato su cui intervenire con leggi molto più severe , con un filtro molto più accurato ai confini in modo da evitareda subito l'entrata di persone con precedenti reati già commessi in altri stati. Sinceramente del troppo buonismo sono fin troppo stanca e penso anche gli immigrati onesti che si sentono giustamenti additati e sotto accusa a causa dei loro connazionali entrati grazie a confini labili e a leggi inesistenti.
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Originalmente inviato da
pecorellablu
Intanto sono esposti ...e sono dati, fatti, che hanno ben poco di astratto...ognuno poi è libero di dire il suo pensiero a riguardo, ognuno è libero di vedere il problema dalla sua angolatura come è giusto che sia ...perchè se vogliamo qualsiasi oggetto, fatto o evento può essere visto da svariati punti di vista. Sono d'accordo con te assolutamente che non c'è da fare di un nervo un fascio, che ci sono delle persone onestissime che arrivano quì con mille difficoltà e continuano a vivere in situazioni precarie, e tra loro anche bambini piccolissimi costretti a dormire su coperte adagiate per terra, allo sporco e al freddo . Ma non possiamo fare gli struzzi e usare l'ipocrisia per far finta che non ci siano questi dati, queste violenze sempre più frequenti, queste rapine ( a casa mia 4 volte sono venuti a rubare e 4 volte venivano dalla Romania..sarà anche pura coincidenza però credetemi che te le tirano dalle mani e dalla bocca...provare per credere) ci sono e sono un dato su cui intervenire con leggi molto più severe , con un filtro molto più accurato ai confini in modo da evitareda subito l'entrata di persone con precedenti reati già commessi in altri stati. Sinceramente del troppo buonismo sono fin troppo stanca e penso anche gli immigrati onesti che si sentono giustamenti additati e sotto accusa a causa dei loro connazionali entrati grazie a confini labili e a leggi inesistenti.
Io non sono contro l'esposizione dei dati, sono contro la manipolazione degli stessi. L'esempio dimostrativo che ho citato lo conferma, (un partito di destra nella mia cita (Lega dei Ticinesi) sbandiera queste statistiche per sparare a zero contro gli italiani e gli stranieri in generale).
Mi dispiace per la tua esperienza personale negativa, comprendo il tuo stato d'animo, ma il delinquente ha un solo nome DELINQUENTE, (rumeno, italiano, marocchino o ecc....che sia).
Sono assolutamente d'accordo che gli stessi devono essere anche repressi, ma l'esperienza dimostra che la repressione da sola non da buoni risultati, quindi investiamo a pari passo (con i controlli e la repressione) nella prevenzione, nell'aiuto all'integrazione, educazione ecc... (almeno per quelli che in Italia soggiornano)????.
Le leggi ci sono, e se "acchiappano" un criminale con dei precedenti o reati pendenti, non penso che lo lasciano libero ad andare a rubare nelle case???(lo spero).
La mia posizione non é data da "troppo buonismo", anzi da nessun buonismo, ho più volte detto che i criminali vanno trattati come tali, ma parte dal fatto che io la discriminazione l'ho vissuta (insieme a tanti amici italiani) e sono cosciente quanto male può fare.
Delle statistiche o dati in apparenza "tendeziosi" possono favorirla, solo questo.
Poi ognuno di noi è libero di avere la propria opinione (anche negativa).
Ciao.
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
r.chavo74
Io non sono contro l'esposizione dei dati, sono contro la manipolazione degli stessi. L'esempio dimostrativo che ho citato lo conferma, (un partito di destra nella mia cita (Lega dei Ticinesi) sbandiera queste statistiche per sparare a zero contro gli italiani e gli stranieri in generale).
Mi dispiace per la tua esperienza personale negativa, comprendo il tuo stato d'animo, ma il delinquente ha un solo nome DELINQUENTE, (rumeno, italiano, marocchino o ecc....che sia).
Sono assolutamente d'accordo che gli stessi devono essere anche repressi, ma l'esperienza dimostra che la repressione da sola non da buoni risultati, quindi investiamo a pari passo (con i controlli e la repressione) nella prevenzione, nell'aiuto all'integrazione, educazione ecc... (almeno per quelli che in Italia soggiornano)????.
Le leggi ci sono, e se "acchiappano" un criminale con dei precedenti o reati pendenti, non penso che lo lasciano libero ad andare a rubare nelle case???(lo spero).
La mia posizione non é data da "troppo buonismo", anzi da nessun buonismo, ho più volte detto che i criminali vanno trattati come tali, ma parte dal fatto che io la discriminazione l'ho vissuta (insieme a tanti amici italiani) e sono cosciente quanto male può fare.
Delle statistiche o dati in apparenza "tendeziosi" possono favorirla, solo questo.
Poi ognuno di noi è libero di avere la propria opinione (anche negativa).
Ciao.
Ciao,
guarda ,ti posso assicurare che gli strumenti per una buona integrazione e un aiuto concreto ci sono eccome...te lo dico perchè sono coinvolta in prima persona in progetti che seguono proprio famiglie in difficoltà per lo più immigrate, gli strumenti ci sono ma purtroppo è anche vero che non tutti hanno la voglia di farsi aiutare ...sembra un paradosso ma te lo giuro che è proprio così, confermato anche da amici che ho che sono di origine algerina,marocchina,macedone e romena.E non puoi capire la rabbia che ti fa quando con tutto che li aiuti in tutti i modi possibili, con sussidi,dando ascolto, aiuto materiale e sostegno , ti vedi rifiutare l'aiuto se non addirittura ti vedi cacciar via.
Bisogna sapere guardare con chiarezza il problema,conoscere bene questa realtà perchè putroppo non tutte le persone che arrivano sono quegli occhioni tristi che vedi centri di accoglienza a Lampedusa e davanti ai quali chiunque darebbe un aiuto, ma ci sono anche molti delinquenti che a mio avviso vanno tenuti fuori.Per quanto riguarda quello che dici sul fatto che speri che chi commetta un reato sia in carcere e non libero....magariiiiiiiiiii non mi basterebbe una pagina dl forum per snocciolarti tutti gli articoli di delinquenti che hanno reiterato l'ennesimo reato proprio perchè rimasti impuniti, tra i quali alcuni dei miei amichetti venuti a rubare a casa mia che risultavano già fermati dai carabinieri per furto di autobomili circa 3 anni fa. Cazzo ci facevano fuori dimmelo te!Non penso di aver fatto manipolazione per quanto mi riguarda, ho preso appositamente una fonte neutra come l'Ansa proprio per evitare qualsiasi influenza politica.
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
pecorellablu
Ciao,
guarda ,ti posso assicurare che gli strumenti per una buona integrazione e un aiuto concreto ci sono eccome...te lo dico perchè sono coinvolta in prima persona in progetti che seguono proprio famiglie in difficoltà per lo più immigrate, gli strumenti ci sono ma purtroppo è anche vero che non tutti hanno la voglia di farsi aiutare ...sembra un paradosso ma te lo giuro che è proprio così, confermato anche da amici che ho che sono di origine algerina,marocchina,macedone e romena.E non puoi capire la rabbia che ti fa quando con tutto che li aiuti in tutti i modi possibili, con sussidi,dando ascolto, aiuto materiale e sostegno , ti vedi rifiutare l'aiuto se non addirittura ti vedi cacciar via.
Bisogna sapere guardare con chiarezza il problema,conoscere bene questa realtà perchè putroppo non tutte le persone che arrivano sono quegli occhioni tristi che vedi centri di accoglienza a Lampedusa e davanti ai quali chiunque darebbe un aiuto, ma ci sono anche molti delinquenti che a mio avviso vanno tenuti fuori.Per quanto riguarda quello che dici sul fatto che speri che chi commetta un reato sia in carcere e non libero....magariiiiiiiiiii non mi basterebbe una pagina dl forum per snocciolarti tutti gli articoli di delinquenti che hanno reiterato l'ennesimo reato proprio perchè rimasti impuniti, tra i quali alcuni dei miei amichetti venuti a rubare a casa mia che risultavano già fermati dai carabinieri per furto di autobomili circa 3 anni fa. Cazzo ci facevano fuori dimmelo te!Non penso di aver fatto manipolazione per quanto mi riguarda, ho preso appositamente una fonte neutra come l'Ansa proprio per evitare qualsiasi influenza politica.
Che non tutti gli stranieri accettino di buon grado l’integrazione indipendentemente dagli strumenti a disposizione sono d’accordo e sono pure d’accordo che una buona parte di loro delinque e deve essere contrastata (i dati dell’ANSA sono veritieri).
Ma questi dati letti in modo crudo e matematico lascerebbero presagire che l’inclinazione alla delinquenza è da attribuire all’appartenenza ad una determinata etnia, e non ad altri possibili fattori socio-ambientali per esempio (come il mio esempio su italiani carcerati), Tu non trovi?
E vero che io conosco poco la realtà italiana e quindi mi limito alle osservazioni personali e generali però sarai d’accordo con me che i media (di solito) risaltano ed esaltano i fatti di cronaca nera dove gli stranieri sono coinvolti e tropo poco invece la realtà (credo della maggioranza) degli stranieri onesti lavoratori che pagano le tasse e contribuiscono al benessere generale, o semplicemente i famosi “occhioni tristi”, persone che scappano dalla guerra, dalla miseria ecc…
A, se i criminali recidivi sono fuori allora forse è vero che nel sistema qualcosa non funziona.
Non ti ho accusato di aver manipolato dei dati, in effetti tu gli hai solo esposto, ma come sono effettivamente possono essere manipolati o strumentalizzati.
Ciao.:ciao:
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
r.chavo74
Che non tutti gli stranieri accettino di buon grado l’integrazione indipendentemente dagli strumenti a disposizione sono d’accordo e sono pure d’accordo che una buona parte di loro delinque e deve essere contrastata (i dati dell’ANSA sono veritieri).
Ma questi dati letti in modo crudo e matematico lascerebbero presagire che l’inclinazione alla delinquenza è da attribuire all’appartenenza ad una determinata etnia, e non ad altri possibili fattori socio-ambientali per esempio (come il mio esempio su italiani carcerati), Tu non trovi?
E vero che io conosco poco la realtà italiana e quindi mi limito alle osservazioni personali e generali però sarai d’accordo con me che i media (di solito) risaltano ed esaltano i fatti di cronaca nera dove gli stranieri sono coinvolti e tropo poco invece la realtà (credo della maggioranza) degli stranieri onesti lavoratori che pagano le tasse e contribuiscono al benessere generale, o semplicemente i famosi “occhioni tristi”, persone che scappano dalla guerra, dalla miseria ecc…
A, se i criminali recidivi sono fuori allora forse è vero che nel sistema qualcosa non funziona.
Non ti ho accusato di aver manipolato dei dati, in effetti tu gli hai solo esposto, ma come sono effettivamente possono essere manipolati o strumentalizzati.
Ciao.:ciao:
Ciao,
i dati li ho riportati un po per dire "ci sono però dei fatti, dei dati, dei numeri che sono cmq da tenere in considerazione " al di là dei soliti discorsi che non tutti sono cattive persone che anche in Italia abbiamo i nostri criminali (ci mancherebbe...e quale paese non li ha?) su quali non ci piove. Possono essere letti in diversi modi, in base all'obiettivo che ci si pone . Il riferimento non era ad attribuire la delinquenza ad una precisa etnia, è come il paragone che gli italiani sono tutti mafiosi ...ovviamente è una cazzata no? Il mio riferimento era invece che è un dato di fatto, un campanello da tenere in considerazione che i delinquenti di questi paesi in difficoltà hanno molta facilità nell'entrare e molta libertà ad agire quì da noi in cofronto ad altri paesi. La delinquenza romena è palese che abbia preso l'Italia per il paese dei balocchi...esattamente come alcuni nostri mafiosi nostrani hanno trovato ottimo rifugio in isolette come Santo Domingo dove vivono sereni e pacifici. Ecco di questo mi stupisco che accada...e non trovo giusto che debba tenermi, oltre a quelli che già abbiamo in casa, i ladri, gli stupratori, i magnacci degli altri paesi che probabilmente risultano già nei terminali della loro polizia, ma guarda casa entrano liberamente nel nostro paese e continuano ad esercitare la loro professione indisturbati. Ecco questo mi fa leggermente paura.:rolleyes:
Per quanto riguarda quello che dici sui media hai perfettamente ragione ..vivono sulle disgrazie della gente e la morbosità della gente non fa che alimentare questo catena purtroppo.
ciao!
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
Tania1979
e perchè vivno nell'illegalita'?
Secondo me il punto è questo..
Vivono nell'illegalità perchè le leggi italiane rendono difficile la "messa in regola" di questa persona, anche se trova un lavoro, ci vuole talmente tanto sbattimento per toglierlo dall'illegalità che i datori di lavoro rinunciano, e ne approfittano (vedi caporalato).
Un clandestino è ricattabile.
Un clandestino non ha voce, non può ribellarsi.
I clandestini fanno parte di un ingranaggio infernale che permette alle grandi industrie di evadere il fisco e togliere ricchezze alla sanità, al sociale, all'Italia.
E spesso toglie anche la dignità a queste persone. Persone che con grande coraggio mollano i loro affetti e la loro terra per costruirsi un futuro migliore, nè più nè meno di quello che fecero i nostri nonni andando in Argentina, Germania, Stati Uniti.
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Riferimento: L'emergenza romeni
Citazione:
Originalmente inviato da
pecorellablu
Ciao,
i dati li ho riportati un po per dire "ci sono però dei fatti, dei dati, dei numeri che sono cmq da tenere in considerazione " al di là dei soliti discorsi che non tutti sono cattive persone che anche in Italia abbiamo i nostri criminali (ci mancherebbe...e quale paese non li ha?) su quali non ci piove. Possono essere letti in diversi modi, in base all'obiettivo che ci si pone . Il riferimento non era ad attribuire la delinquenza ad una precisa etnia, è come il paragone che gli italiani sono tutti mafiosi ...ovviamente è una cazzata no? Il mio riferimento era invece che è un dato di fatto, un campanello da tenere in considerazione che i delinquenti di questi paesi in difficoltà hanno molta facilità nell'entrare e molta libertà ad agire quì da noi in cofronto ad altri paesi. La delinquenza romena è palese che abbia preso l'Italia per il paese dei balocchi...esattamente come alcuni nostri mafiosi nostrani hanno trovato ottimo rifugio in isolette come Santo Domingo dove vivono sereni e pacifici. Ecco di questo mi stupisco che accada...e non trovo giusto che debba tenermi, oltre a quelli che già abbiamo in casa, i ladri, gli stupratori, i magnacci degli altri paesi che probabilmente risultano già nei terminali della loro polizia, ma guarda casa entrano liberamente nel nostro paese e continuano ad esercitare la loro professione indisturbati. Ecco questo mi fa leggermente paura.:rolleyes:
Per quanto riguarda quello che dici sui media hai perfettamente ragione ..vivono sulle disgrazie della gente e la morbosità della gente non fa che alimentare questo catena purtroppo.
ciao!
esatto la penso come te :approved:
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Riferimento: L'emergenza romeni
notizia ansa:
ANSA.it - VIOLENZA SESSUALE: STAMPA ROMENA, DA ITALIA 'SOLUZIONE FINALE'
la stampa romena critica la castrazione chimica che vorrebbe mettere in atto l'Italia...ma io dico, sono razzisti? La castrazione non è per i romeni, ma per gli stupratori. Chissà perché si sentono coinvolti :asd:
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Riferimento: L'emergenza romeni
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Originalmente inviato da
Johnny
glielo devono scrivere che vale pure per stupratori italiani?:asd: a volte si è prevenuti proprio
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Riferimento: L'emergenza romeni
Probabilmente vado OT, ma provo lo stesso a porre questa domanda/riflessione (caso mai qualche mod sposti o cancelli questo messaggio):
Gli ultimi post parlano della "castrazione chimica" degli stupratori. Al di là del fatto che, per quanto ricordo, la castrazione chimica è (al massimo) una proposta, e non una pratica presente nel nostro Codice Penale (e quindi mi chiedo perché parlarne, visto che - in ogni caso - non c'è), mi pare che possa avere effetti solo nel senso di impedire le recidive. Che non è poco, intendiamoci. Ma quanto sono gli stupratori che reiterano il reato? Qualcuno si è mai dato la pena di cercare di scoprirlo? E quanti sono, in paragone, quelli che il reato di stupro lo commettono per la prima volta nella loro vita?
In merito, riporto un passo dall'introduzione alla presentazione di un disegno di legge per l'introduzione del reato di "molestie assillanti" (stalking, in termini più semplici) della Senatrice Bianchi (ignoro a quale partito appartenga):
"In generale, rispetto ad autori di altri tipi di reato, in chi ha scontato la condanna per un reato sessuale si riscontra una minore percentuale di recidiva.
Tuttavia, quando la reiterazione avviene, essa riguarda un numero di individui non numerosi ma normalmente plurirecidivi e le violenze, in tali situazioni, avvengono per lo piu` in ambito domestico e nei rapporti di coniugio." (Atti Parlamentari - Senato della Repubblica, n° 751 pag. 3).
Allora, se in questo tipo di reato il numero di recidive è basso e se riguarda prevalentemente la violenza sessuale esercitata all'interno della famiglia, che senso ha inserire il tema della recidiva e della castrazione chimica collegandolo ai "rumeni"?
Buona vita
Guglielmo
P.S.: ZioGargamella può farsi la fatica di portare lui dati e statistiche, così sarà sicuro che non vi siano sul forum dati utilizzati per il mio uso e consumo...