E con questo, caro Willy, abbiamo anche scoperto il sito settemuse.it
thanks
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E con questo, caro Willy, abbiamo anche scoperto il sito settemuse.it
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Dobbiamo arrivare al morto per capire che le ronde sono dannose? :bah:
Concordo. :sisi:
Ma come mai non chiedono se ci sono dei volontari che si vogliano arruolare in ronde anti-evasione fiscale? :asd:
Altro problema che attanaglia l'economia italiana.
Chissà perchè... ;)
Scusa Willy, ma "combattere" presuppone uno scontro fisico. E non penso nessuno abbia (ancora - non si sa mai con i cervelli a piede libero che strisciano al potere) annunciato l'uso di civili come carne da cannone.
Di nuovo, non c'entra nulla la criminalità organizzata; qui il problema rilevato è l'azione criminosa estemporanea, frutto dell'occasione buona per essere consumata.
A dire il vero forme di aggregazione a scopo tutelativo sono già nate e continuamente ne nascono, organizzate in una dimensione circostritta a uno o più quartieri. Non mi pare ci sia mai scappato il morto per questo.
La mia preoccupazione è che una campagna del genere, propagandata dal governo, rischi di aumentare le tensioni al punto da offrire a qualche "testa calda" un pretesto - pur sempre sbagliato - per agire in maniera violenta o comunque scomposta; questo sì è pericoloso, non l'idea di presenza in sé.
Per favore non attacchiamoci a delle futilità.
Il significato del termine si evince chiaramente; vengono definite "forze" in quanto concentrazione di risorse.
Non sono d'accordo con quanto dici.
Una situazione è parlarne in un decreto legge e tutt'altra situazione è invece operare in situazioni di emergenza e di pericolo, cosa che potrebbe seriamente verificarsi.
Questo è assolutamente dannoso soprattutto se ad operare sono persone non adeguatamente preparate.
E se succede qualcosa a queste persone come la mettiamo? :bah:
Inoltre ma perchè dobbiamo esporre i cittadini ad un rischio del genere e non lasciare giustamente lavorare al meglio chi invece è stato formato per farlo?
Infine pensi che il fatto che siano una "presenza sul territorio, non di forza esecutiva" li metta al riparo da potenziali situazioni pericolose?
Mi dispiace deluderti ma non è così.
Quella che hai chiamato "futilità" è stato il mio perfetto aggancio per esporre la mia opinione estesa. Se la ritieni futile sbagli, poiché è parte integrante nonché presupposto del mio intervento. Se invece - semplicemente - ti ha infastidito quella che hai reputato una pignoleria, passa oltre e non dedicarle una citazione, altrimenti immagino che chi perde tempo sia tu.
Detto questo, nessuno ha chiesto a nessuno di operare in situazioni di criticità; questo compito spetta alle forze dell'ordine. Sì è solo parlato di offrire una presenza che non ha carattere esecutivo, ma informativo nei confronti degli organi di polizia. Può essere dannoso? Non più che girare per le strade senza far parte di alcuna ronda. Lo stesso cittadino ha il dovere civico di avvisare le forze dell'ordine in caso assista a una violenza. La differenza è rendere la presenza non casuale bensì parzialmente indotta.
E no, non sono deluso quindi non dispiacertene :)
Appunto si tratta di forme di aggregazione e non di ronde.
Già il fatto che si sia usato questo termine connota l'iniziativa.
E questo non dovrebbe far riflettere?
Già se pensiamo a chi questa idea l'ha formulata e proposta questo dovrebbe darci da pensare e mettere in luce il fatto che abbia la finalità non solo di favorire il consenso per la coalizione che l'ha proposta ma anche di istigare a farsi giustizia da soli.
L'altro giorno stavo guardando il telegiornale su una rete nazionale ed un uomo intervistato riguardo alla possibilità di costituire una ronda nel suo quartiere ha detto che parteciperebbe volentieri e che anzi se avesse beccato lui gli autori dello stupro di Guidonia li avrebbe impiccati. :bah:
Stiamo mettendo nelle mani di persone non formate una bomba pronta ad esplodere.
No, lo si deve preventivare semplicemente uscendo di casa. Non mi sembra che qualcuno abbia diffuso la prospettiva di andare a caccia di criminali. Forse tu come altri immaginate pensionati stritolati in calzamaglie dai colori sgargianti con tanto di mantellino svolazzante, ma ho paura che la realtà dei fatti non concederebbe tanto alla fantasia :asd:
Ma ho capito perché accade: l'indignazione è una moneta facilmente spendibile; in particolare in queste discussioni.
Quindi le "ronde" ( o aggregazioni, associazioni come le voi chiamare) faranno un semplice giro nei quartieri "ad alto rischio" dove gira gente onesta che non delinque e se poi capita che qualcuno é "sospetto" avviseranno le forze di sicurezza???:mumble:
Ma se già ogni cittadino può farlo perché ORGANIZZARE dei gruppi di cittadini (guarda caso) ex militari, poliziotti ecc...a farlo più degli altri????
Non ti sembra che scegliendo che un gruppo particolare di cittadini svolga un determinato ruolo (che secondo me spetta allo stato) delegittima lo stato stesso?
Esatto! Il punto è proprio questo: perché diavolo alzare questo polverone quando tutto ciò che stanno sbandierando adesso è non solo già possibile, ma addirittura alla base di iniziative simili già avviate?
E' un'azione propagandistica, che come giustamente hai sottolineato dopo rischia di far percepire l'operato delle forze dell'ordine come insufficiente.
Il che è vero, ma nemmeno potenziando gli organi di polizia si risolverebbe qualcosa.
Pene severe, sicurezza della pena, e in caso di extracomunitari procedimenti di espulsione conclusi con la scorta militare che ti imbarca verso il tuo paese d'origine, altro che foglio di carta che ti ordina di lasciare il paese... Carta straccia.
[QUOTE=Iggy1982;1933696]Esatto! Il punto è proprio questo: perché diavolo alzare questo polverone quando tutto ciò che stanno sbandierando adesso è non solo già possibile, ma addirittura alla base di iniziative simili già avviate?
QUOTE]
Perché non é corretto che i cittadini in modo quasi parallelo allo stato eseguano i compiti che spettano allo stato e per di più AUTORIZZATE E LEGALIZZATE dallo stesso. In futuro probabilmente si assisterà a più provocazioni e problemi anche di ordine pubblico per questo. Ronde della Lega insegnano.
Beh, le ronde della lega sono davvero composte da pensionati in tutine sgargianti con mantellino colorato :asd: Solo che si armano di... fucili? Così dissero, tra le altre cose...
Più che altro proibirei ai leghisti qualunque tipologia di aggregazione :asd:
Ma anche qui, seriamente parlando, non si può dire che ci siano stati linciaggi o chissà che altro. Sono semplicemente molto pittoreschi e finanche ridicoli; ma non ne farei una tragedia, in fondo.
In primis ti chiederei di non fare illazioni su quello che penso o non penso.
Non mi sembra questo il modo adeguato per portare avanti una discussione.
In secondo luogo uscire di casa e fare le ronde mi sembrano attività totalmente differenti che prevono un tasso di rischio diverso.
Come se per segnalare i crimini non si dovessero incontrare i malviventi e oltretutto intenti a delinquere...Per favore non neghiamo l'evidenza. :bah:
Perchè invece che dire che una determinata cosa ti fa riflettere non tieni un altro atteggiamento e chiedi a cosa ci si riferisce? :omg:
Questo dà l'idea che cerchi sempre di arrivare allo scontro.
Ad ogni modo la connotazione di una parola fa riferimento al suo significato e alla sua valenza; per semplificare faccio un esempio: la parola "zitella" e "single" hanno due valenze differenti in quanto benchè abbiano significati affini la prima ha una connotazione negativa mentre la seconda no.
Quindi utilizzare la parola "ronda", soprattutto se a farlo sono gli esponenti della Lega, oltre al significato palese della parola che non indica certo una scampagnata tra amici, ha una valenza negativa e quindi lo caratterizza come un intervento punitivo piuttosto che atto a garantire la sicurezza.
Non sono d'accordo.
Il garantire la sicurezza su un dato territorio non è determinato solo dall'inasprimento delle pene, che può funzionare ma fino ad un certo punto, ma da un intervento congiunto di più organi; quindi magistratura e organi legislativi con l'inasprimento delle pene sia sulla carta che in sede giudiziaria, potenziamento degli organi deputati al controllo del territorio, quindi maggiori mezzi alle forze dell'ordine, interventi sul territorio, ad esempio adeguata illuminazione delle strade, interventi educativi mirati, e via dicendo.
La riuscita o il fallimento di un intervento, in questo caso garantire la sicurezza ai cittadini, è dato dalla somma delle parti e non da uno solo dei fattori; questa è una regola basilare per ogni sistema, soprattutto dei sistemi complessi ed articolati.
Concordo appieno con quanto dici. :sisi:
In questo modo si dà a terzi un potere ed una funzione, peraltro che non sono in grado di gestire e che li espone a situazioni di rischio, che dovrebbe essere una responsabilità unicamente a pannaggio degli organi dello Stato.
Quoto tutto quello che dici.
Mi sono sempre chiesto quante risorse e mezzi vengono impiegati nella prevenzione (ad esempio quella evidenziata in rosso) e quanti invece nella repressione (che pure ci deve essere), tra l'altro in modo dispersivo e poco funzionale (disfunzione dei sistemi esecutivo-legislativo ecc..).
Ho ironizzato, e credo proprio continuerò a farlo quando lo riterrò opportuno, e finché non sarò irrispettoso. Eh già :sisi:
Non prenderti così sul serio, perché nella stessa discussione, se portata avanti faccia a faccia, saresti molto più accomodante... ricordatelo :sisi:
Scusa ma cosa intendi per "incontrare i malviventi"? "Ronda" non significa "caccia"; chi compie una ronda non va a cercare spacciatori e stupratori. Hai le idee un po' confuse... e lo dimostra una volta di più ciò che hai aggiunto dopo:
Leggi qualunque dizionario possa aiutarti nel comprendere il significato della parola "ronda"; perché non lo stai semplicemente travisando, ne hai proprio un'idea distorta.
Intervento punitivo? Che strane idee che hai... Ma il peggio è che le difendi pur essendo in palese e indiscutibile errore (mano al dizionario)
Sono d'accordo, ma io non avevo la pretesa di concludere con un saggio sulla sicurezza e gli oneri della politica su di essa; anche perché, fosse questo lo scopo, il tuo sarebbe altrettanto insufficiente poiché non tiene conto - per esempio - delle misure di cui si necessita l'applicazione nella politica estera in un'ottica preventiva e punitiva, della revisione delle leggi in materia di lavoro sommerso, e - anche qui - via dicendo...
Infine, di nuovo un invito: rilassati :D Per esperienza personale, tutti quelli che dimostrano stizza e nervosismo scrivendo su un forum, alla fine sono interlocutori morbidi e addirittura timidi; e in ogni caso non aggressivi né insofferenti come ti stai dimostrano.
Se ti disturba l'ironìa e preferisci far annegare le discussioni nell'infelicità di vivere, io non posso accompagnarti in questo percorso :ihih:
Te lo dico con simpatia, eh! :D
Bene. Pare ci sia pure la possibilità che queste ronde vengano finanziate da privati:
Ronde con sponsor, è polemica "No ai finanziamenti dei privati" - Politica - Repubblica.it
Così si legalizzano i regolamenti di conti.
Bravi bravi.
w la lega
w l'intelligenza
w la fine del mondo
Ecco, questa sarebbe un'immonda cazzata. Non ci devono essere giochi di denaro frapposti tra lo Stato e i cittadini volontari.
E' vero che non si parla di spese per armamenti ma del semplice rimborso per l'uso - per esempio - dei mezzi pubblici; ma questo sistema può evolversi pericolosamente verso la tendenza a offrire denaro per ricevere "visite" di sicurezza. Di fatto un protezionismo di stampo mafioso, a tutti gli effetti.
Insomma, lo Stato si prende sempre più soldi in tasse, ma non li usa quando e dove servono. Le nostre istituzioni hanno un'irresponsabilità fenomenale.
Dopodiché, penso proprio che metterò su la mia ronda privata.
Magari ben armata "per difenderci dai malintenzionati".
Il secondo passaggio sarà quello di andare dal commerciante a chiedergli di contribuire alla sua protezione. E, se rifiuta, "dimostrargli" che ha bisogno di protezione.
Che qualcuno abbia poreso esempio dagli stallieri di qualcun altro?
Buona vita
Guglielmo
Questo, come anche altre porzioni del precedente messaggio, è non solo palesemente OT ma anche totalmente gratuito ed inappropriato al contesto.
Peraltro costituisce un vano espediente per distogliere dal focus della discussione.
Ad ogni modo ti chiedo gentilmente di evitare pareri, peraltro non graditi e non richiesti, sulla mia persona, non solo non opportuni ma inappropriati in quanto assolutamente non influenti e non pertinenti al discorso.
Oltretutto non mi conosci e non capisco a quale titolo possa ipotizzare giudizi sulla mia persona.
Ti invito per questo motivo a concentrarti sull'argomento della discussione.
Mi spiace ma il tuo tentativo di flame è andato penosamente a vuoto. :sisi:
Se lo dici tu... :sisi: :rolleyes:
Ma questa è una risposta ad un dibattito serio su questioni socio/politiche?! :omg:
L'infelicità di vivere?? :tajo:
Si fa un discorso serio motivando le proprie opinioni e tu parli di infelicità di vivere?? :tajo:
Questa è l'argomentazione di chi non ha argomentazioni. ;)
Tornando alla discussione:
Questa è una visione monca dello stato delle cose.
Le parole non hanno un valore solo per il loro significato ma anche per la loro valenza; infatti ci sono parole che pur avendo significati analoghi hanno valenze diverse, vedi l'esempio che già ti ho presentato ovvero la differenza tra "zitella" e "single", di cui la prima ha una valenza spregiativa mentre la seconda neutra.
Altro esempio potrebbe essere la parola "extracomunitario" che ha anch'essa una valenza negativa; questo termine infatti seppur neutro nel significato non lo è all'atto pratico.
Le parole non hanno solo un significato superficiale ma ne possiedono uno più ricco e sfaccettato di quello presentato nei dizionari.
Negare questo è negare l'evidenza dei fatti.
Inoltre la parola "ronda" non solo ha una connotazione negativa ma occorre anche analizzare la fonte da cui è partita: La Lega Nord.
Un partito che certo non si connota per tolleranza e volontà nell'integrare le diverse etnie nel territorio italiano.
Le parole infatti non hanno un significato immutabile ma variano sulla base di tanti fattori; anche e soprattutto in base a chi le dice, al contesto in cui vengono utilizzate ed al periodo che si sta vivendo, periodo in questo caso carico di tensioni sul fronte criminalità e per quanto concerne il rapporto con gli immigranti clandestini e gli extracomunitari.
Cosa che non è affatto da sottovalutare; pena una visione distorta e miope della realtà dei fatti.
Per segnale i crimini li devi vedere o no?
O pensi che chi fa le ronde non si troverà mai in situazione di pericolo?! :bah:
E' ovvio che giocando con il fuoco, soprattutto se non lo si sa fare, ci si possa scottare.
Ma davvero?!
E perchè è stato preso questo provvedimento?
Proprio per sollevare lo Stato da questa responsabilità e scaricare questa patata bollente ai cittadini. :bah:
Che poi, dopo le ronde di partito, si creassero altre discriminazioni e che ci si speculasse sopra era più che palese... :omg:
Secondo me hai le idee un po' confuse.
Ti riporto il dialogo sulla stessa tematica degli ultimi messaggi:
Prima dici che: "nemmeno potenziando gli organi di polizia si risolverebbe qualcosa", io ti rispondo che questo costituisce una parte di un processo molto più articolato e che quindi deve essere potenziato come le altre parti che lo compongono, quindi leggi più severe, interventi sul territorio, sicurezza della pena, interventi educativi, eccetera, e tu nell'intervento successivo cambi quanto detto ed aggiungi che nel processo dovrebbero essere aggiunte anche misure preventive in politica estera e via dicendo in quanto solo quello che ho elencato non sarebbe sufficiente?
Ovvero dici che è inutile operare su una determinata area ("nemmeno potenziando gli organi di polizia si risolverebbe qualcosa") e poi dici che non si tiene conto di altre aree e di altri tipi di intervento come la politica estera?!
E' il caso che ti chiarisca le idee prima di rispondere. :sisi: :ciao:
Francesca, vorrei tanto andare avanti, ma la tua incapacità di sintesi ha dissezionato il discorso a tal punto che è un vero macello proseguire. Penso nessuno si prenderebbe la briga di leggere tutto il messaggio che hai scritto e.. beh.. Io nemmeno :asd: Scusa per la perdita di tempo :asd:
Ah, e in risposta all'inutile quanto infantile reputazione negativa che mi hai lasciato, te ne lascio una positiva: probabilmente ne sarai felice, e darà un raggio di sole alla tua giornata :ihih:
E' brutto sfogare le frustrazioni personali su un forum :sisi: Vieni sul Thread Palla, fatti due risate :asd:
Ahahahahah oddio, mi accorgo solo ora che hai lasciato la reputazione negativa venti minuti dopo aver scritto quel messaggio infinito e noioso :rotfl:
Cioè, hai cercato di sfogarti, ma ti rodeva ancora e - ancora insoddisfatta - hai cercato di scaricare il malcelato nervosismo lasciando un quadratino rosso nel mio profilo :rotfl:
Scusate l'OT, ma sto ridendo davanti allo schermo e non mi riesco a fermare :rotfl:
Detto questo, riparto dall'ultimo messaggio di Willy: tutto il resto è noia :asd:
Ti stai dando troppa importanza. :sisi:
Ho semplicemente perso la connessione dopo aver postato ed ho attribuito la valutazione quando sono tornata on line.
Se hai controllato anche questo significa che la cosa rode a te. ;)
Curioso che tu abbia voluto precisare della valutazione anche perché non ne hai scritto la motivazione, che è stata specificata chiaramente ed in cui ti invitavo ad evitare giudizi sulla mia persona e ad attenerti all’argomento della discussione.
La valutazione è stata fatta non sull'argomento di discussione ma proprio perché si è andati oltre esprimendo dei giudizi personali che non solo esulano dalla discussione ma non sono né graditi né richiesti.
Questo peraltro dopo che ti ho chiesto anche nel messaggio precedente di evitare di scadere in giudizi personali.
Io sono qui per discutere non per farmi giudicare e se non reputo corretto un messaggio lo valuto negativamente, coerentemente a come ho fatto.
Concludo dicendo che una reputazione, positiva o negativa che sia, mi fa piacere e/o riflettere se ne condivido le motivazioni e se la trovo equa e pertinente non per la valutazione in sé; quelle di facciata le lascio ad altri.
Saluti
Chiarite in pm le valutazioni/giudizi positive o negative, grazie :sisi:
In effetti non è da escludere la costituzione di ronde private o meglio ad uso e consumo di privati.
Di cui bisogna poi appurare le finalità...
Hai sollevato un altro punto interessante; e se questi organismi scelgono se e per chi operare?
Non è da escludere, anche perchè già il fatto che si stiano costituendo delle ronde di partito fa riflettere...Come se sul tema sicurezza si potessero fare distinzioni sulla base del partito di appartenenza o dell'ideologia politica.
Il problema è un altro come ben saprete dai vostri studi di psicologia sociale (caso kitty genovese vi dice qualcosa?) le persone non fanno mai nulla, alzano le spalle dicendo: Se non intervengono gli altri, perchè devo intervenire io? Quindi credo che le ronde siano qualcosa di giusto per iniziare, e credo anche che la proposta dei tassisti di aiutare con eventuali segnalazioni sia qualcosa di ancora più giusto, in fin dei conti chi meglio di loro può dire....INTERVENITE?
Ecco, su questo punto io penso che si possano fare distinzioni. Anzi, già si fanno.
Perché la legge non è altro che l'espressione giuridica dell'ideologia dominante. O tu ci credi davvero alla teoria dello Stato come "parte terza"?
Quando L'editore del Corriere della Sera, condannato per bancarotta fraudolenta, chiede i danni allo Stato perché, dato che Berlusconi ha eliminato il reato, la Corte costituzionale ha annullato ogni sua condanna, a che cosa siamo di fronte se non alle distinzioni in base all'ideologia?
Perché si vedono così spesso i rumeni e così poco i finanzieri?
E non mi venire a raccontare che le forze di polizia si comportanoi allo stesso modo quando catturano, rispettivamente:
a) un rumeno stupratore
b) un manager corruttore
c) un camorrista o un mafioso potente
Altrimenti penso che viviamo in due mondi diversi, io e te. E mi dispiacerebbe, perché spesso stimo i contenuti dei tuoi interenti, oltre che i modi.
Buona vita
Guglielmo
Concordo appieno con quanto dici; le distinzioni già si fanno ed è un meccanismo che è stato avviato e collaudato da diverso tempo, magari con attori diversi ma era già presente.
Nell'intervento precedente ho scritto che sul tema sicurezza non si possono fare distinzioni sulla base del partito di appartenenza e continuo a pensarlo ma sinceramente non credo che lo Stato operi sempre in modo atto a garantire questa parità per i cittadini o meglio per le persone; anche i non cittadini italiani in quanto persone hanno dei diritti inalienabili.
Un esempio lapalissiano della non trasparenza dello Stato è costituita dai due lodi che sono stati fatti; lo Schifani ed più recentemente l'Alfano.
Lo Stato in questo senso è composto non dalle persone che vivono in un determinato territorio ma da chi lo governa e detiene il potere, il che, come sta purtroppo accadendo, non esclude che lo faccia per il suo personale tornaconto.
Assolutamente vero; purtroppo ci sono più pesi e più misure. :sisi:
Si distingue infatti per molteplici aspetti, come hai giustamente accennato nel messaggio, per nazionalità, potere, ricchezza, peso politico, e via dicendo.
Questo quindi determina il fatto che vi siano degli intoccabili che possono compiere praticamente qualsiasi reato ed uscirne indenni e persone che invece alla più piccola infrazione pagano e pagano caro.
Non c'è quindi equità, o meglio è scarsa, nel modo in cui opera lo Stato, nel modo in cui fa rispettare le leggi che promulga e nel modo in cui punisce chi sbaglia, ma penso che creare addirittura delle ronde di partito non possa che peggiorare le cose in quanto acuirebbe le differenze tra "chi può" e "chi non può".
Perchè i media italiani in modo particolare sono asserviti al potere e diffondono quella che è l'ideologia dominante; per questo motivo difficilmente vedremo, come al contrario si è visto negli USA in cui gli organi di informazione sono più indipendenti, i manager che hanno fatto delle speculazioni economiche e contribuito a creare la crisi finanziaria messi giustamente alla berlina.
Ti ringrazio.
Lo apprezzo. :mano:
a fortuna non c'entra una s..a, mio caro.
E, sinceramente, preferirei vedere un manager pestato a bistecca, come quel rumeno stupratore di cui ho visto le foto sui giornali, che non assistere a questa esaltazione continua dello Stato Di Diritto (che mi tocca pure scriverlo maiuscolo, altrimenti Napolitano e Bossi e Tutti Gli Altri In Coro si arrabbiano...), quando al massimo siamo in presenza di un Comitato d'Affari (e neanche più della borghesia, che - come classe - era almeno in grado di produrre intelligenza).
Buona vita
Guglielmo
Comunque ronda per ronda, legalizziamo (ove lega-lizziamo si intenda il verbo la cui nascita è precedente alla Lega) anche lo sputtanamento di denuncia: denunciamo tutti i professionisti che non pagano le tasse, ad esempio, compresi psicologi con studio :-) o imprenditori, o anche corrotti e corruttori...ne vedremo delle belle...
"rOnda su rOnda
il mare mi porterà
alla deriva..".
(Paolo Conte)
Ma i poteri delle ronde sono inferiori a quelli dei poliziontti (i quali non possono intervenire sempre e comunque) praticamente coem cittadini comuni
che possono difendersi in proporzione al possibile danno che ricevono
per cui non potendo chiedere di identificarsi, non potendo fermare
a che cavolo servono ste ronde?
Oppure servirebbero se questi fossero dei picchiatori
ma siamo nella totale abdicazione dello stato
non è che a forza di ronde sempre più larghe si ritorna alla marcia su Roma?