Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Gli elementi ti sono stati abbondantemente dati, per aiutarti a chiarire i tuoi "dubbi" e convinizioni sottostanti; ora credo stia a te saperli utilizzare e farne buon uso, facendo dei distinguo tra ciò che é soltanto TUO e ciò che potrebbe essere di uno psicoterapeuta.
Magari prova a rileggere i vari post, tuoi e degli altri, prenditi uno spazio di riflessione, se ci riesci e vedi cosa ne ricavi dall'argomento.
Potrebbe esserti utile, come a tutti, quando hanno dei dubbi persistenti e coercitivi.
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
da premette che questo argomento interessa più voi che me......se fossi in voi mi preoccuperei un pò di più di quello che pensano i potenziali clienti.....vorrei sapere sinceramente da voi se avete mai discusso della psicoterapia con qualcuno non psicologo/psicoterapeuta....cosa vi ha detto......?può darsi che solo io ho conosciuto gente diffidente......
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
da premette che questo argomento interessa più voi che me............
si ma il thread l'hai aperto tu, quindi è evidente che interessa anche te.
Quello che pensa la gente comune sulla psicoterapia sinceramente mi interessa poco perché è dettato dall'ignoranza e dalla non consocenza. Anche io ho idee preconcette sulla fisica quantistica e sull'islamismo, ma solo perché non ho mai studiato nulla sull'argomento. E qualsiasi mia considerazione semplicistica su islamismo e fisica quantistica sarebbe sciocca e superficiale perché non conosco quasi nulla né dell'uno né dell'altro argomento.
Quello che pensa e dice la gente sull'argomento "psicoterapia" è un fenomeno simile (è già tanto trovare gente che consoce la differenza tra psicologo, psichiatra, psicoterapeuta, psicoanalista).
Ciao
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Ma è ovvio che ci si confronta sia come psicoterapeuti con i propri pazienti, sia come persone con i propri conoscenti. Personalmente non mi sono mai stati riportati i dubbi che tu poni.
Hai posto delle domande legittime e ti è stata data risposta, spero in modo sufficientemente comprensibile ed adeguato. Per il resto concordo con RosadiMaggio: si potrebbe provare a riflettere meglio su ciò che ti è stato scritto, anzichè passare subito alle conclusioni (tipo: "quindi o ti fidi o ti fidi... questo non basta").
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Per Johnny
faresti meglio ad interessarti all'argomento.....non solo in questi post..ma a prescindere.......è un consiglio...."bisogna conoscere il mercato per avere clienti"...
per gieko
guarda che non c'è bisogno che utilizzi un linguaggio adatto.....l'italiano è comprensibile da chiunque.....
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
ok grazie del consiglio, lo seguirò.
Ma anche io consiglio a te di studiare l'argomento prima di accanirti sulle tue posizioni senza conoscerne l'effettiva bontà.
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
Per Johnny
faresti meglio ad interessarti all'argomento.....non solo in questi post..ma a prescindere.......è un consiglio...."bisogna conoscere il mercato per avere clienti"...
per gieko
guarda che non c'è bisogno che utilizzi un linguaggio adatto.....l'italiano è comprensibile da chiunque.....
L'espressione o "ti fidi" o"non ti fidi" non vale come risposta, l'hao usata tu in un tuo precedente post; gieko te l'ha semplicemente riportata tra parentesi per questo, perché NON era la sua, ma la tua.
Per il resto mi sembra, conoscendo i suoi interventi da parecchio tempo, come altri su questo forum (Johnny ad es.) una persona che si esprime sempre in un italiano corretto e comprensibile. Essere sempre molto chiaro per tutti, nei limiti del possibile é una sua peculiarità.
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
mi dispiace che non abbiate capito la battuta......
sostengo che uno psicologo/psicoterapeuta come è gieko possa parlare anche in un linguaggio tecnico che potrebbe benissimo essere compreso da un non psicologo perchè è espresso in italiano......mi dispiace che si è capito male!
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Curiosità, al di là della "battuta" da noi "non capita":c'é qualcosa che ti sta bene?
Il linguaggio realmente tecnico si limita ai casi in cui é realmente utile e funzionale, oltre che condivisibile per un confronto al di là delle teorie di riferimento dei singoli.
Oppure utile ad esempi realmente ascoltati e metabolizzati; a proposito, "qual'era la battuta?"
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
ma cos'è che vi turba?perchè dobbiamo finire sempre in questo modo?
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
A noi niente (suppongo, conoscendolisia così anche per gieko e Johnny; poi se vorranno, specificheranno le loro risposte personali, naturalmente), prova a rileggere il tutto e a rifletterci un pò, interrogando te stessa (noi lo facciamo sempre, essendo abituati ad un lavoro introspettivo e di condivisione con i colleghi, oltre che con persone che si rivolgono a noi con domande di interventi, individuali, familiari, per l'età evolutiva, di gruppo; di richieste, curosità, a colleghi di altri settori affini ma diversi, senza discriminazioni, dal medico che ci chiede consulenze là dove lui non é in grado di intervenire e non é il suo campo, allo psichiatra, al neurologo, all'avvocato, al fisioterapista, agli assistenti sociali, al geometra per fruire di competenze sul benessere ambientale, e a persone di ogni tipo, senza discriminazioni - tra l'altro non ammissibili dal nostro Codice Deontologico oltre che dal Senso Etico che ci spinge alla nostra Professione - dal fruttivendolo al pescatore, all'artista delle varie arti, all'emigrato/immigrato in cerca di comprensione per la sua posizione intermedia ed eventuali patologie legate al fenomeno "terra nuova" ed adattamento con conservazione delle tradizioni proprie e fenomeni di nostalgia.)
Oltre, naturalmente, al quotidiano lavoro di Incontri con le persone legati alla Professione svolta, di psicologo e psicoterapeuta.
Per ogni dialogo c'é un contesto spazio-temporale al cui interno avvengono dei fenomeni, anche e molto spesso, a livello virtuale, che potrebbero turbare chi crede di vedere l'altro turbato. Non riuscendo probabilmente a cogliere in se stesso il senso del proprio turbamento interno o lo scopo vero ed ultimo del proprio intimo desiderio o "bisogno" di turbare.
In ogni spazio, c'è un'interspazio o tempo utiìle alla "comprensione", se possibile,attrverso la riflessione, prima di parlare tanto per parlare, (magari inconsapevolmente) e proiettare, sprecando energie o oscurando soluzioni utili; non é un gioco che porta a vincere chissà cosa.
Ciao, buona giornata;):ciao:
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
sembra piuttosto scontato quello che hai scritto(mi riferisc. al turbamento) ma ti assicuro che non è così.....ho posto la domanda poichè anche a me vengono dei dubbi su questo e vorrei chiarirli...tutto qua...il forum è fatto per discutere e se ritenete che l'argomentazione è stata esaustiva o all'opposto non degna....non rispondete più...altrim. si rischia come dite voi di continuare a girar intorno all'argomento....
Riferimento: Elementi oggettivi psicoterapeuta
Citazione:
Originalmente inviato da
Zuccherina
il forum è fatto per discutere e se ritenete che l'argomentazione è stata esaustiva o all'opposto non degna....non rispondete più...altrim. si rischia come dite voi di continuare a girar intorno all'argomento....
Interessante quanto scrivi, ma stai descrivendo più il tuo atteggiamento in questa discussione (ed in precedenti) che non il nostro.