Avevo deciso di astenermi dall'intervenire ancora in questo thread per non monopolizzarlo, ma non posso esimermi dal rispondere alla gentilissima lettera di korianor...;)
Solo una premessa, prima che qualcuno mi cominci a chiedere ragione della politica di Togliatti o, magari, della posizione di Gramsci nel Congresso di Livorno del 1921: io sono, è vero, un simpatizzante ( provvisorio: non amo le appartenenze fideistiche in nessun campo, tanto meno in politica... ) del PD, ma NON sono e non sono mai stato un militante di sinistra ( anche se, ripeto, rispetto chi proviene da quella storia cui io, però, mi sono coerentemente opposto quando, a mio parere, rappresentava una politica negativa per il nostro Paese... ).
Dico questo perchè già mi avete/mi sono accollato il ( gravoso... ) compito di fare il difensore di ufficio del PD: non posso e non voglio fare il difensore di tutta la storia del csx italiano....
Fatta questa premessa, passo a rispondere alle questioni che tu poni:
1) Sulla presenza dei parlamentari in aula: io mi sono limitato a SPIEGARE come funzionano le votazioni nel Parlamento Italiano, non ho GIUSTIFICATO questo sistema: c'è una bella differenza tra le due cose...
E' verissimo ciò che scrivi e lo sottoscrivo in pieno... Però, effettivamente, per come è strutturato in questo momento quel lavoro, è solo un grande dispendio di tempo e di energie: non serve a niente, diciamolo pure senza ipocrisia.E' solo il luogo dove tutti parlano e nessuno ascolta, dove non si fa altro che ratificare decisioni prese altrove... Ma per cambiare le cose, bisognerebbe modificare radicalmente il sistema: con la legge elettorale che ci ritroviamo, per esempio, e con uno schieramento rappresentato quasi interamente da dipendenti o fiduciari di un'unica persona, dimmi tu come è pensabile che serve a qualcosa discutere o dibattere su un dato argomento....
Per cui se tu VERAMENTE pensassi che il Parlamento "fosse un luogo dove si dibatte e ci si confronta su opinioni diverse", ebbene si, lo confermo, saresti un ingenuo...:D
2)L'andamento della votazione che ha provocato così tante polemiche dimostra solo per l'ennesima volta l'insipienza e le scarse capacità politiche dei dirigenti attuali del PD: pensavano che la votazione sarebbe stata senza storia, una delle tante in cui il csx perde nettamente senza discussione... Ed invece avrebbero potuto ( o dovuto... ) sospettare che sarebbe scattata una trappola ai loro danni: e quindi, per non dare adito ad equivoci e strumentalizzazioni, avrebbero dovuto essere presenti in massa... Anche se, in questo caso, sta sicuro che ci sarebbero stati presenti almeno altri 50 deputati in più della maggioranza...
3) Sulle dichiarazioni di Violante: premetto che io la storia personale di Violante la conosco perfettamente.
Era un esponente del PCI, partito che io consideravo avversario: ma di lui avevo, personalmente, una grossa stima.
Personaggio con una moralità di tipo calvinista, di un'integrità personale assoluta, è stato, prima di entrare in politica, un coraggioso magistrato che non ha guardato in faccia a nessuno nell'esercizio delle sue funzioni.
Lo consideravo, nell'ambito del PCI, uno dei pochi personaggi che più si avvicinava al mio ideale di liberale vecchio stampo.
Detto questo, ripeto quanto ho già scritto: la sua dichiarazione è, semplicemente, l'esemplificazione di quanto molti esponenti del csx, pur personalmente integri ed encomiabili, siano di una stupidità disarmante in politica.
Il "patto" così scellerato a cui, secondo te, Violante fa riferimento, era in realtà una politica del tutto esplicita fatta dai dirigenti del vecchio PDS in quegli anni ( D'Alema dichiarò, pubblicamente, essere Mediaset "un patrimonio del Paese" da difendere.... ): in realtà NESSUNO di loro era EFFETTIVAMENTE convinto della pericolosità di Berlusconi... Certo, in pubblico dimostravano preoccupazione per il conflitto di interessi, ma in realtà non pensavano affatto che fosse una cosa così grave, erano convinti che il "fenomeno Berlusconi" si sarebbe esaurito spontaneamente nel giro di pochi anni..
Al contrario, erano convinti ( pensa che polli... ) di poter utilizzare l'anti-berlusconismo per guadagnare consensi.... E riuscire, finalmente, ad approdare alla guida del governo del Paese, obiettivo ( del tutto legittimo, ovviamente... ) che loro sentivano come una "mission" per un'intera generazione, reduce dal crollo del comunismo, che ne aveva fatto ( parole di D'Alema... ) dei "figli di un Dio Minore": perennemente sub judice e perennemente considerati inadatti a guidare il Paese....
Ecco: a torto o a ragione, ritennero che, sotto la spada di Damocle del "pericolo Berlusconi", evocato ad ogni piè sospinto, ma in cui mai avevano realmente creduto, sarebbero riusciti a richiamare consensi NON di sinistra in misura sufficiente ad arrivare, finalmente, al governo.
Il calcolo, di per sé, non era sbagliato: molti ( tra cui io... :rolleyes:) non di sinistra, li hanno effettivamente appoggiati in questi anni solo perchè, dall'altra parte, c'era Berlusconi...
Ed il calcolo era tanto giusto che, effettivamente, pur continuando ad essere minoranza nel Paese, sono riusciti per ben due volte a "vincere" ( tra virgolette.. ) le elezioni, obiettivo che era sempre stato lontanissimo per la sinistra "gloriosa" di Berlinguer...
Il punto, però, è stato che Berlusconi si è dimostrato osso ben più duro di quanto i dirigenti del csx avessero immaginato... Gli ha reso impossibile il governo quando sono stati, più o meno formalmente, maggioranza, e li ha umiliati quando, invece, lui è stato al governo....
Credo che solo da pochi anni si siano resi conto del tragico errore commesso: e, come sempre in questi casi, hanno cercato di scaricare tutta la responsabilità del disastro su un uomo ( D'Alema... ) e sui suoi fedelissimi... Mentre, invece, l'errore di valutazione è stato abbastanza diffuso: col senno di poi tutti ci siamo resi conto di cosa significasse il berlusconismo, ma 15 anni fa, agli albori del fenomeno, non era automatico capirlo... Io stesso, faccio il mea culpa, non l'avevo capito... E, per un brevissimo peridodo, avevo VERAMENTE creduto che con lui potesse nascere quel grande partito liberla di massa che in Italia non c'è mai stato.
Certo, a me sono bastati pochi mesi nel 1994 per capire la verità, a loro, professionisti della politica, non sono bastati 10 anni... E questo è grave, gravissimo: ed è la colpa maggiore che io ascrivo loro.
4) Se il PD assumesse i toni dell'IDV e cavalcasse le sue battaglie, farebbe sicuramente felice molta gente: sicuramente molti suoi elettori oltre a quelli dell'IDV. Ma, altrettanto sicuramente, farebbe felici, felicissimi, gli esponenti dell'attuale maggioranza... Che non crederebbero ai propri occhi per il regalo graziosamente ricevuto...
Perchè c'è una cosa che, mi rendo conto, è dura, durissima da recepire ma purtroppo vera: in Italia ci sono milioni di persone per bene, che fanno con coscienza il loro lavoro, che rispettano le leggi, pagano le tasse e amano la legalità e il rigore per principio... Sono milioni e milioni: ma NON sono la maggioranza, non lo sono mai stati e mai lo saranno...
Per riuscire a diventare maggioranza, un polo di csx ha bisogno di convincere una parte almeno di coloro che oggi votano dall'altra parte: e pensi che ci possa riuscire "cavalcando le battaglie dell'IDV"?...
Chi è abituato ad arrabattarsi in mezzo alle leggi ed ai regolamenti, svicolando da una parte e dall'altra, facendo piccoli imbrogli, evadendo le tasse etc. etc. non potrà MAI essere convinto sulla base dei proclami in difesa dei Grandi principi di Democrazia e Legalità ( tutte cose, metto le mani avanti, che, invece io ritengo GIUSTISSIME, sia chiaro!.... )..
No, tu una persona così la convinci in un solo modo, un modo che MAI la sinistra è riuscita ad utilizzare: dimostrandogli CHE NON GLI CONVIENE un sistema siffatto, che alla fine della giostra questo sistema corrotto gli costa più di quanto gli rende...
5) Perchè il "meno peggio" è meglio del "peggio"?
Non perchè i rappresentanti politici siano EFFETTIVAMENTE meno peggio degli altri ( anche se, in parte è così, almeno secondo me.... ), ma perchè sono meno peggio GLI ELETTORI!...:D
Gli elettori dell'attuaLE CDX sono disposti ad accettare ogni possibile porcata, anzi viene il dubbio che che votino i propri rappresentanti PROPRIO per quelle porcate...
Gli elettori del csx, invece, non sono disposti ad accettare tutto: e questo fa da disincentivo nei confronti degli eletti: fa sì che, almeno, le porcate che possono fare mentre governano, siano meno gravi rispetto a quelle degli altri...:D
Ecco perchè il "meno peggio" è preferibile al "peggio"...

