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A noi non insegnano ad essere benevoli con chiunque, ma solo a cercare di comprendere i meccanismi che stanno dietro al comportamento, e non solo...ma ti assicuro che il nostro compito non è essere benevoli, la professione dello psicologo viene spesso banalizzata, ma è tutt'altro che semplice e scontata
Qualcuno ha dei riferimenti bibliografici al tema?
Devo dire che sono d'accordo con tutti coloro che hanno difeso i diritti degli omosessuali e dei transessuali da offese fatte usando un linguaggio volgare.Tra adulti consenzienti,tutto è lecito,la prostituzione è un problema,perchè il sesso venduto e comprato lede la dignità della persona.
Premetto che il mio intervento è OT.
Sono una persona transessuale M2F (v. sotto) , capitata in questo argomento del forum, per puro caso, incuriosita dal titolo, e sono rimasta assolutamente sconcertata e allibita, di vedere come, in un forum di psicologia dove l’identità di genere dovrebbe essere argomento stra-conosciuto , vi sia invece tanto pregiudizio, tanta ignoranza.
Per questo ho sentito il dovere di iscrivermi al forum e intervenire nel topic.
Sono una persona con un lavoro assolutamente normale (faccio impiegata), con la mia erà (46), con i miei rapporti sociali (amici e amiche con cui vado al cinema o mangiare la pizza). Lavoro normale, vita normale, relazioni normali!
Ma sono anche transessuale, ovvero stò cambiando sesso.
Inizio il mio thread con una richiesta grammaticale:
- per le persone transessuali M2F (male to female – da maschio a femmina) sarebbe opportuno usare l’articolo femminile (LA trans, LE trans, UNA trans…)
- per le persone transessuali F2M (female to male – da femmina a maschio) sarebbe da usare l’articolo maschile (IL trans, I trans, UN trans)
questo sia per regola grammaticale (che non sto qui a spiegare), sia per educazione verso le persone transessuali.
Grazie.
Poi un chiarimento:
- esiste una cosa chiamata “identità sessuale”, che è la risposta a “io chi sono? maschio o femmina?”
- esiste una cosa chiamata “gusto sessuale” che risponde alla domanda “a me chi piace?”
Ebbene, questi due aspetti hanno una formazione e una considerazione ciascuno indipendente e autonoma dall’altro, in ogni persona.
Ci possono essere tranquillamente persone transessuali omosessuali, lesbiche, perché il gusto sessuale non è collegato all’identità sessuale.
Chiaramente, è molto piu probabile che una persona transessuale M2F rivolga il proprio interesse sessuale in senso etero (ovvero, verso i maschi), perché ciò è piu istintivo.
Il contrario vale per i transessuali F2M.
Ora vorrei esporre in mio intervento analizzando alcuni post, alcuni caratterizzati da elevatissimi livelli di ignoranza, altri di presunzione, altri che ritengo corretti:
doctor2009 dice:
la solita, triste, uguaglianza....Citazione:
trans e la trasgressione come fuga - Il viado come una figura mitologica moderna
Transessuale =viado=trasgressione
Questa uguaglianza è dovuta ad un’assoluta ignoranza.
Perché, mi chiedo, si deve sempre fare quest’associazione?????
I viados sono persone disperate, che scappano dal loro paese per fame, con il miraggio di fare un sacco di soldi con la “femminizzazione” del loro corpo. In Brasile c’è un vero e proprio “centro di reclutamento” per aspiranti viado, con tanto di assistenza logistica e organizzativa. L’immaginario della transessuale va su di loro, perché loro si vedono, si fanno vedere, e sappiamo come.
Purtroppo per loro, la strada della femminizzazione di questo tipo, ha dei rovesci della medaglia molto pesanti. E’ raro trovare un viado “di una certa età”….e non certo perché fanno il percorso inverso….
Esistono invece tante ma tante ma tante persone transessuali che non si vedono, che vivono in mezzo alla gente sperando di passare sempre inosservate (questo perché non hanno nulla “da vendere”). Che non hanno (fortunatamente) nulla a che fare con il mondo della prostituzione, della trasgressione e con la disperazione.
Io stessa potrei stare in treno davanti a chiunque di voi, mangiare nel tavolo vicino al vostro, comperare un giornale nella vostra edicola, bere un caffè nel vostro bar , o farvi anche una consulenza finanziaria, senza essere riconosciuta come “trans”. Ma se anche fossi riconosciuta, non me ne farei alcun problema. Io non ho problemi con gli altri. Vivo la mia vita, ma quando intontro persone come ho visto qui, a volte, umanamente, mi incaazzo!
Che si smetta, una buona volta, con l’associazione di cui sopra!
Assolutamente falso! Le persone transessuali esistono da sempre. In India ci sono segnalazioni della loro esistenza da migliaia di anni. La medicina e la chimica non hanno fatto altro che permettere una “miglior qualità di vita”, evitando pratiche come l’ochiectomia per necrosi, e rendere piu gradevole il lato estetico.Citazione:
-Il trans, infatti, è espressione di quest'epoca: esiste grazie alla chirurgia e alla chimica. Fisicamente un uomo costretto a prendere sempre ormoni femminilizzanti, ma con una voce che non perde mai del tutto il timbro maschile..
E’ chiaro che ci sono dei limiti a questi interventi, rettificare una situazione biologica non è facile, rimarrano sempre delle tracce (a volte piu grandi, a volte piu piccole) e dei funzionamenti organici, riconducibili della propria origine biologica.
La convivenza delle persone transessuali con i propri organi sessuali “originari” è molto spesso difficile, e non è una gran “fonte di orgoglio”. Spesso questa convivenza è necessaria per periodi piu o meno lunghi, perché la rettificazione chirurgica, essendo un intervento molto invasivo, non sempre si ha il coraggio di affrontarla; eppoi, in Italia, è necessario ottenere una sentenza del Tribunale (che ci mette un bel po di tempo ad arrivare) che autorizzi l’operazione, e poi ancora mettersi in “lista d’attesa” (tempo da 1 a “n” anni) nella struttura ospedaliera. Ci si può rivolgere all’estero, qualcuno dirà. Certo, pagando si può tutto, ma il costo è elevato, e non tutte possono permetterselo.Citazione:
..Donne con genitali maschili, uomini con genitali femminili..
Ora spiegherò un’aspetto che scardinerà molte delle convizioni sulle persone transessuali M2F:
la terapia farmacologica è fatta principalmente con 2 farmaci:
1 - assunzione diestradiolo, l’ormone femminile, che permette una modifica del fisico in senso ginoide (femminile), con crescita seno, rimodellazione della massa adiposa, riduzione massa muscolare. Ma la sua efficacia è limitata se non si associa ad un altro farmaco,
2 – l’antiandrogeno, ovvero il farmaco che riduce la produzione o l’efficacia del testosterone. I maschietti sanno bene qual è l’effetto del testosterone, e che accade quando esso aumenta. E’ un effetto soprattutto meccanico, e porta, unico caso nel mondo animale, al cambio di organo del pensiero (scusate l’ironia, ma non ho potuto farne a meno).
Venendo meno l’effetto del testosterone, non c’è alcuna reazione meccanica, quindi "No testosterone, No party!"
Gli uomini che vanno a "prostitute trans” (per rispetto alle persone transessuali che non si prostituiscono, sarebbe il caso di usare questa definizione), non cercano questo, ve l’assicuro, e le “prostitute trans” non assumono entrambe quelle sostanze di cui sopra, per non rovinare la loro “attrattività commerciale”.
Personalmente ho difficoltà a considerare “transessuali” quelle persone. E anche il termine stesso non le definisce correttamente:
transessuale = persona che cambia sesso,
e non “persona con due sessi !!!!"
La loro, non è una stata valutazione oggettiva dei loro bisogni, del loro sentirsi, ma una strada dettata, come ho detto prima, dal bisogno, dalle illusioni.
Qualcuno si è mai chiesto che perché le prostitute trans non sono operate??? Non una è operata!
Se lo facesse, nessun Marrazzo, Lapo, Sircana, o chi altro, la riterrebbe interessante sessualmente. E quindi niente dinero..
Anche io non impazzisco all’idea di dover frequentare una persona che pensa che tutte le transessuali siano prostitute. Non è alla mia altezza culturale ne intellettuale.Citazione:
...devo confessare che neanche a me farebbe impazzire l'idea di dover frequentare a lungo, per un qualunque motivo, un transessuale...
Ma io sono un po' particolare: a me, in generale, fanno schifo anche le prostitute, uomini e donne, e soprattutto i loro clienti..
Ma poi, “se le tutte le trans sono prostitute, fra le prostitute ci sono anche donne, tutte le donne sono prostitute???”
Mi sembra che il sillogismo presenti i limiti dell’affermazione del sig. doctor2009.
Freakposer dice:Il discorso è semplice:Citazione:
..secondo me un uomo che va con una trans può benissimo essere etero, perché può benissimo concepire quella trans come una donna, e non come un uomo che fa la femmina..
la trans con cui vai è per te una donna? Sei etero.
È un uomo (ma quindi non è una transessuale…)? Sei omosessuale.
Vero! Essere transessuali significa “voler cambiare sesso”. Il vestirsi è una conseguenza di ciò. Chi si “veste del sesso opposto” non è transessuale, è un travestito (che puo magari avere anche le tette di silicone….).Citazione:
..essere transessuali non significa "vestirsi" del sesso opposto..
Affermazione che merita il mio applauso.Citazione:
..Ad ogni modo, mi dispiace che si aprano certi argomenti solo in occasione degli "scandali". Questo non fa altro che aumentare l'associazione transessuali-prostituzione, il che non è proprio la cosa più bella e veritiera del mondo. Fa scandalo solo se si va con le trans? Essere clienti abituali di prostitute "donne biologiche" non fa più notizia..
PS: adoro quest’uomo
elisa1234 dice:Questa persona è l’apoteosi delle considerazioni preconcette e ignoranti. Fa della morale la bandiera della sua ignoranza, della sua intolleranza. Si permette di giudica gli altri, ma non vede neanche se stessa. Parla solo perché sa che si puo farlo, ed è convinta di dire cose importanti, giuste. Persone come questa in una società democratica e rispettosa dei diritti degli altri, sono deleterie, dannose.Citazione:
Se uno è gay va con gli uomini, se una è lesbica va con le donne, ma concepire di andare con uomini vestiti da donna mi fa ribrezzo.
-Le persone che soffrono e lavorano sono altre...non QUELLE che dici tu.Sono daccordo, legalizziamo tutto. Prostitute e trans.Se riesci legalizzami l'eutanasia che mi sta molto a cuore.Rendiamo più semplice l'aborto e la pillola del gg dopo.Ed allora facciamo in modo che chi governa faccia meno il MORALISTA, perchè TANTO la sera sappiamo dove VA......
-Probabilmente da donna, mi sono immedesimata in moglie, fidanzata, compagna, di una persona che può essere l'uomo di turno che va a trans
-Le prostitute non credo si schifino di qualcosa, faranno sesso orale, anale e quello che vuoi se pagate e non credo nemmeno che rompano .....Certo...manca il "qualcosa"....forse è quello che vuole chi va a trans e non a prostitute....
E poi, come ho scritto sopra, sarebbe il caso di dire, .. va a "prostitute trans”..., non “…a trans....” Generalizzare è sinonimo di superficilità e incapacità di approfondimento del ragionamento. Ma credo sia inutile chiedere tanto a questa persona.
dogana_vecchia dice:Travestiti e transessuali, hanno in comune la sola desinenza “tra”. Non vi è null’altro che li accomuna!!Citazione:
Circa un quarto di secolo fa, mi capitò di ascoltare una conversazione a proposito del travestismo - all'epoca i transessuali erano rara avis - fra due amici (ambedue deceduti) dei miei genitori. Il secondo, all'epoca direttore di un importante quotidiano, se ne uscì con questa frase: "Certi uomini vanno con i travestiti, perché questi ultimi in fatto di sesso orale sono imbattibili" (ovviamente traduco in un linguaggio più edulcorato).
E la storiella del sesso orale…..assicuro, è una barzelletta, una pura leggenda metropolitana.
Anche i mass media (e questa affermazione lo dimostra ampiamente) trattano l'argomento in modo ignorante, superfciale, preconcetto. Fa notizia solo la morbosità. Mi prende il voltastomaco quando sento le notizie sulle persone transessuali alla tv, o le leggo sui giornali.
Una volta, una mia amica, fece presente ad un giornalista che esistevano persone transessuali come me, con una normalissima vita, e lui gli rispose stupito "non pensavo esistessero trans di giorno".... Complimenti alla categoria!
missfreeedom dice:
Meno male che al mondo c’è chi restituisce alle persone, la dignità che altri si permettono, arbitrariamente, di togliere.Citazione:
Cara Elisa, “Quelle” hanno un nome. Mi stupisce e mi spiace il modo in cui vuoi a tutti i costi negare una dignità ai transessuali. Il fatto che loro possano essere sofferenti, più che per un loro orientamento sessuale, per il modo in cui sono trattati (prendi Te ad esempio e il modo in cui li condanni), non esclude che tante Altre persone al mondo soffrano. Così come il fatto che tante altre persone soffrano non esclude che possano soffrire anche Loro, i transessuali; è un concetto di una banalità sconcertante, tuttavia non mi pare che ti sia chiaro, consentimi.
Io non voglio rompere le balle con la mia sofferenza, dico solo che quella c’è stata, non è facile capire che “si è nati sbagliati”, e comprendere che unica via d’uscita è cambiare sesso. Non facile, per nulla….Ma per mè e stato facile.
Per altre lo è stato meno. Trovare un lavoro è spesso un impresa ardua, magari sono state cacciate dalla famiglia, e per non morire di fame si è disposte a fare qualsiasi cosa…qualsiasi. E le donne “genetiche” lo sanno bene.
_robert_ dice:Ecco perché gli uomini vanno a “prostitute trans"; miglior spiegazione di questa….Citazione:
Secondo me gli uomini vanno a trans perchè trovano il rapporto con quelli più soddisfacente , sia dal punto di vista sessuale che sentimentale.
Un trans infatti possiede un cervello sia maschile che femminile e sanno trarre da entrambi le parti migliori , sono belli come le donne ma non ti rompono i coglioni come loro , hanno una mente maschile quindi sanno intuire al volo come soddisfarti ma non sono egoisti e violenti come gli uomini.
Un uomo che va a trans apprezza più gli attributi maschili che quelli femminili , perchè i primi si prestano a molti più giochi sessuali e forme di soddisfacimento , essendo come appunto la fisiologia ci insegna , estroflessi.
Sanno fare meglio i pompini (e non si schifano di farli) non rifiutano rapporti anali , non fingono l'orgasmo (e come potrebbero altrimenti?) per cui c'è un rapporto più paritario e leale.
Il rapporto fra uomo e trans mi ricorda un pò quei giochi , primi esperimenti sessuali , che si facevano da bambini , a scuola per esempio , tutti incentrati su chi urinava più lontano o ce l'aveva più lungo , è un gioco.
Fra 2 soggetti che si conoscono e non temono nulla.
Invece fra uomo e donna c'è più mistero , ed anche più rischio.
Insomma donne , se non volete perdere i vostri fidanzati a trans rassicurateli , imparate a fare i pompini , sesso anale , e non rompete troppo.
Altrimenti si avvererà la profezia di Salvatore Marino , secondo cui un giorno , non tanto lontano , i maschi andranno tutti a trans e le donne faranno sesso solo con le loro amiche.
Lampante dimostrazione del pensiero maschile "solo sesso con chiunque e dovunque, che respiri o no"
Racconto una mia situazione recente. Ho conosciuto un uomo; una conoscenza come tante, lui sapeva che ero transessuale, e mi aveva detto non essere gay. Siamo usciti a cena, mi ha corteggiata, e ci ha provato …. ad un certo punto, mentre mi metteva la mano fra le gambe mi ha detto “voglio succhiartelo”….
Sono stata presa dalla nausea, dal voltastomaco, dal disgusto. Mi sono irrigidita e presa dal disagio mi sono messa a piangere.
Il tipo, fortunatamente, ha capito la situazione, e mi ha riaccompagnata, poteva anche finire peggio.
E meno male che mi aveva detto non essere gay…..per me lo era eccome!!
Erano tre anni che non avevo rapporti intimi con un uomo, e credo non ne vorrò piu almeno fino ad operazione avvenuta!
No, caro Robert, le transessuali non hanno un cervello sia xx che xy, rompono i coglioni, sono egoiste e violente come tutte le donne, fanno i pompini al loro uomo come li fa qualunque donna, con la stessa passione se c’è amore, o con la stesso sacrificio da “senso del dovere” se c’è di mezzo un "guadagno" (non mi riferisco al dinero, ma anche al "guadagnare" un compagno, un qualsiasi benefit...).
Parlate di prostituzione, parlate di transessualità, parlate di quello che volete, ma sarebbe meglio farlo forse con cognizione di causa, tenendo differenti i rispettivi ambiti, perchè le sovrapposizioni non sono assolutamente implicite; altrimenti parlate a vanvera, e potete fare solo danni, oltrechè essere ridicoli, nello sfoggio della vostra eloquente ignoranza.
Se solo uno di coloro che leggerà questo mio thread capirà quante cazzate sono state dette nei thread precedenti, non sarò interventuta invano.
Distinti saluti e buona vita a tutti.
Alessandra
Ciao Alessandra, è molto bello che tu sia intervenuta. Mi sono sempre domandata cosa mai avrebbe provato chi, di volta in volta, veniva toccato così da vicino dai nostri argomenti, proprio come è successo a te; stasera hai dato una risposta sia alla mia domanda che a coloro che hanno preteso di dare risposte a qualcosa che, sostanzialmente, non conoscono bene. Una bella risposta, carica del tuo sentire e come speravo che prima o poi sarebbe giunta (spero che questo serva da lezione per molti, e che questi molti imparino ad usare un linguaggio appropriato). Sono contenta di aver ricevuto un feedback positivo perché mi basta sapere che sono in grado di rispettare chi soffre, a prescindere da chi esso sia. Per il resto, ho già risposto quando è stato il momento - nei limiti delle mie possibilità - dunque risponderà chi di dovere se mai se la dovesse sentire; non credo di avere molto da aggiungere... quel che è certo, è che non sei intervenuta invano.
Ti auguro una buona vita e tanta serenità.
Un saluto.
senza entrare nello specifico dell'argomento, penso che i transessuali siano sempre esistiti, solo che oggi se ne parla (complici i mezzi di comunicazione di massa, ma anche la maggiore istruzione e conoscenza delle cose, che una volta mancavano).
E come sempre accade, chi si scandalizza di più è chi ha problemi (privati) non risolti che riguardano la questione. Insomma, i moralisti sono i primi trasgressori.
Cara Alessandra, visto che mi hai incluso nell'elenco delle persone che hanno fatto affermazioni arbitrarie, discutibili o decisamente rivoltanti, permettimi una breve replica....
1) Le citazioni che hai estratto dal mio primo intervento non sono mie ( era chiaramente precisato ), ma di un "famoso" psicoterapeuta molto presente nelle varie trasmissioni tv di varia umanità: le ho riportate senza commenti per offrirle alla riflessione di tutti, senza che questo, ovviamente, significhi che le condivida in toto;
2) L'unica affermazione mia di cui riconosco l'errore ( o, se preferisci, usa pure qualunque altro aggettivo tu voglia adoperare.. ) è quella riferita al fatto che "non mi farebbe impazzire frequentare una trans"... E' stata una leggerezza dettata probabilmente da una supina accettazione del conformismo grammaticale che tu hai giustamente denunciato, ma era comunque cosa grave e ne faccio pubblica ammenda ( ho già provveduto a sostituire nell'intervento incriminato la parola "trans" con "viado" );
3) Per il resto sottoscrivo integralmente il tuo intervento, virgole comprese.... E se avrai la bontà di rileggere i miei post in questa discussione credo potrai constatare come, tutto sommato, non abbia poi scritto cose così spregevoli sull'argomento...
Un caro saluto
Sinceramente credo il mio tentativo di spiegazione sia più realistico del tuo , io dico che chi va a trans cioè chi di proposito cerca una persona trans (non operata si intende chè di quelle operate l'uomo non sa che farsene) non è gay (come a te piacerebbe di credere) ma semplicemente è attratto dal corpo femminile e dagli atributi maschili , è qualcosa di nuovo , oltre le classiche forme di eterosessualità ed omosessualità.
D'altronde per confermare queste mie tesi basterebbe chiedere ad un gay se andrebbe con un trans , non ne ho incontrato ancora uno che mi risponda affermativamente!
Ma è ovvio il motivo , perchè al gay piace il maschio nella sua interezza , non solo negli attributi sessuali ma anche nelle caratteristiche sessuali secondarie , la forma del corpo , la pelosità , la muscolatura , la stessa voce etc etc
Io Alessandra ho come l'impressione tu voglia credere che i maschi che vanno a trans sono gay perchè tu operandoti speri cosi di attrarre i maschi eterosessuali.
Un ragionamento che non fa una grinza , peccato non corrisponda alla realtà.
L'unica speranza che hai di trovare un uomo che non venga con te in cerca di quella cosa è la massima mimetizzazione possibile , operarti e fingere di essere una donna come tutte le altre , certo poi dovrai spiegare la mancanza dell'utero , del ciclo mestruale etc ma te la dovresti cavare.
Ecco , in quel caso , un uomo non andrebbe a trans ma incontrerebbe una trans , senza saperlo.
Allora , solo in quel caso , sarai sicura che viene con te perchè gli piace come persona e non perchè vede in te un oggetto sessuale.
Aridanghete con sto gay...Citazione:
Racconto una mia situazione recente. Ho conosciuto un uomo; una conoscenza come tante, lui sapeva che ero transessuale, e mi aveva detto non essere gay. Siamo usciti a cena, mi ha corteggiata, e ci ha provato …. ad un certo punto, mentre mi metteva la mano fra le gambe mi ha detto “voglio succhiartelo”….
Sono stata presa dalla nausea, dal voltastomaco, dal disgusto. Mi sono irrigidita e presa dal disagio mi sono messa a piangere.
Il tipo, fortunatamente, ha capito la situazione, e mi ha riaccompagnata, poteva anche finire peggio.
E meno male che mi aveva detto non essere gay…..per me lo era eccome!!
Ma sarai tu cosi , che mi pari di essere una trans molto femminile , non parlare per tutte/i.Citazione:
Erano tre anni che non avevo rapporti intimi con un uomo, e credo non ne vorrò piu almeno fino ad operazione avvenuta!
No, caro Robert, le transessuali non hanno un cervello sia xx che xy, rompono i coglioni, sono egoiste e violente come tutte le donne, fanno i pompini al loro uomo come li fa qualunque donna, con la stessa passione se c’è amore, o con la stesso sacrificio da “senso del dovere” se c’è di mezzo un "guadagno" (non mi riferisco al dinero, ma anche al "guadagnare" un compagno, un qualsiasi benefit...).
A_lessandra sei stata molto coraggiosa nell'esprimere la tua opinione , permettimi, non occorre usare un linguaggio volgare per definire una realtà che conosciamo bene tutti o quasi.
Capisco che le critiche possono irritare ed io lo so molto bene, ma rispettiamo anche chi non condivide il nostro essere. Non sono transessuale, anche se il mio nick potrebbe indurre a pensarlo, ma sono gay. Bisogna essere anche intelligenti nel rispondere a cio che non ci piace sentire, con molta serenità cercando di rispettare le proprie posizioni senza cadere nell'ignoranza e nella volgarità.
Doctor2009 ha dettoLe persone da me citate non sono in alcun catalogo. Ho solo detto la mia idea su quanto ho letto. Mi sono sentita di fare apprezzamenti a qualcuno e deprezzamenti a qualcun altro, ma è sempre comunque una mia opinione, niente di personale con nessuno.Citazione:
Cara Alessandra, visto che mi hai incluso nell'elenco delle persone che hanno fatto affermazioni arbitrarie, discutibili o decisamente rivoltanti, permettimi una breve replica....
_Robert_ ha dettoCitazione:
Sinceramente credo il mio tentativo di spiegazione sia più realistico del tuo (1), io dico che chi va a trans cioè chi di proposito cerca una persona trans (non operata si intende chè di quelle operate l'uomo non sa che farsene) non è gay (2)(come a te piacerebbe di credere) ma semplicemente è attratto dal corpo femminile e dagli atributi maschili , è qualcosa di nuovo , oltre le classiche forme di eterosessualità ed omosessualità.
D'altronde per confermare queste mie tesi basterebbe chiedere ad un gay se andrebbe con un trans(3), non ne ho incontrato ancora uno che mi risponda affermativamente (4)!
Ma è ovvio il motivo , perchè al gay piace il maschio nella sua interezza , non solo negli attributi sessuali ma anche nelle caratteristiche sessuali secondarie , la forma del corpo , la pelosità , la muscolatura , la stessa voce etc etc
1) Non ho ..."tentato" ...di spiegare proprio nulla a nessuno (di solito, quando spiego, non tento di farlo, lo faccio!!) e ho solo espresso la mia opinione. Ognuno è assolutamente libero fare le interpretazioni che vuole.
2) Sono e sarò sempre convinta che se un uomo cerca il pisello, è gay (e ri-didanghete!!), anche se chi l'ha, ha tette.
3) probabilmente sei de coccio....si dice "unA trans" (e questa non è un'opinone..).
4) Io invece conosco gay che andati (=fatto sesso...) con trans non operate, e con grande ....soddisfazione. Come la mettiamo??
tu puoi dare consigli a nome di tutti i "fidanzati"....Citazione:
Ma sarai tu cosi..., non parlare per tutte/i.
e di tutti gli "uomini"Citazione:
Insomma donne , se non volete perdere i vostri fidanzati a trans rassicurateli , imparate a fare i pompini , sesso anale , e non rompete troppo.
e dei gayCitazione:
..di quelle operate l'uomo non sa che farsene...
... e non accetti la risposta di una sola voce ??Citazione:
...al gay piace il maschio nella sua interezza...
Forse la dialettica non è' il tuo forte......
invece io credo un'altra cosa: che tu non sei in grado di sapere nulla di ciò che credo io! ne chi "spero" di attrarre, ne null'altro relativo alle mie aspettative legate all'operazione! E' questa lì'unica cosa che corrisponde alla realta!!Citazione:
Io Alessandra ho come l'impressione tu voglia credere che i maschi che vanno a trans sono gay perchè tu operandoti speri cosi di attrarre i maschi eterosessuali.
Un ragionamento che non fa una grinza , peccato non corrisponda alla realtà.
she/male ha detto:se pensi che per esprimere la propria opinione ci voglia coraggio, mi spiace per te. Io penso che la propria opinione si debba dire ogni qualvolta si vuole. Non ritengo aver usato linguaggio piu volgare e non mi sono sentita minimamente criticata.Citazione:
...sei stata molto coraggiosa nell'esprimere la tua opinione , permettimi, non occorre usare un linguaggio volgare per definire una realtà che conosciamo bene tutti o quasi. Capisco che le critiche possono irritare ...
Saluti
Ciao A_Less...
hai frainteso la mia risposta... forse non l'hai capita..
Caro Robert, come c'è gente e gente, c'è uomo e uomo. Io non so che tipo di uomini tu conosca, o che tipo di uomo tu sia, ma ti assicuro che sulla Terra funziona che un uomo etero può benissimo essere attratto da una transessuale, in quanto donna.Citazione:
Io Alessandra ho come l'impressione tu voglia credere che i maschi che vanno a trans sono gay perchè tu operandoti speri cosi di attrarre i maschi eterosessuali.
L'unica speranza che hai di trovare un uomo che non venga con te in cerca di quella cosa è la massima mimetizzazione possibile , operarti e fingere di essere una donna come tutte le altre , certo poi dovrai spiegare la mancanza dell'utero , del ciclo mestruale etc ma te la dovresti cavare.
Secondo te una donna transessuale è meno donna di una "biologica"? Credo che fondamentalmente il punto sia questo..
missfreedom...rispondo ora (non so se nei post successivi "hai capito"),lo so che dovrei leggerli tutti,ma se non scrivo ora mi dimentico.
Ho letto i tuoi post e ti reputo grandissima...tranne lol,per questa questione del (sono diretto x essere più preciso) POMPI... fatto dal trans!
Già non avevi capito un punto dell'elenco (era questo ed era chiarissimo per qualunque uomo), ora è lo stesso.
In effetti sono io a non aver capito la tua spiegazione "anatomica",ma non importa: quello che l'altro utente voleva dire è che semplicemente, i trans,anche se si sentono donna hanno il pene e Quindi sanno fare i POMP... molto meglio delle donne.
chiaro? :)
scusate non avevo ancora letto l'intervento di Alessandra...però io la penso come Robert su certe questioni e come Alessandra su altre....boh!
Forse servirebbero interventi di altre trans e di uomini che ci vanno per capire meglio.
Ma se invece la questione fosse più sulla persona?
perchè magari la trans non è "acida" (donne non mi uccidete lol!!) come le donne,voglio dire è più comprensiva,non fa le pare,ecc ecc??