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Il cerchio si è chiuso.
Fai parte del mio essere, del mio esistere.
Sei per me l'aria, la luce, la vita, tutto.
Ti sto donando piano il mio cuore.
In ogni cosa che faccio,
in ogni persona che incontro,
vedo te, con il tuo sorriso,
le tue carezze la tua dolcezza.
Una rosa dal mare(R.Battaglia)
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Dopo una notte mal trascorsa nessuno ci vuole bene. Il sonno suggito si è portato via qualcosa che ci rendeva umani. Sembra che ci sia un'irritazione latente contro di noi persino nell'aria inorganica che ci circonda. l fatto è che noi abbiamo abbandonato noi stessi, ed è fra noi e noi che si tesse la strategia della sorda battaglia.
Fernando Pessoa
da Il libro dell'inquietudine
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"per ogni ferita che io possa averti causato,ne ho causata una uguale a me stessa.Percio' ti prego,non odiarmi.Io sono una persona imperfetta.Molto piu' di quanto tu non immagini.E proprio per questo non devi odiarmi.Sapere che tu mi odii mi distruggerebbe.Non sono capace di rinchiudermi dentro un guscio come fai tu,e aspettare che passi.Non so se tu faccia davvero in questo modo,ma e' cosi' che io ti vedo.A volte ti invidio per questa capacita',e puo' darsi che cio' mi abbia portato a coinvolgerti nei miei problemi piu' del necessario."
Tokyo blues
Norwegian wood
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Capire che siamo un abbozzo - forse per essere gettati via, forse per essere raccolti. Riderne è degno di un essere umano. Segnàti, lasciamo un segno. Rinviati a un'opera che rimane aperta, aperta come una ferita.
.::Cassandra ::: Christa Wolf::.
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- Odio gli aeroporti, - continuò l'uomo. (“Anche io, sempre di più” pensò Jérôme.) - Gli ingenui credono di trovarvi i viaggiatori. Che errore romantico! Lo sa che razza di gente s'incontra?
- Gli importuni? - ringhiò quello continuando a simulare la lettura.
- No, - disse l'altro senza cogliere l'allusione. - Dirigenti in viaggio d'affari. Il viaggio d'affari è a tal punto la negazione del viaggio che non dovrebbe più chiamarsi così. Si dovrebbe dire 'spostamento di commerciante'. Non lo trova più corretto?
A. Nothomb
Cosmetica del nemico
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Senza dubbio lei racconterebbe questa storia in modo diverso. Perchè siamo impegnati, Cora ed io, nell'antico pas a deux in cui una persona sente una musica diversissima da quella dell'altra. Io credo che lei senta una specie di ballata alla celine Dion, mentre io sento la batteria. E poichè Cora non è mai riuscita a spezzarmi il cuore, esiste chiaramente la possibilità che, se continuo con questa relazione, saltuaria ma sessualmente soddisfacente, io arrivi almeno ad ammaccare il suo.
J. Hart "Ricostruzioni"
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sono il buffone della sorte.
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"Il sesso è praticamente l'unica cosa degli adulti che mi venga bene; strano, però, è anche l'unica capace di farmi sentire come se avessi dieci anni"
Rob di ALTA FEDELTA', N.Hornby :30:
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Ma contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono ad una qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.
Milan Kundera, L'Identità
:30: :30: :30:
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Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
Mi sono seduta e ho pianto. Narra la leggenda che tutto ciò che cade nell'acqua di questo fiume, le foglie, gli insetti, le piume degli uccelli, si trasforma nelle pietre del suo letto. Ah, se solo potessi strapparmi il cuore dal petto e lanciarlo nella corrente, allora non ci sarebbero più dolore né nostalgia né ricordi.
Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto, Paulo Coelho
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Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi (Carlo Lorenzini)
C'era una volta.
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.- No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno.
Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.
Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr'Antonio, se non che tutti lo chiamavano mastro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura.
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Sull'amicizia - Kahlil Gibran
E un adolescente disse: Parlaci dell'Amicizia.
E lui rispose dicendo:
Il vostro amico è il vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico non rattristatevi:
La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura.
E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito.
Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
E il meglio di voi sia per l'amico vostro.
Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena.
Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.
E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia.
Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.
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Tanto per cominciare, vorrei dire che sebbene genitori, mariti, figli, amanti e amici siano tutti una gran bella cosa, non sono cani. E poichè nella vita mi sono trovata a mia volta a impersonare ciascuno di questi ruoli - tranne che invece di marito ero moglie - so di cosa sto parlando e conosco bene gli alti e i bassi, le alterne vicissitudini che ogni giorno, e a volte, negli spiriti più sensibili, quasi ogni ora, sembrano accompagnare inevitabilmente gli amori umani.
I cani non conoscono queste oscillazioni. Quando amano, amano in modo costante, inalterabile, fino all'ultimo respiro. E'così che mi piace essere amata. E perciò parlerò di cani.
Elisabhet von Armin I CANI DELLA MIA VITA
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-Mi vuoi dire, per favore, come devo fare per uscire da qui?-
-Dipende, in gran parte, da dove vuoi andare-
Alice nel paese delle Meraviglie
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Vedere la mia infanzia? Più di dieci lustri me ne separano e i miei occhi presbiti forse potrebbero arrivarci se la luce che ancora ne riverbera non fosse tagliata da ostacoli d'ogni genere, vere alte montagne: i miei anni e qualche mia ora.
Il dottore mi raccomandò di non ostinarmi a guardare tanto lontano. Anche le cose recenti sono preziose per essi e sopra tutto le immaginazioni e i sogni della notte prima. Ma un po' d'ordine pur dovrebb'esserci e per poter cominciare ab ovo, appena abbandonato il dottore che di questi giorni e per lungo tempo lascia Trieste, solo per facilitargli il compito, comperai e lessi un trattato di psico-analisi. Non è difficile d'intenderlo, ma molto noioso.
La coscienza di Zeno, Italo Svevo