che notizie ci portate??????? come procede lo studio??????????????????? aiutoooooooo
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che notizie ci portate??????? come procede lo studio??????????????????? aiutoooooooo
Premesso che io non ho ancora capito nulla di che cosa dobbiamo studiare oltre al DSM-IV.................che si fa? si comincia con un pò di casi clinici e si vede di risolverli insieme?????????????
io farò il CASO CLINICO perchè per sviluppo non saprei neppure che studiare.......
allora chi mi illumina su cosa dobbiamo scrivere?????????????
intanto metto un CASO CLINICO....... guardiamo di risolverlo.......su su ne metto altri...........e poi la soluzione che giuro non sbrircerò prima di aver provato a risolverlo con voi....:approved::approved::approved:
CASO 1
Adriana chiede presso un servizio territoriale un appuntamento con uno psicologo. A. è una bella donna di 35 anni con un viso solare che trasmette tranquillità, appare dolce e gentile. È laureata in scienze religiose e insegna questa materia in una scuola elementare. Tale lavoro le piace molto. È stata inviata al servizio dal ginecologo al quale la donna si era rivolta per problemi di ordine sessuale. Riferisce di essersi separata da circa 2 anni,attualmente il marito le ha chiesto l’annullamento del matrimonio. La coppia ha un bambino di 4 anni. Adriana racconta di aver subito un abuso sessuale all’età di 9 anni da parte del marito della sorella della madre che ancora oggi vive nel palazzo dove vivono i genitori di Adriana. Adriana pensa che questo è il motivo x cui ha difficoltà ad avere rapporti.
Il candidato indichi le aree da approfondire, un inquadramento psicodiagnostico e un piano di trattamento.
Alex bella.......io ci sono.......che ne pensi della mia idea di partire con il risolvere qualche caso?
Ragazze se siete interessate mandatemi in privato la vostra e-mail che vi giro un pò di materiale che mi sembra utile per cominciare a risolvere un caso clinico così poi ne possiamo parlare insieme...........baci.........
ciaooooooooooo finalmente come stai???
allora, secondo me va fatto prima il dsm e poi si continua a sviluppare i casi, altrimenti ci si riduce a dire due righe e a non sapere come continuare... magari riuscirei a indovinare la diagnosi ma cosi di punto in bianco non saprei approfondire i sintomi e diagnosi differenziale etc...... mi spiego?????? comunque provo a leggermi il tuo caso e vediamo.
ce l hai la mia mail? cosi magari mi puoi girare un po di cose ok? grazie milleeeeeee
intanto va fatta l analisi della domanda: qui la paziente È stata inviata da uno specialista (ginecologo) ma l interesse è personale e la motivazione intrinseca quindi si presume abbia un atteggiamento collaborativo e partecipativo e una buona predisposizione ad intraprendere un percorso di natura psicologica.
POI: la diagnosi secondo me non è chiara, mancano un sacco di informazioni e non si riesce a individuare se ha un disturbo del desiderio sessuale, oppure un problema dell eccitamento oppure dell orgasmo... QUINDI NINENTE DIAGNOSI CERTA MA SOLO UN SACCO DI IPOTESI DIVERSE INERENTE ALLA DISFUNZIONE SESSUALE
intanto bisognerebbe approfondire la storia personale mediante ulteriori colloqui ( per valutare per esempio quanto incidono sul problema attuale i fattori di abuso sessuale e magari aspetti culturali e religiosi visto che è addirittura laureata in scienze religiose), raccogliere l anamnesi familiare mediante colloqui con per esempio i genitori etc... ulteriori esami approfonditi e valutazione delle cartelle cliniche del ginecologo per valutare ovviamente di che problema si tratta in riferimento alle farie fasi di risposta sessuale (desiderio, eccitamento, orgasmo, risoluzione), indagare quanto effettivamente va a causare un disagio clinicamente significativo (perche se non crea disagio non puo essere diagnosticato il disturbo di disfunzione sessuale).
in primis bisogna accertarsi che non si tratti di una diretta conseguenza di una condizione medica generale o di uso di sostanze o farmaci che causano le disfunzioni...
poi metterei le varie ipotesi e criteri diagnostici e dunque anche diagnosi differenziale per disturbo del desiderio e orgasmo femminile e i trattamenti in base al disturbo individuato...pero ancora non me li ricordo...
voi cosa fareste????? e soprattutto KEGI hai la risposta o soluzione del caso???
Buonasera belle!
alex e kegi ...io mi sono rimessa sui libri oggi reduce dai festeggiamenti ...ammetto che il dsm come testo è terribile ....il punto è capire come studiarlo....sono molto disperata visto ke mancano poco piu di due settimane all'altra prova!ma mi kiedo i casi alla prova li possiamo vedere tutti e poi uno sceglie ? o subito dobbiamo scegliere ke caso fare ..io rimango su clinico alle brutte sviluppo!
ma noi di fronte al caso proposto da alex raccogliamo ke info più rilevanti per giustificare un ipotesi diagnostica ...ma la diagnosi differenziale viene chiesta ? e l'eventuale trattamento vi sembra poco !? a me sta prova risulta molto difficile sarà che in 7 anni di psicologia casi clinici ne ho visto pokissimi ..solo qualcosa al tirocinio ....e fare sta prova scritta la trovo non facile per niente !mi riesce difficile scrivere per scritto a partire da poki dati un ipotesi diagnostica ....poi ki è di clinico è vermanete nei casini !un abbraccio ....alex e kegi se volete rintracciarmi stasera mi trovate a casa ...o domani tutto il di !cmq se riesci mandate un mex su cel ...e con uno squillo t comunico ke sono a casa!besos un abbraccio forza ragazze:Ops::approved:
Concordo con te............
quindi:
Dunque io e Alexsugar procediamo così:
1)NOI FACCIAMO IL CASO CLINICO
2)intanto studiare i disturbi (qui occorre il dsm) e poi magari metterli si ops per parlarne
3)mettere qualche caso su ops e cercare di svolgerlo insieme
4)per adesso per i test e il trattamento siamo in alto mare anche noi.......
CHI SI UNISCE?
Concordo con te............
quindi:
Dunque io e Alexsugar procediamo così:
1)NOI FACCIAMO IL CASO CLINICO
2)intanto studiare i disturbi (qui occorre il dsm) e poi magari metterli si ops per parlarne
3)mettere qualche caso su ops e cercare di svolgerlo insieme
4)per adesso per i test e il trattamento siamo in alto mare anche noi.......
CHI SI UNISCE?
Alex io ti scrivo quel che ho fatto oggi al max ne parliamo domattina in tarda mattinata perchè prima non posso.........
allora ho letto come impostare il caso, tramite il materiale che ti ho mandato e che ho inviato anche a Cleopatra e Ariete, poi mi sono buttata sui DISTURBI DELL'UMORE, ho deciso di partire da quelli, adesso vado a dare intanto una lettura a quelli D'ANSIA........
domani ne parliamo ok?
perchè già con quelli dell'umore ho un gran casino in testa, figuriamoci quando li dovrò sapere tutti............:jd::jd::jd:
magari facciamo il punto per i sintomi e diagnosi differenziale e perchè no...........tutto quello che c'è da dire.........
chi sa scriva!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
aspetto news!!!!!!!!!!!!
baci
ciaooo
sono tornata ora, ce qualcuno? altrimenti si fa tutto domani....va benissimo se partiamo dai disturbi dell umore...anche se proprio domani vorrei fare i disturbi d ansia e quindi magari mi conviene parlare di quelli....sinceramente non so ancora nulla di niente...ho cercato di fare un riassunto del dsm e quindi ovviamente ho perso un mare di tempo e ora devo ancora studiare tutto... si aiutiamoci con strumenti e trattamenti, li ce da impazzire...
allora domani o disturbi dell umore o disturbi d ansia ok?
baci a tutte
e magari ci prepariamo anche gia qualche caso o per disturbi dell umore o per disturbi d ansia da risolvere insieme ok? per i disturbi d ansia se ne trovano una marea..............
poi: ho visto il caso dell indirizzo clinico nuovo ordinamento di giugno........ma non ci capisco NULLA.....magari qualcuno puo darci un occhiata e ci fa sapere cosa ne pensa, ok?
grazie
ciao ragazze
quando ci si sente oggi? come state procedendo?? :sbonk::swear::sbonk:
ciao ragazze, ho letto che avete del materiale sul caso clinico....potreste mandarlo anche a me?
io per questa prova ho il falabella che ho approfondito con i criteri diagnostici del dsm. poi cerco di individuare terienza personale posso dirvi chest specifici per ogni disturbo e le terapie più indicate. per quanto riguarda la diagnosi differenziale io la mettto solo se splicitamente richiesta. l'altro appello non veniva richiesta, quindi speriamo che anche per questo rimangano sulla stessa linea. per esperienza personale posso dirvi che non è fondamentale individuare in pieno il tipo di disturbo, ma sono gli approfondimenti quelli che fanno la differenza. anche il tipo di terapia che consigliamo è importante. detto questo io mi rimetto a studiare e poi se vogliamo fare qualche caso io ci stò anche perchè è im portante cominciare a scrivere....
ciao ragazze... :) se posso darvi un consiglio...la iagnosi diffreenziale mettetela sempre....come fate, nella pratica (nella vita reale) a fare un ipotesi di diagnosi (e poi diagnosi completa) se non passate per la differenziale? la diagnosi differenzilae serve soltanto per capire qualid isturbi nON ha il paziente...e di conseguenza arrivare alla diagnosi vera e propria!
per il caso di giugno: lo postate qui????
ciao memole
anche secondo me la diagnosi differenziale va messa sempre... anche perche se no che si scrive per la diagnosi? solo una scaletta di sintomi...non penso, poi la stessa diagnoci differenziale ti suggerisce già quali potrebbero essere le aree da approfondire, oltre ovviamente a capire la durata, insorgenza e frequenza dei sintomi ecc. ecc. giusto?
ora cerco di mettere il caso di giungo e vediamo di capirci qualcosa, ok?
grazie mille a tutti:approved:
Federicoh a 30 anni. Da poco tempo si è trasferitoa vivere da solo, dopo averec onseguitob rillantementela
laureai n Economia.L a sua famiglia di origine è compostad a padre (commercialista) e madre (insegnante
di letterec lassichea d un liceo). Suo fratello Francop iu piccolo di 3 anni vive a Zwigo dove studia alla
scuola di interpreti.
Federico ha sempre praticato sport (gioca a calcio e per questo si allena 3 volte alla settimana). Non ha una
storia affettiva che potrebbe definirsi 'seria' ma non si lamenta della sue conquiste. Non si sente ancora
pronto a fare questo passo.
Si presenta al primo colloquio molto curato nell'aspetto e sfoggia un linguaggio forbito. Parlare con lui
risultad ecisamentpei acevole.
Dichiara di presentarsai questo incontro spontaneamentela: sua famiglia non sa che si è rivolto ad uno
psicologo e per il momento la cosa deve rimanere così.
Da un po' di tempo, più precisamented a quando si e trasferito nella nuova casa da solo, le cose sono
cambiate.S i sentei nquieto,g li mancal a suaf amiglia. Ha diffrcoltà a fare le cosed i tutti i giomi, non riesce
a stare serua tv o radio accesa. Se in casa c'è silenzio gli prende la smania e deve uscire: fa un giro con ia
macchina o con la moto, si stanca così da tomare a casa e mettersi a dormire.
Anche sul lavoro le coses ono cambiate:s i rendec onto di non esserep iù sicuro delle decisionic he prende,
attribuisceq uestoa lla stanchezzac hes entes pessofi n dalla mattina.
Temed i non farcela,m a non vuole assolutamentteo rnarea vivere con i suoi: sarebbeu na sconfittac he non
potrebbes opportareT. uttavia sented i star perdendoi l controllo su quello che prima riusciva a fare e che
adessog li costam olta fatica.
IL CANDIDATOIL LUSTRIC OME INTENDEA PPROFONDIRLEA CONOSCENZADECL ASOA VENDOC URA
DI INDICAREIL MODELLOT EORICOC HEI NTENDEU TILIZZAREE GLI STRUMENTPI SICODIAGNOSTICI
DI CUI SI AVVARREBBEA L FINE DI ADDIVEIYIREA D UNA DIAGNOSIS. ULAB ASED I TALE DIAGNOSI
INDICHI INFINE LE LINEE DI INTERVENTO CHE RITIENE Più UTILI E OPPORTUNE PER UN
TRATTAMENTO.
non si legge molto bene, comunque questo è il caso di indirizzo clinico vecchio ordinamento di giugno. io ho suggerito di mettere la diagnosi differenziale solo se chiesta perchè in questo caso non viene chiesta esplicitamente, mentre in alcune passate prove veniva richiesta esplicitamente
questo È il caso del nuovo ordinamento indirizzo clinico:
Martha ha 18 anni,e figlia di un cittadino inglese, di origini africane, ha la pelle di colore medio scuro, i
capeli neri, ricci, che porta gonfì, a misura delle orecchie.
Ha due occhi neri molto intensi. Nasce a Londra, da mamma italiana. Vive lì per 2/3 anni, poi in seguito
alla separazioned ei due genitori si trasferisces tabilmentea Firenze.
Da tanto tempo non vede né sente il padre, abita in periferia della sua provincia e in casa oltre alla madre
vive la nonna, che è la cuoca di casa.
Arriva in studio dopo una serie di perplessità sul venire: la sua famiglia la manda per qualcosa che ha a che
fare col suo sovrappeso le dicono che dovrebbe stare un po' piu attenta.
Una volta accomodatasi sulla sedia- e sempre e durante la prima seduta lo farà con un'alta frequenza alterna
momenti di difficoltà a respirare che 'compensa' con dei grandi sospiri: butta fuori proprio una gran
quantitàd 'aria,e si fa sentire.L o fa più volte; in corrispondenzadebl ilancio su come va la scuola,l a
maggiorp arted elle volte aggiungendoa ncheu n sorrisos e vede complicità e giocositàn el rispondere.
Spessod, opoa vers ospirato,s i fa una risata:f orse servea scacciarela paurac he le prove, ancheq uelle scelte
da lei comeq uesta,le mettono addosso.
Chieded i essereu n po aiutatan el cibo: non mangiac osì tanto apranzo:l a 'rovinano' di piu le merendea
scuolae i fuori pastoa casa.N on si sa quales ia il suop eso,m a avrà sicuramenteu n l0-15 kg in piu.
Racconta di soffrire per alcune prese in giro che subisce a scuola: frequenta I'ultimo anno di un istituto
tecnico della sua città, il suo profitto è buono, anche se patisce prima e durante le interrogazioni: le sale
semprel a frequenzad el cuore,p rova un nodo alla gola e molte volte il suo discorsop rocede spezzato.
Racconta inoltre che i giorni prima di compiti e/o interrogazioni le viene mal di testa che Martha collega alla
difficoltà nel dormire.
Anche in seduta si ferma quando racconta qualcosa: uno dei segni più evidenti che si sta emozionando è
proprio questo.
Quando si arriva alla fine dell'incontro lei formula questa domanda: "vorrei avere più fiducia in me, forse mi
ci vorrebbe un po' piu di autostima, vorrei potermi trovare un ragazzq io non ne ho mai avuto uno. I1 peso
non è che mi interessti roppo, è che forse se fossi più carina. .."
IL CANDIDATO ILLUSTRI COME INTENDE APPROFONDIRE LA CONOSCONZA DEL CASO AVENDO CURA
DI INDICARE IL MODELLO TEORICO CHE INTf,NDE UTILIZZARE E GLI STRUMENTI PSICODIAGNOSTICI
DI CUI SI AVVARREBBE AL FINE DI ADDIVENIRE AD UNA DIAGNOSI. INDICHI INFTNE LN LINEE DI
TNTERVENTO CHE RITIENE Più UTILI E OPPPORTUNX PER UN TRATTAMENTO
grazie tobbino! allora come gia detto personalmente preferisco mettere la diagnosi diff perche almeno scrivo qualcosina, per il resto sono ancora nel buoi piu totale...ho letto tutto ma non mi ricordo nulla, devo ancora studiare tutto praticamente. comunque per quanto riguarda questo caso azzardo una diagnosi, scusate, siccome non credo sia giusto non sto nemmeno a svolgere il caso come si dovrebbe ma con una parola vi dico: disturbo dell adattamento??????
Ciao bella,
allora oggi mi sono buttata sui test.........devo capirci qualcosa.........se stasera ce la faccio metto una scaletta con quelli che ho trovato.........se ce la fai cerca anche te qualcosa sui test......io non saprei che scriverci.........torno a studiare e vedo di concludere almeno la parte dei test.........
ho anche il problema di capire come impostare il trattamento........ma che bisogna dire precisamente?
io di questo caso non ci ho capito nulla: la diagnosi non è chiara, anzi si potrebbe ipotizzare sia un disturbo alimentare (con anamnesi piu approfondita) ma secondo me il quadro clinico È caratterizzato principalmente dai sintomi ansiosi... potrebbe essere una fobia??? mediante ulteriori indagini scorpire se fobia specifica o sociale????
scusate ma la butto veramente li cosi, non ricordo granche ancora, quindi per me al momento svolgere i casi è veramente inutile visto che non so ancora i criteri diagnositici...
comunque: voi che dite di questi due casi?????????????? aiutoooooooooooo
ciao bella
come mai ti sei fissata sui test? io ho preso principalemente quelli che hanno messe le ragazze in quel file che ti ho mandato ieri, e stop. È talmente tanta la roba che sinceramente i test mi sembrano la cosa magari meno urgente no??? comunque io faccio cosI: prendo un disturbo al giorno e me lo studio e cerco di integrare i strumenti e trattamenti.
per quanto riguarda il trattamento io penso di mettere quello che secondo la letteratura risulta essere il piu indicato per quel specifico disturbo, molto spesso è il cognitivo-comportamentale che viene consigliato in combinazione con la farmacoterapia e quindi io penso di svcriverci questo, dite che va bene? ovviamente bisogna approfondire la terapia coon obbiettivi ecc, e quindi per esepio nel caso dei diturbi d anisa è consigliata una desensibilizzazione sistematica ecc...metto questo insomma. poi per la farmacoterapia direi che sarebbe consigliato un intervenot multidisciplinae per questo caso e dunque un invio ad uno psichiatra per il trattamento farmacologico nel caso di una sintomatologia acuto e rischio suicidio per esempio.....boh, io ho capito questo. O sto dicendo un mare di c......e ??????? voi che dite? MEMOLE HEEEEEEEEEEEEEELP
pert il caso del v0 anch'io avevo messo disturbo dell'adattamento, per quanto riguarda il no penso anch'io un disturbo d'ansia, ma come torno a ripetere l'importante sono gli approfondimenti diagnostici.
anch'io sto cercando di mettere insieme materiale per i test, appena fatto scrivo quello che ho.
per kegi: ti mando un mess privato con indirizzo e-mail. grazie!
allora..io sono dell'indirizzo evolutivo..sul clinico zoppico un po'...ma....ils econdo caso mi pare che siano tutti sintomi ansiosi....(respiro spezzato, nodo in gola etc etc..), non so se si tratta nelo specifico di fobia.....mentre il prima...boh....forse si adattamento...
comunque per i test...non è difficile...potete fare come ho fatto io...
in pratica mi sono scritta per ogni disturbo quelli più adatti...fra qualli che comunque avevo sentito nominare.... ce ne sono alcuni che vanno smepre bene: tipo Wisc (per Q.I) e colloquio e osservazione: sempre!
pii avevo insrito Test proiettivi (tat, cat, rorschach, casa, albero....) per la personalità....
il Bender getsalt tets per la percezione (più Torre di hanoy...etc etc)...
e così per ogni disturbo...stessa cosa ho fatto per il trattamento...
Ho prediletto la Terapia cognitivo ocmportamentale (sia per il bambino, che eventualemnte insegnanti con interventi CC e famiglia)semplicemente perchè abraccia diversi disturbi :) e poi ho inserito approccio multidiscilpinare
per il trattamento farmacologico NOOOOOIO...lo psicologo nond aframaci: puoi inviare il pz ad uno psichiatra... poi sarà lui a dare farmaci! :)
bene comunque l'invio ad altri professionisti del settore, tipo logopedista (per distrbi linguistici), neuropsichiatra (per qi, e demenze..).....e ottimi anche le risosre di rete da attivare (tipo per i disturbi comportamentali consigliati cenntri di aggregazione, palestre, sport vari..e il ricorso a servizi sociali della zona!)
:)
Per Alex..........scusa non mi fa rispondere citando...........
per caso parli di questo?
cavolo mica l'avevo vista tutta sta roba!!!!!!!!!!!
Ciao a tutti ,
sto cercando di buttare giù degli schemini sul tipo di test da proporre per l'approfondimento diagnostico a seconda del disturbo rilevato nella diagnosi.
Tipo:
1) DISTURBI D’ANSIA --> CBA
2) DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE--> EATING DISORDERS INVENTORY (EDI) ALTRIMENTI
- STAI (STATE AND TRAIT ANXIETY INVENTORY: aspetti ansiosi del disturbo alimentare
- BDI BACK DEPRESSION INVENTORY: aspetti depressivi del disturbo alimentare
4) SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI PSICOTICI --> MMPI-2 (O MMPI)
Una delle 10 scale cliniche è SC schizofrenia: valuta la presenza di tratti schizoidi di personalità, tendenza al distacco sociale, (schizofrenia) chiusura, originalità di comportamento.
5) DISTURBI DELL’UMORE --> MMPI-2 ( O MMPI) ALTRIMENTI BDI (BECK DEPRESSION INVENTORY di stampo cognitivista).
6) DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE --> MMPI-2 che presenta 3 scale supplementari inerenti la tossicodipendenza e alcolismo:
• Scala Mac-R (scala MacAndrew dell’alcolismo corretta): indica la presenza di problemi legati all’alcolismo e alla tossicodipendenza;
• Scala APS (scala di tossicodipendenza potenziale): indica la potenzialità di sviluppare problemi di dipendenza da sostanze;
• Scala AAS (scala di ammissione di tossicodipendenza): concerne la misura della dipendenza o dell’abuso.
7) DISTURBI DISSOCIATIVI --> DISSOCIATIVE DISORDERS INTERVIEW SCHEDULE (DDIS) ALTRIMENTI STRUCTURED CLINICAL INTERVIEW FOR DSM-IV DISSOCIATIVE DISORDERS-REVISED (SCID-D-R)
8) DISTURBI DI PERSONALITA’ --> MMPI, RORSCHACH
9) DELIRIUM, DEMENZA, DISTURBI AMNESTICI E ALTRI DISTURBI COGNITIVI --> WAISS E TEST DEI CUBI DI KOHS
Avete qualche idea per:
10) DISTURBI SOMATOFORMI.........
11) DISTURBI DEL SONNO...........
12) DISTURBI SESSUALI E DELL’IDENTITA’ DI GENERE.............
13) DISTURBI DELL’ADATTAMENTO............
14) DISTURBI DEL CONTROLLO DEGLI IMPULSI.........
15) DISTURBI FITTIZI.............
Anche voi ragionate in questo modo? Ovvero trovare un test che sia più opportuno (o maggiormente utilizzato nella pratica professionale) per indagare quel tipo di disturbo...Vi sembrano corrette queste associazioni????
Ho visto che in un forum di Roma propongono spesso anche SCID I e SCID II? Voi le conoscete????
Chiedo aiuto a tutti, vi prego!!!!Sono disperata.....
ora altra domanda:
dove li trovi i trattamenti???????io non so dove cercarli.............magari se ce la fai metti uno schema???????
Per Alex..........scusa non mi fa rispondere citando...........
per caso parli di questo?
cavolo mica l'avevo vista tutta sta roba!!!!!!!!!!!
Ciao a tutti ,
sto cercando di buttare giù degli schemini sul tipo di test da proporre per l'approfondimento diagnostico a seconda del disturbo rilevato nella diagnosi.
Tipo:
1) DISTURBI D’ANSIA --> CBA
2) DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE--> EATING DISORDERS INVENTORY (EDI) ALTRIMENTI
- STAI (STATE AND TRAIT ANXIETY INVENTORY: aspetti ansiosi del disturbo alimentare
- BDI BACK DEPRESSION INVENTORY: aspetti depressivi del disturbo alimentare
4) SCHIZOFRENIA E ALTRI DISTURBI PSICOTICI --> MMPI-2 (O MMPI)
Una delle 10 scale cliniche è SC schizofrenia: valuta la presenza di tratti schizoidi di personalità, tendenza al distacco sociale, (schizofrenia) chiusura, originalità di comportamento.
5) DISTURBI DELL’UMORE --> MMPI-2 ( O MMPI) ALTRIMENTI BDI (BECK DEPRESSION INVENTORY di stampo cognitivista).
6) DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE --> MMPI-2 che presenta 3 scale supplementari inerenti la tossicodipendenza e alcolismo:
• Scala Mac-R (scala MacAndrew dell’alcolismo corretta): indica la presenza di problemi legati all’alcolismo e alla tossicodipendenza;
• Scala APS (scala di tossicodipendenza potenziale): indica la potenzialità di sviluppare problemi di dipendenza da sostanze;
• Scala AAS (scala di ammissione di tossicodipendenza): concerne la misura della dipendenza o dell’abuso.
7) DISTURBI DISSOCIATIVI --> DISSOCIATIVE DISORDERS INTERVIEW SCHEDULE (DDIS) ALTRIMENTI STRUCTURED CLINICAL INTERVIEW FOR DSM-IV DISSOCIATIVE DISORDERS-REVISED (SCID-D-R)
8) DISTURBI DI PERSONALITA’ --> MMPI, RORSCHACH
9) DELIRIUM, DEMENZA, DISTURBI AMNESTICI E ALTRI DISTURBI COGNITIVI --> WAISS E TEST DEI CUBI DI KOHS
Avete qualche idea per:
10) DISTURBI SOMATOFORMI.........
11) DISTURBI DEL SONNO...........
12) DISTURBI SESSUALI E DELL’IDENTITA’ DI GENERE.............
13) DISTURBI DELL’ADATTAMENTO............
14) DISTURBI DEL CONTROLLO DEGLI IMPULSI.........
15) DISTURBI FITTIZI.............
Anche voi ragionate in questo modo? Ovvero trovare un test che sia più opportuno (o maggiormente utilizzato nella pratica professionale) per indagare quel tipo di disturbo...Vi sembrano corrette queste associazioni????
Ho visto che in un forum di Roma propongono spesso anche SCID I e SCID II? Voi le conoscete????
Chiedo aiuto a tutti, vi prego!!!!Sono disperata.....
ora altra domanda:
dove li trovi i trattamenti???????io non so dove cercarli.............magari se ce la fai metti uno schema???????
grazie mille!
ho 2 domande urgenti: per quanto riguarda il trattamento: bisogna limitarsi ad esporre un trattamento psicologico con riferimento ad una teoria in pariticolare, o andrebbe bene anche una specie di intervento multidisciplinare e quindi un "piccolo progetto sul caso individuale" come l abbiamo fatto piu o meno per la seconda prova del progetto? infatti se te parli dell invio ad altri specialisti, l attivazione di risorse ecc... allora va fatto un mini progetto di intervento alla fine giusto? o li si va fuori tema???
poi una altra cosa: non riesco a capire quali sono queste aree da indagare, nel senso che ho sentito nominare parecchie volte che bisogna seguire un filo logico, e dunque mi chiedo: se voglio mettere la terapia cognitivo-comportamentale nel trattamento, posso nella fase precedente andare ad indagare la forza dell io, i meccansimi di difesa, l esame di relata`che alla fine sono elementi piu legati all ambito dinamico???? no so se mi spiego.... oioi
si, soprattutto nel caso del n.o. ce un sacco da approfondire.... ma tu come li faresti questi approfondimenti diagnostici? nel senso ti limiti a dire quali sono i criteri che vanno approfonditi per confermare o meno l ipotesi che hai in mente, o vai ad indagare aspetti piu generici, tipo il funzionamento globale, rapporti interpersonali, ecc...... scusa, sono veramente nel buio piu totale.... grazie mille del tuo aiuto!
kegi:
per il trattamento io preferisco mettere il cognitivo-comportamentale dove è possibile, ovvero lo metto nei seguenti casi: tutti disturbi d ansia quindi ansia, fobie, doc poi anche dist alimentari e depressione senza psicosi
invece per altri tipo disturbi psicotici etc non vanno particolarmente bene quindi va cambiato e percio chiedo a tutti, per quanto riguarda i seguenti disturbi quali terapie sono piu consigliate, e soprattutto, mettete una o piu di una ipotesi di trattamento???
demenza
d. amnestici
d. correlati a sostanze
schizofrenia, schizofreniforme, ecc...
d delirante
psicosi
d bipolare
d post-traumetico da stress
Memoleeeeeeeeeeeeeeeeee aiutooooooooooooooooooooooo
io di solito parto da un'idea diagnostica e in base a quella vado ad approfondire maggiormente determinati aspetti, anche se poi seguo uno schema che esplora vari aspetti della persona e del suo contesto...detto così non sò se riesco a spiegarmi bene. ma ce l'hai uno schema generale da seguire per impostare il caso?
per i disturbi correlati a sostanze (alccol e droga) la terapia cognitivo-comportamentale può andar bene,per la schizofrenai terapia familiare eterapia comportamentale,per i disturbi dell'umore in generale la terapia cognitiva in particlare beck ( vedi anche il suo test usato per la depressione), per i dist. post traumatico da stress anche qui cognitivo comportamentale (fa parte dei dist. d'ansia).
poi è ovvio che per depressione, schizofrenia proporrei anche l'invio ad unp psichiatra per una eventuale terapia farmacologica.
sinceramente dubito che schizofrenia, d. delirante e psicosi si presentino come casi clinici ad uno psicologo...
riesci a farmi un esempio concreto per favore di che cosa andresti ad approfondire nel caso che per esempio è uscito a giungo n.o. così magari capisco meglio, grazie!!!
comunque si ho lo schema in mente, ovvero:
analisi della domanda
sintomatologia
ipotesi diagnostica (quando possibile)
diagnosi differenziale
approfondimenti diagnostici e test
ipotesi di trattamento
piu o meno è questo giusto?
ora quello che mi chiedo io, che non ho chiaro È questo:
se ci sono dei sintomi ansiosi, ma non si capisce bene qualè l ipotesi diagnostica, devo andare ad approfondire alcuni aspetti, per esempio durata e frequenza dei sintomi (superiore o inferiore a 6 mesi ad esempio), insorgenza, disagio clinicamente significativo, presenza o meno di una menomazione lavorativa o sociale ecc... condotte di evitamento ecc.ecc.ecc. per vedere che ipotesi alla fine ci azzecca di piu giusto? fatto questo ho anche gia la diagnosi differenziale...
ora mi chiedo: di quali ALTRI approfondimenti ci sarebbe bisogno? bastano questi con l obiettivo di arrivare a formulare l ipotesi diagnostica, o ce bisogno di esplorare ALTRE aree che magari non servono nell immediato alla diagnosi ma magari per una migliore conoscenza del soggetto, per esempio vedere i rapporti interpersonali ecc.... non ho capito bene fino a che punto dilungarmi su questa cosa degli approfondimenti, mi spiego??????????????????????????????????:sbonk:
poi mi faccio mille paranoie per la "logica" teorica, nel senso che: io utilizzo il dsm per la diagnosi, e molto spesso l approccio cogn-comportamentale per il trattamento... ora mi sembra che negli ULTERIORI (e forse superflui) approfondimenti non ci stia molto bene una valutazione delle forza dell io, o dell esame di relatà o mecc di difesa che sono dell approcio dinamico, giusto?