Citazione:
Originariamente postato da johnny_freak
Innanzitutto a me piacerebbe mi si chiarisse cosa si intende per "programma di destra" o "programma di sinistra"
perchè spero non offenderai la mia intelligenza propinandomi come programma di sinistra quei programmi di presa in giro bonaria dei capelli di Berlusconi o della sua altezza, e così via. Quello non fa altro che rendere un bel servizio all'ex Presidente del Consiglio.
Si cita sempre Rai3, guarda caso. Rainews 24 è uno, se non l'unico, contenitore d'informazione decente esistente a tutt'oggi nel palinsesto Rai.
Il programma Report, giornalismo scomodo bilateralmente, perchè parla di fatti, è sempre stato osteggiato, spostato in orari assurdi o con controprogrammazioni che ne sminuissero la visibilità.
Il problema alla Rai non è che rete è di destra e quale di sinistra, il problema è che esiste da sempre (e questo grazie alla vecchia DC di cui FI ha preso l'eredità) un sistema di lottizzazione in cui in base al governo esiste una spartizione delle reti e dei direttori di TG.
Il problema vero della televisione italiana è l'enorme anomalia, questa sì tutta nostra, nella quale un Presidente del Consiglio mantiene il controllo di 3 reti visibili in chiaro a livello nazionale, il problema vero è che una di queste reti, Rete4, continua ad andare in onda nonostante esista una legge secondo la quale dovrebbe essere un'altra la rete autorizzata.
Il problema vero è che si è voluta mantenere questa anomalia, anche dal precedente governo di centrosinistra, perchè faceva comodo (ad alcuni di loro) poterla usare come mazza ferrata nei confronti dello stesso Berlusconi.
solo adesso si è capito l'errore, la gigantesca anomalia che fa sì che il Presidente del Consiglio abbia una trasmissione ad hoc "L'Antipatico" spostata ad arte dalle 23 alle 21, in cui poter fare un comizio senza contraddittorio, intervistato dal direttore del giornale del fratello Paolo (bella cosa la pluralità d'informazione) in barba alla par condicio.
Il direttore del Tg5 è Rossella, ex direttore di Panorama in quota sempre al suddetto Berlusconi, che però per carità, la carta stampata è in mano alla sinistra.
Non parliamo poi di Italia1 e della sua informazione, perchè sarebbe un insulto al giornalismo con la G maiuscola.
In RAI si è totalmente perso il modo di fare giornalismo serio. Non abbiamo la più pallida idea di quello che accade nel resto del mondo, quelli della RAI sono diventati TG di quartiere, in cui esaltare o deprecare le imprese di questo o quel personaggio, in base a quello che fa comodo sul momento.
La libertà d'informazione ormai non può più essere ricercata in TV, specie nelle TV in chiaro, ma parlare di RAI in mano alla sinistra è davvero stare su un pianeta diverso da quello terrestre. Oppure, ma non è quello che voglio pensare, si bevono e si prendono per oro colato parole di chi fino a due giorni fa predicava odio e rancore, e oggi parla di "Concordia".
Non ci fosse da piangere, riderei sonoramente.
forse non mi spiego tu puoi cambiare canale e fregartene..e' un canale privato ..potrebbe essere di destra o di sinistra......la rai la paghiamo tutti e dovrebbe essere paritaria ...non lo e' a prescindere dalla mediaset