Nella nebbia - Herman Hesse
Strano, vagare nella nebbia!
E' solo ogni cespuglio ed ogni pietra,
né gli alberi si scorgono tra loro,
ognuno è solo.
Pieno di amici mi appariva il mondo
quando era la mia vita ancora chiara;
adesso che la nebbia cala
non ne vedo più alcuno.
Saggio non è nessuno
che non conosca il buio
che lieve ed implacabile
lo separa da tutti.
Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è solitudine.
Nessun essere conosce l'altro
ognuno è solo.
"Tutte le lettere d'amore"
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
proverò a scrivere una poesia del mio cuore....
è il mio cuore che parla...
parla a tutti quelli che lo vogliono ascoltare...
e più che parlare grida....
grida ad alta voce: sanguino x amore!!!!
e il battito del mio cuore è come il canto di un uccello in volo....
e chiudo gli occhi e mi sento volare...
mi piacerebbe volare via lontano...
andando veloce come il vento...
veloce per arrivare prima del mio dolore.....
by coccola76 ore 14:54...
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
questa mattina
questa mattina è una mattina di pioggia
e non so come ripararmi da tutte queste lacrime
ma so che non può piovere per sempre
alzo lo sguardo...
il mio viso è accarezzato
da un lungo fiume di lacrime....
allora apro gli occhi e vedo il sole....
questa mattina è una giornata di sole...
il mio viso ora è asciutto...
ma il mio cuore continua ad essere spento....
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
CINQUE STROFE DI AMORE CORRISPOSTO
La felicità è una bestia strana.
Ieri stormivano i pioppi,
hai avuto il primo bacio,
aerei e stelle confusi nel cielo
e paura nel mio petto.
Temo l'esaltazione di essere felice,
non conosco la strada
e fatico a stare in piedi.
Sii paziente ed attento
che io non rompa nulla di prezioso.
Una notte felice dopo il giorno più nero
è un dono che non so ripagare.
Una notte che non mi ha fatto piangere
è una rarità.
Sei raro, sei un dono immeritato.
Che io abbia uno specchio distorto
nella testa, lo devi ben capire.
Che io morda e ferisca, sappilo
per poterti difendere.
A volte il fiume spazza via ogni cosa.
Resisti alla corrente ed escine incolume,
o andiamo via insieme
nell'acqua che scende veloce.
Non so nuotare nè sai nuotare.
S'impara, non affogheremo.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
guardo il passato e ho paura di ricordare
vivo il presente con trppa tranquillità
punto sul futuro più luminoso...
dopo pochi istanti torno indietro
guardo al passato con più attenzione e ci trovo qualcosa di dolce
vivo il presente con più passione
guardo al futuro come un presente continuo........
in conclusione vivo da protagonista ogni giorno della mia vita...
o almeno ci provo...
by coccola ore 23:14
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé
che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te
che poi entri in chiesa e preghi piano
e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
Per te che di mattina torni a casa tua perché
per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
per te che un errore ti è costato tanto
che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Ras che fai...la spacci per tua? :asd:
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
non è una poesia, ma una frase tratta dal film STREGATA DALLA LUNA, ma a me lo sembra, tanto che l'ho scelta come firma....
L'amore non rende le cose migliori, anzi le rovina.
Ti spezza il cuore.
Rende tutto un gran casino.
Non siamo qui per fare le cose alla perfezione.
I fiocchi di neve sono perfetti.
Le stelle sono perfette.
Noi no.
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
how come no one told me, all throughout history
the loneliest people were the ones who always spoke their truth
the ones who made a difference withstanding indifference
I guess it’s up to me now, should I take that risk, or just smile?
Da Misread, canzone dei Kings of Convenience..
Traduzione:
Com’è che nessuno mi ha detto che durante tutto il corso della storia
le persone più solitarie erano quelle che dicevano sempre la loro verità
quelle che facevano la differenza, sopravvivendo all’indifferenza.
Immagino dipenda da me ora, dovrei correre quel rischio o limitarmi a sorridere?
Queste parole hanno per me un significato particolare, se ci pensate, anche molto vero e poetico...
Potete ascoltarla qui
Notte a tutti i sognatori come me
Vale
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Citazione:
Originalmente inviato da
*-ras-*
Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé
che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te
che poi entri in chiesa e preghi piano
e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.
Per te che di mattina torni a casa tua perché
per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.
Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
per te che un errore ti è costato tanto
che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.
Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho
e così, e così, e così
io resto qui
a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...
al vento avrebbe detto sì.
Mitico Lucio Battisti! :approved:
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Eugenio Montale, da "Movimenti"
CORNO INGLESE
Il vento che stasera suona attento
- ricorda un forte scotere di lame -
gli stromenti dei fitti alberi e spazza
l'orizzonte di rame
dove strisce di luce si protendono
come aquiloni al cielo che rimbomba
(Nuvole in viaggio, chiari
reami di lassù! D'alti Eldoradi
malchiuse porte!)
e il mare che scaglia a scaglia,
livido, muta colore
lancia a terra una tromba
di schiume intorte;
il vento che nasce e muore
nell'ora che lenta s'annera
suonasse te pure stasera
scordato strumento,
cuore.
Imagination - Hermann Hesse
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Questo il testo di Amore Assurdo del grande Morgan, volgere in parole un attimo... un colpo di fulmine in questo modo è opera sublime...
Assurdo cosa accadde
quando ti vidi per la prima volta
portavo un cuore entrando nella stanza
ma uscendo non lo avevo più:
Amore, come vetro,
lo infranse al primo colpo
Quanto tempo è passato
da quel temporale
un rimedio ti avevo dato
per le corde vocali
e tu mi hai disegnato una libellula
che dice "vola da solo"
l'avrei dovuta prendere in parola
ma io non seguo mai la prima strada
Poi un numero di cellulare
sul quale ancora, sei anni dopo, ti fai chiamare
e da lì mille peripezie
traversate atlantiche, ultracontinentali
Case nelle valigie
e valigie nei corridoi
belle scatole
da conservare
stivare
per ricordare
accumulare
nastri
carte
fotografie
passamanerie
E adesso ho voglia di contatto
di scriverti e parlarti
volgermi a te
ritornar nella tua vita
restituirti quello che mi hai dato
e nonostante il cuore infranto
da lontano..
ho voglia d'esser grato
Ieri sono stato sotto
dove adesso c'è un enorme specchio
e finalmente ho ritrovato
il disco dei black sabbath
se lo guardi girare può ipnotizzare
etichetta a spirale diventa un cono che sale
(sale sale sale)
tridimensionale
Era una notte golosa di musa
una candela devo avere accesa
nell'illusione di rimaterializzare
il nostro disordine speciale
di abbigliamenti
sbagliati,
casuali
odori
eterosessuali
e una vasca da bagno
e noi..immersi nel vino rosso...
brindare...
Assurdo cosa accadde
una volta uscito da quella stanza
trasformazione radicale
di tutto il mio universo
il cuore in pezzi separati
nel petto conservati
come i frammenti degli specchi
su cui rifletto mille volti
che posso scegliere
desiderare
idolatrare
venerare
provar piacere carnale
ma dopo un tale amore
non possono più amare
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
I miei sogni sono l’ebbrezza d’un’alba,
o un pianto di gioia al superbo tramonto
quando il cielo è bruciato da cremisi nuvole
e i cuori si abbandonano al nulla.
Come forze di nature misteriose
simili a miracoli di vita e d’amore
così giace, soffusa e leggiadra
la mia timida, confusa speranza.
I miei sogni sono pelle di donna,
e profumo soave d’una angelica musa
quando tra i muri di pietra del suo palazzo
io furtivo osservo i suoi passi silenziosi.
[ Estratto di una mia Poesia, Dicembre 2007 ]
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
You Raise Me Up
Celtic Woman ( Album Celtic Woman )
When I am down and, oh my soul, so weary;
When troubles come and my heart burdened be;
Then, I am still and wait here in the silence,
Until you come and sit a while with me.
You raise me up, so I can stand on mountains;
You raise me up, to walk on stormy seas;
I am strong, when I am on your shoulders;
You raise me up: To more than I can be.
You raise me up, so I can stand on mountains;
You raise me up, to walk on stormy seas;
I am strong, when I am on your shoulders;
You raise me up: To more than I can be.
There is no life - no life without its hunger;
Each restless heart beats so imperfectly;
But when you come and I am filled with wonder,
Sometimes, I think I glimpse eternity.
You raise me up, so I can stand on mountains;
You raise me up, to walk on stormy seas;
I am strong, when I am on your shoulders;
You raise me up: To more than I can be.
YouTube - Celtic Woman - A New Journey - You Raise Me Up
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
The hands can't tounch that the eyes can't see....
Float like a butterfly sting like a bee....
Rumble young man Rumble!!!!
Muhammad Alì
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Genesi di una donna.
In una meravigliosa terra, culla ancora vuota foriera di mille e una civiltà,
la carne esisteva, vuota e pulsante di mera esistenza.
Ma un giorno, un raggio di luce pulsante, dalle maestosità splendente,
scese laddove la carne palpitava, e la riempi.
E la carne si modellò, per contenere questo miracolo.
Si formarono gli occhi per primi, e l'intelletto prese in essa ad abitare.
Lo specchio dell'anima era stato eretto, e da li non si sarebbe più separato.
Si formò la bocca, affinchè le vibrazioni della sua voce riempissero la creazione.
Si formarono i capelli, simbolo della vita che finalmente dava frutto.
Si formarono le altre forme, ciò che era informe divenne liscio e la femminilità fù carne.
Fù come destarsi da un sonno,
e dal vuoto che prima occupava quella carne, la donna era venuta ad abitare la terra.
- Benvenuta alla vita piccina- disse lo Spirito venuto sulla terra.
I suoi piedi accarezzavano la terra e la benedicevano, la natura incontrò la natura e fù subito sancita un eterna amicizia.
- Anche tu sei madre?- disse la terra.
- Io sono appena nata, non sò se posso.
Vedo il mondo con questi occhi, sento con i sensi a me donati...tu che sai come girare e rimanere immobile,
mi svelerai i tuoi segreti? - chiese la donna salutando entrambi.
- Io sono anche madre, e sò riconoscere chi può dare la vita. Vieni con noi, ti insegnerò cosa è la vita e come donarla all'esistenza.- rispose in fretta la Grande Madre.
La donna provò immediata simpatia per la terra e anche per lo spirito sopra di essa: era appena nata e subito era stata accolta.
si senti amata, e ricambiò quella genuina generosità.
D'ora in poi, la donna li avrebbe aiutati, e vi avrebbe stabilito patto e alleanza.
- Mi mostrerai le tue meraviglie?- chiese speranzosa la donna allo spirito della terra.
- Di più, ti farò vedere perchè ne sei parte!- e raggiante, lo spirito della terra condusse la donna con sè, in giro, a mostrarle le meraviglie del cosmo.
Dopo tanto viaggiare, la donna si sentì però un pò sola.
Sentiva che qualcosa la mancava, e tappa dopo tappa sentiva più forte qualcosa che richiamava a gran voce ...qualcosa.
- Terra mia dolce, cos'è che sento dentro di me? La vita mia non è completa, cosa c'è che dentro di me chiamo ma non conosco?
Nel nostro viaggio mi sono sentita più volte accompagnata, e non era da te. Sentivo qualcuno a me vicino, ma chi è? - chiese la donna alla sua nutrice.
- E' colui che ha iniziato lo stesso viaggio come te.
Siete simili, eppure diversi: cosi come tu hai fatto le tue tappe, cosi anche lui le ha fatte, e
presto vi incontrerete, non avere paura!- spiegò la Madre alla donna.
La donna era pensierosa.
- Ma andremo daccordo? Ci capiremo?- ponderò lei.
- Tu hai percorso in senso orario il tuo viaggio, ma costui lo ha compiuto in senso ANTI orario.
Ciò che ha visto è come quello che hai visto tu, ma allo specchio, da un altra prospettiva.- spiego lo spirito della terra.
- Allora avremo difficoltà a capirci, ci confonderemo. Ma potremo confrontarci!- concluse un pò rincuorata la donna.
- Su questo siete simili più che mai,lui pensa la stessa cosa!- annui soddisfatto lo spirito della terra.
- Ma chi è di cui parlate? Non me l'hai ancora presentato nè accennato, chi è?- domandò la donna.
- E l'uomo, luce abitatrice della carne come te. Per sua natura, sentirà subito interesse per te, ma non temerlo.
E' irruento ma non cattivo: trattalo con dolcezza, sii amica sua prima e conoscilo.
Fatti conoscere a tua volta: alla lunga vi capirete. - continuo la saggezza delle terra.
- Lui sà creare la vita? Io da sola non ne sono stata capace.- gemette un pò sconsolata la donna.
- Lui da solo è come te, non ne è capace. Insieme però potrete riuscirci, è una promessa!- promise lo spirito della terra.
- Davvero? Ma se noi siamo diversi, anche se simili, come verrà questa vita, proveniente da entrambi?- domando curiosa.
- A volte sarà come te, a volte come lui. - spiegò lo spirito della terra.
- Il viaggio è stato più volte faticoso, mi potrebbe aiutare? Io ricambierò l'aiuto a mia volta, e se lavoreremo assieme sarò anche più contenta. - proclamò la donna.
- Esso è più forte di te, ma in altre cose è inferiore a te. Insieme potrete migliorare e tante cose cambiare.
Tu però amica mia, non ti dimenticare di noi, e ricordagli quando non avrà occhi che per te di come ci siamo conosciuti.
Vi vogliamo felici assieme a noi, non andateci contro, te ne prego!- supplicò lo spirito della terra.
- Lo prometto: e se mai mi dimenticassi, gli farò promettere a sua volta di rammentarlo. In due saremo più stabili! - concluse la donna.
- Allora siamo daccordo! Ecco, ora ti mostrerò chi è l'uomo- e detto questo, la natura si scostò, mostrando l'una all'altro.
Due coppie di occhi si guardarono, l'un l'altro e una forte gioia si impadroni di entrambi.
Si piacquerò di istinto, si conobbero con la ragione, e si trovarono idonei l'uno per l'altra.
- Mi aiuterai a creare la vita, uomo? Anche se potessi fare diversamente, non vorrei crearla che con te!- chiese speranzosa la donna
- E io nemmeno vorrei modo diverso. Tu però promettimi: non tenerti questa meraviglia tutta per te, quando dovrò stare lontano da noi.- rispose l'uomo tenendola per mano.
- Tu non starmi lontano senza ragione, e ti aspetterò sempre. E io non mi dimenticherò mai di te, e insegnerò a chi viene da noi chi sei e perchè non sei sempre presente.
Ma tu, farai pure lo stesso quando sarò io via?- precisò la donna, in verità già certa della risposta, e ricambiò la dolce pressione sulla mano.
- Si!- furono le parole di risposta, e l'unione venne suggellata negli intenti e nei desideri.
Così la vita ebbe eredi, e così li ebbero a loro volta.
[questa è mia ]
Riferimento: Poesie e versi del giorno..
Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere là dove taci
o nelle ore in cui tu taci?
Chi ti cerchi nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi. [...] Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto ed ora [...]
sei così anticamente mia
da tanto tempo ti conosco
che nel tuo amore chiudo gli occhi
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura...
Pedro Salinas (tratto da "la voce a te dovuta")... no words...